Archivio per la categoria ‘Superbike’

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Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés non sarà al via oggi di Gara 2 del round australiano di Phillip Island. A seguito della caduta di venerdì nelle FP2, lo spagnolo ha riscontrato la frattura di un dito della mano destra, che lo ha costretto al ritiro già in Gara 1 il sabato. Questa mattina i medici hanno ritenuto le condizioni del rider del team non idonee a consentirgli di partecipare alla competizione. Forés tornerà in sella alla Ducati 1199 Panigale R del team nel prossimo round thailandese di Chang, in programma il 12 e 13 marzo 2016.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Siamo dispiaciuti di aver concluso anzitempo il nostro weekend. Nelle prime sessioni di test eravamo tra i primi e sapevamo quindi di avere a disposizione un ottimo pacchetto per poter disputare due buone gare. Le nostre aspettative erano sicuramente diverse! Purtroppo nei giorni successivi sono sorti vari problemi e la sfortuna non ci ha permesso di esprimere il nostro potenziale. Restiamo positivi e iniziamo a pensare ora alla prossima gara!”

Xavi Forés, #12
“Questo non è stato sicuramente uno dei migliori weekend della mia carriera! Ma anche da queste esperienze si impara molto. Siamo un team molto affiatato e le prestazioni della moto sono al livello degli avversari, quindi dobbiamo restare positivi. Sono cose che succedono nel mondo delle corse e dobbiamo esserne consapevoli. Mi spiace per tutto il lavoro che abbiamo sostenuto nella settimana, ma sicuramente le prossime gare ci ripagheranno! Ora cominceremo a pensare alla Thailandia.”

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Esordio di stagione sfortunato per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés, costretto al ritiro a dieci giri dal termine, mentre conduceva in 15esima posizione.
Lo spagnolo, in seguito alla caduta di venerdì nelle FP2, ha riscontrato la frattura di un dito della mano destra che, sulla distanza di gara, gli ha reso impossibile gestire la moto in fase di frenata. Scattato dalla tredicesima casella, il portacolori della squadra era riuscito a risalire fino alla decima posizione, ma é presto scivolato nelle retrovie, impotente di fronte ai continui attacchi degli avversari.
A causa delle proprie condizioni fisiche, Forés é infine rientrato ai box, concludendo anzitempo la sua prima gara stagionale in sella alla Ducati 1199 Panigale R del team.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Purtroppo questo fine settimana è da dimenticare. Fin dal primo turno del venerdì ci siamo visti confrontati con diverse problematiche che hanno rallentato il nostro lavoro e l’infortunio del pilota si è sommato alla sfortuna di questi giorni. Mi dispiace. Ci tenevamo a fare un buon inizio di stagione, ma queste sono le corse e sicuramente avremo tante altre occasioni quest’anno per poter dimostrare il nostro potenziale e mirare a qualche bel risultato! Ora l’importante è non demoralizzarsi e continuare a lavorare sodo!“


Xavi Forés, #12
“Sono molto dispiaciuto per come si sia evoluto il weekend. Insieme alla squadra abbiamo fatto un gran lavoro e sapevamo di poter essere competitivi, ma la caduta di ieri ci ha fermati e ha complicato tutto. Ora vediamo cosa dicono i medici per domani. La mia intenzione è quella di correre per prendere ancora più confidenza con la moto! Faremo sicuramente meglio nei prossimi round”

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Il mondiale Superbike ha aperto la stagione all’insegna dello spettacolo a Phillip Island. Dopo una Superpole molto combattuta, con Davide Giugliano e Chaz Davies rispettivamente in seconda (+0.078)  e nona (+0.697) posizione, il risultato di Gara 1 (disputata per la prima volta al sabato) è stato incerto fino all’ultimo metro.

Con un ottima partenza, Chaz Davies ha risalito rapidamente la china fino a ritrovare il compagno di squadra Davide Giugliano nel gruppo dei primi. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno poi ingaggiato una battaglia dura quanto corretta con la Kawasaki del campione in carica Jonathan Rea e la Honda di Michael Vd Mark, imponendo alla gara un ritmo di 1’31 alto e staccandosi progressivamente dagli inseguitori.

