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Il meteo imprevedibile rende spettacolare il sabato di Assen. Alvaro Bautista chiude terzo in rimonta mentre Bulega si deve accontentare dell’undicesimo posto che gli consente però di mantenere la leadership della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 1 punto di vantaggio sul compagno di squadra e su Toprak Razgatlioglu (BMW).

Malgrado la pioggia scesa durante l’allineamento in griglia, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati (così come la maggior parte degli avversari) decidono di partire con le gomme da asciutto.
I primi giri sono difficili per tutti tranne che per Spinelli (Barni – Ducati) che parte con le intermedie e costruisce subito un ampio vantaggio. Bautista è protagonista di uno splendido duello con Razgatlioglu e man mano che la pista si asciuga recupera secondi a Spinelli. A sette giri dalla fine, però, la bandiera rossa interrompe la gara pochi secondi dopo il sorpasso del pilota turco sul Campione del Mondo in carica che chiude sul podio.
Bulega, invece, non riesce a stare con il gruppo di testa, e chiude in undicesima posizione.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ un fine settimana davvero particolare perché non siamo riusciti a lavorare bene durante lr prove libere ed anche oggi la pioggia ha mescolato le carte in tavola all’ultimo momento. I primi giri sono stati davvero duri perché metà della pista era bagnata ed era difficilissimo guidare. Poi la pista si è asciugata ed ho preso fiducia. Avrei forse avuto anche la possibilità di raggiungere Spinelli ma è arrivata la bandiera rossa. Ma va bene così. Mi sono divertito”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Purtroppo abbiamo preso la decisione di correre con la gomma slick con un po’ di ritardo e questo non ci ha permesso di preparare la moto con il set up da asciutto. All’inizio ho fatto molta fatica ed ho perso tante posizioni ma anche quando la pista si è asciugata il feeling ovviamente non poteva essere il migliore. Giornata da archiviare ma domani sicuramente faremo di tutto per tornare nelle posizioni di testa”  

  • WorldSSP

Adrian Huertas è protagonista di un’impresa clamorosa. Il pilota spagnolo del team Aruba.it Racing WSSP inizia la gara con le gomme da asciutto malgrado la pista fosse estremamente bagnata. Nei primi giri sprofonda dalla prima fila alla 22° posizione poi inizia una rimonta incredibile facendo registrare una serie infinita di giri veloci che gli consentono di trionfare con grande margine”.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ stata una gara molto bella. All’inizio è stato molto difficile ed il mio obiettivo era quello di rimanere concentrato e non commettere errori. Poi quando la pista ha iniziato ad asciugarsi ho potuto spingere con grande fiducia per conquistare questa bella vittoria”.

Il meteo è stato il fattore della prima giornata sul circuito di Assen, in Olanda, con temperature invernali, mai sopra ai 15° C e con la pioggia che andava e veniva. Nelle FP1 della Superbike Nicholas Spinelli ha fatto i primi giri sulla Ducati Panigale V4 R abbassando progressivamente il suo tempo sul giro fino all’ 1’38.077, che alla fine sarà il suo best lap di giornata (P21). Nelle FP2 Nicholas infatti è uscito con gomme usate e nel momento di montare coperture nuove è arrivata la pioggia. Il pilota del Barni Spark Racing Team ha comunque continuato a girare per fare esperienza, anche in caso di gare bagnate. 

La Supersport ha disputato già oggi la sessione di qualifica e il meteo ha giocato un brutto scherzo a Montella: la Superpole è iniziata con asfalto umido, ma a metà turno è arrivato uno scroscio d’acqua breve e improvviso. Montella non aveva ancora siglato un tempo ed è stato costretto ad andare in pista con le gomme rain. Con la pista che si asciugava rapidamente, ma non ancora da slick, il #55 è riuscito a fermare il cronometro in 1’48.953, undicesimo tempo assoluto. Tutti i piloti davanti a lui hanno siglato il giro con una slick. Il leader della classifica generale Supersport sarà dunque costretto a partire dalla quarta fila, ma ha tutte le possibilità di lottare per il podio.

