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Gara 1 del tredicesimo ed ultimo round del Campionato Mondiale Superbike, disputata in notturna sul circuito di Losail in Qatar, ha visto il team Aruba.it Racing – Ducati salire nuovamente sul gradino più alto del podio con Chaz Davies. Il pilota gallese, alla quinta vittoria consecutiva e decima stagionale con la Panigale R, ha piegato la resistenza del campione 2016 Rea passando per primo sotto alla bandiera a scacchi con quattro secondi di vantaggio al termine di un lungo duello. 

Partito dalla terza posizione, Davies è stato protagonista di un ottimo spunto, prendendo il comando già alla prima curva e dando lo strappo decisivo dopo l’undicesimo giro per poi difendere la posizione fino alla fine. Ad impreziosire una gara già di per sé memorabile, il giro veloce siglato nel secondo passaggio in 1’57.371. 

Gara sfortunata per Davide Giugliano che, partito dall’undicesima casella dopo aver superato la Superpole 1, è stato penalizzato nel corso del primo giro da un contatto che ha riacutizzato il dolore alla spalla destra infortunata, mandandolo poi momentaneamente fuori pista. Rientrato in ventiduesima posizione, il pilota italiano è risalito fino alla zona punti facendo registrare tempi interessanti salvo poi essere costretto a rientrare ai box a causa delle condizioni della spalla. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 17:30 locali per il WUP in vista di Gara 2. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1º

“Dopo delle buone prove e qualifiche, ero fiducioso di poter fare un bel risultato. Oggi tutto ha funzionato alla perfezione e rispetto al 2015 la nostra moto è molto più competitiva qui, specialmente in rettilineo. Arrivare a quota 10 vittorie in stagione è incredibile. Abbiamo raddoppiato il bottino rispetto allo scorso anno. Sono molto felice e ringrazio di cuore la squadra. In gara ho semplicemente cercato di restare concentrato e gestire le gomme, e quando il grip è diminuito ho provato a dare uno strappo per staccare definitivamente Rea. Non sarà facile recuperare 7 punti a Sykes, ma credo che io e Johnny abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più fin qui e ce la giocheremo nuovamente domani. Penso che sarà necessario vincere ancora, ma in ogni caso ci sarà da lottare fino all’ultimo”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) Rit. 

“Purtroppo alla partenza mi sono toccato con un altro pilota, accusando un brutto colpo alla spalla destra. Dopo poche curve, a causa del dolore, ho perso per un attimo il controllo della moto prendendo un brutto scossone, e sono finito fuori pista. Una volta rientrato, ho rimontato fino a che ho potuto, ma ad un certo punto praticamente non avevo più forza ed ho dovuto fermarmi. Peccato perché, nonostante non fossimo riusciti a fare molti giri, oggi eravamo sicuramente più competitivi. Tempi alla mano, potevamo fare bene. Ora cercheremo di rimetterci in sesto per fare una buona gara domani”.

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike

“Complimenti a Chaz che ha raccolto un’altra straordinaria vittoria su un tracciato teoricamente non tra i più favorevoli a noi a causa del lungo rettilineo; segno che, oltre ovviamente al grande stato di forma del pilota, il lavoro svolto da tutta la squadra ed il Reparto Corse procede nella giusta direzione. Dispiace per Davide, che aveva fatto un buon passo avanti in vista della gara ma sfortunatamente ha preso un altro forte colpo proprio alla spalla già infortunata in Germania. Speriamo che le sue condizioni migliorino domani perché avevamo i presupposti per fare bene con entrambi i nostri piloti”.

La prima giornata di prove del tredicesimo ed ultimo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike, di scena in notturna in Qatar, ha visto il team Aruba.it Racing – Ducati imporsi in vetta alla classifica dei tempi con Chaz Davies. Il pilota gallese, vincitore di cinque delle ultime sei gare e reduce da due doppiette consecutive, ha confermato la propria competitività anche sul tracciato di Losail siglando il miglior tempo in 1’57.712. Competitivo già dalla FP1, chiusa al secondo posto, Davies ha lavorato in ottica gara con riscontri incoraggianti anche dal punto di vista del ritmo, per poi dare lo strappo decisivo nei minuti finali con gomma nuova.

