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Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés chiude con un buon sesto posto il venerdì di prove libere sul circuito di casa di Aragon. Nella classifica combinata dei due turni di prove lo spagnolo ha fatto la sua miglior prestazione in 1’50.728, guadagnando così l’accesso diretto alla Superpole 2 di domani. Forés ha stampato il suo miglior tempo nell’ultimo giro della sessione mattutina, dove aveva chiuso nella top 3. Un po’ di traffico nella fase finale del turno pomeridiano gli ha impedito di abbassare ulteriormente il crono. Accolto dal calore del pubblico spagnolo che lo ha acclamato e sommerso di affetto durante il paddock show, il pilota spagnolo si è detto soddisfatto della prima giornata. L’appuntamento adesso è per la Superpole 2, domani alle 10.55. 

Marco Barnabò, Principal Manager
Siamo abbastanza contenti. Questa mattina abbiamo avuto qualche piccolo problema che ci ha un po’ rallentato, ma la giornata non è andata male. Sono sereno soprattutto perché Xavi è soddisfatto, si sente a suo agio sulla moto e guida senza essere troppo al limite per fare il tempo. Nel pomeriggio potevamo migliorare il tempo, ma quando è uscito per fare il giro veloce ha sempre trovato un po’ di traffico“. 

Xavi Forés, #12
É stata una giornata positiva. Il primo turno siamo stati subito in grado di essere veloci e nel secondo turno ci siamo concentrati più che altro nell long run per migliorare il seteup e non usurare troppo le gomme. Cerchiamo di fare ultima modifica per domani per domani ma partiamo da una buona base“.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista ad Aragon (Spagna), teatro del primo appuntamento europeo del Campionato Mondiale Superbike 2017, con Marco Melandri e Chaz Davies. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, l’italiano ed il gallese si trovano rispettivamente al secondo e quarto posto della classifica dei tempi, rispettivamente a +0.099 e +0.321 dal miglior giro (1’50.062).

Settimo al mattino, Melandri ha scalato progressivamente la classifica valutando al contempo diverse opzioni di pneumatici. Il ravennate ha tolto un secondo ai propri riferimenti nella FP2, chiudendo in 1’50.161. Davies, ai box per la maggior parte della FP1 a causa di un problema tecnico, ha mostrato immediatamente una buona intesa con il tracciato dove può vantare una striscia aperta di tre vittorie consecutive, risalendo fino alla quarta posizione nei minuti conclusivi. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 08:45 (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata per le ore 13:00). 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’50.161 (2º)

“Le condizioni della pista sono cambiate nel corso della giornata. Al mattino il vento ci ha ostacolato un po’, ma la squadra ha lavorato molto bene e la competitività della nostra moto è aumentata progressivamente. Nel pomeriggio, abbiamo fatto un passo avanti sia a livello di tempi sul giro che di sensazioni in sella. Non ho fatto una simulazione ma penso che sappiamo esattamente cosa ci serve per avere un passo migliore, soprattutto nella seconda metà di gara, rispetto ai primi due round. Domani il vento potrebbe aumentare ancora di intensità, ma sono contento del nostro livello. Spero di fare una buona gara e giocarmi il podio, possibilmente con un finale diverso da quello della Tailandia”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’50.383 (4º)

“Purtroppo abbiamo avuto un problema tecnico nella FP1 che ci ha fatto perdere un’intera sessione. Fortunatamente possiamo contare su dei meccanici molto preparati, che hanno sostituito il motore a tempo di record, ma abbiamo comunque dovuto rincorrere oggi. Nel pomeriggio ho semplicemente cercato di trovare il mio ritmo e iniziare a lavorare sull’assetto, non ci è stato possibile fare una simulazione per capire il degrado degli pneumatici. Onestamente non mi sento ancora del tutto a mio agio. Abbiamo risalito la china e come distacchi non siamo lontani, ma dobbiamo ancora migliorare, soprattutto nei cambi di direzione e a centro curva. Cercheremo di sfruttare la FP3 per farci trovare al meglio in vista della gara”. 

