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La lunga pausa estiva, interrotta soltanto dai test di Aragon (Spagna) della scorsa settimana, è ufficialmente conclusa. Un caldissimo sole ha dato il benvenuto al paddock di WorldSBK sul circuito di Magny-Cours(Francia) dove domani mattina andranno in scena alle 10.30 le prime prove libere del Pirelli French Round.

I piloti ed il team Aruba.it Racing – Ducati (che martedì ha annunciato Nicolò Bulega come compagno di squadra di Alvaro Bautista nella stagione 2024 di WorldSBK), sono già al lavoro sul circuito transalpino.

Il programma delle gare del weekend prevede Gara-1 sabato alle 14.00, poi la Superpole Race domenica mattina alle 11.00. Gara-2 prenderà invece il via alle 15.15 per la concomitanza con il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP in cui il team Aruba.it Racing sarà impegnato per la seconda wild card stagionale con Michele Pirro e la Ducati Desmosedici GP.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“In questa estate mi sono allenato molto, sono stato con la mia famiglia, ho sfruttato bene il tempo a disposizione. Abbiamo poi avuto la possibilità di girare ad Argon dove, soprattutto il secondo giorno, abbiamo provato delle soluzioni che potrebbero tornarci utili. Magny-Cours non è una pista facile con staccate molto forti, curvoni lunghi e piccoli tornantini con tanti cambi di direzione. Partiremo dalla base dello scorso anno – quando siamo stati comunque competitivi – anche se sarà necessario lavorare e fare dei cambiamenti alla luce del numero ridotto dei giri motore. Vorrei dare il benvenuto a Nicolò Bulega che avrò come compagno nella prossima stagione. Sta facendo un grande campionato in SuperSport e senza dubbio sarà un pilota molto competitivo in WorldSBK. Allo stesso tempo faccio un grande in bocca al lupo a Michael Rinaldi. Sono dispiaciuto che lascerà la squadra perchè mi sono trovato molto bene con lui: è un bravo ragazzo, un pilota veloce e so che sta lavorando bene per migliorare. Sono certo che si prenderà grandi soddisfazioni”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo a Magny-Cours con tanta voglia di tornare in pista. I test della settimana scorsa ci sono serviti per provare alcune soluzioni a livello di set up che potrebbero servirci. Sarà un weekend molto particolare con un meteo probabilmente inedito per questo round e temperature sempre molto alte. Meglio così. Darò il massimo, come sempre, e cercherò di ottenere i migliori risultati. Non vedo l’ora di scendere in pista con la mia Ducati Panigale V4R”.

  • WorldSSP

Torna in pista dopo i test di Aragon anche l’attuale leader del Campionato del Mondo SupersportNicolò Bulega a bordo della Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto carico. Arriviamo a Magny-Cours con l’obiettivo di ripartire da dove avevamo lasciato prima della pausa quando il feeling con la Panigale V2 era davvero buono. Siamo concentrati per questa ultima parte di campionato. E’ chiaro che sono estremamente contento di aver ufficializzato il mio contratto per la prossima stagione con il team Aruba.it Racing – Ducati ma adesso dobbiamo solo pensare a chiudere nel migliore dei modi questa avventura in Supersport”.

Dopo il primo giorno in cui le condizioni non ancora ottimali della pista ed un insidioso vento non hanno consentito ai piloti di esprimersi al meglio, oggi sia Alvaro Bautista che Michael Rinaldi hanno avuto la possibilità di girare con maggiore costanza.
Bautista ha completato 91 giri chiudendo con il secondo miglior tempo (1’49.169) a 67 millesimi da Rea (Kawasaki) mentre Rinaldi (72 giri completati) ha fatto registrare il tempo di 1’50.094 terminando in quinta posizione.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Oggi il feeling con la moto è stato decisamente migliore rispetto al primo giorno anche perché vento era decisamente inferiore. Abbiamo fatto un buon lavoro provando nuove soluzioni sull’anteriore per migliorare la moto soprattutto in fase di frenata. Abbiamo raccolto dati importanti anche se forse le aspettative erano superiori ma è chiaro che le condizioni non ottimali della pista unite al vento non ci hanno permesso di esprimerci al meglio. Sono comunque molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto con il team”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo fatto un buon lavoro anche se nel primo giorno di test le condizioni erano abbastanza complicate. Credo, comunque, che abbiamo raccolto dati che possano essere molto utili non solo per il round di Aragon ma anche per il finale della stagione. Ci siamo focalizzati sul lavoro si set up piuttosto che sul giro veloce. Non vedo l’ora di essere a Magny-Cours”

