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Il Campionato del Mondo Superbike torna in pista per la prima gara europea della stagione. Si corre sul Circuito di Barcellona-Catalogna, conosciuto anche come Montmelò, dove la settimana scorsa si sono disputate due giornate di test che hanno visto Danilo Petrucci tra i protagonisti. Suo il terzo miglior tempo.

Il Barni Spark Racing Team arriva all’appuntamento catalano dopo un ottimo esordio di stagione in Australia: Yari Montella, in sella alla Ducati Panigale V2 Supersport, ha vinto sia in gara 1 che in gara 2 e guida la classifica di campionato con 50 punti.

In Superbike, Danilo Petrucci, con la Ducati Panigale V4 R, ha ottenuto il podio in gara 2. A Barcellona ci saranno però condizioni molto diverse rispetto all’Australia e questa pista non ha regalato soddisfazioni né a Petrucci né a Montella lo scorso anno. Danilo ha ottenuto il tredicesimo posto in gara 1 e il dodicesimo in gara 2. Montella aveva fatto poco meglio con un undicesimo posto e un sedicesimo posto.

Per questo, confermarsi ad alti livelli sulla pista spagnola, caratterizzata da un asfalto con scarso grip, per i due piloti del Barni Spark Racing Team sarebbe ancora più importante. Le gare della Superbike saranno alle 14:00 di sabato e di domenica, la Supersport scenderà in pista alle 15:15. 

Danilo Petrucci – 24 pt. 

Dopo il buon risultato in Australia l’obiettivo è confermarci. A Barcellona la pista è molto diversa da Phillip Island per caratteristiche e asfalto, ci saranno due gomme nuove portate da Pirelli quindi troveremo condizioni completamente nuove, ma abbiamo il riferimento dei test dove siamo stati competitivi. Spero di essere davanti a giocarmela per le posizioni che contano.

Yari Montella – 50 pt. 

Su questa pista lo scorso anno ho avuto il mio peggior weekend, ma da allora è cambiato tutto. Ora sono molto più convinto dei miei mezzi, ho un affiatamento molto più profondo con la squadra e arrivo con il morale alto. Questa pista mi piace nonostante sia molto problematica per la gestione delle gomme; sappiamo come affrontare il weekend e abbiamo tutto per fare bene.

Marco Barnabò

Ci sarà per tutti un grosso tema di consumo gomme, ma dopo i test con la Superbike abbiamo dei riferimenti. È stato un peccato non poter girare la scorsa settimana anche con la Supersport, ma dobbiamo dimenticarci di quello che abbiamo fatto qui nel 2023. Ripartiamo da zero e cerchiamo di confermare i risultati dell’Australia.

Dopo il primo evento andato in scena in Australia, il paddock di WorldSBK torna in Europa per affrontare il Pirelli Catalunya Round sul Circuit de Barcelona Catalunya.

Reduce lo straordinario esordio in WorldSBK con la vittoria in Gara-1 a Phillip Island, Nicolò Bulega ha dimostrato di trovarsi a suo agio anche sul circuito Catalano chiudendo al primo posto la due giorni di test della scorsa settimana.
Alvaro Bautista (sei vittorie consecutive sul Circuit de Barcelona Catalunya) arriva al secondo round della stagione 2024 con la consapevolezza di aver ormai superato i postumi dell’infortunio riportato nei test di Jerez dello scorso inverno.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Credo che questo fine settimana sarà un po’ più normale rispetto a quello in Australia. E’ chiaro che su questa pista siamo andati forte nelle precedenti due stagioni ma è anche vero che nei recenti test le sensazioni non sono state le migliori. Fortunatamente mi sento quasi al cento per cento in termini di condizioni fisica e questa sarà già una base di partenza importante. Adesso devo solo ritrovare il giusto feeling. Sarà comunque un round molto difficile, con tanti piloti che hanno già dimostrato di andare fortissimo”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Il weekend in Australia è stato straordinario, sopra le nostre aspettative. Allo stesso tempo, però, posso dire che il feeling con la moto e con la squadra è sempre stato eccellente fin dai primi test ed è stato confermato proprio qualche giorno fa su questo circuito. La fiducia è grande in vista del round di Barcellona anche se, ovviamente, la concorrenza sarà molto forte. Il nostro obiettivo è quello di continuare a fare piccoli passi in avanti, sessione dopo sessione e faremo un bilancio del weekend soltanto dopo Gara-2”.

