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Sul circuito di Phillip Island, in Australia, si è conclusa la prima giornata di prove dell’ultimo round stagionale del WorldSBK. Xavi Forés ha messo insieme 44 giri tra FP1 e FP2 alla ricerca del miglior setup per affrontare i curvoni veloci del circuito australiano. Nelle FP1 il suo miglior tempo è stato di 1’33.142 e si è piazzato in dodicesima posizione. Nelle FP2, pur essendo riuscito a togliere tre decimi sul giro veloce (1’32.814), Xavi ha dovuto fare i conti con i persistenti problemi di vibrazione che non gli permettono di essere preciso nella guida ad alta velocità e ha terminato quindicesimo nella classifica combinata dei tempi.

In Supersport Oliver ha fatto valere la sua conoscenza del tracciato ed è stato subito tra i più veloci con il quarto tempo nelle FP1 (1’34.831). Nella seconda sessione il miglioramento è stato di pochi millesimi sul giro secco, ma il passo è stato globalmente più veloce. Con il suo 1’34.823 Oliver è decimo nella classifica combinata dei tempi.

Xavi Forés, #12 – 1’32.814 (P15)

“È stata una giornata un po’ difficile perché non siamo riusciti a fare un assetto che mi permetta di essere preciso nei curvoni veloci. Stiamo lavorando per eliminare quelle vibrazioni che mi impediscono di essere incisivo. Oggi il clima era buono, ma domani dovrebbe peggiorare con l’arrivo della pioggia. Dobbiamo farci trovare pronti in qualunque situazione”.

Oliver Bayliss, n. 32 – 1’34.823 (P10)

“Nel complesso, sono soddisfatto della nostra giornata. Abbiamo fatto dei progressi e, anche se nel giro secco delle FP2 abbiamo migliorato solo di 0.008s rispetto al tempo fatto registrare nelle FP1, siamo stati più veloci in più giri e sappiamo esattamente cosa dobbiamo fare per migliorare domani. Sono felice di correre in casa e mi sento a mio agio sulla Ducati Panigale V2 in questa pista.  Avanti con la Superpole e con la prima gara di domani!

Marco Barnabò, Team Principal

“In Supersport le cose sono andate come ci aspettavamo, Oli è stato subito veloce su una pista che conosce bene. In Superbikr abbiamo avuto qualche difficoltà anche a causa delle gomme nuove che ha portato Pirelli, paghiamo il fatto che Xavi ha meno chilometri degli altri sulla moto e dobbiamo trovare sempre nuove soluzioni in modo rapido. Stiamo lavorando per arrivarci”.

Prove libere estremamente positive per Alvaro Bautista. Qualche difficoltà per Michael Rinaldi. Inizia così l’ultimo race weekend della stagione 2022 di WorldSBK per il team Aruba.it Racing – Ducati.

Alvaro Bautista si è trovato subito a suo agio sul Circuito di Phillip Island (Australia) mettendo in mostra un passo gara estremamente solido. Il pilota spagnolo ha chiuso al secondo posto sia le FP1 che le FP2 lavorando anche sulle nuove soluzioni di gomme portate da Pirelli.

Michael Rinaldi, invece, non ha trovato il miglior feeling con la sua Ducati Panigale V4. Nel pomeriggio il pilota italiano ha abbassato di mezzo secondo il tempo del mattino senza però riuscire ad avvicinarsi al gruppo di testa.

Alvaro Bautista
P2 (1’31.232 +0.105)
“Abbiamo fatto oggi un buon lavoro provando anche i due pneumatici di Pirelli nelle FP1 e nelle FP2 con buone sensazioni. Sono contento perché il passo gara è positivo. Credo che abbiamo una buona base in vista delle gare del weekend anche se le condizioni meteo potrebbero mescolare le carte già da domani. In ogni caso siamo pronti per correre in qualsiasi condizione”.