Dopo una breve fase interlocutoria intorno a metà gara, i quattro hanno alzato ulteriormente il ritmo a cinque giri dalla fine, con Davies incollato agli scarichi di Rea e Giugliano poco distante, impegnato a recuperare i pochi decimi che lo separavano dalla vetta dopo un piccolo errore alla curva 4. All’ultimo giro, Davies ha tentato l’affondo definitivo su Rea a tre curve dal traguardo, guadagnando provvisoriamente la prima posizione salvo poi essere ripassato nel successivo incrocio di traiettorie. Il gallese ha mancato la vittoria per soli 63 millesimi. Giugliano, dal canto suo, ha mostrato la consueta generosità ma anche una rinnovata costanza, siglando il best lap di gara proprio all’ultimo passaggio con un 1’31.445 e chiudendo al quarto posto, a meno di due decimi dal podio.

L’appuntamento è per domani alle 15 ora locale (5 del mattino in Italia) per Gara 2.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“È stata una battaglia divertente, con tanti sorpassi duri ma corretti. Avevo pianificato il sorpasso su Rea alla curva 10, ma lui ha allargato la sua traiettoria leggermente e sono stato costretto a stringere un po’ troppo in ingresso, senza riuscire a chiudere perfettamente la curva. Ero già al limite con la gomma anteriore ed ho dovuto mollare i freni, così è riuscito a sorpassarmi nuovamente. Sono comunque molto contento, rispetto allo scorso anno abbiamo fatto grandi passi avanti dal punto di vista dell’elettronica e nelle fasi finali di gara ero molto più a mio agio. Il duello con Rea avrebbe potuto tranquillamente avere un esito opposto, ed ora penserò ad una nuova strategia insieme alla mia squadra. L’obiettivo per domani è la vittoria”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 4º
“È stata una gara molto bella, sia per noi piloti che per il pubblico. Questa pista non era associata a dei bei ricordi per me, visto che un anno fa mi ero infortunato proprio qui nei test pre-stagione. Oggi invece ho mancato di un soffio la pole position ed ho lottato per il podio fino all’ultimo. Per me si è trattato innanzitutto di un buon rientro a sette mesi da un grave infortunio. Il podio era alla portata, peccato solo per un errore alla curva 4 che mi ha distanziato leggermente dal gruppo a pochi giri dalla fine. Insieme alla squadra, abbiamo lavorato duramente in questi mesi per trovare un assetto che mi permettesse di essere veloce per tutta la gara, e fare il giro veloce all’ultimo passaggio rappresenta una bella conferma. Abbiamo fatto un passo avanti, dobbiamo continuare in questa direzione e migliorare ancora per essere più competitivi domani”.

Stefano Cecconi, Team Principal e Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Ci siamo giocati sia la Superpole che Gara 1 sul filo dei millesimi. È stato sicuramente un buon inizio di stagione, con una battaglia entusiasmante e corretta che ci ha tenuti col fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi e conferma sia il livello della squadra che la qualità del lavoro svolto durante l’inverno. Ma non ci accontentiamo, e punteremo ancora più in alto domani”.

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La prima giornata di prove libere sul circuito australiano di Phillip Island termina con il 13esimo tempo complessivo di Xavi Forés, protagonista sfortunato di una caduta nelle FP2, che non gli ha consentito di migliorare il crono fatto registrare nella sessione del mattino.
Classificato a disputare anche la Superpole 1, lo spagnolo del Barni Racing Team cercherà domani di risultare tra i primi due piloti più veloci, per poter accedere al secondo turno di qualifiche ufficiali e lottare per un piazzamento dello schieramento di partenza entro la top ten. Domani alle ore 15:00 locali (05:00 GMT +1.00) si terrà la prima delle due gare, valide per il primo round del Campionato Mondiale Motul WorldSBK 2016.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Sono stati due turni di prove libere molto difficili per noi. Nei primi minuti delle FP1 avevamo un buon ritmo, ma con la gomma nuova non siamo riusciti a migliorare ulteriormente il nostro tempo e a complicare il tutto ci ha pensato anche la pioggia. Nelle FP2 il feeling di Xavi con la moto era buono, ma è stato forse un po’ affrettato commettendo un errore che gli è costato la caduta. Peccato! Nel pomeriggio la pista si è asciugata e avremmo potuto fare bene. Ora lavoriamo in vista delle qualifiche di domani!”