Nicholas Spinelli – P21 (1’38.077)

È stata una giornata davvero particolare per me. Non abbiamo mai girato con la pista veramente asciutta e quando stavamo per montare la gomma nuova si è messo a piovere. Queste condizioni non sono il massimo per salire la prima volta su una Superbike, solo nelle FP1 sono riuscito a capire come adattarmi, speriamo nell’asciutto domani.  

Yari Montella – P11 (1’48.953)

Purtroppo il meteo non è stato dalla nostra parte, le condizioni sono cambiate più volte in pochi minuti, siamo stati penalizzati anche da un errore di strategia. Nonostante questo siamo riusciti a portare a casa una undicesima posizione in qualifica che, per come si erano mese le cose, è più che positiva. Continuiamo a lavorare sperando di avere condizioni più stabili.  

Marco Barnabò

L’esordio di Spinelli è stato veramente complicato. Non solo è salito su una moto completamente nuova, ma ha dovuto districarsi tra condizioni di asciutto e bagnato, anche nello stesso turno. Nelle FP1, senza pioggia, il suo distacco è stato ampiamente in linea con le aspettative. Nelle FP2 siamo entrati con gomme usate, poi si è rimesso messo a piovere e non abbiamo potuto migliorare il tempo della mattina. In Supersport ci siamo fatti sorprendere dal meteo e – in qualifica – abbiamo fatto il tempo con le gomme rain mentre gli altri l’hanno fatto con le gomme da asciutto.

Il meteo ha complicato il venerdì di prove libere del Pirelli Dutch Round. Prima nelle FP1 i piloti sono stati costretti ad attendere a lungo ai box per poter entrare in pista in condizioni di asciutto; poi nelle FP2 si è verifica la situazione opposta con la pioggia che ha iniziato a scendere a metà sessione.

Alvaro Bautista ha sfruttato al meglio la prima parte delle prove del pomeriggio chiudendo al primo posto nella classifica combinata malgrado un forte vento che non ha reso facile la vita al pilota spagnolo soprattutto sul rettilineo.
Nicolò Bulega è tornato in sella alla sua Ducati Panigale V4R dopo l’intervento al braccio a cui si è sottoposto due settimane fa e le sensazioni sono state subito positive. Nelle FP2 il pilota italiano ha avuto anche la possibilità di girare per la prima volta con le gomme da bagnato in una sessione di WorldSBK.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un giorno molto complicato per le condizioni meteo anche perché la pioggia forte ha limitato in modo evidente il grip sulla pista. Inoltre non è stato facile guidare con il vento forte. Ma alla fine dobbiamo adattarci perché queste sono situazioni che tutti i piloti devono affrontare. Sono però soddisfatto perché malgrado queste difficoltà il feeling con la moto è stato buono. Speriamo che il meteo sia più costante domani”.  

P6 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Il mio primo obiettivo era quello di capire quali fossero le condizioni del mio braccio dopo l’intervento e fin dai primi giri sono stato contento per le sensazioni che ho avuto. Chiaramente non sono ancora al 100% ma questo non è preoccupante. Per la prima volta ho girato con la Panigale V4R in condizioni molto particolari e questo mi è servito per acquisire esperienza”.   

  • WorldSSP

Adrian Huertas ed il team Aruba.it Racing WSSP hanno avuto il merito di scegliere il momento migliore per entrare in pista con le gomme slick prima della pioggia che ha iniziato a scendere a metà della qualifica. Il pilota spagnolo partirà domani dalla terza casella della griglia.

P3 – Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto soddisfatto per questa qualifica perché le condizioni meteo erano davvero imprevedibili. Abbiamo fatto la scelta giusta e per questo ringrazio il team che ha adottato la strategia migliore. E’ chiaro che spero di poter disputare domani una gara asciutta ma sento di poter essere competitivo in ogni condizione”.

