Archivio per la categoria ‘Superbike’

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Sotto il sole cocente in terra andalusa, si conclude il terzultimo appuntamento del Campionato Mondiale eni FIM Sueprbike 2015. Il Team Althea raccoglie un risultato complessivamente molto positivo piazzando Matteo Baiocco sesto in gara 2 e ottavo in classifica generale e secondo Raffaele De Rosa nella Superstock 1000. Un po’ più sfortunato Niccolò Canepa.

Superbike gara 1: Scatta velocissimo al via Niccolò Canepa che si piazza dietro a Sykes, Rea e Davies, tenendo il loro passo e ansioso di superare la Ducati ufficiale che gli era davanti. Scivola purtroppo al secondo giro vanificando così l’ottimo potenziale che aveva dimostrato fino ad ora. Matteo Baiocco nel frattempo partito meno bene dalla griglia innescava una lotta con i piloti più indietro. Il suo obiettivo era però di recuperare sul gruppo davanti e con i quali aveva già dimostrato dalle prove di poter competere. Dopo aver fatto registrare da metà gara in poi una serie di croni molto vicini a quelli dei piloti di testa, è riuscito finalmente ad avere la meglio su Guintoli e Camier e chiude la gara all’ottavo posto.

Superbike gara 2: Questa volta Baiocco parte molto più rapido e si mette alla ricerca di un buon passo e un punto di riferimento per risalire le posizioni. Sulla sua strada trova prima il Campione del Mondo in carica, Guintoli, con il quale innesca una lotta molto ravvicinata che dopo qualche giro lo ha visto prevalere, fissando il nuovo obbiettivo verso la seconda Ducati ufficiale di Pirro. Matteo dimostrando di avere grinta e capacità, pur avendo verso metà gara un distacco da Pirro di circa 4 decimi, è riuscito alla fine ad avere la meglio conquistando un fantastico sesto posto finale a solo 1 secondo e 2 da Sykes che lo precedeva. Tutt’altro discorso per Canepa rallentato purtroppo da un problema tecnico riscontrato al cambio. Alla fine stringendo i denti è riuscito ad ottenere un 11mo posto. Ricordiamo che con questa brillante prestazione Matteo Baiocco, riconquista saldamente l’ottavo posto in classifica generale e con ancora 4 gare da disputare potrebbe risalire ancora qualche posizione.

Oggi era il penultimo round per quanto riguarda la categoria Superstock 1000 e Raffaele De Rosa torna in Italia con un fantastico secondo posto.

In gara, rallentato purtroppo dopo una partenza difficile si trova a dover lottare con altri piloti per recuperare posizioni perdendo quindi del tempo prezioso e aumentando il gap da Tamburini che era in testa. Martellando con un passo di 1’45 basso, Raffaele riusciva a superare sia Massei che Jezek e una volta avuta pista libera in seconda posizione poteva finalmente provare a recuperare su Tamburini. A quel punto complice un’usura precoce delle gomme per le temperature torride dell’asfalto, ha dovuto rinunciare alla rincorsa e si è dovuto accontentare comunque di un ottimo secondo posto. De Rosa è saldamente al terzo posto della Coppa del Mondo Superstock 1000 e ha ancora una chance di conquistare la prima vittoria a Magny Cours il prossimo 4 ottobre.

Per quanto riguarda il Campionato Mondiale Superbike i round da disputare sono invece ancora 2.

Matteo Baiocco: “Per me è stato un fine settimana bellissimo. Ho concretizzato bene in gara e i distacchi dai primi sono stati limitati. In gara 1 ho tenuto un buon ritmo dopo un errore in partenza, ma in gara 2 dopo una buona partenza ho tagliato il traguardo al sesto posto che mi ha permesso di conquistare l’ottavo posto in classifica. Voglio continuare così fino alla fine dell’anno”.

Niccolò Canepa: “E’ stato un buon weekend perchè come a Laguna Seca siamo riusciti a stare con i primi. Purtroppo in gara 1 per cercare di tenere il ritmo dei primi sono scivolato. Il buon passo gara che ho tenuto dopo la ripartenza prometteva bene in prospettiva della seconda manche ma purtroppo in gara 2 ho avuto dei problemi con il cambio che mi hanno fatto perdere la concentrazione. Ora pensiamo al round francese tra due settimane”.

