Archivio per la categoria ‘Superbike’

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Il Campionato Mondiale eni FIM Superbike 2015 torna in pista per il penultimo appuntamento stagionale sul tracciato francese di Magny Cours.

Il circuito situato nei pressi di Nevers in Borgogna, non è amatissimo dai piloti per via della sua configurazione che non rende facili i sorpassi e per via del meteo, sempre incerto e con temperature basse, ma i piloti del Team Althea qui hanno dei buoni trascorsi in passato.

Matteo Baiocco nel 2006 va a conquistare il suo primo podio in Superstock proprio su questa pista, tra l’altro andando a chiudere in quell’occasione terzo, dietro ad altri due italiani. Baiocco forte dei risultati ottenuti a Jerez de la Frontera la scorsa settimana, e dopo l’ottima conclusione della giornata di test Pirelli il lunedì successivo alla gara, che lo ha visto prevalere su tutti, arriverà in Francia con ulteriori riferimenti e motivazioni pronto a due gare al top. Cercherà di conquistare altri punti importanti al fine della classifica mondiale, che ora lo vede all’ottavo posto ma con buone prospettive di risalita.

Niccolò Canepa a Magny Cours ha brindato al titolo di Campione Superstock 1000 nel 2007, e lo scorso anno ha ottenuto la vittoria in gara 2 nel Campionato EVO, sempre in sella alla Ducati del Team Althea e vuole rifarsi del fine settimana spagnolo non proprio fortunato per lui. Canepa, in Spagna, è stato veloce in tutte le sessioni di qualifiche ed autore di una magnifica superpole che lo ha visto conquistare la prima fila, e sul tracciato francese cercherà di ripetere le belle prestazioni in prova e di concretizzare con due buoni risultati in gara, che sono ampiamente alla sua portata.

Per quanto riguarda il Campionato Superstock 1000 siamo arrivati all’ultimo round per questo 2015, e Raffaele De Rosa va a caccia della sua prima vittoria stagionale dopo averla sempre sfiorata di poco. Dopo il bellissimo secondo posto sul circuito andaluso, Raffaele punta al gradino più alto del podio per concludere in bellezza il suo 2015 che al momento lo vede in terza posizione nella classifica generale.

Discorso diverso per Luca Salvadori che dopo l’ultimo controllo medico riscontra ancora dolori alla spalla che lo costringono a saltare l’ultima gara della stagione. Per lui l’augurio di una pronta guarigione.

Matteo Baiocco: “Magny Cours è una pista dove ho sempre ottenuto buoni risultati in passato e dove ho fatto il mio primo podio in Superstock, per cui ho anche dei bei ricordi. Anche se non corro in quel circuito da 5 anni non vedo l’ora di scendere in pista e dopo il buon fine settimana a Jerez de la Frontera ci tengo a concludere al meglio il Campionato”.

Niccolò Canepa: “Nel circuito francese di Magny Cours sono sempre andato forte, e oltre ad avere vinto la gara del Campionato EVO lo scorso anno, ho vinto proprio qui il titolo mondiale Superstock nel 2007. Dovremmo fare i conti con il freddo e il meteo incerto come tutti gli anni, ma parto con il morale alto e tanta voglia di correre”.

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ed i suoi piloti Chaz Davies e Luca Scassa, che in occasione dell’evento francese sostituirà l’infortunato Davide Giugliano, sono pronti per il penultimo round del campionato Mondiale Superbike 2015, che si svolgerà questo weekend sul circuito di Magny-Cours in Francia.

Chaz Davies, che poco più di una settimana fa ha festeggiato in gara due la sua quinta vittoria stagionale sul circuito spagnolo di Jerez, dopo aver concluso gara uno al secondo posto, mantiene saldamente la seconda posizione in classifica, con un vantaggio di 22 punti su Sykes.
Il circuito di Magny-Cours non si è rivelato particolarmente favorevole per il pilota gallese negli ultimi anni; il suo miglior risultato è arrivato nel 2013 con un quinto posto. Sia Davies che il team sono però fiduciosi di poter lottare per il podio anche in questo fine settimana, considerando le ottime prestazioni del pilota gallese in tutti gli ultimi round.