Il MOTUL WorldSBK torna in Europa e per il terzo round stagionale sbarca sul circuito Motorland di Aragon, nel nord-est della Spagna. Per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés sarà il gran premio di casa, l’occasione di confermare l’ottimo avvio di campionato. Dopo le due trasferte intercontinentali in Australia e Thailandia, che hanno fruttato un buon bottino di 34 punti e la sesta posizione in classifica, l’obiettivo è quello di confermarsi come primo team privato del Campionato sui 5.077 metri del tracciato iberico. Situato nello splendido paesaggio desertico di Alcaniz e a due ore dalla città di Barcellona, il MotorLand Aragon è un circuito moderno e molto amato dai piloti, tecnico e con molte staccate che metteranno a dura prova i freni. Tradizionalmente è anche un circuito favorevole alle Ducati Panigale R. La scorsa stagione proprio ad Aragon arrivarono le prime soddisfazioni per Forés e per il Barni Racing Team con due spettacolari quarti posti nelle manches e gare condotte costantemente in rimonta. 

IL PROGRAMMA DEL WEEK END

Venerdì, 31 marzo 2017

09:45 – 10:45 Prove libere 1
14:30 – 15:30 Prove libere 2

Sabato, 1 aprile 2017

8:45 – 09:10 Prove libere 3

10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2

13:00 – Gara 1 (18 giri)

Domenica, 2 aprile 2017
09:30 – 09:45 Warm Up

13:00 – Gara 2 (18 giri)

CLASSIFICA DI CAMPIONATO (dopo 2 prove)

1 J. REA (Kawasaki) 100 pt.
2 C. DAVIES (Ducati) 70
3 T. SYKES (Kawasaki) 62
4 A. LOWES (Yamaha) 49

5 M. MELANDRI (Ducati) 45
6 X. FORÉS (BARNI Racing Team – Ducati) 34


Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset e sul canale satellitare Eurosport.

Dopo aver iniziato la stagione con due round oltreoceano, rispettivamente in Australia e Tailandia, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista in Europa per la terza tappa del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Aragon (Spagna). 

Il tracciato alle porte di Alcañiz evoca dolci ricordi per la squadra, che con Chaz Davies vi ha raccolto tre vittorie (con altrettanti giri veloci in gara) ed un secondo posto nelle scorse due stagioni. Anche Marco Melandri può vantare statistiche favorevoli ad Aragon, tracciato sul quale ha ottenuto due vittorie e tre podi in Superbike. Per entrambi i compagni di squadra, che hanno raccolto complessivamente cinque podi nei primi due round, l’obiettivo è quello di mettersi alle spalle il difficile round di Buriram e puntare alla vittoria per rilanciare la scalata alla vetta della classifica iridata. 

Dopo due round, Davies (70 punti) e Melandri (45 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 31 marzo a partire dalle 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Sono pronto ad affrontare le prime gare in Europa. I primi due round sono sempre un po’ atipici. In un certo senso si ripartirà da zero, e la stagione entrerà nel vivo. Ad Aragon sono sempre stato veloce, per un motivo o per l’altro, ma c’è sempre margine per migliorare e fare passi avanti. In Spagna proveremo a definire la nostra base per il prosieguo della stagione e capire meglio il nostro livello. Ad ogni modo, siamo in una posizione migliore rispetto ad un anno fa, in termini di punti. Peccato per la caduta in Gara 2 in Tailandia, è stata un po’ strana ma siamo anche stati fortunati con le bandiere rosse. Siamo secondi in classifica, ma naturalmente puntiamo a raccogliere risultati migliori”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Sono contento di tornare a correre in Europa, su piste a noi più familiari. Le prime due gare sono state difficili, ma sicuramente positive. Aragon è una pista dove la squadra ha fatto molto bene negli ultimi anni, quindi è un appuntamento importante per noi. Anche io ho vinto due volte lì, ma nella vecchia configurazione, con il tornantino finale. Nei test invernali abbiamo fatto un buon lavoro, anche se da allora il nostro assetto di base è leggermente cambiato. Mi aspettavo di essere più competitivo con gomme usate in Tailandia invece i nostri avversari diretti avevano qualcosa in più, quindi Aragon rappresenterà una bella prova del nove. Comunque sarà difficile andare in fuga, mi aspetto un arrivo in volata. Fisicamente sto bene e sento di poter dire la mia”. 