Venerdì in salita, invece, per Davide Giugliano. Ottavo al termine della prima sessione di prove, il pilota romano non ha trovato il feeling ottimale in sella alla sua Panigale R e, nonostante un miglioramento di circa mezzo secondo nell’arco della giornata, ha chiuso al tredicesimo posto. La classifica combinata particolarmente corta lo lascia comunque ben sperare per la Superpole 1.  

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 15:30 locali per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1º

“Apparentemente abbiamo trovato da subito la stessa competitività che ci ha contraddistinto a Jerez, portandoci dietro le stesse buone sensazioni anche qui in Qatar. Siamo stati abbastanza veloci nelle stesse condizioni atmosferiche che dovremmo incontrare in Gara 1, quindi siamo fiduciosi. La pista è migliorata a poco a poco nell’arco della giornata, e sul finale in realtà non sono riuscito a fare un giro perfetto con il grip in progressivo aumento, ma è stato comunque sufficiente. In generale il pacchetto funziona a dovere ed abbiamo un buon passo, anche se cercheremo di limare un altro paio di decimi prima di domani. Abbiamo anche studiato a dovere le gomme a disposizione, e sappiamo cosa utilizzeremo per la gara”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 13º

“Purtroppo abbiamo vissuto un venerdì in salita. Il primo turno tutto sommato non è andato male, anche se dovevamo ancora adattare il setup alle mie esigenze. Nella FP2 invece non siamo riusciti a trovare le giuste sensazioni in sella e, a causa di diversi inconvenienti, non siamo stati in grado di fare molti giri. La classifica corta, poi, non ci ha aiutato. Non ci arrendiamo di certo, e studieremo nel dettaglio i dati per fare le giuste modifiche in vista della gara di domani. Fisicamente sto meglio, e voglio dare il massimo per risalire la classifica e sfruttare il potenziale a nostra disposizione”.

Programma del weekend (CET +2):

Sabato

15:30 – 15:45 SBK Free Practice 3

17:30 – 17:45 SBK Superpole 1

17:55 – 18:10 SBK Superpole 2

20:00 SBK Gara 1

Domenica

17:30 – 17:45 SBK Warm-up

21:00 SBK Gara 2


Al Circuito di Losail si conclude una prima giornata positiva per il Barni Racing Team e Xavi Forés. Lo spagnolo, grazie ad un giro veloce in 1’58.015, termina la sessione di FP2 con il terzo tempo complessivo, conquistando l’accesso diretto al decisivo turno di Superpole 2.

Forés ha dichiarato di aver individuato subito il feeling giusto con la Ducati Panigale R del team sul circuito del Qatar ed é fiducioso di poter migliorare il proprio passo gara.

Per il Barni Racing Team proseguono quindi i lavori di messa a punto della moto “in notturna”, per essere pronti domani sera alle ore 16:55 a lottare per le prime dieci posizioni dello schieramento di partenza nella seconda sessione di qualifiche ufficiali.

 

Marco Barnabò, Principal Manager: 
“È stato sicuramente un inizio positivo quello di oggi qui in Qatar. Xavi é stato molto bravo ed é riuscito a segnare un ottimo tempo, ma il weekend é ancora lungo e tante sono le cose che ancora dobbiamo migliorare. Ci concentreremo molto per trovare il giusto passo gara, l’assetto ideale della moto e fare la scelta di pneumatici più adeguata. Domani proveremo a migliorare ancora!“

 

Xavi Forés, #12:
“La giornata di oggi è stata positiva. Sono riuscito a trovare subito la confidenza con la moto che mi ha permesso di girare in modo costante. Abbiamo fatto un buon lavoro e sicuramente potremo migliorare ancora il passo gara. Chiudere la giornata con il miglior terzo tempo é sicuramente uno stimolo in vista della giornata di domani che sarà decisiva. Ringrazio tutto il team per il grande lavoro”.

