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A tre mesi dallo spaventoso incidente in motocross, Danilo Petrucci è tornato sul podio. Lo ha fatto in gara 1 a Most, sesto round del WorldSBK, conquistando il secondo posto dopo una gara con sorpassi spettacolari. La sua giornata era iniziata in modo positivo fin dalle qualifiche. Nonostante una situazione complicata, Petrucci è riuscito a gestire alla grande la Superpole: primo giro veloce cancellato per una bandiera gialla (caduta di Van der Mark), secondo tentativo abortito per un impeding di Bautista. All’ultimo run, Petrux è riuscito a trovare strada libera stampando un 1’30.997 che gli ha consentito di conquistare la sesta posizione sulla griglia. In gara ha poi dato il meglio di sé: già quarto dopo la prima curva, il #9 ha gestito le gomme nelle prime fasi accodandosi a Iannone e Bulega. All’undicesimo giro ha rotto gli indugi superando il pilota del team Go Eleven, e nel giro successivo ha fatto altrettanto mettendosi davanti al portacolori della Ducati ufficiale. Da lì in avanti, il pilota del Barni Spark Racing Team ha continuato a spingere respingendo tutti gli attacchi di Iannone. Il secondo posto è il miglior risultato stagionale di Petruci nel 2024, che lo porta anche in sesta posizione in campionato, primo tra gli indipendenti con un punto di vantaggio su Iannone.

Giornata più difficile dall’altra parte del box. Nella gara della Supersport, Montella è partito dalla pole position conquistata ieri, ha provato a mettersi davanti, ma ha subìto i sorpassi di Huertas e di Manzi. Yari ha reagito e al nono giro si è rimesso davanti al pilota della Yamaha. Sul finale però Manzi è entrato in modo molto aggressivo portando Yari largo, e anche Debise ne ha approfittato. Complice un feeling non perfetto con la sua Panigale V2, Yari non è riuscito a contrattaccare efficacemente e ha finito quarto.

Danilo Petrucci

Sono veramente felicissimo. Sapevo che avremmo potuto giocarci il podio, ma farlo è tutta un’altra storia. All’inizio della gara ho avuto qualche problema, poi ho visto che Iannone e Bulega erano un po’ più lenti di me in curva e ho provato ad attaccarli. Volevo stare davanti e quando Andrea ha provato a ripassarmi ho capito che l’ultimo giro sarebbe stato durissimo. Ho chiuso tutte le porte e ce l’ho fatta. Non riesco a credere di essere qui dopo quello che è successo. Tre mesi fa ho rischiato la vita e ora sono di nuovo sul podio. Voglio ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino e la squadra che ha lavorato alla grande.

Yari Montella

È stata una gara difficile, abbiamo sofferto un po’. È mancata un po’ di costanza, anche se avevamo la velocità. Abbiamo perso un po’ di tempo all’inizio lottando con le Yamaha e Huertas se n’è andato. Nei giri finali non sono riuscito a trovare un varco per sorpassare e portare a casa almeno un podio. Stiamo analizzando i dati per capire come trovare un po’ più di ritmo per la gara di domani. Restiamo fiduciosi, partiamo secondi e possiamo ambire a un buon risultato.

Marco Barnabò

Rivedere Danilo sul podio mi riempie di gioia. È stata una gara bella, combattuta e siamo contenti del risultato. Voglio fare i complimenti al pilota e a tutta la squadra che lavora non solo in pista, ma anche in officina. È un lavoro che spesso non si vede, ma è altrettanto determinante. In Supersport le cose non sono andate come ci aspettavamo, dobbiamo capire perché non riusciamo a ripetere i tempi in modo costante e non siamo incisivi all’inizio della gara. Questo oggi ci ha condizionato fortemente. Dobbiamo lavorare per migliorare domani.

Un sabato complesso per il team Aruba.it Racing – Ducati, impegnato sul circuito di Most (Repubblica Ceca) nel sesto round della stagione 2024 di WorldSBK.