Luca Scassa tenterà di riscattarsi dopo lo sfortunato weekend di Misano Adriatico. In quella occasione il pilota aretino, che partecipava come wild card, è stato purtroppo vittima di una caduta nel corso delle prove cronometrate di venerdì che gli ha procurato la rottura della clavicola destra.  Scassa, recuperata la forma fisica e ripresa la confidenza con la moto nei recenti test post gara di Jerez,  si augura di poter fare bene in questo weekend a Magny-Cours, una pista che lo ha visto vittorioso nel 2011 quando partecipava al campionato mondiale Supersport.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Non ho mai avuto un weekend favorevole a Magny-Cours. Purtroppo, ci sono sempre stati dei problemi che mi hanno impedito di ottenere dei buoni risultati negli anni recenti. Ma questo è un anno diverso, ho un ottimo feeling con la mia moto e dopo gli ottimi risultati delle ultime gare, spero di poter fare bene anche in Francia. Le condizioni meteo sono sempre state un incognita qui, ma sono carico e voglio usare lo slancio di queste ultime gare per aggiungere altri risultati positivi a questa stagione …”

Luca Scassa (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #99)
“Ho dei bei ricordi della pista di Magny-Cours, dove nel 2011 ho vinto la gara della Supersport. Il tracciato mi piace, speriamo solo che le condizioni meteo siano favorevoli! Il mio obiettivo è quello di riuscire a fare un weekend in crescita. L’infortunio di Misano ha limitato il tempo a mia disposizione per i test, ma cercherò di fare del mio meglio. Conosco la pista e comincio a conoscere bene la Panigale, per cui mi sento abbastanza fiducioso.”

Informazioni Circuito:

Paese: Francia
Nome: Circuit de Nevers Magny-Cours
Lunghezza: 4.411 km
Pole position: a destra
Distanza da percorrere: 21 laps/92.631 km

PRIMATI: Best lap – Sykes (Kawasaki) 1’37.932 (2013). Superpole – Sykes (Kawasaki) 1’36.366 (2014).

RISULTATI 2014: Gara 1 – 1. Guintoli (Aprilia); 2. Melandri (Aprilia); 3. Rea (Honda). Gara 2 – 1. Melandri (Aprilia); 2. Guintoli (Aprilia); 3. Haslam (Honda)

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team annuncia che saranno Luca Scassa a Magny-Cours, e Xavi Forés a Losail, a sostituire Davide Giugliano negli ultimi due round del Campionato Mondiale Superbike 2015, affiancando l’altro pilota ufficiale Chaz Davies.

Davide Giugliano, recentemente riconfermato insieme al suo compagno di squadra Chaz Davies per la stagione agonistica 2016, continua il suo recupero dopo aver subito la frattura della vertebra D3 durante il round americano di Laguna Seca. Tutto sembra procedere secondo i piani ed i medici prevedono che Giugliano sarà in grado di iniziare un programma di allenamento leggero fra 15 giorni circa, una volta che verrà rimosso il busto ortopedico.

Sul circuito di Magny-Cours, Luca Scassa avrà l’opportunità di correre ancora con la Panigale R in versione Superbike. Il pilota aretino aveva già iniziato a Misano, lo scorso giugno, il suo rientro in gara, in quella occasione come wild card, ma purtroppo una caduta nella seconda sessione di prove cronometrate gli aveva procurato una frattura alla clavicola, ponendo fine anzitempo al suo weekend. Ora, recuperata la forma fisica e ripresa la confidenza necessaria nel test post gara di Jerez, Scassa è pronto per tornare in pista a Magny-Cours.

Per l’ultimo round della stagione in Qatar, la seconda moto ufficiale dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team sarà invece affidata a Xavi Forés. Il pilota spagnolo, sempre in sella alla Panigale R, ha appena concluso con il Team 3C Racing l’ultimo round del Campionato Tedesco Superbike IDM, svoltosi sul circuito di Hockenheim, vincendo l’ultima gara della stagione. Forés ha già sostituito Giugliano questa stagione, sia ad Aragón che ad Assen, chiudendo le quattro manche sempre nella top ten con una quinta posizione come miglior risultato.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“Il mio recupero procede bene, ma si tratta di un processo lungo ed ho intenzione di seguire scrupolosamente le indicazioni dei medici per poter tornare al 100% ed essere competitivo la prossima stagione. Spero, una volta tolto il busto, di poter ricominciare subito ad allenarmi, pochi passi alla volta ovviamente. Il mio desiderio sarebbe quello di partecipare agli ultimi test invernali del 2015, ma non voglio illudermi: vedremo a fine novembre e se non sarà possibile mi concentrerò sulla preparazione fisica per rientrare in forma a gennaio 2016.”

