Archivio per la categoria ‘Superbike’

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’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team viaggia adesso verso gli Stati Uniti per il nono round del campionato Mondiale Superbike 2015, in programma questo weekend sul Mazda Raceway Laguna Seca in California.

Tre settimane fa la squadra italiana è stata in pista a Misano, dove ha ottenuto dei risultati positivi sul suo circuito di casa. Sia Davide Giugliano che Chaz Davies sono infatti saliti sul podio, in seconda e terza posizione rispettivamente, confermando il trend positivo di questa stagione. Forti dei risultati fino ad ora ottenuti, i portacolori Aruba Ducati sono fiduciosi prima dell’evento americano.

L’edizione 2014 a Laguna Seca non è andata come previsto per nessun dei due piloti. Dopo essere stato vittima di un brutto highside nella prima manche, Davies è stato purtroppo dichiarato ‘unfit’ e non ha potuto partecipare neanche alla seconda manche. Un risultato molto frustrante per il pilota inglese, specialmente dopo aver completato delle ottime prove e qualificatosi in prima fila. Giugliano ha potuto concludere gara 1 con un buon quarto posto, ma una scivolata in gara 2, dopo la terza ripartenza per red flag, gli ha impedito di salire sul podio.

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team arriva al nono round del campionato, con Davies che mantiene la quarta posizione in classifica, con 213 punti e Giugliano che occupa la settima posizione con 106 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori, avendo accumulato 268 punti.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Laguna Seca è una delle mie piste preferite e non vedo l’ora di tornare in America. Parto con una settimana di anticipo per poter allenarmi e rilassarmi un po’ prima di andare in circuito. Ero molto dispiaciuto per come è andato l’anno scorso perché tutto stava andando molto bene ed eravamo in una posizione per poter fare due belle gare ma poi la caduta in gara 1 mi ha impedito di fare gara 2. Farò quindi di tutto per rifarmi sul tracciato americano questa volta…”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“La pista di Laguna Seca è veramente spettacolare e mi piace molto. Ho fatto delle belle gare lì in passato e penso che abbiamo delle buone possibilità anche questa volta. L’anno scorso avevamo un passo molto veloce ma purtroppo non sono riuscito a concretizzare i risultati che avrei voluto. Comunque quest’anno mi sento ben preparato e sono fiducioso di poter fare due belle gare.”

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Tre giorni impegnativi, ma anche produttivi, per Carlos Checa che ha svolto una serie di test sul circuito del Mugello, lavorando insieme al team di sviluppo Ducati SBK.

L’ex-iridato, tornato per l’occasione in sella alla Ducati Panigale R Superbike, ha lavorato duro nell’arco delle tre giornate, mettendo nuovamente a disposizione dei tecnici Ducati Corse tutta l’esperienza che ha maturato durante la sua lunga carriera, con lo scopo di fornire informazioni e feedback al team per proseguire ulteriormente con lo sviluppo della moto.

Scesa in pista martedì mattina, la squadra di Borgo Panigale ha focalizzato il lavoro iniziale cercando di permettere al pilota spagnolo di recuperare confidenza con la moto e con la guida in pista. Come era prevedibile Carlos, sin dai primi giri, si è subito trovato a suo agio  alla guida dell’ultima evoluzione della Panigale Superbike. Il test si è quindi concentrato sulla prova di alcuni aggiornamenti tecnici e, sfruttando le alte temperature di questi giorni, sulla ricerca del miglior setup per mantenere la prestazione della Panigale R costante anche in condizioni limite come quelle offerte da queste tre giornate al Mugello. Le stabili condizioni meteo hanno consentito al team di lavorare senza interruzione, permettendo al pilota spagnolo di completare oltre 150 giri nell’arco delle tre giornate ed ottenendo rilievi cronometrici in linea con i migliori tempi ottenuti con coperture da gara sul circuito toscano.

