Archivio per la categoria ‘Superbike’

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l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ha ottenuto ottimi risultati nella Superpole disputata oggi all’Autodromo Internacional do Algarve; Davide Giugliano ha conquistato la sua quinta pole in carriera e domani si schiererà in prima fila in griglia, accanto al suo compagno di squadra Chaz Davies che si è qualificato al terzo posto.

Dopo i buoni risultati di ieri, i due portacolori Aruba Ducati sono stati in grado di migliorarsi ancora nella terza ed ultima sessione di prove cronometrate, che si sono svolte stamattina in condizioni calde, simili a quelle di ieri, sul tracciato di Portimao. La sessione è stata molto combattuta, con i primi dodici piloti racchiusi nell’arco di un secondo. Giugliano ha continuato il trend positivo di ieri, abbassando ulteriormente il suo tempo sul giro, riuscendo a scendere per la prima volta sotto l’ 1’43.  Il suo miglior crono – 1’42.928 – gli ha assicurato la seconda posizione alla fine delle prove cronometrate. Una piccola scivolata per Davies, a cinque minuti dalla fine, non ha impedito al gallese di tornare subito in pista e di far registrare il suo tempo più veloce proprio all’ultimo istante. Un crono di 1’43.390 che lo ha posizionato sesto. Sia Giugliano che Davies si sono quindi qualificati direttamente per la Superpole 2.

Superpole 2: dopo un paio di giri con la gomma da gara, Giugliano, montata la gomma morbida da qualifica, è tornato in pista ed ha fatto registrare un tempo strepitoso – 1’41.764 – che gli ha consentito di centrare la sua seconda pole da quando è rientrato ad Imola, la quinta della sua carriera Superbike. Anche Davies è riuscito a completare un giro molto veloce, in 1’42.123, grazie al quale ha chiuso in terza posizione finale. Domani entrambi i piloti ufficiali si schiereranno in prima fila sulla griglia di partenza delle due gare che si disputeranno sulla distanza di 20 giri ciascuna.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 1° (1’41.764)
“Nelle prove di stamattina abbiamo lavorato molto bene e penso che abbiamo fatto un po’ di differenza rispetto a ieri. Nel pomeriggio, si faceva più fatica, a causa della temperatura più alta, ma siamo comunque fiduciosi per domani. Sono ovviamente molto contento per la Superpole – la seconda da quando sono rientrato a Imola e, considerando che gli altri piloti hanno fatto otto gare più di me in questa stagione, lo considero un risultato molto significativo e che conta tanto, anche per il mio morale. Domani spero che la prima manche si svolga in condizioni un po’ più fresche, mentre so che la seconda sarà più difficile se le condizioni saranno calde.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3° (1’42.123)
“Sono ovviamente contento di essere in prima fila. Sembra che abbiamo migliorato con la gomma da gara – ho completato due giri veloci nella Superpole con quella gomma – e mi sono sentito più a mio agio rispetto a stamattina, quindi penso che siamo andati nella direzione giusta. Continueremo a lavorare su un paio di piccole cose, che forse mi stanno costando un paio di decimi, ma tutto sommato siamo abbastanza a posto. Siamo fiduciosi per quanto riguarda la scelta delle gomma per domani e, anche se non sarà facile, spero di poter fare due belle gare.”

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Il settimo appuntamento del Campionato Eni FIM Superbike 2015 all’Autodromo do Algarve di Portimao scatterà dalla quarta fila dello schieramento per Leandro Mercado.
Dopo aver concluso le ultime prove libere con un crono complessivo in 1’43.788, l’argentino ha continuato a migliorare il proprio ritmo anche durante il primo turno di qualifiche, registrando il secondo miglior tempo in 1’43.048, valido per accedere alla sessione successiva.
Nella  Superpole 2, il portacolori del Barni Racing Team non è però riuscito a sfruttare al meglio la gomma da qualifica, portando infine la sua Ducati Panigale R all’undicesimo posto. Nonostante il piazzamento ottenuto, il bilancio in vista delle due gare di domani è comunque positivo e Mercado e la squadra bergamasca sono fiduciosi di poter ottenere due buoni risultati nel round portoghese.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Siamo abbastanza contenti di come sia andata la giornata di oggi, anche se speravamo di poter fare qualcosa di più durante le qualifiche. Abbiamo un buon passo gara e siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo svolto finora che ci ha permesso di restare sempre vicini ai piloti più veloci. Speriamo domani di riuscire ad ottenere due buoni risultati in gara.”

