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Un sabato trionfale per Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team) e Ducati. Il pilota italiano vince una fantastica Gara-1 sul circuito di Portimão in sella alla sua Panigale V2 e si laurea Campione del Mondo Supersport, regalando alla Casa motociclistica di Borgo Panigale il Titolo Mondiale Costruttori nella categoria WorldSSP. 

Quella 2023 è stata una stagione dominante per il neo Campione del Mondo, che nella prossima stagione salirà in sella alla Panigale V4 R del Team Aruba.it Racing – Ducati come pilota ufficiale e compagno di squadra di Alvaro Bautista nel Campionato Superbike. In testa sin dal primo Round della stagione, Bulega è stato capace di condurre in maniera impeccabile questo campionato in cui si è imposto con 3 gare di anticipo.

La felicità del pilota italiano si aggiunge a quella del Team Aruba.it Racing WSSP e di tutta Ducati, che oggi festeggia la conquista del Titolo Mondiale Costruttori nel Campionato del Mondo Supersport. Per la Casa motociclistica di Borgo Panigale si tratta di un risultato molto importante che testimonia l’eccellente lavoro svolto insieme ai suoi team satellite per rendere la Panigale V2 vincente in questo campionato.

L’avventura della Panigale V2 in WorldSSP è cominciata nella scorsa stagione con l’esordio nella “New Generation” introdotta nel regolamento del Campionato Supersport. Dopo una prima stagione conclusa con 17 podi in totale (Bulega 9, Caricasulo 5 e De Rosa 3), il 2023 è iniziato da subito nel migliore dei modi con Nicolò Bulega che ha centrato la prima vittoria a Phillip Island (Australia) dominando poi il weekend con una doppietta. Nella stagione in corso il pilota del Team Aruba.it Racing WSSP ha conquistato 14 successi con 18 podi totali in 21 gare, che si sommano alla vittoria di Federico Caricasulo (Althea Racing) in Indonesia – per lui 1 successo e 6 podi totali) – e al contributo di Federico Fuligni (Orelac Racing) con il settimo posto in Gara-2 a Most. Da ricordare anche i 4 podi ottenuti quest’anno da Yari Montella (Barni Racing).

A livello storico si tratta del secondo Titolo Mondiale per Ducati nella categoria Supersport, dopo quello conquistato da Paolo Casoli nell’edizione 1997 delle Supersport World Series con la Ducati 748 in Giallo Ducati.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“È un risultato che ci riempie d’orgoglio. Abbiamo creduto fortemente in Nicolò, malgrado nelle ultime stagioni non avesse trovato le condizioni migliori per esprimere il suo potenziale che noi eravamo certi fosse altissimo. Nicolò si è calato immediatamente nella realtà di Aruba.it Racing costruendo con il team e tutto lo staff un forte rapporto e fiducia reciproca. Si è impegnato al massimo nella passata stagione a comprendere una moto, una categoria ed un format completamente nuovi per lui, correndo anche su circuiti dove non aveva mai girato. Il grande lavoro svolto in questo inverno insieme al suo team, con il concreto e costante supporto di Ducati, ha dato i suoi frutti rendendo Nicolò e la Ducati Panigale V2 protagonisti assoluti della stagione 2023 del Campionato del Mondo Supersport e contribuendo ad ottenere anche un traguardo ambito per Borgo Panigale come il Titolo Costruttori. Le vittorie ed i risultati conquistati sono stati anche il trampolino di lancio per il suo passaggio nel team ufficiale Aruba.it Racing – Ducati nella stagione 2024 sulla Panigale V4 R, a fianco di Bautista dal quale potrà imparare tanto. Ma sul futuro ci concentreremo fra qualche settimana, adesso vogliamo goderci questo titolo che abbiamo raggiunto nella seconda stagione della nostra avventura in Supersport e che ci dà tanta fiducia ed entusiasmo per continuare questa esperienza”. 

Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico Ducati Corse WorldSBK)
“Oggi è una giornata di grande gioia per tutti a Borgo Panigale. La conquista di questo importante Titolo Mondiale parte dalla determinazione con cui nel 2022 abbiamo raccolto la sfida della nuova formula di regolamento voluta da Dorna, FIM e MSMA, riportando una moto Ducati, nello specifico la Panigale V2, sulla griglia del Campionato Supersport dopo 14 stagioni di assenza. Nel primo anno di questa esperienza, insieme ai team e ai piloti, abbiamo preso i giusti riferimenti in termini di metodo di lavoro, e già in questa seconda stagione siamo riusciti a portare a casa quello che per una casa costruttrice è il trofeo più importante. Si tratta di un traguardo che conferma la bontà del progetto e per questo voglio ringraziare tutti i team e i piloti che hanno contribuito conquistando punti per ottenerlo: Aruba.it Racing con Nicolò Bulega, Althea Racing con Federico Caricasulo e Orelac Racing con Federico Fuligni”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è poco da dire: per me è un giorno fantastico. Penso alle tante difficoltà che ho incontrato a livello sportivo negli ultimi tempi e sentirmi una sorta di leader del progetto Supersport di Ducati mi ha fatto tirare fuori qualcosa in più. Sapevo che questa poteva essere la mia ultima possibilità per continuare a fare il pilota professionista e non posso che ringraziare Aruba.it Racing per avermi dato questa chance. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Voglio ringraziare anche tutti coloro che mi sono stati vicini: il manager, il mio preparatore e la mia ragazza Camilla. Lasciatemi poi fare una dedica anche al mio team perchè insieme abbiamo fatto un lavoro clamoroso soprattutto in questo inverno. Dopo un apprendistato non semplice siamo cresciuti molto in questa stagione. In futuro non vedo l’ora di salire sulla Panigale V4 R ed entrare nel garage del team Aruba.it Racing – Ducati, ma adesso fatemi festeggiare per qualche ora. Non esagereremo perchè domani siamo di nuovo in pista e vorrei concludere il weekend e la stagione nel migliore dei modi possibili”.

Alvaro Bautista è protagonista di una fantastica Gara-1 a Portimão caratterizzata da un’intensa battaglia con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). Il pilota turco riesce a tenere testa al Campione del Mondo in carica fino al settimo giro, poi il passo di Bautista diventa imprendibile e gli consente di vincere con margine la gara del sabato. Condizionato da una bandiera gialla che lo costringe a partire dalla tredicesima posizione dopo aver conquistato il secondo posto in pista, Michael Ruben Rinaldi compie una grande rimonta nei primi giri riuscendo a portarsi in settima posizione. All’ottavo giro, però, un inconveniente tecnico lo costringe al ritiro. 

Alla bandiera a scacchi della gara portoghese è scattata la festa di Ducati. I risultati di Gara-1, infatti, consegnano ufficialmente alla Casa di Borgo Panigale il Titolo Mondiale Costruttori WorldSBK per il 2023. 
Ducati conferma in questo modo il titolo iridato conquistato nel 2022 e porta a 19 il numero di trionfi nella categoria riservata alle case costruttrici, primato assoluto del Campionato del Mondo Superbike. Un percorso leggendario che è iniziato nel 1991 con i tre successi consecutivi conquistati con la Ducati 888 e che si è contraddistinto per alcune imprese memorabili, come i tre Titoli Mondiali vinti uno dopo l’altro con la Ducati 916 tra il 1994 e il 1996 e le sette conferme filate tra il 1998 e il 2004 con i modelli 916, 996, 998 e 999. Il bis nella categoria Costruttori riuscì a Ducati anche nelle stagioni 2008 e 2009 con i modelli 1098 e 1198.

Oggi è la Panigale V4 R a far nuovamente gioire tutti i Ducatisti, attraverso un dominio che racconta di almeno un trionfo in ogni Round della stagione 2023 per un totale di 23 vittorie in 31 gare. 22 successi sono stati conquistati dal Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista, capace di salire sul podio in 26 occasioni, mentre per Michael Ruben Rinaldi il recente trionfo in Gara-1 ad Aragon si aggiunge ad altri 7 podi stagionali. In totale le top-3 dei piloti Ducati in WorldSBK sono 39 per effetto del contributo anche di Danilo Petrucci (Barni Racing Team) a Most (Gara-1 e Gara-2) e a Donington (Gara- 2) e di Axel Bassani (Team Motocorsa Racing) a Misano e Imola (in entrambi i casi in Gara-2).

