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Tutto è pronto per il weekend conclusivo della stagione 2017 sullo spettacolare circuito di Losail in Qatar, dove si disputerà l’ultimo round del Campionato Mondiale Motul FIM WorldSBK. 

A rendere il gran finale ancora più suggestivo, nel cuore del deserto medio-orientale, saranno le gare in notturna: Gara 1 e Gara 2 alle ore 21:00 locali, le 19:00 in Italia, saranno illuminate dalle sole luci dei riflettori posizionati lungo i 5.380 km della pista. Come da tradizione in Qatar si corre venerdì e sabato e già da giovedì i piloti cominceranno a prendere confidenza con il tracciato nelle due sessioni di prove libere.
Dopo il nono e il settimo posto conquistati a Jerez de la Frontera Xavi Forés è pronto a tornare in pista con l’obiettivo di terminare al meglio il suo anno in sella alla Ducati Panigale R del Barni Racing Team.

 

WEEKEND RACE PROGRAM (Ora italiana)

Giovedì, 2 novembre 2017 
15:45 – 16:45 Free Practice 1
19:00 – 20:00 Free Practice 2

 

Venerdì, 3 novembre 2017
14:20 – 14:45 Free Practice 3
16:30 – 16:45 Superpole 1
16:55 – 17:10 Superpole 2
19:00 Race 1

 

Sabato, 4 novembre 2017
15:30 – 15:45 Warm UP
19:00 Race 2

Il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a far tappa in Qatar per l’evento di chiusura del Campionato Mondiale Superbike 2017. La pista di Losail, alle porte di Doha, accenderà come di consueto i riflettori per due spettacolari gare in notturna, che quest’anno si terranno venerdì e sabato. Nella suggestiva cornice del deserto, Chaz Davies e Marco Melandri sono pronti a dare spettacolo per raccogliere gli ultimi punti iridati a disposizione. 

Il gallese, che lo scorso anno realizzò in Qatar una spettacolare doppietta, ha come obiettivo dichiarato il secondo posto in campionato. Attualmente, Davies è a pari punti con Sykes nella classifica iridata, ma può contare su un maggior numero di vittorie. Melandri, rincuorato dalla competitività mostrata a Jerez al netto di alcuni problemi tecnici, è determinato a sfatare il tabù che non lo ha ancora visto salire sul podio in Qatar e chiudere la stagione in crescendo. 

Alla vigilia del tredicesimo round, Davies (363 punti) e Melandri (301 punti) sono rispettivamente 2º e 4º nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista giovedì alle 17:45 (CET +2) per la prima sessione di prove libere. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Sono carico in vista dell’ultimo round. Mi piace correre in notturna sotto i riflettori, perché crea un’atmosfera particolare. Negli ultimi due anni, la Panigale R si è rivelata molto competitiva in Qatar. Abbiamo fatto progressi costanti su questo tracciato, e lo scorso anno siamo finalmente riusciti ad avere un passo di gara davvero buono, che ci ha consentito di fare una doppietta. Nonostante questo non siamo riusciti a centrare il secondo posto in campionato perché ci eravamo presentati in lieve svantaggio, ma questa volta siamo alla pari quindi sarà divertente. Non vedo l’ora di affrontare quest’ultima sfida e sono pronto a dare battaglia. Vogliamo finire la stagione con una prestazione maiuscola”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Quello di Losail, secondo me, è uno dei tracciati più belli in calendario, e si addice abbastanza alle mie caratteristiche di guida. È una pista veloce, scorrevole, con molte curve da raccordare. Correre di notte, poi, crea un’atmosfera speciale, anche se a livello di approccio non cambia molto. Mi aspetto di essere competitivo, anche perché il tracciato ha alcune caratteristiche in comune con Jerez, dove siamo stati molto veloci. Ad ogni gara cresce la mia intesa con la Panigale R, ed ho tanta rabbia agonistica dopo l’ultimo round. Voglio chiudere con una prestazione degna di nota, anche per far capire ai nostri rivali che il prossimo anno saremo della partita dall’inizio alla fine”. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito sul podio con entrambi i suoi piloti al termine di una Gara 2 entusiasmante a Jerez de la Frontera (Spagna), con Marco Melandri secondo al traguardo davanti a Chaz Davies. 