Alvaro Bautista deve fare i conti prima con una qualifica non brillante (P7) poi con una penalizzazione di tre posizioni che lo costringe a partire dalla quarta fila. Il pilota spagnolo, però, è protagonista di una bella rimonta. I tanti duelli vinti fino al quarto posto, però, non gli consentono di avvicinarsi alla zona podio.

Nicolò Bulega parte bene dalla quarta posizione e si mette subito alla caccia di Iannone (Ducati) che supera al sesto giro per portarsi in seconda posizione. Da metà gara, però, il calo della gomma posteriore non gli consente di difendere la zona podio chiudendo in sesta posizione.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Ovviamente il quarto posto è un buon risultato alla luce della posizione di partenza. Devo però dire che il feeling con la moto era leggermente inferiore a quello provato durante le prove libere. Non so se aver perso l’ala sinistra per un contatto con Petrucci (Ducati) alla prima chicane abbia influito ma senz’altro dovremo studiare bene i dati per fare domani un passo in avanti”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ chiaro che non posso essere particolarmente contento ma allo stesso tempo non sono neppure troppo deluso perché oggi non avevo un grandissimo feeling con la moto. All’inizio, con la gomma nuova, riuscivo a guidare bene poi quando il grip è calato sono emersi diversi problemi soprattutto nei cambi di direzione. Dobbiamo sistemare alcuni dettagli ma sono comunque fiducioso per domani”.

  • WorldSSP

Adrian Huertas è protagonista di una gara superba. Nei primi tre giri il pilota spagnolo combatte con Montella (Ducati) e Manzi (Yamaha) poi riesce a creare un gap che gli permette di passare con margine sotto la bandiera a scacchi e festeggiare la quinta vittoria consecutiva in WorldSSP.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP)
“Sono molto contento per questa gara. E’ un risultato importante che il team merita per la qualità del lavoro svolto fino a questo momento. Si, è vero, è la quinta vittoria consecutiva ma noi dobbiamo rimanere concentrati sulla prestazione senza guardare la classifica”.  

A pochi giorni di distanza dall’UK Round disputato lo scorso weekend a Donington (UK), il team Aruba.it Racing – Ducati è di nuovo in pista, questa volta sul circuito di Most (Repubblica Ceca) per il Czech Round, sesto evento della stagione 2024 di WorldSBK.
Nicolò Bulega arriva in Repubblica Ceca con il secondo posto nella classifica del Campionato del Mondo Superbike e scenderà domani in pista per la prima volta con la Ducati Panigale V4R sul circuito dove lo scorso anno conquistò la vittoria nella gara del sabato di Supersport.

Per Alvaro Bautista terzo posto in classifica a 14 punti dal compagno di squadra e ricordi piacevoli del tracciato di Most che nel 2023 lo vide conquistare la 50° vittoria in carriera in WorldSBK.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)  
“Sarà una nuova sfida per noi visto che non abbiamo mai girato qui con la Panigale V4R e per questo motivo non vedo l’ora di scendere in pista. Arrivare a Most con il secondo posto in classifica è qualcosa che non mi sarei aspettato ad inizio stagione ma questo dimostra la bontà del lavoro che stiamo facendo con il team”.

Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #1)
“Il ricordo del traguardo raggiunto lo scorso anno su questo circuito è ancora vivo. E’ chiaro, però, che in questo momento la nostra condizione è molto diversa. Il feeling con la moto non è lo stesso dello scorso anno e per questo motivo sarà importante iniziare bene fin dalle FP1 per porre basi solide in vista delle gare del weekend”.

  • WorldSSP

Reduce da quattro vittorie consecutive, Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP arrivano a Most in testa al Campionato del Mondo Supersport con 25 punti di vantaggio su Montella (Ducati).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto motivato per questo round. Veniamo da un periodo molto buono e vogliamo continuare su questa strada”.   