 

Informazioni circuito

Paese: Spagna

Nome: Motorland Aragon

Lunghezza: 5,007 km

Curve: 17 (10 a sinistra, 7 a destra)

Distanza da percorrere: 18 giri / 91,386 km

 

PRIMATI

Giro più veloce: Sykes (Kawasaki), 1’49.374 (167,107 km/h) – 2016

Record del circuito: Davies (Ducati), 1’50.421 (164,581 km/h) – 2016

Superpole: Sykes (Kawasaki), 1’49.374 (167,107 km/h) – 2016

 

RISULTATI 2016

Gara 1: Davies (Ducati), Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki)

Gara 2: Davies (Ducati), Sykes (Kawasaki), Rea (Kawasaki)

 

Informazioni Piloti

Chaz Davies

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 7

Età: 30 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)

Gare SBK: 131

Vittorie SBK: 20

Podi SBK: 52

 

Marco Melandri

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 33

Età: 34 (Nato il 07/08/1982 a Ravenna, Italia)

Gare SBK: 106

Vittorie SBK: 19

Podi SBK: 51

 

Programma del weekend (CET)

Venerdì

09:45 – 10:45 SBK FP1

14:30 – 15:30 SBK FP2

Sabato

08:45 – 09:10 SBK FP3

10:30 – 10.45 SBK Superpole 1

10:55 – 11:10 SBK Superpole 2

13:00 SBK Gara 1

Domenica

09:30 – 09:45 SBK Warm-up

13:00 SBK Gara 2

Xavi Forés chiude con un ottavo il week end di Chang in Thailandia, secondo appuntamento del MOTUL WorldSBK. Scattato dall’undicesima posizione per il piazzamento in gara 1 il pilota del Team Barni ha mantenuto la posizione per i primi quattro giri quando la gara è stata interrotta per la brutta caduta di Savadori che ha rotto il motore della sua Aprilia e costretto la direzione gara a esporre la bandiera rossa per pulire la pista dall’olio rimasto sul tracciato. Alla ripartenza, per una gara sprint di soli sedici giri con la griglia determinata dall’ordine di classifica al giro 4, il pilota del Team Barni è quindi scattato dalla decima casella. Nella seconda mini-gara Forés ha avuto una partenza non brillante perdendo posizioni, ma – grazie alla grande affidabilità della sua Ducati panigale R – è riuscito a mantenere un buon ritmo, a scavalcare la Kawasaki di A. De Angelis e poi a sfruttare i ritiri di Bradl, Laverty e Camier per prendersi l’ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. Grazie ai punti guadagnati in Thailandia Forés è adesso al sesto posto della classifica mondiale con 34 punti. Dopo i primi due week end intercontinentali adesso il team e le moto rientreranno nel quartier generale di Calvenzano (BG) per preparare al meglio la tappa spagnola di Aragon del 31 marzo – 2 aprile. 

Marco Barnabò, Principal Manager
“Sapevamo fin dall’inizio che questo sarebbe stato un week end molto difficile e così è stato. Siamo contenti di essere riusciti a migliorare la moto fra gara 1 e gara 2 e in questo è stato bravissimo Xavi che ci ha dato le indicazioni giuste, visto che non abbiamo praticamente avuto tempo per provare. La squadra ha lavorato bene e anche la moto si è ben comportata visto che altre ufficiali hanno avuto problemi di affidabilità. Torniamo a casa sesti in classifica di campionato dopo una delle piste più sfavorevoli per la nostra moto e per il nostro pilota. Avremmo voluto fare qualcosa di più, ma va bene anche così”.

Xavi Forés, #12
“E’ stata una gara difficile ma siamo riusciti a fare punti e restare nella top 10 in una pista che noi sapevamo già essere ostica. Finora abbiamo sempre finito la gara e siamo sesti in classifica, questo non è affatto un risultato da sottovalutare. Da adesso pensiamo alla prossima gara dove il primo obiettivo sarà risolvere qualche problema che abbiamo avuto qui”.

Dopo aver conseguito un secondo posto in Gara 1 con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike a Buriram (Tailandia) con Marco Melandri, terzo al termine di una gara divisa in due dalle bandiere rosse esposte nel corso del quinto giro. Chaz Davies, ripartito in ultima posizione a causa di una scivolata, ha compiuto una rimonta tenace risalendo fino al sesto posto. 