Leandro Mercado, #36: “Sono soddisfatto del risultato di oggi, anche se avremmo potuto fare meglio. Purtroppo con la gomma da qualifica ho sofferto la mancanza di grip e non sono riuscito a migliorare il tempo fatto registrare in Superpole 1 nella Superpole 2. Nel complesso, sono fiducioso per domani perché abbiamo un buon passo anche con gomme usurate. Speriamo di riuscire a fare una buona partenza e due belle gare.”

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Termina la prima giornata di qualifiche all’Autodromo Internacional do Algarve dove i piloti del Team Althea Racing sono impegnati nel settimo round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike.

Pista impegnativa e temperature dell’asfalto che hanno raggiunto i 54 gradi insieme alle condizioni fisiche non ancora del tutto ristabilite hanno creato qualche difficoltà a Nico Terol che corre su questo tracciato per la prima volta. Lo spagnolo ha lavorato insieme alla squadra per provare alcune soluzioni di set up alla sua Ducati 1199 Panigale R e domani nelle qualifiche della mattina cercherà di migliorare i suoi tempi che oggi non gli hanno permesso di fare meglio di un 18mo posto.

Tanto lavoro da fare anche per Matteo Baiocco che conclude la sessione pomeridiana con un decimo tempo, a meno di un secondo dalla vetta. Il pilota di Osimo ha ancora margine di miglioramento e dopo aver utilizzato queste due sessioni odierne per trovare un buon feeling con la moto e con la pista, domani Matteo punta a fare una buona qualifica che gli permetta di entrare nuovamente alla Superpole 2.

I piloti impegnati nella categoria Superstock 1000 hanno concluso le sessioni con un buon secondo posto per Raffaele De Rosa e un 13mo tempo per Luca Salvadori.

Raffaele sempre nelle prime posizioni in entrambe le qualifiche domani punta a fare il miglior tempo per partire domenica davanti a tutti. I podi già ottenuti non sono abbastanza e il partenopeo vuole il gradino più alto per tentare di raccogliere punti importanti per la classifica finale.

Luca Salvadori ‘rookie’ di questa categoria migliora gara dopo gara e anche qui in Portogallo è stato costante durante i primi due turni di prove libere. Domani anche lui cercherà di abbassare i suoi riferimenti cronometrici per cercare di entrare nella top ten.

La giornata di domani inizierà con le prove libere della Superstock 1000 alle 9:00 (ora locale) e a seguire le qualifiche valide per l’entrata in Superpole per quanto riguarda la Superbike.

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, in pista questo weekend all’Autodromo Internacional do Algarve in Portogallo, per disputare il settimo round del campionato mondiale Superbike, si gode un primo giorno molto positivo, nel quale chiude le prime prove cronometrate al primo (Davide Giugliano) ed al quarto posto (Chaz Davies).

Nelle prime prove cronometrate della mattina, svoltesi in condizione calde e con un cielo soleggiato (temperatura dell’aria 28°C, asfalto 45°C), Giugliano, non ancora al 100% fisicamente e soffrendo anche a causa dell’influenza, ha spinto forte fin dall’inizio, per posizionarsi subito al primo posto. Migliorando sempre di più il suo tempo sul giro, Davide ha finito la sessione secondo, grazie ad un miglior crono di 1’44.218. Davies ha lavorato bene con i propri tecnici, apportando delle modifiche che hanno portato la sua Panigale R nella giusta direzione, permettendo al pilota gallese di concludere con il quarto tempo assoluto (1’44.412).

