
Archivio per la categoria ‘Superbike’
Il team Aruba.it Racing – Ducati di nuovo in pista a Jerez per i primi test del 2017
Pubblicato: 25 gennaio 2017 in Aruba Racing, News, SuperbikeLa FIM Superbike Commission ha apportato alcuni aggiornamenti al Superbike World Championship per il 2017
Pubblicato: 6 dicembre 2016 in News, Superbike

La Superbike Commission composta da Gregorio Lavilla (WSBK Sporting Department Director), Takanao Tsubouchi (MSMA Representative), Rezsö Bulcsu (FIM CCR Director) in presenza di Daniel Carrera (Dorna), Paul Duparc, Charles Hennekam e Scott Smart (FIM) in una riunione tenutasi a Madrid (ESP) il 1° dicembre, ha apportato le seguenti modifiche al regolamento del MOTUL FIM Superbike & Supersport World Championships 2017:
Aggiornamenti sportivi
Lievi modifiche sono state effettuate al regolamento sportivo riguardanti principalmente il significato delle bandiere esposte o i comportamenti dei piloti. In ogni categoria si assegneranno due wild card per ogni evento e la data limite per la presentazione della candidatura delle wild card sarà estesa a 90 giorni per eventi oltreoceano.
La formazione di griglia di Gara2 dipenderà dai risultati della gara del Sabato. I risultati della Superpole continueranno a delineare le posizioni iniziali per i piloti che finiranno in decima posizione o peggio, mentre la parte iniziale della griglia sarà determinata dai risultati di Gara1.
Le prime tre file saranno quindi decise così:
• I tre piloti più veloci occuperanno la terza fila e il1° e il 3° cambieranno le loro posizioni.
• I piloti che finiranno al 4°, 5° e 6° posto saranno in prima fila.
• I piloti che hanno terminato al 7°, 8° e 9° posto partiranno invece dalla seconda fila.
Alcune novità riguarderanno anche gli orari del fine settimana, che dovranno ancora essere definiti, il che significa che vedremo cambiamenti nel modo in cui verranno disputati i weekend di gara WorldSBK, soprattutto con l’introduzione della classe World Supersport 300.
Con il nuovo regolamento sarà vietato girare in scooter sulla pista, per iniziare il processo di familiarizzazione. I piloti potranno camminare o usare le biciclette, così come è consentito in MotoGP™.
Inoltre in una nota simile ci sarà una macchina come prevenzione al termine della griglia quando tutto è in preparazione per la gara, così come accade in MotoGP™.
Nel FIM Supersport World Championship (classe 600) sarà introdotto il metodo flag-to-flag, questo vuol dire che potranno essere cambiate le gomme durante la gara quando le condizioni saranno variabili.
Aggiornamenti tecnici
Diversi cambiamenti tecnici sono da attuare nel WorldSBK per il 2017, e anche se alcuni saranno minimi, potranno avere un grande impatto sulla serie.
FIM Superbike World Championship: Per quanto riguarda le regolazioni airbox sono state aggiornate e questo significa che ora i sensori potranno essere cambiati. Inoltre porzioni del sistema di aspirazione variabile possono essere sostituiti per una migliore resistenza mantenendo esattamente la stessa funzionalità della versione stradale.
FIM Supersport World Championship: in termini di modifiche tecniche per questa classe, gli aggiornamenti sono stati introdotti per consentire modifiche agli assi delle ruote, ad alcune parti correlate e al supporto del parafango anteriore. Questi cambiamenti significheranno che il cambiamento delle ruote sarà più facile, più sicuro e anche più veloce.
Aggiornamenti medici
A partire dalla prossima stagione, sarà dovere dell’atleta informare immediatamente il direttore medico se sono avvenuti cambiamenti sulle sue condizioni di salute, che possano interferire con la capacità di guidare.