Nel sabato del Portuguese Round 2023 il Team Aruba.it Racing WSSP e Ducati festeggiano anche il neo Campione del Mondo Supersport Nicolò Bulega e il Titolo Mondiale Costruttori nella categoria WorldSSP. I dettagli della gara e le immagini delle celebrazioni saranno disponibili nel successivo comunicato stampa dedicato.

Luigi Dall’Igna (Ducati Corse General Manager)
“Oggi è una giornata davvero importante per noi. Per il secondo anno consecutivo, Ducati è la miglior Casa Costruttrice in Superbike con la Panigale V4 R, ma non solo. Il pilota del team Aruba.it Racing WSSP Nicolò Bulega è stato incoronato Campione del Mondo WorldSSP e per la prima volta abbiamo vinto anche il Titolo Costruttori in Supersport con la Panigale V2, che ha debuttato nel Mondiale lo scorso anno. Siamo estremamente orgogliosi di questi risultati, segno del grande impegno che da sempre mettiamo nel Mondiale delle Derivate di Serie. Ringrazio tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse che, con passione, hanno svolto il lavoro in maniera impeccabile. Complimenti a Nicolò e alla sua squadra per questo incredibile successo e un grazie particolare ai nostri piloti Superbike e Supersport, che con i loro risultati ci hanno permesso di raggiungere questi traguardi. Ora non ci resta che rimanere concentrati: il titolo piloti Superbike è ancora aperto e ci impegneremo al massimo per difendere il titolo ottenuto da Alvaro lo scorso anno”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto felice per questa vittoria che regala anche a Ducati il secondo Titolo Mondiale Costruttori consecutivo. Si tratta di un risultato importante per la grande famiglia di Borgo Panigale e sono molto soddisfatto di aver contribuito in modo concreto. Anche durante la gara ci sono state tante emozioni con duelli avvincenti e un vento forte che ha reso le cose difficili. Il feeling sulla moto non era quello della mattina e non potevo spingere come volevo, perciò ho pensato a non commettere errori”.

Sui saliscendi del circuito di Portimao, all’Autodromo Internacional do Algarve, in Portogallo, si è conclusa la prima giornata di prove libere. In casa Barni Spark Racing Team c’è soddisfazione da entrambe le parti del box.

In Superbike, pur non avendo trovato lo stesso feeling di Aragòn con la sua Ducati Panigale V4 R, Danilo Petrucci è riuscito a essere subito competitivo chiudendo le FP1 in sesta posizione (1’41.495). Il team ha scelto di usare un solo pneumatico posteriore anche nei 45 minuti delle FP2 per concentrarsi sul passo gara. A parità di condizioni Petrux è rimasto stabilmente nella top 3 e solo quando alcuni piloti hanno montato i pneumatici nuovi, a metà turno, è scivolato in settima posizione assoluta (1’41.189).

Molto bene anche Montella in Supersport. Il suo step in avanti tra FP1 (P6) e FP2 (P2) è stato si sette decimi fino al miglior giro in 1’43.878 che gli vale la seconda posizione nella classifica combinata.

Danilo Petrucci, #9

”Abbiamo scelto di fare una strategia diversa dal solito non usando una seconda gomma nelle FP2. Tenendo lo stesso pneumatico tutto il turno ci siamo concentrati sull’assetto perché il mio feeling non è ottimale. Questo è un tracciato con un asfalto sconnesso e con tanti saliscendi che rendono instabile la moto, soprattutto non c’è molto grip. Abbiamo lavorato per cercare trazione e stabilità e sono comunque soddisfatto perché finché gli altri non hanno montato la gomma nuova eravamo più avanti anche nella classifica dei tempi. Significa che non siamo messi così male”.


Yari Montella, #55

”È stato un buon venerdì, siamo riusciti a costruirci un buon passo gara e non abbiamo fatto tanti cambiamenti sulla moto. Tutti quelli che abbiamo fatto sono andati nella direzione giusta. Dobbiamo continuare a lavorare sui dettagli e cercare di migliorare perché lo faranno anche gli altri. Sono contento e soddisfatto della giornata”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Stiamo lavorando nel modo giusto con entrambi i piloti. Qui ci sono condizioni di asfalto e di grip molto particolari, ma ce lo aspettavamo. Come al solito sarà importante fare una buona qualifica con entrambe i piloti perché sul passo gara non siamo messi male”.