Luca Scassa (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #99)
“Innanzitutto voglio ringraziare la squadra per questa opportunità. Dalla mia wild card di Misano non avevo potuto fare un granché per via della clavicola fratturata, fino ai test di Jerez di una settimana fa, in cui mi sono divertito molto. Abbiamo cominciato con il set-up che aveva usato Pirro per le gare, facendo poi le modifiche per adattarla pian piano al mio stile di guida. Dallo scorso giugno la moto ha avuto diversi aggiornamenti e spero di migliorarmi ad ogni sessione. Vedremo cosa riusciremo a fare!”

Xavi Forés (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #112)
“Sono molto contento che l’Aruba.it – Ducati Superbike Team mi dia un’altra opportunità di correre con la Panigale R in Superbike e spero di sfruttarla al massimo. Conosco bene la pista di Losail e ho già corso di notte in Moto2 nel 2011, quindi spero di poter fare bene. Il mio obiettivo di base è confermare i risultati ottenuti ad Aragón e Assen, ma spero di riuscire a far anche meglio: sarebbe fantastico chiudere nei top cinque. Vediamo, mi pare che la moto sia migliorata ancora da quando ho corso in Olanda, e quindi non vedo l’ora di tornare in sella!”

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike team ha concluso un giorno di test ufficiali sul circuito di Jerez con risultati soddisfacenti.

Dopo aver concluso il weekend di gara solo ieri, con ottimi risultati per il suo pilota ufficiale Chaz Davies, l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team è tornato sulla stessa pista di Jerez oggi per un giorno di test con lo stesso Davies insieme al collaudatore Luca Scassa.

La squadra italiana ha utilizzato le sette ore a disposizione per portare a termine un programma di lavoro che comprendeva: il confronto delle nuove gomme Pirelli rispetto alle soluzioni utilizzate in gara, differenti tarature delle strategie di Antispin e Engine Brake Control, l’affinamento degli aggiornamenti software introdotti proprio nel week-end di gara appena concluso, alcune geometrie sull’anteriore e diverse specifiche di taratura sulle sospensioni Ohlins. Il team ha sfruttato questa buona opportunità per poter lavorare con tranquillità e meno frenesia rispetto al weekend di gara. Davies ha girato con tempi sempre allineati alle performance di ieri, completando 68 giri durante il giorno. Purtroppo, in mattinata, un problema tecnico ha tenuto Luca al box per due ore ma nel pomeriggio il pilota Aretino è riuscito a percorrere 51 giri.

La squadra italiana è soddisfatta dei feedback e delle informazioni ottenute e tornerà in pista per il penultimo round del Mondiale Superbike 2015 che si svolgerà nel weekend del 4 ottobre sulla pista francese di Magny-Cours.

Dichiarazioni a fine test:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Stamattina avevamo molto da provare e come conseguenza non ho sfruttato le condizioni più fresche. Il pomeriggio è andato bene, considerando il caldo. Abbiamo fatto dei cambiamenti perché nelle ultime gare perdevamo grip sulla gomma nuova ed era questa la mia priorità per il test di oggi. Penso che abbiamo fatto un passo avanti e ho potuto fare il mio giro veloce nelle condizioni molto calde del pomeriggio che fa vedere che abbiamo trovato della velocità con la nuova gomma. Per il resto abbiamo lavorato sull’elettronica e altre piccole cose… E’ stato un giorno di test molto utile.”

Luca Scassa (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #99)
“Dopo il problema della mattina, ho girato tutto il pomeriggio senza fare pausa, completando tanti giri. All’inizio avevo il set-up di Pirro e poi pian piano abbiamo fatto delle modifiche. Ho provato tante cose che non avevo mai provato prima sulla moto, sviluppi che Chaz ha provato da Sepang. Sono abbastanza contento, anche perché ho fatto pochi giorni di test quest’anno. E’ sempre un piacere lavorare con i ragazzi del team e spero di aver fornito delle informazioni utili.”

Ernesto Marinelli – Ducati Superbike Project Director
“I test post gara sono sempre utili ma anche difficili, girare in pista con costanza dopo lo sforzo e la tensione di una gara è sempre molto duro per i piloti. Nello stesso tempo però si ottengono informazioni molto precise perché sono vicine ai riferimenti in gara. Il programma è stato molto ricco ma siamo soddisfatti delle informazioni raccolte che saranno molto utili per le ultime due gare di campionato. Abbiamo appena concluso un altro weekend con ottimi risultati ma il lavoro non si ferma mai e ovviamente vogliamo finire la stagione continuando il trend positivo avuto sino ad ora.”

