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Dopo un lungo viaggio il team Aruba.it Racing – Ducati è arrivato sull’isola di Lombok (Indonesia) e si è già messo al lavoro per preparare l’undicesimo round della stagione 2022 di WorldSBK che si concluderà con la successiva tappa in Australia.

Dopo l’entusiasmante weekend in Argentina, Alvaro Bautista si presenta sul circuito di Mandalika da leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 82 punti di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha)

L’obiettivo di Michael Rinaldi (saldamente al quarto posto in classifica con 53 punti di vantaggio sul pilota Kawasaki Alex Lowes) è quello di tornare sul podio dopo le convincenti prestazioni fatte registrare sultracciato di Villicum nell’ultimo round in Sud America.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono contento di tornare in Indonesia anche perché in questo paese la passione per le moto è davvero forte. Questo fine settimana sarà uno dei più difficili per noi. Non ho mai corso qui con la Ducati e per questo motivo fin da venerdì mattina dovrò soprattutto trovare dei riferimenti per questa moto. Inoltre l’asfalto è nuovo quindi dovremo lavorare per comprendere molti fattori tra cui il grip ovviamente. Il meteo incerto non ci da una mano in questo senso ma dobbiamo essere preparati per affrontare qualsiasi condizione”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducato #21)
“Arriviamo in Indonesia con la consapevolezza di aver trovato, nelle ultime gare, la velocità che ci è mancata a metà stagione. In Argentina le cose non sono state facilissime ma siamo arrivati sempre in Top 5, lottando anche per il podio. Mi piace questo circuito e sarebbe bello poter correre in condizioni di asciutto anche se le previsioni meteo non sembrano essere buone in questo senso”.   

  • WorldSSP

Per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP sarà la prima volta sul circuito di Mandalika, una condizione che il pilota italiano ha vissuto già in diverse occasioni nella sua stagione di esordio in WorldSSP.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP  #11)
“Certo non sarà facile arrivare ed essere subito competitivo ma questa non sarà la prima volta nella stagione. Sono, però, molto curioso di correre su un circuito così bello. Spero di poter ritrovare quel feeling che ci è mancato nelle ultime gare e di riuscire a divertirmi”.

Anche in Gara 2 Xavi ha dovuto fare i conti con le vibrazioni all’anteriore che non gli hanno consentito di guidare con fluidità. Lo spagnolo ha chiuso in dodicesima posizione la Superpole Race e in tredicesima posizione Gara 2.  La gara dell’australiano è terminata dopo due curve senza colpe.

Superbike

Nella Superpole Race, sulla distanza di 10 giri, Xavi Forés ha confermato il dodicesimo posto ottenuto in Gara 1, riuscendo a guadagnare quattro posizioni rispetto alla griglia di partenza. Sulla corta distanza lo spagnolo è riuscito a esprimersi meglio, senza lamentare il fastidioso chattaring sull’anteriore. Il problema si è però ripresentato in Gara 2 e Xavi ha dovuto fare i conti di nuovo con un setup non ancora perfetto. 
Dopo aver superato Mahias e Oettl, non è riuscito ad agguantare Gerloff e Laverty. Forés si è dovuto accontentare della tredicesima posizione, con un bottino totale nel weekend di sette punti per il campionato. 


Supersport 
Domenica sfortunata in Supersport. La gara di Oliver Bayliss è durata solo due curve: poco dopo la partenza Oliver è stato colpito da un altro pilota che lo ha fatto cadere. L’australiano non ha così potuto beneficiare del grande lavoro che la squadra aveva fatto nel warm up per modificare il setup all’anteriore della sua Panigale V2. Nella trasferta argentina Bayliss ha raccolto soltanto un punto frutto del quindicesimo posto in Gara 1.

Xavi Forés, #12 – Superpole Race (P12) – Gara 2: P13
«È stata una domenica di up and down, in Superpole Race mi sono trovato un po’ meglio: anche se partire così indietro un po’ ti limita, alla fine ero vicino al secondo gruppo con Van der Mark e Locatelli. Purtroppo in Gara 2 i problemi di chattering si sono ripresentati. Quelle vibrazioni non mi permettono di guidare con fluidità, devo essere molto teso sulla moto e questo ha ripercussioni anche a livello fisico. Nonostante tutto ho spinto al massimo, ma verso la fine della gara stavo prendendo troppi rischi, sono andato lungo un paio di volte e non sono riuscito a rimontare. Con il team abbiamo fatto un grande lavoro, ma ho bisogno di provare molte cose perché non ho esperienza su questa Superbike. Dall’Argentina ci portiamo via un po’ di idee per l’Indonesia, quella sarà una pista diversa che si adatta di più al mio stile di guida. Non abbiamo tempo, ma non manca molto per essere competitivi».

