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Il venerdì del Tissot Aragon Round inizia nel migliore dei modi per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie alla doppietta di Alvaro Bautista e Michael Rinaldi che chiudono rispettivamente primo e secondo nella classifica combinata.
Dopo qualche difficoltà incontrata nelle FP1 anche a causa del forte vento, nel pomeriggio Bautista e Rinaldi trovano un feeling nettamente migliore con le loro Ducati Panigale V4R e concludono la prima giornata di attività ai primi due posti davanti a Danilo Petrucci sulla Ducati Panigale V4R del Barni Racing Team.

P1 Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) 1’49.646
“Un venerdì buono anche se questa mattina ho avuto davvero molte difficoltà sia a causa del forte vento che della mancanza di grip al posteriore. Nel pomeriggio, però, le condizioni sono migliorate molto e con esse il feeling con la moto. Abbiamo lavorato molto e anche se con la gomma posteriore SCX abbiamo migliorato significativamente il tempo sul giro, ancora non abbiamo deciso con quale gomma correremo Gara-1”.

P2 Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) 149.726 (+0.077)
“Sicuramente una giornata positiva. Questa mattina abbiamo lavorato sul passo gara mentre nel pomeriggio abbiamo provato diverse soluzioni di gomme con risultati molto soddisfacenti. Il passo gara è ancora un po’ da sistemare perché Alvaro è andato davvero forte. In ogni caso non siamo lontani. Sarà importante lavorare bene sull’elettronica per ridurre il consumo delle gomme che su questo circuito è molto alto. Proveremo comunque a giocarci la gara”.

WorldSSP
Venerdì impeccabile per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP che chiudono in prima posizione sia le FP1 che le FP2.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto sodisfatto perché durante i test di qualche settimana fa le sensazioni non erano state delle migliori. Con il team abbiamo deciso di cambiare qualcosa ed il feeling è stato subito eccellente fin dalle FP1. C’è ancora qualche dettaglio su cui lavorare ma la direzione è senz’altro quella giusta”.

I piloti del Barni Spark Racing Team Danilo Petrucci e Yari Montella si preparano ad affrontare due weekend di gara consecutivi. Si parte questo fine settimana da Aragón, 200 km a ovest di Barcellona, dove si corre il round 10 della stagione; a distanza di soli cinque giorni si gareggerà poi all’Autodromo International do Algarve, nel sud del Portogallo, per l’undicesimo e penultimo round del 2023. Due circuiti lunghi e impegnativi, caratterizzati da numerosi saliscendi e lunghe curve in percorrenza in cui la squadra bergamasca ha l’occasione di ben figurare sia in Superbike che in Supersport.

Petrucci ha già saggiato questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R durante i test a fine agosto. Una due giorni molto positiva per il #9 che spera di ritrovare le stesse sensazioni. Ai test non c’era invece Yari Montella, che comunque ben conosce bene i 5,007 km del Motorland per averci corso sia nel CEV sia lo scorso anno con la Supersport.

Gli orari delle gare tornano quelli “classici”, con le gare della Superbike alle 14:00 ora italiana sia sabato (Gara 1) che domenica (Gara 2), mentre la Supersport sarà in pista alle 15:15 sabato per Gara 1 e alle 12:30 domenica per Gara 2. Il weekend prenderà il via domani con una doppia sessione di prove.

Danilo Petrucci, #9

”A Magny Cours siamo stati sfortunati soprattutto in gara 2 e non abbiamo raccolto quello che meritavamo, quindi avevo grande voglia di tornare in pista. Arriviamo su una pista dove abbiamo lavorato molto bene per due giorni, è l’occasione per fare punti e dimostrare ancora una volta che possiamo stare nel gruppo di testa. L’obiettivo realistico, ad oggi, è il podio e sono determinato a raggiungerlo”.