Su un asfalto ancora più caldo (54°C), i piloti Ducati hanno consolidato i buoni risultati della mattina anche nella seconda sessione cronometrata. Per questo evento Ducati ha messo a disposizione dei piloti alcuni aggiornamenti tecnici, tra i quali un nuovo sistema di scarico sviluppato e realizzato recentemente da Akrapovic. I primi riscontri sono stati incoraggianti, Giugliano è riuscito ad abbassare il suo tempo di quasi un secondo (1’43.323), per chiudere in prima posizione finale, mentre Davies ha girato sette decimi più veloce rispetto alla prima sessione, ottenendo il quarto posto (1’43.766).

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Davide Giugliano – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) –  1° (1’43.323)
“Stiamo lavorando molto bene. Abbiamo fatto delle modifiche che ci hanno portato ad essere più veloci, non solo sul giro secco ma anche per quanto riguarda la distanza in gara. Ho provato il nuovo scarico, e posso dire che è un aiuto molto importante soprattutto per quanto riguarda l’arco di utilizzo della potenza del nostro motore, che adesso è più progressivo. Ma abbiamo anche fatto delle modifiche per farmi stare più a mio agio sulla moto. Oggi questo circuito ha iniziato a piacermi. Nonostante l’influenza e la febbre alta, mi sto comunque divertendo e questo mi aiuta ad andare più forte.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 4° (1’43.776)
“Non sono ancora soddisfatto di come si comporta l’anteriore della mia moto e dovremo lavorare per fare dei progressi nella giornata di domani, provando forse una gomma diversa. Sembra che io debba spingere troppo per fare girare la moto e questo in alcuni punti compromette anche l’uscita delle curve. Non ho ancora provato lo scarico ma ho testato altri componenti che mi hanno dato qualche vantaggio. Comunque domani il nostro lavoro si focalizzerà sull’anteriore, dove spero di riuscire a fare dei miglioramenti…”

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La prima giornata all’Autodromo do Algarve di Portimao si è conclusa positivamente per Leandro Mercado e il Barni Racing Team che, fin dai primi minuti in pista, hanno saputo trovare la giusta strada sulla quale procedere con i lavori di messa a punto della loro Ducati Panigale R.
Grazie all’ottimo feeling con la moto e con gli pneumatici, l’argentino è riuscito nelle libere odierne a migliorare con costanza il proprio passo, registrando infine il 12esimo crono complessivo in 1’44.418, a soli 1.095 secondi dal leader di giornata Davide Giugliano (Ducati).
Insieme ai tecnici della squadra, Mercado lavorerà per cercare di incrementare le prestazioni della sua Ducati Panigale, così da potersi avvicinare ulteriormente ai primi in vista delle qualifiche di domani.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Il weekend è partito con il piede giusto e questa giornata è stata per noi molto positiva. Rispetto a Donington, dove non avevamo alcun riferimento, qui abbiamo potuto fare affidamento su una base dati che in passato si è dimostrata efficace. Siamo contenti del lavoro svolto finora perchè abbiamo dimostrato di avere il passo per stare vicino ai primi“.

Leandro Mercado, #36: “Sono molto contento di come sia andata la giornata di oggi. Abbiamo provato diverse soluzioni che hanno reso ottimo il mio feeling con la moto anche in condizione di gomma usurata. Ora lavoreremo per cercare di migliorare ancora alcuni aspetti, ma siamo a buon punto e gli altri piloti non sono distanti. Speriamo domani di riuscire a concludere positivamente le sessioni di libere anche in vista delle qualifiche ufficiali”.