Un sole splendente ha caratterizzato la prima giornata di attività all’Autodromo Internacional do Alvarge a Portimao (Portogallo).
Le prove libere del Pirelli Portuguese Round, undicesimo e penultimo weekend della stagione 2023 di WorldSBK, si cono concluse con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente al primo e terzo posto nella classifica combinata.
Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno svolto un efficace lavoro durante le FP1 per migliorarsi significativamente nelle FP2 soprattutto in termini di passo gara.
Bautista si è preso il comando della classifica nel venerdì di prove libere con il tempo di 1’40.476 mentre Rinaldi (secondo in FP2) ha chiuso con un ritardo di 391 millesimi rispetto al compagno di squadra.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Abbiamo fatto un buon lavoro oggi. Questa mattina, malgrado il feeling fosse comunque positivo, abbiamo scelto di usare, come di consueto, una soluzione di pneumatici che non utilizzeremo poi durante le gare. Nel pomeriggio, invece, siamo tornati alla nostra scelta preferita e le sensazioni sono state davvero molto buone. Se penso alla classifica? In realtà no, penso gara per gare e a fare del mio meglio. Poi vedremo”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Nelle FP1 abbiamo incontrato qualche difficoltà, soprattutto in fase di frenata ma con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro ed il feeling è migliorato molto nel pomeriggio. Ci manca ancora qualcosa per avere il passo di Alvaro ma abbiamo comunque grande fiducia”.
 

  • WorldSSP

Terzo posto per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP Team. Il pilota italiano ha fatto registrare il tempo di 1’43.883 a soli 34 millesimi dal miglior crono di Navarro (Yamaha) e a 5 millesimi da Montella (Ducati).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11).
“Non è un cattivo inizio ma oggi non ho avuto il feeling che ho trovato fin dal venerdì nei precedenti due round. Sappiamo comunque dove dobbiamo lavorare per riuscire a fare domani quel piccolo step che ci consenta di essere ancora più competitivi”

A pochi giorni di distanza dal Tissot Aragon Round, il paddock di WorldSBK è già in fermento per un altro weekend di gara sull’iconico “Rollercoaster”, così come viene definito l’Autódromo Internacional do Algarve di Portimao (Portogallo).

Reduce dalla doppietta di domenica scorsa con le vittorie in Superpole Race e Gara-2, Alvaro Bautista arriva in Portogallo con 47 punti di vantaggio su Toprak Razgatlioglu (Yamaha) nella classifica del Campionato del Mondo Superbike.

Obiettivi importanti anche per Michael Rinaldi, chiamato a conquistare punti pesanti sia per la classifica Manufacturers’ (Ducati ha un vantaggio di 97 punti su Yamaha) che per quella riservata ai team con Aruba.it Racing – Ducati che deve recuperare 15 punti al team Pata Yamaha WorldSBK.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Veniamo da un weekend in cui ho imparato molto, riuscendo a raccogliere risultati importanti dopo l’errore del sabato. Questa è una pista che mi piace molto e sulla quale il feeling con la mia Ducati Panigale V4R è sempre stato molto buono anche se su questa pista non è facile trovare un setup che si adatti ai diversi settori. Il campionato? Sappiamo quale sia la classifica, ovviamente, ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: lavorare bene fin dal venerdì per fare sempre un passo in avanti e divertirci durante le gare. I conti li faremo alla fine”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Siamo in un bel momento. Nelle ultime gare siamo riusciti ad avere prestazioni senza dubbio convincenti e vogliamo continuare così per concludere nel modo migliore la stagione e contribuire ad ottenere obiettivi importanti per me, per Ducati e per Aruba.it Racing”.
 WorldSSP
Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP scenderanno in pista a Portimao per difendere la leadership sia nella classifica piloti che in quella Manufacturers’ (entrambe con un vantaggio di 85 punti).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è tanta fiducia dopo gli ultimi due weekend in cui il feeling con la moto è stato veramente incredibile. Lo scorso anno a Portimao ho dovuto fare i conti con un problema in qualifica che mi ha costretto a partire ultimo sia in Gara-1 che in Gara-2 ma le sensazioni sono state comunque molto positive”.

