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Tutto è pronto per il Pirelli Emilia Romagna Round, quinto evento della stagione 2023 di WorldSBK che prenderà il via con le prove libere di venerdì mattina sul Misano World Circuit Marco Simoncelli.

E’ il gran premio di casa per Aruba.it Racing e Ducati che riceveranno l’abbraccio di un grande numero di ospiti ed appassionati, dentro e fuori dal paddock.

Alvaro Bautista arriva a Misano in un momento di forma strepitoso con 11 vittorie nelle prime 12 gare e due triplette nei precedenti round di Assen e Barcellona.

Le ambizioni di Michael Rinaldi – che a Misano ha ottenuto nel 2021 la sua prima vittoria vestendo i colori del team Aruba.it Racing – Ducati – sono alte così come la determinazione di ottenere risultati importanti sul circuito situato a pochi chilometri da casa.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto contento di arrivare a Misano, la casa di Ducati. E’ una pista che mi piace molto, i test che abbiamo fatto qualche settimana fa sono andati molto bene e la fiducia è grande. Cercheremo di prendere il massimo, come facciamo sempre. Speriamo che il meteo sia buono e me lo auguro anche per i tifosi in modo che possano divertirsi nel weekend”.    

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Che dire: Misano è una pista speciale sia per me che per la squadra. Abbiamo tanti bei ricordi su questo circuito dove ho ottenuto la mia prima vittoria con il team ufficiale. E’ una gara speciale ed il calore dei tifosi rende ancora più unico questo weekend. Sono felice, concentrato e pronto per dare il massimo”.

WorldSSP
Inizio di stagione estremamente convincente per Nicolò Bulega che arriva a Misano con la leadership nel campionato del Mondo Supersport ed un vantaggio di 33 punti sul primo degli inseguitori.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Chiaramente sono molto motivato. Correre a Misano è sempre una emozione particolare. Mi piace la pista ed le sensazioni sono molto positive anche alla luce del recente test in cui siamo andati forte. E’ molto bello correre a casa, in un bel momento per me, con un grande feeling con la mia moto. Non vedo l’ora di scendere in pista per iniziare a lavorare con l’obiettivo di portare a casa bei risultati”.

Un meteo imprevedibile ha regalato al team Aruba.it Racing – Ducati la possibilità di svolgere sul Misano World Circuit “Marco Simoncelli” un giorno di lavoro in condizioni di completo asciutto. Nel Day-2, invece, la pioggia si è alternata al sole consentendo comunque ai piloti di girare con costanza sia con le gomme slick che con le rain.

Nel Day-1 Alvaro Bautista ha concluso 87 giri con la sua Ducati Panigale V4R lavorando sul set up in vista del Pirelli Emilia Romagna Round (in programma dal 2 al 4 giugno) per poi provare – in accordo con Pirelli – la gomma SCQ con la quale ha fatto registrare il record del circuito in 1’33’035. Nel Day-2 Bautista ha lavorato per trovare feeling e ottenere dati con le gomme rain per poi concludere la giornata regolarmente sulla pista asciutta.

Passo costante e approfondito lavoro di set up anche per Michael Rinaldi che ha girato con costanza anche in 33 alto nel Day -1 facendo registrare il miglior tempo di 1’33.708 (senza utilizzare la SCQ). Anche per il pilota italiano, lavoro differenziato tra asciutto e bagnato nella giornata odierna conclusa con 62 giri completati.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Nel primo giorno abbiamo fatto davvero un buon lavoro. Fortunatamente il meteo ci ha permesso di girare in condizioni di asciutto. Abbiamo lavorato sul set up senza introdurre nuove soluzioni ed ho trovato subito un buon feeling. Il giro veloce? Pirelli ci ha chiesto di provare la SCQ che di solito non proviamo spesso nei test. Mi ha sorpreso la durata della gomma dato che sono riuscito a fare il tempo al quarto giro. Oggi abbiamo sfruttato anche la pioggia per raccogliere dati sul bagnato. Siamo pronti per Misano, in qualsiasi condizione”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Siamo stati fortunati con il meteo perché le previsioni erano decisamente peggiori. Abbiamo concluso tanti giri, lavorando sul set up e le sensazioni sono state molto positive. Il passo gara in condizioni di asciutto si è rivelato incisivo, sugli stessi livelli di Alvaro e Toprak (Razgatlioglu, Yamaha). Un aspetto su cui dobbiamo ancora migliorare è senz’altro quello relativo al feeling con la gomma nuova con la quale non mi sono sentito subito a mio agio. Con le gomma usata, invece, le cose sono andate molto bene. Abbiamo girato anche in condizioni di bagnato per raccogliere dati che ci potranno servire in futuro”.  