Raffaele De Rosa: “Questo fine settimana è stato un po’ difficile, ho sempre sofferto un po’ durante tutti i turni. Non sono partito molto bene e ho dovuto recuperare qualche posizione perdendo del tempo prezioso da Tamburini. Portare a casa questo risultato è stato comunque molto importante e voglio ringraziare tutta la squadra che ha lavorato al massimo e mi ha permesso di chiudere con questo bel secondo posto”.

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Ottimi risultati per Chaz Davies e l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team nelle gare Superbike disputate oggi a Jerez; dopo essere salito sul podio in gara 1 (secondo), il gallese è stato l’autore di una gara 2 magistrale, ottenendo la vittoria per la quinta volta in questa stagione! Michele Pirro ha completato due buone gare, chiudendo in sesta e settima posizione.

Gara 1 – Partito molto bene dalla sesta casella, Davies si è posizionato subito terzo. Dando la caccia alle due Kawasaki davanti a lui, ha raggiunto e superato Rea al settimo giro, per andarsi a prendere la seconda posizione. Nella seconda metà della gara Chaz è stato in grado di aumentare il suo passo ma purtroppo non è stato sufficiente per raggiungere il leader Sykes. Il gallese ha quindi concluso in seconda posizione finale.
Pirro, partito dalla settima casella in griglia di partenza, ha faticato un poco nella prima fase quando le gomme erano ancora nuove, per recuperare sui suoi avversari, mantenendo la settima posizione. Nella seconda fase, grazie ad un passo decisamente più veloce, Michele si è avvicinato ad Haslam e Rea, i piloti subito davanti a lui, per tagliare il traguardo in sesta posizione.

Gara 2 – anche questa volta Chaz ha girato con un ritmo molto veloce, transitando secondo nei primi giri. Si è difeso bene dai suoi inseguitori e, grazie ad un passo molto costante, ha potuto sorpassare Sykes nel corso del  11simo giro. Facendo aumentare gradualmente il gap, e gestendo molto bene l’ultima fase della manche, nonostante i problemi di grip, il pilota Aruba Ducati è transitato sotto la bandiera a scacchi in prima posizione, con un vantaggio di quasi due secondi! Si tratta della sua quinta vittoria della stagione, grazie alla quale consolida la sua seconda posizione in classifica.
La seconda gara per Pirro è stata più difficile. Per ovviare ai problemi relativi ai movimenti sull’anteriore che Michele aveva lamentato in gara uno, è stata scelta una gomma più solida, ma che purtroppo si è rivelata più critica per quanto riguarda la perdita di grip con le temperature più calde di gara due. Il pilota italiano ha comunque mantenuto un passo costante che gli ha consentito di difendere la sua settima posizione.

Con solo due round ancora da disputare, Chaz Davies mantiene la seconda posizione nella classifica generale con 353 punti, mentre Michele Pirro si posiziona ventesimo, dopo aver guadagnato punti (35) sia in questa gara che a Misano. Ducati è ancora seconda nella classifica dei costruttori con 408 punti.

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 2°, vincitore
“Che seconda gara! Pensavo che sarebbe stato molto difficile vincere qui oggi, ma abbiamo fatto bene a non cambiare niente rispetto alla prima manche; le condizioni della pista erano molto diverse e la moto ha funzionato meglio. In gara uno sapevo che avrei faticato nella prima fase. Ero in grado di girare con gli stessi tempi di Tom nella seconda metà, ma mi aspettavo un calo delle prestazioni della sua gomma che però non è mai arrivato… Sono molto contento dei risultati di oggi, ed è importante aver preso tanti punti a questo punto del campionato. So che la lotta per la seconda posizione in classifica sarà dura e spero che la battaglia continui fino in Qatar, una pista che mi piace.”

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #55) – 6°, 7°
“In gara 1 non ero andato male e speravo di poter fare meglio nella seconda. Abbiamo cambiato la gomma anteriore con una soluzione un po’ più dura per gara 2 ma purtroppo non ha funzionato come ci aspettavamo. Non avevo grip davanti ed è stato molto difficile gestire la situazione e tenere la moto in piedi. Un peccato, perchè avrei voluto fare qualcosa in più, ma ringrazio la squadra per avermi dato questa grande opportunità e per il lavoro che ha fatto.”