Yari Montella, #55

”Aragón è veramente una bella pista, così come Portimao. È un periodo intenso, ma le piste mi piacciono. Dobbiamo cercare di partire subito forte, cercare di sfruttare al massimo tutti i turni e limitare al minimo gli errori. Sono convinto che i risultati di Magny Cours non rispecchiano ancora il nostro reale valore”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Ci aspettano due gare consecutive, per questo è molto importante stare concentrati. Dobbiamo cercare il risultato con entrambi i piloti, ma anche evitare di commettere errori perché non ci sarà spazio per recuperare tra una gara e l’altra”.


Il paddock di WorldSBK si appresta a sostenere la seconda “doppia” della stagione dopo quella in Australia ed Indonesia. Venerdì mattina alle 10.30 prenderanno infatti il via le prove libere del Tissot Aragon Round a cui farà seguito, nella settimana successiva, il Pirelli Portuguese Round prima del weekend che chiuderà il 2023 di WorldSBK in programma a Jerez de la Frontera (Spagna) dal 22 al 29 ottobre.

Alvaro Bautista si presenta al Motorland di Aragon con 57 punti di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha). Nella classifica dedicata alle case costruttrici, Ducati ha un vantaggio di 82 punti su Yamaha mentre in quella riservata ai Team, Aruba.it Racing – Ducati deve recuperare 32 punti al team Pata Yamaha Prometeon.

Dopo la sfortunata domenica di Magny-Cours, preceduta dall’eccellente podio (P2) conquistato in Race-1, Michael Rinaldi vuole tornare a combattere per la vittoria sulla pista dove ha conquistato (nel 2020 con la Ducati Panigale V4 R del tem Go Eleven) il primo successo in carriera nel Campionato del Mondo Superbike.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ sempre speciale correre ad Aragon davanti alla mia famiglia, agli amici ai fans spagnoli. E’ un Home GP per me e per questo ho tanta voglia di scendere in pista. Il Motorland è un circuito molto bello ma anche molto impegnativo. Abbiamo sempre avuto un buon feeling con la moto su questa pista e quindi l’obiettivo è quello di lavorare bene fin dal venerdì mattina e divertirci in tutte le sessioni”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Andiamo ad Aragon con fiducia. E’ una pista che mi piace molto ed i test che abbiamo fatto tre settimane fa ci hanno aiutato ad avere una base di partenza buona. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità e per questo non vedo l’ora di scendere in pista per dare il massimo, come sempre”.  
 

  • WorldSSP

Con tre round ancora da disputare – e 150 punti in palio – Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP si trovano saldamente in testa alla classifica con 60 punti di vantaggio su Manzi (Yamaha). Anche in WorldSSPDucati è in testa alla classifica del titolo Manufacturer con 395 punti ed un vantaggio di 64 su Yamaha.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono contento di tornare a ad Aragon dove cercheremo di replicare il bel weekend di Magny-Cours. Abbiamo avuto la possibilità di fare due giorni di test al Motorland ma devo ammettere che la mancanza di riferimenti e le condizioni non ottimali della pista non ci hanno fornito indicazioni estremamente chiare. Per questo non vedo l’ora di salire in sella alla mia Panigale V2 per avere, questa volta, dei riferimenti tangibili con gli altri piloti di Supersport”.  

Entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team hanno dimostrato di essere competitivi per il podio, ma – per motivi diversi – hanno raccolto meno di quello che avrebbero meritato.

In Superpole Race, dopo una partenza che gli ha consentito di guadagnare l’ottava posizione, Danilo ha superato Baz e poi ha beneficiato di alcune cadute davanti a lui. Ha  così tagliato il traguardo in quinta posizione, guadagnando punti e la seconda fila per la partenza di Gara 2.

Allo start della gara lunga Petrucci è partito bene e – dopo un bel sorpasso su Locatelli – ha cercato di attaccarsi al terzetto di testa. Al quinto giro la gara è stata interrotta per una bandiera rossa. La ripartenza di Petrux non è stata altrettanto felice e a causa di una indecisione allo spegnimento del semaforo è precipitato in dodicesima posizione. Da lì è iniziata una rimonta feroce che lo ha riportato fino alla quinta posizione grazie a un passo gara da podio e a una lunga serie di sorpassi. All’ultimo giro, però, un inconveniente al sensore del cambio gli ha tolto la top 5. Petrucci ha tagliato il traguardo settimo.

