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La stagione 2023 di WorldSBK si conclude con un risultato straordinario per Aruba.it Racing – Ducati che conquista il Titolo di Campione del Mondo Team, completando quindi la “triple crown” dopo il titolo Manufacturers’ e quello piloti di Alvaro Bautista.

E’ stata una Gara-2 sensazionale quella vinta da Alvaro Bautista che ha combattuto con Toprak Razgatlioglu dando vita ad uno spettacolo mozzafiato. Sotto la bandiera a scacchi il pilota spagnolo è giunto secondo a soli 32 millesimi da Toprak che però è stato poi penalizzato (exceeding track limits all’ultima curva).
Per Bautista è la 27° vittoria di una stagione da record.

Anche Michael Rinaldi (sesto) è stato protagonista di una gara emozionante. Partito dalla undicesima posizione, il pilota italiano è stato protagonista di una grande rimonta arrivando fino a raggiungere la terza posizione. Poi, dopo una chiusura inaspettata dell’anteriore, è stato costretto a cedere alcune posizioni ottenendo però punti fondamentali per la vittoria del titolo team.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Credo che sia stata una stagione praticamente perfetta così come questo ultimo fine settimana. Abbiamo conquistato tutti i titoli in palio e sono molto felice per il team. Per me è stata un’emozione ancora più grande. Vincere davanti a così tanti tifosi, alla mia famiglia, è stato bellissimo. In Gara-2 mi sono divertito molto, il duello con Toprak è stato fantastico: abbiamo combattuto in ogni curva ma sempre in modo corretto. Credo che chiunque abbia visto la gara si sia emozionato. Adesso è il momento di festeggiare anche se da domani inizieremo a pensare ai test di martedì e mercoledì e alla Wild Card MotoGP in Malesia. La stagione non è ancora finita”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un weekend non facile. Durante il sabato abbiamo incontrato tante difficoltà ma il team ha fatto un grande lavoro trovando un set up che mi ha permesso di spingere bene durante Gara-2. Ho fatto una bella rimonta ma sfortunatamente, nel tentativo di tenere in piedi la moto dopo una chiusura improvvisa, ho sentito un forte dolore alla spalla destra che non mi ha permesso di essere competitivo nel finale e lottare per il podio. Ho comunque stretto i denti e sono felice di aver portato al team punti importanti per la classifica”.

Serafino Foti (Aruba.it Racing Team Manager)
“E’ stata una stagione fantastica, siamo riusciti a vincere i tre titoli in palio e l’ultimo lo abbiamo conquistato proprio al termine dell’ultima gara. Non ci sono molte parole da dire se non ringraziare i nostri fantastici piloti, tutto il team, tutte le persone di Ducati che lavorano a casa e ovviamente Aruba.it e tutti i nostri sponsor. Vorrei rivolgere un pensiero a Michael per questi tre anni passati insieme. Sono state tre stagioni emozionanti e gli auguriamo tutto il meglio per il futuro. Un grazie particolare va ovviamente ad Alvaro e Nicolò che sono stati gli artefici di una stagione indimenticabile”.

WorldSSP
Ancora una vittoria dominante di Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano conclude la sua straordinaria stagione con 16 successi ed il titolo di Campione del Mondo Supersport.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ stato un anno incredibile, il più bello finora nella mia carriera. Abbiamo ottenuto risultati fantastici insieme ad un team che mi ha accolto in modo straordinario. Li ringrazio, uno per uno, per avermi dato tutto per tornare ad essere competitivo dopo qualche stagione difficile

Con Yari Montella “unfit” a causa della frattura del terzo metacarpo della mano sinistra il Barni Spark Racing Team è sceso in pista con un solo pilota, nella classe Superbike. Petrucci ha iniziato nel modo migliore la sua domenica facendo segnare il secondo miglior tempo nel warm up: con la gomma SCQ è riuscito a girare in 1’39.890 effettuando 9 giri. Per la Superpole Race, sulla distanza di 10 giri, team e pilota hanno dunque scelto la stessa gomma.

La gara è stata caotica, con una bandiera rossa al secondo giro che ha costretto i piloti a un restart; Danilo è stato tra quelli che sono ripartiti con la gomma usata.