Checa, che durante questi test ha sostituito il collaudatore Luca Scassa, infortunatosi alla gara SBK di Misano, si è dichiarato molto soddisfatto del lavoro svolto. Opinione condivisa totalmente dal test team che è stato entusiasta di poter lavorare ancora con l’ex campione iridato.

Carlos Checa:
“Sono stato molto contento di guidare di nuovo la Panigale ed essere subito veloce. E’ stato davvero emozionante lavorare ancora con le persone che mi hanno aiutato a raggiungere i miei risultati in passato. Spero che il mio lavoro di questi tre giorni abbia aiutato il team a migliorare ancora la moto che in questo periodo è cresciuta veramente tanto. Ringrazio Ducati e tutto il team di sviluppo per avermi concesso il privilegio di godermi nuovamente queste emozioni in pista. Mi sono davvero divertito e chissà che non capiti l’occasione di fare qualche altro test.”

Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director:
“E’ stato molto emozionante e costruttivo lavorare di nuovo insieme a Carlos. Da un pilota con la sua esperienza c’è sempre da imparare e come di consueto con lui, i feedback sono stati molto chiari e precisi. Abbiamo svolto un intenso programma di prove e la coincidenza delle alte temperature avute in questi giorni ci ha consentito di lavorare sul grip posteriore e sulla costanza di gara in condizioni così estreme. Un lavoro che ci sarà sicuramente utile nelle prossime gare. Carlos è arrivato davvero in forma, percorrere oltre 150 giri al Mugello con queste temperature non è di certo facile e lui è sempre stato molto costante.”

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Grazie ad una brillante prestazione, Chaz Davies in sella alla sua Panigale R sul circuito di Misano, ha conquistato l’800° podio Ducati nel Campionato mondiale Superbike!

Fin dall’esordio nel campionato nel 1988, le Superbike Ducati si sono sempre distinte per gli eccellenti risultati, tanto che non esiste anno nell’albo d’oro del mondiale SBK che non abbia visto almeno una Ducati salire sul podio in almeno una manche del calendario.

800 podi sono un traguardo eccezionale, che testimonia il costante impegno che Ducati dedica allo sviluppo delle proprie Superbike,  protagoniste sui circuiti di tutto il mondo da ormai 27 anni.

Il sogno continua. #ForzaDucati

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Sono stati  62.540  gli  spettatori  che  in  questo  primo  fine  settimana  estivo  hanno assistito  alle  emozionanti  prove  dell’ottavo  round  del  Mondiale Superbike 2015,  andato  in  scena  al  Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Dopo  la  conquista  di  un  positivissimo  11esimo  posto  in  Gara  1,  il  weekend  di  casa  del  Barni  Racing  Team  ha  avuto però  un  finale  sfortunato;  nella  seconda  manche  di  giornata  il  portacolori  Leandro Mercado  è incappato in una scivolata, che ha interrotto la straordinaria sequenza di risultati in zona punti avuta finora da inizio campionato. L’ottavo  tempo  complessivo,  ottenuto  nelle  prime  libere  del  venerdì,  aveva  fatto  sperare  all’argentino  e  alla  squadra bergamasca  di  poter  conquistare  un  ottimo  piazzamento  durante  le  qualifiche  ufficiali,  avendo  trovato  fin  da  subito un buon assetto per la loro  Ducati Panigale R. La  giornata  del  sabato  si  è  però  aperta  con  un  imprevisto;  nelle  FP3,  che  garantiscono  l’accesso  diretto  alla  Superpole 2  ai  primi  dieci  piloti,  un  problema  all’impianto  di  scarico  non  ha  permesso  al  rider  del  Barni  Racing  Team  di  sfruttare il turno per abbassare il suo tempo, concludendo con il 14esimo posto. In  Superpole  1,  Mercado  ha  continuato  a  migliorare  il  proprio  crono,  dimostrando  ancora  una  volta  di  possedere  un buon  passo  gara.  Con  le  gomme  da  qualifica,  l’argentino  è  riuscito  a  limare  di  oltre  due  decimi  il  proprio  best  lap, sfiorando l’accesso alla Superpole 2 e conquistando la 13esima casella dello schieramento.