Stefano Cecconi – Team Principal
“Siamo davvero felici dei risultati conseguiti oggi perché sono un’ulteriore conferma del fatto che tutto il lavoro svolto, sia dai piloti che dal Team durante la stagione, in particolare nella seconda parte, ha sempre seguito la strada giusta e questo ci ha consentito di arrivare a lottare stabilmente per la vittoria. Siamo orgogliosi della partnership intrapresa con Ducati, che già durante questa prima stagione ha consentito un forte ritorno di immagine e di visibilità per Aruba.”

Serafino Foti – Team Manager
“Ricominciare dopo la pausa estiva e replicare lo stesso risultato dell’ultima gara e’ stato davvero fantastico! Questo conferma la nostra forza e premia il grande lavoro di tutti i ragazzi del team e del reparto corse, che oggi hanno messo a disposizione di Chaz una moto veramente performante. Il resto lo ha fatto lui, meritando ampiamente questo risultato e dimostrando una grandissima lucidita’ nell’interpretazione della gara. Oggi le condizioni erano veramente difficili per via delle temperature elevate. Voglio inoltre ringraziare Michele, il quale come al solito, ha svolto un ottimo lavoro dandoci delle preziose indicazioni per il futuro. Purtroppo una scelta diversa della gomma anteriore, nella seconda manche, lo ha penalizzato, ma è stato molto bravo a gestire la mancanza di grip.”

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Si conclude anche l’11esimo round della stagione Eni FIM World
Superbike 2015 sulla celebre pista andalusa di Jerez de La Frontera: un weekend complicato e di lavoro intenso,
per Leandro Mercado ed il Barni Racing Team, portato a termine con la conquista di un sofferto 14esimo posto in
Gara 1 e un buon 10imo piazzamento in Gara 2.
Rientrati dopo la lunga pausa estiva, fin dalle prime sessioni di libere, il team bergamasco e il suo pilota si sono dedicati
ai lavori di messa a punto della loro Ducati Panigale R con l’obiettivo di trovare una soluzione che permettesse di
conservare gli pneumatici sulla distanza di gara, accrescendo contemporaneamente il feeling del rider argentino
con la moto. Le prime modifiche apportate non hanno però permesso a Mercado di andare oltre l’11esimo tempo
complessivo al termine delle free practice, motivo per cui è stato costretto a partecipare anche al turno di Superpole
1 per giocarsi l’accesso al successivo. Qui ha tentato di posizionare la sua Panigale R entro le prime due posizioni e
poter così disputare anche la Superpole 2 ma, non riuscito a sfruttare al meglio la gomma da tempo, ha terminato
solo quarto in 1’41.908, aggiudicandosi così la partenza dalla quinta fila, in quattordicesima posizione.
Non pienamente soddisfatti del piazzamento ottenuto, la squadra e il pilota argentino hanno continuato a lavorare
sui dati raccolti in giornata, speranzosi di poter approfittare degli ultimi minuti disponibili la domenica mattina per
le ultime prove.
Concluso il warm up con il 15esimo tempo, pochi ancora gli istanti utili all’interno del box per gli ulteriori accorgimenti,
prima di schierarsi in pista per il via di Gara 1. Allo spegnimento del primo semaforo rosso di giornata, Leandro “Tati”
Mercado è stato autore di una partenza velocissima e, approfittando della confusione nelle prime curve, è riuscito
ad inserirsi all’interno del gruppone, recuperando quattro posizioni e portandosi al decimo posto, alle spalle prima di Lowes (Suzuki) e poi di Guintoli (Honda). L’argentino ha continuato a condurre nella top ten, avanzando al nono
posto a seguito della sfortunata caduta di Niccolò Canepa (Ducati) all’ottavo giro ma, proprio prima di aver raggiunto
la metà di gara, un calo improvviso del pneumatico posteriore lo ha costretto a cedere il passo a Baiocco (Ducati),
Salom (Kawasaki), Torres (Aprilia) e a guidare al “limite” fino all’ultimo giro, quando anche Ramos (Kawasaki) lo ha
scavalcato. Mercado ha chiuso così in quattordicesima posizione una prova sofferta e al di sotto delle aspettative.
Domina la gara l’inglese Sykes (Kawasaki) ma, con il quarto posto di oggi, è Jonathan Rea (Kawasaki) ad aggiudicarsi
il titolo di Campione del Mondo Superbike 2015.
Prima della seconda gara di giornata, i tecnici del team hanno lavorato per cercare di risolvere il problema riscontrato
in Gara 1, provando ulteriori modifiche anche a livello di elettronica della moto e sostituendo il pneumatico posteriore
con una mescola più dura, ma il problema si è ripresentato anche nella seconda manche. Scattato bene allo start,
Tati si è portato in dodicesima posizione al primo giro, piazzamento che ha conservato per quasi tutta la durata della corsa, amministrando il proprio vantaggio e mantenendo un ritmo costante, che non andasse ad incidere
troppo sulle gomme, riuscendo infine a ricucire il gap su Canepa (Ducati) e a superarlo, terminando la difficile prova, dominata da Chaz Davies (Ducati), con una buona decima posizione.