Michael Rinaldi
P10 (1’32.329 +1.202)
“E’ bello essere tornati su questo circuito. Sfortunatamente non sono riuscito a trovare le condizioni giuste per poter essere incisivo. E’ stata una giornata difficile e non sono felice per come sono andate le cose. Il feeling con la moto non è quello giusto. Dobbiamo lavorare per fare uno step importante domani. Ci tengo molto a chiudere bene la stagione”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega non ha perso feeling con uno dei suoi circuiti preferiti ed oggi ha spinto bene la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP per chiudere le prove libere in prima posizione.

Nicolò Bulega
P1 (1’34.027)
“Non vedevo l’ora di tornare a Phillip Island dopo tre anni e devo ammettere che le sensazioni sono state davvero buone. Appena sono entrato in pista ho cominciato subito a divertirmi ed il feeling con la moto è stato sempre molto buono. Abbiamo trovato la velocità ma cercheremo di migliorarci ulteriormente”.

Il circus del WorldSBK si sposta dall’isola di Lombok in Indonesia, all’isola di Phillip Island, in Australia, per l’ultimo round della stagione 2022. Dopo due anni di assenza causa COVID il mondiale delle derivate di serie torna sui 4.445 Km del circuito affacciato tra Oceano Indiano e Pacifico e il Barni Spark Racing Team è pronto ad affrontare la sfida con Xavi Forés e Oliver Bayliss, impegnati rispettivamente con la Panigale V4 R Superbike e con la Panigale V2 Supersport. Per Oli l’evento conclusivo della stagione sarà anche quello più emozionante in quanto gara di casa, ma l’Australia piace anche a Xavi che nel 2018 aveva centrato il terzo posto in Gara 2 con la Panigale R del team bergamasco.

Xavi Forés, #12

«È l’ultima gara della stagione, in una delle mie piste preferite. In Indonesia ho acquisito ancora maggiore fiducia sulla moto e l’obiettivo è lottare con il gruppo dei piloti che si giocano la Top 10. Abbiamo fatto un deciso passo avanti nel setup e non siamo lontani da quell’obiettivo, qui mi aspetto una conferma. L’incognita è rappresentata dal meteo che sarà incerto per tutto il weekend». 

Oliver Bayliss, #32 

«Quest’anno è passato in fretta, un ultimo round e il 2022 è già finito. Sono felice di concludere l’anno nel mio circuito di casa, su una pista che conosco bene. Non sento alcuna pressione perché è ancora il mio anno di apprendistato, ma darò il massimo come ho fatto nelle gare precedenti. La pista mi piace molto e mi sento sempre più a mio agio con la moto ad ogni uscita».

Marco Barnabò, Team Principal

«L’Australia è bellissima, ma ci ha accolto con freddo e vento. Non sarà un weekend semplice, ma la squadra della Superbike ha lavorato molto bene in questi due round e ci aspettiamo ulteriori miglioramenti in una pista che piace al pilota. Per la Supersport, suona un po’ strano, ma è come se fosse la nostra gara di casa: c’è grande attenzione intorno a Oliver che deve solo cercare di stare tranquillo e sfruttare il fatto di conoscere già molto bene questa pista».

Sono ancora forti le emozioni per il titolo di Campione del Mondo Superbike conquistato da Alvaro Bautista qualche giorno fa sul circuito di Mandalika (Indonesia).

Ma la stagione di WorldSBK riserva ancora pagine importanti da scrivere. Sullo splendido circuito di Phillip Island in Australia, infatti, durante l’ultimo race-weekend del 2022 saranno assegnati il titolo riservato alle case costruttrici e quello destinato ai team.

Il vantaggio di Ducati (+49) è ampio rispetto a Yamaha, unico team in grado di contendere alla casa di Borgo Panigale il titolo del mondo “Manufacturers”.

Situazione pressochè simile per la classifica dei team con Aruba.it Racing – Ducati in vantaggio di 100 punti (e 111 ancora disponibili) su Pata Yamaha with Brixx WorldSBK.