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Sulla pista teatro dell’ultima gara disputata ieri del Campionato Mondiale eni FIM Superbike 2015 il Team Althea schiera i 3 piloti, Matteo Baiocco, Niccolò Canepa e Raffaele De Rosa per effettuare qualche giro di test e fissare i dati dell’ottimo lavoro svolto ieri.

In realtà, non avendo nessuna soluzione tecnica e nessun aggiornamento da valutare, il Team Althea ha così approfittato per far fare un po’ più di confidenza sulla Superbike a Raffaele De Rosa che per l’occasione il team ha montato una specifica moto per lui.

Dopo alcuni giri di approccio agli nuovi pneumatici e la differente elettronica della Panigale, Raffaele nella seconda metà della mattinata ha potuto finalmente provare anche qualche crono. Alla fine chiuderà con l’ottimo tempo di 1’42.206 che lo posizionerà nono in classifica.

Lavoro invece diverso per Niccolò Canepa che ha voluto provare una nuova posizione in sella utilizzando nuovi manubri e un diverso forcellone per avere un po’ più di agilità. Alla fine della sessione anche lui ha ottenuto un ottimo riscontro cronometrico di 1’41.815 conquistando il quinto posto e soddisfatto di questa giornata di test.

Matteo Baiocco invece si è concentrato solo sui ‘long run’ provando di volta in volta piccole modifiche di ciclistica cercando di migliorare sempre di più la sua guida.

Ormai come noto la sua crescita come pilota è eccellente ed i risultati ne sono una netta testimonianza. La sua maggiore consapevolezza del proprio potenziale e dell’esperienza del team, lo ha portato a siglare il miglior crono della giornata (1’40.870) mettendosi tutti alle spalle, campioni del mondo compresi.

Appuntamento per il penultimo round stagionale a Magny Cours il prossimo 4 ottobre.

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Sotto il sole cocente in terra andalusa, si conclude il terzultimo appuntamento del Campionato Mondiale eni FIM Sueprbike 2015. Il Team Althea raccoglie un risultato complessivamente molto positivo piazzando Matteo Baiocco sesto in gara 2 e ottavo in classifica generale e secondo Raffaele De Rosa nella Superstock 1000. Un po’ più sfortunato Niccolò Canepa.

Superbike gara 1: Scatta velocissimo al via Niccolò Canepa che si piazza dietro a Sykes, Rea e Davies, tenendo il loro passo e ansioso di superare la Ducati ufficiale che gli era davanti. Scivola purtroppo al secondo giro vanificando così l’ottimo potenziale che aveva dimostrato fino ad ora. Matteo Baiocco nel frattempo partito meno bene dalla griglia innescava una lotta con i piloti più indietro. Il suo obiettivo era però di recuperare sul gruppo davanti e con i quali aveva già dimostrato dalle prove di poter competere. Dopo aver fatto registrare da metà gara in poi una serie di croni molto vicini a quelli dei piloti di testa, è riuscito finalmente ad avere la meglio su Guintoli e Camier e chiude la gara all’ottavo posto.

Superbike gara 2: Questa volta Baiocco parte molto più rapido e si mette alla ricerca di un buon passo e un punto di riferimento per risalire le posizioni. Sulla sua strada trova prima il Campione del Mondo in carica, Guintoli, con il quale innesca una lotta molto ravvicinata che dopo qualche giro lo ha visto prevalere, fissando il nuovo obbiettivo verso la seconda Ducati ufficiale di Pirro. Matteo dimostrando di avere grinta e capacità, pur avendo verso metà gara un distacco da Pirro di circa 4 decimi, è riuscito alla fine ad avere la meglio conquistando un fantastico sesto posto finale a solo 1 secondo e 2 da Sykes che lo precedeva. Tutt’altro discorso per Canepa rallentato purtroppo da un problema tecnico riscontrato al cambio. Alla fine stringendo i denti è riuscito ad ottenere un 11mo posto. Ricordiamo che con questa brillante prestazione Matteo Baiocco, riconquista saldamente l’ottavo posto in classifica generale e con ancora 4 gare da disputare potrebbe risalire ancora qualche posizione.

Oggi era il penultimo round per quanto riguarda la categoria Superstock 1000 e Raffaele De Rosa torna in Italia con un fantastico secondo posto.