Marco Melandri operato con successo al menisco
Pubblicato: 30 novembre 2016 in Aruba Racing, News, Superbike
Il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati Marco Melandri si è sottoposto con successo ad un intervento chirurgico al menisco in seguito ad una lesione riportata domenica scorsa nel corso di una partita di calcio a scopo di beneficenza allo stadio di Cattolica. L’operazione, condotta dal prof. Catani al Policlinico di Modena, si è svolta senza complicazioni. Melandri inizierà la riabilitazione nei prossimi giorni e tornerà regolarmente in sella per i primi test del 2017, fissati per il 24 e 25 gennaio a Jerez de la Frontera (Spagna).
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Guardando il lato positivo, forse è stata una fortuna incappare nel problema in questo periodo dell’anno, a campionato e test conclusi. Meglio pagare i conti con la sfortuna adesso, quando abbiamo tutto il tempo per recuperare con calma. Stavo semplicemente camminando quando ho avvertito un cedimento, quindi verrebbe da dire che sarebbe stata soltanto questione di tempo prima di infortunarsi. Inizierò subito la riabilitazione, e tra 8-10 giorni dovrei essere già in grado di camminare senza stampelle. Non vedo l’ora di tornare in sella alla Panigale R.”
Conclusi a Jerez gli ultimi test del 2016 per il team Aruba.it Racing – Ducati
Pubblicato: 25 novembre 2016 in Aruba Racing, News, Superbike

Conclusi i primi test invernali del team Aruba.it Racing – Ducati con Marco Melandri a fianco di Chaz Davies
Pubblicato: 17 novembre 2016 in Aruba Racing, News, Superbike
A poco più di due settimane dal gran finale del Campionato Mondiale Superbike in Qatar, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista ad Aragon (Spagna) per due giornate di test di preparazione in vista della stagione 2017. Le prove hanno anche coinciso con il debutto della squadra nel suo nuovo organico, con Marco Melandri ad affiancare Chaz Davies nei box.
Entrambi i piloti hanno avuto modo di effettuare prove comparative e valutare diversi aggiornamenti di motore, ciclistica ed elettronica approntati per la Panigale R, con riscontri positivi. Per quanto riguarda Melandri, inoltre, è stato finalizzato il lavoro sull’ergonomia e la posizione in sella, sostanzialmente già definite a Valencia un mese fa con il test team.
Davies e Melandri hanno percorso rispettivamente 106 e 118 giri in sella alla Panigale R, completando i propri programmi. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 23 al 25 novembre a Jerez de la Frontera (Spagna) per gli ultimi test del 2016.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’50.4
“Per questo test avevamo una lista di aggiornamenti da provare. Abbiamo trovato conferme per quanto riguarda la nuova forcella, ed abbiamo valutato anche un nuovo serbatoio per migliorare l’aerodinamica ed alcune novità di elettronica. Naturalmente è ancora presto per tirare le somme e abbiamo appena iniziato a lavorare sul nuovo pacchetto, ma sono abbastanza fiducioso che stiamo procedendo nella giusta direzione. Non ho girato con il mio assetto preferito ed ho provato solo una gomma morbida sul finale della sessione, quindi i tempi probabilmente avrebbero potuto essere più bassi, ma non era questa la nostra priorità. Ora andremo a Jerez, una pista molto diversa, per fare ulteriori valutazioni e capire meglio il nostro potenziale”.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 1’50.7
“È stato emozionante salire sulla moto con i colori ufficiali e fare il primo test con la mia nuova squadra. Sono stati due giorni impegnativi ma molto proficui. Ho ritrovato subito le sensazioni in sella, e tutto sommato non siamo lontani dai primi, soprattutto come passo. Dobbiamo migliorare ancora, com’è naturale che sia, ma abbiamo un’idea precisa delle aree sulle quali dobbiamo lavorare. Fatichiamo ancora un po’ in fase di frenata, pur avendo migliorato tanto sotto questo aspetto oggi, e devo ancora sfruttare al meglio le mie caratteristiche di guida. Comunque la moto nell’insieme mi piace già molto, dal motore alla ciclistica, ed anche fisicamente sto tornando a buoni livelli. Sicuramente il trend è positivo. Nei prossimi test dovremo definire un paio di aggiornamenti, ma possiamo cominciare a lavorare sui dettagli”.