  • WorldSSP

Sarà un Home-Gp anche per Adrian Huertas che per la prima volta salirà in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP sul Circuito de Barcelona Catalunya.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto contento di tornare in Europa e ovviamente in Spagna. Motivazione e fiducia sono molto alte. Non vedo l’ora di scendere in pista con l’obiettivo di conquistare quel risultato che ci è mancato in Australia”.  

Weekend da incorniciare per il Barni Spark Racing Team che torna dalla trasferta in Australia con due vittorie di Montella in Supersport e un terzo posto acciuffato all’ultimo giro di gara 2 da Petrucci in Superbike.

La domenica è stata condizionata dagli incidenti che hanno stravolto il programma e la durata delle gare. A causa delle condizioni della pista, inondata do olio durante una delle categorie di contorno, la Supersport è scesa in pista con un’ora e mezza di ritardo e ha disputato una gara di soli nove giri, senza pit stop. Montella è partito dalla pole position grazie al giro veloce ottenuto in gara 1 e ha dominato: scattato in testa il pilota campano ha condotto dall’inizio alla fine mantenendo sempre un margine di vantaggio rassicurante su Schroetter. Grazie alla doppietta tra gara 1 e gara 2 Yari è in testa alla classifica del mondiale Supersport con 50 punti, 14 in più di Schroetter.

Grande gioia anche in Superbike dove, dopo una Superpole Race in cui non era riuscito a prendere punti (P15), Danilo è stato autore di una straordinaria prestazione in gara 2. Partito dodicesimo Petrux è riuscito a rimontare e al terzo giro era già in settima posizione, quando la gara è stata interrotta per l’incidente a Rea. Dopo la bandiera rossa la direzione gara ha deciso di optare per una ripartenza sulla distanza di 10 giri, senza pit stop. Il pilota ternano è scattato dalla settima casella della griglia e ha gestito bene la gomma nella prima metà. Al settimo dei dieci giri ha poi sferrato l’attacco su Sam Lowes e si è preso la sesta posizione, gettando il cuore oltre l’ostacolo negli ultimi due: dopo un sorpasso e contro-sorpasso con Iannone, Petrux ha superato Rinaldi in crisi di gomme e, all’ultimo passaggio nella curva 4, ha scavalcato ancora Iannone; nella stessa curva è caduto Locatelli. A quel punto il portacolori del Barni Spark Racing Team si è ritrovato terzo e sul traguardo ha conquistato un dolcissimo podio.

I sedici punti di gara 2, sommati agli otto di gara 1 portano Petrucci a quota 24 nella classifica generale, dove è sesto, secondo tra i piloti indipendenti.

Danilo Petrucci – P15 / P3

È bellissimo finire il weekend con un podio dopo una grande battaglia. È stata dura perché anche ieri avremmo potuto lottare per queste posizioni, ma siamo stati sfortunati nel pit stop, stamattina non mi sentivo così a mio agio sulla moto ed ero un po’ nervoso per gara 2. Nei primi 3 giri però ho capito che potevo agganciarmi al gruppo di testa e anche la seconda partenza dopo l’incidente di Jonny è stata buona. Da metà gara in avanti ho pensato che avrei potuto chiudere la gara come migliore indipendente e ce l’ho messa tutta.  Gli ultimi giri sono stati pazzeschi perché ho passato Iannone e Rinaldi, ma poi Andrea mi ha ripassato e all’ultimo giro ho pensato ‘ci riprovo’. Quando sono andato dentro ho visto Locatelli cadere e ho realizzato di essere sul podio. Sono molto contento perché qui in Australia non sono mai stato troppo fortunato, invece oggi è andata alla grande; anche grazie al lavoro del team siamo riusciti a raccogliere questo bel risultato. 