Il  semaforo  rosso  si  è  spento  puntuale  alle  10:30  della  domenica  mattina,  sotto  un  sole  caldo  e  prettamente  estivo. Protagonista  di  un’ottima  partenza,  Tati  è  rimasto  vicino  agli  avversari  Lowes  (Suzuki),  Vd  Mark  (Honda)  e  Badovini (BMW), aspettando il momento giusto per sorpassarli e raggiungere la top ten. Nella seconda parte di gara, l’eccessiva usura  del  pneumatico  posteriore  lo  ha  però  costretto  a  gestire  il  resto  della  corsa;  scavalcato  dalla  wild  card  del team  Aruba  Racing  Michele  Pirro  (Ducati),  ottavo  al  traguardo,  il  portacolori  del  Barni  Racing  Team  ha  cercato  di mantenere  il  vantaggio  sul  resto  degli  inseguitori,  concludendo  la  prova  vinta  dall’inglese  Tom  Sykes  (Kawasaki),  con un importante undicesimo posto ai fini della classifica di campionato. Decisi  a  terminare  al  meglio  anche  Gara  2,  dominata  poi  dal  leader  Jonathan  Rea  (Kawasaki),  i  tecnici  della  squadra e  Mercado  hanno  modificato  ancora  il  setting  della  loro  Panigale,  in  modo  da  limitare  il  consumo  delle  gomme  nei 21 giri previsti.

Partito  nuovamente  bene  dalla  quinta  fila,  l’argentino  si  è  portato  alle  spalle  di  Lowes  (Suzuki),  Vd  Mark  (Honda) e  Baiocco  (Ducati)  subito  dopo  lo  start.  Al  terzo  giro,  mentre  cercava  di  rimanere  vicino  agli  avversari,  Mercado  è incappato  in  una  scivolata  alla  “Curva  della  Quercia”,  che  lo  ha  costretto  a  concludere  anzitempo  la  manche  sul circuito romagnolo. Nonostante  lo  sfortunato  epilogo  di  Gara  2  il  bilancio  stagionale  resta  comunque  positivo,  visti  i  risultati  ottenuti nelle 16 gare disputate fino ad oggi.

Marco Barnabò, Principal Manager:  “Purtroppo  il weekend non  si è concluso  come ci aspettavamo. Speravamo  di riuscire ad ottenere un buon risultato  in Gara 2 come in Gara 1, ma una scivolata ci ha costretti al ritiro. Non è stato possibile sistemare la moto per permettere a Tati di ripartire e provare a concludere in zona punti perché l’intervento avrebbe  richiesto  troppo  tempo.  Tutto  sommato  il  fine  settimana  non  è  stato  completamente  negativo;  questo  è  il  nostro primo  zero  della  stagione,  sono  cose  che  succedono!  Faremo  del  nostro  meglio  nel  prossimo  round.  Ringrazio  Ducati  e  gli sponsor per il loro supporto, il team ed il pilota per l’ottimo lavoro svolto“.

Leandro Mercado, #36: “Gara  1  non  è  andata  così  male  ed  è  stata  una  bella  manche.  Nei  primi  giri  avevo  un  buon  passo, poi  però  sul  finale  la  gomma  posteriore  ha  subito  un  calo  e  non  sono  più  riuscito  a  mantenere  lo  stesso  ritmo.  Prima  di  Gara 2  abbiamo  fatto  una  modifica  sulla  moto  per  cercare  di  ridurre  l’usura  degli  pneumatici,  ma  purtroppo  al  terzo  giro  sono scivolato  alla  “Curva  della  Quercia”.  È  un  vero  peccato  aver  concluso  così  il  weekend,  ma  ci  riproveremo  alla  prossima  gara di Laguna Seca! Voglio ringraziare tutto il team“.

