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Si è conclusa sul circuito di Portimao la due giorni di test del Barni Racing Team in vista dell’inizio della stagione del WorldSBK e WorldSSP. La squadra bergamasca è scesa in pista con i suoi nuovi piloti, Luca Bernardi in sella alla Panigale V4 RS22 Superbike e Oliver Bayliss con la Ducati Panigale V2 Supersport. Nella seconda giornata, al posto di Bayliss, infortunato alla caviglia dopo la caduta durante la prima giornata, è arrivato Nicholas Spinelli. 

WorldSBK 

Luca Bernardi, reduce dall’infortunio alla schiena che lo ha costretto a saltare la seconda parte della scorsa stagione e al debutto assoluto con una Superbike e con una Ducati, ha messo in fila 61 giri nella prima giornata, con il miglior crono in 1:44.053. Nella seconda giornata il #29 ha continuato l’apprendistato con altri 64 giri. Il miglior crono, arrivato nell’ultima ora della sessione è stato di 1:42.961. Dalla nuova potenza fino alla gestione dell’elettronica tutto è stato una novità per Bernardi. Per questo il lavoro del team si è concentrato sull’acquisizione di dati, senza tener conto del cronometro, badando soprattutto a far maturare esperienza al 21enne sammarinese. Alla fine della due giorni i progressi sono stati evidenti e Bernardi è apparso felice per il lavoro fatto. 

WorldSSP

Dall’altra parte del box è durato solo nove giri il debutto di Oliver Bayliss con la Panigale V2. L’australiano ha rimediato una brutta caduta alla curva 5: il pilota è stato sbalzato dalla moto in accelerazione e cadendo ha battuto violentemente la caviglia destra. Trasportato in ospedale gli esami medici hanno evidenziato la frattura del malleolo laterale. I tempi di recupero sono stimanti in un mese di stop. Al momento è escluso un intervento chirurgico e l’obiettivo di Oliver è essere pronto per i test del 16-17 marzo a Misano Adriatico. Con la necessità di proseguire lo sviluppo della moto, al posto di Bayliss il team ha convocato Nicholas Spinelli, pilota che già conosce la Panigale V2 per averci corso la scorsa stagione nel National Trophy e che prenderà parte al CIV Supersport 2022 con il Barni Racing Team. Spinelli ha fatto 42 giri con il miglior crono in 1:46.496.  

Luca Bernardi, #29 – 1:42.961
«Sono molto contento di questi primi due giorni in con il Barni Racing Team. Il lavoro da fare non manca e io devo ancora imparare a fidarmi dei controlli elettronici ai quali non ero abituato, ma aver migliorato i tempi uscita dopo uscita mi fa essere fiducioso. Non vedo l’ora di scendere di nuovo in pista a Misano, c’è tanta strada da fare, ma quando conterà ci saremo anche noi».

Oliver Bayliss, #32  – 1:48.373
«
Non è stato l’inizio di 2022 che volevo, purtroppo la caduta mi ha provocato la frattura di un osso della caviglia e non ho potuto completare il test. Per fortuna l’infortunio non è grave e sarò pronto per il test di Misano. Mi dispiace molto per il team e spero che potremo rifarci presto».

Nicholas Spinelli, #29- 1:46.496
«Mi hanno chiamato ieri pomeriggio, sono partito in fretta e furia dall’Italia e oggi sono salito in moto per la prima volta dopo l’operazione alla spalla. La giornata è stata  positiva, abbiamo lavorato con la squadra cercando di migliorare il setup e questo ci tornerà utile anche in ottica CIV. Faremo un test a Vallelunga prima del debutto a Misano e ora il mio obiettivo è tornare al 100% della forma».

Marco Barnabò, –  Team Principal 
«Sapevamo che l’inizio sarebbe stato impegnativo. Sei mesi dopo il grave infortunio Bernardi è tornato per la prima volta in sella e non è ancora al 100%, ma per lui era fondamentale sia risalire in moto, sia prendere confidenza con la Panigale V4 R e la nuova categoria. Per questo considero il suo debutto positivo. Ha migliorato molto sotto tutti i punti di vista tra il primo e il secondo giorno. Oliver ha commesso un peccato di gioventù. L’infortunio non ci voleva, ma la caduta può capitare. Voglio ringraziare di Nicholas che ci ha raggiunto e ci ha permesso di fare chilometri con la Panigale V2, controllare che tutto fosse a posto e continuare a lavorare sul setup». 