La seconda partenza dalla dodicesima casella non è stata brillante, il ternano non è riuscito a fare sorpassi, ma è comunque riuscito a guadagnare posizioni per le cadute di Lowes, Gerloff e Bassani. Proprio questi due sono caduti davanti a Petrucci che è miracolosamente riuscito a evitarli e a guadagnare la nona posizione. Grazie a questo piazzamento il pilota del Barni Spark Racing Team si è schierato in terza fila sulla griglia di gara 2.

Nella prima parte di gara Petrux è stato rallentato dai sorpassi che ha dovuto compiere su Redding e Locatelli ed ha perso quanto basta per non poter lottare per il podio. Una volta superato il pilota della Yamaha, infatti, Danilo è stato il più veloce in pista nella fase centrale di gara ed è andato a riprendere anche Gardner per cercare di agguantare la quarta posizione. Negli ultimi giri, dopo aver chiesto troppo alla gomma posteriore della sua Ducati Panigale V4 R, il #9 non è riuscito ad attaccare l’australiano e si è dovuto accontentare della quinta piazza sotto la bandiera a scacchi.

Si conclude così la stagione 2023 del WorldSBK. La stagione di debutto di Danilo Petrucci in Superbike e il suo ritorno nel Barni Spark Racing Team, 11 anni dopo, termina con 228 punti e la settima posizione assoluta in campionato. Un percorso impreziosito da tre podi (gara 2 a Donington, gara 1 e gara 2 a Most) oltre a cinque piazzamenti come miglior pilota indipendente (Indonesia gara 2, Imola gara 1, Aragon gara 1, Portimao gara 2 e Jerez gara 1).

In Supersport Montella termina il campionato in nona posizione con 145 punti. I suoi podi: gara 1 e gara 2 a Donington, gara 2 a Imola, gara 1 ad Aragon, gara 2 a Portimao. 

Danilo Petrucci, #9

“Sono soddisfatto di come abbiamo concluso questa stagione, purtroppo ci manca sempre qualcosa perché per lottare per il podio bisogna stare sempre davanti e non si può concludere il primo giro in undicesima posizione. Due quinti posti nelle gare lunghe non sono affatto male, ma per il futuro dobbiamo mettere a posto la qualifica e la Superpole Race. Anche qui a Jerez sono stati questi i nostri punti deboli. Nell’ultima parte di stagione abbiamo fatto grandi rimonte e anche oggi sono arrivato vicino al gruppo dei primi, ma quando sono riuscito a prenderli non avevo più gomma perché avevo spinto troppo. Complessivamente sono molto contento del mio primo anno in Superbike, la squadra ha lavorato alla grande e voglio dire loro un immenso grazie! Rispetto all’inizio di stagione la situazione è completamente cambiata: da Misano in poi la  stagione ha svoltato e anche se abbiamo perso punti qua e là siamo andati sempre migliorando. Sappiamo su cosa dobbiamo concentrarci quest’inverno per fare il definitivo salto di qualità”.

Yari Montella, #55

“Anche se oggi non ho corso ci tenevo a ringraziare tutta la squadra con la quale abbiamo lavorato duramente e ci siamo tolti delle belle soddisfazioni. Anche se ho chiuso con un infortunio il bilancio resta ampiamente positivo, li ringrazio uno per uno per l’impegno e i sacrifici che hanno fatto durante tutta la stagione”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto soddisfatto di questa stagione, sia per la Superbike che per la Supersport. Avevamo due piloti nuovi, si può dire due debuttanti perché Danilo non aveva mai fatto questo campionato, Yari non aveva mai guidato una Ducati. Con otto podi, cinque in Supersport e tre in Superbike il bilancio non può che essere positivo, ma ciò che mi dà più motivazione è la consapevolezza che con entrambi abbiamo raccolto meno del potenziale espresso. Abbiamo un’ottima base di lavoro per il 2024. Sono orgoglioso dei piloti e delle due squadre, tutti si sono impegnati al massimo, l’anno prossimo lavoreremo per fare un ulteriore salto di qualità”.

Sul circuito di Jerez de la Frontera, ultima tappa del WorldSBK, è stata una giornata dai due volti per il Barni Spark Racing Team. Se Petrucci è riuscito a raddrizzare una situazione complicata fin dal venerdì, Montella ha concluso la stagione con un infortunio, il secondo dopo quello di Phillip Island.