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Dopo il freddo round britannico di Donington Park, il Mondiale Superbike 2015 torna in pista sul caldissimo tracciato portoghese di Portimao per il suo settimo appuntamento stagionale, che segna ufficialmente l’apertura della seconda parte di campionato.
Per l’ottava volta consecutiva dal suo ingresso in calendario nel 2008, suo anno di inaugurazione, l’Autodromo do Algarve ospiterà il mondiale delle derivate di serie sui suoi spettacolari 4.445 km di sali e scendi che, nelle passate edizioni, hanno saputo essere scenario perfetto di prove combattute e duelli incredibili.
Leandro Mercado ed il Barni Racing Team sono pronti per affrontare il weekend sulle coste portoghesi dell’Oceano Atlantico: dopo l’undicesimo e tredicesimo posto conquistati in Gara 1 e Gara 2 in Inghilterra, l’argentino e la squadra bergamasca cercheranno di riprendere il trend di crescita positivo avuto nella prima parte di stagione, lavorando per portare la loro Ducati Panigale R più vicina alle posizioni che contano.

PROGRAMMA GARA DEL WEEKEND

VENERDÌ
Prove Libere 1 – 12:15  13:00
Prove Libere 2 – 16:00  16:45

SABATO
Prove Libere 3 – 10:45  11:30
Prove Libere 4 – 13:30  14:00
Superpole 1 – 16:00  16:15
Superpole 2 – 16:25  16:40

DOMENICA
Warm-Up – 09:40  09:55
Gara 1 – 11:30
Gara 2 – 14:10

Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta sui canali Mediaset Italia 1 e Italia 2.

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Il settimo round del campionato Mondiale Superbike vede l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ed i piloti ufficiali Chaz Davies e Davide Giugliano in viaggio verso il Portogallo, e l’Autodromo Internacional do Algarve.

L’edizione 2014 della gara portoghese ha portato risultati alterni per i portacolori Ducati. Se da una parte entrambi i piloti sono saliti sul podio in gara 2, tagliando il traguardo al secondo (Giugliano) ed al terzo posto (Davies), la prima manche aveva invece visto Davide chiudere settimo e Chaz diciottesimo, dopo essere stato vittima di una caduta.

Per quanto riguarda il campionato 2015, gli uomini Ducati Davies e Giugliano sono stati in pista poco più di una settimana fa sul circuito di Donington Park nel Regno Unito. Il pilota gallese ha concluso le gare due volte terzo, mentre l’italiano in diciassettesima (dopo un pit stop per cambiare le gomme) ed in quinta posizione. Dopo il suo round di casa, Davies si trova ora quarto nella classifica generale (155 punti) mentre Giugliano continua ad accumulare punti e si posiziona quattordicesimo (40 punti). Ducati è seconda nella classifica costruttori, avendo guadagnato sino ad ora 196 punti.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Mi piace molto la pista di Portimao e penso sia uno dei tracciati migliori al mondo. Include elementi che la avvicinano ad una pista da cross ed in alcune sezioni è quasi come uno dei tracciati del BSB. Qui abbiamo concluso un weekend positivo l’anno scorso e sono fiducioso che anche quest’anno possiamo fare bene ed essere competitivi contro i nostri rivali più importanti. Continueremo a puntare al podio in ogni weekend, fino ad ora sono riuscito a finire nelle prime tre posizioni in tutte le gare che ho portato a termine…”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“Portimao è una pista divertente ma a mio parere è anche una delle piste più difficili in assoluto. L’anno scorso abbiamo fatto un podio molto importante in Portogallo e quest’anno, considerando tutti i miglioramenti che sono stati fatti alla mia moto, penso di essere in grado di guidare molto meglio. Dopo il weekend di Donington la mia motivazione è ancora più alta e spero che domenica ci porti ad ottenere due bei risultati.”

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Il settimo round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike si correrà il prossimo weekend in Portogallo, all’Autodròmo Internacional do Algarve.

La splendida pista portoghese fa parte del calendario iridato dal 2008, anno in cui ospitò il Mondiale Superbike come primo evento internazionale di rilievo dopo l’inaugurazione del circuito. Il Team Althea Racing arriverà in Portogallo con l’intenzione di archiviare il weekend difficile di Donington Park dove le condizioni fisiche di Nico Terol non erano al 100% e Matteo Baiocco ha dovuto fare i conti con qualche limite tecnico in più di quello che ci si aspettava.