  • WorldSSP

Intenso lavoro anche per Nicolò Bulega e la Panigale V2 del team Aruba.it Racing che hanno chiuso i due giorni di Aragon con il miglior tempo di 1’53.941.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP)
“A livello di tempi non posso esprimermi perché non abbiamo avuto molti riferimenti essendo solo due piloti di WorldSSP a girare insieme agli altri di WorldSBK. Forse mi aspettavo qualcosa in più ma dobbiamo anche considerare che le condizioni della pista non erano le migliori. Abbiamo comunque lavorato intensamente per migliorarci in vista dei prossimi round e questo è ciò che conta”

    Una bellissima gara di Danilo Petrucci gli permette nuovamente di salire sul podio a Most, dopo il terzo posto di ieri in Gara 1, confermandosi ancora miglior indipendente. In Supersport, Montella sbaglia la strategia con gli pneumatici e vede sfumare un buon piazzamento. Un gran peccato visto che Yari era il pilota più veloce in pista prima del cambio gomme.

    In Superbike, un errore alla staccata di curva 1 ha complicato la Superpole Race di Petrucci, facendolo scivolare dalla seconda piazza fino alla dodicesima posizione. Al traguardo è ottavo, casella dalla quale è partito poi nel pomeriggio. Gara 2 è stata il capolavoro di Danilo. Dopo aver perso qualche posizione nelle prime fasi, ha cominciato una gran rimonta che lo ha portato ai piedi del podio. Petrucci sapeva però di avere la possibilità di mettere le mani su un altro trofeo: prima ha superato Rinaldi, poi si è reso protagonista, insieme a Rea, di una bellissima battaglia nell’ultimo giro. Un finale al fotofinish gli ha consegnato una meritatissima seconda posizione che testimonia come il lavoro di Petrux e di tutto il Barni Spark Racing Team sia sulla giusta strada e stia dando i suoi frutti. Il #9 chiude il Round della Repubblica Ceca con due risultati come miglior indipendente e due ottimi podi che si vanno ad aggiungere a quello conquistato a Donington a inizio mese.

    In Supersport, le condizioni climatiche hanno complicato una gara che ha visto Yari Montella partire molto bene e mantenere la terza posizione. Un piccolo errore lo ha fatto scendere in quinta posizione, ma c’erano tutte le premesse per recuperare nel corso della gara, complice il fatto che il pilota campano era il più veloce in pista. Purtroppo, la pioggia ha giocato un brutto scherzo a molti dei piloti in griglia, tornati ai box per mettere gli pneumatici da bagnato: tra loro anche Montella. Questo cambio non si è rivelato la scelta migliore e Yari ha concluso la gara in difficoltà a causa di gomme e condizioni di pista.

    Ora c’è un mese di pausa estiva, piloti e squadre torneranno in pista nel weekend 8-10 settembre a Magny-Cours per il French Round, nono appuntamento della stagione.