Durante la Superpole della Superbike, pur essendo riuscito a migliorare di quasi due secondi il tempo sul giro, Danilo Petrucci ha ottenuto solo il 12esimo tempo, senza aver risolto del tutto i problemi con il grip al posteriore della sua Ducati Panigale V4 R.

Come già successo in altri round, in gara Danilo è riuscito a tirare fuori il meglio: scattato dalla quarta fila ha rimontato fino alla nona posizione nel primo terzo di gara e si è trovato alle spalle di un gruppetto di altre tre Ducati. Sorpassati Rinaldi e Bassani, il #9 si è messo a caccia di Oettl per il piazzamento come miglior indipendente.

A tre giri dalla fine sia Oettl che Danilo hanno passato Lowes e così la posta in palio è “aumentata”. I due si sono giocati fino all’ultimo giro la top 5 e proprio all’inizio dell’ultimo giro Petrux ha compiuto il sorpasso decisivo. Questo risultato lo porta a quota 216 punti nella classifica di campionato dove domani può ancora giocarsi il titolo di miglior pilota indipendente con Bassani che lo precede di 28 punti.

Giornata di segno diverso in Supersport. Montella ha fatto bene in qualifica conquistando la quinta casella della griglia, è scattato bene al semaforo verde, ma la sua gara è finita alla curva 6 dove è finito a terra per un contatto causato da un altro pilota. Nella caduta Yari ha riportato la frattura del terzo metacarpo della mano sinistra e domani non potrà scendere in pista. Il suo campionato finisce con 145 punti, ma soprattutto con cinque podi che hanno impreziosito una stagione in crescendo.  

Danilo Petrucci, #9

“Abbiamo faticato a essere veloci tutto il weekend, ma in gara tutto è tornato a posto. Partire dalla quarta fila mi ha impedito di lottare per il podio anche se avrei avuto il passo per farlo. Abbiamo fatto una bella battaglia tra piloti Ducati e sono contento di essere riuscito a concludere primo tra gli indipendenti. Credo che all’inizio dell’ultimo giro Oettl abbia commesso un errore credendo che la gara fosse finita, può succedere. Tiolo indipendenti? È una mission impossibile e solo Tom Cruise è capace di farle (ride). Ci proveremo, ma non sarà facile”.

Yari Montella, #55

“In Superpole sono riuscito a fare il quinto tempo nonostante non mi sentissi a posto con la moto. Per la gara avevamo fatto delle modifiche ed ero molto fiducioso, peccato averla terminata soltanto dopo sei curve. Questo infortunio mi impedirà anche di terminare la stagione, che per me resta comunque positiva. Abbiamo avuto un po’ di alti e bassi, ma ci portiamo a casa cinque podi e nelle ultime gare siamo andati decisamente in crescendo. Questo mi dà grande motivazione per la prossima stagione”.

Marco Barnabò, Team Principal

“La gara della Superbike è andata molto bene, ma abbiamo faticato troppo a trovare il giusto assetto e questo ci ha condizionato anche in qualifica. Una volta che la pista ha offerto il suo solito grip siamo stati molto più veloci. Danilo ha fatto una grande rimonta e siamo contenti del risultato. Credo proprio che con Yari avremmo potuto conquistare il podio, ma la sfortuna ci ha colpito di nuovo: non solo la caduta ma anche l’infortunio. Sono davvero dispiaciuto!”.

Alvaro Bautista è il Campione del Mondo Superbike 2023. Una stagione straordinaria per il pilota spagnolo che in sella alla Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati ha conquistato oggi la 25° vittoria di un campionato memorabile aggiudicandosi così il titolo mondiale per il secondo anno consecutivo.  
Una giornata trionfale per Ducati, Aruba.it Racing e Feel Racing, che solo poche settimane fa avevano festeggiato la conquista del Titolo Mondiale del Campionato SuperSport di Nicolò Bulega in sella alla Ducati Panigale V2, portando a Borgo Panigale anche il titolo Manufacturers’ della categoria.