Il tracciato è veloce e al medesimo tempo molto impegnativo con cambi di pendenza e curve cieche, per cui le gare sono sempre molto spettacolari. Nico Terol ha avuto modo di provare la pista durante i test invernali, ma causa maltempo non ha potuto girare molto, per cui per lui la pista sarà tutta da scoprire, anche perchè a giugno le temperature possono essere molto alte. Quasi del tutto archiviato l’infortunio che lo ha anche limitato nel round di Donington Park, Nico lavorerà già da subito per cercare di trovare il feeling giusto per affrontare al meglio la domenica di gare.

Nico Terol: “Arrivo a Portimao con molta voglia di essere al 100%. La lesione è quasi del tutto recuperata e io dovrò solo pensare a fare del mio meglio. So che posso essere molto forte e veloce, e so anche che avendo girato poco, sarà molto importante lavorare bene già dal venerdì per poter arrivare la domenica nelle condizioni ottimali per fare due belle gare”.

Anche Matteo Baiocco ha voglia di lasciarsi alle spalle la gara in terra britannica, dove ha dimostrato una buona crescita durante i turni di qualifiche e dove ha fatto una gran Superpole, ma purtroppo non è riuscito a finalizzare il risultato durante le gare. La crescita e il gran lavoro fatto durante le qualifiche, fa ben sperare in vista del round portoghese, dove Matteo cercherà di continuare l’ottimo lavoro inziato a Donington Park per poter fare un altro passo avanti in griglia e anche in campionato.

Matteo Baiocco: “Il weekend di Donington ci ha visti in crescita rispetto alle gare precedenti, e vorrei continuare in questo modo positivo anche a Portimao. Il circuito è di certo molto impegnativo e difficile, ma con la mia moto ci sarà da divertirsi. Non vedo l’ora di salire in sella alla mia Ducati”.

La Coppa FIM Superstock 1000 che vede impegnati Raffaele De Rosa e Luca Salvadori, si sta dimostrando essere una categoria avvincente e impegnativa con piloti di alto livello. Raffaele De Rosa reduce dal podio di Donington Park, ora punta alla vittoria con la sua Ducati Panigale R, su una pista in cui lo scorso anno ha concluso al quarto posto nella categoria Supersport. La lotta per il titolo è sempre aperta e nonostante l’incolpevole caduta di Imola, Raffaele non demorde e farà il massimo per recuperare il gap dalla testa della classifica.

Luca Salvadori invece ha sorpreso molto nella sua crescita rapida all’interno di questa categoria nuova per lui. Ha dimostrato di essere veloce e di non lasciarsi intimorire da piloti più esperti di lui, centrando già due volte la top ten in sole 4 gare. Per lui quindi sarà una gara in cui cercherà di ripetere o, perchè no, di migliorare gli splendidi risultati ottenuti fino ad ora.

Il tracciato portoghese è stato realizzato dall’architetto Ricardo Pina e misura 4592 metri con il rettilineo d’arrivo che ha una lunghezza di 835 metri e con 9 curve a destra e 6 a sinistra, una pendenza massima di 57 metri e raggi di curva che vanno da un minimo di 23 metri ad un massimo di 207 metri. Il pilota in pole position parte dal lato destro della pista. Ha ospitato la sua prima gara il 2 novembre del 2008, con l’ultima prova del Mondiale Superbike, e con l’addio alle corse del campione Troy Bayliss.

Il circuito è situato nelle vicinanze della città di Portimao, porto turistico nella splendida regione dell’Algarve. L’aeroporto più vicino è quello di Faro, ma più facili in quanto a voli e orari sono l’aeroporto di Lisbona o quello di Siviglia in Spagna, distanti poco più di due ore. Il fuso orario rispetto all’Italia è di un’ora indietro.

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Giornata difficile per il Team Althea all’appuntamento del sesto round Superbike sul tracciato di Donington Park, molto positiva invece per la categoria Superstock 1000.