    Danilo Petrucci, #9

    “È stato un grandissimo weekend e sono davvero contento del risultato! Stamattina si era messa male, purtroppo alla prima curva della Superpole Race sono stato costretto a evitare due piloti, sono andato lungo e ho perso tantissime posizioni. Anche in Gara 2 mi è caduto Gerloff davanti alla prima curva e sono stato costretto a recuperare posizioni; non ci credevo più, erano tutti molto lontani. Poi, però, ho visto che il primo independent era Gardner e sono riuscito a prenderlo, ma è stato quando ho visto Toprak cadere che ho capito che il podio era vicino e ho iniziato a spingere tantissimo. L’ultimo giro è stato davvero da cardiopalma perché ho superato Rea alla prima curva, lui mi ha risposto alla seconda e io ci ho riprovato alla quarta, ma sapevo che il rischio era quello di cadere entrambi. All’ultima frenata ci ho riprovato e sono entrato, lui mi ha incrociato la linea e abbiamo fatto l’ultima curva fianco a fianco. Fortunatamente lui è un grande pilota e mi ha lasciato un po’ di spazio, io l’ho sfruttato per andare a prendermi la seconda posizione! Ringrazio tutto il team che ha fatto un lavoro incredibile, lasciare la Repubblica Ceca con due podi è davvero un ottimo risultato, sono molto contento.”

    Yari Montella, #55

    “In gara siamo partiti con le gomme da asciutto, eravamo messi abbastanza bene, ero terzo ho fatto un lungo e sono passato quinto. Stavo recuperando piano piano, quando ha iniziato a piovere. Ho deciso di cambiare le gomme e col senno di poi si è rivelata una decisione sbagliata perché non ho trovato il giusto feeling con gli pneumatici da bagnato. C’è da capire cosa sia successo, in modo da non ritrovarci nella stessa situazione in condizioni simili.”


    Marco Barnabò, Team Principal

    “Dispiace per come è andata con Montella, come ha detto anche lui, con il senno di poi bisognava rimanere con le gomme da asciutto. È andata così e concordo sul fatto che bisogna lavorare per trovare un po’ più di feeling sull’acqua. Con Danilo abbiamo fatto una gara straordinaria, i ragazzi hanno lavorato bene, non abbiamo avuto problemi e lui ha finalizzato il lavoro di tutta la squadra. Sono contentissimo!”

    Una domenica che sarà ricordata a lungo dai ducatisti e da tutti i fan di WorldSBK.

    Alvaro Bautista è protagonista di una vera e propria impresa, prima recuperando 11 posizioni in Superpole Race (chiusa al terzo posto) e poi dando vita ad uno spettacolare duello con Razgatliouglu (Yamaha) che si conclude a sette giri dalla fine quando il pilota turco cade alla prima variante.
    Bautista conquista la cinquantesima vittoria in WorldSBK ed allo stesso tempo il 18° successo stagionale (record assoluto per la competizione) reagendo in modo straordinario ad un sabato pieno di difficoltà e riportando a 74 punti il vantaggio in classifica su Razgatlioglu.

    Domenica positiva per Rinaldi che chiude al quinto posto Gara-2 dopo essere stato in lotta per il podio fino a tre giri dalla fine.

    Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
    “Credo che questa sia la vittoria più bella fino a questo momento nella stagione. Sono sicuro: insieme a Toprak abbiamo regalato tanto spettacolo ai tifosi presenti e a tutti gli appassionati. Mi dispiace che sia caduto perché mi sarebbe piaciuto lottare con lui fino alla fine anche se sapevo che probabilmente non avrei avuto chances. Sono molto felice, soprattutto per il team. Andiamo in vacanza sereni”.

    Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
    “Non posso che essere soddisfatto soprattutto per i progressi che abbiamo dimostrato di aver fatto durante il weekend. Il feeling è cresciuto costantemente e anche oggi le sensazioni erano buone. Negli ultimi giri, però, non sentivo di essere nelle condizioni ideali per poter proteggere il podio e faccio i complimenti a Axel (Bassani) e Danilo (Petrucci) che sembravano averne di più. Cinque volte in quinta posizione nelle ultime sei gare: adesso è il momento di fare un altro step. Ci vediamo a Magny Course”.