Alvaro Bautista vuole concludere nel migliore dei modi la sua stagione trionfale mentre Michael Rinaldi punta a terminare sul podio il suo quarto Campionato del Mondo Superbike.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)

“Arriviamo all’ultima gara della stagione a Philipp Island, una delle piste più belle, non a caso tra le preferite di molti piloti. Allo stesso tempo, però, è una pista difficile, impegnativa, che non consente la minima distrazione. Arriviamo molto motivati dopo la vittoria del Campionato: la nostra mentalità non cambia. Spero di divertirmi molto e cercare di finire la stagione nel miglior modo possibile”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)

“E’ inutile nascondere che questa sia tra le piste più belle al mondo ed è bello poter finire proprio qui la stagione. E’ l’ultima gara e dopo la vittoria di Alvaro sarebbe bello poter festeggiare con lui sul podio. Speriamo che il tempo possa essere clemente. Correre in condizioni di asciutto è bellissimo su questo tracciato”.

  • WorldSSP

La Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing potrà contare sull’esperienza di Nicolò Bulega che sul circuito di Phillip Island ha corso molte volte sia in Moto3 che in Moto2.
 

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)

“Sono veramente molto contento di essere a Phillip Island. E’ la mia pista preferita ed aspettavo di tornare a correre qui dal 2019. Voglio godermi questo weekend. Mi impegnerò al massimo per riuscire ad ottenere un bel risultato prima della fine della stagione”.

Nel caldo torrido indonesiano, dove la temperatura dell’asfalto ha raggiunto i 68 °C durante la Gara 2 della Superbike, sono andate in scena tre gare emozionanti al Mandalika International Street Circuit, sull’isola di Lombok, teatro del penultimo round del WorldSBK.

Superbike

Nella Superpole Race, la gara sulla corta distanza di 10 giri, Forés ha spinto fin da subito riuscendo a girare in 1:33 di passo e rimontando due posizioni rispetto alla tredicesima occupata sulla griglia di partenza. Xavi ha superato subito Baz e Oettl mettendosi poi in caccia della top 10, ma Vierge e Van der Mark avevano acquisito nei primi giri un vantaggio impossibile da colmare. Non essendo riuscito a entrare nella top 9, lo spagnolo del Barni Spark Racing Team si è schierato tredicesimo anche sulla griglia di Gara 2. Alla partenza, come successo ieri, Forés si è trovato imbottigliato alla prima curva ed è scivolato in quindicesima posizione. Con una gara da ricostruire, ma con la necessità di preservare le gomme, il #12 ha rimontato prima Syahrin e Mercado, poi è andato a prendere Baz (superato al giro 9) e Van der Mark (superato al giro 14). Conquistata l’undicesima posizione e troppo staccato dal resto del gruppo Forés ha difeso il suo piazzamento fino alla bandiera a scacchi. Con i dieci punti conquistati in Gara 1 e in Gara 2 Forés sale a quota 25 nella classifica di campionato.

Supersport

I 56 °C dell’asfalto e i 36 °C dell’aria hanno creato non pochi problemi anche alla gara della Supersport. Il team ha optato per una scelta di pneumatici più duri rispetto a Gara 1 cercando di mettere Bayliss nelle condizioni di sfruttare il potenziale della moto per tutta la gara. Partito diciottesimo, Oli ha guadagnato subito due posizioni e ha cercato di tenere il passo dei piloti in lotta per la zona punti. Al giro 7 ha superato Jespersen e cinque giri più tardi la gara è stata interrotta con bandiera rossa a causa della caduta di Tuuli. La corsa è stata dichiarata conclusa consegnando a Bayliss il quattordicesimo posto, lo stesso ottenuto ieri in Gara 1. Con quattro punti totali raccolti Oliver resta sedicesimo in campionato a quota 53.

Xavi Forés, #12 – Superpole Race P11 – Gara 2 P11

“Le partenze sono state molto difficili e hanno condizionato entrambe le gare di oggi. Peccato, perché per la giornata è stata positiva sotto tutti i punti di vista: rispetto a ieri siamo stati più veloci e ci siamo avvicinati ancora al gruppetto dei piloti davanti. Dobbiamo migliorare nelle qualifiche e cercare di partire più avanti perché se riusciamo a non farci staccare nei primi giri abbiamo il pacchetto per essere competitivi. Continuiamo a fare tante prove e la moto non è mai uguale al turno precedente, ma adesso comincio ad averla veramente in mano. Ora c’è l’Australia, una pista che mi piace molto, andiamo via dall’Indonesia soddisfatti e fiduciosi”.