Oliver Bayliss, #32 – Gara : NC 
«Non era questo il modo in cui volevo concludere questa trasferta, in Gara 2 sono stato colpito da un altro pilota alla seconda curva e non ho potuto fare niente. Nel warm up avevamo fatto un grande cambiamento di setup che mi ha dato un buon feeling, quindi sono contento di come la squadra è riuscita a trovare una soluzione, purtroppo non abbiamo avuto modo di testare gli effetti in gara. Questo sarà comunque un buon punto di partenza per il prossimo round. Sono deluso per come è andata a finire, ma il lavoro fatto non è da buttare.».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«Per Oliver il contatto al primo giro proprio non ci voleva. Avevamo fatto delle modifiche rispetto a ieri e sicuramente il pilota aveva bisogno di girare per ritrovare quella confidenza sull’anteriore che gli è mancata nelle ultime gare. In Superbike la nostra gara è stata come un lungo test. Come tutti i piloti, anche Xavi ha bisogno di un assetto su misura, ma le modifiche che abbiamo fatto non hanno eliminato del tutto il chattering. Dobbiamo continuare a lavorare consapevoli del fatto che abbiamo poco tempo, ma siamo sulla strada giusta». 

Alvaro Bautista chiude un altro weekend stellare conquistando punti importanti per la classifica del Campionato del Mondo Superbike. Dopo la vittoria nella Gara-1 di ieri il pilota spagnolo è protagonista di una domenica quasi perfetta.

Nella Superpole Race, infatti, Bautista combatte fino all’ultimo giro con Razgatlioglu (Yamaha) chiudendo poi al secondo posto mentre in Gara-2, dopo aver conquistato la testa al quinto giro, produce un passo imprendibile per gli avversari e passa sotto la bandiera a scacchi con margine.
Con due round ancora da disputare prima del termine della stagione 2022 di WorldSBK, Alvaro Bautista è leader della classifica con 507 punti, 82 in più di Razgatlioglu (Yamaha).

Dopo una convincente Superpole Race chiusa in quarta posizione, Michael Rinaldi (P5) parte alla grande e dopo poche curve conquista la prima posizione che mantiene per cinque giri. Il suo passo gara, però, non gli consente di stare con il gruppo del podio.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un fine settimana molto positivo durante il quale mi sono divertito molto. Dopo la vittoria abbastanza agevole in Gara-1 – anche per circostanze davvero particolari – le due corse di oggi sono state molto più difficili dato che Toprak e Johnny avevano un passo incisivo. Sento di aver fatto il massimo e per questo sono molto contento. La classifica del Campionato del Mondo? Dico solo che vorrei divertirmi anche in Indonesia”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un weekend partito con qualche difficoltà. Abbiamo però risposto bene, lavorando tanto e migliorando il feeling giro dopo giro. Oggi abbiamo fatto un bello step in avanti, prima nella Superpole Race, poi in gara-2 dove mi sono divertito tanto avendo anche la possibilità di stare in testa per diversi giri. Non ero abbastanza veloce per giocarmi il podio ma sono comunque felice”.
 

  • WorldSSP

Ottavo posto per Nicolò Bulega nella Gara-2 della WorldSSP.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Non è un momento facile, è inutile negarlo. Non riusciamo a ricostruire quel feeling che ci aveva permesso di ottenere risultati importante nella prima metà della stagione. Abbiamo ancora due round per ritrovarlo e siamo certi di poterci riuscire”.

Partito dalla terza posizione in griglia, Bautista conquista la testa a metà del primo giro ma è costretto ad andare lungo alla curva 9 per evitare il contatto con Razgatlioglu (Yamaha) che cade clamorosamente. La rimonta del pilota spagnolo avviene tra il quarto l’ottavo giro quando supera Lecuona (Honda), Rea (Kawasaki) e Bassani (Ducati) per poi difendere agevolmente la prima posizione.