    WorldSSP
    Nicolò Bulega è tradito dall’improvvisa pioggia ma limita i danni controllando il diretto avversario in classifica. Il pilota italiano parte primo e prova ad allungare ma al settimo giro inizia a piovere. Le condizioni sono estreme e Bulega segue Manzi (Yamaha) al box per cambiare le gomme. Dopo il ritiro di Manzi, però, la pista inizia ad asciugarsi ed il deterioramento delle gomme rain non consente a Nicolò di lottare per le zone alte della classifica conquistando comunque un punto a fine gara. Dopo otto round, Bulega è in testa alla classifica di WorldSSP con 47 punti di vantaggio su Manzi.

    Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
    “E’ stata una gara molto particolare in cui sarebbe servita un po’ di fortuna. Non ho comunque niente da recriminare perché l’obiettivo era quello di far fare a Manzi la prima mossa per utilizzare la stessa strategia. E’ un peccato che sia piovuto perché il passo gara era davvero buono. Sono comunque soddisfatto di questo weekend e vado in vacanza con il sorriso. Ci vediamo a settembre”

    Un sabato dolce-amaro per il Barni Spark Racing Team. Danilo Petrucci conquista il terzo gradino del podio in Gara 1 a Most concludendo come miglior Ducati. Meno fortunato il sabato di Montella in Supersport, caduto al secondo giro dopo una qualifica al mattino rovinata da una bandiera gialla.

    Il sabato di Petrux si è aperto con un’ottima qualifica, nella quale ha conquistato la seconda casella della griglia siglando un 1’31.261. L’ottima Superpole è stata concretizzata con il secondo podio di stagione. Le difficili condizioni della pista hanno portato il pilota ternano a scommettere sulle gomme intermedie pur senza averle mai provate; nonostante la gara fosse stata dichiarata bagnata, le condizioni dell’asfalto non erano comunque così estreme da optare per le gomme rain. La strategia si è rivelata la giusta, visto che tutti i piloti al parc fermé hanno optato per gli stessi pneumatici.

    In Supersport, Yari Montella è stato costretto a partire dalla sesta piazza (1’35.235) dopo che il precedente tempo di 1’35.008 gli è stato cancellato a causa di una bandiera gialla sul finale di sessione. Un peccato perché gli avrebbe permesso di partire dalla quarta posizione in griglia. Gara 1 non è andata come previsto: la prima partenza è stata seguita dopo pochissime curve da una bandiera rossa e la gara è stata accorciata di sette giri. Purtroppo, la gara del #55 si è finita poco dopo la ripartenza, a causa di una caduta in curva 7 al secondo giro.

    Danilo Petrucci, #9

    “Sono molto contento di questo podio, è stata davvero una buona giornata, il team ha lavorato alla grande fin dalle qualifiche di stamattina. Devo dire che una gran parte del merito della scelta delle gomme è stata di “Barni” che mi ha spinto ad usare le intermedie che io non avevo mai usato, ma che si sono rivelate la scelta vincente per arrivare sul podio. Sono molto contento, miglior Ducati, nuovamente miglior team indipendente e un altro podio; tutto questo fa sicuramente bene e dà molta forza per domani. Siamo sicuramente veloci in tutte le condizioni e sarebbe bello poter risalire sul podio.”

    Yari Montella, #55

    “C’è poco da dire per quanto riguarda il nostro sabato, è stato positivo fino a stamattina.  Purtroppo in gara siamo partiti due volte a causa della bandiera rossa e in entrambe le occasioni ho fatto una buona partenza. Ho commesso un errore mentre ero secondo e sono scivolato, mi scuso con la squadra, cercheremo di rifarci domani.”


    Marco Barnabò, Team Principal

    “Un sabato dolce-amaro. Siamo molto contenti per Danilo, è stato molto bravo in una gara con condizioni di pista molto difficili. Abbiamo scelto la gomma giusta, ma lui non l’aveva mai usata quindi immagino sia stato difficile per lui adattarsi durante i primi giri. Abbiamo portato a casa un podio e bisogna fare i complimenti a lui e a tutta la squadra, non abbiamo sbagliato niente, anche l’assetto della moto era giusto e sono contento del lavoro di tutti. Mi dispiace per Yari che è caduto subito e avrebbe potuto fare un buon risultato. Dobbiamo concentrarci al meglio per la prossima gara e concretizzare di più il lavoro in pista perché il potenziale per giocarcela e andare podio tutti i weekend c’è.”