Al  termine  dell’ottavo  round,  Leandro  Mercado  (90  punti)  mantiene  la  nona  posizione  in  classifica  generale.

Il prossimo appuntamento si terrà il 19 luglio, sul famoso tracciato americano di Laguna Seca.

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Ottimi risultati per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team nelle gare SBK al Misano World Circuit. Secondo e quarto posto per Giugliano, terza e quarta posizione finale per Davies, mentre Pirro è due volte ottavo nel suo primo round del mondiale Superbike della stagione.

Gara 1 – la prima manche si è svolta in condizioni di meteo favorevole. Giugliano, da terzo in griglia, transitava secondo nei primi giri, posizionandosi subito dietro a Sykes. Al terzo giro il pilota romano faceva registrare il nuovo record di pista, grazie ad un tempo di 1.34’855. Sempre secondo fino a due giri dalla fine, un calo nella prestazione delle gomme lo rallentava leggermente  e, raggiunto da Rea e da Davies negli ultimi giri, l’italiano si è dovuto accontentare della quarta posizione finale.
Grazie ad un passo molto veloce, Chaz, 11simo in partenza, recuperava parecchie posizioni nell’arco dei primi sette giri, per proiettarsi poi in quarta posizione. Al sedicesimo giro raggiungeva anche Rea, dopodiché entrambi si sono lanciati alla caccia di Giugliano, battagliando fra loro e sorpassando il romano solo negli ultimi giri. Davies ha chiuso quindi in terza posizione, seguito dal suo compagno di squadra Giugliano, quarto. Il primo podio di oggi è stato molto importante per la Ducati in quanto porta il totale dei podi Superbike ottenuti dalla casa italiana a 800.
Dalla decima posizione in griglia Pirro perdeva terreno in partenza ma, un buon passo gli permetteva  di recuperare posizioni per posizionarsi decimo a metà gara. Riuscendo a sorpassare anche VD Mark e Guintoli nella seconda fase, l’italiano tagliava il traguardo in ottava posizione finale.

Gara 2 – nella seconda manche Davide non perdeva tempo, andando subito all’attacco di Sykes e prendendo il comando della gara al settimo giro. Giugliano è rimasto in testa  fino al quindicesimo passaggio, quando veniva superato da Rea. Il romano ha continuato a lottare fino al traguardo ma una mancanza di grip nell’ultima fase gli ha impedito di conquistare la vittoria e Davide ha tagliato il traguardo in seconda posizione.
Davies è partito velocissimo, recuperando subito sette posizioni per posizionarsi quarto dopo un giro. Battagliando prima con Sykes, poi con Haslam, il gallese puntava al podio anche in questa seconda manche, ma questa volta si è dovuto accontentare dalla quarta posizione, staccato di meno di un decimo da Haslam, giunto terzo.
Pirro perdeva ancora terreno in partenza ma, come aveva già fatto nella prima manche, riusciva a recuperare molto nell’arco di pochi giri. Un passo molto costante lo posizionava all’ottavo posto entro metà gara, una posizione che poi ha mantenuto fino al traguardo.

Alla conclusione dell’ottavo round del campionato 2015, Chaz Davies è quarto nella classifica generale con 213 punti, mentre Davide Giugliano si proietta in settima posizione con 106 punti.  Michele Pirro ha guadagnato 16 punti che lo posizionano ventunesimo. Ducati consolida ulteriormente la seconda posizione nella classifica dei costruttori con 268 punti.