In Supersport, fin da i primi giri è stato chiaro che Montella non sarebbe riuscito ad attaccarsi al trenino per il podio, frenato da un settore della pista dove non riusciva a tenere il passo dei primi. Senza mai essere in grado di rispondere agli attacchi Yari ha giocato in difesa portando a casa un ottavo posto.

Danilo Petrucci, #9

”Mi spiace davvero tanto perché in Gara 2 avremmo potuto portare a casa un’altra top 5. Quello che è successo oggi non è colpa di nessuno, è solo sfortuna. Ho sbagliato la seconda partenza, ma ho dimostrato di avere un bel passo. Siamo stati tra i primi cinque tutto il weekend e oggi potevamo completare l’opera. Peccato!”.

Yari Montella, #55

“Il problema principale del nostro weekend è stato quello di non riuscire a interpretare il quarto settore del circuito dove perdevamo davvero tanto. Il risultato finale è stato condizionato da questo, riguarderò la gara e cercherò di capire che cosa sbagliavo nell’interpretazione. L’aspetto positivo è aver terminato tutte e due le gare perché dopo Most ci serviva trovare costanza”.
 

Marco Barnabò, Team Principal

“Anche in questo weekend abbiamo dimostrato di avere un potenziale veramente elevato. Per quanto riguarda la Superbike, da una parte sono dispiaciuto per la gara di oggi pomeriggio, perché – a causa di un inconveniente elettronico – non abbiamo raccolto quello che ci eravamo guadagnati fino a un giro dalla fine. Dall’altra però sono contento perché sono consapevole che abbiamo i mezzi per poter lottare sempre coi migliori del campionato. In Supersport sappiamo di avere un pilota veloce, ma giovane e che si trova a lottare con piloti più esperti, dobbiamo lavorare su questo”.

Una vittoria dominante per Alvaro Bautista nella Gara-2 del Pirelli French Round. Il pilota spagnolo vince con ampio margine davanti a Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki) e difende la sua leadership in campionato. A tre round dalla fine della stagione 2023 di WorldSBK, il vantaggio di Bautista su Razgatlioglu è di 57 punti.
Domenica sfortunata per Rinaldi dopo il bel podio in Gara-1. Nella Superpole Race il pilota italiano viene colpito involontariamente dal compagno di squadra e cade ritrovandosi costretto a partire dall’undicesima posizione in Gara-2. L’inizio è però estremamente convincente: Rinaldi recupera diverse posizioni e si porta al quarto posto. Da tre quarti gara, però, il passo di Rinaldi cala drasticamente a fronte di forti difficoltà in fase di frenata che lo costringono poi a tornare al box.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un fine settimana davvero carico di emozioni. Dopo il problema avuto in Gara-1, nella Superpole Race sono stato purtroppo coinvolto nel contatto con Michael. Mi dispiace molto che sia caduto ma dovete credermi: non potevo fare davvero niente per evitare il contatto. Gara-2 è stata davvero bella per me visto che il feeling è stato straordinario dal primo all’ultimo giro”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Malgrado oggi non siano arrivati i risultati che speravo, posso dire comunque di essere soddisfatto per questo weekend perché fin dalle prove del venerdì abbiamo dimostrato di essere molto veloci. In Superpole Race ero convinto di poter lottare per la vittoria. Poi, dopo l’impatto di Alvaro, mi sono trovato a terra. E’ stato un vero peccato, ovviamente, ma sono cose che nelle corse possono succedere. In Gara-2, invece, dopo un buon inizio ho percepito di avere qualche problema con la moto ed ho preferito non rischiare rientrando ai box”

  • WorldSSP

Un weekend trionfale per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano completa un round perfetto dominando dal primo all’ultimo giro anche Gara-2 dopo aver conquistato ieri la pole position e la vittoria in Gara-1

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono davvero molto felice. E’ un weekend perfetto in cui il feeling con la moto è stato straordinario. Per questo ringrazio il team che ha fatto un lavoro eccellente. In questi due giorni siamo stati l’unica Ducati a salire sul podio e a combattere con le Yamaha a dimostrazione della qualità del lavoro svolto. Il campionato? Non ci voglio pensare: mancano tre round e voglio solo cercare di divertirmi, cercando di vincere più gare possibile. Ci vediamo a Aragon!”.