Chaz Davies ed il team Aruba.it Racing – Ducati chiudono il Campionato Mondiale Superbike con una doppietta in Qatar. Problemi alla spalla fermano Davide Giugliano
Pubblicato: 31 ottobre 2016 in Aruba Racing, News, Superbike
Dopo aver vinto Gara 1 per distacco, Chaz Davies ha fatto il bis sotto i riflettori in Qatar, teatro dell’ultimo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2016. L’undicesima vittoria stagionale (e sesta consecutiva) ha incoronato il gallese come pilota più vincente dell’anno. A testimoniare il suo status di protagonista assoluto, Davies ha chiuso la stagione con anche il maggior numero di giri veloci in gara (10).
Secondo alla partenza, Davies si è portato al comando fin dal primo giro per poi prendere progressivamente margine sugli inseguitori, capitanati da Sykes. Nel corso dell’ottavo passaggio la gara veniva però interrotta dalle bandiere rosse a causa di olio in pista, azzerando di fatto i distacchi. Alla ripartenza, con distanza ridotta a 10 giri, Davies ha imposto nuovamente il proprio ritmo, vanificando sul finale la rimonta di Rea prima che il campione 2016 cedesse la seconda posizione in gara e campionato al compagno di squadra Sykes.
Dopo aver disputato il WUP, chiuso con il quattordicesimo tempo, Davide Giugliano non è invece stato dichiarato idoneo a prendere parte alla gara a causa del peggioramento delle condizioni della spalla destra già infortunata in Germania e danneggiata nuovamente in seguito ad un contatto all’inizio di Gara 1.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1º
“Fare doppietta qui, una pista sulla quale abbiamo faticato nel 2015, testimonia quanto siamo riusciti a migliorare il pacchetto. Prima delle bandiere rosse stavo semplicemente cercando di gestire il margine, ma dopo la ripartenza la gara è stata breve ed intensa. Facevo fatica a vedere la mia tabella e non guardavo i maxi-schermi, quindi non sapevo veramente quanto vantaggio avessi. Quando ho visto che Rea stava rimontando, ho spinto un po’ di più e fatto tutto il possibile per portare a casa un’altra vittoria. È un risultato dolceamaro, perché non è stato sufficiente a farci chiudere la stagione al secondo posto, ma un po’ me lo aspettavo. Siamo stati i più veloci in pista dopo la pausa estiva; dobbiamo continuare a crescere, iniziare il prossimo campionato in questo stato di forma ed essere il più costanti possibile per portare a casa il trofeo più prestigioso. Grazie a tutti per il sostegno!”
Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“Con la spalla ancora in fase di guarigione, sapevo che ogni genere di colpo avrebbe potuto riacutizzare il problema ai tendini ma volevo comunque provare a finire bene la stagione. Purtroppo una botta presa proprio quando ero sotto sforzo ha aggravato la situazione. Non c’era un modo più triste per salutare la squadra e Ducati, ma rimangono comunque tanti bei ricordi. Penso che tutti e due, il pilota e la moto, siano cresciuti insieme in questi anni. Ho raccolto tanti insegnamenti, ed è stata un’avventura intensa perché credo che avere me come pilota dia emozioni nel bene e nel male. Voglio fare un ringraziamento speciale a miei meccanici, che hanno sempre lavorato fino a tardi per mettermi nelle condizioni migliori. Grazie anche a tutta la squadra e Ducati, che mi hanno sempre fatto sentire la loro stima svolgendo un grande lavoro. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti!”
Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal
“C’è un po’ di amarezza per il finale beffardo che ha relegato Chaz al terzo posto nonostante sia stato lui il pilota più vincente in stagione, ma non possiamo certo essere insoddisfatti. Questo campionato ci ha regalato grandi soddisfazioni e siamo certi di essere pronti per centrare finalmente il bersaglio grosso. Dispiace molto per Davide, che ha pagato a caro prezzo l’infortunio in Germania e non è riuscito a chiudere con un risultato in linea con il suo potenziale. A lui i nostri migliori auguri”.