Marco Barnabò, Principal Manager: “È stato un weekend davvero complicatissimo. Purtroppo in Gara 1 abbiamo sofferto tantissimo l’usura prematura del pneumatico. Nonostante le diverse modifiche che abbiamo apportato, non siamo ancora riusciti a trovare la soluzione a questo problema e anche in Gara 2 si è ripresentato, nonostante gli ultimi accorgimenti apportati prima del via. Peccato! Avremmo davvero potuto fare meglio, ma sono comunque soddisfatto in parte del decimo posto ottenuto. Tati è stato bravo a gestire la moto in queste condizioni così al limite. Ringrazio Ducati e gli sponsor per il loro supporto e la squadra per il grande lavoro di tutto il weekend. Nei test di domani cercheremo di trovare un compromesso che ci permetta di tornare competitivi nelle ultime gare della stagione”.

Leandro Mercado, #36: “Questo weekend abbiamo lavorato davvero molto intensamente per cercare di risolvere i problemi di grip e di usura del pneumatico. Gara 1 è stata davvero difficilissima. Prima di arrivare a metà gara il pneumatico posteriore ha avuto un calo importante, che non mi ha più permesso di guidare al meglio. Ho cercato di difendermi, ma la situazione era davvero complicata! Prima di Gara 2 abbiamo apportato delle modifiche per cercare di contenere il problema e, fortunatamente, queste mi hanno permesso di avere un buon ritmo e di amministrare la competizione fino

al traguardo, permettendomi di chiudere nella top ten. Sono contento di questo ultimo risultato, ma dobbiamo lavorare

ancora, nei test di domani, per riuscire a tornare competiti a Magny-Cours! Ringrazio tutta la squadra per il grande lavoro svolto nel weekend”.

Al termine della prova odierna, Leandro Mercado occupa l’11esima posizione in classifica generale a 364 punti dal
titolo iridato Jonathan Rea (Kawasaki). Il prossimo appuntamento sarà tra due settimane, il 4 ottobre, sulla pista
francese di Magny Cours.

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Strepitosa Superpole per Niccolò Canepa che porta la Ducati Panigale R del Team Althea in prima fila conquistando il terzo posto. Ottavo tempo per Matteo Baiocco che domani partirà invece dalla terza fila.

Il sabato di qualifiche qui a Jerez de la Frontera inizia bene già dalla sessione della mattina valida per l’entrata in Superpole. Entrambi i piloti portano a termine una qualifica che gli permetterà di accedere direttamente alla Superpole 2, grazie al quarto tempo di Matteo Baiocco e all’ottavo per Niccolò Canepa.

Niccolò purtroppo, durante la mezz’ora di prove libere, incappa in una caduta senza conseguenze per lui ma la moto rientra al box semi distrutta. Veloce e preciso è stato il lavoro della squadra che ha ripristinato la moto in tempi brevi e gli ha permesso di essere pronto per la Superpole. Il pilota genovese sfrutta egregiamente la gomma da tempo nel giro lanciato e conclude la sessione con il crono di 1’40.508 accedendo così alla terza casella della prima fila in griglia.

Baiocco che scatterà dalla terza fila con l’ottavo tempo ha comunque dalla sua un ottimo lavoro di messa a punto e di passo gara consapevole che potrà sfruttare il suo potenziale per due gare ad altissimo livello.