Il Barni Spark Racing Team porta a casa due buoni risultati nelle due gare del sabato sul tracciato di Magny-Cours, in Francia, dove si corre il nono round del WorldSBK.

Petrucci ha effettuato un ottimo long run nelle FP3 con la SCQ per prepararsi alla Superpole Race di domani e per avvicinarsi al meglio alla Superpole. Nella sessione di qualifica, però, Danilo non è riuscito a migliorarsi nell’ultimo tentativo ed ha ottenuto il nono tempo (1’36.102). In gara è poi partito ottavo per la penalizzazione di un altro pilota. Lo start in mezzo al gruppo è sempre complicato e il #9 si è ritrovato decimo dopo il primo giro. Fin da subito è stato chiaro che il suo ritmo era buono e così Petrux si è messo alle spalle facilmente le BMW di Baz e Redding, andando poi a riprendere la Yamaha di Locatelli. Con il bergamasco ha ingaggiato un bel duello, riuscendo a passarlo a tre giri dalla fine ed entrando così in top 5.

In Supersport Montella ha iniziato la giornata con il quinto tempo in Superpole (1’40.532). Scattato alla grande dalla seconda fila si è messo in scia al leader Bulega nelle prime curve, ma il feeling con la moto non era ottimale e Yari ha giocato una gara in difesa portando a casa il sesto posto finale.

Danilo Petrucci, #9

”È stata una gara molto difficile. Con questo caldo la temperatura e la pressione dello pneumatico anteriore sono salite molto, questo mi ha messo veramente in crisi nella seconda metà di gara. Cercavo di sorpassare Locatelli, ma lui era tosto sia in frenata sia in trazione. Però se in una giornata così difficile siamo quinti, possiamo essere soddisfatti del livello raggiunto”.

Yari Montella, #55

“La qualifica è stata positiva e questo mi ha permesso di stare con il gruppo di testa. Purtroppo la modifica che abbiamo fatto dopo la Superpole non ha portato i benefici che ci aspettavamo e in gara non riuscivo a guidare con fluidità. Abbiamo portato a casa il massimo in questa situazione, ma domani possiamo fare meglio”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Globalmente è stato un buon sabato e sono soddisfatto dei piloti, nella qualifica della Superbike c’è mancato qualcosa, bastava poco per partire una fila più avanti, sarebbe stata un’altra gara. C’era il passo per lottare per il podio, ma partendo in mezzo al gruppo è tutto più complicato e rimontare da decimi a quinti era il massimo che si poteva fare. In Supersport Montella ha dimostrato ancora una volta di essere veloce e di essere super in partenza. Dobbiamo migliorare nel ritmo gara”.

Il sabato del Pirelli French Round si conclude con lo splendido podio di Michael Rinaldi (P2) ed il decimo posto di Alvaro Bautista, costretto ad una clamorosa rimonta dopo un inconveniente tecnico che lo costringe a fermarsi al terzo giro quando era in testa.

I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati sono stati prima protagonisti di una brillante Superpole (P2 Bautista, P3 Rinaldi) poi di una fantastica partenza che li ha visti guidare la gara in coppia fin dalla prima curva. Al terzo giro, però, Bautista è costretto a fermarsi per un inconveniente tecnico che gli ha comunque permesso di ripartire. Dalla ultima posizione, il Campione del Mondo in carica recupera 10 posizioni per chiudere in Top 10 e prendere punti preziosi per la classifica.