Secondo in Superpole Race dopo aver guidato per tre giri. Secondo in Gara-2 al termine di 23 giri gestiti in modo impeccabile. La domenica di Donington regala due soddisfazioni a Nicolò Bulega che ottiene il massimo risultato dietro a Razgatlioglu (BMW) apparso per il secondo round consecutivo in condizioni di vantaggio rispetto alla concorrenza.
Domenica più complicata, invece, per il compagno di squadra. Nel giro di ingresso in griglia, infatti, Alvaro Bautista scivola improvvisamente alla curva 12 ma riesce comunque a schierarsi consentendo quindi al suo team di compiere uno straordinario lavoro sulla moto e metterlo nelle condizioni di partire regolarmente. Il pilota spagnolo è protagonista di una bella battaglia con Petrucci (Ducati) che gli fa perdere però terreno dal gruppo del podio. Negli ultimi giri prova a recuperare su Redding (BMW) per il quarto posto ma il gap è troppo ampio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto soddisfatto soprattutto per il fatto che il weekend non è iniziato nel migliore dei modi. Abbiamo lavorato molto bene con il team che ci tengo a ringraziare. Siamo cresciuti sessione dopo sessione e oggi mi sono trovato a mio agio sulla moto. Stare con Toprak era impossibile quindi posso dire che abbiamo ottenuto i migliori risultati disponibili”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Ringrazio il team per lo straordinario lavoro fatto in griglia. Il nostro problema rimane comunque quello relativo al feeling con la moto. Stiamo facendo il massimo ma è chiaro che questo non sia sufficiente. Dobbiamo lavorare ancora”.   

WorldSSP
Quarta vittoria consecutiva in WorldSSP per Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Dopo la bandiera rossa che interrompe Gara-2 al terzo giro, Huertas è protagonista di un bel duello con Montella (Ducati) che mette sotto pressione inducendolo all’errore (track limits) nell’ultima chicane.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Non è stata una gara facile, soprattutto dopo la bandiera rossa. Per questo motivo sono molto soddisfatto per questa vittoria. Ci vediamo a Most”.

Il sabato dell’UK Round si chiude con il podio di Alvaro Bautista ed il quarto posto di Nicolò Bulega che cede nel finale dopo aver difeso il secondo posto per più di metà gara.

Bautista è costretto a partire dall’11° posizione perché durante il giro in cui ha fatto segnare il quinto tempo risulta aver superato i “track limits”. Il pilota spagnolo scommette sulla gomma SCX posteriore e la scelta si dimostra azzeccata visto che dal primo terzo di gara inizia a girare con un passo estremamente incisivo che gli consente di recuperare 8 posizioni e conquistare il podio.

Bulega è secondo in griglia ma la partenza non è perfetta. La reazione del pilota italiano è però immediata ed al quinto giro supera Redding per conquistare la seconda posizione. Il passo gara di Razgatlioglu (BMW) è imprendibile e Bulega cerca di difendere il secondo posto malgrado il feeling con l’anteriore non sia eccellente. A 10 giri dalla fine arriva il sorpasso di Lowes (Kawasaki) e nel finale quello del compagno di squadra.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Alla fine posso dire di essermi divertito partendo da una posizione non facile. La scelta della gomma posteriore mi ha dato un vantaggio anche se nei primi giri è stato necessario non forzare il ritmo per non rovinare lo pneumatico. Abbiamo fatto il possibile anche se è chiaro che siamo lontani dai livelli dello scorso anno. Sarà importante domani recuperare posizioni anche in SPR per partire più avanti”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono abbastanza soddisfatto anche se in questo weekend il feeling con la moto non è al livello dei round precedenti. Ho avuto qualche problema sull’anteriore ma questo non mi ha impedito di fare comunque una bella gara anche alla luce del fatto che questa era la mia prima volta a Donington con la Panigale V4R”.