Rinaldi parte bene dall’ottava posizione e dopo due giri è già quinto. Il suo passo gara, però, non gli consente di stare con il gruppo del podio.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice perché il team è riuscito a darmi una moto molto competitiva. Li voglio ringraziare perché hanno fatto un lavoro fantastico che mi ha permesso di migliorare molto il feeling rispetto a ieri. Nel primo giro sono stato fortunato perché Toprak mi è passato davvero vicino prima di cadere. Si, chiaro, è una vittoria importante. Ma rimango concentrato”.

P5 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Questa mattina il feeling era migliorato molto rispetto a ieri anche se sapevamo che ci mancasse ancora qualcosa rispetto al gruppo del podio. Ad inizio gara sentivo di essere abbastanza costante ma dopo qualche giro ho iniziato ad incontrare delle difficoltà. Ho cercato di non commettere errori per chiudere almeno in quinta posizione. Un risultato tutto sommato positivo, date le circostanze, ma è chiaro che l’obiettivo è quello di fare un significativo passo in avanti domani”.

  • WorldSSP

Dopo una partenza incisiva Nicolò Bulega (P11) non è riuscito a mantenere un passo gara sufficiente per restare con il gruppo del podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Una gara abbastanza complicata. Stiamo facendo un po’ di fatica ad essere veloci come siamo sempre stati. Dobbiamo ritrovare il set up che mi consentiva di andare forte ad inizio stagione. Ho grande fiducia nel team”.

Xavi e Oliver lamentano scarso feeling all’anteriore in Gara 1, ma entrambi portano a casa punti. Lo spagnolo è dodicesimo in Superbike con una seconda parte di gara veloce, l’australiano stringe i denti e conquista un punto in Supersport. 

Superbike

Fin dalle FP3 lo spagnolo ha abbassato il suo tempo sul giro di quasi un secondo rispetto al venerdì (1’38.484). Per la prima volta in Superpole Forés ha poi utilizzato la gomma SCQ andando sotto il muro del 1’38: il 1’37.908 fatto segnare seguendo Bautista gli avrebbe permesso di conquistare la quindicesima posizione sulla griglia di partenza, ma il suo tempo è stato cancellato per aver oltrepassato i limiti della pista. Forés si è qualificato con 1’38.119 perdendo una posizione. In gara Xavi è partito bene prendendo subito la tredicesima posizione, ma dopo poche curve un problema di vibrazioni anomale all’anteriore lo ha portato a commettere qualche errore e gli ha fatto perdere due posizioni. Man mano che il serbatoio della Ducati Panigale V4 R si è alleggerito il problema è diventato meno intenso così Xavi è riuscito a migliorare il suo passo e rimontare fino alla dodicesima posizione. 

Supersport 
La Supersport è scesa in pista al mattino disputando subito la Superpole. Nonostante un sostanziali miglioramento, Oliver è stato costretto a schierarsi in sesta fila. Nel suo ultimo tentativo lanciato Bayliss ha girato in 1’42.603 realizzando il diciassettesimo tempo. In gara l’australiano ha dovuto fare i conti con uno scarso feeling all’anteriore e ha dovuto lottare per entrare in zona punti: Oliver ha terminato Gara 1 in quindicesima posizione conquistando un punto per il campionato.   

Xavi Forés, #12 – Superpole 1’38.119 (P16) – Gara 1: P12
«È stata una gara difficile da gestire perché ho dovuto fare subito i conti con il chattering all’anteriore  che non mi permetteva di essere veloce in percorrenza; nei primi giri ho perso tanto tempo per capire come guidare. Da metà in poi sono riuscito a trovare il mio ritmo, ma non è questo il risultato che voglio. Anche se oggi ci siamo messi alle spalle piloti che hanno molti più chilometri di me in questa stagione, posso dare molto di più. Non abbiamo molto tempo, ma la moto c’è, il livello del team è alto, mi manca solo il feeling giusto e dobbiamo cercare di capire come mettermi “comodo” in sella il prima possibile».

