Archivio per la categoria ‘Superbike’

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A poco più di un mese dalla gara di apertura in Australia, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) con Marco Melandri e Chaz Davies per i primi test del 2017.
Entrambi i piloti hanno seguito un programma dettagliato per valutare diversi aggiornamenti di motore, elettronica e ciclistica approntati per la Panigale R, effettuando numerose prove comparative.
Melandri e Davies hanno percorso rispettivamente 124 e 131 giri in sella alla Panigale R, mostrando entrambi miglioramenti sia dal punto di vista del giro secco che del passo gara e chiudendo con tempi pressoché identici. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 28 e 29 gennaio a Portimão (Portogallo) per due ulteriori giorni di prove prima dei consueti test pre-campionato a Phillip Island.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 1’40.313
“È stato un test molto positivo. Dopo l’infortunio al menisco mi aspettavo qualche difficoltà in più in questi primi giorni di prove, e invece mi sento piuttosto bene. La squadra sta facendo un grande lavoro e sono sempre più a mio agio sulla moto. Abbiamo ancora qualche difficoltà con gomme nuove, anche perché con questo clima si fa più fatica a mandarle in temperatura, ma stiamo procedendo nella giusta direzione. Mi sarebbe piaciuto fare una simulazione di gara ma abbiamo deciso di rimandare a Portimão perché dopo la lunga pausa ho avuto qualche problema alle mani. Fisicamente comunque mi sento bene, ho recuperato pienamente e sono sicuro che sarò al 100% per Phillip Island”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’40.324
“Come primo test del 2017, tutto sommato possiamo essere soddisfatti. È sempre un po’ difficile fisicamente perché veniamo da due mesi di pausa, ma abbiamo ripreso gradualmente gli automatismi. Inoltre Ducati ha portato molte novità e, nonostante abbiamo valutato gli aggiornamenti più importanti, la lista è ancora lunga e ci resta del lavoro da fare a Portimão. Siamo comunque riusciti a migliorarci nell’arco delle due giornate, anche mischiando un po’ le carte con il setup. Le prove servono a questo, seguire un programma metodicamente per affrontare nuove sfide. Se dovessimo correre domani, probabilmente useremmo un assetto più familiare, ma in questo momento è più importante continuare con lo sviluppo prima di andare in Australia”.

Con i test invernali del 24 e 25 gennaio a Jerez de la Frontiera e del 28 e 29 gennaio a Portimao, prenderà ufficialmente il via la stagione 2017 di Xavi Forés e del Barni Racing Team. Per il rider spagnolo si tratta del secondo anno in sella alla Ducati Panigale R della squadra bergamasca e sarà un’importante occasione per riprendere il feeling con il team e testare le ultime soluzioni in vista dell’imminente inizio di campionato. L’appuntamento con i prossimi test sarà a Melbourne, sul tracciato di Phillip Island, il 20 e il 21 febbraio, qualche giorno prima delle prove ufficiali del primo round, che andranno in scena il 24 febbraio. 

 

Xavi Forès #12

“Dopo due mesi di stop lunghissimi ho tanta voglia di ricominciare. Questi test saranno molto importanti per riprendere il lavoro sulla moto e arrivare alla prima gara in Australia al massimo della competitività. Sfrutterò i test di Jerez e Portimao per fare più chilometri possibili, dare il massimo delle informazioni ai ragazzi del team e sgranchirmi le ossa dopo questa lunga pausa invernale”.

 

 Marco Barnabò – Team Principal

“Sfrutteremo questi quattro giorni per prepararci al meglio in vista della nuova stagione 2017. L’anno scorso purtroppo non abbiamo avuto una partenza molto fortunata e per questo abbiamo deciso di prendere parte a questi due test nei quali parteciperanno prevalentemente i team ufficiali. Per noi saranno giorni molto impegnativi, ma fondamentali per partire con il piede giusto”.