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2 P14

“Un’altra giornata difficile, purtroppo abbiamo perso il warm-up a causa di un problema tecnico e quindi non abbiamo potuto provare le cose che volevamo. Abbiamo usato lo stesso assetto di Gara 1 con la gomma più dura e mi sono sentito molto meglio, ma non è stato sufficiente. Ora mi preparo per la gara di casa”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike abbiamo accumulato cinque/sei secondi di ritardo solo nei primi giri, in tutte e due le gare. Ribadisco che dobbiamo fare meglio in qualifica, con un ritmo di gara così serrato non possiamo permetterci di partire in quinta fila. Sul passo gara anche oggi ci sono stati grandi progressi e questo è l’aspetto positivo: nonostante il poco tempo a disposizione stiamo lavorando veramente bene. Siamo soddisfatti anche dei risultati di Oliver che continua a migliorare gara dopo gara. Adesso ci sarà la sua gara di casa dove avrà grande motivazione”.

La prima giornata di gare al Mandalika International Street Circuit, in Indonesia, teatro del penultimo round del WorldSBK 2022, si conclude con un bilancio positivo per il Barni Spark Racing Team. 

Superbike

In Superpole Xavi non è riuscito a mettere insieme un giro ideale: nel penultimo giro lanciato, quando stava siglando i suoi migliori tempi, Xavi è stato rallentato da un altro pilota nel terzo settore e questo gli ha tolto la possibilità di entrare nella top 10 della griglia. Nell’ultimo giro a disposizione lo spagnolo ha fatto segnare il tempo di 1’33.529 e alla fine ha ottenuto la tredicesima posizione di partenza, in una Superpole estremamente combattuta: a parte Razgatlioglu, dal secondo al tredicesimo ci sono dodici piloti in un secondo e un decimo.

Allo start di Gara 1 Xavi è scattato bene, ma nel traffico di curva 1, per evitare un altro pilota,  è scivolato in quindicesima posizione. Immediata la reazione con i sorpassi su Mercado, Syahrin e Nozane, che lo hanno riportato in dodicesima posizione già al terzo giro. A quel punto Forés ha mostrato un ritmo praticamente identico a quello dei piloti in lotta per la top 10 e grazie a due cadute davanti a lui si è trovato in decima posizione a metà gara. A quel punto però il #12 ha subito il consumo delle gomme ed è stato rimontato da Baz, che lo ha beffato sul traguardo per 0.086s, togliendogli la decima posizione.

Supersport

La Supersport è scesa in pista direttamente per la Superpole in cui Bayliss è riuscito a migliorare il suo tempo del venerdì: abbattendo il muro del 1’38 ha conquistato la diciottesima casella in griglia (1’37.764). In gara la sua partenza è stata ottima e Oliver si è portato subito a ridosso della Top 10, mostrando un passo veloce e in linea con gli altri piloti del gruppo. Il calo delle gomme nella parte finale di gara lo ha costretto sulla difensiva; Oli ha lottato ma alla fine ha dovuto cedere il passo a Verdoia, Booth Amos e Sebestyen concludendo quattordicesimo.

Xavi Forés, #12 – Superpole P13 (1’33.529) – Gara 1 P11

“Stiamo arrivando ma dobbiamo essere realisti: siamo in una fase di campionato dove tutti hanno fatto tanti km e io sono appena arrivato. Serve lavorare sulle informazioni che abbiamo raccolto per essere a posto sulla moto anche sulla distanza di gara. In sella sono ancora molto teso e devo capire come gestire le gomme da metà gara in poi. Abbiamo fatto tanti passi avanti, nella prima parte della gara stavo prendendo il gruppo davanti a me, purtroppo ho fatto alcuni errori a causa del poco feeling con il posteriore. Alla fine non potevo fare nulla, solo difendermi”.