Per Ducati è il sedicesimo Titolo Mondiale Piloti in WorldSBK che rende ancora più solido il record assoluto per la categoria.
Alvaro Bautista e la Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati, insieme al compagno di squadra Michael Rinaldi e con Danilo Petrucci del team Barni e Axel Bassani del team Motocorsa, hanno inoltre contribuito alla conquista del titolo Manufacturers’ (il dicannovesimo nella storia di Ducati) ottenuto nell’undicesimo round disputato a fine settembre a Portimao (Portogallo).
Il lavoro, però, non è ancora finito perché domani sarà assegnato il titolo mondiale riservato ai Team. Dopo Gara-1 Aruba.it Racing – Ducati deve recuperare 10 punti al team Pata Yamaha.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Questo risultato ci rende estremamente felici ed orgogliosi non solo perché mette in evidenza lo straordinario lavoro svolto da Alvaro e da tutto il team, ma anche perché è la prova del fatto che la vittoria dell’anno scorso si poggiava su basi estremamente solide che hanno permesso di riconfermarci. Dall’esterno può essere sembrata una stagione in “controllo”, invece abbiamo dovuto superare tanti ostacoli, qualche nostro errore e degli avversari come sempre incredibilmente tosti. Alvaro e tutta la squadra hanno però sempre reagito con idee chiare, forte determinazione ed anche delle perle come l’ultima gara a Portimao che credo rimarranno negli annali. Quella tra Aruba.it e Ducati è una collaborazione stretta, basata su pilastri come innovazione tecnologica e prestazioni ma sempre accompagnate dalla massima affidabilità e sostenibilità. Essere protagonisti di successi che rimarranno nella nostra storia e in quella di Borgo Panigale è per noi motivo di profonda soddisfazione. Nella prossima stagione festeggeremo i 10 anni di questa partnership che ci ha visto uniti e determinati, sia nel paddock che nel lavoro di tutti i giorni con progetti IT e Cloud. Raccogliamo adesso i frutti di un lungo ed intenso lavoro, con la speranza e la convinzione di riuscire a rimanere così competitivi anche nel futuro. Voglio approfittare per ringraziare i nostri piloti, tutti i membri del team, tutte le persone di Ducati ed in particolare Claudio Domenicali, Luigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e Marco Zambenedetti che ci hanno messo a disposizione delle moto straordinarie che tutto il mondo ci invidia”.      

Claudio Domenicali (Ducati CEO)
“In questo momento storico del Campionato Mondiale Superbike Alvaro Bautista e la sua Ducati Panigale V4 R sono la migliore combinazione che un appassionato possa desiderare. Le incredibili prestazioni offerte dalla moto e la padronanza tecnica e psicologica con cui Bautista ha gestito questa stagione, stabilendo il nuovo record di vittorie in un singolo campionato, hanno creato un grande spettacolo in ogni weekend di gara e questo binomio ha permesso di raggiungere un risultato che ci riempie di gioia e dà valore alle scelte fatte negli ultimi anni. La riconferma del Titolo Mondiale Piloti, che si aggiunge al Titolo Mondiale Costruttori, non era per nulla scontata: siamo entrati nella stagione 2023 con la nuova Panigale V4 R caratterizzata da una serie di soluzioni tecniche innovative per il motore, che si sono rivelate vincenti. A Borgo Panigale ogni giorno lavoriamo per assecondare la vocazione di Ducati per la sperimentazione nel mondo delle Corse e questa filosofia rende naturale la nostra partecipazione alla massima competizione dedicata alle moto derivate di serie e il trasferimento delle soluzioni sui modelli destinati ai Ducatisti. Ci tengo a ringraziare personalmente Alvaro e tutte le persone che hanno contribuito a questo trionfo memorabile, con una menzione speciale per Stefano Cecconi, titolare di Aruba.it e Team Principal del Team Aruba.it Racing – Ducati, che da 9 anni lavora al nostro fianco ed è stato fondamentale per portare Ducati sul tetto del mondo”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un anno indimenticabile anche perché siamo riusciti a vincere battendo la concorrenza di piloti fortissimi come Toprak e Johnny. Difendere un titolo è sempre molto difficile e per questo motivo sono davvero orgoglioso di quello che abbiamo fatto in questa stagione. Ho scelto ad inizio anno di mettere il numero uno sulla moto per rendere ancora più avvincente questa sfida. Voglio ringraziare tutto il team per il lavoro straordinario che mi ha permesso di avere un feeling fantastico con la Panigale V4R. Il mio obiettivo era quello di divertirmi e mi sono divertito molto. E grazie ovviamente a Aruba.it e a Ducati per aver creduto in me. Vincere qui, davanti alla mia famiglia e a così tanti tifosi è stata una gioia immensa. Nella prossima stagione ci aspetta una sfida ancora più difficile anche per le nuove regole relative al bilanciamento del peso. Adesso, però, è il momento di festeggiare, anche solo per qualche ora perché domani ci aspettano altre due gare e voglio continuare a… divertirmi”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Per prima cosa voglio fare i complimenti ad Alvaro. Ha disputato una stagione straordinaria, ed è stato molto bello condividere il box con lui in questi due anni. Per quanto riguarda la gara, sentivo di non avere il miglior feeling ma ho provato comunque a spingere per restare nel secondo gruppo. Il crash di Bassani? Praticamente non mi sono neanche accorto di averlo toccato e anche dopo aver rivisto le immagini è evidente che non ci fosse nessuna intenzione di cercare un contatto. Anzi, sono rimasto anche un po’ sorpreso per il long lap penalty. Mi dispiace per la sua caduta sono certo di non aver fatto nulla né di pericoloso né di scorretto. Proverò a chiarirmi con lui”.