 

La Superbike Commission composta da Gregorio Lavilla (WSBK Sporting Department Director), Takanao Tsubouchi (MSMA Representative), Rezsö Bulcsu (FIM CCR Director) in presenza di Daniel Carrera (Dorna), Paul Duparc, Charles Hennekam e Scott Smart (FIM) in una riunione tenutasi a Madrid (ESP) il 1° dicembre, ha apportato le seguenti modifiche al regolamento del MOTUL FIM Superbike & Supersport World Championships 2017:

 

Aggiornamenti sportivi

 

Lievi modifiche sono state effettuate al regolamento sportivo riguardanti principalmente il significato delle bandiere esposte o i comportamenti dei piloti. In ogni categoria si assegneranno due wild card per ogni evento e la data limite per la presentazione della candidatura delle wild card sarà estesa a 90 giorni per eventi oltreoceano.


La formazione di griglia di Gara2 dipenderà dai risultati della gara del Sabato. I risultati della Superpole continueranno a delineare le posizioni iniziali per i piloti che finiranno in decima posizione o peggio, mentre la parte iniziale della griglia sarà determinata dai risultati di Gara1.

 

Le prime tre file saranno quindi decise così:

I tre piloti più veloci occuperanno la terza fila e il1° e il 3° cambieranno le loro posizioni.

I piloti che finiranno al 4°, 5° e 6° posto saranno in prima fila.

I piloti che hanno terminato al 7°, 8° e 9° posto partiranno invece dalla seconda fila.

 

Alcune novità riguarderanno anche gli orari del fine settimana, che dovranno ancora essere definiti, il che significa che vedremo cambiamenti nel modo in cui verranno disputati i weekend di gara WorldSBK, soprattutto con l’introduzione della classe World Supersport 300. 

 

Con il nuovo regolamento sarà vietato girare in scooter sulla pista, per iniziare il processo di familiarizzazione. I piloti potranno camminare o usare le biciclette, così come è consentito in MotoGP™. 

 

Inoltre in una nota simile ci sarà una macchina come prevenzione al termine della griglia quando tutto è in preparazione per la gara, così come accade in MotoGP™. 

Nel FIM Supersport World Championship (classe 600) sarà introdotto il metodo flag-to-flag, questo vuol dire che potranno essere cambiate le gomme durante la gara quando le condizioni saranno variabili.

 

Aggiornamenti tecnici


Diversi cambiamenti tecnici sono da attuare nel WorldSBK per il 2017, e anche se alcuni saranno minimi, potranno avere un grande impatto sulla serie.


FIM Superbike World Championship: Per quanto riguarda le regolazioni airbox sono state aggiornate e questo significa che ora i sensori potranno essere cambiati. Inoltre porzioni del sistema di aspirazione variabile possono essere sostituiti per una migliore resistenza mantenendo esattamente la stessa funzionalità della versione stradale.

 

FIM Supersport World Championship: in termini di modifiche tecniche per questa classe, gli aggiornamenti sono stati introdotti per consentire modifiche agli assi delle ruote, ad alcune parti correlate e al supporto del parafango anteriore. Questi cambiamenti significheranno che il cambiamento delle ruote sarà più facile, più sicuro e anche più veloce.

 

Aggiornamenti medici

A partire dalla prossima stagione, sarà dovere dell’atleta informare immediatamente il direttore medico se sono avvenuti cambiamenti sulle sue condizioni di salute, che possano interferire con la capacità di guidare. 

 

Il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati Marco Melandri si è sottoposto con successo ad un intervento chirurgico al menisco in seguito ad una lesione riportata domenica scorsa nel corso di una partita di calcio a scopo di beneficenza allo stadio di Cattolica. L’operazione, condotta dal prof. Catani al Policlinico di Modena, si è svolta senza complicazioni. Melandri inizierà la riabilitazione nei prossimi giorni e tornerà regolarmente in sella per i primi test del 2017, fissati per il 24 e 25 gennaio a Jerez de la Frontera (Spagna). 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“Guardando il lato positivo, forse è stata una fortuna incappare nel problema in questo periodo dell’anno, a campionato e test conclusi. Meglio pagare i conti con la sfortuna adesso, quando abbiamo tutto il tempo per recuperare con calma. Stavo semplicemente camminando quando ho avvertito un cedimento, quindi verrebbe da dire che sarebbe stata soltanto questione di tempo prima di infortunarsi. Inizierò subito la riabilitazione, e tra 8-10 giorni dovrei essere già in grado di camminare senza stampelle. Non vedo l’ora di tornare in sella alla Panigale R.”