Xavi Forés, #12
“Non sono soddisfatto di questa giornata. Avevo il potenziale per riuscire a fare bene e sono caduto proprio mentre stavo facendo un buon giro! Peccato davvero. Domani cercherò di dare il massimo per riuscire a qualificarmi bene e disputare un’ottima gara!”

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Dopo aver svolto, nei due giorni di test ad inizio settimana, un programma mirato a confermare l’assetto di base della Panigale R in configurazione 2016, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Phillip Island per le prime prove ufficiali della stagione. Considerando il nuovo formato – che divide le gare tra sabato e domenica (entrambe alle ore 15 locali, le 5 del mattino in Italia) – la squadra ha dato la priorità alla costanza in configurazione gara, lavorando a lungo con pneumatici usati per valutarne a fondo il rendimento su un tracciato storicamente ostico dal punto di vista dell’usura.

Davide Giugliano ha chiuso al settimo posto nella classifica combinata (+0.662 dal miglior giro di 1’30.865 siglato da Sylvain Guintoli), limando tre decimi ai propri riferimenti tra le sessioni e provando fra le varie soluzioni di assetto i nuovi pneumatici posteriori portati dalla Pirelli specificamente per questo tracciato.

Chaz Davies ha effettuato due uscite prolungate nel turno del mattino, mostrando un passo di 1’31 alto, salvo poi incontrare qualche problema di aderenza nella FP2, dove è comunque riuscito a migliorarsi di circa due decimi. Il gallese ha fatto registrare l’ottavo tempo di giornata (+0.728), chiudendo immediatamente alle spalle del compagno di squadra. Entrambi i piloti hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’31.527 (7º)
“Il bilancio è sicuramente positivo. Nei test si lavora di più per trovare la performance, ora per mantenerla e fare la differenza in gara. Abbiamo lavorato sul passo, con risultati davvero buoni. Ci manca un po’ di velocità pura, due o tre decimi per stare con i primi tre piloti in classifica, ma sono fiducioso di trovarli insieme alla mia squadra. Ho fatto due buone progressioni con gomme diverse, la scelta per domani dipenderà dal meteo. Sono anche curioso di provare il nuovo format, che sulla carta mi piace”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.593 (8º)
“Al mattino ero abbastanza soddisfatto delle mie prestazioni, ma al pomeriggio abbiamo incontrato qualche ostacolo in più e quando abbiamo capito come superarlo era troppo tardi per intervenire sulla moto. Peccato, perché con il nuovo format abbiamo circa mezz’ora in meno a disposizione in pista al sabato. In ogni caso, faremo qualche cambiamento più marcato del solito per trovare un grip maggiore. Il ritmo al vertice si è alzato ulteriormente e, nonostante io abbia fiducia nelle mie prestazioni sulla distanza di gara, dobbiamo migliorare la nostra performance con gomme fresche”.

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Di seguito gli orari del fine settimana.

Mediaset

Sabato 27 febbraio
2.15 SBK Superpole (diretta Italia1/HD e Italia 2)
3.30:SSP Superpole (diretta Italia1/HD e Italia 2)
5.00 SBK Gara 1 (diretta Italia1/HD + Italia 2)
13.45 SBK Gara 1 (replica su Italia1)

Domenica 28 febbraio
3.15 SSP Gara (diretta Italia1/HD e Italia 2)
5.00 SBK gara 2 (diretta Italia1/HD e Italia 2)
13.45 SBK gara 2 (replica su Italia 1)

Eurosport

Sabato 27 febbraio
4.30: Superpole SBK (differita Eurosport 1)
5.00: Gara 1 SBK (diretta Eurosport 1)
7.00: Gara 1 SBK (differita su Eurosport 2)
20.30: Gara 1 SBK (differita Eurosport 2)

Domenica 28 febbraio
3.30: Gara Supersport (diretta Eurosport 1)
4.15: Gara 1 SBK (differita Eurosport 1)
5.00: Gara 2 SBK (diretta Eurosport 1)
7.30: Gara 2 SBK (differita Europsort 2)
23.00: Gara 2 SBK (differita Eurosport 2)

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Xavi Forés conclude con il nono tempo complessivo le due giornate di test di Phillip Island, che precedono di pochi giorni il primo round stagionale del Campionato Mondiale Motul WorldSBK, ufficialmente al via questo fine settimana proprio sul tracciato australiano.

