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Il sabato di Donington fa registrare la straordinaria vittoria di Alvaro Bautista che riporta dopo 12 anni Ducati sul gradino più alto del podio nell’UK Round.

Il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati (partito dalla seconda posizione in griglia) è protagonista di una spettacolare battaglia iniziale con Rea (Kawasaki), Razgatlioglu (Yamaha) e Lowes (Kawasaki). Dopo aver conquistato la prima posizione al decimo giro, però, il passo gara dello spagnolo è imprendibile e gli consente di passare sotto la bandiera a scacchi con margine.

Gara-1 sfortunata per Michael Rinaldi . Il pilota italiano (partito dalla nona posizione) deve fare i conti con un inaspettato “lock” della ruota posteriore perdendo molte posizioni. Rinaldi rimane in pista per chiudere 13° e raccogliere dati importanti in vista della Superpole Race e di Gara-2 di domani.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono veramente soddisfatto. E’ chiaro che questa sia una grande vittoria ma la cosa che mi rende più felice è il feeling che sono riuscito ad avere con la moto. Mi sono divertito molto, prima nella bagarre e poi a guidare. E’ stato un bel sabato, siamo riusciti a prendere la vittoria su un circuito che storicamente non è stato favorevole a Ducati. Per questo ringrazio il team per il grande lavoro che ha fatto oggi dopo un venerdì condizionato dal meteo”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ un peccato. Nel primo giro ho avuto un problema con il posteriore. Pensavo addirittura fosse un inconveniente legato al motore ed invece era solo un bloccaggio della ruota. Ho perso tante posizioni, mi sono trovato ultimo. Ma non ho mollato. Era importante girare per raccogliere dati. Sono certo che domani sarà tutta un’altra storia”.

  • WorldSSP

Sabato perfetto per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano conquista la pole position (facendo registrare il nuovo record del circuito) e in Gara-1 domina dalla prima all’ultima curva.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Avevo detto ieri che avremmo dovuto lavorare per sistemare alcuni dettagli che ci avrebbero permesse di essere nelle migliori condizioni. Il team ha fatto un lavoro straordinario e mi ha messo oggi nelle condizioni di poter andare molto forte sia in Superpole che in Gara-1. Sono molto felice ma la testa è già a domani”.   

Dopo quasi un mese di pausa il WorldSBK fa rotta verso Donington Park, il circuito di 4km a pochi chilometri dalla città di Derby, nell’East Midland. Per il Barni Spark Racing Team inizia così un mese molto intenso con tre weekend di gara tra Gran Bretagna, Italia, e Repubblica Ceca.

Petrucci e Montella, impegnati rispettivamente in Superbike e in Supersport, cercano conferme. A Misano sia Danilo che Yari hanno mostrato di essere molto competitivi, entrambi sono stati molto veloci in Superpole, ma in gara sono mancati i risultati all’altezza della performance. Petrux è finito a terra in gara-1 mentre stava andando a giocarsi il podio con Toprak, Montella è finito quinto in gara-1 dopo il terzo tempo in qualifica. Confermarsi su questi livelli è il principale obiettivo, ma concretizzare questi progressi sarà altrettanto importante.

Danilo Petrucci non corre a Donington dal 2009. L’ultima volta era stato qui con la Superstock 600 concludendo la gara in nona posizione. L’ultimo precedente di Montella risale invece al 2022 quando il pilota campano ha ottenuto un quarto posto in gara-1 nella gara della Supersport.  

Danilo Petrucci, #9

“Non corro a Donington da molti anni e dovrò adattarmi in fretta a questa pista con la Panigale V4 R. Sono molto curioso di vedere il nuovo asfalto che potrebbe anche rappresentare un vantaggio per noi. Spero di confermare la velocità che ho fatto vedere a Misano e vorrei avere la possibilità di lottare con il gruppetto dei primi cinque”.