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Dopo due giorni di prove ad Aragon (Spagna) la scorsa settimana, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera con Chaz Davies e Marco Melandri per gli ultimi tre giorni di test del 2016.
Entrambi i piloti hanno avuto modo di effettuare prove comparative e valutare diversi aggiornamenti di motore, elettronica e ciclistica approntati per la Panigale R, incluso un nuovo forcellone, sia in assetto da qualifica che da gara. Il peggioramento delle condizioni meteo nel corso dell’ultima giornata ha poi consentito sia Davies che Melandri di compiere diversi giri in condizioni di pista bagnata, verificatesi raramente nel corso del campionato.
Davies e Melandri hanno percorso rispettivamente 184 e 161 giri in sella alla Panigale R, completando i propri programmi. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 24 e 25 gennaio a Jerez de la Frontera (Spagna) per i primi test del 2017.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’39.116
“Sono stati dei test positivi. Siamo stati anche abbastanza fortunati con il meteo, e soprattutto siamo stati veloci, migliorando i nostri tempi sul giro nonostante la moto non fosse radicalmente diversa rispetto al passato. Abbiamo fatto progressi significativi sul passo rispetto ai test dello scorso inverno ed al weekend di gara. Non ero mai sceso sotto il muro di 1’40 a Jerez mentre questa volta ho fatto un 1’39.1 al giovedì, e penso che ci restino ancora 4 o 5 decimi da limare qua e là. Nel corso dell’ultimo giorno abbiamo fatto diversi giri sul bagnato, raccogliendo indicazioni utili anche se qui le condizioni della pista cambiano molto in fretta. Ora continueremo a lavorare sugli aggiornamenti ed il bilanciamento, ma la base è solida”.
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Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 1’39.694
“Sono contento di come sono andati questi test. Abbiamo provato diverse novità per la moto del 2017 con riscontri interessanti, anche se restano alcune verifiche da fare, soprattutto sul bagnato. Ogni giorno mi sento più a mio agio sulla Panigale R. Abbiamo un buon passo e non siamo lontani dai primi. Mi manca ancora qualcosa sul giro secco e fatichiamo leggermente con gomme nuove, ma il carattere della moto mi piace molto in generale. La priorità ora è scoprire tutte le potenzialità dell’elettronica, che è molto evoluta. Durante la pausa continuerò ad allenarmi duramente ed a gennaio inizierò a fare le prime simulazioni di gara per essere pronti a Phillip Island. Non sarà facile, ma non vedo l’ora di cominciare”.

A poco più di due settimane dal gran finale del Campionato Mondiale Superbike in Qatar, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista ad Aragon (Spagna) per due giornate di test di preparazione in vista della stagione 2017. Le prove hanno anche coinciso con il debutto della squadra nel suo nuovo organico, con Marco Melandri ad affiancare Chaz Davies nei box. 

Entrambi i piloti hanno avuto modo di effettuare prove comparative e valutare diversi aggiornamenti di motore, ciclistica ed elettronica approntati per la Panigale R, con riscontri positivi. Per quanto riguarda Melandri, inoltre, è stato finalizzato il lavoro sull’ergonomia e la posizione in sella, sostanzialmente già definite a Valencia un mese fa con il test team. 

Davies e Melandri hanno percorso rispettivamente 106 e 118 giri in sella alla Panigale R, completando i propri programmi. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 23 al 25 novembre a Jerez de la Frontera (Spagna) per gli ultimi test del 2016.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’50.4

“Per questo test avevamo una lista di aggiornamenti da provare. Abbiamo trovato conferme per quanto riguarda la nuova forcella, ed abbiamo valutato anche un nuovo serbatoio per migliorare l’aerodinamica ed alcune novità di elettronica. Naturalmente è ancora presto per tirare le somme e abbiamo appena iniziato a lavorare sul nuovo pacchetto, ma sono abbastanza fiducioso che stiamo procedendo nella giusta direzione. Non ho girato con il mio assetto preferito ed ho provato solo una gomma morbida sul finale della sessione, quindi i tempi probabilmente avrebbero potuto essere più bassi, ma non era questa la nostra priorità. Ora andremo a Jerez, una pista molto diversa, per fare ulteriori valutazioni e capire meglio il nostro potenziale”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 1’50.7