  • WorldSSP

Una brutta caduta ha costretto Nicolò Bulega ad interrompere il primo giorno di test – concluso con il super tempo di 1’37.010 – pochi minuti prima della pausa pranzo. Gli esami a cui si è sottoposto il pilota italiano hanno dato esito negativo e Bulega è tornato in pista questa mattina per alcuni giri in condizioni di bagnato.   
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Non abbiamo potuto fare molti giri con la pista asciutta anche a causa della caduta. Devo ammettere però che il feeling è stato buono fin dall’inizio ed i tempi sono stati estremamente positivi. Abbiamo lavorato un po’ sul set up ed il passo gara è stato incisivo. Sono ancora un po’ dolorante dopo la caduta e per questo abbiamo deciso di chiudere in anticipo il test. Ma non ci sono dubbi sul fatto che sarò al 100% per Misano”.

Ancora una strepitosa tripletta, la terza della stagione, per Alvaro Bautista che domina il weekend di Barcellona e festeggia al parco chiuso insieme al compagno di squadra Michael Rinaldi, protagonista di una eccellente gara.

Alvaro Bautista è in un momento di forma strepitoso e completa un altro weekend perfetto iniziato con la Pole Position e chiuso con 3 vittorie. Anche Gara-2 è un dominio del pilota spagnolo che già al secondo giro iniziare a costruire il gap per passare sotto la bandiera a scacchi con un grande vantaggio.

Michael Rinaldi è sofferente alla mano destra dopo il crash di Gara-1 ma stringe i denti e si rende protagonista di una Gara-2 fantastica. Prima lotta con Lowes (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha) poi spinge alla grande. Quando la seconda posizione sembra orami certa, il drop improvviso della gomma posteriore consente a Toprak di soffiargli il secondo gradino del podio.

Il team Aruba.it Racing – Ducati si sposta adesso a Misano per i test che andranno in scena l’11 ed il 12 maggio.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Voglio dirlo: è stato un weekend perfetto. Sono davvero molto felice. E’ chiaro che questo sia un circuito che mi piace molto ma vincere tre gare davanti alla mia famiglia, agli amici e ai tifosi è sempre una sensazione bellissima. E’ un inizio di stagione fantastico ma voglio pensare soltanto ai test ed al round di Misano dove la concorrenza sarà agguerritissima”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un weekend davvero particolare in cui è successo di tutto. Nella Superpole Race stavo andando forte, ero in lotta per il podio, ma quando sono cominciate a cadere delle gocce ho dovuto pensare soprattutto a non cadere per proteggere la mano destra. In Gara-2 le cose sono andate molto bene anche se negli ultimi due giri la gomma posteriore ha avuto un calo molto maggiore del previsto. Toprak mi ha preso ma non importa. E’ comunque un bel podio”.    

  • WorldSSP

Il feeling con la sua Panigale V2 non è lo stesso di Gara-1 e Bulega fa fatica nei primi giri ritrovandosi in settima posizione. La rimonta del pilota italiano è inesorabile ma quando si trova a ridosso della zona podio, a due giri dalla fine la moto si ferma per un inconveniente elettrico.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Non posso negare che sia stato un weekend positivo anche se, ovviamente, questo ritiro pesa abbastanza in termini di classifica. Siamo comunque sulla strada giusta e non vedo l’ora di essere a Misano, un circuito che mi piace moltissimo”.

Il fattore gomme è stato determinante per il risultato del Barni Spark Racing Team sul circuito di Barcellona-Catalunya, quarto weekend del Campionato Mondiale Superbike.

Nella Superpole Race del mattino, sulla distanza di 10 giri, Petrucci ha dovuto fare la solita rimonta pagando una partenza non felice. Scivolato in 15esima posizione, Danilo è risalito fino ai piedi della Top 10, tagliando il traguardo in P11, non abbastanza per conquistare punti.

Altra storia in Gara-2 dove il suo passo è stato costante e veloce fino a cinque giri dalla fine, quando si trovava in decima posizione, attaccato a Lecuona ed Aegerter che hanno chiuso ottavo e nono. Il calo della gomma posteriore gli ha però impedito di spingere per conquistare il piazzamento di top independent e sia Gerloff che Bassani lo hanno superato negli ultimi giri. Petrux ha così terminato la gara in P12 portando a casa quattro punti in campionato dove è undicesimo a quota 55.