L’italiano, costretto suo malgrado al ritiro ieri quando era al comando in Gara 1, ha risalito la china dalla decima posizione in griglia mostrando un passo in linea con quello del vincitore Rea una volta che ha avuto pista libera davanti a sé. Il gallese, secondo ieri, è stato inizialmente coinvolto in un contatto risultato in una caduta senza conseguenze prima che la gara venisse interrotta dalle bandiere rosse. Alla ripartenza, Davies è stato protagonista di un’altra gara concreta che lo ha visto pareggiare i conti con Sykes nella lotta per il secondo posto in campionato, dove attualmente comanda in virtù del maggior numero di vittorie. 

Al termine del dodicesimo round, Davies (363 punti) e Melandri (301 punti) sono rispettivamente 2º e 4º nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Losail (Qatar) per l’ultimo round della stagione, in programma dal 2 al 4 novembre. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 2º 

“Il secondo posto di oggi, al termine di una gara così dura, vale quasi come una vittoria per me. Partendo dalla decima posizione, sapevo che non sarebbe stato facile recuperare terreno. Rea aveva il passo per scappare e volevo restargli incollato fin dall’inizio. Mi stavo districando bene nel gruppo, poi però ho perso tempo con VD Mark dopo un contatto alla curva 5. Avremmo potuto provare ad andare a caccia di Rea, invece ne è nata una lotta che ha fatto perdere tempo a entrambi. Dopo, potevo solo ambire al secondo posto, ma è stato bello poter finalmente lottare con Chaz fino alla fine. Vado in Qatar fiducioso, stiamo crescendo ancora”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º

“Sono molto contento di questo risultato, salire due volte sul podio qui non era scontato. Penso che abbiamo ottenuto il massimo. Fin da venerdì mattina, era chiaro che non sarebbe stato un round facile per noi. Il nuovo asfalto ci ha creato qualche grattacapo ed abbiamo dovuto fare i conti con diversi problemi, ma abbiamo risposto bene. Sarebbe stato molto difficile lottare per la vittoria, ma il nostro obiettivo principale era quello di recuperare punti su Sykes ed ora siamo esattamente alla pari, quindi sono soddisfatto. Lo scorso anno eravamo molto competitivi in Qatar, quindi spero di riprendere da dove abbiamo lasciato nel 2016”.

Stefano Cecconi, AD Aruba e Team Principal

“Vedere Marco e Chaz insieme sul podio al termine di un round dove abbiamo incontrato diverse difficoltà ci rende molto orgogliosi. Insieme a tutta la squadra, entrambi hanno dimostrato grande determinazione, dando spettacolo in pista e chiudendo in crescita. Ripartiremo da qui con l’obiettivo di sfruttare pienamente il nostro potenziale in Qatar per chiudere la stagione sul gradino più alto del podio”. 

Settimo posto in gara 2. È il risultato del pilota del Barni Racing Team Xavi Forés sul circuito di Jerez, teatro del penultimo round del Motul FIM World SBK.

Davanti al suo pubblico lo spagnolo ha fatto un passo avanti rispetto a gara 1, dove aveva chiuso al nono posto, ma ancora una volta una bandiera rossa lo ha penalizzato.
Scattato dalla sesta posizione Forés è partito bene e dopo il primo giro è transitato terzo sul traguardo. Come già successo ieri, però, la gara è stata interrotta con una bandiera rossa – causata dall’incidente di Davies (Ducati) e Laverty (Aprilia) – e la procedura di partenza è stata ripetuta. Al via Forés ha avuto un altro buono spunto, ma non è riuscito a restare a contatto con il gruppo di testa ed è sceso in settima posizione.
Dopo aver tenuto un passo regolare, nel finale il pilota del team bergamasco è riuscito a resistere agli attacchi di Giuntoli (Kawasaki) ed è transitato settimo sotto la bandiera a scacchi. Il week end spagnolo del Barni Racing Team si chiude con un bottino di 16 punti, che consentono a Forés di salire a quota 185, settimo nella classifica generale.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono soddisfatto di come sono andate le due gare, anche se nel week end non siamo stati fortunati con la bandiera rossa. Venerdì eravamo partiti con il piede sbagliato, poi siamo riusciti a sistemare la moto in pochissimo tempo. Per questo sono molto contento del risultato, alla fine Xavi è riuscito a guidare bene e ad andare forte. I complimenti vanno al pilota ma anche a tutto il team».