Yari Montella, #55

“Lo scorso anno qui ho ottenuto un quarto posto in Supersport, la pista mi piace e con il nuovo asfalto potrebbe essere ancora più divertente. Non vedo l’ora di scendere in pista. A Misano ho ritrovato velocità e voglio partire da lì, sia io che la squadra abbiamo lavorato molto per arrivare pronti a questo trittico di gare”.


Marco Barnabò, Team Principal

“A Misano abbiamo raccolto molto meno rispetto al potenziale che abbiamo espresso, sia in Superbike che in Supersport. Per questo a Donington il primo obiettivo sarà quello di confermare le nostre performance, ma anche quello di portare a termine il lavoro con risultati migliori. A Misano abbiamo dimostrato di essere sulla strada giusta, qui dobbiamo concretizzare. Anche se questa non è una pista tradizionalmente favorevole alle caratteristiche della Ducati credo che le novità che porteremo qui possano darci una mano ulteriore”.

L’UK Round rappresenta il giro di boa per il Campionato del Mondo Superbike.
Quello che andrà in scena da domani mattina sul circuito di Donington (UK) sarà infatti il sesto round della stagione 2023 che tra due settimane proporrà la seconda tappa italiana, ad Imola.

Alvaro Bautista è saldamente leader della classifica di WorldSBK con 86 punti di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha).
Reduce dal weekend di Misano in cui ha conquistato il quinto podio stagionale, Michael Rinaldi è alla caccia della prima vittoria del 2023.

Le prime prove libere dell’UK round andranno in scena domani alle 11.30 (CEST).
Gara-1 di sabato prenderà il via alle 15.00 (CEST) mentre domenica sarà il turno della Superpole Race (14.00 CEST) e di Gara-2 (17.00 CEST)

Albaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ passato quasi un mese dal round di Misano durante il quale abbiamo ottenuto risultati positivi. In queste settimane ho avuto la possibilità di stare insieme alla mia famiglia ed allenarmi. Inoltre ho girato a Misano con la Desmosedici GP e mi sono davvero divertito molto. Adesso, però, è il momento di tornare a concentrarsi esclusivamente sul campionato. Quella di Donington è una pista molto bella ma allo stesso tempo anche molto difficile. Sono curioso di vedere come è il nuovo asfalto. Il nostro obiettivo è quello di riprendere subito il feeling che abbiamo avuto fino a questo momento della stagione. Andiamo senza particolari aspettative ma con tanta voglia di lavorare per essere più competitivi possibile”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto contento di ritornare in pista. E’ stata una pausa abbastanza lunga e c’è tanta voglia di riprendere il feeling con la mia moto. Non vedo l’ora di essere in pista e testare il nuovo asfalto. C’erano molti avvallamenti e molte buche che ovviamente i piloti inglesi, più abituati a girare qui, conoscevano molto bene. Adesso la nuova superfice ed un maggiore grip potrebbero essere un vantaggio per chi corre su questo circuito solo per le gare. Vengo da un weekend positivo a Misano anche se potevo raccogliere qualcosa in più. Ma la velocità non ci manca. Dobbiamo solo raccogliere i frutti del nostro lavoro”.

  • WorldSSP

Torna in pista anche la WorldSSP. L’obiettivo di Nicolò Bulega e della Ducati Panigale V2 del team Aruba.it RacingWSSP è quello di difendere la leadership in classifica (196 punti, 36 in più di Manzi – Yamaha)

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono felice di correre a Donington, una pista che mi piace molto. Mi hanno detto che il nuovo asfalto è molto buono e anche per questo motivo non vedo l’ora di entrare in pista. Spero di divertirmi, di fare un bel weekend, di andare forte e di portare a casa tanti punti”.