    Un sabato molto difficile per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Most (Repubblica Ceca). Al termine di una Superpole ancora una volta caratterizzata da tante bandiere gialle, Michael Rinaldi e Alvaro Bautista si trovano rispettivamente in terza e settima posizione in griglia.

    Le posizioni di partenza, però, vengono cambiate a pochi minuti dall’uscita dal box costringendo Rinaldi e Bautista a retrocedere in ottava e quattordicesima posizione. La leggera pioggia caduta in precedenza complica ulteriormente la situazione. Entrambi i piloti partono con le gomme rain per poi tornare ai box per montare le slick dopo pochi giri. Il distacco accumulato, però, è troppo grande per consentire loro di recuperare posizioni.

    Alvaro Bautista chiude in 12° posizione mentre Michael Rinaldi passa 14° sotto la bandiera a scacchi.

    Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
    “E’ stato un sabato davvero difficile. Ancora una volta le bandiere gialle hanno condizionato la Superpole anche se onestamente non capisco il perché dell’ulteriore cancellazione del giro. Abbiamo avuto anche un piccolo inconveniente durante il cambio gomme che mi ha fatto perdere dei secondi ma la possibilità di stare con il gruppo di testa era comunque compromessa. Il lato positivo? Ho potuto girare molto con le gomme da asciutto per migliorare il feeling e per questo sono soddisfatto”.

    Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
    “Voglio vedere il lato positivo in una giornata negativa. Nelle FP3 abbiamo fatto un buono step in termini di feeling con la moto e questo mi da fiducia in vista delle due gare di domani. E’ chiaro che ritrovarsi in ottava posizione dopo aver portato la moto al parco chiuso al termine della Superpole è qualcosa che faccio fatica a capire. Dobbiamo pensare però a domani”.

    • WorldSSP

    Sabato perfetto per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano conquista la Pole Position e domina Gara-1 dal primo all’ultimo giro.

    Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
    “Sono veramente soddisfatto. Fino a questo momento abbiamo fatto un lavoro eccellente. Sono tornato ad avere un feeling incredibile con la mia moto, cosa che mi era un po’ mancata ad Imola. Rimango concentrato. Vorrei chiudere il weekend ed andare in vacanza nel migliore dei modi”.

    Nel venerdì di Most, in Repubblica Ceca, ottavo round del WorldSBK, giornata positiva per il Barni Spark Racing Team in Superbike, un po’ meno in Supersport.

    Danilo Petrucci ha fatto solo cinque giri nelle FP1 del mattino con gomme rain, poi con l’asfalto che andava asciugandosi, ma non era ancora in perfette condizioni, ha preferito restare ai box come molti altri piloti.

    Nelle FP2, con l’asfalto asciutto, ha trovato subito il giusto feeling e con il tempo di 1’32.471 è terzo nella classifica combinata dei tempi, a solo un decimo dal miglior crono.

    Più sofferto il venerdì di Yari Montella in Supersport che ha girato sempre sull’asciutto. Nella prima sessione il #55 ha chiuso ottavo con 1’36.524, nella seconda ha migliorato di quasi mezzo secondo, ma non così tanto come hanno fatto altri nell’ultimo giro lanciato. Il tempo di 1’36.000 lo piazza in tredicesima posizione nella classifica combinata dei tempi.

    Danilo Petrucci, #9

    “La mia prima volta con una Superbike qui a Most è stata buona. Le condizioni sono un po’ particolari perché l’asfalto non offre buone sensazioni, è anche difficile da spiegare: ha grip, ma è molto facile perdere trazione. Questo ci ha un po’ condizionato nel pomeriggio, ma alla fine il tempo è venuto e devo dire che sono contento. Essere nei primi tre è sempre positivo anche perché qui la partenza sarà più importante che altrove; è un circuito dove sorpassare è molto complicato”.