Su questa pista purtroppo si è evidenziato un limite tecnico dove non si è riusciti ad avere molto grip, un po’ per le caratteristiche del tracciato e un po’ per la Ducati che qui soffre un po’ tra le accelerazioni e le ripartenze. Matteo Baiocco ha resistito al meglio ma purtroppo in gara 1 in procinto di recuperare è caduto quando si trovava in nona posizione mentre in gara 2 ha concluso con un decimo tempo raccogliendo altri punti buoni per la classifica generale che lo vede in settima posizione.

Matteo Baiocco: “Mi dispiace di aver raccolto meno di quello che mi aspettavo in gara. In gara 1 purtroppo sono caduto e in gara 2 ho preferito non rischiare di fare altri errori. Il Team ha lavorato veramente bene e ora vado a Portimao con delle buoni basi su cui lavorare”.

Nico Terol ha voluto correre anche se non era idoneo al 100%. Lo spagnolo che ha sempre mostrato un carattere coriaceo e determinato non si è arreso all’evidenza e ha comunque dimostrato di poter essere della partita. In gara 1 ha chiuso con un 12mo tempo, in gara 2 ha perso sensibilità alla mano affaticata ed è caduto mentre stava tenendo un ritmo costante che gli avrebbe permesso di ottenere una buona posizione.

Nico Terol: “Al rientro dopo la lesione al polso ho capito che posso stringere i denti anche col dolore. In gara purtroppo ho avuto dei problemi nel cambio di direzione dove non riuscivo a fare forza col polso. Peccato per la caduta in gara 2, ma rimando solo di qualche giorno una migliore mia performance a Portimao. La squadra se lo merita per l’incoraggiamento e per il grande lavoro che ha sempre fatto per me e io sono ansioso di ripagarli al più presto”.

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Gara da incorniciare invece per la categoria Superstock 1000, che dopo la buona qualifiche di ieri vedeva Raffaele De Rosa partire dalla prima fila e Luca Salvadori dalla quarta. De Rosa scattato bene, fa marcare subito i due migliori tempi della gara dopo di chè un problema di spinning molto accentuato gli ha creato difficoltà nelle ripartenze fuori dalle curve e rispetto agli avversari che lo precedevano lasciava qualche decimo in accelerazione. Conquista comunque il podio con un magnifico terzo posto.

Sorprendente ma non tanto la gara di Luca Salvadori che ricordiamo è solo alla sua quarta gara in questa categoria e già a livello dei suoi concorrenti che hanno molta più esperienza di lui. Di gara in gara sta crescendo molto, la squadra crede nel suo talento e il lavoro fatto insieme fino ad ora sta dando i suoi frutti e lui ogni gara.

Genesio Bevilacqua: “Abbiamo avuto una domenica sicuramente difficile con le condizioni di Terol che non erano ottimali e Baiocco che ha avuto qualche problema in più di quello che ci aspettavamo rispetto alla buona qualifica. Speriamo di poter recuperare qualcosa per Portimao. Ormai siamo alla settima gara e sia i piloti che il Team devono dare una colpo di reni per una reazione fortissima. La grande soddisfazione arriva dalla Superstock che sta portando sempre più avanti il nostro De Rosa. Nonostante abbia degli avversari fortissimi con delle moto che sembrano più performanti è riuscito ad ottenere un terzo posto che ha esaltato tutto il team che viene così ripagato del grande lavoro fatto in questo weekend. De Rosa è un protagonista di questo campionato, peccato per la caduta di Imola ma è sempre in lizza per il titolo. La soddisfazione arriva anche da Salvadori che ha dimostrato di non avere timori referenziali nei confronti dei suoi avversari sicuramente più esperti. Migliora di gara in gara e ha centrato la top ten già in due occasioni. Potrebbe essere sicuramente una rivelazione del campionato per quanto riguarda i giovani”.

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Per il suo sesto round stagionale, il Campionato Eni FIM World Superbike 2015 ha fatto tappa sullo storico circuito di Donington Park, dove nel 1988 prese il via per la prima volta ufficialmente il mondiale delle derivate di serie.