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Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 4°, 2°
“Eravamo vicini al podio in gara 1 e ce l’abbiamo fatta in gara 2, ma un po’ mi dispiace, perché volevo vincere qua a Misano. Purtroppo il turno che ho perso venerdì, e l’aver lavorato male a causa delle mie condizioni fisiche, non ci ha aiutato. Oggi mi è mancato un po’ di grip in entrambe le manche, la gomma posteriore scivolava ed era difficile guidare come volevo a fine gara. Tutto sommato però, sono contento perché ho potuto stare davanti a tutti per tanti giri in gara 2 e, visto che sono rientrato solo ad Imola, questo dimostra che la moto è cresciuta e che stiamo lavorando molto bene”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3°, 4°
“E’ bello sapere che ho regalato alla Ducati il suo 800° podio SBK. La prima manche è stata molto divertente. Sapevo che sarebbe stato molto importante partire bene, considerando la mia posizione in griglia, e sono riuscito a farlo al meglio, prima di cominciare a lottare con Rea. Avevamo entrambi un buon passo e, nonostante alcuni momenti rischiosi, è stata una bella gara. Una delle migliori di questa stagione penso, e sono quindi contento del risultato. Mi dispiace di non aver  raggiunto il podio in gara 2, ma soffrivo di una mancanza di grip e non sono riuscito a sorpassare Haslam. Comunque dobbiamo essere contenti dei risultati ottenuti oggi e adesso guardiamo avanti e pensiamo a Laguna Seca”.

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #55) – 8°, 8°
“Innanzitutto voglio ringraziare sia il team che la Ducati. Mi sono sentito a casa con i ragazzi come sempre ed è stata una bella esperienza correre la Superpole con le gomme Pirelli. Sono solo scontento perché ho perso due gare già nella partenza, scattando male in entrambe le manche, mentre avrei potuto fare meglio. Un po’ mi dispiace, perché so che avevamo un buon potenziale. Ma detto questo, per essere arrivato qui solo sabato e non avendo mai provato ne le gomme e nemmeno la Superpole, direi che il risultato è stato positivo”.

Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director –
“E’ stato un weekend positivo. Sia Davide che Chaz hanno disputato due ottime gare e siamo riusciti ad abbassare ulteriormente il distacco che ci ha separato dalla vittoria in queste ultime manche. Sono stati due podi importanti che ci hanno consentito di superare gli 800 podi Ducati in Superbike. Un traguardo molto importante che ripaga il lavoro dei ragazzi a Borgo Panigale ed il tifo dei tanti Ducatisti venuti a Misano in questo weekend. Anche Michele è stato bravo considerato che ha potuto girare solo da sabato e in partenza ha avuto qualche difficoltà. E’ stato un vero peccato per Luca Scassa a cui auguriamo di recuperare nel più breve tempo possibile. Ovviamente non ci accontentiamo, il nostro traguardo rimane la vittoria e quindi dobbiamo continuare a lavorare e concentrare gli sforzi per riuscire a trovare gli ultimi decimi che ancora ci mancano nel finale di gara”

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Leandro Mercado conquista il tredicesimo posto durante l’ottava Superpole stagionale al Misano World Circuit “Marco Simoncelli“.
Dopo un problema tecnico che lo ha costretto ai box per buona parte del turno di FP3, l’argentino non è riuscito a migliorare ulteriormente il proprio crono negli ultimi minuti disponibili, chiudendo le prove libere con il 14esimo tempo complessivo, insufficiente però per accedere direttamente al turno di Superpole 2.
I tecnici del Barni Racing Team hanno lavorato intensamente per ripristinare la Ducati Panigale R prima della Superpole 1, durante la quale Mercado, grazie al crono di 1’35.285 (segnato con gomme da gara), ha sfiorato l’accesso al secondo turno di qualifiche ufficiali, conquistando infine il 13esimo piazzamento in griglia di partenza.
Le aspettative per le due gare di domenica restano positive; durante tutto il weekend l’argentino ha dimostrato di possedere un ottimo passo, che gli potrà consentire di lottare domani per due buoni risultati.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Oggi non siamo riusciti ad accedere alla Superpole 2, ma sono comunque soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto. Nelle FP3 abbiamo avuto un problema allo scarico che ci ha costretti ai box per buona parte del turno. Purtroppo, il tempo non è stato sufficiente per sistemare al meglio la moto e poter concludere bene le sessioni di libere. Prima della Superpole 1 abbiamo compiuto una modifica importante che ci ha consentito di registrare un ottimo tempo con la gomma da gara. Ringrazio il team e il pilota per l’ottimo lavoro svolto“.