  • WorldSSP

Il sabato di Jerez de la Frontera è stato ulteriormente impreziosito dalla vittoria di Nicolò Bulega. Dopo essersi laureato Campione del Mondo Supersport nel precedente round a Portimao (Portogallo) il pilota italiano, in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP, ha conquistato il quindicesimo successo della sua straordinaria stagione al termine di una gara dominata fin dalla prima curva.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) 
“Sono molto felice perché il feeling con la mia Panigale V2 è davvero straordinario. Sono molto contento anche per aver regalato al team un altro successo. Adesso voglio terminare la stagione nel migliore dei modi domani”.

E’ stato un venerdì molto particolare sul Circuito de Jerez de la Frontera Angel Nieto. La temperatura piuttosto bassa, infatti, non ha consentito al circuito di asciugarsi dopo la pioggia caduta giovedì costringendo quindi la maggior parte dei piloti di SuperSport prima e Superbike dopo a saltare le FP1.
Il sole, poi, è uscito a metà mattinata e le prove libere del pomeriggio sono andate in scena regolarmente con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi che hanno concluso la sessione in terza e quarta posizione rispettivamente a 320 e 398 millesimi di secondo dal miglior tempo di Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Possiamo direi che è stata una buona mezza giornata di lavoro. Ovviamente con la pista così umida abbiamo deciso di non uscire dal box per le FP1. Nel pomeriggio, invece, le condizioni erano migliori e malgrado una piccola scivolata senza conseguenze, il feeling è stato buono. Mi sono divertito e questo è l’obiettivo anche per domani”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ innegabile che sia stata una giornata davvero particolare. Anche nelle FP2, malgrado il circuito si fosse quasi completamente asciugato, erano ancora presenti delle piccole aree umide che rendevano difficile spingere al 100%. Abbiamo fatto comunque un buon lavoro anche se ci manca qualcosa in termini di grip posteriore. Cercheremo di fare domattina un ulteriore passo in avanti”.  

  • WorldSSP

Anche Nicolò Bulega è stato costretto a saltare le FP1. Il pilota italiano è sceso quindi in pista per le FP2 di fine mattinata facendo registrare il miglior tempo di giornata (1’43.171) con un vantaggio di oltre 6 decimi su Yari Montella (Ducati).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Abbiamo fatto un buon lavoro nelle FP2. Il feeling con la mia Ducati Panigale V2 è stato subito molto positivo e mi ha permesso di girare in modo incisivo malgrado abbia dovuto saltare le FP1. Spero di continuare ad avere queste sensazioni in tutto il weekend per concludere nel migliore dei modi una grande stagione”.

C’è grande attesa per il “Grand Finale” della stagione 2023 di WorldSBK ed il palcoscenico sarà quello del “Circuito de Jerez Angel Nieto” a Jerez de la Frontera (Spagna).
Alvaro Bautista avrà a disposizione tre match point per conquistare il titolo Piloti. Allo spagnolo di Talavera servono due punti per laurearsi per il secondo anno consecutivo Campione del Mondo di Superbike.
Grandi aspettative anche per Michael Rinaldi, chiamato a ottenere risultati importanti per la classifica relativa ai Team che vede Aruba.it Racing – Ducati entrare nel weekend con 7 punti da recuperare rispetto a Pata Yamaha.