Oliver Bayliss, n. 32 – Superpole P18 (1’37.764) – Gara 1 P14

“Gara 1 è andata bene, ho fatto una buona partenza; per i primi dieci giri mi sentivo abbastanza forte e sono stato in grado di lottare per la top 10. Da metà gara in avanti le cose hanno iniziato a peggiorare, una scelta di pneumatici sbagliata non ci ha permesso di essere veloci come all’inizio. Sappiamo cosa correggere e lavoriamo Gara 2”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike ancora una volta il caos della partenza non ci ha favorito. Il tempo perso e aver dovuto spingere forte nei primi giri per recuperare ci è costato la top 10. Il lato positivo è che abbiamo fatto un grosso passo avanti rispetto all’Argentina perché nella prima parte di gara avevamo un passo simile a quello di Bassani. Ci è mancata la seconda parte. Analizzando la gara cercheremo di capire cosa migliorare per essere veloci fino in fondo. Oliver ha fatto un’ottima partenza, ma anche lui deve capire come gestire gli pneumatici su un asfalto così abrasivo. Per lui è tutto apprendistato”. 

Gara-1 del Pirelli Indonesian Round si è chiusa con il secondo posto di Bautista che ha difeso bene il proprio vantaggio in classifica (+77) su Razgatlioglu (Yamaha) apparso imprendibile nel sabato indonesiano.

Dopo una Superpole non facile, il pilota spagnolo parte bene e si incolla al gruppo del podio. Dopo aver preso Locatelli al terzo giro, Bautista si mette alla caccia di Rea che soprassa in modo spettacolare a metà gara. Razgatlioglu, però, è imprendibile ed Alvaro gestisce in modo impeccabile la sua gara per chiudere in seconda posizione.

L’inizio gara di Michael Rinaldi (partito dalla terza fila in P9) non è incisivo. Dal sesto giro, però, il suo passo gara cresce visibilmente e gli consente di superare prima Lowes poi Vierge e Bassani. Rinaldi attacca Locatelli per prendersi il quarto posto ma negli ultimi 3 giri l’improvviso drop della gomma posteriore non gli consente di difendersi dalla risposta del pilota Yamaha.

P2 – Alvaro Bautista
“Sapevo che sarebbe stata una gara difficile sia per le condizioni climatiche che per quelle del circuito, anche se devo ammettere che la pista sia migliorata rispetto a ieri. Il primo obiettivo era quello di non commettere errori ed il secondo posto era il massimo che potevamo ottenere oggi. Anche perché non riesco ad avere il miglior feeling con la gomma anteriore. Ho sempre usato in tutti i round una gomma che in questa gara non è stata messa a disposizione da Pirelli quindi ho dovuto fare molta attenzione. E’ comunque un risultato estremamente positivo”

P5 – Michael Rinaldi
“E’ stata una gara positiva soprattutto alla luce della qualifica difficile. Nei primi giri ho fatto molta fatica a prendere ritmo poi il feeling con la moto è cresciuto giro dopo giro. Sono riuscito a fare dei bei sorpassi compreso quello su Locatelli per la quarta posizione. Sinceramente credevo di avere le carte in regola per finire la gara al quarto posto ma negli ultimi tre giri improvvisamente non ho più trovato grip ed ho rischiato di cadere. Sono soddisfatto ma allo stesso dobbiamo tempo migliorarci per poter stare con il gruppo davanti”.  

  • WorldSSP

Dopo una buona partenza Nicolò Bulega non riesce a trovare le condizioni per lottare per il podio e chiude al sesto posto.

P6 – Nicolò Bulega
“Abbiamo senz’altro fatto dei passi in avanti rispetto al weekend in Argentina dove le cose non sono andate bene. Ci manca ancora qualcosa, questo è evidente. Nei primi giri il feeling non era male poi ho incontrato tante difficoltà soprattutto sull’anteriore. Lavoreremo oggi per trovare una soluzione in vista della gara di domani”.

Pista sporca, ma caldo e condizioni meteo ottimali nella prima giornata al Mandalika International Street Circuit, Indonesia, teatro del penultimo round del WorldSBK 2022.