Entrambi protagonisti di una buona partenza, Melandri e Davies hanno preso rispettivamente la seconda e terza posizione ad inizio gara, alle spalle del vincitore Rea. Nel corso del terzo giro, Davies ha però perso il posteriore alla curva 3 quando si trovava immediatamente alle spalle del compagno di squadra, per poi ripartire dall’ultima posizione. Poco dopo, la gara veniva interrotta a causa di olio in pista. 

Alla ripartenza, Melandri è riuscito ad imporre un ritmo veloce e costante pur accusando ancora qualche difficoltà in staccata, difendendo il secondo posto fino all’ultima curva salvo poi essere beffato per pochi millesimi. Davies ha invece scalato la classifica dalla 19ª posizione, senza però riuscire a girare sui suoi soliti tempi a causa di alcuni problemi al comando del gas, chiudendo comunque al sesto posto. 

Al termine del secondo round, Davies (70 punti) e Melandri (45 punti) sono rispettivamente secondo e quinto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 31 marzo al 2 aprile ad Aragon (Spagna) per il terzo round del Campionato Mondiale Superbike 2017. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“È stato un weekend positivo per noi. In condizioni così difficili, su un tracciato nuovo, essere vicini ai primi è motivo di soddisfazione. Essere sorpassato in entrambe le gare all’ultima curva non è bello, ma ho avuto difficoltà con i freni fin dalle prove e non era possibile essere più aggressivi in quello che è il punto più critico della pista. Comunque la squadra ha fatto un grande lavoro. Ci manca ancora qualcosa, ma abbiamo delle buone idee continueremo a dare il massimo per raggiungere i nostri avversari, Mi aspetto di farlo già dal prossimo round ad Aragon”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 6º

“Quando ero alle spalle di Marco non ho calcolato perfettamente la sua staccata e ho dovuto allargare la traiettoria. In quella curva il posteriore tende a bloccarsi, ma in questo caso non è stato possibile controllarlo, probabilmente perché non ero sulla parte più pulita della pista. Dopo una caduta, un sesto posto rappresenta un salvataggio. Però il podio era alla nostra portata, non fosse stato per alcuni problemi con il comando del gas emersi dopo che alcune componenti sono state sostituite a causa della scivolata. Detto ciò, abbiamo molti più punti rispetto ad un anno fa dopo due round, ed ora ci aspettano piste più favorevoli. Il campionato è ancora lungo”. 

Serafino Foti, Team Manager

“È stato un week end travagliato soprattutto per le alte temperature. Purtroppo non ci voleva la scivolata di Chaz nella prima parte di gara. Siamo comunque stati fortunati con l’esposizione della bandiera rossa che ci ha permesso di raccogliere punti preziosi. Chaz è un combattente e sono sicuro che già da Aragon sarà di nuovo in lotta per la vittoria. Marco ha effettuato una bellissima gara, purtroppo ha perso il secondo posto all’ultima curva, ma si è comunque meritato il podio. Per tutto il week end ha faticato per fermare la moto nell’ultima staccata. Siamo molto contenti del suo inizio di stagione: è sempre con i migliori e il suo feeling con la moto cresce costantemente. Dobbiamo comunque rimanere concentrati e lavorare duramente per migliorarci ancora in vista di Aragon, dove siamo sempre stati competitivi”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike a Buriram (Tailandia) con Chaz Davies, secondo al termine di una gara resa particolarmente ostica dal caldo intenso (circa 35 gradi nell’aria e 50 sull’asfalto). Marco Melandri, alle prese con alcuni problemi in frenata, si è invece visto sfuggire il podio soltanto all’ultima curva chiudendo in quarta posizione. 

Sia Melandri che Davies – terzo e quinto in Superpole – sono stati protagonisti di una buona partenza, portandosi rispettivamente in seconda e quarta posizione. Melandri ha inizialmente provato a contenere la fuga del vincitore Rea, salvo poi accusare qualche difficoltà in staccata ed essere sorpassato nel corso del 14º giro dal compagno di squadra Davies, autore di una bella rimonta e velocissimo da metà gara in poi, e infine da Sykes.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica a partire dalle 11:30 locali (CET +6) per la consueta sessione di WUP in vista di Gara 2 (partenza fissata alle 16:00 locali). In virtù del nuovo regolamento riguardante la griglia di Gara 2, Davies e Melandri partiranno rispettivamente dall’ottava e prima posizione. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º