Tante emozioni, contrastanti, ma un finale di weekend da applausi per il Barni Spark Racing Team e per Danilo Petrucci. La giornata è stata condizionata dall’episodio accaduto alla seconda curva della Superpole Race: un contatto tra Petrux e Aegerter ha indotto la direzione gara a punire il #9 con un long lap penalty per guida irresponsabile. Precipitato in 10ª posizione, Danilo ha cercato di recuperare, ma in curva 8 è finito a terra dopo essersi toccato con Lecuona. Nella caduta Petrucci ha riportato una forte contusione all’anca destra, ma dopo esami medici che hanno escluso fratture, è stato dichiarato fit per gara-2. Il pilota ternano, costretto a partire dalla decima posizione, ha stretto i denti ed è riuscito a girare su ottimi tempi concludendo la gara in settima posizione.

Amara invece la domenica di Yari Montella in Supersport: dopo il quinto posto del sabato il portacolori del Barni Racing Team è stato costretto a fermarsi a causa di un problema elettronico alla sua Ducati Panigale V4 R.

Danilo Petrucci, #9

“Dal punto di vista della prestazione siamo sempre stati nella top 5 in tutti turni, ma per un motivo o per un altro non siamo riusciti a salire sul podio in gara. Ieri la caduta quando potevo giocarmela, stamattina il contatto alla seconda curva che mi è costato il long lap penalty, poi la seconda caduta che mi ha causato un bell’ematoma sul fianco destro. In gara-2 se fossi partito con la posizione della qualifica avrei potuto finire più avanti, ma oggi facevo fatica a guidare, figuriamoci a fare sorpassi. Mi sarebbe piaciuto davvero tanto festeggiare un bel risultato con tutti questi fan che sono venuti a trovarci, ma l’aspetto positivo è essere riusciti a migliorare molto le nostre prestazioni e a essere costanti. Aspetto tutti i tifosi a Imola”.

Yari Montella, #55

“La gara di oggi era partita bene, ma purtroppo dopo un paio di giri abbiamo avuto un problema elettronico che ha reso inguidabile la moto e mi sono dovuto fermare. È un peccato perché potevamo portare a casa un altro buon risultato: se non il podio, sicuramente un’altra top 5”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Mi dispiace molto per la Supersport perché quando c’è un problema tecnico il pilota non può fare niente e non può dimostrare il suo valore. Yari è sempre stato veloce, ci manca di concretizzare quanto di buono facciamo nelle prove perché è già la seconda volta che partiamo in prima fila, ma per un motivo per l’altro non riusciamo a raccogliere abbastanza. In Superbike la nostra giornata è stata condizionata dalla penalità, secondo noi ingiusta, in Superpole Race. Danilo è scivolato indietro e poi c’è stato il contatto con Lecuona che lo ha quasi costretto a saltare gara-2. Nonostante non ci fosse nulla di rotto i medici gli avevano consigliato di non farla perché sarebbe stato difficile arrivare in fondo e invece bisogna fargli i complimenti perché ha fatto veramente una grande prestazione”.

Ancora un weekend perfetto per Bautista che conquista la terza tripletta consecutiva. Rinaldi lotta per il secondo posto ma cade a sei giri dalla fine. Prezioso P2 per Bulega in WorldSSP

Alvaro Bautista è imbattibile e conquista la terza tripletta consecutiva della stagione, prendendosi la quattordicesima vittoria in 15 gare, nuovo record nella storia della WorldSBK. Michael Rinaldi cade a sei giri dalla fine dopo una bella battaglia con Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

Dopo la vittoria in Gara-1, Bautista vince la Superpole Race (chiusa a tre giri dalla fine per una bandiera rossa) e domina anche in Gara-1 prendendo la testa alla prima curva per passare sotto la bandiera a scacchi con ampio margine. Il pilota spagnolo è saldamente in testa alla classifica del campionato del Mondo Superbike con 298 punti ed un vantaggio di 86 punti su Razgatlioglu. 