Sia Leandro Mercado che il Barni Racing Team sono giunti sul tracciato inglese senza disporre di una precedente esperienza; l’argentino, infatti, aveva avuto modo di disputarci solo pochi giri in passato, mentre la squadra bergamasca ha corso per la prima volta questo fine settimana sulla pista d’Oltremanica. Nonostante le prime difficoltà riscontrate, il team e il suo rider hanno saputo difendersi nel migliore dei modi, concludendo con un buon 11esimo posto Gara 1 e piazzandosi 13esimi in Gara 2.

Il weekend inglese si è presentato tutto in salita per Leandro Mercado e il Barni Racing Team che, durante la prima
giornata di prove libere, non sono riusciti ad andare oltre il 16esimo tempo complessivo e a trovare la giusta strada da seguire per rendere competitiva la loro Ducati Panigale R sull’impegnativo circuito di Donington, che alterna ad una parte iniziale veloce un ultimo settore molto lento. I tecnici della squadra hanno lavorato intensamente per cercare di accrescere il feeling dell’argentino con la moto, apportando numerose modifiche anche prima del turno di qualifiche ufficiali, durante il quale Tati, con un giro in 1’28.991, si è aggiudicato la partenza dalla 15esima casella in griglia. Nonostante la posizione ottenuta, il pilota e il suo team hanno proseguito i lavori in vista delle due gare del giorno successivo, fiduciosi di poter ottenere due buoni risultati, grazie al miglioramento avuto in giornata, rispetto ai turni precedenti.

La domenica mattina, sotto un cielo coperto e minaccioso di pioggia, ha preso il via Gara 1, dominata dall’inglese Tom Sykes (Kawasaki). Scattato dalla quinta fila, Leandro Mercado è riuscito a giungere al traguardo all’11esimo posto, mantenendo costante il proprio passo, evitando rischi eccessivi ed amministrando il proprio vantaggio sugli inseguitori.

Più complicata invece la seconda prova di giornata, vinta nuovamente da Sykes (Kawasaki): dopo aver recuperato alcune posizioni subito dopo lo spegnimento del semaforo rosso, l’argentino del Barni Racing Team ha cercato di ricucire il distacco dai piloti che lo precedevano ma, per evitare la moto di Terol (Ducati) volata in pista a seguito della sua caduta, Mercado ha perso numerosi secondi dai fuggitivi, rimanendo tredicesimo fino al traguardo.

Marco Barnabò, Principal manager: “Tutto il weekend è stato molto difficile per noi. Gara 1 è andata abbastanza bene e siamo riusciti ad avere un buon passo. In Gara 2, Tati ha dovuto gestire la gara in solitaria, rimanendo attardato dopo la caduta di Terol ed è stato anche protagonista di un dritto. Nonostante tutto, siamo riusciti a entrambe le manche, portando a casa punti importanti per il campionato. Il team ha lavorato intensamente durante tutto il fine settimana e cercheremo di trarre del positivo da questa esperienza in vista delle gare future. Purtroppo capitano anche gare in cui non si riescono ad ottenere degli ottimi risultati. Ora ci prepareremo bene in vista del prossimo round.“

Leandro Mercado, #36: “È stato un weekend molto difficile. Purtroppo non siamo riusciti a trovare la giusta strada per poter essere veloci su questa pista. In Gara 1 avevo un buon ritmo e sono rimasto con Salom e Ramos. Prima di Gara 2 abbiamo apportato ulteriori modifiche per cercare di accrescere il grip, ma purtroppo non sono servite: per evitare la caduta di Terol sono finito sull’erba e ho perso molto tempo, poi ho commesso anche un errore ed infine sono arrivato tredicesimo. Anche se questo weekend non è andato come ci aspettavamo, siamo comunque riusciti a portare al termine le due prove e sicuramente questa esperienza ci servirà per il futuro. Voglio ringraziare tutto il team per il grande lavoro svolto. Ci riproveremo a Portimao!”

Al termine del sesto round il portacolori della squadra bergamasca mantiene la nona posizione nella classifica generale dominata da Jonathan Rea (Kawasaki). Il prossimo appuntamento sarà tra due settimane, il 7 giugno, sulla pista portoghese di Portimao.