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Il Pirelli Emilia Romagna Round si conclude con un doppio podio per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie al secondo posto di Nicolò Bulega e al terzo di Alvaro Bautista. 

Il pilota italiano (secondo anche in Superpole Race) prende la testa alla prima curva e prova a creare un gap con il resto del gruppo. Il passo gara di Razgatlioglu (BMW) è però più incisivo e si traduce nel sorpasso all’ottavo giro. Da quel momento le posizioni rimangono invariate. Un weekend comunque estremamente solido per Bulega che si porta in seconda posizione nella classifica del Campionato del Mondo Superbike a 21 punti da Razgatlioglu e con un vantaggio di 3 punti sul compagno di squadra.

Alvaro Bautista è costretto a partire dall’undicesima posizione a causa della caduta in Superpole Race. Il pilota di Talavera è però protagonista di una grande rimonta conclusa a 10 giri dalla fine con il sorpasso su Lowes per entrare in zona podio. 

Generosa gara di Pirro che cade però all’ultimo giro nel tentativo di superare Lowes (Ducati) per la dodicesima posizione

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto felice. Correre per la prima volta in Superbike a Misano e chiudere tutte le gare secondo è senza dubbio un grande risultato anche se ovviamente vincere sarebbe stato un sogno. Devo, però, fare i complimenti a Toprak perché è stato davvero veloce. Adesso andiamo a Donington, un circuito che mi piace molto”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una bella rimonta durante la quale mi sono divertito. E’ chiaro, però, che non siamo ancora nelle migliori condizioni. Abbiamo lavorato molto sulla moto in tutto il weekend cercando un set up ideale che non siamo riusciti a trovare. Dobbiamo resettare adesso e analizzare i dati per arrivare a Donington con più certezze”.

WorldSSP
Una straordinaria doppietta per Adrian Huertas ed il team Aruba.it Racing WSSP nel weekend di Supersport. Il pilota spagnolo parte fortissimo e deve anche fare i conti con un problema al casco che riesce a risolvere perdendo secondi preziosi. La reazione è però vincente.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono davvero contento di essere riuscito a regalare due vittorie al mio team nel loro round di casa. Era inoltre importante per noi terminare questo weekend davanti ai nostri rivali che qui correvano davanti al loro pubblico. Dopo questa gara arrivano altre piste positive per noi sulle quali penso di poter fare altrettanto bene”. 

È stato un sabato pieno di emozioni per il Barni Spark Racing Team, davanti a migliaia di persone che hanno affollato il Misano World Circuit e davanti ai tanti ospiti e sponsor presenti nella gara di casa.

Nonostante il persistente dolore al braccio destro, nella Superpole Danilo ha effettuato due run con il miglior tempo in 1’33.632, che lo ha piazzato in P12.

Scattato dalla quarta fila ha recuperato subito una posizione e a metà gara è arrivato anche il sorpasso su Bassani. Grazie alla caduta di Alex Lowes, Petrux ha guadagnato un’altra posizione terminando la gara nono. Un risultato positivo e al di sopra delle aspettative viste le sue precarie condizioni fisiche.

Bellissima la gara della Supersport. Partito dalla pole position conquistata ieri, Yari è sempre stato davanti a tutti, lui e Huertas hanno fatto il vuoto e si sono giocati la vittoria all’ultimo giro: Montella è in testa, lo spagnolo è attaccato. Yari protegge tutte le traiettorie interne, lo fa anche all’ultima curva, ma in uscita perde leggermente il posteriore e al fotofinish viene superato per soli due centesimi. Con questo risultato Montella è secondo in campionato staccato di sei punti proprio da Huertas. 

Danilo Petrucci

Dopo la giornata di ieri non pensavo di riuscire a finire la gara, figuriamoci se pensavo di stare nei primi dieci. Praticamente ho corso con un braccio solo (ride). Nelle curve veloci a destra perdo mezzo secondo perchè non riesco a tenere la moto, e in frenata sono costretto ad aiutarmi con le gambe e con il freno posteriore, ma a quel punto la moto vibra moltissimo. Gli ultimi cinque giri sono stati difficilissimi, soprattutto a livello mentale perchè sono sempre in uno stato di allerta e ho paura di cadere. Questo risultato dimostra che la velocità ce l’abbiamo e spero di poter tornare nella top 5, dove siamo sempre stati, quando riprenderò la piena funzionalità del braccio.

