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Dopo aver fatto tappa a Misano per celebrare il World Ducati Week con Chaz Davies e Davide Giugliano insieme a 81.000 appassionati, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a volare oltreoceano per il nono round del mondiale Superbike sul circuito di Laguna Seca (USA).
Davies ha già dimostrato un’ottima intesa con la pista californiana, dove ha colto la sua prima doppietta (impreziosita da pole position e giro veloce in gara) in sella alla Panigale R nel 2015. Discorso diverso per Giugliano, che nel 2013 mancò la vittoria in Gara 2 soltanto per un decimo di secondo ma lo scorso anno è stato suo malgrado protagonista di una caduta che lo ha confinato ai box fino a fine stagione a causa di un infortunio alle vertebre cervicali. Entrambi i piloti scenderanno in pista alle 10:15 (CET -9) di venerdì per la prima sessione di prove libere.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3º (244 punti)
“La pista di Laguna Seca mi piace molto, è diversa da ogni altra in calendario ed è impegnativa sia per la moto che per il pilota. Da inizio stagione, abbiamo sempre avuto il passo per lottare per la vittoria ad ogni gara, anche se negli ultimi round non è andato tutto liscio. Alcune difficoltà inattese hanno un po’ ostacolato il nostro cammino, ed abbiamo perso punti in campionato. Detto questo, credo nelle nostre possibilità di ribaltare i pronostici e dobbiamo iniziare da qui”.
Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 4º (165 punti)
“Nelle ultime tre gare siamo riusciti a crescere progressivamente insieme alla squadra, salendo sul podio sia a Sepang che a Donington e Misano, anche se naturalmente vogliamo fare di più in termini di continuità. La pista di Laguna Seca mi era sempre piaciuta prima del brutto infortunio dello scorso anno, quindi dovremo metterci il passato alle spalle. Lo abbiamo già fatto a Phillip Island con due belle gare e siamo fiduciosi di riuscirci anche questa volta”.
Dopo aver sorpreso tutti con l’annuncio mercoledì del suo rientro per la gara del #MisanoWorldSBK, Fabio Menghi, pilota del team VFT Racing si è messo in gioco dopo essere stato fermo per ben 4 mesi; già dal venerdì di prove libere ha dimostrato le sue grandi qualità e nonostante la poca conoscenza e feeling con la nuova moto ed il parere non proprio favorevole dei medici.
L’incognita era la durata ed il passo gara; ebbene il pilota romagnolo ha sorpreso tutti e forse anche se stesso, riuscendo a piazzarsi ad un passo dalla zona punti in entrambe le gare. Il pilota romagnolo ha cercato da subito insieme ad i ragazzi del team di sistemare al meglio il set up delle sua Ducati, e con piccoli step ha trovato un buon compromesso.
La grande determinazione, la concentrazione e l’adrenalina permettono a Fabio Menghi dunque di tagliare il traguardo sotto la bandiera a scacchi in entrambe le gare e di far ben sperare per il proseguo della stagione.
FABIO MENGHI: “Sono tornato a Misano pur non sapendo se sarei riuscito a terminare almeno una gara. Non salivo su una moto da 4 mesi ed è stata dura dopo l’infortunio che ho avuto.
Fin dal venerdì con il team abbiamo deciso di concentrarci sul passo gara: infatti in gara1 abbiamo tenuto un buon ritmo ed eravamo molto contenti. In gara2 siamo riusciti a migliorare ancora di più.
Abbiamo fatto un buon lavoro per l’intero weekend, sono contento; adesso passo dopo passo cercheremo di migliorare sempre, questo è ciò che ci siamo posti come obiettivo e lavorando bene come in questo weekend potremo raggiungerlo e chissà magari toglierci delle piccole soddisfazioni.
Ringrazio tutti i miei tifosi, gli sponsor e la famiglia che mi sono stati vicini in questo weekend. Ci vediamo alla prossima!”