Rinaldi tiene la testa fino al 14° giro in un entusiasmante duello con Razgatlioglu (Yamaha) per poi chiudere al secondo posto con ampio margine rispetto a Rea (Kawasaki).

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto felice per questa gara. Ho dato davvero il massimo, ho provato a stare davanti a Toprak fino alla fine ma negli ultimi giri lui aveva un passo migliore. Sono felice anche perché considero questo un modo per ringraziare la squadra per quello che abbiamo fatto insieme in questi anni. La mia promessa è che continuerò a difendere questi colori con tutte le mie forze fino al termine della stagione”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ un vero peccato perché il feeling con la moto è stato molto positivo fin dal mattino. Sono partito bene ma improvvisamente ho sentito che non riuscivo ad ottenere il massimo in termini di potenza. Poi ho sentito che il motore si è spento ma quando mi sono fermato ho letto sul dashboard che sarei potuto ripartire. Sono rientrato in pista e la moto funzionava nel migliore dei modi. Quindi invece di tornare al box sono rimasto in pista e devo dire di essermi anche divertito molto. E’ un peccato, ripeto, ma sono cose che possono succedere. Ci riproveremo domani”.

  • WorldSSP

Un sabato perfetto per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano parte dalla pole position e rimane in testa dal primo all’ultimo giro difendendosi alla grande dall’attacco finale di Manzi (Yamaha).

Nicolò Bulega (aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ stata una bella vittoria dopo una gara veramente impegnativa anche a causa della temperatura altissima. Ho preso un buon margine nei primi giri ma Manzi è riuscito a recuperare. Negli ultimi due giri, però, ho dato davvero il massimo e la moto ha risposto alla grande. Siamo l’unica Ducati sul podio e questo significa che insieme al team abbiamo fatto un lavoro straordinario”.

Nell’insolito caldo estivo di Magny-Cours va in archivio la prima giornata di prove del WorldSBK, nono round stagionale. 

In Superbike Danilo Petrucci, in sella alla Ducati Panigale V4 R, ha avuto un inconveniente nelle FP1 ed è stato costretto a passare più tempo del previsto ai box. Tornato in pista ha concluso la sessione in decima posizione (1’37.744). 

 Nel pomeriggio il grip della pista è peggiorato, ma Danilo è comunque riuscito a migliorarsi confermando la Top 10 (1’37.638)Sia la classifica della sessione, sia la combinata sono molto corte e il passo per la gara nei due long run è stato in linea con i migliori.

Bene anche Yari Montella, con la Ducati Panigale V2 in Supersport. Il #55 ha trovato la strada giusta nelle FP2 e alla fine del turno ha piazzato il tempo di 1’41.465, quarto 

della sessione e quinto assoluto.

Danilo Petrucci, #9

“Nel primo run abbiamo avuto un inconveniente e questo ci ha un po’ scombinato il piano di lavoro. Abbiamo usato due gomme nuove nel primo turno e non nel secondo come facciamo di solito. È veramente molto caldo e questo non ci ha mai aiutato. Oggi siamo un po’ più lontani rispetto alle ultime gare, ma sono ugualmente fiducioso di poter trovare qualcosa per essere più veloce”.