Prima fila anche per Raffaele De Rosa che conquista il terzo posto nella categoria Superstock 1000. Durante le qualifiche valide per l’assegnazione del posto in griglia di oggi pomeriggio, i piloti si sono trovati a fare i conti non solo con le temperature in salita, ma anche con il forte vento che si è presentato puntuale prima della qualifica. Nonostante le condizioni un po’ più complicate De Rosa chiude con il terzo tempo e domani proverà a conquistare la sua prima vittoria stagionale.

Niccolò Canepa: “Sono molto contento di questo terzo posto, la prima volta in prima fila in Superbike. Non mi aspettavo di finire nella top 3, ma di restare nei 5, soprattutto dopo la caduta durante le prove libere di oggi. I ragazzi della mia squadra sono stati velocissimi a risistemare la moto per permettermi di essere pronto a partire per la Superpole. Per domani abbiamo un buon passo e voglio fare due belle gare”.

Matteo Baiocco: “Non ho fatto la qualifica che mi aspettavo, soprattutto dopo i tempi di questa mattina dove siamo stati molto veloci, ma abbiamo lavorato molto nell’ottica della gara di domani e abbiamo fatto ancora un passo avanti. Ho migliorato un po’ con la gomma da tempo anche se non come avrei voluto, ma partire ottavo non è male e domani ci sarà da fare anche i conti con il caldo e con il grip. Dovrò essere bravo a gestire le gomme ma mi sento molto fiducioso”.

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Termina per Leandro Mercado la seconda giornata di prove sul circuito di Jerez, che questo fine settimana ospita il round spagnolo del Mondiale Superbike.
Chiusi i turni di libere con l’11esimo tempo complessivo, l’argentino del Barni Racing Team ha cercato di sfruttare al meglio i 15 minuti di Superpole 1, per portare la sua Ducati Panigale R entro le prime due posizioni, che permettono di progredire nel secondo turno di qualifiche ufficiali.
Il pilota della squadra bergamasca non è però riuscito ad abbassare il proprio crono oltre l’1’41.908, chiudendo la Superpole 1 con il 4° tempo e aggiudicandosi la partenza dalla quinta fila, classificandosi complessivamente 14esimo.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Durante la giornata di oggi abbiamo proseguito il nostro lavoro di setting, compiendo diverse modifiche in ogni turno avuto a nostra disposizione. L’obiettivo è quello di riuscire a trovare un giusto compromesso, che permetta a Tati di avere un buon feeling con la moto e al tempo stesso, trovare una soluzione che non incida troppo sulla durata delle gomme nei 20 giri previsti in gara. Ora continueremo a lavorare sulla base dei dati raccolti oggi. Ringrazio la squadra per il grande impegno. Sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo e spero che domani possa dare i suoi frutti!”

Leandro Mercado, #36: “È stata una giornata davvero molto impegnativa. Questa mattina siamo riusciti a fare dei passi in avanti, ma sinceramente mi aspettavo di poter ottenere un risultato migliore in Superpole. Non sono pienamente soddisfatto della posizione che ho ottenuto, ma purtroppo non sono riuscito a sfruttare completamente la gomma da tempo. Speriamo domani mattina di fare ancora qualche step in più e di poter concludere bene le due gare”.

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Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, in pista a Jerez con i piloti Chaz Davies e Michele Pirro, si qualifica al sesto posto con Davies per le gare di domenica seguito da Pirro, settimo.

Nella terza ed ultima sessione di prove cronometrate, svoltasi su di un tracciato più fresco (27°C) rispetto a ieri, Davies ha migliorato subito le sue prestazioni, completando un long-run di 16 giri con tempi costantemente veloci. Il suo miglior giro, fatto registrare in 1’41.704, lo ha posizionato sesto alla fine della sessione, assicurandogli l’accesso diretto alla Superpole 2. Pirro ha continuato assieme ai suoi tecnici il lavoro di messa a punto della sua Panigale R. Anche il pilota italiano è stato in grado di abbassare il suo miglior crono di ben otto decimi. Grazie ad un giro veloce in 1’41.665, Michele ha chiuso quinto, qualificandosi a sua volta per la Superpole 2.