In gara, rallentato purtroppo dopo una partenza difficile si trova a dover lottare con altri piloti per recuperare posizioni perdendo quindi del tempo prezioso e aumentando il gap da Tamburini che era in testa. Martellando con un passo di 1’45 basso, Raffaele riusciva a superare sia Massei che Jezek e una volta avuta pista libera in seconda posizione poteva finalmente provare a recuperare su Tamburini. A quel punto complice un’usura precoce delle gomme per le temperature torride dell’asfalto, ha dovuto rinunciare alla rincorsa e si è dovuto accontentare comunque di un ottimo secondo posto. De Rosa è saldamente al terzo posto della Coppa del Mondo Superstock 1000 e ha ancora una chance di conquistare la prima vittoria a Magny Cours il prossimo 4 ottobre.

Per quanto riguarda il Campionato Mondiale Superbike i round da disputare sono invece ancora 2.

Matteo Baiocco: “Per me è stato un fine settimana bellissimo. Ho concretizzato bene in gara e i distacchi dai primi sono stati limitati. In gara 1 ho tenuto un buon ritmo dopo un errore in partenza, ma in gara 2 dopo una buona partenza ho tagliato il traguardo al sesto posto che mi ha permesso di conquistare l’ottavo posto in classifica. Voglio continuare così fino alla fine dell’anno”.

Niccolò Canepa: “E’ stato un buon weekend perchè come a Laguna Seca siamo riusciti a stare con i primi. Purtroppo in gara 1 per cercare di tenere il ritmo dei primi sono scivolato. Il buon passo gara che ho tenuto dopo la ripartenza prometteva bene in prospettiva della seconda manche ma purtroppo in gara 2 ho avuto dei problemi con il cambio che mi hanno fatto perdere la concentrazione. Ora pensiamo al round francese tra due settimane”.

Raffaele De Rosa: “Questo fine settimana è stato un po’ difficile, ho sempre sofferto un po’ durante tutti i turni. Non sono partito molto bene e ho dovuto recuperare qualche posizione perdendo del tempo prezioso da Tamburini. Portare a casa questo risultato è stato comunque molto importante e voglio ringraziare tutta la squadra che ha lavorato al massimo e mi ha permesso di chiudere con questo bel secondo posto”.

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Ottimi risultati per Chaz Davies e l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team nelle gare Superbike disputate oggi a Jerez; dopo essere salito sul podio in gara 1 (secondo), il gallese è stato l’autore di una gara 2 magistrale, ottenendo la vittoria per la quinta volta in questa stagione! Michele Pirro ha completato due buone gare, chiudendo in sesta e settima posizione.

Gara 1 – Partito molto bene dalla sesta casella, Davies si è posizionato subito terzo. Dando la caccia alle due Kawasaki davanti a lui, ha raggiunto e superato Rea al settimo giro, per andarsi a prendere la seconda posizione. Nella seconda metà della gara Chaz è stato in grado di aumentare il suo passo ma purtroppo non è stato sufficiente per raggiungere il leader Sykes. Il gallese ha quindi concluso in seconda posizione finale.
Pirro, partito dalla settima casella in griglia di partenza, ha faticato un poco nella prima fase quando le gomme erano ancora nuove, per recuperare sui suoi avversari, mantenendo la settima posizione. Nella seconda fase, grazie ad un passo decisamente più veloce, Michele si è avvicinato ad Haslam e Rea, i piloti subito davanti a lui, per tagliare il traguardo in sesta posizione.

Gara 2 – anche questa volta Chaz ha girato con un ritmo molto veloce, transitando secondo nei primi giri. Si è difeso bene dai suoi inseguitori e, grazie ad un passo molto costante, ha potuto sorpassare Sykes nel corso del  11simo giro. Facendo aumentare gradualmente il gap, e gestendo molto bene l’ultima fase della manche, nonostante i problemi di grip, il pilota Aruba Ducati è transitato sotto la bandiera a scacchi in prima posizione, con un vantaggio di quasi due secondi! Si tratta della sua quinta vittoria della stagione, grazie alla quale consolida la sua seconda posizione in classifica.
La seconda gara per Pirro è stata più difficile. Per ovviare ai problemi relativi ai movimenti sull’anteriore che Michele aveva lamentato in gara uno, è stata scelta una gomma più solida, ma che purtroppo si è rivelata più critica per quanto riguarda la perdita di grip con le temperature più calde di gara due. Il pilota italiano ha comunque mantenuto un passo costante che gli ha consentito di difendere la sua settima posizione.