Rinaldi chiude terzo la Superpole Race ed in Gara-2 è protagonista di un bel duello con Razgatlioglu. A sei giri dalla fine, però, il pilota italiano commette un piccolo errore che compromette la sua gara. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un weekend speciale non solo per Ducati, ma anche per me. Dopo tanti anni con questo marchio, ormai mi sento per metà italiano. In questo momento il mio feeling con la moto è incredibile e mi permette di portarla al limite su ogni pista e in ogni situazione. La stagione è ancora lunga e l’obiettivo e continuare così. Ringrazio il team Aruba.it Racing – Ducati per il grande lavoro svolto anche questo fine settimana!”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Il rammarico è grande ed è inutile negarlo, ma in termini di prestazioni è stato un weekend molto positivo. In Gara-2 il feeling non era quello del sabato ma sono riuscito comunque a stare saldamente in zona podio con un grande vantaggio sugli inseguitori. La caduta? Toprak ha frenato forte, io sono stato risucchiato dalla sua scia. La combinazione di questi due fattori mi ha portato a commettere un errore. E’ un peccato ma esco da questo round con grande fiducia”.

WorldSSP
Nicolò Bulega è protagonista di uno splendido duello con Manzi (Yamaha) e chiude al secondo posto in Gara-2 portando a casa 20 preziosi punti per una classifica che lo vede saldamente al comando del campionato del Mondo Supersport (+36 su Manzi).  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP)
“Vincere sarebbe stato più bello, ma sono comunque soddisfatto. Manzi oggi è stato incredibile e gli faccio i miei complimenti perché era davvero veloce e la battaglia con lui è stata davvero bella. Portiamo a casa altri 20 punti importanti, restiamo primi in campionato e di questo sono molto contento. Ora cercheremo ti essere altrettanto competitivi anche nel prossimo round di Donington! Un grazie a tutta la squadra per il lavoro incredibile di questi giorni!”

Il sabato del Barni Spark Racing Team ha due facce: soddisfazione per il risultato della Supersport, amarezza per un ottimo piazzamento sfumato in Superbike.  

In sella alla Panigale V2 Montella si è preso la prima fila in qualifica nonostante una caduta nel suo ultimo giro lanciato: al pilota campano è bastato il primo crono in 1’37.357 per conquistare la terza casella di partenza. In gara-1 Yari ha provato a stare con Caricasulo e Manzi che si sono giocati il podio, ma a metà gara si è un po’ staccato e non è più riuscito a ricucire il gap. Alla fine ha chiuso con un positivo quinto posto.  La squadra della Superbike invece mastica amaro per la caduta di Petrucci in gara-1. La scivolata, avvenuta alla curva 8 “Quercia”, ha impedito al pilota ternano di giocarsi il podio. Petrux aveva fatto una grande qualifica conquistando la quarta posizione in griglia con 1’33.403; nelle primissime fasi di gara era riuscito a difendersi dagli attacchi di Rea e di Bassani e a consolidare la quarta posizione. Proprio quando sembrava in grado di avvicinarsi a Toprak e provare a lottare per il podio, al giro 14, Petrux ha perso l’anteriore in frenata finendo a terra. Domani la Superbike torna in pista per la Superpole Race (ore 11:00) e per gara-2 (14:00). In mezzo gara due della Supersport alle 12:30.

Danilo Petrucci, #9

“Mi dispiace molto perché fino alla caduta avevamo fatto tutto alla perfezione: una buona qualifica al mattino e in gara ero quarto a un passo da Toprak e dal podio. Avevo un po’ di difficoltà all’anteriore, ma devo ancora capire come mai sono caduto. Ero più lento dei giri precedenti e nonostante questo ho perso l’anteriore in frenata. Era molto tempo che non cadevo in gara e mi dispiace perché ho buttato al vento tutto il lavoro fatto. L’aspetto positivo è che eravamo competitivi e che per tutto il weekend ho avuto un buon feeling con le gomme morbide quindi sono fiducioso di poter fare una buona Superpole Race domani e partire davanti anche in Gara 2”.