  • WorldSSP

Vittoria dominante di Adrian Huertas che dopo una partenza non brillante dalla Pole Position si riprende la prima posizione già nel primo giro per chiudere con margine sotto la bandiera a scacchi. E’ la terza vittoria consecutiva per il pilota spagnolo in WorldSSP

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto contento per questa gara. Stiamo facendo un grande lavoro e ringrazio ancora una volta il team per come ha risolto i problemi che abbiamo avuto ieri mattina. Non penso alla classifica ma solo a fare ancora una bella gara domani”.

In Supersport Yari conquista il suo terzo podio consecutivo salendo sul terzo gradino in gara 1 a Donington. Danilo Petrucci, penalizzato da un giro cancellato in Superpole, parte tredicesimo e rimonta fino alla settima posizione, primo tra i piloti indipendenti. Sabato ricco di emozioni per il Barni Spark Racing Team a Donington, quinto round del WorldSBK. Dopo aver confermato la sua velocità nelle FP3, Petrucci si è lanciato in Superpole con la convinzione di poter conquistare un buon piazzamento nelle prime file.

Nel primo tentativo con la prima gomma da tempo Petrux ha lamentato vibrazioni al posteriore, con la seconda SCQ ha stampato il giro buono che gli sarebbe valso la quarta casella (1’25.4). Il tempo però è stato cancellato per una bandiera gialla e Danilo si è dovuto schierare in P13 con (1’25.895). Sam Lowes è caduto a 2 minuti dalla fine della Superpole e per un minuto e mezzo è stata esposta la bandiera gialla, rovinando così il giro buono a diversi piloti, tra cui Danilo.

La sua gara è stata tutta in rimonta, fino alla settima posizione sotto la bandiera a scacchi. Negli ultimi giri Petrux ha raggiunto Rea e Locatelli, in lotta per la quinta posizione, ma non è riuscito a effettuare sorpassi, penalizzato anche dalle condizioni fisiche che non gli hanno permesso di esprimersi al 100% nella parte finale di gara. Alla fine il #9 è stato comunque il migliore dei piloti indipendenti.

Risultato positivo anche in Supersport per Montella che ha centrato il suo terzo podio consecutivo dopo i due di Misano. Dopo essere partito in testa, Yari non è riuscito a tenere il passo di Huertas e nell’ultima parte di gara ha subito anche il sorpasso di Manzi. Il #55 resta secondo in campionato, staccato adesso di 20 punti da Huertas.

Danilo Petrucci

C’è grande rammarico perché il nostro passo gara era da podio. Partendo tredicesimi però è stato impossibile rimontare. La regola di cancellare i giri fatti con una bandiera gialla esposta è uguale per tutti, ma in questo caso ha danneggiato molti piloti e avvantaggiato proprio il pilota che è caduto. Forse c’è da rivedere qualcosa. In ogni caso fin quando ho tenuto fisicamente ho seguito Bautista, ma negli ultimi giri non sono riuscito a sorpassare Locatelli e Rea e mi sono dovuto accontentare di un settimo posto. Domani devo cercare di fare un’altra rimonta nella gara corta per cercare di partire più avanti in gara 2.

Yari Montella

Nonostante il podio non posso essere contento. Ci aspettavamo di fare di più in termini di prestazione. Ieri avevamo dimostrato di avere un ottimo passo, oggi invece abbiamo sofferto. Siamo andati più piano di ieri e questo ci ha impedito di giocarci la vittoria. Adesso dobbiamo cercare di capire il perché e rimediare per domani. C’è amarezza, ma bisogna restare lucidi, analizzare i dati e migliorare il passo per giocarci la vittoria.

Marco Barnabò

Oggi abbiamo raccolto meno di quello che ci aspettavamo sia in Superbike che in Supersport. La gara di Danilo è stata condizionata tanto dalle sue condizioni fisiche quanto dalla posizione di partenza. In Supersport ci aspettavamo di più perché le indicazioni di ieri erano positive, ma in gara non avevamo il passo di Huertas, dobbiamo capire cosa è cambiato e cercare di non farci sorprendere anche domani.