Yari Montella – P1

È stato davvero un weekend incredibile! Non credevo di poter partire così, ma sono troppo felice. Insieme alla squadra dobbiamo restare coi piedi per terra e pensare già alle prossime gare, ma allo stesso tempo goderci questo bel momento. La gara di oggi è stata abbastanza difficile, le condizioni in curva due erano abbastanza scivolose a causa dell’olio, ma ho cercato di rimanere concentrato spingendo dall’inizio alla fine per creare un po’ di gap con tutti gli altri. Abbiamo fatto veramente un bel lavoro e non vedo l’ora di andare a Barcellona.

Marco Barnabò

In Supersport è stato un weekend perfetto! Non era facile, ma nessuno ha sbagliato niente. Dalla squadra al pilota ha funzionato tutto! Oggi Yari è stato ancora più bravo a rimanere concentrato e a guidare con lucidità. In Superbike è stato tutto più difficile: doppo aver lavorato tutto il weekend per perdere grip al posteriore, questa mattina la pista non era più la stessa e siamo dovuti tornare indietro. Per gara 2 abbiamo trovato la soluzione giusta e poi Danilo ci ha messo del suo. Sono davvero orgoglioso della mia squadra, hanno dato tutti il 100% e i risultati ci hanno premiato. Ci voleva un inizio così.

E’ stata una domenica piena di colpi di scena a Phillip Island. Dopo l’interruzione di Gara-2 al quarto giro  con l’esposizione della bandiera rossa per il crash di Rea (Yamaha), i piloti sono ripartiti con 11 giri da compiere, ovviamente senza il flag to flag obbligatorio introdotto per questo round.

Partito dalla quinta posizione, Alvaro Bautista conquista subito la testa della gara che mantiene fino alla bandiera rossa. Stessa situazione nella seconda partenza: il pilota spagnolo parte molto bene ma il consumo eccessivo della gomma posteriore non gli consente di difendersi dall’attacco di Lowes (Kawasaki) a poche curve dalla fine.
Nicolò Bulega chiude la domenica australiana con due P5. Il pilota italiano non parte bene, soprattutto dopo la bandiera rossa, e si ritrova 14° ma ha il merito di non mollare e recupera posizioni su posizioni fino al quinto posto e chiudere il suo primo weekend di Superbike in seconda posizione in classifica.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto soddisfatto perché il feeling con la moto è cresciuto giorno dopo giorno. Era questo l’obiettivo principale dopo un inverno nel quale abbiamo incontrato alcune difficoltà, anche per via delle mie condizioni fisiche. In Gara-2 ho ritrovato le sensazioni dello scorso anno e questo mi da grande fiducia in vista del prossimo round. Il sorpasso di Lowes? Non mi aspettavo che potesse passare in quel punto ma negli ultimi tre giri sentivo di avere un problema con la gomma posteriore. Va bene così”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)  
“Ovviamente il bilancio del weekend è molto positivo. Abbiamo conquistato una pole position, una vittoria, due giri veloci e due quinti posti che danno comunque punti importanti. Sono molto contento di aver iniziato così la stagione. E’ chiaro, però, che ci sia ancora tanto lavoro da fare, soprattutto per riuscire a partire meglio. Anche in Gara-2, infatti, sono rimasto indietro nelle prime curve ed ho dovuto lottare con il gruppo per recuperare posizioni. Quando però ho trovato spazio, a quel punto il passo gara è diventato molto incisivo. Penso che se ci fosse stato qualche giro in più avrei potuto lottare per il podio”.  