Yari Montella, #55

“Sono soddisfatto del risultato di oggi, finalmente abbiamo fatto una giornata lineare con una buona qualifica. Partire dalla prima fila mi ha sicuramente agevolato in gara dove sono stato stabilmente con il gruppo dei migliori. Ora abbiamo molti dati validi da poter analizzare per poter costruire qualcosa di meglio domani. Dobbiamo continuare a lavorare per chiudere quel gap che ci separa dal podio, che non è lontano. Sono convinto che una volta trovato il giusto compromesso di setup possiamo esprimere tutto il nostro potenziale”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi abbiamo avuto la conferma che il risultato del venerdì non era un episodio, ma che il lavoro fatto sulla moto di Danilo sta andando nella direzione giusta. Il pilota stava spingendo per cercare di andare a prendere il podio, è chiaro che avendo spostato il limite  una caduta ci può anche stare perché adesso dobbiamo lavorare sugli ultimi dettagli, quelli più difficili da mettere a punto. Ora possiamo lottare per le posizioni che contano davvero, ma è chiaro che questo comporta dei rischi in più e per permettere a Petrux di dare il 100% la moto deve essere perfetta per lui. In Supersport ci siamo un po’ complicati la vita con la caduta in Superpole, abbiamo risistemato la moto a tempo di record è il nostro obiettivo era concludere la gara, Yari lo ha fatto nel migliore dei modi e sono molto contento”.

Un sabato straordinario per il team Aruba.it Racing – Ducati. Alvaro Bautista trionfa in Race-1 conquistando la dodicesima vittoria stagionale e Michael Rinaldi sale sul secondo gradino del podio. Una doppietta fantastica nel giorno in cui Ducati ha reso omaggio alla propria storia nel mondo delle competizioni con una livrea speciale caratterizzata dal ritorno del Giallo Ducati, colorazione che risale alla prima metà degli anni ’70 e che ha incontrato il suo momento di maggiore popolarità negli anni ’90.

Bautista parte dalla pole position e mantiene la testa alla prima curva. Il suo passo gara è dominante e dopo due giri riesce a creare già un gap che gli consentirà di gestire la gara fino alla bandiera a scacchi. 

Scattato dalla prima fila, Rinaldi si mette subito in seconda posizione ed è protagonista di un primo giro spettacolare in cui si difende alla grande dagli attacchi di Razgatlioglu (Yamaha). Anche il passo gara del pilota italiano è incisivo e gli consente di controllare agevolmente la seconda posizione. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Primo e secondo nella gara di casa! È stato davvero un bel sabato per Ducati ed il team e ne sono davvero contento. Oggi in gara faceva veramente caldo, ma nonostante ciò ho avuto un feedback positivo dalla moto. Il feeling è stato incredibile e mi ha permesso di avere un passo costante e veloce fin dal primo giro. Da fuori può sembrare facile, ma in realtà ho davvero dovuto spingere il più possibile per creare il gap sul resto degli avversari. Mi sono divertito molto ad ogni giro e ad ogni curva e spero di poter continuare così anche domani”.    

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata positiva per me, ma soprattutto per la squadra con la vittoria di Alvaro e il mio secondo posto. Davanti ai nostri tifosi era importante riuscire a centrare un buon risultato ed è stato davvero bellissimo. Abbiamo corso con una livrea speciale di colore giallo, che ci ha portato fortuna! Sono soddisfatto della mia performance: non mi aspettavo di poter sostenere un passo del genere per più di metà gara. Alvaro ha fatto davvero la differenza: in questo momento sta guidando la moto in maniera unica e si è meritato la vittoria. Ora guarderemo i dati per cercare di fare un passo in avanti. L’obiettivo è provare a chiudere il gap che ci separa da lui e provare a lottare per la vittoria”.

WorldSSP
Nicolò Bulega conquista una fantastica pole position facendo registrare il nuovo record del circuito ma la sua partenza non è efficace. Dopo essersi ritrovato al quarto posto a metà del primo giro, però, la reazione del pilota italiano è straordinaria. Bulega riconquista la prima posizione al terzo giro per poi dominare fino alla bandiera a scacchi.   