Yari Montella

È stata una guerra di nervi: ho visto subito che Huertas voleva farmi stare davanti quindi ho deciso di fare il mio ritmo cercando di essere costante e di tenermi un po’ di margine per gli ultimi due giri. Mi aspettavo il suo attacco, ma non ci ha mai provato. All’ultima curva ho chiuso la traiettoria e quando ho aperto il gas ho perso il posteriore, questo mi ha fatto perdere slancio sul rettilineo e Huertas mi ha passato. Questi sono i valori in campo: siamo competitivi e ora lo sa anche il nostro avversario, domani faremo qualcosa di diverso.

Marco Barnabò

Danilo è stato eroico nel portare a termine la gara, che è infortunato lo sappiamo tutti, ma solo lui sa la fatica che deve fare per fare 20 giri di gara. Siamo veramente orgogliosi di lui, sappiamo che si rimetterà presto, continuerà il percorso di riabilitazione e sarà in forma per le gare di Donington e Most. In Supersport è stata una gara bellissima, purtroppo per proteggersi da un eventuale tentativo di sorpasso Yari ha perso aderenza in uscita dell’ultima curva e il nostro avversario ci ha superato.  

Gara 1 del Pirelli Emilia Romagna Round si conclude con il secondo e terzo posto per Nicolò Bulega e Alvaro Bautista. 

Nella Superpole il pilota italiano fa registrare il miglior giro poi, però, annullato per una bandiera gialla che promuove in pole position Razgatlioglu (BMW). La partenza di Bulega non è incisiva ed al terzo giro si ritrova addirittura in sesta posizione. La reazione arriva immediata e nei successivi quattro giri Bulega riesce a portarsi in seconda posizione dopo aver superato il compagno. Malgrado il passo gara sia incisivo, il distacco da Razgatlioglu è però incolmabile. 

Bautista scatta bene dalla quinta posizione e alla prima curva è già terzo. Al sesto giro il pilota spagnolo conquista la seconda posizione dopo aver superato Gardner (Yamaha). Il feeling con la sua Ducati Panigale V4R non è però il migliore e non gli consente di difendersi dall’attacco di Bulega.
Michele Pirro non commette errori e chiude tredicesimo una gara caparbia dopo aver recuperato 5 posizioni.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Purtroppo la partenza non è stata delle migliori ed ho perso subito contatto con la testa della gara. Ho dovuto recuperare alcune posizioni e quando ho trovato strada libera ho provato a spingere per recuperare su Toprak. Verso metà gara pensavo addirittura di poterlo prendere ma il suo passo gara è stato veramente incisivo. Ci riproveremo domani.”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Non è stata una gara facile per me. Dopo un buon inizio il feeling soprattutto con l’anteriore non mi ha permesso di spingere come avrei voluto. Studieremo i dati e cercheremo di trovare anche un set up adatto alla temperatura che domani potrebbe essere ancora più alta”.

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati #51)
“Purtroppo la qualifica non è andata bene e come se non bastasse ho avuto un piccolo inconveniente in partenza. Praticamente mi sono ritrovato ultimo ed è per questo che alla fine il tredicesimo posto non è un brutto risultato. Ho fatto esperienza che mi potrà servire domani”. 

WorldSSP
Clamorosa vittoria di Adrian Huertas con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota spagnolo insegue Montella (Ducati) per 18 giri e poi sferra l’attacco decisivo vincendo al photofinish.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Una bellissima vittoria che dedico al mio team. Ho cercato di studiare Montella per superarlo nel finale perché sapevo che se lo avessi fatto prima sarebbe poi stato lui ad avere un vantaggio. Mi piacerebbe chiudere il weekend con un’altra vittoria domani”.