Leandro Mercado, #36: “Sono contento anche se non siamo riusciti a passare in Superpole 2. Durante i turni di questa mattina abbiamo fatto diverse modifiche, ma prima delle qualifiche ufficiali abbiamo deciso di ripristinare la moto alle soluzioni precedenti che si sono dimostrate più convincenti. Domani saranno due gare difficili perché siamo tutti vicini, ma ho un buon passo e sono convinto di poter ottenere dei buoni risultati“.

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Una buona Superpole e la terza posizione finale, per Davide Giugliano e l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team al Misano World Circuit; Chaz Davies e Michele Pirro si qualificano decimo e undicesimo rispettivamente per le gare di domani.

Nel terzo turno di prove cronometrate di questa mattina, sia Davies che Giugliano sono riusciti a migliorare i loro tempi di ieri, lavorando anche per raffinare il set up delle loro Panigale in vista della Superpole e delle due gare di domani. Giugliano sta soffrendo dopo la brutta caduta di ieri, in cui ha  subito delle gravi contusioni sia all’anca che al gluteo destro. I tempi più veloci ottenuti dai due piloti (1’35.435 per Davies e 1’35.486 per Giugliano) hanno loro assicurato l’accesso alla Superpole 2 di oggi pomeriggio, Davies in sesta posizione, Giugliano ottavo. Michele Pirro, partecipando alla sua prima sessione del weekend, ha trovato quasi subito un buon set-up di base che gli ha permesso di abbassare i suoi tempi in modo significativo e di far registrare un miglior crono di 1’35.439, che lo ha piazzato settimo, posizionato fra i suoi due compagni di squadra.

Superpole 2: tutti e tre i piloti Aruba Ducati hanno completato una prima uscita con la gomma da gara, prima di rientrare in pista con la soluzione da qualifica. Nonostante le sue limitazioni fisiche, Giugliano è riuscito a sfruttare la gomma da qualifica, facendo registrare un giro sufficientemente veloce in 1’34.442 ed assicurarsi quindi una posizione in prima fila, terzo, per le due gare di domani. Purtroppo un problema tecnico che si è evidenziato durante la sessione ha impedito a Davies di completare un giro veloce con la qualifica ed il gallese si è qualificato in undicesima posizione, con un tempo di 1’35.473 ottenuto con gomma da gara.  Michele, che ha utilizzato per la prima volta la gomma morbida da qualifica, ha percorso  due giri con quella gomma, il più veloce dei quali lo ha posizionato decimo; si schiererà quindi dalla quarta fila, insieme a Davies, al via delle due gare di domani.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 3° (1’34.442)
“Ci siamo presi una bella soddisfazione chiudendo al terzo posto. Partire davanti agevolerà un po’ la prima fase della gara, anche perché qui siamo tutti molto vicini. Oggi mi sento fisicamente peggio di ieri e faccio onestamente molta fatica a guidare la mia moto, soprattutto nei cambi di direzione. Di conseguenza le gare non saranno per niente facili. Continueremo a lavorare anche stasera e sono convinto che, anche con l’aiuto di Gigi Dall’Igna, riusciremo a prepararci al meglio per domani. Un’altra cosa importante che mi aiuterà molto, sarà il calore ed il sostegno di tutti i miei tifosi”.