 

FREE PRACTICE COMBINED RESULTS

1. Chaz Davies (Ducati) – 1’57.712
2. Jonathan Rea (Kawasaki) – 1’57.759
3. Xavi Forés (Ducati) – 1’58.015
4. Sylvain Guintoli (Yamaha) – 1’58.167
5. Leon Camier (MV Agusta) – 1’58.207

WEEKEND RACE PROGRAM

  

Sabato, 29 ottobre 2016

15:30 – 15:45 (14:30 – 14:45) Free Practice 3

17:30 – 17:45 (16:30 – 16:45) Superpole 1

17:55 – 18:10(16:55 – 17:10) Superpole 2

20:00 (19:00) Gara 1 (17 giri)

 

Domenica, 30 ottobre 2016

16:30 – 16:45 (15:30 – 15:45) Warm Up

20:00 (19:00) Gara 2 (17 giri)


Questo fine settimana allo spettacolare Circuito di Losail in Qatar si disputerà l‘ultimo round 2016 del Campionato Mondiale Motul FIM WorldSBK

Sotto il cielo stellato, nel cuore del deserto medio-orientale, Gara 1 e Gara 2 alle ore 20:00 locali, saranno illuminate dalle sole luci dei riflettori posizioniati lungo i 5.380 km del tracciato, rendendo ancora più suggestivo il gran finale di stagione.

Reduce da uno sfortunato fine settimana a Jerez de la Frontera, il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés è pronto a tornare in pista con l’obiettivo di terminare al meglio il suo anno in sella alla Ducati Panigale R del team.

Dopo aver conosciuto meglio la cultura del paese visitando oggi il Souq Waqif di Doha, lo spagnolo riprenderà confidenza anche con il tracciato di Losail già a partire da domani nei primi turni di libere.

WEEKEND RACE PROGRAM

 

Venerdì, 28 ottobre 2016

17:45 – 18:45 (16:45 – 17:45) Free Practice 1

21:00 – 22:00 (20:00 – 21:00) Free Practice 2

 

Sabato, 29 ottobre 2016

15:30 – 15:45 (14:30 – 14:45) Free Practice 3

17:30 – 17:45 (16:30 – 16:45) Superpole 1

17:55 – 18:10(16:55 – 17:10) Superpole 2

20:00 (19:00) Gara 1 (17 giri)

 

Domenica, 30 ottobre 2016

16:30 – 16:45 (15:30 – 15:45) Warm Up

20:00 (19:00) Gara 2 (17 giri)

Reduce da due doppiette consecutive ottenute con Chaz Davies a Magny-Cours (Francia) e Jerez de la Frontera (Spagna), il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a far tappa in Qatar per l’evento di chiusura del Campionato Mondiale Superbike 2016. La pista di Losail, alle porte di Doha, accenderà come di consueto i riflettori per due spettacolari gare in notturna, le uniche della stagione. 

 

Chaz Davies, vincitore di cinque delle ultime sei gare, cercherà di estendere ulteriormente la striscia positiva di risultati che lo ha visto imporsi come protagonista indiscusso del campionato dopo la pausa estiva. Per il pilota gallese, l’obiettivo è quello di chiudere la stagione al secondo posto in classifica (dal quale attualmente lo separano 19 punti). Davide Giugliano, dopo due round difficili a causa di un infortunio alla spalla destra, è ottimista riguardo alle proprie condizioni fisiche e determinato a risalire sul podio per sigillare il suo triennio con i colori del team nel miglior modo possibile.