Sul nuovo asfalto del tracciato situato sull’isola di Lombok, Xavi Forés e Oliver Bayliss hanno affrontato le prime due sessioni di prove rispettivamente in Superbike e in Supersport.

In sella alla Ducati Panigale V4 R Forés ha guidato con prudenza nelle FP1, a causa di un asfalto molto sporco. La scelta del team è stata quella di affrontare tutto il turno con un unico treno di gomme, concentrandosi sul passo gara. Xavi ha chiuso le FP1 in ventesima posizione (1’39.754), poi nelle FP2 ha dimostrato la sua velocità anche sul giro secco, complice anche una pista più pulita. Il tempo di 1’34.871 lo piazza sesto nella classifica combinata.  

Il grande miglioramento tra le due sessioni di prove ha riguardato anche la Supersport, che essendo scesa in pista per prima ha dovuto “pulire” le linee del tracciato. Bayliss ha terminato le FP1 in diciannovesima posizione con il tempo di 1’45.055, mentre nelle FP2 il tempo si è abbassato sia grazie anche grazie alla migliore confidenza di Oliver su una pista per lui completamente nuova. L’australiano ha fermato il cronometro in 1’40.607 senza riuscire però a migliorare la sua posizione.

Xavi Forés, #12 – 1’34.871 (P6)

“Le condizioni erano davvero delicate stamattina: dovevo imparare la pista, ma l’asfalto era davvero scivoloso quindi non ho forzato. Ho cercato soltanto di trovare le giuste traiettorie e nelle FP1 abbiamo usato solo un treno di gomme. Nelle FP2 ho trovato un buon feeling con la moto, pur non spingendo al 100% sono arrivati buoni tempi. Ho provato le due soluzioni di gomme sia davanti che dietro e mi sono trovato bene con tutte le mescole, questo mi dà molta fiducia per la gara”.

Oliver Bayliss, n. 32 – 1’40.607 (P19)

“La pista era davvero molto sporca nella prima sessione, siamo entrati nella seconda senza riferimenti e il feeling non era buono. C’è molto da migliorare, ma sappiamo dove intervenire. Dobbiamo concentrarci al massimo per fare una buona qualifica”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo soddisfatti del lavoro fatto oggi. In Argentina avevamo capito che cosa serviva a Xavi per essere più comodo sulla moto e qui lo abbiamo fatto. Non ci sono stati cambiamenti di setup, ma abbiamo lavorato sulla sua posizione in sella e sulla distribuzione dei pesi. Questo ci ha aiutato molto e i risultati si sono visti. In Supersport abbiamo migliorato tra primo e secondo turno, ma dobbiamo fare i conti con un consumo anomalo delle gomme”.

Che venerdì per il team Aruba.it Racing – Ducati! Bautista domina le prove libere con Rinaldi terzo. Bulega chiude al comando in Supersport
Il weekend del Pirelli Indonesian Round inizia nel modo giusto per il team Aruba.it Racing – Ducati. Le prove libere del venerdì, infatti, si sono chiude con il primo tempo di Alvaro Bautista e la terza posizione di Michael Rinaldi.

Dopo aver utilizzato le FP1 principalmente per prendere confidenza con il nuovo asfalto del circuito di Mandalika, nella seconda sessione il feeling di Alvaro Bautista con la Ducati Panigale V4R cresce giro dopo giro permettendogli di chiudere al comando con un vantaggio di 462 millesimi di secondo su Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

Molto positiva anche la giornata di Michael Rinaldi che ha lavorato bene con il proprio team malgrado le condizioni della pista, soprattutto in FP1, non fossero delle migliori. Il pilota italiano ha chiuso le prove libere al terzo posto a 9 decimi dal compagno di squadra.

P1 (1’33.626) Alvaro Bautista
“E’ stata una giornata molto strana. Nelle FP1 abbiamo cercato di mettere letteralmente gomma sulla pista perché con il nuovo asfalto il grip era inesistente. Nel pomeriggio le cose sono migliorate anche se devo dire che le condizioni non sono ancora ottimali: abbiamo solo una traiettoria ristretta con grip in quanto il circuito non è ancora perfettamente gommato. In ogni caso abbiamo raccolto tanti dati per provare a migliorarci ulteriormente domani”.