“Speravo di poter fare di più, ma in gara mi sono subito reso conto che anche un secondo posto non sarebbe stato facile da conseguire. Soffrivamo un po’, specialmente nei primi due settori, cosa che mi ha sorpreso. Non è stato facile passare Sykes e Marco, ci è voluto del tempo. Ragionando in ottica campionato, lo scorso anno avevamo molti più punti da recuperare in classifica a questo punto della stagione. La costanza di prestazioni è fondamentale in questo momento, dobbiamo essere realistici. Guardando il lato positivo, questo è miglior risultato mio e di Ducati a Buriram, una pista non facile per noi”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º

“La gara è stata dura a causa del caldo, ma fisicamente ero a posto. All’inizio ho spinto al massimo per non mollare Rea, riuscendo ad essere più aggressivo rispetto a Phillip Island, ma ci mancava ancora qualcosa. Purtroppo, col passare dei giri, abbiamo faticato in frenata. Nelle prove non sembrava un problema, ma è anche vero che non avevamo mai fatto un long-run. Questo ci ha reso difficile tenere un passo costante. Guardando al lato positivo, domani partiremo dalla pole position, cosa che potrebbe darci un vantaggio visto che i nostri avversari più diretti saranno in terza fila”.  

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, e le temperature più alte non ci hanno favorito. Comunque abbiamo fatto dei passi avanti decisi rispetto al 2016. Chaz è stato molto veloce e costante nella seconda metà di gara. Purtroppo invece Marco ha avuto qualche problema al freno anteriore con il passare dei giri. Ci è mancato pochissimo per portare entrambi i nostri piloti sul podio, non siamo lontanissimi e cercheremo di sfruttare il WUP per provare alcune soluzioni ed avvicinarci ulteriormente ai nostri avversari”. 


Xavi Forés chiude all’undicesimo posto gara 1 sul circuito di Chang, in Thailandia, secondo appuntamento del MOTUL WorldSBK. Il pilota del Barni Racing Team, scattato dall’ottava casella della griglia di partenza non è riuscito a tenere il paso del gruppo di testa ed è rimasto lontano dalla Top 5, in lotta con l’altro spagnolo Torres per l’ottava posizione. A condizionare la gara le alte temperature che hanno caratterizzato tutto il week end e che nei giri finali hanno costretto Forés a cedere posizioni e a chiudere la gara appena fuori dalla Top 10. Con il risultato del sabato il pilota spagnolo guadagna altri 5 punti nella classifica del mondiale, dove adesso è all’ottavo posto (26 punti totali). Per il Barni Racing Team è stato un primo giorno di gare complicato e in gara 2, in programma domani alle 10.00 (ora italiana) l’obiettivo è quello di rimontare dall’ 11esima posizione della griglia di partenza.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Certamente ci aspettavamo qualcosa di più. Eravamo partiti bene ieri, ma non siamo riusciti a dare a Xavi una moto che potesse dargli confidenza in staccata e questo ci ha condizionato in tutto il lavoro. Sapevamo che questo sarebbe stato il week end più difficile della doppia trasferta intercontinentale, ma spero che rimanga il più complicato di tutta la stagione. Abbiamo limitato i danni e preso qualche punto per il campionato. Adesso cerchiamo di migliorare la moto anche con le informazioni ottenute oggi”.

Xavi Forés, #12
“E’ stata una gara dura fin dal primo giro perché non riuscivo a far girare bene la moto e non avevo la necessaria confidenza neanche in staccata e questo non mi ha permesso di essere veloce. Ho rischiato la caduta più volte e quindi ho cercato di portare in fondo la gara senza correre rischi inutili. E’ un peccato perché pensavo di essere più competitivo. Ogni volta che cercavo di avvicinarmi a Laverty facevo un errore perdevo secondi ed era molto frustrante. Da adesso pensiamo a domani e a cercare una soluzione chi mi permetta di essere più consistente soprattutto in staccata per togliere qualche decimo a giro”.


Xavi Forés chiude al sesto posto assoluto un positivo venerdì di prove libere sul circuito di Chang, in Thailandia, secondo appuntamento del MOTUL Campionato del mondo Superbike. Grazie al tempo di 1’34.174 il pilota spagnolo del Barni Racing Team entra di diritto nella Superpole 2, riservata ai 10 migliori piloti che si giocheranno le prime posizioni della griglia di partenza. Forés, con la sua Ducati Panigale R, ha migliorato il suo tempo nell’ultima parte della seconda sessione dopo aver chiuso al quinto posto quella del mattino. Alla fine il distacco dal miglior tempo è di soli sei decimi di secondo. 