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento. Non avevo mai vinto una gara di casa e farlo è stato bellissimo davanti a tutto questo pubblico! È un’altra vittoria sicuramente importante per il campionato, ma ancora è presto per pensarci. Ora penso solo gara per gara. Ringrazio il team perché la moto oggi era davvero bella da guidare e mi sono divertito molto. Spero di poter continuare così!”

Quello di Misano è stato un venerdì decisamente positivo per il Barni Spark Racing Team. Nel round di casa, i piloti della squadra guidata da Marco Barnabò sono riusciti a esprimersi al meglio fin dal primo turno di prove con Yari Montella (Supersport) che è stato il più veloce nelle FP1 (1’38.229del mattino. Il #55 non è riuscito a migliorarsi nella sessione del pomeriggio e al termine delle FP2 ha concluso la giornata in quarta posizione assoluta. 

In crescendo invece la giornata di Danilo Petrucci (Superbike) che dopo il tredicesimo posto nelle FP1 (1’35.195) ha fatto un grande salto nel pomeriggio. 

Nelle FP2 Petrucci ha provato la gomma Pirelli SCQ – la nuova specifica portata dal fornitore di pneumatici per Superpole e Superpole Race –  trovando grande beneficio. Il suo ultimo run della giornata è stato velocissimo e il miglior tempo è arrivato all’ultimo dei 7 giri in 1’34.283. Il pilota di Terni si è così piazzato secondo nella sessione e terzo nella classifica combinata dei tempi. 

Danilo Petrucci, #9
“Anche se è solo venerdì e abbiamo tutto il weekend davanti, sono molto contento, è un risultato che ci voleva e che ci dà morale. Fin da stamattina abbiamo lavorato bene e i passi avanti che abbiamo fatto al Mugello si sono visti. Oggi ho usato la gomma nuova da qualifica e il mio feeling è migliorato; sono riuscito anche a essere costante per più giri. Ci sono tutti i presupposti per fare una bella gara domani. 

Yari Montella, #55
“Stamattina mi sentivo veramente bene sulla moto e anche oggi nella prima parte del turno, quando ho girato con le gomme usate. Purtroppo quando ho messo le nuove non sono riuscito a migliorare il mio tempo e ho avuto delle sensazioni strane sulla moto. Stiamo cercando di capire cosa è successo e come migliorare in qualifica. 

Marco Barnabò, Team Principal
“I tempi di oggi sono il frutto del lavoro che stiamo facendo. Danilo sta prendendo confidenza con la moto, il suo potenziale non è in discussione e noi stiamo lavorando bene e tutti nella stessa direzione. Sono sicuro che i risultati arriveranno. Con Montella sembra che il treno di gomme che abbiamo montato nelle FP2 non avesse il grip per migliorare il tempo sul giro secco, ma abbiamo un buon passo gara”.

Le prove libere del Pirelli Emilia Romagna Round si chiudono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente al primo e quarto posto nella classifica combinata.

Una splendida giornata di sole ha caratterizzato il primo giorno di attività sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Dopo le FP1 concluse con il secondo posto di Rinaldi ed il terzo di Bautista dietro a Toprak Razgatlioglu (Yamaha), nel pomeriggio il pilota spagnolo ha trovato le condizioni ideali per spingere con convinzione facendo registrare il tempo di 1’33.825 che gli ha consentito di conquistare il primo posto.