Yari Montella partirà davanti a tutti nelle due gare di Supersport del quarto round del WorldSBK, in corso al Marco Simoncelli World Circuit. Il #55, in sella alla Ducati Panigale V2 è stato il più veloce dopo una qualifica combattutissima. A giocarsi la prima fila con Yari sono stati Huertas e Manzi (loro i più veloci anche nelle prove libere del mattino). Alla fine della Superpole Montella (1’36.876) ha battuto Huertas per 0.029s. Al pilota spagnolo è stato cancellato il miglior giro per track limit.

Al rientro dopo l’infortunio e non ancora al 100% a causa dei dolori al braccio destro che condizionano la sua guida, Danilo Petrucci conclude il venerdì con il quindicesimo tempo assoluto (1’34.476). Nelle FP1 del mattino Petrux ha ripreso confidenza con la Panigale V4 R effettuando 21 giri. 1’34.857 il suo miglior crono.

Nelle FP2, di comune accordo con il team, ha deciso di preservarsi e scendere in pista solo gli ultimi 20 minuti per un long run: 1’34.476 il suo best lap della sessione (P12 della sessione e P15 nella classifica combinata). Al termine della giornata Danilo è stato visitato al centro medico per alcune visite di controllo che hanno dato il via libera per le gare di domani. 

Danilo Petrucci

Ho voluto fortemente essere qui e sono felice di essere riuscito a fare entrambi i turni, ma se stamani stavo abbastanza bene, oggi avevo veramente un grande dolore. A livello osseo è tutto ok, ma c’è uno stato infiammatorio importante, e con il passare dei turni la situazione di certo non migliora. È sempre più difficile guidare, soprattutto in frenata. È come se fossi sempre in allerta. Vediamo come sto domani mattina, ma certamente cercherò di fare la Superpole, poi valuteremo le mie condizioni. Voglio provare a fare la gara, ma non ci prenderemo rischi inutili, l’importante è non peggiorare la situazione, voglio essere in forma per Donington. 

Yari Montella

Oggi posso dire che è un giorno quasi perfetto. Gara di casa per me e per il team e prima pole position della mia carriera in Supersport. È la prima anche per il team e la dedico a loro, abbiamo lavorato tanto e i frutti sono arrivati. Ora dobbiamo restare concentrati per la gara perchè i nostri avversari sono molto vicini, certamente proveremo a giocarci la vittoria fino alla fine. 

Marco Barnabò

Sono molto contento per il risultato della Supersport, la squadra sta lavorando alla grande e Montella è stato concreto. Domani dobbiamo cercare di fare altrettanto bene in gara. In Supersport abbiamo un avversario in più. Danilo deve combattere contro il dolore, sapèpiamo che sarà dura ma stiamo cercando di aiutarlo in ogni modo.

E’ stato un venerdì solido per il team Aruba.it Racing – Ducati. Nicolò Bulega ed Alvaro Bautista, infatti, sono stati protagonisti di una giornata in costante crescita riuscendo a compiere uno step importante nelle FP2.

Dopo aver chiuso la sessione del mattino al terzo posto con 581 millesimi di ritardo su Razgatlioglu (BMW), Bulega è riuscito nel pomeriggio a migliorarsi di oltre mezzo secondo chiudendo al primo posto le FP2 (secondo nella classifica combinata) con il tempo di 1’33.511.

Giornata proficua anche per Alvaro Bautista che ha lavorato sia sul set up che sulla scelta delle gomme provando anche la nuova soluzione di pneumatico anteriore introdotta da Pirelli. Il pilota spagnolo ha chiuso le FP2 al secondo posto con il tempo di 1’33.913.

Sedicesimo posto per Michele Pirro che ha sfruttato il primo giorno di prove libere per prendere confidenza con le gomme Pirelli.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per questo venerdì anche perché, rispetto alle FP1, nel pomeriggio il feeling con la moto è cresciuto molto. Per questo motivo voglio ringraziare il team che mi ha messo nelle condizioni di migliorare, soprattutto in fase di frenata”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Abbiamo fatto un lavoro intenso oggi, provando anche le nuove gomme di Pirelli dalle quali però non abbiamo trovato particolari benefici. Nel pomeriggio siamo tornati in pista con le nostre certezze e le sensazioni sono state molto buone. Dobbiamo continuare domani su questa strada”.