La prima giornata sul circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, teatro del quinto round del WorldSBK è stata molto positiva per il Barni Spark Racing Team.

Sia Danilo Petrucci che Yari Montella sono stati competitivi sin dal primo turno di prove. Montella è stato il più veloce nelle FP1 della Supersport (1’28.907), Danilo Petrucci, su una pista che ama particolarmente, ha ottenuto il secondo miglior tempo in Superbike (1’26.835).

Nella sessione del pomeriggio Petrucci, ancora dolorante alla spalla destra per infortunio in motocross, ha cercato di dosare le energie scendendo in pista solo negli ultimi 26 minuti. Il pilota di Terni ha confermato la sua velocità (1’26.235) e solo Toprak ha fatto meglio di lui.

La Superport è poi scesa in pista per la Superpole e si è riproposto il duello di Misano tra Montella e Huertas. Dopo un confronto a suon di giri veloci Yari ha perso la pole position per soli 63 centesimi e scatterà dalla seconda casella nelle due gare di domani e domenica.

Danilo Petrucci
È sempre molto bello venire qui a Donington perchè è una pista che mi piace molto. Nelle ultime due settimane non ho potuto lavorare molto sulla parte infortunata perchè dovevo recuperare forza e non ho potuto fare allenamenti specifici per la moto. Mi manca molta forza nel braccio, ho paura di trovarmi in difficoltà nell’ultima parte di gara quindi oggi ho gestito le energie. In ogni caso sono abbastanza contento del feeling e credo che partendo dalle prime due file abbiamo il potenziale per fare una buona gara. La chiave di tutto sarà ancora la qualifica.

Yari Montella

È stata una buona giornata perché siamo stati veloci e competitivi fin da subito. La qualifica poi è stata tiratissima, ci siamo giocati il miglior tempo con Huertas per tutti i quaranta minuti della Superopole, siamo andati sotto il record della pista, ma alla fine non è bastato. Ciò che mi rende fiducioso è il ritmo costante e veloce che riesco a mantenere, anche se adesso stiamo analizzando i dati per cercare di limare ancora qualcosa. È un campionato impegnativo e bisogna sempre migliorare.

Marco Barnabò

In Superbike stiamo basando il nostro lavoro sulle condizioni fisiche di Danilo, lui non è ancora al 100% e quindi cerchiamo di gestire la situazione. Nonostante questo siamo andati molto bene, dobbiamo cercare di migliorare ancora qualcosa per la qualifica di domani. In Supersport abbiamo perso la pole position per pochi centesimi, ma non è questo l’importante, dobbiamo preparare al meglio la gara di domani che sarà molto dura.

Il circuito di Donington Park si conferma estremamente impegnativo per Alvaro BautistaNicolò Bulega – e le rispettive Ducati Panigale V4R – comunque autori di una solida crescita nel venerdì dell’UK Round, sesto evento della stagione 2024 di WorldSBK.

Dopo qualche difficoltà incontrata nelle FP1, infatti, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati sono stati in grado nelle FP2 di abbassare considerevolmente il proprio lap time.
Nicolò Bulega ha chiuso le prove libere del pomeriggio con il tempo di 1’26.238 a 225 millesimi da Razgatlioglu (BMW) migliorandosi di quasi un secondo e tre decimi rispetto al mattino.
Malgrado una innocua scivolata alla curva 1 a metà FP2, anche Alvaro Bautista ha evidenziato progressi tangibili terminando in sesta posizione nella classifica combinata con il tempo di 1’26.580

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi su una pista molto impegnativa per noi. Senz’altro la giornata non è iniziata con il miglior feeling come è successo per esempio a Misano, ma abbiamo lavorato migliorandoci tra le FP1 e le FP2. E’ chiaro che ancora non sia abbastanza e che sia necessario fare uno step, ma sono fiducioso, anche perché essendo la prima volta a Donington con la Panigale V4R, ogni giro rappresenta per me un momento di crescita”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Se devo essere onesto le sensazioni di questa mattina non erano male. Abbiamo però dovuto lavorare molto sul setup per adattare la moto ad una pista così tecnica. Voglio anche ringraziare il team per il lavoro incredibile che ha fatto per mettermi nelle condizioni di tornare in pista rapidamente dopo la caduta. Sicuramente il feeling non è quello dello scorso ma posso dire di essere comunque soddisfatto per come sono andate le cose oggi”.