Al Motorland Aragon, dove si è corso il decimo round del WorldSBK, è stata una domenica  difficile per il Barni Spark Racing Team. Nella Superpole Race Danilo Petrucci non è riuscito a ripetere la stessa rimonta di gara 1 e ha tagliato il traguardo in dodicesima posizione. 

Non essendo entrato tra i primi nove è partito dal fondo dello schieramento anche in gara 2; nel primo terzo di gara ha rimontato agilmente fino all’undicesima posizione quando, all’inizio dell’ottavo giro, un problema tecnico alla Panigale V4 R lo ha costretto al ritiro. Dopo il quinto posto di ieri, la domenica del #9 è terminata così senza punti. Ora Petrux è settimo nella generale con 191 punti. 

In Supersport Yari Montella è stato autore di una bella rimonta dopo che per la pressione troppo bassa della gomma posteriore era stato costretto a retrocedere dalla seconda all’ultima posizione della griglia di partenza. Una rimonta che ha messo in luce ancora una volta le sue doti di guida. 

Danilo Petrucci, #9

«Oggi abbiamo completato il weekend sfortunato. Il mio errore in qualifica è arrivato nel momento più sbagliato, perchè questa è stata la gara dove siamo stati più competivi. In Superpole Race non sono riuscito a recuperare come ieri. La rimonta invece stava riuscendo in gara 2, dove l’obiettivo del quinto posto era alla portata. Purtroppo però abbiamo avuto un problema tecnico, mi dispiace molto per me e per la squadra che sta lavorando benissimo. Avremmo meritato di fare molti più punti e andremo a Portimao ancora più motivati, per fortuna si corre tra meno di una settimana». 

Yari Montella, #55

«È stata una domenica difficile. Partendo ultimi abbiamo fatto il massimo, un ottavo posto non era quello che ci aspettavamo, ma dobbiamo farcelo andar bene visto quello che è successo. L’aspetto positivo è correre subito il prossimo fine settimane, dobbiamo continuare a lavorare perché c’è ancora un gap tecnico da colmare se vogliamo stare davanti a tutti».

Marco Barnabò, Team Principal

«Oggi non abbiamo raccolto quello che ci aspettavamo. In Superbike la gara lunga sembrava la fotocopia di quella di ieri, invece siamo stati costretti a fermarci. Per rimontare da dietro in tutte e tre le gare Danilo ha dovuto spremere al massimo la moto e questo potrebbe aver influito sul guasto. Credo che il format della qualifica andrebbe rivisto. Un pilota che non riesce a completare un giro o per una caduta o per un problema tecnico dovrebbe avere un’altra possibilità per qualificarsi: o usare la seconda moto oppure qualificarsi con un tempo del venerdì, come succede in MotoGP. 

Nel caso di Montella la gomma sulla griglia era a 1.64,4 bar anziché a 1,65 come da regolamento. Nonostante questo il pilota è stato bravo a mantenere la calma e a fare una bella rimonta». 

Il Tissot Aragon Round si conclude con una domenica emozionante per il team Aruba.it Racing – Ducati. Dopo la caduta del sabato, la reazione di Alvaro Bautista è straordinaria in SPR con un ultimo giro finale da brividi che gli regala la vittoria davanti a Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). In Gara-2 il pilota spagnolo combatte in un primo giro emozionante con Rea e Locatelli (Yamaha) prendendo poi la testa per chiudere con margine sotto la bandiera a scacchi.


Partito dalla quinta posizione, Michael Rinaldi gestisce bene la sua gara ed al sesto giro supera Rea per prendersi la quarta posizione. Il passo del pilota italiano è incisivo e gli consente di mettersi nelle condizioni di attaccare le due Yamaha. Il problema tecnico di Locatelli, però, lo costringe a rallentare perdendo contatto con Razgatlioglu, riuscendo comunque a conservare il podio per festeggiare con il suo team.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono estremamente felice. Voglio ripeterlo: ho imparato molto dall’errore di ieri e queste sono cose che aiutano a crescere. Anche oggi il feeling con la moto era eccellente e mi ha consentito di spingere forte in Superpole Race mettendomi nelle condizioni di poter fare un ultimo giro molto bello. In Gara-2 sono rimasto sempre concentrato, prima durante il bel duello del primo giro, poi gestendo il vantaggio. Ci vediamo a Portimao”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Forse avrei potuto attaccare anche Toprak se non avessi dovuto rallentare per non prendere rischi quando Locatelli ha avuto quel problema tecnico. Ma non importa perché questo è comunque un bel risultato. Forse mi è mancato qualcosa nella Superpole Race ma il bilancio del weekend è davvero buono. Voglio continuare a divertirmi così anche nei prossimi due round”.  