 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 3º (395 punti)

“Siamo giunti all’ultimo round, ma sinceramente parte di me vorrebbe che la stagione in realtà fosse appena iniziata, visti i risultati che abbiamo ottenuto di recente. Siamo arrivati un po’ tardi alla festa, ma dobbiamo guardare avanti. Lo scorso anno siamo stati abbastanza competitivi in Qatar, centrando il secondo posto in Gara 2, e quest’anno abbiamo qualche cavallo in più che dovrebbe aiutarci nel lungo rettilineo. Correre di notte poi è sempre divertente. Ci restano 19 punti da recuperare per il secondo posto. Penso che la lotta al vertice avrà qualche protagonista in più rispetto alle gare passate, e nelle corse tutto può succedere. Quindi, perché no? Noi dobbiamo solo provare ad ottenere gli stessi risultati delle ultime gare, e poi faremo i conti” .

 

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 6º (197 punti)

“Vado in Qatar in condizioni fisiche migliori rispetto a Jerez. Ho continuato il programma di fisioterapia, e in settimana sono riuscito a girare forte e con continuità in allenamento con il motard, nonostante abbia ancora dolore ovviamente. Quello del Qatar è un tracciato molto scorrevole, teoricamente meno duro per la spalla rispetto ai precedenti, e sicuramente mi piace molto come layout. Lo scorso anno ero ai box per infortunio, ma all’esordio nel 2014 avevamo ottenuto la pole position. In gara avevamo sofferto un po’ in termini di velocità di punta, ma da allora la Panigale R è migliorata molto sotto questo aspetto. La priorità per me sarà salutare la squadra con due belle gare, anche se di ricordi belli ne abbiamo già tanti, soprattutto per il grande lavoro svolto sulla moto in questi anni”.

 

 

Informazioni Circuito:

 

Paese: Qatar

Nome: Losail International Circuit

Lunghezza:  5.380 km

Pole position: a destra

Distanza da percorrere: 17 giri/91.460 km

 

PRIMATI:

Record del circuito – Sykes (Kawasaki) 1’56.821 (2015)

Best lap – Sykes (Kawasaki) 1’57.317 (2015)

 

 

Informazioni Piloti:

 

Chaz Davies

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 7

Età: 29 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)

Gare SBK: 125

Vittorie SBK: 18

Podi SBK: 47

 

Davide Giugliano

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 34

Età: 26 (Nato il 28/10/1989 a Roma, Italia)

Gare SBK: 112

Vittorie SBK: –

Podi SBK: 14

 

 

Programma del weekend (CET +2):

 

Venerdì

17:45 – 18:45 SBK Free Practice 1

21:00 – 22:00 SBK Free Practice 2

 

Sabato

15:30 – 15:45 SBK Free Practice 3

17:30 – 17:45 SBK Superpole 1

17:55 – 18:10 SBK Superpole 2

20:00 SBK Gara 1

 

Domenica

17:30 – 17:45 SBK Warm-up

21:00 SBK Gara 2

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Dopo un weekend memorabile, con due vittorie in gara da parte di Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati ha preso parte ai test ufficiali DWO sul tracciato di Jerez de la Frontera (Spagna). Le prove sono state utili sia per valutare alcuni aggiornamenti di elettronica in vista del gran finale in Qatar che per provare novità per quanto riguarda sospensioni e gomme in ottica 2017.
Davies e Giugliano hanno percorso rispettivamente 63 e 50 giri in sella alla Panigale R, completando i propri programmi. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 28 al 30 ottobre a Losail (Qatar) per l’ultimo round della stagione.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’41.563
“La priorità di oggi era seguire il programma, non abbiamo fatto tantissimi giri né cercato il tempo, concentrandoci sulla valutazione di una serie di componenti per il finale di stagione ed il 2017. Abbiamo provato alcuni aggiornamenti per quanto riguarda le sospensioni, ed anche piccole novità di elettronica, con riscontri positivi in entrambi i casi. In aggiunta, abbiamo valutato un paio di soluzioni nuove di pneumatici. La pista era più scivolosa rispetto al weekend di gara perché le temperature sono salite ulteriormente, ma è stata comunque una giornata produttiva. Abbiamo fatto il nostro miglior giro nelle ore più calde, quindi lasciamo Jerez con il sorriso”.
Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 1’42.247 
“Tutto sommato è stato un test positivo. La nostra priorità era migliorare il setup rispetto al weekend di gara per riuscire ad essere più veloci e costanti con temperature elevate, quando il grip è inferiore. Siamo riusciti a migliorare abbastanza i nostri riferimenti, anche senza cercare il tempo e lavorando a lungo con gomme usate. La spalla continua a impedirmi di guidare come vorrei, ma abbiamo fatto un passo avanti. Ci manca ancora qualcosa in termini di stabilità al posteriore per permettermi di curvare più velocemente e sfruttare la velocità di percorrenza, e lavoreremo su questo in Qatar per chiudere l’anno su una nota positiva”.