Con solo due round ancora da disputare, Chaz Davies mantiene la seconda posizione nella classifica generale con 353 punti, mentre Michele Pirro si posiziona ventesimo, dopo aver guadagnato punti (35) sia in questa gara che a Misano. Ducati è ancora seconda nella classifica dei costruttori con 408 punti.

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 2°, vincitore
“Che seconda gara! Pensavo che sarebbe stato molto difficile vincere qui oggi, ma abbiamo fatto bene a non cambiare niente rispetto alla prima manche; le condizioni della pista erano molto diverse e la moto ha funzionato meglio. In gara uno sapevo che avrei faticato nella prima fase. Ero in grado di girare con gli stessi tempi di Tom nella seconda metà, ma mi aspettavo un calo delle prestazioni della sua gomma che però non è mai arrivato… Sono molto contento dei risultati di oggi, ed è importante aver preso tanti punti a questo punto del campionato. So che la lotta per la seconda posizione in classifica sarà dura e spero che la battaglia continui fino in Qatar, una pista che mi piace.”

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #55) – 6°, 7°
“In gara 1 non ero andato male e speravo di poter fare meglio nella seconda. Abbiamo cambiato la gomma anteriore con una soluzione un po’ più dura per gara 2 ma purtroppo non ha funzionato come ci aspettavamo. Non avevo grip davanti ed è stato molto difficile gestire la situazione e tenere la moto in piedi. Un peccato, perchè avrei voluto fare qualcosa in più, ma ringrazio la squadra per avermi dato questa grande opportunità e per il lavoro che ha fatto.”

Stefano Cecconi – Team Principal
“Siamo davvero felici dei risultati conseguiti oggi perché sono un’ulteriore conferma del fatto che tutto il lavoro svolto, sia dai piloti che dal Team durante la stagione, in particolare nella seconda parte, ha sempre seguito la strada giusta e questo ci ha consentito di arrivare a lottare stabilmente per la vittoria. Siamo orgogliosi della partnership intrapresa con Ducati, che già durante questa prima stagione ha consentito un forte ritorno di immagine e di visibilità per Aruba.”

Serafino Foti – Team Manager
“Ricominciare dopo la pausa estiva e replicare lo stesso risultato dell’ultima gara e’ stato davvero fantastico! Questo conferma la nostra forza e premia il grande lavoro di tutti i ragazzi del team e del reparto corse, che oggi hanno messo a disposizione di Chaz una moto veramente performante. Il resto lo ha fatto lui, meritando ampiamente questo risultato e dimostrando una grandissima lucidita’ nell’interpretazione della gara. Oggi le condizioni erano veramente difficili per via delle temperature elevate. Voglio inoltre ringraziare Michele, il quale come al solito, ha svolto un ottimo lavoro dandoci delle preziose indicazioni per il futuro. Purtroppo una scelta diversa della gomma anteriore, nella seconda manche, lo ha penalizzato, ma è stato molto bravo a gestire la mancanza di grip.”