Superpole 2: Sia Davies che Pirro hanno completato due giri con la gomma da gara su di un tracciato caldo (45°C) prima di utilizzare la copertura da qualifica. Entrambi i piloti Aruba Ducati hanno fatto registrare la miglior prestazione al primo giro dei due fatti con gomma da qualifica. Grazie ad un 1’41.155 per Chaz e un 1’41.185 per Michele, i due piloti si sono qualificati rispettivamente in sesta e settima posizione (seconda e terza fila) per le gare di domani, che si correranno sulla distanza di 20 giri ciascuna. L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team è fiducioso per le due manche di domani, considerando il passo gara che i suoi piloti hanno dimostrato di avere durante tutte le sessioni svoltesi sino ad ora.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 6° (1’41.155)
“Come abbiamo visto oggi, sembra che per poter aver un buon passo gara dobbiamo sacrificare qualcosa in termini di giro secco. Ho fatto una simulazione di gara di circa 16 giri oggi e la mia moto si è comportata abbastanza bene, anche se penso che potremo migliorare ancora. Per quanto riguarda invece la qualifica, non penso di aver commesso particolari errori, ma purtroppo il tempo non è arrivato. Sarebbe stato bello cominciare un po’ più avanti in griglia domani ma eravamo sesti anche in Malesia, e siamo comunque riusciti a fare un ottimo risultato. Quindi mi sento ottimista e domani mi aspetto di poter fare due belle gare.”

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #55) – 7° (1’41.185)
“Non è andato benissimo in Superpole perché non abbiamo sfruttato tutto il potenziale della gomma da qualifica. Ho cercato di fare del mio meglio ed ho girato con un tempo quasi uguale a quello di Chaz. Ho avuto solo un piccolo problema entrando nelle curve 8 e 9. Ho dovuto usare una marcia in più e lì ho perso sicuramente un paio di decimi preziosi. Comunque domani spero che le gare siano più equilibrate e di essere in grado di stare più vicino ai primi. Abbiamo un buon passo di gara e quindi sono convinto di poter fare due belle manche domani.”

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Termina la prima giornata di prove libere sulla rovente pista di Jerez de la Frontera con un buon tredicesimo tempo complessivo di Leandro Mercado.
Grazie al lavoro di set up svolto insieme ai tecnici del Barni Racing Team sulla performante Ducati Panigale R, nelle prove del pomeriggio l’argentino è riuscito ad abbassare di 1.114 s il crono della mattina, portandosi dalla 17esima posizione al 13esimo posto.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Il weekend ha avuto un inizio positivo. Questa mattina abbiamo voluto apportare delle modifiche significative alla moto, che però non si sono dimostrate soddisfacenti e non hanno permesso a Tati di guidare al meglio. Abbiamo quindi cercato delle soluzioni diverse per il pomeriggio, che hanno infine permesso al nostro pilota di migliorare. Sono contento del lavoro che la squadra ha svolto! Siamo sulla buona strada e sono fiducioso per le qualifiche di domani.”

Leandro Mercado #36: “È stata una giornata davvero intensa. Nelle FP1 mi mancava il grip e faticavo molto in frenata. Prima del secondo turno di libere abbiamo lavorato per cercare di risolvere questi problemi e nel pomeriggio siamo infine riusciti ad accrescere il mio feeling con la moto. Ci sono ancora alcuni aspetti che dobbiamo migliorare in vista delle cronometrate di domani, ma non siamo lontani. Spero di poter chiudere con un buon piazzamento le FP3! Ringrazio tutto il team per il grande lavoro di oggi.”

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Inizio positivo dopo la pausa estiva per i piloti del Team Althea che hanno appena concluso la prima giornata di qualifiche qui al circuito di Jerez de la Frontera per il terzultimo round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike 2015.

Niccolò Canepa parte subito bene con un quarto posto nelle prove della mattina con il tempo di 1’42.125 staccato solo di un decimo dal primo. Nella seconda sessione, pur perdendo una posizione, Canepa è stato il pilota in sella alla Ducati più veloce in pista nonostante le temperature dell’asfalto siano salite a quasi 50°.

Buona la prima giornata anche per Matteo Baiocco che conclude le sessioni con un ottavo posto complessivo (settimo nelle qualifiche della mattina) con il tempo di 1’42.341. Partendo dal set up utilizzato in Malesia, insieme alla squadra ha lavorato molto per cercare di ovviare ai problemi di grip che possono manifestarsi con temperature così alte.