Yari Montella, #55

“Dopo più di un mese senza salire su questa moto la mattinata mi è servita per ritrovare gli automatismi, oggi pomeriggio è venuto anche il tempo. Abbiamo lavorato nella direzione giusta e il risultato c’è stato. Nel mio giro veloce ho fatto un paio di errori e ho lasciato qualche decimo per strada, ma è solo venerdì quindi la posizione lascia il tempo che trova, ma partire con il piede giusto serve sempre”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo abbiamo fatto dei long run per scegliere la gomma da utilizzare in gara, domani lavoreremo sul giro secco. Come passo gara siamo abbastanza soddisfatti, anche se qualche modifica si può ancora fare per migliorare la moto. È stata una giornata positiva anche con Montella che ha provato la nuova gomma anteriore, ora dobbiamo raccogliere le informazioni e capire qual è quella che gli dà più feeling”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato al lavoro sul circuito di Magny-Cours (Francia) dopo la lunga pausa estiva.
Il venerdì di prove libere del Pirelli French Round, nona tappa della stagione 2023 di WorldSBK si è chiuso con il solido secondo posto nella classifica combinata di Michael Rinaldi (che è stato anche il più veloce nelle FP2) ed il sesto posto di Alvaro Bautista, autore di significativi progressi nel pomeriggio malgrado la temperatura molto più alta che ha reso la pista meno performante rispetto al mattino.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sicuramente è un venerdì interessante durante il quale abbiamo lavorato bene riuscendo a migliorarci rispetto al mattino. Nel pomeriggio, malgrado la temperatura davvero molto alta e inusuale per questo circuito, abbiamo provato diverse soluzioni, anche sulle gomme, che potrebbero risultare utili per le gare del weekend. C’è fiducia e ce la metterò tutta per poter ottenere buoni risultati”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono soddisfatto per quello che abbiamo fatto durante questa prima giornata anche perché, a causa di un virus intestinale, sono arrivato a Magny-Cours in condizioni tutt’altro che ottimali. Fortunatamente già da questa mattina le cose sono andate migliorando e questo mi ha permesso di svolgere il consueto lavoro di setup del venerdì, cercando il miglior feeling con la moto senza, ovviamente, guardare al cronometro”.

WorldSSP
Nicolò Bulega
 e la Ducati Panigale V2 del Team Aruba.it Racing WSSP (P3 in FP1 – P1 in FP2) chiudono al secondo posto il venerdì di Magny-Cours alla luce di una crescita visibile attraverso le due sessioni.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza contento per come sono andate le cose oggi e soprattutto perché siamo tornati a fare un weekend di gara dopo una lunga pausa. Il feeling con la moto è buono ma è chiaro che ci sia ancora da lavorare per sistemare alcuni dettagli che ci consentano di essere ancora più competitivi soprattutto in condizioni davvero particolari come quelle che abbiamo incontrato in questo weekend”.

Un insolito clima estivo ha accolto il Barni Spark Racing Team sul circuito di Magny-Cours (Francia), dove il WorldSBK torna in pista per il nono round stagionale. Reduce dal positivo test di Aragon (Spagna) della settimana scorsa, Danilo Petrucci vuole confermare la competitività mostrata nelle ultime gare con il terzo e il secondo posto ottenuti a Most. Il team ha portato in Francia alcune delle soluzioni testate in Spagna che hanno migliorato il feeling di Petrux in ingresso di curva. L’ultima volta che il pilota di Terni ha corso a Magny- Cours era il 2011, proprio con “Barni”, vincendo la gara nella classe Superstock 1000.

In Supersport cerca riscatto, invece, Yari Montella, reduce dal doppio “zero” di Most. Grande potenziale, ma risultati troppo altalenanti hanno caratterizzato il cammino del pilota campano fin qui, pronto a correre con l’obiettivo di tornare sul podio.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto fiducioso dopo i test. Magny-Cours è una pista che mi piace, anche se non vengo qui da tanti anni, l’ultima volta era stata proprio con Barni e sembra passato un secolo. A prescindere da questo il nostro obiettivo deve essere lo stesso su tutti i circuiti: cercare di stare nella top 5.”

Yari Montella, #55

“La pausa estiva è stata molto importante per me, mi sono allenato al meglio per affrontare la seconda parte di stagione. Magny-Cours è una pista che mi piace e dove ho fatto bene lo scorso anno. Dobbiamo riuscire a concretizzare quello che a Most si è solo intravisto. Siamo sempre stati veloci nelle prove e in Superpole, ma non abbiamo finalizzato in gara. Qui dobbiamo riuscire a farlo.”


Marco Barnabò, Team Principal

“Per noi è stata una “pausa” per modo di dire, abbiamo lavorato tanto in officina per presentarci al meglio qui a Magny-Cours. Non ci nascondiamo, vogliamo fare risultato con entrambi i piloti”.