P3 (1’34.590) Michael Rinaldi
“Tutto sommato posso considerare questo venerdì piuttosto positivo. Abbiamo infatti chiuso al terzo posto su una pista dove lo scorso anno ho incontrato diverse difficoltà. Ho fatto un buon giro, questo è vero, ma ancora dobbiamo migliorare sul passo. Nelle FP2 siamo riusciti a fare uno step importante rispetto al mattino ma ne servirà senz’altro un altro domani per poter lottare per il podio”.

  • WorldSSP

Sensazioni estremamente positive per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.

P1 (1’38.004) Nicolò Bulega

“Non conoscevo la pista e per questo motivo ho fatto un po’ di fatica nelle FP1 anche a causa della quasi totale assenza di grip. Nel pomeriggio la pista è migliorata molto e finalmente ho ritrovato il feeling della prima parte della stagione. Sono tornato a guidare come mi piace fare e questo mi dà molta fiducia. Spero di fare un bel weekend”.

Dopo un lungo viaggio, il Barni Spark Racing Team è atterrato in Indonesia ed è già al lavoro per preparare l’undicesimo e penultimo evento della stagione WorldSBK 2022, che si concluderà in Australia il weekend successivo. Per la seconda volta nella storia, le categorie WorldSBK e WorldSSP scenderanno in pista sul Pertamina Mandalika Inetrnational Street Circuit, un circuito di 4,370 km recentemente costruito nell’isola di Lombok.

Entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team saranno al loro debutto su questa pista, inaugurata lo scorso anno come ultima gara del campionato delle derivate di serie 2021. Dopo aver ospitato anche il primo round della MotoGP nel marzo 2022, si è resa necessaria la completa riasfaltatura della pista, per questo motivo il fondo sarà nuovo per tutti e questo renderà ancora più imprevedibile l’equilibrio delle prestazioni tra moto e piloti. Xavi Forés è alla sua seconda gara con la Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team e punta a migliorare i risultati dopo il dodicesimo e il tredicesimo posto ottenuti rispettivamente in Gara 1 e Gara 2 in Argentina. Ci si aspetta qualcosa di più anche per Oliver Bayliss in Supersport, dopo il quindicesimo posto in Gara 1 in Argentina e l’incolpevole caduta in Gara 2.

Per la Superbike Gara 1 prenderà il via alle 06:30 ora italiana di sabato, dopo le sessioni di prove del venerdì e le qualifiche della Superpole alle 03:40, mentre Gara 2 partirà esattamente 24 ore dopo, domenica, dopo la SPRC alle 03:30. Le gare della Supersport sono in programma alle 05:00 sia sabato con Gara 1 che domenica con Gara 2.

Xavi Forés, #12 
«Non vedo l’ora di partecipare a questo round in Indonesia. Dopo il lavoro fatto in Argentina, che mi ha permesso di apportare alcune modifiche alla moto e di migliorare tra una gara e l’altra, ora sento di sapere cosa mi serve sulla moto per sentirmi a mio agio e veloce. L’Indonesia è una pista nuova per me, ma sembra che si adatti bene alla nostra moto, quindi sarà un weekend dove dovremo cercare di adattarci velocemente, mi sento pronto».

Oliver Bayliss, #32
«Non vedo l’ora di correre a Lombok, è la prima volta che vengo qui e il posto mi piace molto. In Argentina, purtroppo, non è stato un buon weekend per noi, ma abbiamo trovato un buon setup nel warm-up che mi ha dato la sensazione di aver risolto un paio di problemi che ho avuto nelle ultime due gare. Sembra una bella pista e sono ansioso di salire in sella».

Marco Barnabò, Team Principal 
«È stato un viaggio molto lungo, ma tornare qui è un vero piacere. Nonostante il tempo variabile che renderà tutto imprevedibile, siamo motivati e pronti a dare il 100%, come sempre».