Oliver Bayliss, #32 – Superpole: 1’42.603 (P17) – Gara 1: P15 
«È stata una giornata difficile, ho fatto un buon passo avanti in qualifica, ma lo hanno fatto anche tutti gli altri e sono dovuto partire diciassettesimo. In gara sono scattato bene, ma dopo sei giri ho cominciato a perdere confidenza con l’anteriore, insieme alla squadra dobbiamo lavorare per risolvere questo problema, dato che negli ultimi due round abbiamo avuto sempre la stessa sensazione. Pensiamo a domani».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«Sulla moto di Xavi si è presentato un problema che non si era mai verificato e questo ha condizionato la prima parte di gara: con il serbatoio vuoto le vibrazioni sono diminuite e sono arrivati anche buoni tempi, ma la priorità è risolvere il problema. Oliver non è andato male, ma anche con lui abbiamo un grande margine di miglioramento, come ci succede in questo genere di piste tecniche e difficili». 

Xavi Forés e Oli Bayliss concludono la prima giornata di prove sul circuito di San Juan El Villicum che ospitata il decimo round del campionato WorldSBK.

Per l’australiano, impegnato in Supersport con la Ducati Panigale V2, si è trattato dei primi giri sul circuito argentino. Oli ha impiegato il turno di FP1, concluso in sedicesima posizione, per prendere confidenza con le linee del tracciato, mentre nelle FP2 ha migliorato di quasi un secondo il suo tempo, nonostante si sia concentrato prevalentemente sul setting della moto. Nell’ultimo giro veloce della giornata il #29 ha fermato il cronometro sull’ 1’43.581 che gli vale la quattordicesima posizione nella classifica combinata dei tempi. 

Debutto assoluto sulla Ducati Panigale V4R del Barni Spark Racing Team per Xavi Forés. Lo spagnolo ha fatto un lavoro ancora diverso con l’unico obiettivo di trovare la giusta posizione in sella e prendere confidenza con le gomme. Nelle FP2 Forés ha cercato di fare alcuni cambiamenti per avere più confidenza con l’anteriore della moto e, senza mai forzare, anche lui ha visto il suo tempo sul giro abbassarsi fino all’ 1’39.431 che lo mette in diciassettesima posizione assoluta. 

Domani le Superpole del mattino locale (dalle ore 16.25 ora italiana) determineranno le griglie di partenza delle gare che scatteranno dalle ore 18:30 italiane (Supersport) con diretta su Sky Sport MotoGP HD e anche in chiaro su TV8 dalle ore 20.00 (Superbike).

Xavi Forés, #12 – 1’39.431 (P17)
«In questa prima giornata l’obiettivo era prendere confidenza; abbiamo lavorato per sistemare la moto per il mio stile di guida e anche se non sono ancora perfettamente a mio agio e la posizione non è quella che vorrei, abbiamo fatto passi avanti. Domani dobbiamo cercare di accorciare il gap e in gara voglio lottare per la top 10. Questo weekend lo prendo come un test per mettere tutto a posto e i risultati miglioreranno sessione dopo sessione».

Oliver Bayliss, #32 – 1’43.581 (P14)
«È stata una buona giornata oggi. Per me era la prima volta qui in Argentina e abbiamo fatto buoni progressi durante i due turni, ma la cosa più importante è che abbiamo capito che cosa ci è mancato per sistemare la nostra Panigale V2. El Villicum è una pista che mi piace e mi sento ai mio agio».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«Oliver era al debutto in questa pista, è andato bene ed riuscito a fare un buon giro veloce. Con lui dobbiamo migliorare nel passo perché non siamo stati molto costanti, ma questo è dovuto anche alla pista che per lui è nuova e non è facile da interpretare. Xavi deve cucirsi addosso la moto per il suo stile e con l’anteriore non ci siamo ancora. Gli manca feeling e questo gli impedisce di guidare al 100%, dobbiamo sistemare questo aspetto per fare un passo avanti». 

Le prove libere dell’Argentinean round di WorldSBK si chiudono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in terza e dodicesima posizione.

Un venerdì convincente per Bautista che ha lavorato con il suo team prima sul set up della Ducati Panigale V4R e poi sulla scelta delle gomme in vista di Race-1. Dopo il quarto posto nelle FP1, nel pomeriggio il pilota spagnolo ha fatto registrare il tempo di 1’37.986 che gli ha consentito di chiudere il venerdì in terza posizione.