In Supersport Yari Montella è stato autore di un’altra buona partenza dalla decima casella, ma un contatto con Spinelli (Yamaha) nel corso del secondo giro lo ha fatto precipitare diciannovesimo. Nonostante i problemi di scivolamento con il posteriore Yari è riuscito a guadagnare qualche posizione, ma non a entrare in zona punti, tagliando il traguardo sedicesimo.

Danilo Petrucci, #9

“Ho fatto molta fatica ad accettare il verdetto di ieri perché quella con i commissari è stata un’incomprensione: non ce l’avevo con me quando sono andato alle operazioni di peso, ma ho corso con la protezione del petto. È una situazione incommentabile, anche per questo oggi avevo una gran voglia di far bene; avevo un buon feeling con la moto soprattutto in frenata. Per stare con il secondo gruppetto ho dovuto spingere molto, ma eravamo lì e potevamo giocarci il piazzamento come migliori tra gli indipendenti, poi quando era il momento di attaccare ho avuto un calo netto della gomma e ho perso due posizioni. Sono dispiaciuto perché io e il team ci stiamo impegnando molto, ma i risultati non sono quelli che ci meritiamo. Guardiamo avanti e procediamo passo dopo passo”.

Yari Montella, #55

“Il weekend è stato più difficile del previsto, abbiamo provato tantissime modifiche di assetto sulla moto senza mai venirne veramente a capo, adesso l’unica cosa da fare è staccare un attimo la spina dopo tre settimane di fuoco. Dobbiamo riunirci e analizzare i dati a mente fredda perché il weekend di Misano sarà veramente molto importante”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Dal piazzamento in classifica non si direbbe, ma con la Superbike abbiamo fatto un bel salto in avanti, avevamo un passo gara veramente veloce ma ci siamo giocati la gomma gli ultimi cinque giri. L’obiettivo era quello di trovare delle soluzioni per permettere al pilota di spingere e la situazione oggi è migliorata perché abbiamo lavorato molto bene questo weekend. Faremo dei test prima della gara di Misano e proveremo altre cose nuove ancora più importanti, sappiamo che possiamo arrivare dove vogliamo. Nella Supersport abbiamo avuto problemi di grip al posteriore, è una cosa che non c’era mai successa e che ci ha condizionato per tutto il weekend. Dobbiamo ancora adattare la moto allo stile di guida di Yari”.

Nella prima giornata di gare del quarto round del Campionato Mondiale Superbike sul Circuito di Barcelona-Catalunya il Barni Spark Racing Team non è riuscito a esprimere al meglio il proprio potenziale. Per motivi diversi sia Danilo Petrucci che Yari Montella hanno raccolto meno del loro reale valore.

In qualifica Danilo ha conquistato l’undicesimo tempo (1’41.420), ma la sua partenza non è stata ottimale e si è ritrovato tredicesimo quando è stata esposta la bandiera rossa. Ripartito con quella posizione e autore di un altro start non brillante, la Ducati Panigale V4 R #9 ha dovuto fare una gara tutta in rimonta. Agevolato dai ritiri di Rinaldi e Lowes, Petrucci è riuscito a superare in pista Baz e all’ultimo giro ha conquistato la top 10 superando Gardner.

Ancora più complicata la gara di Montella: scattato dalla decima casella, Yari è uscito terzo dalla prima curva ed è stato velocissimo nei primi giri, ma è scivolato indietro a causa dei due long lap penalty: al giro 3 è rientrato nono e poi ha ingaggiato una bella lotta con Navarro fino alla seconda penalità (giro 5) che lo ha portato in quattordicesima posizione. Yari è comunque riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione sotto la bandiera a scacchi.

Danilo Petrucci, #9

“Stiamo provando in tutti i modi a risolvere il problema che ci condiziona la prima parte di gara. Con le gomme nuove non riesco a sentire il posteriore e non ho mai trazione, mi sembra di guidare sul bagnato… Oggi ho sbagliato anche la partenza, mi dispiace perché sia io che il team ci stiamo impegnando tantissimo, lavoriamo incessantemente sulla moto, ma i miglioramenti non sono determinanti. Questo decimo posto non riflette il nostro potenziale. Testa bassa e continuiamo a lavorare”.