  • WorldSSP

Adrian Huertas festeggia il primo podio in WorldSSP al termine di Gara-2 ridotta a 9 giri a causa del ritardo dovuto alle lunghe procedure di pulizia del circuito dopo un incidente durante l’Australian Superbike. Costretto a partire dalla decima posizione, il pilota spagnolo è protagonista di una splendida rimonta che gli consente di passare in terza posizione sotto la bandiera a scacchi.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP #99)
“Sono contento per questo podio e ringrazio il team per il lavoro fatto risolvendo il problema che abbiamo avuto ieri. E’ chiaro, però, che dopo la pole position conquistata venerdì mi sarei aspettato di poter portare a casa qualche punto in più. Ma non importa: abbiamo dimostrato di essere competitivi e a Barcellona cercheremo di fare un grande passo in avanti in termini di risultati”.

Il 24 febbraio 2024 è una data storica per il Barni Spark Racing Team. La squadra di Marco Barnabò ottiene la prima vittoria da quando è entrato nel Mondiale Supersport con la Panigale V2. Al termine di una gara perfetta, Yari Montella è salito sul gradino più alto del podio dopo aver piegato la resistenza di Manzi e di Schroetter. Il #55 ha condotto una gara di autorità, gestendo al meglio il flag to flag, ovvero il pit stop a metà gara imposto dal regolamento per l’eccessivo degrado delle gomme. È stato quello il momento chiave della gara: all’ottavo giro Montella è entrato per primo ai box per il cambio gomme e in quel frangente ha guadagnato quattro secondi sugli inseguitori.  Da lì in avanti il suo ritmo è stato insostenibile per tutti, al giro 10 è arrivato anche il record in gara (1’31.271) che gli varrà la pole position nella gara 2 di domani. Per Yari è la seconda vittoria in Supersport, 462 giorni dopo la prima, ottenuta proprio qui a Phillip Island.

In Superbike il flag to flag è stato altrettanto decisivo, ma in senso opposto. Danilo Petrucci, partito dodicesimo dopo la Superpole (1’28.903), ha iniziato subito la rimonta fino a portarsi nella scia al gruppo di testa. Petrux era sesto al momento del pit stop alle spalle di Locatelli e a poco più di un secondo dal leader, ma un malfunzionamento del dado della ruota posteriore gli ha fatto perdere secondi preziosi. Quando è rientrato in pista il #9 si è ritrovato così in ottava posizione dietro anche ad Aegerter e Van der Mark, che non è più riuscito a raggiungere.

Danilo Petrucci – P8

Avevo fatto qualche errore in qualifica e sapevo che avrei dovuto fare una bella partenza per rimontare subito. Mi sono preso dei rischi, ma sono riuscito a mettermi nel gruppo di testa. Sapevo di poter stare con i migliori e così è stato fino al pit stop, il team ha fatto un grande lavoro e mi ha dato una moto che mi permetteva di guidare come piace a me. Purtroppo durante il flag to flag abbiamo avuto un problema che ci ha condizionato. Ho cercato di recuperare, ma oramai il treno era andato. Abbiamo preso un po’ di punti, che fa sempre bene, ma volevo finire tra i primi cinque, ci riproviamo domani.

Yari Montella – P1

Stranamente ad inizio gara non avevo un ottimo feeling con la moto, per questo nella prima parte ho cercato soprattutto di rimanere in scia a Manzi, poi un giro prima della sosta sono andato in testa per entrare primo in corsia box. Il pit stop è stato davvero perfetto e quando sono tornato in pista avevo un po’ di vantaggio. Da lì in avanti ho spinto per cercare il giro veloce e quando ho visto 1’31.271 ho pensato “wow, è il record in gara”. Oggi è stato tutto perfetto.