Giornata piuttosto complessa, invece, per Michael Rinaldi che ha incontrato alcune difficoltà soprattutto nel terzo settore chiudendo in dodicesima posizione nella classifica combinata.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un venerdì interessante. Abbiamo lavorato bene nelle FP1 anche per comprendere le condizioni della pista che si sono presentate comunque molto buone. E’ chiaro che avendo corso con la Ducati su questo circuito solo tre anni fa, avevamo bisogno di raccogliere dei dati per fare delle comparazioni. Abbiamo quindi lavorato intensamente sul setup con risultati positivi”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un venerdì molto difficile per noi. Non sono riuscito a trovare subito il feeling con la moto come mi era successo nei precedenti round. Dobbiamo analizzare i dati e capire quale è la direzione migliore da prendere in vista di domani. E’ chiaro che non sono affatto soddisfatto ma rimango comunque fiducioso”.

  • WorldSBK

Nicolò Bulega e la Ducati V2 del team Aruba.it Racing WSSP hanno fatto oggi il loro esordio assoluto sul circuito di Villicum chiudendo con un incoraggiante nono posto a soli sei decimi dal miglior tempo di Aegerter (Yamaha)

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Tutto sommate le cose non sono andate male nel primo giorno su questo circuito. La pista è bella e mi sono trovato a mio agio fin dai primi giri. Abbiamo lavorato bene nelle FP2 migliorando il feeling con la moto. Abbiamo intrapreso la direzione giusta e spero domani di poter fare un bel passo in avanti”.     

Xavi Forés torna su una Ducati del Barni Racing Team esattamente 1455 giorni dopo. L’ultima volta era successo il 27 ottobre 2018 e lo spagnolo, in sulla alla Ducati Panigale R bicilindrica, festeggiava con la squadra – sulla pista di Losail, in Qatar – il titolo di Best Independent Team & Rider della stagione. A distanza di quattro anni Forés e il Barni Spark Racing Team si ritrovano per affrontare insieme il finale della stagione 2022, partendo dalla prima trasferta del WorldSBK fuori dal continente europeo, sul tracciato San Juan Villicum, nella provincia di San Juan, Argentina occidentale. Xavi ha già guidato la Panigale V4 R versione WorldSBK in questa stagione sostituendo Oettl sulla pista dell’Estoril, in Portogallo, e ottenendo la top 10 in gara 2. 

Ma la sua conoscenza della quattro cilindri bolognese va oltre questa breve esperienza avendo corso per tutta la stagione con la Panigale V4 R versione Endurance nel mondiale FIM EWC. Forés ritroverà anche Luca Minelli, il capotecnico con cui ha condiviso la sua esperienza nel Barni Racing Team tra il 2016 e il 2018, e parte della squadra con cui ha conquistato sei podi nel mondiale Superbike: uno nel 2016 e ben cinque nel 2018. 

Proprio sul circuito di San Juan Villicum, Forés ha conquistato il secondo posto nella Gara 2 del 2018. Oliver Bayliss è invece al debutto sui 4.276 Km del tracciato ai piedi della catena montuosa delle Ande. L’australiano scenderà in pista in Supersport con la Ducati Panigale V2. 

Xavi Forés, #12 
«Ho tantissima voglia di iniziare il weekend. Ripartiamo da una pista che mi piace e dove siamo saliti sul podio, in passato. Era un’altra moto, direi un’altra Superbike, ma ricominciare da qui mi dà ancora più motivazioni. La prima cosa da fare sarà lavorare sull’assetto per mettermi a mio agio sulla moto e poi fare chilometri per capire le gomme che sono molto cambiate rispetto al passato. Il mio primo obiettivo è fare quanti più giri possibili il venerdì per prepararmi al meglio sulla distanza di gara».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«L’obiettivo della squadra in questo finale di stagione è dare il 100%. Xavi è motivatissimo e ci ha dimostrato in tutti i modi di voler guidare la nostra moto, anche accettando un accordo solo per queste tre gare. É in grande forma e con la V4 R versione Endurance è andato molto forte, per questo siamo convinti di poter essere competitivi». 

Prenderà il via domani con le prove libere delle 10.25 (15.25 CEST) il weekend argentino, primo di tre appuntamenti intercontinentali – con Indonesia e Australia – che chiuderanno la stagione 2022 di WorldSBK.
Il team Aruba.it Racing – Ducati è già a lavoro sull’affascinante circuito di San Juan Villicum: 4.276 metri caratterizzati da 7 curve a destra e 10 a sinistra.