Dopo aver conquistato il gradino più alto del podio in Gara 1, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis a Jerez de la Frontera con Chaz Davies. La vittoria di Gara 2 è la quarta consecutiva del pilota gallese, arrivato a quota 9 in stagione – eguagliando il leader in classifica Rea – e protagonista indiscusso dopo la pausa estiva con cinque successi su sei gare disputate.

Grazie ad una partenza fulminea dalla sesta posizione in griglia, Davies si è portato al secondo posto già alla prima curva, per poi prendere la testa della corsa ed adottare una strategia analoga a quella di ieri: incrementare il vantaggio giro dopo giro, sfruttando un passo inavvicinabile per gli avversari. Ad impreziosire una prestazione già di per sé maiuscola, Davies ha anche siglato il giro veloce in gara con un 1’41.492 al secondo passaggio. 

Gara difficile per Davide Giugliano, costretto a giocare in difesa sulla lunga distanza a causa delle condizioni ancora non ottimali della spalla destra infortunata. Il pilota italiano, dopo aver perso terreno nelle fasi iniziali, ha stretto i denti nonostante il dolore e le condizioni di grip precario chiudendo al tredicesimo posto. 

Al termine del dodicesimo round, Davies e Giugliano sono rispettivamente terzo (395 punti) e sesto (197 punti) nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 28 al 30 ottobre a Losail (Qatar) per l’ultimo round della stagione, l’unico che si disputerà in notturna.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1º

“Vincere quattro gare di fila è fantastico. Ultimamente sto guidando con grande fiducia e riesco a spingere al limite ad ogni giro, danzando sulla moto. Oggi poi ho fatto la miglior partenza dell’anno, entrando alla prima curva subito dietro a Sykes. Credo che lui volesse gestire le gomme nei primi giri, ed ho colto l’opportunità perché sapevo che il nostro passo si poteva tenere per tutta la gara. La chiave era gestire il grip. Sono stato un po’ cauto, perché il caldo rende questa pista molto più scivolosa, ma ho visto il gap aumentare progressivamente e da lì ho gestito il margine. Senza montarci la testa, proveremo a vincere altre due gare in Qatar per chiudere la stagione al secondo posto”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 13º

“Purtroppo è stata un’altra gara difficile per noi. Questa mattina avevamo trovato un assetto competitivo ma, con temperature dell’asfalto quasi raddoppiate durante la corsa, abbiamo perso grip. La spalla infortunata ha poi aggravato la situazione, e dopo pochi giri siamo stati costretti a rallentare il passo. Era comunque importante arrivare alla bandiera a scacchi per raccogliere punti e dati utili. Nei test di domani faremo delle verifiche, poi continuerò con i trattamenti e la fisioterapia per arrivare in Qatar al meglio e concretizzare il nostro potenziale”. 

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal

“Visti i risultati raccolti in questa seconda metà della stagione, dove siamo stati sempre protagonisti, si può dire che abbiamo raggiunto il livello di competitività che ci eravamo prefissati. Tuttavia, cercheremo di migliorarci ulteriormente per chiudere al meglio il campionato con entrambi i piloti, ed affronteremo la pausa invernale con la massima concentrazione per presentarci all’inizio del 2017 in questo stato di forma”.