Sull’iconico circuito di Phillip Island in Australia, Nicolò Bulega scrive una pagina di storia di Superbike conquistando, nel suo primo sabato da rookie, prima la Pole Position e poi il trionfo in gara 1 facendo registrare anche il giro veloce.
Malgrado una partenza non eccellente il pilota italiano rimane per i primi giri con il gruppo di testa per poi prendere la testa al settimo giro e mantenere il primo posto dopo il flag to flag obbligatorio introdotto per questo round, anche grazie allo splendido lavoro del suo team.
Alvaro Bautista è protagonista di una partenza straordinaria dalla nona posizione. Alla prima curva è già secondo e rimane con il gruppo di testa fino al quinto giro quando cade alla curva 10 per una inaspettata chiusura dell’anteriore. Il pilota spagnolo non si arrende, torna in pista e porta a casa quantomeno 1 punto per la classifica.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono davvero molto felice. Questo risultato è importante perché conferma il grande lavoro che abbiamo fatto in inverno con il team. Devo ammettere che come prima gara non sia stata tra le più semplici anche in virtù del flag to flag. Fare la pole position e vincere la gara con il giro veloce è qualcosa che va oltre a quelle che erano le mie aspettative. Ovviamente c’è ancora tanto da fare ma aver inizio in questo modo ci regala grande fiducia sia per le gare di domani che per i prossimi round”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ veramente un peccato. Malgrado una superpole non eccellente sono partito molto bene. Forse è stata la miglior partenza della mia carriera. Il feeling era buono ed ero convinto di poter stare con il gruppo di testa. Purtroppo sono caduto ma ho comunque sfruttato il resto della gara per prepararmi al meglio per domani”.

WorldSSP
L’esordio di Adrian Huertas è stato condizionato da un inconveniente tecnico che lo ha costretto ad abbandonare la griglia di partenza di gara-1 a pochi minuti dalla partenza. Alla luce del nuovo format, il pilota spagnolo partirà in gara-2 dalla decima posizione

La giornata di apertura della stagione 2024 del WorldSBK è stata molto positiva per i piloti del Barni Spark Racing Team. Sul circuito di Phillip Island, in Australia, le prove sono state condizionate dalla pioggia intermittente e dal forte vento, ma alla fine sia Danilo Petrucci che Yari Montella sono riusciti a ottenere dei buoni tempi.

In Superbike, durante le FP1, Petrucci ha fatto solo otto giri prima che la pioggia iniziasse a cadere. Nonostante a Phillip Island l’asfalto si asciughi velocemente è stato poi impossibile migliorare. Anche nelle FP2 sono cadute gocce di pioggia, ma alla fine del turno il nuovo asfalto era in condizioni ottimali. Proprio negli ultimi minuti Petrux è riuscito a siglare un 1’29.237 che gli ha fatto guadagnare la terza posizione nella sessione, la quarta nella classifica combinata dei tempi.

Con il nuovo format della Supersport il venerdì è già giorno di qualifiche: Montella, dopo aver ottenuto il quarto tempo nelle FP1 dove ha fatto una simulazione gara, ha ottenuto il secondo miglior tempo in Superpole con 1’31.566. Yari partirà dunque dalla prima fila in gara 1 mentre la griglia di gara 2 sarà determinata dai tempi ottenuti in gara. Nella notte di domani (alle 3:00 ora italiana) ci sarà la Superpole della Superbike, alle 4:30 e alle 6:00 le gare di Supersport e Superbike.

Danilo Petrucci – P4 (1’29.237 )

Sono abbastanza contento anche se il feeling con la moto non era il massimo a causa del forte vento. Nonostante la pista sia rimasta asciutta nei momenti chiave, facevo fatica ad avere fiducia sull’anteriore a causa delle folate. La pista ha molto grip e questo per certi aspetti ci mette in difficoltà, ma il team sta lavorando molto bene; domani dovremo cercare di fare un bel lavoro in Superpole per partire davanti, se ci riusciamo saremo della partita.

Yari Montella – P2 (1’31.566)

Stamattina abbiamo provato una simulazione gara completa di flag to flag e abbiamo capito dove migliorare ancora. Per la qualifica abbiamo fatto un bello step in avanti e si è visto. Riesco a spingere e a ripetere i tempi durante la sessione. Mi sarebbe piaciuto fare la prima pole position della stagione, ma saremo in prima fila in gara 1 e per il momento va bene così.