“È stato emozionante salire sulla moto con i colori ufficiali e fare il primo test con la mia nuova squadra. Sono stati due giorni impegnativi ma molto proficui. Ho ritrovato subito le sensazioni in sella, e tutto sommato non siamo lontani dai primi, soprattutto come passo. Dobbiamo migliorare ancora, com’è naturale che sia, ma abbiamo un’idea precisa delle aree sulle quali dobbiamo lavorare. Fatichiamo ancora un po’ in fase di frenata, pur avendo migliorato tanto sotto questo aspetto oggi, e devo ancora sfruttare al meglio le mie caratteristiche di guida. Comunque la moto nell’insieme mi piace già molto, dal motore alla ciclistica, ed anche fisicamente sto tornando a buoni livelli. Sicuramente il trend è positivo. Nei prossimi test dovremo definire un paio di aggiornamenti, ma possiamo cominciare a lavorare sui dettagli”. 


Barni Racing Team conferma il talentuoso Xavi Forés come unico pilota nel Campionato Mondiale Motul FIM Superbike 2017, che correrà per il secondo anno consecutivo in sella alla Ducati Panigale R del team bergamasco.

 

Forés, 30 anni e originario di Llombai in Spagna, ha iniziato la sua carriera nel 2000 guidando una 125 cc nella serie oggi chiamata FIM CEV Repsol e collezionando tre titoli: il Campionato CEV Superbike nel 2010 e 2013 e il Campionato IDM Superbike tedesco nel 2014.

Il pilota spagnolo ha fatto il suo debutto in WorldSBK a Imola cinque anni fa insieme a BMW e nella stagione 2015 è passato in Aruba.it Ducati Racing sostituendo l’infortunato Davide Giugliano nelle gare di Aragon, Assen e Losail. Nel 2016, come migliori risultati, Forés ha ottenuto, insieme al team Barni, un terzo posto in Gara 2 nella tappa tedesca di Lausitzring e quattro quarti posti.

Marco Barnabò, Principal Manager Barni Racing Team
“Abbiamo concluso una stagione positiva e credo che, grazie all’esperienza maturata quest’anno dal pilota e dal team, ci siano buoni margini di crescita per ottenere risultati ancora più importanti nella prossima stagione. Abbiamo investito molto nella competitività della moto con l’obiettivo di migliorare ulteriormente e concretizzare più punti possibili nel 2017. Sono molto contento di poter confermare per il secondo anno consecutivo Xavi Forés, che ha dimostrato di essere un pilota dotato di grande talento e in grado di affrontare nuove sfide su piste per lui sconosciute. Sono convinto che insieme riusciremo a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi”.

 

Xavi Forés #12
“Sono molto contento di poter correre ancora con il team Barni. Penso che un altro anno insieme sia proprio quello che serve a entrambi per mettere in pratica ciò che abbiamo imparato nella stagione 2016. Fin dall’inizio ho avuto ben chiara l’idea di rimanere in Ducati, nella squadra di Marco Barnabò, che mi garantisce la possibilità di usufruire di materiale competitivo e di potermi confrontare direttamente con i team ufficiali. Il nostro obiettivo per il prossimo anno è quello di lottare per il podio a ogni tappa, anche se il livello sarà sicuramente alto. Abbiamo finito la stagione carichi, importanti novità ci aspettano e riusciremo a essere competitivi esattamente come gli altri. Ringrazio tantissimo Marco e tutta la squadra per la fiducia. Guardiamo avanti!”

Dopo aver vinto Gara 1 per distacco, Chaz Davies ha fatto il bis sotto i riflettori in Qatar, teatro dell’ultimo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2016. L’undicesima vittoria stagionale (e sesta consecutiva) ha incoronato il gallese come pilota più vincente dell’anno. A testimoniare il suo status di protagonista assoluto, Davies ha chiuso la stagione con anche il maggior numero di giri veloci in gara (10).  