Il venerdì di Chang è stato caratterizzato dalle tipico clima tailandese – temperature oltre i 30 gradi in entrambe le sessioni di prova – che ha messo a dura prova la resistenza dei piloti. Per questo Forés ha deciso di “caricare” sulla gobba della tuta dei liquidi supplementari per mantenere una buona idratazione. Dopo le prime due sessioni Forés e tutto il Team Barni sono fiduciosi di poter affrontare nel migliore dei modi il resto del week end. 

Marco Barnabò, Principal Manager
Oggi pomeriggio abbiamo fatto delle prove di ciclistica per la gara, ma il pilota non era soddisfatto e siamo tornati indietro . Questo ci ha fatto perdere più di metà del secondo turno e solo nel finale siamo riusciti a migliorare il tempo della mattinata. Nonostante questo sono soddisfatto della giornata e dei test che abbiamo fatto. Anche se non sono andati bene ci siamo tolti dei dubbi. E crediamo di essere pronti per domani“. 

Xavi Forés, #12
É stata una giornata positiva anche se dobbiamo migliorare sotto alcuni punti di vista. Nel pomeriggio abbiamo provato un nuovo assetto, ma ci siamo accorti che non era quella la direzione da prendere e abbiamo perso tempo nel tornare indietro. Il passo non è male e per domani siamo competitivi. Nella Superpole di domani credo che potremo lottare per essere nei primi cinque come abbiamo fatto in Australia“. 

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Buriram (Tailandia) per il secondo round del Campionato Mondiale Superbike 2017. Il venerdì di prove ha dato riscontri positivi per Marco Melandri e Chaz Davies, che al termine delle prime due sessioni di prove sono rispettivamente terzo e quarto in classifica. 

Nonostante il tracciato di Buriram sia storicamente tra i più difficili, Melandri e Davies hanno trovato immediatamente buone sensazioni in sella alla Panigale R. Nella FP1, l’italiano ed il gallese hanno siglato il secondo e terzo tempo. 

Nel pomeriggio, con un progressivo innalzamento delle temperature di aria e asfalto, entrambi hanno lavorato a lungo con gomme usate in ottica gara. Melandri ha girato su tempi pressoché identici a quelli del mattino, chiudendo con il terzo crono assoluto a +0.279 dal miglior tempo di 1’33.573 (Rea). Davies invece è riuscito sul finale a limare un altro decimo ai propri riferimenti, siglando il terzo tempo della sessione e quarto assoluto, a soli 43 millesimi dal compagno di squadra. Entrambi hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 10:45 locali (CET +6) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata alle 16:00 locali).  

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’33.852 (3º)

“Sono contento perché la squadra ha fatto un grande lavoro e la mia Panigale R mi ha dato subito delle buone sensazioni. La pista è più tecnica di quanto sembri: ha grandi staccate, curve veloci, parti da raccordare… È divertente da affrontare, ma devo ancora migliorare qualcosa in staccata e anche a livello di traiettorie, soprattutto nel terzo settore. Comunque è andata meglio di quanto mi aspettassi. In queste condizioni di caldo estremo, la gara sarà dura. Sarebbe importante centrare un’altra volta la prima fila e partire bene. Credo che le Kawasaki restino favorite, ma siamo pronti a rendergli la vita difficile”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’33.895 (4º) 

“Oggi abbiamo seguito un programma preciso per trovare la giusta messa a punto, incrementando progressivamente la nostra fiducia in sella, e pare che nelle prime quattro posizioni la battaglia sia pressoché alla pari. Per la prima volta qui, le condizioni della pista sono state buone fin da subito, consentendoci di attaccare già dai primi giri. Abbiamo fatto dei buoni progressi tra una sessione e l’altra, ma ci restano un paio di aspetti da migliorare, specialmente nel terzo settore. Dobbiamo trovare uno o due decimi, ma il nostro passo è comunque buono. Ho fatto il mio miglior tempo con gomme usate questo pomeriggio, quindi il bilancio del primo giorno è positivo”.