All’indomani dell’ottavo round del mondiale Superbike a Misano, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista per una giornata di prove collettive sul circuito intitolato a Marco Simoncelli. Un test utile per provare nuove opzioni di pneumatici anteriori e posteriori portate da Pirelli, oltre che regolazioni diverse da quelle utilizzate durante il fine settimana per affinare ulteriormente il setup della Panigale R.
Nonostante la pioggia caduta durante la notte abbia rallentato i lavori al mattino, Davide Giugliano e Chaz Davies hanno percorso rispettivamente 44 e 51 giri. L’italiano ha siglato un miglior tempo di 1’34.895 mentre il gallese, scivolato senza conseguenze nei minuti finali, ha chiuso con un 1’35.385. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Laguna Seca dall’8 al 10 luglio per il nono round della stagione.
Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 1’34.895
“È sempre interessante provare, soprattutto quando si ha la possibilità di esplorare soluzioni diverse da quelle utilizzate in gara. Pirelli ha portato diverse novità sia per quanto riguarda l’anteriore che il posteriore, ed abbiamo raccolto dati interessanti per lo sviluppo. Abbiamo fatto un ulteriore passo avanti e ci presenteremo a Laguna Seca, una pista che non amo dopo l’infortunio patito lì lo scorso anno, con l’obiettivo di cancellare i brutti ricordi e lottare al vertice”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’35.385
“Oggi abbiamo utilizzato una configurazione diversa da quella della gara. Ci siamo focalizzati soprattutto sull’anteriore, dove ci restano alcune soluzioni da esplorare, e sul carattere del motore, dove abbiamo ancora margini di miglioramento. Le nuove soluzioni di pneumatici ci hanno dato un buon feedback e, cosa più importante, il polso destro non mi ha dato particolari problemi, sono riuscito a guidare senza troppi fastidi e contiamo di essere al 100% e riscattarci a Laguna Seca”.

Il weekend sul circuito di Misano si è da poco concluso lasciando agli annali i risultati che domani, 20 giugno, si ritorna in pista per una giornata di test.
Le Superbike scenderanno in pista per un totale di 8 ore suddivise in due turni. Dalle 9 alle 13 al mattino e dalle 14 alle 18 al pomeriggio.
Attualmente tra i piloti Ducati hanno confermato la loro presenza soltanto la coppia Davide Giugliano e Chaz Davies dell’Aruba Racing Team.

Dopo una Gara 1 in rimonta in seguito ad una Superpole difficile, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio davanti ai propri tifosi a Misano con Davide Giugliano, che ha riscattato il 14º posto di ieri tagliando il traguardo in terza posizione. Gara sfortunata per Chaz Davies, scivolato al secondo giro quando pareva avviato ad un’altra rimonta dopo quella già compiuta ieri.
Partiti dalla terza fila, sia Giugliano che Davies hanno rotto immediatamente gli indugi per risalire la china. L’italiano si è portato rapidamente nella top 5 nel corso del primo passaggio con Davies a ruota, staccato di due posizioni. Il gallese è purtroppo scivolato alla curva 14, la stessa che aveva tradito ieri il suo compagno di squadra, nel corso del secondo giro ed è stato costretto al ritiro. Giugliano si è poi rapidamente portato in terza posizione per andare a caccia di Rea e Sykes, recuperando sulla coppia di testa fino alle fasi finali, quando il calo degli pneumatici ha cementato le posizioni fino all’arrivo.
Dopo otto round, Davies (244 punti) e Giugliano (165 punti) si trovano rispettivamente al terzo e quarto posto in campionato, mentre Ducati è seconda nel mondiale Costruttori con 297 punti. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Laguna Seca a partire dall’8 luglio.
Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 3º
“Ieri abbiamo sofferto, avevamo il passo per fare bene ma una scivolata ci ha tolto dalla lotta al vertice. Sapevamo di poterci rifare oggi, ed abbiamo anche fatto un piccolo passo avanti con il setup per Gara 2. All’inizio ho cercato di gestire le gomme perché mi aspettavo un calo nella seconda parte di gara, come era successo ieri, da parte di Rea e Sykes. Tuttavia, questo calo non c’è stato. Comunque era importante riscattarci e dedico questo podio, che avrei preferito fosse una vittoria, a Pirovano e la sua famiglia”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.