Il fine settimana di Xavi Forés e del Barni Racing Team a Jerez de la Frontera ha avuto un epilogo sfortunato.

Dopo la caduta di ieri in Gara 1, lo spagnolo é stato costretto a concludere anzitempo anche Gara 2 a causa di un problema tecnico alla sua Ducati Panigale R.

Scattato dall’ottava posizione in griglia, il pilota del Barni Racing Team si trovava alle spalle del gruppo di testa, in attesa di lottare per le prime posizioni nella seconda parte di gara, quando un improvviso calo di prestazione della sua moto lo ha costretto a fermarsi.

Per il Barni Racing Team e il suo pilota si conclude cosI un weekend dal sapore amaro, consapevoli di aver avuto le potenzialità per essere in lotta per la top five davanti al pubblico di casa dello spagnolo.

Tra due settimane si tornerà ancora in pista per il finale di stagione sulla pista di Losail in Qatar.


Marco Barnabò, Principal Manager:

“Sono molto dispiaciuto per come si sia concluso questo weekend. Per come era iniziato venerdì ci aspettavamo saremmo riusciti a concretizzare dei buoni risultati, invece un problema tecnico ci ha costretti al ritiro. Questa era la gara di casa di Xavi e speravamo di poter fare bene. Purtroppo le corse sono imprevedibili. Ora non ci demoralizziamo, ma speriamo invece di chiudere positivamente la stagione in Qatar”.

 

Xavi Forés, #12:

“Purtroppo anche oggi siamo stati sfortunati. Sono riuscito a partire bene e a portarmi alle spalle delle Yamaha, ma ho aspettato ad attaccarle perché dopo qualche giro la gomma anteriore é iniziata a calare. Speravo che diminuendo il peso del serbatoio la situazione migliorasse. Poi all’improvviso anche le prestazioni della moto sono diminuite finché non mi sono dovuto fermare. Mi dispiace perché avevo molte aspettative per la gara di casa, visto anche come erano andate le prove venerdì. Ma le gare sono così! Ora l’importante é iniziare a pensare al Qatar. È una pista che mi piace molto e quindi spero di poter fare due belle gare per chiudere al meglio la stagione 2016”.


La prima delle due gara in programma ad Jerez de La Frontera per il penultimo round del mondiale Motul FIM WorldSBK si conclude anzitempo per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés.

Scattato dalla ottava posizione, lo spagnolo era fiducioso di poter lottare per le posizioni di testa, grazie all’ottimo feeling maturato in sella alla sua Ducati Panigale R.

Quinto già al primo passaggio, Forés é però incappato in una scivolata al secondo giro, perdendo l’anteriore.

Per lo spagnolo si tratta del primo ritiro in stagione dovuto ad una caduta, mentre in Australia e in Thailandia le conseguenze dell’infortunio subito ad un dito gli avevano impedito di prender parte ad una delle due manche previste per i due round.

Domani alle ore 13:00 si correrà gara 2, durante il quale il pilota di casa cercherà di riscattarsi davanti al suo pubblico.

 

Marco Barnabò, Principal Manager

“Mi dispiace molto per la gara di oggi. Dopo una buona partenza era riuscito a recuperare fino alla quinta posizione ed ero convinto oggi potesse fare un’ottima prestazione. Anche lui ci ha confermato di aver avuto un buon feeling con la moto, ma poi é incappato nella caduta perdendo l’anteriore. Sono cose che possono succedere e questo é il suo primo ritiro della stagione a causa di una caduta. Peccato. Ora cercheremo di capirne il motivo e cercheremo di concludere al meglio Gara 2 domani”.