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati #51)
“Prima di tutto sono felice per essere tornato in Superbike dopo qualche anno. Ho cercato di lavorare per trovare il feeling dato che su questa pista ho sempre girato tantissimo ma praticamente solo con la Desmosedici GP. Spero domani di poter fare un ulteriore step”.

WorldSSP
Malgrado una caduta ad inizio sessione, Adrian Huertas stringe i denti e spinge forte per conquistare la Pole Position, vedendosi poi però annullare il giro per essere uscito sul verde. Il pilota spagnolo partirà comunque domani dalla seconda posizione.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ un peccato perché avevo fatto un bel giro e non mi sono accorto di essere passato sul verde. Purtroppo ad inizio sessione sono caduto e mi dispiace di aver dato un lavoro extra al team. Il feeling è comunque estremamente positivo e c’è grande fiducia in vista delle gare del weekend”.

Il World Misano Circuit Marco Simoncelli ospita il Pirelli Emilia Romagna Round, quarto evento della stagione 2024 di WorldSBK

E’ un weekend molto atteso dal team Aruba.it Racing – Ducati, dai piloti e dai tanti tifosi Ducatisti che popoleranno il circuito.

Dopo i primi tre eventi della stagione, il Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista è in testa alla classifica con 6 punti di vantaggio su Razgatlioglu (BMW) e 14 sul compagno di squadra Nicolò Bulega. Sarà un weekend particolarmente emozionante per il pilota nato nel 1999 a Montecchio dell’Emilia, vincitore nella passata stagione del titolo Mondiale della categoria Supersport ed protagonista di un entusiasmante inizio di stagione da rookie sulla Ducati Panigale V4R. 

Una grande novità, inoltre, è rappresentata da Michele Pirro che parteciperà al Pirelli Emilia Romagna Round in sella alla Ducati Panigale V4R ufficiale.  Dopo aver difeso i colori di Aruba Racing in MotoGP negli ultimi due anni, ricoprendo in cinque occasioni il ruolo di Wild Card, il pilota di San Giovanni Rotondo scenderà in pista questa volta con le livree del team Aruba.it Racing – Ducati. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ passato davvero molto tempo dall’ultima gara e per questo c’è grande voglia di tornare in pista, soprattutto a Misano, l’Home GP per Ducati con tanti tifosi che verranno a vederci. Il circuito mi piace molto, è molto bello da guidare e nel passato siamo riusciti a ottenere  grandi risultati. Abbiamo raccolto dati importanti durante il test di qualche giorno fa e per questo motivo sono fiducioso di poter trovare fin da domani un buon set up che mi permetta di divertirmi e guidare la moto come mi piace. L’obiettivo mio e del team è quello di concentrarci su noi stessi per ottenere le migliori performance poi tireremo le somme”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ molto bello essere a Misano. Più si avvicina il weekend e più che cresce l’emozione. Sono molto carico e contento di correre con questi colori: siamo un team italiano, su moto italiana ed un pilota italiano. E’ la gara di casa e l’atmosfera sarà fantastica. Ci saranno tanti amici che verranno a vedermi e tanti tifosi che ci spingeranno. Ce la metterò tutta per fare delle belle gare”.  

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati #51)
“Sono contento di tornare nel Mondiale Superbike dopo alcuni anni. E’ una sfida nuova con tanti fattori diversi rispetto a MotoGP e al Campionato Italiano Velocità, e sono contento di rappresentare Aruba Racing – Ducati dato che quest’anno non abbiamo potuto gareggiare al Mugello con la Desmosedici GP. Per questo motivo non vedo l’ora di essere in pista con la Panigale V4R insieme ad Alvaro Bautista e Nicolò Bulega per difendere gli stessi colori. Ringrazio Ducati e Stefano Cecconi per questa opportunità e posso dire che, per quanto non sia più giovanissimo, l’emozione e la determinazione per affrontare una sfida di questo livello sono sempre altissime”.