Secondo alla partenza, Davies si è portato al comando fin dal primo giro per poi prendere progressivamente margine sugli inseguitori, capitanati da Sykes. Nel corso dell’ottavo passaggio la gara veniva però interrotta dalle bandiere rosse a causa di olio in pista, azzerando di fatto i distacchi. Alla ripartenza, con distanza ridotta a 10 giri, Davies ha imposto nuovamente il proprio ritmo, vanificando sul finale la rimonta di Rea prima che il campione 2016 cedesse la seconda posizione in gara e campionato al compagno di squadra Sykes. 

Dopo aver disputato il WUP, chiuso con il quattordicesimo tempo, Davide Giugliano non è invece stato dichiarato idoneo a prendere parte alla gara a causa del peggioramento delle condizioni della spalla destra già infortunata in Germania e danneggiata nuovamente in seguito ad un contatto all’inizio di Gara 1. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1º

“Fare doppietta qui, una pista sulla quale abbiamo faticato nel 2015, testimonia quanto siamo riusciti a migliorare il pacchetto. Prima delle bandiere rosse stavo semplicemente cercando di gestire il margine, ma dopo la ripartenza la gara è stata breve ed intensa. Facevo fatica a vedere la mia tabella e non guardavo i maxi-schermi, quindi non sapevo veramente quanto vantaggio avessi. Quando ho visto che Rea stava rimontando, ho spinto un po’ di più e fatto tutto il possibile per portare a casa un’altra vittoria. È un risultato dolceamaro, perché non è stato sufficiente a farci chiudere la stagione al secondo posto, ma un po’ me lo aspettavo. Siamo stati i più veloci in pista dopo la pausa estiva; dobbiamo continuare a crescere, iniziare il prossimo campionato in questo stato di forma ed essere il più costanti possibile per portare a casa il trofeo più prestigioso. Grazie a tutti per il sostegno!”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 

“Con la spalla ancora in fase di guarigione, sapevo che ogni genere di colpo avrebbe potuto riacutizzare il problema ai tendini ma volevo comunque provare a finire bene la stagione. Purtroppo una botta presa proprio quando ero sotto sforzo ha aggravato la situazione. Non c’era un modo più triste per salutare la squadra e Ducati, ma rimangono comunque tanti bei ricordi. Penso che tutti e due, il pilota e la moto, siano cresciuti insieme in questi anni. Ho raccolto tanti insegnamenti, ed è stata un’avventura intensa perché credo che avere me come pilota dia emozioni nel bene e nel male. Voglio fare un ringraziamento speciale a miei meccanici, che hanno sempre lavorato fino a tardi per mettermi nelle condizioni migliori. Grazie anche a tutta la squadra e Ducati, che mi hanno sempre fatto sentire la loro stima svolgendo un grande lavoro. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti!”

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal

“C’è un po’ di amarezza per il finale beffardo che ha relegato Chaz al terzo posto nonostante sia stato lui il pilota più vincente in stagione, ma non possiamo certo essere insoddisfatti. Questo campionato ci ha regalato grandi soddisfazioni e siamo certi di essere pronti per centrare finalmente il bersaglio grosso. Dispiace molto per Davide, che ha pagato a caro prezzo l’infortunio in Germania e non è riuscito a chiudere con un risultato in linea con il suo potenziale. A lui i nostri migliori auguri”.

La stagione 2016 WorldSBK del Barni Racing Team e di Xavi Forés si conclude con un ottavo posto dello spagnolo in Gara 2 al Losail International Circuit in Qatar.

Scattato dalla settima posizione in griglia il pilota valenciano é stato protagonista di un’ottima partenza, che gli ha permesso di risalire fino al quarto posto alle spalle di Sykes (Kawasaki) e Guintoli (Yamaha), con i quali era riuscito a mantenersi agganciato per la lotta per il podio.

Al settimo giro, una rottura della Kawasaki del pilota di casa Al Sulaiti ha costretto però la direzione gara a sospendere la prova.

Bandiera rossa e tutto da rifare per Forés, che alla ripartenza dalla quarta casella in griglia ha provato subito l’attacco su Haslam (Kawasaki) per il terzo gradino del podio, ma un errore lo ha portato fuori pista facendolo scivolare nelle retrovie.

Il pilota del Barni Racing Team taglia infine il traguardo in ottava posizione, raccogliendo un bottino di 8 punti che gli permette di chiudere una stagione positiva al nono posto in classifica generale.