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #55) – 10° (1’35.139)
“Innanzitutto ringrazio il team per avermi dato questa opportunità. Ovviamente non è facile saltare  da una moto all’altra, con gomme diverse, ma penso che durante le prove abbiamo lavorato bene, facendo registrare dei tempi interessanti. Non c’è un grosso gap fra me ed i piloti più veloci e questo è importante. Per quanto riguarda la Superpole, era la prima volta che usavo la gomma da qualifica, quindi anche se posso dire di avere un buon potenziale, oggi non ero ancora in grado di sfruttare quella gomma. Spero comunque di poter fare una buona partenza domani e di poter concludere due belle gare.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 11° (1’35.473)
“Purtroppo abbiamo avuto un problema con il sensore del cambio proprio durante l’uscita con gomma da qualifica in Superpole e ovviamente non c’è stato il tempo per sistemare le cose durante una sessione così breve. E’ un peccato, anche perché l’anteriore della moto sembrava migliorato in quest’ultima sessione. Avremo da fare domani. Devo ovviamente puntare a fare un’ottima partenza in gara, posizionandomi bene nel corso dei primi giri per vedere se riesco poi a recuperare, ma ovviamente non sarà facile partendo dalla quarta fila.”

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team annuncia che sarà Michele Pirro a salire domani sulla terza Ducati Panigale R della squadra italiana al posto dell’infortunato Luca Scassa.

Scassa, che partecipava a questo ottavo round del Campionato Mondiale Superbike come wildcard, è stato purtroppo vittima oggi di una brutta caduta nella seconda sessione di prove cronometrate al Misano World Circuit. Sfortunatamente l’incidente gli ha procurato una frattura alla clavicola destra che gli impedirà di continuare a correre in questo weekend, e quindi l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ha chiesto a Michele Pirro, collaudatore Ducati MotoGP e attuale leader del Campionato CIV Superbike sulla Panigale R del Team Barni Racing, di salire sulla moto di Scassa per le prove di oggi e le gare di domenica.

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risultati positivi per Chaz Davies e Davide Giugliano nelle prime due sessioni di prove cronometrate disputate oggi al Misano World Circuit, nonostante il pilota romano sia scivolato due volte. Giornata decisamente più sfortunata invece per Luca Scassa, che si è rotto la clavicola destra, a causa di una caduta occorsagli alla fine della seconda sessione di prove.

La prima sessione di prove cronometrate si è svolta in condizioni asciutte. Davies ha iniziato bene il weekend, lavorando con i suoi tecnici per trovare un buon set-up per la sua Panigale. Trovando subito un ritmo veloce, Chaz ha fatto registrare un miglior crono di 1’36.156 negli ultimi minuti, per chiudere la sessione al secondo posto. Purtroppo una caduta per Giugliano nel primo giro di uscita  gli ha impedito di proseguire la sessione e, come conseguenza, non gli ha fatto registrare neanche un tempo utile per il primo turno. Il pilota italiano ha preso un forte colpo all’anca ed al gluteo destro, ma è stato comunque in grado di partecipare alla sessione pomeridiana. Scassa, che non correva da più di un anno, è salito in moto con l’intenzione di utilizzare questa prima sessione per prendere confidenza sia con la sua Panigale e con la pista. Migliorando costantemente il suo tempo, il pilota toscano ha chiuso con un tempo di 1’37.243 che lo ha posizionato quattordicesimo.