Data l’assenza della categoria Supersport 300, il programma delle prove libere del venerdì è stato modificato, con Nicolò Bulega – che a Portimao (Portogallo) ha già conquistato il titolo di Campione del Mondo in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP – in pista alle 9.30 per le FP1 e alle 13.00 per le FP2, e la classe Superbike impegnata per la prima sessioSuperSport ne alle 10.30 e per le prove del pomeriggio alle 14.00

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto felice di tornare a correre in Spagna, specialmente sul circuito di Jerez de la Frontera che mi piace molto. E’ una pista molto bella, un “classico” del motociclismo. Ci saranno tanti amici, la mia famiglia ed è sempre molto emozionante poter condividere questi momenti. Ho un bel ricordo dei test che abbiamo fatto a gennaio e spero che il feeling possa essere lo stesso. Per me sarà un weekend come tutti gli altri, con lo stesso approccio, cercando di lavorare nel migliore dei modi fin dalle prove libere. Tutto il resto sarà conseguenza della qualità del lavoro che faremo con il team”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sarà un weekend speciale per me, l’ultimo con la mia squadra. E questo mi darà una grande motivazione per fare delle belle gare e lasciarci con ricordi molto piacevoli. Ma non sarà soltanto una questione emozionale perché c’è ancora in palio il titolo di Team Campione del Mondo e vorrei fare di tutto, con Alvaro, per poterlo conquistare. Il meteo probabilmente sarà un po’ incerto. Ma il mio obiettivo è di dare il massimo in ogni condizione per concludere questo capitolo con il team Aruba.it Racing – Ducati con grandi soddisfazioni”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Non vedo l’ora di entrare in pista ed affrontare questo ultimo weekend con la mia squadra e la Panigale V2. Sono stati due anni molto belli ed emozionanti e vorrei concluderli nel migliore dei modi anche se, in ogni caso, sarà difficile dimenticare questo percorso fatto insieme. Spero di poter regalare altre soddisfazioni a tutto il team”

Il Barni Spark Racing Team annuncia il rinnovo del contratto con Yari Montella per la stagione 2024 del Campionato Mondiale Supersport. Il 23enne pilota campano sarà dunque in sella alla Ducati Panigale V2 preparata dalla squadra bergamasca anche la prossima stagione. “Barni” e Yari hanno deciso di proseguire insieme un percorso che ha già fruttato cinque podi e un crescendo di risultati. Dopo un inizio condizionato dall’infortunio alla spalla a Phillip Island, la seconda metà di stagione è stata ricca di soddisfazioni: Montella ha ottenuto un terzo e secondo posto a Donington (miglior risultato del 2023), poi è salito sul terzo gradino del podio a Imola, Aragon e a Portimao. Il #55 ha dimostrato di essere sempre più vicino al gruppo di testa fino a giocarsi la vittoria. Nell’ultimo round stagionale, in programma a Jerez il prossimo fine settimana, Yari e la sua squadra cercheranno di chiudere la stagione con un altro risultato positivo, prima di iniziare a pianificare il 2024.

Yari Montella, #55

“Sia io che il team abbiamo lavorato duramente per essere competitivi e fare buoni risultati quindi sono molto contento di poter continuare il percorso iniziato quest’anno. Sento la stima da parte di Barni e io ho grande fiducia nella squadra, questo credo che sia l’aspetto più importante. Voglio finire al meglio la stagione nelle ultime due gare di Jerez e poi inizieremo subito a pianificare il 2024”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Ho voluto fortemente confermare i due piloti sia in Superbike che in Supersport per dare continuità al lavoro fatto questa stagione. In Supersport la crescita di Montella è stata evidente, ma se riusciamo a essere più concreti in gara possiamo migliorare ancora. Ho grande fiducia in lui e credo che la prossima stagione possiamo toglierci delle belle soddisfazioni”.

Nella domenica di Portimao, undicesimo round del WorldSBK, il Barni Spark Racing Team si riprende parte di quello che la sfortuna gli ha tolto al sabato.