Reduce dalla vittoria in Gara-2 nell’ultimo round in Portogallo, Alvaro Bautista arriva in Argentina da leader della classifica mondiale Superbike con un vantaggio di 56 punti su Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

Forte del solido quarto posto in classifica con 36 punti di vantaggio su Andrea Locatelli (Yamaha), Michael Rinaldi punta a tornare sul podio dopo quello conquistato lo scorso anno su questo circuito in Gara-1.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono carico dopo l’ottimo feeling che ho trovato nel weekend di Portimao. Questa, però, è una nuova sfida. Non ho molta esperienza su questo circuito con Ducati dove ho corso tre anni fa. Sicuramente partiamo un po’ più indietro rispetto agli altri ma siamo molto concentrati. Sarà importante trovare indicazioni positive fin dalle prime prove libere. Le aspettative sono sempre le stesse: divertirmi sulla moto e poi fare i conti alla fine del weekend”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ la prima gara fuori dall’Europa e questo rappresenta sempre motivo di interesse ed eccitazione. Quello di San Juan, inoltre, è un circuito che mi piace molto. Sento di essere in uno stato di forma molto positivo. Nelle ultime gare abbiamo dimostrato di aver trovato le condizioni giuste per essere veloci. Dobbiamo iniziare bene fin da domani mattina e migliorare, sessione dopo sessione, per metterci nelle condizioni di poter lottare sempre per le prime posizioni”.
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega e la Ducati V2 del team Aruba.it Racing WSSP percorreranno domani i primi metri in assoluto sul circuito argentino.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono felice di essere in Argentina per affrontare una sfida affascinante. Per me e per la Ducati V2 sarà infatti un esordio assoluto su questo circuito e sarà interessante capire se saremo in grado di adattarci al tracciato e trovare subito un buon feeling. Spero di andare forte e soprattutto di vivere un weekend fortunato”.  

Sul circuito di Portimao si è chiuso il weekend del WorldSBK, nono appuntamento stagionale del campionato. In Superbike Luca Bernardi ha concluso la Superpole Race in diciottesima posizione, senza riuscire a rimontare dalla diciannovesima casella della partenza. Un lungo in curva uno al termine del primo giro lo aveva fatto precipitare indietro, prima di riuscire risalire fino alla diciottesima posizione del traguardo. 

Il #29 è riuscito a essere più incisivo in gara 2: dopo aver rimontato cinque posizioni nei primi giri, Luca ha cercato di attaccarsi ai piloti di centro gruppo e a sette giri dalla fine è riuscito a conquistare la tredicesima posizione, che ha poi mantenuto fino al traguardo. Con i tre punti conquistati oggi, Bernardi sale a quota 64 nella classifica di campionato. 

Sottotono anche la gara di Oliver Bayliss: l’australiano non è riuscito a sfruttare una grande partenza che lo aveva portato dalla ventiduesima alla tredicesima posizione, ma lo scarso  feeling con la sua Panigale V2 gli ha impedito di tenere un passo tale da restare nella zona punti. Dopo una corsa in difesa Oliver ha tagliato il traguardo in sedicesima posizione .

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P18 – Gara 2: P13

«Oggi abbiamo fatto un’ottima gara, sono riuscito a tenere un bel passo gara e a fare dei bei sorpassi. Anche se non disputerò le altre gare in Superbike, e mi dispiace molto, sono contento di questo step in avanti». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P16

«Sono contento che questo weekend sia finito, abbiamo faticato molto con la messa a punto durante tutto il fine settimana e non mi sono mai sentito a mio agio sulla moto. Dobbiamo dimenticare questo fine settimana e iniziare a lavorare per l’Argentina… So che siamo più competitivi di così».

Pamela Bosco – Chief financial & logistics officer

«In Supersport Oliver ha pagato il fatto di non conoscere affatto una pista tecnica e difficile. Luca è riuscito a essere più veloce di ieri e questo lo ha portato a ottenere un piazzamento migliore. A nome di tutto il team gli voglio fare un grosso in bocca al lupo per il suo futuro.  Dal punto di vista logistico è stato un weekend molto impegnativo con cinque squadre al lavoro tra Campionato Italiano e mondiale Superbike. Voglio ringraziare tutti per l’impegno e la passione che ci hanno portato a vincere due campionati nel CIV».