 

Marco Barnabò, Principal Manager:

“Oggi la bandiera rossa non ci é stata di aiuto. Avremmo potuto lottare per il podio, ma alla ripartenza Xavi non ha più ritrovato lo stesso feeling con la moto con gomme nuove. Avremmo potuto fare meglio, ma siamo comunque soddisfatti di aver recuperato una posizione in campionato grazie ai punti raccolti oggi. Siamo un team privato e facendo un bilancio della stagione possiamo sicuramente affermare che sia stato positivo. Nonostante i numerosi problemi avuti fin dall’inizio con l’infortunio di Forés in Australia, siamo sempre riusciti a stare con i primi quando le condizioni ce l’hanno permesso. Ringrazio il nostro pilota per il duro lavoro di tutta la stagione. Anche la squadra quest’anno si é impegnata tantissimo per cercare di rimanere al passo in un campionato dove il livello é sempre più alto. Sono contento e li ringrazio! Abbiamo ancora molti aspetti che devono essere migliorati e l’esperienza di questa stagione ci aiuterà moltissimo in questo”.

 

Xavi Forés, #12: 

“Oggi non siamo riusciti a raccogliere il risultato che realmente ci meritavamo. Prima che la gara venisse sospesa ero quarto ed ero convinto che sarei riuscito a lottare per il podio con Sykes e Guintoli, ma ancora una volta siamo stati sfortunati. 
Alla ripartenza ero terzo ed ho fatto un errore che mi ha portato fuori pista. Ho perso parecchie  posizioni che non sono più riuscito a recuperare. 
La stagione é finita e ora si pensa già al futuro. Quest’anno abbiamo dimostrato in diverse occasioni di avere il potenziale, ma il più delle volte la fortuna non é stata dalla nostra parte. Abbiamo raccolto molta esperienza che speriamo ci torni utile nelle prossime stagioni.

Ringrazio tutto il team e Marco per il grande lavoro insieme durante tutto l’anno. 


La prima delle due prove in programma al Circuito Internazionale di Losail, teatro questo fine settimana dell’ultimo round WorldSBK 2016, si è conclusa con un solido sesto posto di Xavi Forés.

Il pilota del Barni Racing Team, scattato settimo in griglia di partenza, ha recuperato subito 

una posizione allo spegnimento del semaforo rosso, cercando di rimanere agganciato il più possibile al gruppo di testa.

Insidiato alle spalle da Torres (BMW) e Lowes (Yamaha), lo spagnolo non ha mai ceduto il sesto posto agli avversari sempre più vicini, rimanendo saldamente al comando del gruppetto nel tentativo di trovare il proprio ritmo e più confidenza all’anteriore della sua Ducati Panigale R al diminuire del peso nel serbatoio. 

Sesto infine anche al passaggio sotto la bandiera a scacchi, grazie al risultato di oggi Forés conquista altri punti importanti a confermare la sua decima posizione in classifica generale.

Domani alle ore 19:00 (GMT +1.00) si correrà l’ultimissima gara della stagione 2016.


Marco Barnabò, Principal Manager:

”La gara di oggi é stata positiva anche se ci aspettavamo di poter fare meglio. Con il serbatoio pieno Xavi ha sofferto le fasi iniziali della gara, mettendo a dura prova anche il pneumatico anteriore e non é riuscito a trovare il ritmo per rimanere insieme al gruppo di testa. È stato comunque bravissimo. È riuscito a rimanere concentrato e a non soffrire la pressione di avere altri due piloti molto vicini alle sue spalle, conservando il sesto posto. Ora lavoreremo sull’assett della moto per evitare che domani in Gara 2 si ripresenti lo stesso problema”.

 

Xavi Forés, #12:

“Oggi é stata dura. Nei primi giri, con il serbatoio ancora pieno, non riuscivo a guidare come volevo. Ho perso parecchi metri e purtroppo non sono più riuscito a recuperarli.  Ora cercheremo di fare qualche modifica per migliorare il mio feeling con l’avantreno della moto e sperare di riuscire ad essere più competitivi domani in gara 2 per chiudere al meglio la stagione”.