    Yari Montella, #55

    “È stato un venerdì un po’ particolare. Abbiamo avuto qualche problema stamattina, ma nel pomeriggio, quando sembrava definitivamente risolto, non siamo riusciti a sfruttare gli ultimi 10 minuti con la gomma nuova, utile per fare il tempo. Perdo tanto nell’ultima parte del circuito ed è lì che dobbiamo cercare di migliorare”.

    Marco Barnabò, Team Principal

    “In Superbike stamattina il turno è stato compromesso dal meteo, nelle FP2 siamo stati veloci, ma c’è del lavoro da fare perché le sensazioni in sella non sono ottimali. Con la Supersport siamo stati penalizzati da un piccolo problema nel momento in cui dovevamo fare il tempo”.

    Una leggera pioggia caratterizza la prima mattina di attività del Czech Round, ottavo evento della stagione 2023 di WorldSBK.

    I piloti sono costretti ad entrare in pista con le gomme rain per poi prendere confidenza con le gomme slick (ma in assetto da bagnato) negli ultimi 15 minuti della sessione.
    Le FP2, invece, sono illuminate da un sole brillante che favorisce anche un sensibile innalzamento della temperatura.

    Michael Rinaldi lavora bene sul set up, provando anche un assetto differente durante la sessione. Il pilota italiano non cerca il tempo ma trova confidenza nei quattro settori chiudendo in quarta posizione con il crono di 1’30.560 a meno di due decimi dal best lap di Razgatlioglu.

    Un piccolo inconveniente tecnico, prontamente risolto dal suo team, costringe Alvaro Bautista a trascorrere qualche minuto al box all’inizio della sessione. Il leader della classifica di WorldSBK torna in pista (senza mai cambiare gomma) e chiude con il sesto tempo a 93 millesimi dal compagno di squadra.

    Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
    “E’ stata una giornata particolare per la pista metà bagnata e metà asciutta nella sessione del mattino. Nel pomeriggio invece abbiamo potuto lavorare meglio. Siamo tutti molto vicini ma questa è una caratteristica del circuito. Per questo sarà importante lavorare sui dettagli per riuscire prima di tutto a fare una buona qualifica. Fisicamente mi sento meglio : posso dire di essere al 95%”.

    Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
    “Un venerdì un po’ difficile per noi, prima per le condizioni della pista poi per un inconveniente che abbiamo avuto in FP2. Non abbiamo potuto girare con continuità come avremmo voluto fare ma siamo comunque riusciti a raccogliere dati importanti in vista di domani. Speriamo poter lavorare in FP3 nelle migliori condizioni meteo”.

    • WorldSSP

    Venerdì estremamente convincente per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano chiude sia le FP1 che le FP2 in prima posizione con un vantaggio di 2 decimi su Huertas (Kawasaki) nella classifica combinata.

    Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
    “Una giornata positiva per noi. Il feeling con la moto è stato molto buono fin dai primi giri e questo mi rende molto fiducioso. Ad Imola, malgrado le sensazioni non fossero perfette, siamo riusciti a portare a casa due podi e dei punti molto importanti. Domani continueremo a lavorare per provare a fare ancora meglio”.

    ettimo round della stagione 2023 di WorldSBK che si fermerà poi per tutto il mese di Agosto per riprendere le attività in Francia a Magny Course dall’8 al 10 settembre.

    Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro in vista delle prime prove libere che prenderanno il via domani alle 10.30 (CEST).

    Alvaro Bautista arriva al Czech Round da leader della classifica con 391 punti – 70 in più di Razgatlioglu (Yamaha). Il Campione del Mondo in carica ha nel mirino due importanti traguardi come la 50° vittoria in carriera in WorldSBK e la 18° stagionale (sono 17 fino ad oggi) che rappresenterebbe un record mai raggiunto da nessun altro pilota nella storia della competizione.