A causa di un incidente, avvenuto alla curva cinque, nella primissima fase dei test di questa mattina, Oliver Bayliss è stato portato all’ospedale di Portimao dove gli esami medici hanno riscontrato la frattura composta del malleolo laterale della caviglia destra. Oliver cercherà di recuperare per il prossimo test previsto per il 16-17 marzo al Misano World Circuit. Dopo aver constatato che l’infortunio avrebbe impedito all’australiano di prendere parte al secondo giorno di test, il team – d’accordo con il pilota – ha deciso di convocare Nicholas Spinelli per portare avanti lo sviluppo della Panigale V2. Nicholas, che ha già guidato la Panigale V2 la scorsa stagione nel National Trophy, sta raggiungendo in queste ore l’Autodromo do Algarve per essere in pista domani. 

La stagione 2022 del Barni Racing Team parte dal Portogallo. Sulla pista di Portimao, l’Autodromo Internacional do Algarve, la squadra di Marco Barnabò svolgerà una due giorni di test tra martedì 8 e mercoledì 9 Febbraio. I saliscendi portoghesi saranno un importante banco di prova per le novità, prima fra tutte il debutto assoluto in Europa di Oliver Bayliss, figlio della leggenda Ducati Troy, che scenderà in pista con la Panigale V2. Oli Bayliss è arrivato in Portogallo direttamente dall’Australia e salirà per la prima volta sulla bicilindrica di Borgo Panigale con cui debutterà nel Campionato Mondiale Supersport. La categoria rappresenta una novità assoluta anche per il team di Marco Barnabò che nel 2022 raddoppia gli impegni e schiera due piloti. 

Si appresta a scendere in pista per la prima volta con la Ducati anche Luca Bernardi, altro neo acquisto del Barni Racing Team. Il pilota sammarinese salirà sulla Panigale V4 R #29 che lo vedrà protagonista nel Mondiale Superbike. Bernardi, perfettamente ristabilito dopo l’infortunio della stagione scorsa, si è preparato a questo test con due giornate di allenamento a Jerez con la Ducati Panigale V4 R stradale.

Luca Bernardi, #29 
«Non vedo l’ora di provare la Ducati Superbike! Dopo il lungo periodo senza moto, dovuto al mio infortunio, la voglia di risalire in sella è tanta. Per me sarà tutto nuovo: a Portimao conoscerò la squadra e sarà importante cercare di trovare insieme il giusto metodo di lavoro. Il mio obiettivo in questi test è prendere confidenza e cercare di conoscere la moto».

Oliver Bayliss, #32
«È arrivato il momento del primo test, non sto nella pelle! Dal momento dell’annuncio sto aspettando di potermi unire alla squadra e iniziare questa nuova avventura in Supersport. Cercherò di divertirmi e dare il massimo».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«Sono veramente contento di andare in pista dopo un inverno di grande lavoro. Il nostro team non ha mai fatto le due categorie nel Mondiale e partiamo con due piloti giovani come Luca e Oli, che sono al debutto rispettivamente in Superbike e in Supersport. Per tutto il team sarà una bella sfida perchè dovremo raddoppiare gli sforzi sotto tutti i punti di vista, ma siamo motivati al 100% e curiosi di metterci alla prova su due fronti». 

Dopo due anni di stop il brand Althea Racing torna al mondiale e sceglie la Supersport, categoria rivisitata, arricchita di spunti tecnici innovativi e importanti cambiamenti regolamentari che la rendono una delle classi più interessanti nel panorama della velocità.

Nel 2022 Althea torna con Ducati, un binomio di successo che l’ha vista vincere con Carlos Checa e Davide Giugliano e per completare una line up tutta italiana, accoglie Federico Caricasulo, poliziotto e atleta delle Fiamme Oro, uno dei piloti più accreditati del campionato. 

Federico prenderà contatto con la Panigale V2 nei test di gennaio.

Federico Caricasulo:
“Sono veramente contento dell’opportunità che Genesio mi sta offrendo. 

E’ stata una proposta inaspettata che ho accettato subito perché è un progetto vincente con un team che non ha certo bisogno di presentazioni e che ho seguito anche da tifoso.

Mi piace l’idea di essere l’unico pilota della squadra e credo che sia la situazione migliore per puntare a certi risultati. Dopo cinque anni con Yamaha in cui credo di essere cresciuto tanto, è per me importante accettare una nuova sfida che mi dia le migliori motivazioni. Ho ancora un conto in sospeso con questa categoria dal 2019 e il mio unico obiettivo e migliorare i risultati che ho già ottenuto.”

Genesio Bevilacqua:
“Althea non aveva necessità di tornare ma ho scelto di farlo perché ritengo che questa Supersport sia la categoria del futuro. Ci sono tutti i presupposti per quella che è da sempre la nostra unica aspirazione: vincere mettendo in campo la nostra esperienza e le nostre capacità giocandocela con i migliori.

Questa Supersport e il suo nuovo regolamento, sono veramente un’occasione di rilancio per le derivate di serie. Sembra fatta per metterci alla prova.  La competizione è nel nostro DNA e per questo vogliamo esserci.”