In Supersport Yari Montella ha fatto la gara più bella dell’anno: partito dalla prima fila si é messo subito in scia a Manzi. I due, seguiti da Bulega, hanno fatto il vuoto e hanno animato tutta la gara con sorpassi e contro sorpassi. A tre giri dalla fine Montella ha preso una “folle” alla curva 3, è finito lungo e ha perso la leadership della gara. A quel punto era impossibile recuperare e Yari si è dovuto accontentare del terzo posto. Resta comunque la bellissima prestazione per tutta la durata della gara.

Positiva anche la domenica in Superbike dove fin dal warm up Petrucci ha ritrovato le sensazioni del venerdì. In Superpole Race, complice la scelta della gomma SCX, che per le sue caratteristiche non lo avvantaggia, Danilo ha perso posizioni ed è scivolato indietro. In gara 2, invece, anche grazie all’ausilio della SCO, ha fatto una gara in crescendo, recuperando in totale cinque posizioni rispetto alla griglia di partenza che lo vedeva dodicesimo. Petrux ha tagliato il traguardo in sesta posizione. Ora il mondiale Superbike si ferma per tre settimane prima di tornare in pista alla fine di Ottobre con l’ultimo round a Jerez de la Frontera, in Spagna.

Danilo Petrucci, #9

«Questo weekend non è stato all’altezza di quello di Aragón, eravamo veloci, ma ho fatto fatica a sfruttare le gomma SCX. È una gomma molto prestazionale, ma io non riesco ancora a usarla nel modo giusto. In gara 2 ho cercato di recuperare posizioni, ci sono riuscito, ma certamente non sono questi i risultati che mi aspetto. Guardiamo avanti».

Yari Montella, #55

«È stata veramente una bella gara, mi sono proprio divertito. Ieri abbiamo avuto un inconveniente tecnico, ma in alcuni punti della pista perdevo troppo. Oggi invece la moto era perfetta, peccato per aver beccato quella folle altrimenti sarei stato lì per giocarmela con Bulega e Manzi fino alla fine».

Marco Barnabò, Team Principal

«Andiamo via contenti del podio in Supersport, ma con un pizzico di amaro in bocca. Avrei voluto vedere come sarebbe andata a finire senza quell’episodio sfortunato della marcia…In ogni caso faccio i miei complimenti al pilota perché ha fatto veramente una bella prestazione. In Superbike Danilo ha sofferto in Superpole Race, ma in gara 2 ha ritrovato il passo del venerdì anche grazie a una gomma più adatta alle sue caratteristiche».


Un weekend leggendario a Portimao (Portogallo) per Aruba.it Racing e Ducati. Dopo il trionfo del sabato in Gara-1, il Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista si impone anche in Superpole Race e Gara-2 e con 56 successi totali diventa il pilota Ducati con più vittorie in WorldSBK. La tripletta di Bautista corona un fine settimana di grande festa, che ha visto la conquista anche del Titolo Mondiale Piloti in WorldSSP con Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team) e del Titolo Mondiale Costruttori in entrambe le categorie. Belle notizie anche da Michael Ruben Rinaldi, che vive una domenica di gara in crescendo con un P6 nella Superpole Race e uno splendido podio (P3) in Gara-2.

L’impresa di Bautista sul circuito portoghese comincia dal mattino con una Superpole Race al cardiopalma in cui il pilota spagnolo risale dalla quinta posizione in griglia fino al secondo posto, per poi piazzare l’attacco decisivo a Razgatlioglu (Yamaha) all’ultima curva. In Gara-2 le emozioni sono addirittura maggiori: scattato dalla prima casella della griglia il pilota spagnolo del Team Aruba.it Racing – Ducati si rende protagonista di uno dei duelli più belli della stagione 2023 con Toprak Razgatlioglu, dal quale esce ancora vincitore all’ultima curva.