 

Xavi Forés, #12
«Oggi è andata meglio rispetto a ieri, purtroppo la bandiera rossa ci ha penalizzato anche in gara 2, ma posso dire di essere contento. A inizio gara avevo il passo dei piloti ufficiali mentre nella seconda parte, nonostante il mio ritmo fosse un po’ calato, sono riuscito a tenere a distanza il resto del gruppo. Pensavo di riuscire a terminare la gara un po’ più vicino ai primi ma la cosa importante è essere riusciti a sistemare la moto, che è molto migliorata rispetto a gara 1. Adesso pensiamo al Qatar».


NEXT RACE: Round 13

2-4 novembre 2017: Acerbis Qatar Round, Losail International Circuit (QAT).

Gara 1 del dodicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Jerez de la Frontera (Spagna), è stata contraddistinta da alti e bassi per il team Aruba.it Racing – Ducati. Chaz Davies, partito dall’ottava casella dopo un venerdì di prove complicato, ha mostrato grande tenacia risalendo la china in gara. Il gallese è stato protagonista di un ottimo spunto alla ri-partenza – con distanza di gara ridotta a 19 giri – dopo un’interruzione per bandiere rosse, chiudendo secondo sotto la bandiera a scacchi al termine di una lunga battaglia con Sykes, al quale ha recuperato 4 punti nella lotta per il secondo posto in campionato. 

Marco Melandri è invece stato costretto al ritiro a quattro giri dal termine a causa di un problema tecnico quando si trovava in prima posizione. L’italiano, che in Superpole aveva centrato la sua prima pole position con Ducati al mattino riscrivendo il giro record in 1’38.960, ha fatto registrare il nuovo giro record in gara (1’40.938) per prendere circa un secondo di vantaggio su Rea prima del ritiro. 

In virtù della griglia invertita, Davies e Melandri scatteranno dall’ottava e decima posizione domani. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 09:30 locali (CET) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 13:00).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º

“Sono molto contento perché penso che oggi abbiamo corso davvero una bella gara, soprattutto considerando il fatto che abbiamo perso quasi tutta la FP2 ieri. È stato difficile, perché con la recente riasfaltatura c’erano tanti dati da raccogliere e, con un’ora in meno di tempo in pista rispetto agli avversari, mi sono stati necessari alcuni giri per adattarmi. Quindi, al netto delle difficoltà, sono felice di aver recuperato qualche punto a Sykes dopo aver giocato a lungo al gatto col topo insieme a lui. Tutto sommato, non penso che avremmo potuto chiedere di più oggi. Mi dispiace per Marco, che è stato davvero sfortunato”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – Rit. 

“Oggi probabilmente abbiamo corso la nostra gara più bella, mi sentivo a mio agio come non mai. Con una pista meno sconnessa, non abbiamo patito problemi di stabilità in accelerazione, potendo così utilizzare un setup focalizzato sulla velocità in curva. Ero in grado di spingere al limite senza però oltrepassarlo. Non so dire se avremmo vinto o meno perché non era finita, ma indubbiamente eravamo pronti a giocarcela fino all’ultimo. È un peccato aver perso un’occasione simile ma daremo tutto per rifarci con gli interessi domani”. 

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Il secondo posto di Chaz è stato positivo, dopo un inizio di weekend in salita è riuscito con la sua tenacia a fare una bella rimonta in gara, recuperando punti importanti nella corsa per il secondo posto in campionato. Dall’altra parte, siamo molto dispiaciuti per l’occasione mancata con Marco: dopo tanto lavoro abbiamo raggiunto una configurazione che gli consente di esprimersi al meglio e un problema tecnico gli ha purtroppo impedito di dimostrarlo oggi. Stava conducendo una gara davvero impeccabile. Entrambi hanno dimostrato di essere molto competitivi su questo tracciato e rimaniamo quindi fiduciosi per Gara 2”.

Xavi Forés conclude con il nono posto gara 1 sul circuito di Jerez de la Frontera, penultimo appuntamento della stagione 2017 del Motul FIM World SBK. Davanti al suo pubblico il pilota spagnolo del Barni Racing Team, scattato dalla dodicesima casella della griglia, è stato protagonista di una grandissima partenza trovandosi sesto dopo le prime curve. La gara è stata però interrotta al primo giro con la bandiera rossa esposta per l’incidente tra Badovini (Kawasaki) e De Rosa (BMW). Al restart Forés non è riuscito a ripetere lo scatto brillante ed è rimasto imbottigliato in mezzo al traffico. Decimo dopo la prima curva il portacolori del team bergamasco ha sfruttato l’errore di Laverty (Aprilia) e ha poi mantenuto la nona posizione conducendo una gara regolare con la sua Ducati Panigale R. Sfruttando il ritiro di Melandri a due giri dal termine Forés è salito in ottava posizione, ma all’ultimo passaggio ha subito il sorpasso di Laverty ed è transitato nono sotto la bandiera a scacchi. Grazie ai sette punti guadagnati il pilota spagnolo sale a quota 176 in campionato e domani scatterà dalla sesta posizione della griglia di partenza di gara 2.