Un clima estremamente rigido ha accolto il paddock di WorldSBK che in questo weekend darà vita alla terza tappa della stagione 2024 sull’iconico TT Circuit di Assen, nei Paesi Bassi.
Nicolò Bulega ed Alvaro Bautista arrivano sulla pista che è conosciuta come la “Cathedral of Speed” per difendere il primo ed il secondo posto nella classifica provvisoria del Campionato del Mondo Superbike.
Un circuito, quello olandese, che lo scorso anno regalò grandi soddisfazioni a entrambi i piloti del team Aruaba.it Racing – Ducati. Bulega, infatti,  conquistò due vittorie nella categoria WorldSSP con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP, mentre lo spagnolo riuscì a realizzare addirittura un “hat-trick” trionfando in Gara-1, SPR e Gara-2.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ inutile nascondere il fatto che sarà un weekend molto impegnativo. Da una parte c’è infatti l’incognita meteo che potrebbe cambiare improvvisamente le carte in tavola. Dall’altra sono curioso di capire le mie condizioni dato che dopo l’intervento al braccio non sono più salito in moto. Allo steso tempo, però, Assen è una pista che mi piace molto, senza dubbio tra le mie preferite. Per questo non vedo l’ora di iniziare”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Il weekend di Barcellona è stato molto positivo perché il feeling con la moto è cresciuto molto. L’obiettivo ad Assen è quello di concretizzare questa base per continuare a fare passi in avanti. Il meteo sarà un’incognita per tutti i piloti ed inoltre la competizione si è alzata molto in questa stagione. Per questo dobbiamo concentrarci e lavorare al meglio sessione per sessione. Domenica sera, poi, faremo un bilancio dei risultati”

  • WorldSSP

Reduce dalla vittoria in Gara-1 a Barcellona, Adrian Huertas è alla ricerca di un ulteriore step che gli consenta di trovare quella continuità di risultati per puntare alle prime posizione della classifica del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo è attualmente quinto in classifica a 35 punti dal leader Yari Montella (Ducati).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“C’è grande motivazione per questo round. E oltretutto non vedo l’ora di salire sulla moto dopo qualche settimana di stop. A Barcellona abbiamo avuto un po’ di sfortuna in Gara-2 ma le sensazioni sono state davvero buone. Spero di ritrovare quel feeling già nelle FP1 domani”.   

I risultati della domenica sul Circuito di Barcellona-Catalogna premiano ancora una volta i piloti del Barni Spark Racing Team. Nel warm up su pista umida per una lieve pioggia caduta nella mattinata Danilo Petrucci ha ottenuto il secondo miglior tempo, a conferma di un buon feeling. Di nuovo pista asciutta per la Superpole Race sulla distanza di dieci giri: il momento più emozionante della gara è stato quando Petrux ha effettuato un doppio sorpasso sulle Yamaha di Aegerter e di Gardner in curva 1, per prendersi l’ottava posizione. Nelle ultime fasi il pilota del Barni Spark Racing Team è andato a riprendere anche Alex Lowes per chiudere la gara in settima posizione e guadagnare una fila sulla griglia di gara 2.

Sulla lunga distanza il copione non è cambiato: scivolato decimo dopo essersi trovato nel traffico della prima curva, Petrucci è riuscito nell’impresa di rimontare senza stressare troppo le gomme. Dopo aver sorpassato agilmente i fratelli Lowes e Rea si è messo in caccia di Gardner (superato a sei giri dalla fine) e ha guadagnato un’altra posizione per la caduta di Iannone . A quel punto Danilo era troppo lontano per andare a prendere Van der Mark, se ci avesse provato avrebbe distrutto lo pneumatico, il ternano ha così gestito quel che restava delle sua Pirelli SCX e ha concluso la gara al quinto posto. Con i 14 punti portati a casa oggi (3 in SP Race e 11 in gara 2) il portacolori del team bergamasco è sesto in campionato con 47 punti, quattro in meno di Iannone, primo nella classifica degli indipendenti.