Yari Montella, #55

“Sapevamo che sarebbe stata una gara sofferta con i due long lap penalty, ma dopo la bella partenza ci aspettavamo di fare meno fatica e di tenere un ritmo più costante. Siamo stati veloci nella prima parte, ma non abbastanza nella seconda. In ogni caso finire la gara per noi è stato importantissimo in vista di quella di domani”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Non ho molto da dire su questa giornata se non che dobbiamo continuare a lavorare”.

Da una parte la dominante gara di Alvaro Bautista che conquista la nona vittoria della stagione con ampio margine. Dall’altra la delusione di Michael Rinaldi che dimostra di poter agevolmente prendersi il secondo gradino del podio ma cade dopo una manovra di Bassani giudicata irresponsabile.

Queste le emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati nel sabato del Catalunya Round, quarta tappa della stagione 2023 di WorldSBK.

Bautista è in Pole Position ed il suo passo gara è imprendibile anche dopo la “red flag” che interrompe la gara al quarto giro.

Rinaldi parte alla grande dalla quarta posizione ed alla prima curva è già secondo. Dopo la bandiera rossa prova a stare con Bautista ma viene centrato da Bassani (poi sanzionato con un long lap penalty per “irresponsible riding”) e cade dovendo ricorrere alle cure della Clinica Mobile per una forte contusione alla mano destra.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto contento per aver ottenuto questa vittoria davanti alla mia famiglia, ai miei amici e a tanti tifosi. Posso dire che sia stato un giorno perfetto, iniziato con la pole position e concluso con una gara in cui sono stato molto veloce. Il feeling con la moto è stato straordinario, mi sono divertito davvero tanto. Voglio ringraziare il team che sta lavorando davvero bene”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Avevamo tutte le carte in regola per conquistare la seconda posizione. Abbiamo iniziato benissimo il weekend fin dalle FP1 ed il feeling oggi era davvero buono. Purtroppo, però, sono stato colpito da Bassani: una manovra senza senso anche perché fino ad oggi aveva dimostrato di non avere il passo per poter stare tra i primi, come infatti è successo nel finale di gara. E’ un vero peccato, spero che il dolore alla mano mi consenta di potermi rifare domani”.  

  • WorldSSP

Una vittoria strepitosa per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano lotta nella prima parte di gara con Caricasulo (Ducati) poi fino all’ultima curva con Schroetter (MV Agusta) conquistando un superbo successo.    

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) 
“E’ stata una gara molto difficile: faceva molto caldo ed i miei avversari, soprattutto Schroetter e Sofoglu con la MV Agusta, sono stati davvero tosti. Per questo sono molto contento anche perché la moto è andata davvero forte grazie al lavoro del team. Vincere è sempre una soddisfazione anche perchè vuol dire che abbiamo fatto meglio degli altri”.

Le prove libere del Catalunya Round, quarto weekend della stagione 2023 di WorldSBK, si chiudono con il team Aruba.it Racing – Ducati al vertice della classifica grazie al primo posto di Alvaro Bautista e al secondo di Michael Rinaldi.

Il pilota spagnolo si è concentrato sul passo gara portando a termine sia nelle FP1 che nelle FP2 due long run durante le quali ha avuto la possibilità di provare anche le nuove gomme anteriori portate da Pirelli.
Rinaldi è partito subito bene nelle FP1 facendo registrare il miglior tempo per poi concludere un solido venerdì al secondo posto sia nelle FP2 che nella classifica combinata.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Abbiamo lavorato molto sul passo gara ed i risultati sono stati molto positivi. Ci mancano ancora alcune informazioni per avere chiara la scelta delle gomme per Gara-1. Il feeling, comunque è positivo e sono molto fiducioso in vista delle gare di domani e di domenica”

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata positiva per me e per il team. Abbiamo ritrovato il feeling che abbiamo perso ad Assen. Siamo comunque sempre rimasti consapevoli del nostro potenziale ed oggi mi sono divertito molto a guidare provando le differenti soluzioni di gomma, soprattutto all’anteriore. Domani dovremo fare ancora un passo in avanti per lottare per la vittoria”.