WorldSSP

Dopo il primo ed il secondo posto ottenuti nel weekend di Assen, Adrian Huertas arriva a Misano in testa alla classifica del Campionato del Mondo Supersport con un punto di vantaggio su Montella (Ducati) e Manzi (Yamaha).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Ci sono grandi aspettative e motivazioni per questo weekend. So cosa significa questo round per il team e per Ducati. Sento di essere in un ottimo momento di forma. Abbiamo fatto un ottimo lavoro durante il test e spero di poter fare bene davanti a tanti tifosi”.

Sul World Misano Circuit Marco Simoncelli sono andati in scena due giorni di test che hanno visto scendere in pista la quasi totalità dei team di WorldSBK.

Dopo un primo giorno di azione caratterizzato da un sole costante, la pioggia ha interrotto più volte la sessione di questa mattina per poi cadere copiosa durante la pausa pranzo.
Quando nel pomeriggio il circuito è tornato ad asciugarsi, Nicolò Bulega (P2 nella classifica combinata del test) e Alvaro Bautista (P4) sono potuti tornare in pista per completare il lavoro sulle rispettive Ducati Panigale V4R senza però migliorarsi rispetto al Day 1.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Il primo giorno è stato positivo perché rispetto al test di Cremona siamo riusciti a ritrovare subito un buon feeling. Non mi sento ancora al 100% e questo significa che dobbiamo ancora lavorare. Purtroppo oggi non siamo riusciti a proseguire il nostro lavoro con continuità ma rimane comunque grande fiducia in vista di quello che per me rappresenta un vero Home GP”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono abbastanza soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nel primo giorno di test. Abbiamo provato alcune soluzioni di elettronica concentrandoci sull’erogazione del motore. Fino a questo momento ci eravamo dedicati in modo quasi esclusivo al set up ed avere avuto la possibilità di lavorare su questo aspetto è stato importante non solo in vista del round di Misano ma anche per il resto della stagione”

  • WorldSSP

Sensazioni positive per Adrian Huertas che per la prima volta in carriera ha girato sul circuito di Misano con la Ducati Panigale V2 trovando subito un buon feeling. Il pilota spagnolo ha chiuso la due giorni al primo posto con il tempo di 1’37.028.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Day 1 è stato molto positivo anche perché non correvo su questo circuito da molto tempo. Purtroppo non abbiamo potuto continuare a lavorare in modo particolarmente incisivo anche oggi ma sono comunque soddisfatto e ringrazio il team per avermi messo nelle condizioni di trovare subito un buon feeling con la mia moto”

Anche la domenica di Assen, giornata conclusiva del terzo round del Mondiale Superbike, è stata dominata dal meteo imprevedibile. Nel warm up della Superbike, con pista bagnata, Nicholas Spinelli ha guidato con gomme rain e ha ottenuto il quinto tempo. La Superpole Race si è invece disputata su pista asciutta e il pilota del Barni Spark Racing Team ha dovuto affrontare la sua prima gara con gomme slick senza averle mai provate in un long run. Il #24 ha concluso la gara sprint in diciottesima posizione.
Partito dalla dodicesima casella dello schieramento in gara 2, Nicholas ha mantenuto la posizione nelle prime curve poi è scivolato indietro fino alla diciottesima. A metà gara, quando si è rimesso a piovere, ha rimontato fino ad entrare in zona punti; poi nella lotta per il quindicesimo posto è stato preceduto sul traguardo da Rabat solo di pochi millesimi. Spinelli conclude così il suo incredibile weekend da debuttante con una vittoria in gara 1 e con due gare solide e in costante miglioramento in Superpole Race e gara 2. L’abruzzese ha portato al Barni Spark Racing Team 25 punti molto preziosi nella classifica a squadre.

La pioggia, che sembrava finalmente aver dato tregua, è riapparsa con uno scroscio proprio nel warm up lap della Supersport. Partiti tutti con gomme slick, i piloti sono stati costretti a entrare ai box per montare le rain. Montella – in quel momento ottavo – si è fermato alla fine del terzo giro, uno dopo Van Straalen e Huertas, il vincitore e il secondo classificato della gara. Dopo il pit stop Montella è comunque riuscito a rimontare dalla ventitreesima fino alla settima posizione che gli ha consentito di portare a casa nove preziosi punti per il campionato. Ora la classifica assoluta recita: Huertas 86, Montella 85, Manzi 85, Schroetter 84.  