Per il pilota spagnolo del Barni Racing Team si è trattato di due sessioni difficili, condizionate da problemi tecnici che hanno costretto la squadra a rimanere ferma ai box per buona parte dei turni a disposizione. Nei giri percorsi in sella alla Ducati Panigale R, Forés è riuscito a mantenersi costantemente vicino ai primi, dimostrando di possedere tutti i requisiti per poter disputare un buon weekend di gara.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Sono stati due giorni di test impegnativi a causa dei diversi problemi tecnici che abbiamo riscontrato, ma nonostante ciò siamo riusciti ad avere il tempo per provare diverse soluzioni. Complessivamente  siamo soddisfatti del lavoro svolto in queste due giornate. Sono contento delle prestazioni del pilota e dell’impegno messo dallla squadra; ora aspettiamo venerdì per poter tornare di nuovo in pista!”

Xavi Forés, #12: “Purtroppo sono state due giornate un po’ sfortunate per noi. Nella sessione di questa mattina abbiamo avuto un problema al motore che ci ha fatto perdere parecchio tempo. Peccato! Sono comunque soddisfatto; ho un buon feeling con la moto e sono positivo perché siamo tutti vicini. Sono tranquillo e fiducioso di poter fare due buone gare!”

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Dopo una prima giornata di prove contraddistinta da un cielo plumbeo e piogge sporadiche, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Phillip Island in condizioni atmosferiche radicalmente diverse. Un vento caldo ha fatto salire la temperatura dell’aria fino a 38 gradi (41 Cº sull’asfalto), rendendo progressivamente più difficile la ricerca della prestazione pura. Per questo motivo, entrambi i piloti hanno preferito concentrarsi sulla distanza di gara, con un occhio di riguardo soprattutto per l’usura degli pneumatici su un tracciato esigente come quello australiano.

Davide Giugliano (85 giri percorsi in totale) è comunque riuscito a migliorare i propri riferimenti di circa quattro decimi, chiudendo al terzo posto nella classifica combinata, a +0.303 dal leader Tom Sykes. Chaz Davies, leggermente dolorante in seguito alla caduta di ieri, ha preferito adottare un approccio più cauto al mattino e – come la maggioranza dello schieramento – non è poi riuscito ad abbassare i propri tempi sul giro nel caldo pomeridiano, concludendo i due giorni di prove in decima posizione assoluta (+0.581) con 97 giri all’attivo.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì per la prima sessione di prove ufficiali del 2016 (10.15 ora locale, 00.15 ora italiana).

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’31.400 (3º)
“Il bilancio generale è positivo. Sono molto soddisfatto delle prestazioni ottenute nel mattino, in condizioni climatiche che dovrebbero rispecchiare quelle del week-end di gara. Ci resta solo un piccolo passo avanti da fare in termini di aderenza a centro curva. Peccato per la sessione pomeridiana, avrei voluto fare un long-run ma le condizioni climatiche non me lo hanno permesso. Il caldo estremo non favorisce chi ha una guida scorrevole come la mia, e poi ci sono state talmente tante cadute e bandiere rosse che ho preferito non prendere rischi inutili.  Sono comunque riuscito a fare 22 giri con la stessa gomma, tenendo un buon ritmo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.678 (10º)
“Nel turno del mattino mi sono concentrato sul ritrovare la fiducia in sella dopo la caduta sul finale del turno di ieri. Ho anche fatto una simulazione di gara, della quale sono abbastanza soddisfatto. Il nostro distacco dai primi è stato ridotto, e penso che avrei potuto chiedere di più sia a me stesso che alla Panigale R. Nel pomeriggio non mi è stato possibile migliorare i tempi, perché le temperature sono aumentate vertiginosamente, ma oggi l’obiettivo principale era quello di verificare il pacchetto senza cadere, quindi attendo fiducioso il week-end di gara”.

Ernesto Marinelli, Direttore del Progetto SBK
“Sono stati 2 giorni di test molto importanti, Phillip Island è una pista molto particolare e trovare un setup che consenta alle gomme di fare la distanza gara in sicurezza è sempre un compito difficile. Chaz e Davide con le loro squadre hanno lavorato molto bene, ci manca ancora qualcosina per il giro secco ma abbiamo trovato una configurazione che ci consente di essere molto costanti sul passo. Direi che abbiamo una buona base di partenza per il primo weekend di gara che si avvicina. Non sarà facile e dovremo adattarci alle condizioni meteo che possono cambiare molto velocemente come abbiamo visto oggi. Siamo comunque fiduciosi di poter fare un buon lavoro e aspettiamo con entusiasmo l’inizio di questa stagione 2016”.