Riprendono i giochi anche per quanto riguarda il Campionato Superstock 1000, dove nel circuito andaluso, il Team Althea porta in pista solamente solamente Raffaele De Rosa. Luca Salvadori non ha potuto essere presente dopo l’infortunio occorsogli durante un test la scorsa settimana. Il pilota partenopeo termina la prima giornata con un sesto posto (1’44.179) generale dopo aver provato alcune soluzioni di messa a punto sulla sua Ducati Panigale R in vista della gara di domenica. Domani il lavorò sarà incentrato alla ricerca del miglior tempo per la conquista della pole position.

Niccolò Canepa: “Sono molto contento della giornata di oggi, soprattutto della sessione pomeridiana dove essere stato il pilota Ducati più veloce con questo caldo era del tutto inaspettato e dove pensavo di soffrire un po’ di più. L’Importante ora è continuare il weekend in questa direzione”.

Matteo Baiocco: “Sono felice di aver ripreso subito un buon ritmo dopo la pausa estiva. Già nelle qualifiche della mattina abbiamo trovato un ottimo set up partendo dalla base che avevamo già a Sepang, mentre domani mattina sarà importante abbassare i tempi e fare un altro passo avanti”.

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L’ Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, con i suoi piloti Chaz Davies e Michele Pirro, è di nuovo in pista questo weekend per l’undicesimo round del campionato Mondiale Superbike 2015, che si sta svolgendo sul circuito spagnolo di Jerez. Davies e Pirro hanno chiuso le due sessioni di venerdì in quarta e nona posizione rispettivamente.

Le condizioni calde ed asciutte hanno permesso ai piloti Aruba Ducati di compiere ottimi progressi durante le due sessioni di prove cronometrate di 45 minuti ciascuna. Nella prima Chaz si è proiettato quasi subito fra i primi, per concludere poi in terza posizione, grazie ad un giro veloce in 1’42.056.  Michele ha invece chiuso all’ottavo posto con un miglior tempo di 1’42.408.

Nella seconda sessione del pomeriggio, entrambi i piloti hanno continuato a lavorare sul set-up delle loro Panigale R. A causa della temperatura dell’asfalto, sensibilmente più alta rispetto a questa mattina, le condizioni della pista erano maggiormente scivolose, Davies e Pirro non sono di conseguenza riusciti a migliorare i loro tempi del primo turno, ma sono comunque soddisfatti del lavoro svolto oggi, soprattutto in vista delle gare di domenica.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 4° (1’42.056)
“Non abbiamo avuto grossi problemi oggi e abbiamo lavorato con calma per capire le varie gomme a nostra disposizione nostra . Oggi pomeriggio abbiamo provato un paio di cose che non ci hanno fatto compiere il miglior giro, ma che ci hanno fatto capire meglio come dovremo procedere domani. Abbiamo fatto delle modifiche per migliorare la moto nelle curve e per avere più grip possibile per più giri possibili. Il grip è sempre un aspetto critico qui a Jerez e quindi per me è importante fare un passo alla volta, senza commettere troppi errori, per prepararci al meglio per domenica.”

Michele Pirro – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #55) –  9° (1’42.408)
“L’aderenza è calata oggi pomeriggio, ma il lato positivo è che il mio tempo sul giro è rimasto più o meno uguale a questa mattina. Questo vuol dire che sto migliorando sempre di più il mio feeling con la Panigale. L’aspetto più difficile per me in questo momento è capire il limite delle gomme, che ho usato solo a Misano. Di conseguenza devo lavorare step by step, per prendere sempre maggior confidenza ed essere in grado di togliere quei 4 o 5 decimi che ancora mi mancano. Domani continueremo a lavorare per trovare il set-up giusto, che mi permetta di aumentare il mio feeling con la moto e sono sicuro che saremo più veloci…”

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l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team conferma l’accordo con i suoi attuali piloti Chaz Davies e Davide Giugliano anche per la stagione agonistica 2016.

Il rinnovo dei contratti di Davies e Giugliano assicura alla squadra italiana e alla casa di Borgo Panigale il talento dei due giovani piloti e la continuità dell’esperienza delle ultime due stagioni disputate dal pilota gallese e italiano con la Panigale R. Il 2016 sarà quindi il terzo anno consecutivo in casa Ducati ed il secondo all’interno della squadra italiana per il binomio Davies – Giugliano.