“Sono molto deluso perché nel weekend abbiamo sempre avuto un buon passo ma non abbiamo raccolto i frutti del nostro potenziale su questo tracciato. Ieri la vittoria sarebbe stata alla nostra portata, ed oggi eravamo pronti a rimontare ma da meno lontano. La scivolata è difficile da spiegare, non mi sentivo al limite ed avevamo la solita velocità di percorrenza ed angolo di piega, ma queste sono le corse. Se non altro non ho riportato gravi infortuni, il polso destro mi fa male ma spero di tornare in fretta al 100% e dare battaglia a Laguna Seca”.
Stefano Cecconi, Team Principal
“Visto il potenziale espresso in prova con entrambi i piloti, si è trattato di un weekend difficile ed avaro di soddisfazioni per noi. Chiuderlo con un podio comunque ci ripaga almeno parzialmente degli sforzi, ora ricaricheremo le batterie con la grande festa del World Ducati Week e arriveremo a Laguna Seca più agguerriti di prima”.
Giornata difficile per il team Aruba.it Racing – Ducati a Misano. Dopo una FP3 incoraggiante conclusa da Chaz Davies e Davide Giugliano in seconda e quarta posizione rispettivamente, il gallese e l’italiano hanno faticato con gli pneumatici da qualifica, chiudendo la Superpole in terza fila. Alla partenza di Gara 1, Davies è rimasto suo malgrado coinvolto in una serie di contatti alla prima curva e, costretto a transitare nella via di fuga, si è riunito al gruppo in ultima posizione. Giugliano invece, protagonista di un’ottima partenza, si è portato al terzo posto.
Al secondo giro, tuttavia, l’italiano è scivolato a bassa velocità alla curva 14, per poi riprendere la corsa all’ultimo posto ad oltre venti secondi dalla vetta. Davies nel frattempo ha dato inizio ad una rimonta entusiasmante, compiendo ben 18 sorpassi e mostrando anche il passo di gara più competitivo fino a chiudere in quarta posizione. Gara stoica anche per Giugliano, che nonostante il cupolino danneggiato ha stretto i denti per tagliare il traguardo al quattordicesimo posto.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani per Gara 2, fissata per le ore 13:00 locali (CET).
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 4º
“Peccato per il contatto alla partenza che mi ha costretto ad uscire di pista nella via di fuga, ma sono cose che possono capitare nelle corse, specialmente dopo una qualifica complicata. Purtroppo, con la gomma da tempo il posteriore ha iniziato a spingere molto, alterando il comportamento della moto. Tuttavia, sono davvero soddisfatto del passo che siamo riusciti a tenere in gara. Se non altro la rimonta è stata divertente, peccato aver mancato di poco il podio. Domani è un altro giorno e, con una buona partenza, avremo la nostra occasione”.
Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 14º
“Sono molto dispiaciuto, per me e per la mia squadra, perché eravamo riusciti a fare un’ottima partenza ed avremmo potuto raccogliere un grande risultato. Nella scivolata, la moto non ha riportato danni se non la rottura del cupolino. Era importante finire la gara, prendendo tutti i punti possibili. Inizialmente ho faticato a riprendere il ritmo, ma gradualmente siamo riusciti a rimontare e sul finale eravamo veloci come i primi. Siamo competitivi e sicuramente ci rifaremo domani”.
Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike
“Oggi la Superpole ci ha reso la vita un po’ più complicata. Con le gomme da gara, sia Chaz che Davide erano stati molto competitivi, ma partire dalla terza fila li ha penalizzati. Davide era scattato bene, purtroppo è scivolato ma ha comunque ripreso la corsa. Chaz è stato il più veloce in pista nella seconda parte di gara, recuperando quasi cinque secondi ai primi, ma la carambola iniziale lo ha penalizzato. Abbiamo comunque dimostrato di avere un ottimo potenziale e, con una partenza meno sfortunata, potremo rifarci domani”.