In Supersport Yari Montella ha bissato il quarto posto di ieri con un copione leggermente diverso: scattato dalla nona casella è stato autore di una partenza incredibile, girando secondo alla prima curva. La gara è stata interrotta a sei giri dalla fine per una bandiera rossa mentre era quarto. Ripartiti per una mini-gara, la Ducati Panigale V2 #55 ha lottato con Manzi, Huertas, Mahias e Shroetter per la prima posizione, ma negli ultimi due giri non è riuscito a inserirsi nella bagarre e si è dovuto accontentare del quarto posto. Con questo risultato Montella resta primo nella classifica di campionato con 76 punti; quattro punti in più di Schroetter. 

Danilo Petrucci – (SP Race: P7; Race 2: P5)  

Una top five è sempre un buon risultato anche se è il nostro obiettivo minimo. Siamo stati i  primi indipendenti in gara 2 e un po’ di punti li abbiamo portati a casa, quindi va bene così. Questa probabilmente era una delle nostre piste meno favorevoli a causa della scarsa aderenza e della gestione delle gomme. In generale sono contento perché mi sento davvero bene con la moto e la squadra sta facendo un ottimo lavoro, quindi non vedo l’ora di andare ad Assen che invece è uno dei miei tracciati preferiti. Spero che il tempo sia bello e fresco. Ci sarà un buon grip nelle curve veloci e non vedo l’ora fare quei curvoni da quinta marcia con questa Ducati Panigale V4 R che sento sempre più mia. 

Yari Montella – Race 2: P4 

Siamo stati capaci di migliorare la moto da ieri e nella prima parte di gara – interrotta dalla bandiera rossa – sentivo di avere il potenziale per giocarmi il podio e forse anche la vittoria. Nella seconda gara, con soli sei giri, è stato un po’ un terno al lotto. Al di là del risultato sono contento del weekend perchè nonostante i problemi di messa a punto siamo usciti in maniera egregia da Barcellona. Voglio ringraziare tutti i miei ragazzi che stanno lavorando al massimo e che mi permettono di avere una moto competitiva.

Marco Barnabò

È stato un weekend complessivamente positivo perchè abbiamo portato a casa punti importanti con entrambi i piloti nonostante abbiamo sofferto molto lo scarso grip dell’asfalto e l’eccessivo consumo delle gomme. Lo scorso anno qui non avevamo raccolto praticamente niente, significa che abbiamo fatto grandi passi avanti. Adesso dobbiamo concentrarci su Assen perchè dobbiamo ambire al podio con entrambi i piloti. 

Alvaro Bautista protagonista di una domenica spettacolare. Nicolò Bulega chiude il secondo round della stagione 2024 di WorldSBK con il primo posto nella classifica del campionato.
Il Pirelli Catalunya Round ha regalato tante emozioni fin dalla Superpole Race al termine della quale il Campione del Mondo in carica ha conquistato il podio (P3) dopo una fantastica rimonta dalla undicesima posizione.
Bautista è stato poi perfetto in Gara-2 tenendo dal decimo giro un passo gara imprendibile anche per il compagno di squadra.
Per Nicolò Bulega la soddisfazione di un solido secondo posto (P4 in Superpole Race) che gli consente di tornare a casa con il primo posto nella classifica del Campionato del Mondo di Superbike con un vantaggio di 12 punti Alvaro Bautista.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Questo è un grande risultato alla fine di un weekend sicuramente non facile. Siamo riusciti a recuperare posizioni su posizioni partendo dal P14 di Gara-1 per una penalizzazione che non ho compreso bene. Per questo motivo voglio ringraziare il team con cui abbiamo fatto davvero un grande lavoro. Ci vediamo ad Assen”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Abbiamo adottato oggi una strategia diversa da quella di Gara-1 e la scelta si è dimostrata quella buona. Sono molto felice per ciò che abbiamo fatto in questo weekend anche perché questa è una pista che mi piace ma non una delle mie preferite come, per esempio Assen. Torniamo a casa con tanta fiducia e con un feeling che cresce ogni giorno sempre di più”.