La vittoria numero 56 di Bautista in sella alla Panigale V4 R gli consegna anche un record storico. Lo spagnolo è infatti ora il pilota Ducati con più successi nel Campionato Mondiale Superbike in una classifica che comprende alcune autentiche leggende della storia di Borgo Panigale come Chaz Davies (28), il tre volte iridato Troy Bayliss (52) e il quattro volte Campione del Mondo “King” Carl Fogarty (55).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Un fine settimana davvero entusiasmante. Non mi aspettavo certo di fare hat-trick e ciò che mi rende particolarmente orgoglioso è aver vinto lottando ogni curva con Toprak a cui faccio i complimenti perché è stato un avversario veramente tosto ma sempre corretto. Devo ammettere di essermi molto divertito: non mi ha mai consentito di fare il mio passo, attaccandomi ad ogni giro. Sono rimasto concentrato, cercando di non fare errori. Il campionato? Vi dico la verità: è giusto che il titolo sia assegnato a Jerez e spero che tanti tifosi arrivino per il round”.
 
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“ Purtroppo la bandiera gialla che mi ha tolto la prima fila nella qualifica di sabato ha condizionato tutto il weekend. In Gara-1 abbiamo avuto anche un inconveniente tecnico che mi ha costretto al ritiro. Questa mattina ho cercato di gestire bene la Superpole Race per partire qualche fila più avanti in Gara-2 e ci sono riuscito. Sono rimasto sempre concentrato, senza arrendermi e credo che questo podio sia la giusta ricompensa per la sfortuna che abbiamo avuto sabato”.
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega chiude il trionfale weekend di Portimao da neo Campione del Mondo di WorldSSP con il secondo posto in Gara-2 ed un duello entusiasmante con Manzi (Yamaha) nell’ultimo giro.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Mi sono divertito molto oggi a combattere con Montella e Manzi. Specialmente l’ultimo giro con Stefano è stato emozionante e gli faccio i complimenti. Oggi ci è mancato qualcosa, non eravamo al 100% ma questo non mi ha impedito di lottare per la vittoria fino all’ultima curva. E’ un buon segnale perché significa che riusciamo comunque ad essere competitivi in tutte le condizioni. Adesso mi godo il titolo. Ci vediamo a Jerez”.

Nella giornata di sabato Danilo ha perso parte del feeling mostrato venerdì e in gara non è riuscito a ripetere lo stesso passo delle prove. Con la gomma SCX, in Superpole, ha tolto un secondo rispetto al suo precedente best lap e grazie all’1’40.198 ha conquistato la terza fila, con l’ottavo tempo. In gara, però, Petrux non è mai riuscito a essere costante; nelle prime fasi è scivolato in quattordicesima posizione. Nella seconda parte ha provato a reagire sorpassando Redding e, all’ultimo giro, anche Bassani, per chiudere in P12.

Nella Superpole della Supersport, Montella ha stampato il terzo miglior tempo (1’43.504), “frenato” nel secondo settore da piloti più lenti. Per il #55 si tratta della quinta prima ottenuta in qualifica dopo Phillip Island, Misano, Donington e Aragon.

Yari è uscito bene dalla casella di partenza e nelle prime fasi è riuscito ad attaccare e a superare Manzi, portandosi nella scia del leader Bulega. Yari ha fatto il giro veloce della gara, ma al sesto dei 17 giri, la Ducati Panigale V2 #55 si è spenta e Montella è stato costretto al ritiro.

Danilo Petrucci, #9

«É stata una delle peggiori giornate dell’anno. Ho subito tanti sorpassi e sono finito largo più di una volta, ma soprattutto non avevo feeling con la moto. In prova avevamo un buon passo, ma in gara non sono riuscito a ripetermi. Ora cercheremo di capire che cosa è successo e di riscattarci domani».

Yari Montella, #55

«Che peccato! La qualifica è stata buona, ma potevo fare anche meglio in termini di tempo sul giro. Per quanto riguarda la gara non ho molto da dire: ero nella scia di Bulega e potevo giocarmela. Pensiamo a domani».

Marco Barnabò, Team Principal

«Yari avrebbe potuto giocarsi sicuramente il podio, forse anche la vittoria della gara con Bulega, invece è successo un inconveniente banale che ci ha tolto ogni possibilità.  In Superbike avevamo un buon passo con la gomma da gara, ma oggi il pilota ha perso completamente il feeling e non riusciva a ripetere gli stessi tempi. Stiamo analizzando i dati e vogliamo rifarci domani perché non riuscire ad esprimere in gara il nostro potenziale è la cosa che mi dispiace di più».