    Per Michael Rinaldi 129 punti in classifica e l’obiettivo di tornare sul podio dopo i cinque conquistati tra Phillip Island (Australia), Barcellona (Spagna) e Misano (Italia).

    Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
    “Siamo davanti ad una sfida molto interessante anche perché questo sarà l’ultimo round prima della pausa estiva. Quello di Most è un circuito su cui non abbiamo molte informazioni avendo corso qui solo una volta con Ducati. Sarà importante capire se il comportamento dell’asfalto sarà cambiato rispetto a quanto successe lo scorso anno quando dovemmo usare le gomme più dure. Ricordo però di aver avuto delle buone sensazioni nella passata stagione. Non vedo quindi l’ora di scendere in pista domani”.

    Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
    “Dopo Imola ho lavorato tanto per cercare di tornare nella migliore condizione fisica possibile. Mi sono allenato bene e sento di stare decisamente meglio. Sono contento di essere a Most, una pista particolare, forse più stretta e piccola rispetto ad altre, ma con un layout che mi piace. Penso che possiamo divertirci in questo weekend sperando, per essere sincero, anche nel bel tempo”.
     

    • WorldSSP

    Dopo un terzo ed un secondo posto conquistati ad Imola, Nicolò Bulega vuole riportare la Ducati Panigale V2 sul gradino più alto del podio per consolidare la propria leadership nella classifica del Campionato del Mondo Supersport con 283 punti, 41 in più di Manzi (Yamaha).

    Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
    “Quello di Most è un circuito che mi piace. L’obiettivo chiaramente è quello di provare a vincere. A Imola non c’è l’abbiamo fatta e per questo mi porto dietro una carica agonistica ancora più forte. Non vedo l’ora di scendere in pista per fare un bel weekend”.  

    A due settimane dal round di Imola e prima della pausa estiva il WorldSBK fa tappa a all’Autodrom Most, in Repubblica Ceca. Due fattori si preannunciano molto importanti: l’asfalto e il meteo. Questo tracciato, insieme a quello di Phillip Island in Australia, è considerato uno dei più impegnativi per i pneumatici sia per il layout che presenta ben 21 curve, sia per l’asfalto, appena rifatto e molto abrasivo. Il meteo, inoltre prevede pioggia durante il fine settimana. Per adattarsi all’asfalto Pirelli porterà una nuova gomma posteriore SC1 per la Superbike, questa di fatto rimpiazzerà la SCQ. Per Superpole e Superpole Race la gomma morbida diventa dunque la SC0Anche la Supersport avrà a disposizione una specifica SC1 posteriore già utilizzata a Phillip Island.  Per quanto riguarda le statistiche Petrucci è al debutto assoluto su questa pista, mentre Montella ci ha corso lo scorso anno in Supersport.  

    Danilo Petrucci, #9

    “Most è una delle pista per me nuove in questo calendario, quindi è un po’ un’incognita. C’è un asfalto nuovo e dove abbiamo trovato questa situazione, ad esempio a Misano e a Donington, siamo stati aiutati. Mi piacerebbe far bene perché a Imola non siamo andati benissimo, vorrei tornare davanti e andare in vacanza con il sorriso”.

    Yari Montella, #55

    “Veniamo da un periodo positivo e vogliamo proseguire su questo trend. Most è una pista molto particolare, ma il mio obiettivo resta sempre quello di stare con i primi e giocarmela come ho fatto sia a Donington che a Imola. Nell’ultimo round abbiamo sofferto, ma il podio di gara 2 ha dimostrato che sappiamo uscire rapidamente anche dalle difficoltà”.


    Marco Barnabò, Team Principal

    “Penso che a Most si possa far bene con entrambi i piloti. A Imola c’è mancato qualcosa, ma abbiamo analizzato i dati e abbiamo capito che cosa c’è mancato. Sono molto fiducioso di poter raccogliere dei buoni risultati”.