WorldSSP
Adrian Huertas non riesce a replicare la splendida vittoria di Gara-1. Il pilota spagnolo parte bene e difende il primo posto fino alla bandiera rossa che interrompe la gara. Dopo la seconda partenza Huertas combatte per la vittoria con Manzi (Yamaha) ma a due giri dalla fine è costretto ad andare lungo alla curva 1 e cade.

Adrian Huertas (Aruba.it Racin WSSP #99)
“E’ un vero peccato perché avevamo tutte le carte in regola per poter chiudere questo round con due vittorie. Sono comunque soddisfatto perché abbiamo dimostrato di essere molto competitivi”.

Sabato ricco di emozioni in casa Barni Spark Racing Team con entrambi i piloti capaci di mettere a sfrutto in gara il lavoro fatto durante le prove. Come ampiamente annunciato, in Superbike le gomme sono state il fattore chiave e hanno trasformato la gara di Danilo Petrucci in un’altalena: in rimonta fino a due giri dalla fine, in crisi di gomme nell’ultima parte. Alla fine il bilancio è un settimo posto agrodolce. 
Scattato forte dalla decima casella della griglia di partenza (Superpole: 1’40.240), Petrux è uscito ottavo dalla prima curva, ma un contatto con Gardner gli ha fatto perdere due posizioni. Danilo ha dovuto ricostruire la sua gara con una lunga serie di sorpassi: tra il giro 3 e il giro 13 ha sopravanzato Gardner, Aegerter, Lowes e Locatelli e si è messo in quinta posizione, anche grazie alla caduta di Sam Lowes. In coppia con Bautista, Danilo è andato a riprendere anche Van der Mark, sorpassato per mantenere la quinta piazza dopo che Bautista aveva fatto altrettanto e aveva allungato sul pilota del Barni Spark Racing Team. Negli ultimi due giri la crisi della gomma ha però costretto Petrucci a vedere vanificati i suoi sforzi. Senza più aderenza il ternano ha subito la contro-rimonta e ceduto la posizione prima a Locatelli e poi a Lowes.

Altrettanto emozionante la gara di Montella in Supersport: partito dalla sesta casella Yari era già secondo alla prima curva, ma sia Manzi che Oncu lo hanno sorpassato nel primo giro. Il turco è poi scivolato indietro a causa di un errore, Manzi ha preso il largo con Huertas. Anche Schroetter ha preso e saldamente mantenuto la terza posizione. La gara di Montella è stata tutta in lotta con Debise e Navarro per il quarto posto: a quattro giri dalla fine il #55 è andato “lungo” in curva 1 perdendo contatto dalla coppia di avversari, ma con un grande finale di gara è riuscito a riportarsi su di loro, a sorpassarli e ad acciuffare la quarta posizione, ottima per il campionato dove  resta in testa con 63 punti, 11 in più di Schroetter. 

Danilo Petrucci – P7 

Oggi è stata una gara veramente combattuta, con qualche spallata di troppo all’inizio. Ho perso un paio di posizioni per un contatto tra curva due e curva tre con Gardner, poi ho recuperato.  Purtroppo per rimontare ho stressato troppo la gomma posteriore e alla fine, gli ultimi due giri, mi hanno passato sia Locatelli che Lowes; da quinto ho finito settimo. Peccato perchè a un certo momento della gara pensavo di poter raggiungere il podio, però va bene così, ci riproviamo domani.

Yari Montella – P4 

Credo che oggi abbiamo portato a casa il massimo risultato possibile. Abbiamo gestito bene una situazione in cui non eravamo a posto al cento per cento. Il quarto posto non è affatto da buttare, ora dobbiamo analizzare i dati e cercare di eliminare quelle situazioni che oggi non ci hanno permesso di lottare per il podio.