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Si conclude anche l’11esimo round della stagione Eni FIM World
Superbike 2015 sulla celebre pista andalusa di Jerez de La Frontera: un weekend complicato e di lavoro intenso,
per Leandro Mercado ed il Barni Racing Team, portato a termine con la conquista di un sofferto 14esimo posto in
Gara 1 e un buon 10imo piazzamento in Gara 2.
Rientrati dopo la lunga pausa estiva, fin dalle prime sessioni di libere, il team bergamasco e il suo pilota si sono dedicati
ai lavori di messa a punto della loro Ducati Panigale R con l’obiettivo di trovare una soluzione che permettesse di
conservare gli pneumatici sulla distanza di gara, accrescendo contemporaneamente il feeling del rider argentino
con la moto. Le prime modifiche apportate non hanno però permesso a Mercado di andare oltre l’11esimo tempo
complessivo al termine delle free practice, motivo per cui è stato costretto a partecipare anche al turno di Superpole
1 per giocarsi l’accesso al successivo. Qui ha tentato di posizionare la sua Panigale R entro le prime due posizioni e
poter così disputare anche la Superpole 2 ma, non riuscito a sfruttare al meglio la gomma da tempo, ha terminato
solo quarto in 1’41.908, aggiudicandosi così la partenza dalla quinta fila, in quattordicesima posizione.
Non pienamente soddisfatti del piazzamento ottenuto, la squadra e il pilota argentino hanno continuato a lavorare
sui dati raccolti in giornata, speranzosi di poter approfittare degli ultimi minuti disponibili la domenica mattina per
le ultime prove.
Concluso il warm up con il 15esimo tempo, pochi ancora gli istanti utili all’interno del box per gli ulteriori accorgimenti,
prima di schierarsi in pista per il via di Gara 1. Allo spegnimento del primo semaforo rosso di giornata, Leandro “Tati”
Mercado è stato autore di una partenza velocissima e, approfittando della confusione nelle prime curve, è riuscito
ad inserirsi all’interno del gruppone, recuperando quattro posizioni e portandosi al decimo posto, alle spalle prima di Lowes (Suzuki) e poi di Guintoli (Honda). L’argentino ha continuato a condurre nella top ten, avanzando al nono
posto a seguito della sfortunata caduta di Niccolò Canepa (Ducati) all’ottavo giro ma, proprio prima di aver raggiunto
la metà di gara, un calo improvviso del pneumatico posteriore lo ha costretto a cedere il passo a Baiocco (Ducati),
Salom (Kawasaki), Torres (Aprilia) e a guidare al “limite” fino all’ultimo giro, quando anche Ramos (Kawasaki) lo ha
scavalcato. Mercado ha chiuso così in quattordicesima posizione una prova sofferta e al di sotto delle aspettative.
Domina la gara l’inglese Sykes (Kawasaki) ma, con il quarto posto di oggi, è Jonathan Rea (Kawasaki) ad aggiudicarsi
il titolo di Campione del Mondo Superbike 2015.
Prima della seconda gara di giornata, i tecnici del team hanno lavorato per cercare di risolvere il problema riscontrato
in Gara 1, provando ulteriori modifiche anche a livello di elettronica della moto e sostituendo il pneumatico posteriore
con una mescola più dura, ma il problema si è ripresentato anche nella seconda manche. Scattato bene allo start,
Tati si è portato in dodicesima posizione al primo giro, piazzamento che ha conservato per quasi tutta la durata della corsa, amministrando il proprio vantaggio e mantenendo un ritmo costante, che non andasse ad incidere
troppo sulle gomme, riuscendo infine a ricucire il gap su Canepa (Ducati) e a superarlo, terminando la difficile prova, dominata da Chaz Davies (Ducati), con una buona decima posizione.

Marco Barnabò, Principal Manager: “È stato un weekend davvero complicatissimo. Purtroppo in Gara 1 abbiamo sofferto tantissimo l’usura prematura del pneumatico. Nonostante le diverse modifiche che abbiamo apportato, non siamo ancora riusciti a trovare la soluzione a questo problema e anche in Gara 2 si è ripresentato, nonostante gli ultimi accorgimenti apportati prima del via. Peccato! Avremmo davvero potuto fare meglio, ma sono comunque soddisfatto in parte del decimo posto ottenuto. Tati è stato bravo a gestire la moto in queste condizioni così al limite. Ringrazio Ducati e gli sponsor per il loro supporto e la squadra per il grande lavoro di tutto il weekend. Nei test di domani cercheremo di trovare un compromesso che ci permetta di tornare competitivi nelle ultime gare della stagione”.

Leandro Mercado, #36: “Questo weekend abbiamo lavorato davvero molto intensamente per cercare di risolvere i problemi di grip e di usura del pneumatico. Gara 1 è stata davvero difficilissima. Prima di arrivare a metà gara il pneumatico posteriore ha avuto un calo importante, che non mi ha più permesso di guidare al meglio. Ho cercato di difendermi, ma la situazione era davvero complicata! Prima di Gara 2 abbiamo apportato delle modifiche per cercare di contenere il problema e, fortunatamente, queste mi hanno permesso di avere un buon ritmo e di amministrare la competizione fino

al traguardo, permettendomi di chiudere nella top ten. Sono contento di questo ultimo risultato, ma dobbiamo lavorare

ancora, nei test di domani, per riuscire a tornare competiti a Magny-Cours! Ringrazio tutta la squadra per il grande lavoro svolto nel weekend”.

Al termine della prova odierna, Leandro Mercado occupa l’11esima posizione in classifica generale a 364 punti dal
titolo iridato Jonathan Rea (Kawasaki). Il prossimo appuntamento sarà tra due settimane, il 4 ottobre, sulla pista
francese di Magny Cours.