 

Xavi Forés, #12:
“Peccato! Purtroppo sono scivolato dopo solo due giri. Oggi mi sentivo molto bene in sella alla moto e ancora non sono riuscito ad individuare il motivo della caduta. Non stavo esagerando e stavo guidando tranquillo. Ero quinto ed ero convinto di avere un buon passo per poter fare una buona gara! Siamo stati sfortunati. Ciò che ha di positivo la Superbike é che ci resta ancora una gara domani, in cui cercheremo di dare del nostro meglio! Ora lavoreremo per capire dov’é stato l’errore“.

 Il team Aruba.it Racing – Ducati si è aggiudicato Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike a Jerez, teatro del penultimo round della stagione, grazie ad un’altra straordinaria vittoria di Chaz Davies. Il gallese, vincitore di quattro delle ultime cinque gare, ha confermato il proprio stato di forma siglando l’ottavo successo stagionale. Davide Giugliano, al rientro dopo aver saltato entrambe le gare a Magny-Cours per infortunio, è scivolato nelle fasi iniziali senza conseguenze fisiche. 

Partito dalla seconda fila dopo aver ottenuto il sesto tempo in Superpole, Davies ha rapidamente risalito la china nei primi giri fino a portarsi al comando della corsa nel quarto passaggio. Forte di un ritmo di gara inarrivabile, sotto al muro di 1’42 per metà della corsa, il gallese ha gradualmente aumentato il proprio vantaggio sugli inseguitori, capeggiati da Sykes, fino a tagliare il traguardo con oltre tre secondi di vantaggio. 

Giornata difficile per Giugliano, che nonostante una Superpole incoraggiante conclusa in terza posizione ha accusato difficoltà in frenata fin dalle prime curve, scivolando all’inizio del secondo giro quando era settimo. La caduta non ha fortunatamente aggravato le condizioni della spalla destra infortunata, ed il pilota italiano è determinato a riscattarsi in Gara 2 domani. 

Il ritorno in pista è fissato per le ore 09:25 (CET) di domenica per il warm-up in vista di Gara 2 alle 13:00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1º

“Non ero sicuro che avessimo abbastanza margine per scappare, visti i passi avanti fatti dalle Kawasaki questa mattina, ma siamo stati veloci fin dall’inizio. Mi sono messo a martellare a testa bassa ed il gap è progressivamente aumentato. Jerez era storicamente una pista difficile per me, ed aver ribaltato la situazione e vinto qui nelle ultime due stagioni è speciale. Ringrazio il team, che ha lavorato duramente in estate per migliorare il bilanciamento della moto. Ora ho una migliore percezione del limite. Probabilmente sto attraversando il miglior momento della mia carriera. Forse è un po’ tardi ma possiamo solo continuare così e vedere a che livello arriviamo in vista del prossimo anno”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) rit. 

“Questa mattina avevamo fatto un passo avanti in termini di competitività e, nonostante il fatto che la spalla probabilmente ci avrebbe dato qualche grattacapo sulla lunga distanza ed il nostro passo fosse leggermente meno veloce rispetto a quello dei primi, ero pronto a fare una bella gara. Purtroppo abbiamo avuto problemi in staccata fin dalla partenza, ed ho perso l’anteriore alla curva 1 praticamente in contemporanea con Forés. Ora studieremo soluzioni per migliorare l’avantreno in vista della gara di domani. Fisicamente sto bene, e non vedo l’ora di rifarmi”. 

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike

“Quella di oggi è stata un’altra bellissima vittoria, che conferma il trend positivo di questa ultima parte della stagione. Siamo riusciti a dare a Chaz quella sicurezza in più che ci è mancata nella prima parte della stagione e il ringraziamento a tutti i ragazzi che lavorano senza tregua a casa e in pista è d’obbligo. Peccato per la caduta di Davide, perchè sono sicuro che avrebbe potuto fare una bella gara nonostante la spalla ancora dolorante, ma le alte temperature rendono questa pista sempre insidiosa. Dobbiamo migliorare ancora qualche dettaglio per domani, ma la determinazione non ci manca e farem