Nicholas Spinelli – P18 / P16 

Nella Superpole Race sono dovuto ripartire praticamente da zero. Avevo fatto qualche giro sull’asciutto venerdì, ma non avevo mai provato la SCQ. Giro dopo giro miglioravo il mio feeling, all’ultimo passaggio di gara 2 ho fatto il mio best lap del weekend perchè capivo sempre di più come sfruttare la moto. Peccato non aver corso sempre sull’asciutto, ma questo meteo ci ha regalato anche un sabato indimenticabile, quindi va bene così. Ringrazio ancora “Barni” e tutta la sua squadra che mi hanno concesso questa opportunità. Ora spero che Danilo possa rimettersi velocemente e tornare in pista, farò il tifo per lui perché se lo merita. 

Yari Montella – P8

In gara si è verificata una situazione davvero strana: siamo partiti con le slick e nel warm up lap si è messo a piovere. Purtroppo ho aspettato un giro di troppo per fare il pit stop, se fossi rientrato quello precedente avrei potuto giocarmi la vittoria o il podio. Guardando il bicchiere mezzo pieno ci siamo comunque riavvicinati in classifica e ora siamo in quattro tutti ravvicinati. Le prossime gare saranno ancora più importanti e già da Misano dobbiamo tornare a fare risultato. 

Marco Barnabò

Questo weekend rimarrà sicuramente nella storia del team e – credo – nella storia della Superbike. Vorrei dedicarlo a tutti quelli che lavorano nella squadra e in particolare alla mia famiglia: a mia moglie Pamela e ai miei figli Davide e Cristina che condividono con me questa passione, ma anche tutti i sacrifici e il tempo insieme, che spesso ci manca un po’. Voglio dedicarla anche a Danilo Petrucci. La decisione di far correre Spinelli è nata in ospedale insieme a lui. Ora lo aspettiamo per i test di Misano, spero che ritrovi al più presto la forma perchè vogliamo vincere anche con lui. In Supersport le condizioni erano davvero imprevedibili, con il senno di poi Yari avrebbe potuto fermarsi un giro prima e lottare per la vittoria. Voglio fargli comunque i complimenti per come ha gestito il problema di ieri: è rimasto tranquillo e oggi ha portato a casa punti importanti per il campionato. Questa gara ci ha dato una ulteriore dimostrazione che siamo competitivi su tutte le piste e in ogni condizione. 

Alvaro Bautista chiude il terzo round della stagione 2024 conquistando la leadership del Campionato del Mondo Superbike al termine di una domenica ricca di emozioni sul circuito di Assen (Paesi Bassi). Il pilota spagnolo è prima protagonista di una straordinaria Superpole Race, vinta partendo dalla settima posizione, poi combatte fino all’ultimo giro con Razgatlioglu per la vittoria in Gara-2.

Nicolò Bulega deve accontentarsi dell’ottavo posto in Gara-2 (condizionata anche dalla pioggia caduta dopo 12 giri) dopo aver dominato per 9 giri la Superpole Race chiusa poi dietro al compagno di squadra.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“La Superpole Race di questa mattina è stata l’unica sessione asciutta di tutto il round e questo la dice lunga sulle difficoltà che abbiamo dovuto superare. Sono comunque molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto. In Gara-2 il feeling era molto buono ma dopo la pioggia ho avuto la sensazione che la ruota posteriore, perdendo temperatura, fosse cambiata molto non permettendomi di spingere come avrei voluto. Rimane comunque un weekend molto positivo”

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stato un weekend caratterizzato da alti e bassi ma allo stesso tempo non è stato facile correre per la prima volta con la Panigale V4R su un circuito in condizioni meteo così imprevedibili. Adesso andiamo a Misano, la mia gara di casa, e cercheremo di tornare ad essere molto competitivi e costanti”.