Davies, attualmente secondo nella classifica piloti, ha ottenuto degli ottimi risultati questa stagione, accumulando ben 14 podi, e quattro vittorie, nelle 20 gare disputate fino ad ora. Forte della quarta vittoria ottenuta prima della pausa estiva sul Circuito di Sepang in Malesia, il pilota britannico guarda con fiducia alle ultime tre gare della stagione prima di dedicarsi ai test invernali. Giugliano ha invece avuto una stagione decisamente sfortunata, a causa dei due infortuni di Phillip Island e Laguna Seca che gli hanno consentito di disputare solo 10 delle 26 gare in calendario. Nonostante i mesi di assenza però, il pilota romano ha centrato due volte la Superpole ed è salito sul podio per tre volte e ora attende con ansia di tornare in pista al più presto insieme al suo compagno di squadra e a tutti i componenti dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Sono molto felice di aver firmato per un altro anno con la Ducati e continuare anche la prossima stagione con l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team. Quest’anno abbiamo fatto progressi gara dopo gara, ottenendo degli ottimi risultati, soprattutto negli ultimi mesi. Penso che sia importante – per me, per la squadra e per la Ducati – mantenere questa continuità, e la considero una ottima opportunità perché sono fiducioso sullo sviluppo ed il miglioramento delle prestazioni. Insieme alla Ducati ed al Team abbiamo seguito la giusta direzione fin dall’inizio, ma possiamo migliorare ancora ed ho fiducia che per il prossimo anno la moto mi consentirà di essere ancora più veloce. La mia riconferma è quindi una bella ricompensa per il mio lavoro e spero di poter ripagare la squadra e la Ducati con ottimi risultati nel 2016!”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“Sono molto contento di aver rinnovato con l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team. La Ducati ha sempre significato molto per me ed avere la possibilità di continuare a lavorare con queste persone, che dimostrano sia professionalità che umanità, è fondamentale per un pilota come me. Il mio team è davvero come una grande famiglia, di cui mi sento veramente parte. Ovviamente mi dispiace molto per com’è andata questa stagione, dopo quello che è successo all’inizio in Australia e poi anche a Laguna Seca ma, nelle poche gare che abbiamo potuto disputare, abbiamo sempre dato il massimo ottenendo dei risultati importanti. Sono quindi molto felice di poter continuare sulla strada che ho intrapreso con i ragazzi dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team. Fisicamente, mi serve ancora un po’ di tempo per poter tornare in forma. Non sappiamo ancora con certezza quando sarò in grado di iniziare i test invernali, ma sto facendo di tutto per risalire sulla mia Panigale R il più presto possibile.”

Stefano Cecconi -Team principal
“Siamo molto felici di poter proseguire il rapporto con entrambi i nostri piloti e di dare quindi la massima continuità al lavoro che abbiamo portato avanti insieme durante questa stagione e che ha dato delle belle soddisfazioni sia a noi che ai nostri tifosi. Chaz potrà proseguire sulla strada che già quest’anno, in un crescendo entusiasmante, lo ha portato a cogliere fantastici risultati ed a raggiungere un altissimo livello di competitività ed affiatamento con la sua moto. Davide per via del doppio infortunio subito, ha potuto correre solo poche gare e non al 100% della forma, ma ha comunque dimostrato grande talento e velocità: guardiamo quindi con fiducia al 2016 per vedergli esprimere tutto il suo potenziale.”

Paolo Ciabatti – Direttore Sportivo Ducati Corse
“Non abbiamo mai avuto dubbi sulla riconferma dei nostri piloti perché siamo convinti che siano due dei migliori talenti presenti oggi nel Campionato Mondiale Superbike. Chaz quest’anno ha avuto modo di dimostrare, oltre alla sua velocità, anche la sua maturità, cogliendo finalmente la prima vittoria per la Panigale R. Davide ha avuto una stagione davvero sfortunata, ma siamo convinti che sia un pilota estremamente veloce e quindi lo vogliamo mettere nelle migliori condizioni per dimostrare, il prossimo anno, tutto il suo valore. Il lavoro di sviluppo della Panigale R per il 2016 procede secondo i piani, con l’obiettivo di mettere a disposizione dei nostri due piloti una moto ancora più competitiva, che consenta loro di essere protagonisti del prossimo Campionato Mondiale Superbike.”