Marco Barnabò

Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno. In Superbike abbiamo finito le gomme due giri prima di quello che ci aspettavamo e Danilo non è riuscito a concretizzare del tutto una grande rimonta. Avremmo meritato di stare nei cinque e forse anche una posizione in più. In ogni caso sono molto contento, sapevo che per la Superbike questa sarebbe stata la gara più difficile della stagione ed essere lì a giocarsela per la top 5 vuol dire che abbiamo fatto grandi passi avanti rispetto alla stagione scorsa. Per quanto riguarda la Supersport abbiamo avuto un consumo anomalo della gomma anteriore e questo non ha permesso a Yari di guidare al meglio. Nonostante questo è arrivato un quarto posto molto prezioso per la classifica di campionato. Globalmente una buona giornata.

Il sabato del Pirelli Catalunya Round regala tante emozioni. Nicolò Bulega prende il comando della gara al sesto giro e costruisce un vantaggio molto ampio ma negli ultimi tre giri deve fare i conti con l’improvviso drop della gomma posteriore e viene superato da Razgatlioglu (BMW) chiudendo con un secondo posto che gli regala comunque la provvisoria leadership nella classifica del Campionato del Mondo Superbike.
Alvaro Bautista deve fare i conti prima con una qualifica non incisiva (P11) poi con una penalizzazione di tre posizioni. Il Campione del Mondo in carica, però, è protagonista di una rimonta fantastica che gli consente di conquistare il podio (P3) e la terza posizione nella classifica mondiale a pari merito con Razgatlioglu.

P2 Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso direi di essere molto contento perché sono stato primo con grande vantaggio fino all’ultimo giro. Purtroppo nella parte finale della gara non ho più avuto grip sul posteriore e questo non mi ha permesso di gestire il vantaggio che avevo costruito. D’altro canto, però, questa è una esperienza importante che mi potrà sicuramente servire in futuro. Ho imparato qualcosa oggi e domani cercherò di fare meglio”.

P3 Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato molto difficile riuscire a tornare nel gruppo di testa partendo dalla quattordicesima posizione. E sinceramente non comprendo bene le motivazioni della penalizzazione perché durante la qualifica la mia velocità bassa non ha creato problemi a nessun altro pilota. Sono contento per questo podio ma ancora non sento di avere il miglior feeling con la mia moto. Dobbiamo solo continuare a lavorare per migliorarci”.

WorldSSP
Adrian Huertas si prende la prima vittoria in carriera in WorldSSP dominando Gara-1 dal primo all’ultimo giro in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.

P1 Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono veramente felice per questa vittoria. In Australia non siamo stati fortunati ed avevo tante motivazioni per fare bene nel mio Home GP. Dedico questo successo alla mia famiglia, al mio team che ha fatto ancora una volta un grande lavoro e a tutti i tifosi che sono venuti oggi a vedermi. L’obiettivo è quello di fare bene anche domani”.

Difficile capire quali siano stati veramente i valori in campo nella prima giornata sul circuito del Montmelò, a pochi passi da Barcellona, dove si corre il secondo round del WorldSBK. 

Il consumo delle gomme è un fattore chiave su questo tracciato, per questo quasi tutti i piloti hanno effettuato delle simulazioni di gara con l’obiettivo di scegliere la giusta gomma per la distanza di gara, 20 giri. 

Danilo Petrucci ha fatto fatica nel turno del mattino, chiuso con l’ottavo tempo (1’41.785), ma è stato uno dei pochi a migliorare nel pomeriggio: solo Bulega e Bautista hanno fatto meglio del ternano nelle FP2 (1’41.508), che ha fatto 15 giri con la stessa gomma. Nella classifica combinata dei tempi Petrux è ottavo, ma la simulazione gara ha fatto vedere un buon passo.

Yari Montella, in Supersport, ha fatto il percorso inverso: miglior tempo al mattino (1’44.884), ma nella Superpole che determina la partenza delle due gare non è riuscito ad abbassare troppo il suo best lap, migliorando solo di pochi centesimi (1’44.831). Yari partirà così dalla sesta casella, in seconda fila. Domani le categorie della Superbike e della Supersport scenderanno in pista per la prima gara del weekend rispettivamente alle 14:00 e alle 15:15.