Sia Davies sia Giugliano hanno fatto dei buoni progressi nel pomeriggio. Nonostante il forte dolore, il pilota romano ha completato sedici giri, il migliore dei quali in 1’35.631 che lo ha posizionato in seconda posizione finale. Una scivolata nell’ultima uscita, per una perdita di aderenza sull’anteriore in entrata alla curva quercia, ha impedito a Giugliano di migliorarsi ulteriormente. Chaz ha continuato a lavorare per raffinare il set-up anteriore della sua Panigale, riuscendo ad abbassare di un ulteriore mezzo secondo il suo tempo, per concludere in terza posizione, a soli 6 millesimi dal suo compagno di squadra. Anche Luca stava lavorando bene con i suoi tecnici ma purtroppo è stato vittima di una scivolata a dieci minuti prima dalla fine. Una brutta caduta, in cui si è fratturato la clavicola destra ed è stato per questo dichiarato ‘’unfit”. Scassa non potrà quindi continuare il suo weekend da wild card.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Davide Giugliano – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) –  2° (1’35.631)
“La botta che ho preso nella caduta di stamattina è stata dura, ma sono riuscito a tornare in moto, anche se guidare mi procura del dolore. E’ ovviamente un risultato importante poter chiudere comunque nei primi tre, anche perché abbiamo perso la sessione di stamattina. Non siamo ancora a postissimo con la moto, e c’è ancora del lavoro da fare domani ma, nonostante le due scivolate, i risultati per adesso sono stati positivi…”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3° (1’35.637)
“La mia Panigale sta funzionando abbastanza bene qui e il tracciato, che è stato riasfaltato, sembra un po’ più liscio – spero possa migliorare ancora nel corso del weekend. Continuiamo a lavorare soprattutto sull’anteriore della moto, come abbiamo fatto anche a Portimao, e anche se non abbiamo trovato niente di rivoluzionario, abbiamo però visto qualche miglioramento oggi. Abbiamo trovato anche un buon passo il che è positivo. Tutto sommato, un buon inizio di weekend.”

Luca Scassa – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #99) –  20° (1’37.342)
“Mi dispiace molto perché stava andando bene oggi. Abbiamo provato, ad inizio sessione, a fare una modifica che non ha funzionato, ma poi abbiamo cambiato direzione e le cose stavano andando decisamente meglio e sono riuscito a girare più forte. Usavo Chaz un po’ come riferimento e si vedeva che stavamo andando gradualmente nella direzione giusta. Purtroppo ho fatto un highside e mi sono fratturato la clavicola destra. I dottori dicono che devo stare fermo per almeno tre settimane. In più ieri si è evidenziato anche un problema al menisco, quindi adesso mi conviene fare una pausa per curarmi per bene.”

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L’ottavo round del Campionato Mondiale Eni FIM Superbike 2015 inizia positivamente per Leandro Mercado, che grazie ad un ottimo giro in 1’36.015, termina la prima giornata di prove libere al Misano World Circuit con l’ottavo tempo complessivo.
Insieme ai tecnici del Barni Racing Team, l’argentino ha dedicato i turni odierni per lavorare sull’assetto della sua Ducati Panigale R, al fine di migliorare le sue sensazioni di guida sul veloce tracciato romagnolo.
Grazie al buon feeling trovato con la moto, l’alfiere della squadra bergamasca è infine riuscito a dimostrare di possedere un buon passo in vista delle gare di domenica e di avere le potenzialità per lottare domani nelle qualifiche ufficiali per un buon piazzamento sulla griglia di partenza.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Siamo molto contenti dei risultati ottenuti oggi. Durante questa prima giornata di libere abbiamo provato diverse soluzioni, concentrandoci soprattutto sulla ciclistica e sui rapporti. Tutti i nostri tentativi si sono dimostrati validi, ma ora inizieremo a seguire un’unica strada per cercare di rendere performante la nostra moto. Tati è riuscito a registrare un buon tempo e siamo fiduciosi di avere anche un buon passo in vista della gara. Ringrazio tutti i meccanici ed il pilota per l’ottimo lavoro!”

Leandro Mercado, #36: “Oggi è stata davvero una giornata molto positiva. Abbiamo fatto diverse modifiche sulla moto, riuscendo a migliorarne alcuni aspetti e a compiere importanti passi in avanti. Ovviamente ci sono ancora alcune cose che domani cercheremo di sistemare, ma abbiamo un buon passo e questo è davvero ciò che conta per le gare! Ringrazio tutto il team per il lavoro svolto e spero domani di poter fare un ulteriore step in avanti!”