  • WorldSSP

Inizio convincente per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Dopo il terzo posto nelle FP1, il pilota italiano ha spinto con convinzione nelle FP2 per chiudere il venerdì al primo posto.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Nelle FP1 non sono riuscito a trovare il miglior feeling. Per questo motivo abbiamo deciso di tornare al nostro setup base e le cose sono andate subito meglio. Nelle FP2 il passo è stato molto buono e abbiamo avuto la possibilità anche di lavorare sulle gomme in vista della gara di domani”.

Il Barni Spark Racing Team si è già trasferito al completo sul Circuit de Barcelona Catalunya, che nel prossimo fine settimana ospiterà il quarto round della stagione WorldSBK 2023.

Danilo Petrucci, reduce da un nono e un ottavo posto ad Assen, ottenuti rispettivamente in Gara-1 e Gara-2, è determinato ad accorciare quel gap che lo tiene lontano dalla lotta per la top 5. Tutto dipende dai primi quattro/cinque giri di gara dove ancora il ternano non si sente a proprio agio con la moto e non riesce a sfruttare le gomme Pirelli. Per lui, che non correva con queste coperture da anni, l’adattamento non è ancora terminato. 

Yari Montella deve invece riscattare l’errore in Gara-2 che ad Assen lo ha visto cadere già alla prima curva. Nonostante una buona velocità in prova – mostrata in Australia, ma anche in Olanda – il pilota campano non è ancora riuscito a concretizzare con lo stesso risultato in gara dove si è classificato ottavo al TT Circuit in Gara-1.

A Barcellona, nella manches di sabato, il #55 dovrà scontare due long lap penalty come sanzione per aver causato la caduta che ha coinvolto anche Can Oncu (Kawasaki) in Gara-2 ad Assen.  Ottimi segnali sono arrivati dalla wild card corsa nel Campionato Italiano Velocità a Misano, lo scorso weekend, dove Yari ha vinto la gara di sabato ed è finito quarto in quella di domenica, tradito un “lungo” dovuto a una “folle” in scalata, mentre era in testa. 

Marco Barnabò, Team Principal

Durante la pausa abbiamo lavorato con la squadra della Superbike e a Barcellona porteremo delle novità sulla moto di Danilo per cercare di risolvere i nostri problemi quando le gomme sono ancora nuove. Con Yari abbiamo scelto di fare la gara del CIV Supersport e si è rivelata una scelta azzeccata perché ci ha consentito di raccogliere una grande quantità di dati. Nonostante la Panigale V4 R e la Panigale V2 siano moto molto diverse e anche Danilo e Yari siano piloti con poche caratteristiche simili, abbiamo con entrambi lo stesso problema: non riusciamo a sfruttare la gomma quando le Pirelli offrono la massima performance. Barcellona ci dirà se siamo riusciti a risolvere il problema o meno“.

Danilo Petrucci, #9

Risalire in moto subito dopo Assen è positivo, in questa pausa crediamo di aver individuato quale può essere la strada da percorre per risolvere i nostri problemi di performance nella prima parte di gara.  Non vedo l’ora di capire se le idee che abbiamo sono quelle giuste; dobbiamo tenere conto che Barcellona è una pista particolare proprio per il consumo delle gomme e gestire questo fattore al meglio sarà cruciale“.

Yari Monrtella, #55 

La gara di Misano è stata molto importante per il lavoro di affinamento di setup che abbiamo fatto sulla moto, ma è servita molto anche a me per lavorare sulla guida e per ritrovare quella serenità in sella che mi è un po’ mancata in queste prime uscite. La gara di sabato per noi sarà particolare perché dovremo scontare la doppia penalità, ma se ci concentriamo sul passo gara fin dal venerdì sono sicuro che riusciremo a tirar fuori un buon risultato. La pista di Barcellona mi piace e ci sarà bel tempo, vogliamo stare con il gruppo di testa“. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro sul Circuit de Barcelona Catalunya dove nel prossimo weekend andrà in scena il quarto round della stagione 2023 di WorldSBK.

Reduce dalla straordinaria tripletta di Assen, Alvaro Bautista arriva al Gran Premio di casa saldamente in testa alla classifica del campionato del mondo con 174 punti, 56 in più di Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

L’obiettivo di Michael Rinaldi, invece, è quello di dimenticare il difficile weekend olandese e tornare a combattere per il podio con la sua Ducati Panigale V4R.