Marco Barnabò, Principal Manager
«La bandiera rossa ci ha penalizzato, avremmo potuto essere in lotta per i primi sei o sette posti, ma queste sono le gare. Quello su cui dobbiamo concentrarci è il setup della moto che non è ancora perfetto. Rispetto ad altre piste abbiamo faticato molto di più a mettere a punto l’assetto. Abbiamo lavorato davvero tanto e tutte le modifiche ci hanno fatto crescere, ma per essere nei primi cinque manca ancora qualcosa».

 

Xavi Forés, #12
«È stata una gara un po’ difficile perché dopo la grande partenza c’è stato l’incidente che ha fermato la corsa. È stato davvero un peccato! Nonostante questo il nostro passo non era male. Verso la fine la gomma è calata molto e per questo non sono riuscito a prendere il gruppo davanti a me; per essere competitivi dobbiamo migliorare ancora in staccata e in ingresso curva».


WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 22 ottobre 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (20 giri)

 

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione sul circuito di Jerez de la Frontera (Spagna), teatro della penultima tappa del Campionato Mondiale Superbike. In condizioni meteo soleggiate e con temperature progressivamente in aumento – con conseguente calo di grip – la maggioranza dei piloti al vertice ha fatto registrare i propri migliori riferimenti al mattino. Non hanno fatto eccezione Marco Melandri e Chaz Davies, autori rispettivamente di un 1’40.893 e 1’41.204 in FP1 che gli sono valsi il quinto (+0.602) e decimo (+0.913) tempo nella classifica combinata. 

Sia l’italiano che il gallese erano comunque determinati a fare un “time attack” in FP2 dopo aver inizialmente valutato l’usura degli pneumatici, ma problemi tecnici hanno impedito ad entrambi di migliorare i propri riferimenti. Melandri e Davies hanno comunque guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 08:45 locali (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’40.893 (5º)

“Oggi abbiamo vissuto uno dei nostri venerdì migliori, al netto di alcuni inconvenienti tecnici che ci hanno un po’ rallentato. Chiudere le prove nella via di fuga non è mai ideale, ma la squadra ha fatto davvero un grande lavoro e la Panigale R è competitiva. Il nuovo asfalto sicuramente aiuta in quanto meno sconnesso di quello precedente, ma è anche critico da interpretare perché il grip sembra davvero cambiare da un giro all’altro. Non è facile riuscire ad essere costanti sulla distanza di gara. Sarà importante fare un’ottima Superpole per partire davanti e giocarci tutto nella seconda metà di gara”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’41.204 (10º)

“Questa mattina abbiamo sfruttato la FP1 per adattarci al nuovo asfalto, che sostanzialmente significa una nuova pista, mentre nella FP2 siamo usciti con gomme usate per verificare un paio di modifiche al setup ma sfortunatamente un problema tecnico è risultato in una caduta abbastanza strana. Per fortuna sto bene, ho preso solo qualche botta ma non è niente di serio. In generale, non abbiamo vissuto una giornata ideale ma sono fiducioso che ci rifaremo domani. Avremo un po’ di lavoro in più da fare durante la FP3, ma penso che la direzione imboccata sia quella giusta”.

Il giorno di apertura del Pirelli Spanish Round si è chiuso dopo i due turni di prove libere sul circuito di Jerez del Frontera, teatro del penultimo appuntamento del Campionato Mondiale Motul FIM World Superbike. 

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés ha chiuso quindicesimo nella classifica generale e non è riuscito a entrare direttamente nella Superpole 2. 
Lo spagnolo ha migliorato il suo miglior giro veloce della mattina, abbassando il tempo di quasi tre decimi nelle prove libere 2, ma alla fine il distacco dal leader è stato di un secondo e tre decimi. Per guadagnare l’accesso alla seconda fase di qualifica e conquistare un buon posto sulla griglia sarà necessario uno sforzo ulteriore da parte del team e del pilota.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Non è stata una giornata positiva. Dobbiamo analizzare a fondo i dati per cercare una soluzione a quello che non è andato bene oggi. Per la squadra sarà una lunga serata».