  • WorldSBK

Quarta Pole Position stagionale di Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.
Malgrado una FP1 resa molto difficile da alcuni inconvenienti che non hanno permesso al pilota spagnolo di girare con continuità, nella Superpole Huertas ha dimostrato di avere un passo molto incisivo facendo registrare il tempo di 1’28.322 che gli è valso la prima posizione sulla griglia di partenza domani.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Vorrei dedicare questa Pole Position al mio team che ha fatto un lavoro straordinario dopo i problemi che abbiamo dovuto affrontare in FP1. Allo stesso tempo, però, credo che la soddisfazione maggiore non sia per la posizione in griglia ma per il passo gara che siamo riusciti ad avere”.   

Una leggera pioggia ha accolto questa mattina il paddock di WorldSBK giunto a Donington (Inghilterra) non senza qualche difficoltà a livello logistico. Il team Aruba.it Racing – Ducati già da ieri è a lavoro sulle Ducati Panigale V4R che vedranno domani in pista per le FP1 (10.00 CEST) Nicolò Bulega e Alvaro Bautista.

Il pilota italiano, reduce dal solido weekend di Misano in cui per tre volte è salito sul secondo gradino del podio, si è portato momentaneamente al secondo posto nella classifica del Campionato del Mondo WorldSBK con 21 punti di ritardo da Razgatlioglu (BMW).
Terzo posto in classifica per Alvaro Bautista che deve recuperare 3 punti al compagno di squadra.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento di essere qui a Donington su un circuito che mi piace molto. Veniamo da un weekend molto positivo come quello di Misano dove la settimana scorsa abbiamo fatto anche un test che ci ha dato delle buone sensazioni. L’obiettivo è quello di sfruttare al meglio il nostro pacchetto nella speranza che il meteo possa regalarci condizioni stabili”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Correre in Inghilterra è sempre un’emozione molto particolare perché i tifosi ti trasmettono tanta passione. Questo circuito è molto impegnativo ma allo stesso molto divertente se riesci a fare la traiettoria ideale. E’ chiaro che il meteo possa essere un fattore determinante ma questo vale per tutti i piloti. La prima cosa che vogliamo fare è ritrovare il miglior feeling che a Misano è un po’ mancato. Sarà molto importante iniziare bene fin dalle FP1″.

  • WorldSSP

Dopo il trionfale weekend di Misano con la doppietta in Gara-1 e Gara-2, Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP arrivano a Donington per difendere la leadership del Campionato del Mondo WorldSSP con un vantaggio di 11 punti su Yari Montella (Ducati).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto motivato. Questa è un circuito che mi piace tanto malgrado l’incognita meteo. Credo sia una buona pista per noi anche perchè lo scorso anno sono andato bene con un’altra moto e penso che il margine sia davvero ampio”.  

Per Danilo Petrucci doveva essere un weekend di sofferenza, lo è stato, ma nessuno si aspettava che andasse in crescendo di risultati. Dopo il nono posto del sabato Petrux ha ottenuto il nono posto anche nella Superpole Race e poi un incredibile sesto in gara 2, migliore tra i piloti indipendenti.

In Superpole Race il gruppo è partito molto aggressivo, Danilo non voleva prendersi rischi ed è scivolato in quattordicesima posizione, ma già dopo il primo giro – grazie a numerose cadute – si è ritrovato decimo, in scia alla Yamaha di Jonny Rea; nono dopo la caduta di Bautista. A quel punto Petrux ha cercato solo di finire la gara con un risultato che gli avrebbe permesso di conquistare un punto e di avanzare una fila sulla griglia di gara 2. 