 

  • WorldSSP

Un weekend semplicemente perfetto per Nicolò Bulega e la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP che hanno concluso in prima posizione tutte le sessioni del Tissot Aragon Round compresa Gara-2 dominata dal primo all’ultimo giro.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono davvero molto felice. Durante tutto il weekend il feeling con la moto è stato straordinario e per questo ringrazio il team per il lavoro che hanno fatto. Il campionato? Voglio pensare solo a vincere le gare che rimangono perché guidare questa Panigale è davvero divertente”.

Per il Barni Spark Racing Team è stato un sabato ricco di emozioni e di colpi scena, sia in Superbike che in Supersport. 

Petrucci ha inizio la giornata con il miglior tempo nelle FP3 della SBK, ma una caduta al primo giro lanciato della qualifica lo ha costretto a partire dalla ventiquattresima posizione della griglia.

La sua gara è stata una rimonta emozionante: al sesto giro (un terzo di gara) il #9 era già in settima posizione, alla fine i suoi sorpassi saranno 19 con un ritmo che gli avrebbe permesso sicuramente di giocarsi il podio. Petrux ha tagliato il traguardo quinto, primo tra i piloti indipendenti. Nella speciale classifica ora Danilo è distante 35 punti da Bassani. 

Il podio al Barni Spark Racing Team lo ha regalato Yari Montella, terzo in Supersport dopo una gara veloce e costante. Il #55 ha fatto un deciso salto in avanti rispetto al venerdì già dalla qualifica, dove ha ottenuto il secondo miglior crono (1’53.030). In gara Yari è stato capace di mantenere il passo dei piloti in lotta per il podio, conquistato all’ultimo giro per un errore di Manzi.

Danilo Petrucci, #9

”Mi dispiace moltissimo per l’errore che ho fatto in Superpole. Partire ultimi ci ha condizionati in modo determinante, in gara abbiamo fatto il massimo: quinto non è così male, ma con un’altra qualifica potevamo fare di più. Il feeling è buono e la chiave di domani sarà entrare nei primi nove per giocarsi chance di podio in gara 2”.


Yari Montella, #55

”Sono molto contento: con la squadra siamo riusciti a raddrizzare la situazione dopo la giornata negativa di ieri. Stamattina ho fatto un bello step in avanti, ma sono partito in gara senza sapere come poteva essere il mio passo. Ho provato a gestire le gomme e sono stato anche fortunato all’ultimo giro”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Nonostante quello che è successo in Superpole con Danilo, non possiamo che essere soddisfatti di come è andata. La rimonta è stata splendida, il nostro tempo di gara – primo giro a parte – è stato in linea con i piloti che si sono giocati la vittoria. Se fossimo partiti in un’altra posizione chissà… Sicuramente ci saremo giocati il podio e forse qualcosa di più. Abbiamo la consapevolezza di essere competitivi. In Supersport abbiamo ritrovato la velocità che non abbiamo avuto ieri. Dobbiamo ancora lavorare sul passo gara perché dobbiamo essere più consistenti nel finale”.

Al Motorland di Aragon succede di tutto in un sabato dal gusto dolce e amaro per Aruba.it Racing – Ducati con Rinaldi in trionfo e Bautista che cade quando era in testa.

Partito dalla seconda posizione, Alvaro Bautista prende subito la testa e sembra poter costruire un margine solido rispetto a Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). Con quasi un secondo di vantaggio, al sesto giro il pilota spagnolo perde l’anteriore alla curva 8 e cade. Bautista torna in pista, recupera posizioni ma nel tentativo di agguantare il dodicesimo posto, cade nuovamente all’ultima curva.