Danilo Petrucci – P8 (1’41.508)

Nel secondo turno siamo stati veloci e abbiamo fatto anche una simulazione di gara di quindici giri perchè il problema è il consumo delle gomme. Il rischio è quello di arrivare alla fine senza grip, per questo abbiamo cercato di fare più giri possibili con la stessa gomma, cercando di acquisire dati. Sono molto contento del lavoro, abbiamo confermato la velocità di test, domani dobbiamo fare una bella Superpole se vogliamo puntare a qualcosa di buono per la gara. 

Yari Montella – P6 (1’44.831)

È stata una giornata particolare, questa mattina siamo partiti con il piede giusto e siamo stati i più veloci, in qualifica abbiamo fatto una modifica di setup che non ha giovato e quindi siamo tornati indietro. Purtroppo però le condizioni erano cambiate e la moto non ha funzionato come  ci aspettavamo. Alla fine siamo comunque sesti in griglia, neanche così male. Domani dobbiamo rimetterci sulla strada giusta e cercare di portare a casa il massimo risultato possibile.

Marco Barnabò

In Superbike abbiamo fatto un buon tempo nelle FP2, ma dobbiamo lavorare molto per la gestione delle gomme. Questa è una pista critica per tutti, ma soprattutto per noi, quindi dobbiamo scegliere il giusto setup della moto per mettere nelle condizioni il pilota di arrivare alla fine con lo pneumatico ancora in buono stato. In gara sarà cruciale la scelta della gomma, ma penso che in qualifica potremo essere incisivi. In Supersport siamo andati molto bene nelle prove libere di questa mattina, in qualifica c’è mancato qualcosa, non siamo perfettamente a posto con la moto. Yari partirà in seconda fila, ma anche in questa categoria la gestione della gomma sarà la chiave di tutto.

Il venerdì di prove libere del Pirelli Catalunya Round si conclude con un risultato decisamente convincente per il team Aruba.it Racing – Ducati. Nicolò Bulega e Alvaro Bautista hanno ottenuto rispettivamente il primo e secondo miglior tempo nella classifica combinata.
Per entrambi una giornata in netta crescita. Dopo aver lavorato sul set up delle Ducati Panigale V4R nelle FP1, i due Campioni del Mondo in carica di Superbike e Supersport hanno sfruttato la sessione del pomeriggio per testare diverse soluzioni di gomme riuscendo a portare a termine delle run con un passo gara estremamente incisivo.

P1 Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) 1’40.907
“Sono contento perché oggi abbiamo lavorato molto bene raccogliendo tanti dati che ci potranno essere utili domani. Abbiamo fatto anche un buon lavoro con le gomme che ci permette di avere le idee un po’ più chiare. Sarà molto importante fare la scelta giusta anche perché il consumo degli pneumatici sarà probabilmente uno dei fattori determinanti per la gara”.   

P2 Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) 1’41.154, +0.246
“E’ stato un venerdì particolare. Nelle prove del mattino non siamo riusciti a trovare le condizioni per poter migliorare il feeling con la mia Panigale mentre nel pomeriggio le cose sono andate decisamente meglio. Sono tornato a guidare come mi piace e per questo motivo sono particolarmente soddisfatto. Adesso è il momento di fare un ulteriore passo in avanti. C’è comunque grande fiducia in vista della gara di domani”.  

  • WorldSSP

Inizio di weekend straordinario per Adrian Huertas che conquista la seconda Pole Position consecutiva stagionale con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.

P1 Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99) 1’44.197
“Sono molto soddisfatto per questa Pole Position. Ringrazio il team che ha fatto un lavoro eccellente dopo le FP1 in cui il feeling non era il migliore. Sarà importante partire bene domani per difendere la posizione e cercare di ottenere la prima vittoria della stagione”.