Le prove libere del Catalunya Round prenderanno il via venerdì alle 10.30. Sabato alle 14 si spengeranno i semafori della WorldSBK, seguita dalla partenza della Supersport alle 15.15. Come sempre intenso il programma della domenica: alle 11 la Superpole Race, poi Gara-2 Superport alle 12.30 per finire con Gara-2 WorldSBK alle 14.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ sempre molto speciale correre a casa. Barcellona è una delle mie piste preferite, con tanti curvoni lunghi che mi consentono di divertirmi molto guidando la moto. Siamo in un ottimo momento e questo ci motiva ulteriormente. Inizieremo a lavorare duro da venerdì per cercare di riprendere subito il buon feeling che abbiamo trovato durante i test e anche nei primi round della stagione. Ci sarà la mia famiglia, i miei amici e tanti fans a cui spero di poter regalare delle soddisfazioni”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo a Barcellona dopo un weekend difficile in Olanda. Ma questo non cambia i nostri piani. Abbiamo analizzato bene ciò che è successo ad Assen. In più abbiamo fatto poche settimane fa un test a Barcellona che ha dato indicazioni molto positive e che ci da tanta fiducia per tornare a lottare per le prime posizioni. Non vedo l’ora di essere in pista per dimostrare il nostro potenziale”.

  • WorldSSP

Dopo la doppietta di Assen, Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP arrivano a Barcellona con la leadership nel Campionato del Mondo Supersport ed un vantaggio di 37 punti su Manzi (Yamaha)

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto motivato dopo il weekend fantastico di Assen. E’ chiaro, però, che riconfermarsi a quei livelli non sarà facile, sia perché i nostri avversari arriveranno molto determinati ma anche per il fatto che lo scorso anno su questa pista abbiamo incontrato non poche difficoltà. In questa stagione, però, abbiamo cambiato veramente marcia e per questo sono fiducioso di poter fare un buon weekend. Spero di essere veloce e di portare a casa punti importanti”. 

Aruba.it Racing e Ducati scrivono una pagina di storia nella “Cattedrale della Velocità”. Alvaro Bautista e Nicolò Bulega vincono tutte le gare in WorldSBK WorldSSP. Lo Spagnolo regala a Borgo Panigale anche la vittoria #400. Top 10 per Michael Rinaldi.

Il week end del Pirelli Dutch Round, terzo evento della stagione 2023 di WorldSBK, entra di diritto nella storia di Aruba.it Racing e Ducati.
Alvaro Bautista e Nicolò Bulega (con le rispettive Ducati Panigale V4R Ducati Panigale V2 ) vincono infatti tutte le gare del weekend in WorldSBK e WorldSSP, conquistando le rispettive Pole Position e facendo registrare tutti i giri veloci, nonché i nuovi record del circuito.

Un bottino semplicemente straordinario che si aggiunge al traguardo storico delle 400 vittorie nel Campionato del Mondo Superbike tagliato dallo Spagnolo con il successo in Gara-2.

Al termine del Pirelli Dutch Round, Alvaro Bautista è saldamente primo in classifica con 174 punti, 56 in più di Razgatlioglu (Yamaha). Ampio margine anche per Nicolò Bulega, leader in WorldSSP con 127 punti, 37 in più di Manzi (Yamaha).

E’ stato un weekend difficile, invece per Michael Rinaldi che in Gara-2 ha comunque stretto i denti portando a casa la Top 10.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un fine di settimana entusiasmante e sono molto felice di aver messo la firma su un traguardo così importante come quello delle 400 vittorie in Superbike per Ducati. Sono veramente contento anche perché siamo riusciti addirittura a migliorarci rispetto a ieri, soprattutto nella Superpole Race. Il vantaggio in classifica non mi interessa per il momento: la cosa che ricorderò di questa giornata è il feeling fantastico con la moto”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sinceramente è stato un weekend molto difficile. Fin dalle FP1 il feeling non era lo stesso dei precedenti round e purtroppo non abbiamo potuto lavorare nelle FP2, per poi girare in condizioni di bagnato nelle FP3. Praticamente abbiamo fatto setup in Gara-1. Allo stesso tempo, però, dobbiamo farci trovare più reattivi di fronte a difficoltà come queste. Certo non perderemo la fiducia per un weekend andato male”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Possiamo dire che questo è stato un weekend perfetto, probabilmente il più bello della mia vita. Abbiamo vinto le due gare, partendo dalla pole position, facendo sempre il giro più veloce. Voglio ringraziare il mio team perché fin dal primo giro delle FP1 il feeling con la moto è stato semplicemente fantastico. Adesso, però, dobbiamo pensare a Barcellona”.