  • WorldSSP

Adrian Huertas è il nuovo leader del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo è praticamente perfetto in una Gara-2 resa difficilissima dalla pioggia che ha iniziato a cadere forte nel giro di allineamento. Dopo due giri in condizioni estreme, Huertas torna al box per cambiare le gomme ed iniziare una avvincente rimonta chiusa al secondo posto.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ stata una gara molto difficile a causa della forte pioggia. Voglio ringraziare il team perché quando sono tornato ai box per cambiare le gomme hanno lavorato con grande tranquillità trasmettendomi tanta fiducia. Si, è vero, sono adesso leader del mondiale ma la classifica dovremo guardarla più avanti nella stagione”.

È una giornata storica per il Barni Spark Racing Team e una storia incredibile. Nicholas Spinelli, al debutto in Superbike con la Ducati Panigale V4 R, vince gara 1 ad Assen e regala al Barni Spark Racing Team la prima vittoria di sempre nel Campionato del Mondo classe Superbike. 

Il momento chiave è stato la scelta delle gomme. Il pilota si è fidato del consiglio del team: intermedie. Con la pista ancora bagnata, ma senza pioggia, molti piloti sono partiti con le gomme slick sperando in un finale asciutto. Spinelli è scattato dall’undicesima casella (1’44.049), ma complice le condizioni della pista, dopo il primo giro era già in testa. Il suo margine è aumentato fino a 26” nei primi otto giri, ma da metà in avanti la traiettoria corretta era oramai completamente asciutta. Il suo vantaggio si è assottigliato fino a scendere sotto i tre secondi a sei giri dalla fine. Completati i due terzi, la gara è però stata interrotta con una bandiera rossa e Spinelli ha festeggiato una incredibile vittoria al debutto, regalando a Marco Barnabò e alla sua squadra il primo successo di sempre nel mondiale Superbike. 

Sfortunata la gara di Montella che – dopo aver siglato il miglior tempo nel warm up – non è riuscito a prendere parte alla gara: in griglia con le rain si è deciso all’ultimo di montare le slick, ma un problema di fissaggio della ruota posteriore gli ha impedito di partire. Ora Yari è secondo in campionato con 9 punti in meno di Manzi, ma domani avrà l’occasione di rifarsi in gara 2, mentre la Superbike sarà in pista per la Superpole Race e per gara 2.

Nicholas Spinelli

Secondo me realizzerò solo stasera quello che è successo. Già ero contento stamattina per la qualifica, poi in gara mi sono fidato del team per la scelta delle gomme e devo ringraziarli. Mi hanno dato l’opportunità di essere qui e una moto fantastica. La potenza della Panigale V4 R fa veramente paura, pensare che l’ho guidata per la prima volta solo ieri…. ma in gara ero molto tranquillo. Ho potuto guidare senza pressione perchè nessuno si aspettava niente e abbiamo vinto la gara. Che storia! Faccio gli auguri a Danilo di una pronta guarigione e spero che possa essere in forma per Misano.

Yari Montella

Ci stiamo trovando in condizioni molto particolari e questo non aiuta il lavoro nel box. Purtroppo abbiamo avuto un problema in griglia e non abbiamo potuto esprimere il nostro potenziale. Stamattina il warm up è stato molto positivo e sappiamo di essere veloci in tutte le condizioni. Certo, non partire ci ha penalizzato in campionato, ma ho grande fiducia nella mia squadra e so che farà di tutto perchè domani possiamo portare a casa il massimo.

Marco Barnabò

La scelta delle gomme è stata determinante, abbiamo deciso di montare le intermedie perché sapevamo che tutti gli altri sarebbero partiti con le slick. Per Nicholas sarebbe stato troppo difficile interpretare quelle condizioni, non ci aveva mai girato con la pista ancora bagnata, come era ad inizio gara. Nicholas è stato straordinario, perchè senza nessuna esperienza con questa moto e con queste gomme ha spinto forte nei primi giri riuscendo a conquistare quel vantaggio che è stato determinante per la vittoria. Avremmo voluto essere qui con Danilo perchè in queste condizioni meteo saremmo stati protagonisti anche con lui, siamo sicuri che recupererà presto e che sarà pronto per i test di Misano. Purtroppo in Supersport abbiamo avuto un problema nel cambio gomme in griglia e non siamo riusciti a disputare la gara. Sappiamo di poter essere competitivi domani in tutte le condizioni, non dobbiamo commettere errori.