 

Xavi Forés, #12
«Cerchiamo di guardare il lato positivo di questa giornata: anche se dobbiamo passare dalla Superpole 1, certe volte è positivo avere più tempo per sistemare la moto. Abbiamo provato tante modifiche, ma nell’assetto c’è qualcosa che non mi permette di guidare la moto come vorrei. Stiamo lavorando con i tecnici perché per domani dobbiamo migliorare tanto. Spero di poter essere competitivo in qualifica e regalare al team i risultati che merita».


WEEKEND RACE PROGRAM 

 

Sabato, 21 ottobre 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 

 

Domenica, 22 ottobre 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 

 

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il Campionato Mondiale MOTUL FIM WorldSBK arriva a Jerez de la Frontera per il penultimo round del 2017, ultima tappa europea della stagione prima del gran finale in programma in Qatar.

Sarà la gara di casa per Xavi Forés, un’ottima opportunità – dopo i tre quarti posti ottenuti in stagione, l’ultimo dei quali a Magny Cours – per portare sul podio la Ducati Panigale R delBarni Racing Team. 
Il traguardo, più volte sfiorato in questa stagione, sembra alla portata, ma per adesso la fortuna ha sempre voltato le spalle al team guidato da Marco Barnabó e a Forés, che resta comunque il primo pilota di un team privato nella classifica generale di Campionato. L’obiettivo per questi ultimi due appuntamenti del 2017  è dunque quello di continuare a lottare per le prime posizioni.

WEEKEND RACE PROGRAM
Venerdì, 20 ottobre 2017 
09:45 – 10:45 Free Practice 1
14:30 – 15:30 Free Practice 2

Sabato, 21 ottobre 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (20 giri)

Domenica, 22 ottobre 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (20 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Con due round e quattro gare complessive ancora da disputare, il Campionato Mondiale Superbike 2017 si appresta a calare il sipario ed il team Aruba.it Racing – Ducati è quanto mai determinato ad affrontare le tappe rimanenti all’attacco. La prossima fermata è al circuito di Jerez, una sorta di “seconda casa” per la squadra in quanto meta fissa dei test invernali, nonché uno dei tracciati più amati dai piloti. 

Chaz Davies – pienamente in lizza per il secondo posto nel mondiale, dal quale attualmente lo separano 9 punti – vi ha raccolto tre vittorie (cinque podi complessivi) con  Ducati, inclusa una spettacolare doppietta la scorsa stagione. Anche Marco Melandri – 11 podi in 22 gare fin qui con la Panigale R – ha centrato il bis, nel 2014, cogliendo anche un secondo posto l’anno precedente. 

A due round dal termine, Davies (327 punti) e Melandri (281 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle ore 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Abbiamo ottenuto buoni risultati a Jerez nelle ultime due stagioni. La Panigale R si è rivelata competitiva, specialmente per quanto riguarda il consumo delle gomme. In passato era sempre difficile preservare il posteriore ed allo stesso tempo trovare le migliori sensazioni con l’anteriore, specialmente con temperature alte. In ogni caso la pista è stata riasfaltata, quindi dovremo innanzitutto capirne le caratteristiche. Solitamente questo tipo di interventi porta a cambiamenti radicali, quindi sarà interessante perché abbiamo passato tanti anni correndo sullo stesso asfalto, sostanzialmente abituandoci ad esso. Ripartiremo dall’assetto utilizzato nelle ultime gare, e cercheremo di adattarlo in base alle novità del tracciato. Vogliamo concretizzare il nostro potenziale e portare a casa quanti più punti possibili”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Jerez è sempre stata una delle mie piste preferite, ed è indubbiamente quella sulla quale ho percorso più chilometri in sella alla Panigale R. Il fatto che sia stata riasfaltata per me ha rappresentato un po’ una sorpresa, perché il manto era tra i migliori in calendario. Questo sicuramente rimescolerà le carte, e non vedo l’ora di scendere in pista e scoprire cosa è cambiato. In passato le temperature influenzavano molto le prestazioni, con il caldo la pista diventava molto più lenta e dovevi privilegiare la durata della gomma a scapito dei tempi sul giro, mentre ora potremmo trovare un grip più elevato, simile alle condizioni dei test invernali. A Magny Cours abbiamo fatto altri passi avanti, pur perdendo un’occasione la domenica. Sento che è il momento propizio per raccogliere i frutti migliori del nostro lavoro”.