Bene anche Michael Rinaldi che ha dimostrato di avere un passo gara incisivo terminando le FP2 a 458 millesimi dal compagno di squadra.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Nelle FP1 abbiamo lavorato gestendo le gomme e quindi utilizzando una soluzione che non è esattamente la mia preferita. Nel pomeriggio, invece, siamo andati in pista con la scelta che preferisco ed il feeling è migliorato. Le sensazioni sono molto buone ma non sarà facile domani perché sia Michael che Toprak hanno dimostrato di avere un buon passo gara”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Una giornata tutto sommato positiva. Abbiamo lavorato molto anche perché a causa della pioggia degli ultimi giorni il circuito era in condizioni differenti rispetto a quelle dei test. Il feeling è buono ma è chiaro che per il momento ci manca qualcosa per essere al livello di Alvaro. Domani mattina proveremo la nuova gomma da qualifica per capire se sarà adatta per correre la Superpole Race”.

WorldSSP
Un gran venerdì per Nicolò Bulega e la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano ha chiuso infatti al comando della classifica combinata con il tempo di 1’37.267 ed un vantaggio di 707 millesimi su Simone Corsi (Yamaha)

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ sempre bello chiudere al primo posto il venerdì perché riesci a prendere tanta fiducia in vista delle gare del weekend. Abbiamo lavorato molto, anche sulla scelta delle gomme. E’ chiaro che dobbiamo continuare a migliorare perché sono certo che i nostri avversari faranno uno step domani” .

Il round dell’Emilia Romagna che si corre sul circuito di Misano è da sempre tra i più attesi della stagione per team e piloti italiani. Misano ha ospitato finora 61 gare di WorldSBK, terzo posto assoluto insieme a Donington Park. Solo Phillip Island (67) e Assen (65) hanno visto più gare. Il weekend inizierà ufficialmente venerdì 2 giugno con due sessioni di prove libere sia per Superbike che per Supersport. Sabato 3 giugno ci saranno le qualifiche e gara-1 per entrambe le classi. Domenica vedremo la Superpole Race (di dieci giri) e poi gara-2.

Danilo Petrucci ha saltato i test che molti team hanno svolto al Misano World Circuit a metà maggio, ma ha effettuato la settimana scorsa una due giorni al Mugello per provare un nuovo forcellone e nuove specifiche di assetto sulla Ducati Panigale V4 R. Dopo l’analisi dei dati raccolti, alcune di queste verranno portate a Misano. Petrux ha gareggiato 12 volte in MotoGP™ a Misano: il suo miglior risultato è stato un podio, arrivando secondo dietro Marc Marquez nel 2017.

Yari Montella si è preparato al round italiano guidando la Ducati Panigale V2 sul circuito di Cremona per una giornata di test. Il suo miglior risultato sulla pista di Misano è il sesto posto in gara-1 nel 2022. 

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto contento di tornare a correre in Italia dopo tanto tempo. La scorsa settimana abbiamo fatto anche dei test al Mugello che probabilmente ci hanno aiutato a fare qualche passo avanti per migliorare la prestazione. Anche se ho saltato quelli di Misano non sono preoccupato, vorrei solo fare bene in Italia per me, per la mia squadra”.

Yari Montella, #55

“Anche se a Barcellona abbiamo fatto più fatica di quello che ci aspettavamo, abbiamo trovato delle soluzioni che ci saranno molto utili a Misano. Avremo anche l’esperienza della gara del CIV che abbiamo fatto ad aprile e questo ci permetterà di partire con una base chiara di assetto; ovviamente saranno diverse le temperature e le condizioni della pista. In ogni caso sono molto motivato e so che sarà un weekend tirato dall’inizio alla fine quindi è importante essere in palla fin dal primo turno di prove”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Inutile nascondersi che nelle gare di casa,  per un team italiano con i piloti italiani,  c’è una aspettativa più alta rispetto al normale. Abbiamo lavorato per farci trovare pronti: pur avendo saltato i test di Misano, con Danilo siamo stati due giorni al Mugello; anche Yari ha fatto una giornata in pista con tutta la squadra. Tutti si stanno impegnando al massimo per fare in modo che i piloti possano dimostrare il loro valore. Sarà un weekend molto emozionante con tanti ospiti che verranno a fare il tifo per noi e che ci spingeranno a dare il meglio di noi stessi”.