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A pochi giorni dalla prima gara del Campionato Mondiale Superbike 2016, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista per i consueti test ufficiali insieme al resto dello schieramento sul circuito australiano di Phillip Island. Nonostante le temperature miti, deboli precipitazioni hanno rallentato il programma della squadra, focalizzato sulla costanza e competitività in ottica di gara alla luce degli ultimi aggiornamenti di motore, ciclistica ed elettronica apportati alla Panigale R e già valutati positivamente a Portimão e Jerez a gennaio.

All’interno di una classifica particolarmente corta, Chaz Davies (caduto sul finale senza gravi conseguenze) e Davide Giugliano hanno chiuso in nona e decima posizione, staccati rispettivamente di 0.581 e 0.713 secondi dal leader di giornata Tom Sykes, autore del miglior tempo con un 1’31.097. La squadra proseguirà il lavoro domani per la seconda e conclusiva giornata di test, per poi tornare in pista venerdì per le prove ufficiali in vista delle gare di sabato e domenica.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.678 (9º)
“Abbiamo seguito un programma specifico, lavorando per essere competitivi sull’arco di 20 giri e concentrandoci sul week-end di gara. Con la squadra, abbiamo effettuato solo piccole modifiche di assetto ed elettronica, ed ero abbastanza soddisfatto prima della caduta. Stavo provando una nuova mescola ma non ho ritrovato le sensazioni delle uscite effettuate in precedenza. Idealmente mi sarebbe servito più tempo per valutarla, ma sfortunatamente sono caduto all’ultima curva. Il lato positivo è che fisicamente sto bene, quindi potremo continuare il nostro programma di lavoro domani”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’31.810 (10º)
“Con la nuova squadra stiamo lavorando in maniera diversa rispetto al passato, cercando innanzitutto la costanza sul giro. Guardando i cronologici, mi sento soddisfatto perché sono stato in grado di girare stabilmente in 1’31. Ci manca ancora un po’ di grip al posteriore per migliorare il tempo sul giro, ma mi sento in grado di ripetere costantemente i miei riferimenti e questo mi dà fiducia. Domani, meteo permettendo, faremo un long-run per verificare dettagliatamente l’usura degli pneumatici”.

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Mike Jones, il campione australiano della Superbike proveniente da Brisbane, sarà un altro volto locale sulla griglia di partenza nella stagione 2016 del WorldSBK nel round di Phillip Island. Troy Bayliss, che recentemente ha assunto la gestione del team DesmoSport, ha chiamato il giovane australiano come punta di diamante nella sua squadra e guiderà il primo round del WorldSBK dell’anno.

Anche se relativamente sconosciuto fuori della sua nativa Australia, Jones è un pilota di talento con buone credenziali, e proprio nel 2015 ha vinto il titolo nel Campionato Australiano Superbike alla guida di una Kawasaki. Tuttavia, la firma con Bayliss ha significato un cambiamento di scenario che lo vede in sella a una Ducati 1199 Panigale R, sia in WorldSBK, sia nel campionato australiano.

“È stato incredibile ricevere la chiamata da Troy. Non era uno scherzo telefonico!” Ha detto il giovane pilota di Brisbane. “All’inizio ero un po’ nervoso e preoccupato, non sapevo sa sarei stato in grado di adattarmi alla nuova moto, ma tutto è andato bene e Troy è abbastanza soddisfatto della situazione e di come abbiamo adattato la moto”.

Il nuovo pilota di Bayliss sarà in pista anche per il test pre-campionato ufficiale, lunedì 22 e martedì 23 febbraio a Phillip Island, dove condividerà per la prima volta la pista con i piloti che sfiderà nel week end successivo, nelle prime gare della stagione.  “Non vedo l’ora di partecipare ai test. Troy sarà nel nostro box da lunedì, io conosco e amo il tracciato di Phillip Island, sarà bello ricevere tutti i consigli necessari dal maestro”.

Sarà un week end molto impegnativo per Jones che sabato 27 febbraio sfiderà nuovi e vecchi rivali, nel primo round del WorldSBK.