Nella terza e ultima gara del weekend la sua partenza è stata ottima e all’uscita della prima “esse” era già sesto. Subìto il sorpasso da Bautista, il gruppo si è sgranato, ma Danilo ha sempre tenuto un distacco inferiore ai due secondi sulla coppia Locatelli-Bassani. Da metà gara in avanti il pilota della Kawasaki ha accusato un calo e il #9 lo ha ripreso e sorpassato a quattro giri dalla fine. Negli ultimi chilometri è riuscito a tenere la posizione tagliando il traguardo sesto, migliore tra i piloti privati. Con questi risultati Petrucci porta a casa 18 punti in totale ed è nono in Campionato. La lotta per il titolo di miglior pilota indipendente lo vede staccato di 18 punti da Iannone. 

Giornata positiva anche in Supersport dove Montella ha ottenuto un altro secondo posto. A differenza di ieri ha sofferto, non aveva il passo per seguire Huertas. Partito in testa, Yari è stato superato ed è tornato in testa solo per un “lungo” dello spagnolo. Huertas si è presto rimesso davanti, fino alla bandiera rossa che ha fermato la gara con tre giri di anticipo. Ora Montella è secondo in campionato, staccato di undici punti dal suo diretto rivale di oggi, e delle prossime gare. Ora per la Superbike un altro mese di pausa fino alla gara di metà luglio a Donington Park, in Inghilterra.

Danilo Petrucci

Quando ho tagliato il traguardo ho provato un misto di emozioni, ripercorrendo il weekend. Venerdì avevo molta voglia di iniziare, ma già dopo un turno la spalla faceva molto male e ho pensato “ma chi me l’ha fatto fare?!”. Sabato, alla fine di gara 1, mi sono chiesto “come farò domani con due gare?!”. Oggi quando sono entrato in griglia per gara 2 credevo di non arrivare in fondo, invece ho fatto una bella partenza e il riferimento di Bassani davanti mi ha aiutato molto, poi gli ultimi quattro giri si è spenta la luce, se sono arrivato in fondo è per l’affetto di tutte le persone che mi hanno aiutato, sostenuto in questi due mesi difficili e la gente di Misano che ha gridato il mio nome in ogni momento. L’ho fatto per loro e per la mia squadra che nell’ultimo periodo si è stretta intorno a me. 

Yari Montella

Se ieri abbiamo perso la gara oggi abbiamo fatto il massimo. Adrian ne aveva più di me e paradossalmente la bandiera rossa mi ha avvantaggiato, non avrei potuto attaccarlo. Anzi, mi sarei dovuto difendere negli ultimi giri. Oggi avevo poco feeling all’anteriore, ma siamo comunque riusciti ad arrivare secondi. A questo weekend di casa darei un 8, sarebbe stato 9 se avessimo vinto ieri, ma siamo competitivi per il campionato e ci riproveremo a Donington. 

Marco Barnabò

Danilo ha fatto qualcosa di eccezionale perchè fisicamente era in condizioni difficili! Già dalla prima giornata andavamo avanti turno dopo turno chiedendoci se avrebbe potuto fare quello dopo, invece il pilota è sempre andato oltre i suoi limiti e abbiamo portato a casa ottimi punti per la classifica. Non resta che aspettare che torni in forma per averlo al top a Donington. Nella Supersport dobbiamo ancora lavorare se vogliamo lottare per il titolo. Yari non aveva lo stesso feeling di ieri e questo gli ha impedito di lottare per la vittoria.  In ottica campionato i due secondi posti sono comunque un ottimo risultato quindi usciamo da Misano molto soddisfatti. Voglio ringraziare prima di tutto i piloti, le squadre che hanno lavorato alla grande e tutti gli ospiti che sono venuti a trovarci. Felice che abbiano potuto godersi le emozioni del weekend insieme a noi.