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Strepitosa Superpole per Niccolò Canepa che porta la Ducati Panigale R del Team Althea in prima fila conquistando il terzo posto. Ottavo tempo per Matteo Baiocco che domani partirà invece dalla terza fila.

Il sabato di qualifiche qui a Jerez de la Frontera inizia bene già dalla sessione della mattina valida per l’entrata in Superpole. Entrambi i piloti portano a termine una qualifica che gli permetterà di accedere direttamente alla Superpole 2, grazie al quarto tempo di Matteo Baiocco e all’ottavo per Niccolò Canepa.

Niccolò purtroppo, durante la mezz’ora di prove libere, incappa in una caduta senza conseguenze per lui ma la moto rientra al box semi distrutta. Veloce e preciso è stato il lavoro della squadra che ha ripristinato la moto in tempi brevi e gli ha permesso di essere pronto per la Superpole. Il pilota genovese sfrutta egregiamente la gomma da tempo nel giro lanciato e conclude la sessione con il crono di 1’40.508 accedendo così alla terza casella della prima fila in griglia.

Baiocco che scatterà dalla terza fila con l’ottavo tempo ha comunque dalla sua un ottimo lavoro di messa a punto e di passo gara consapevole che potrà sfruttare il suo potenziale per due gare ad altissimo livello.

Prima fila anche per Raffaele De Rosa che conquista il terzo posto nella categoria Superstock 1000. Durante le qualifiche valide per l’assegnazione del posto in griglia di oggi pomeriggio, i piloti si sono trovati a fare i conti non solo con le temperature in salita, ma anche con il forte vento che si è presentato puntuale prima della qualifica. Nonostante le condizioni un po’ più complicate De Rosa chiude con il terzo tempo e domani proverà a conquistare la sua prima vittoria stagionale.

Niccolò Canepa: “Sono molto contento di questo terzo posto, la prima volta in prima fila in Superbike. Non mi aspettavo di finire nella top 3, ma di restare nei 5, soprattutto dopo la caduta durante le prove libere di oggi. I ragazzi della mia squadra sono stati velocissimi a risistemare la moto per permettermi di essere pronto a partire per la Superpole. Per domani abbiamo un buon passo e voglio fare due belle gare”.

Matteo Baiocco: “Non ho fatto la qualifica che mi aspettavo, soprattutto dopo i tempi di questa mattina dove siamo stati molto veloci, ma abbiamo lavorato molto nell’ottica della gara di domani e abbiamo fatto ancora un passo avanti. Ho migliorato un po’ con la gomma da tempo anche se non come avrei voluto, ma partire ottavo non è male e domani ci sarà da fare anche i conti con il caldo e con il grip. Dovrò essere bravo a gestire le gomme ma mi sento molto fiducioso”.

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Termina per Leandro Mercado la seconda giornata di prove sul circuito di Jerez, che questo fine settimana ospita il round spagnolo del Mondiale Superbike.
Chiusi i turni di libere con l’11esimo tempo complessivo, l’argentino del Barni Racing Team ha cercato di sfruttare al meglio i 15 minuti di Superpole 1, per portare la sua Ducati Panigale R entro le prime due posizioni, che permettono di progredire nel secondo turno di qualifiche ufficiali.
Il pilota della squadra bergamasca non è però riuscito ad abbassare il proprio crono oltre l’1’41.908, chiudendo la Superpole 1 con il 4° tempo e aggiudicandosi la partenza dalla quinta fila, classificandosi complessivamente 14esimo.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Durante la giornata di oggi abbiamo proseguito il nostro lavoro di setting, compiendo diverse modifiche in ogni turno avuto a nostra disposizione. L’obiettivo è quello di riuscire a trovare un giusto compromesso, che permetta a Tati di avere un buon feeling con la moto e al tempo stesso, trovare una soluzione che non incida troppo sulla durata delle gomme nei 20 giri previsti in gara. Ora continueremo a lavorare sulla base dei dati raccolti oggi. Ringrazio la squadra per il grande impegno. Sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo e spero che domani possa dare i suoi frutti!”

Leandro Mercado, #36: “È stata una giornata davvero molto impegnativa. Questa mattina siamo riusciti a fare dei passi in avanti, ma sinceramente mi aspettavo di poter ottenere un risultato migliore in Superpole. Non sono pienamente soddisfatto della posizione che ho ottenuto, ma purtroppo non sono riuscito a sfruttare completamente la gomma da tempo. Speriamo domani mattina di fare ancora qualche step in più e di poter concludere bene le due gare”.