Michael Rinaldi è costante fin dai primi giri e dopo il crash di Bautista si mette alla caccia di Razgatlioglu e Rea. Il suo passo gara è incisivo e gli consente di attaccare prima il turco poi il nord-irlandese in due giri consecutivi (tra il 13° ed il 14°) per prendere la testa della gara e festeggiare al parco chiuso con il suo team.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Questa è una pista speciale, qui ho vinto la mia prima gara e oggi mi ripeto dopo tanto tempo. Era molto che non salivo sul gradino più alto del podio e per questo la gioia è davvero tanta. Devo dire di aver interpretato bene la gara perché non ho forzato quando Alvaro, Johnny e Toprak se ne stavano andando. Pensavo che stessero consumando molto la gomma e quindi ho fatto il mio passo che mi ha permesso di essere poi più veloce nella seconda parte di gara. Sono molto felice, per me e per il mio team. Domani ci riproveremo”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Non è una giornata felice a causa della caduta. Ammetto che sia stata colpa mia, ho commesso un errore. Ma questo non cambia la percezione di un feeling estremamente buono con la moto. Fin dai primi giri sentivo di avere grande confidenza per prendere anche un po’ di margine. La caduta finale? Ho provato a recuperare posizioni per prendere qualche punto anche perché mi stavo divertendo a guidare. Forse ho esagerato. E’ una lezione che ho imparato ed è importante sempre imparare dagli errori”

  • WorldSSP

Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP dominano dal primo all’ultimo giro e trionfano in Gara-1 di Aragon.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)   
“Sono molto contento. E’ stato fino ad ora un weekend bellissimo. Siamo sempre stati primi sia nelle prove libere che in qualifica ed in gara ho avuto un feeling incredibile che mi consente a spingere in ogni settore della pista. Il campionato? Si siamo un po’ più vicini ma non voglio perdere la concentrazione e quindi penserò solo a fare ancora meglio”

Tripletta Ducati nel venerdì di Aragón, decimo round del WorldSBK. Danilo Petrucci conclude la giornata subito dietro i piloti ufficiali Bautista e Rinaldi, i tre sono raccolti in 0.171s.

Nelle FP1 il pilota del Barni Spark Racing Team ha fatto registrare il miglior giro nel primo run (1’50.613) – terzo miglior crono della sessione – poi ha lavorato sull’assetto per trovare la performance anche con gomme usate, riscontrando da subito un degrado della gomma che rende difficile mantenere un ritmo gara veloce.

Nelle FP2 Petrux è riuscito ad abbattere il muro dell’ 1’50 ed ha chiuso la giornata terzo nella classifica combinata. Il suo 1’49.825 – a un decimo e mezzo dal leader Bautista e a 0.077s da Rinaldi – completa una prima fila virtuale tutta Ducati.

Mattinata positiva anche per Yari Montella in Supersport, sesto dopo le FP1 (1’54.998). Il pilota campano non è riuscito a confermarsi nel pomeriggio dove ha migliorato il suo tempo sul giro solo di pochi millesimi (1’54.993), scivolando così in tredicesima posizione nella classifica generale.

Danilo Petrucci, #9

”Fin da stamattina ho avuto un ottimo feeling con la moto, già da un po’ di gare abbiamo una buona base su cui lavorare e qui riesco ad essere veloce fin dall’inizio. Sono molto contento del feeling che ho con la moto e in questa pista. L’unica preoccupazione è il consumo delle gomme che degradano velocemente: giro dopo giro fare gli stessi tempi è complicato, ma credo che potremo essere competitivi in gara”.


Yari Montella, #55

”Stamattina siamo partiti da una buona base ed è stato un turno positivo. Le modifiche che abbiamo fatto nel pomeriggio, invece, non hanno pagato. Dobbiamo ritrovare la strada che ci permetta di essere competitivi in gara”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike la giornata è stata positiva, dobbiamo capire come mettere il pilota nelle migliori condizioni per gestire le gomme perché c’è un consumo molto elevato. In ogni caso con la gomma da gara abbiamo girato come Rinaldi che aveva messo la qualifica. In Supersport stiamo avendo qualche problema in più, nel pomeriggio abbiamo provato una gomma nuova, ma non ci ha portato i benefici che ci aspettavamo. Stiamo ragionando sulla strada da percorrere”.