Marco Barnabò

Guardando le classifiche dobbiamo essere contenti, abbiamo fatto un buon tempo con entrambi i piloti, ma se in Supersport abbiamo anche un buon passo e Yari riesce a ripetere con relativa facilità i tempi sul giro, in Superbike non siamo ancora a posto. C’è tanto grip sulla pista e Danilo non riesce a guidare come vorrebbe. Stiamo lavorando per dare al pilota una moto un po’ più ”facile”. Un altro momento chiave sarà il pit stop a metà gara e anche la squadra sta lavorando al massimo per essere pronta durante il flag to flag. Per la prima giornata sono soddisfatto.

Il primo venerdì di prove libere della stagione 2024 di WorldSBK è caratterizzato dal meteo incerto che non consente ai piloti di girare con continuità soprattutto nelle FP1 a causa della pioggia.
Malgrado il forte vento, la situazione migliora sensibilmente nelle FP2 durante le quali Nicolò Bulega riesce a completare 13 giri con un passo gara incisivo e chiudendo con il secondo miglior tempo a 59 millesimi di secondo Lowes (Kawasaki).
Alvaro Bautista deve fare i conti con un piccolo inconveniente tecnico – prontamente risolto dal team – che lo costringe a ritardare di alcuni minuti l’ingresso in pista per la FP2. Il pilota spagnolo riesce comunque a completare 11 giri con un buon passo.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stata una prima giornata positiva malgrado le condizioni meteo abbastanza difficili prima per la pioggia poi per il vento. Sono particolarmente soddisfatto, però, per ciò che abbiamo fatto nelle FP2 durante le quali il feeling è migliorato sensibilmente. La speranza è di avere un buon meteo sia domani che domenica”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Posso dire che questo è stato un venerdì molto particolare per tanti motivi. La cosa importante, però, è che nella parte finale delle FP2 il feeling è migliorato molto. Abbiamo trovato una buona base sulla quale lavorare domani mattina per fare quell’ulteriore step che mi consenta di poter guidare al meglio. Sono comunque fiducioso”.  

WorldSSP
Adrian Huertas inizia nel migliore dei modi la sua stagione conquistando una magnifica pole position – da quest’anno la qualifica della SuperSport viene disputata durante il secondo turno del venerdì – malgrado una caduta all’ultimo giro senza particolari conseguenze.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP #99)
“Sono molto felice sia per il risultato che per il feeling straordinario con la moto. Questo mi da grande fiducia in vista delle due gare del weekend. Mi dispiace molto per aver dato al team del lavoro extra con la caduta nell’ultimo giro ma sono certo che faranno, come sempre, un lavoro straordinario per consentirmi di lottare per un risultato importante già in Gara-1”.

L’ultimo test prima dell’inizio della stagione 2024 è in archivio. Il WorldSBK tornerà in pista venerdì sempre sul tracciato di Phillip Island, in Australia, per il via ufficiale del campionato.

La due giorni di prove ha visto scendere in pista la Supersport al lunedì e la Superbike al martedì, per un’unica giornata di test divisa in due turni tra mattina e pomeriggio.

Ottime le sensazioni per Yari Montella che in sella alla sua Ducati Panigale V2 è stato il più veloce sia nelle FP1 che nelle FP2. Nel secondo turno il pilota Campano ha regolato tutti con un tempo di 1’31.881, il giro più veloce mai realizzato in questa categoria a Phillip Island. Si tratta tuttavia di un record non ufficiale.

Nella nottata italiana tra lunedì e martedì è stata la Superbike a scendere in pista. Petrucci ha lavorato sul setting e, nelle FP2, ha effettuato un long run di 20 giri mostrando un buon passo gara con il miglior giro in1’29.6. Al termine della sessione, con una SCQ, è arrivato il suo miglior tempo di giornata (1’29.468) che lo ha piazzato in dodicesima posizione assoluta.

Danilo Petrucci

Abbiamo lavorato molto e nel pomeriggio abbiamo trovato una soluzione che ha dato buoni frutti. Ho fatto un buon tempo all’inizio della simulazione gara, in un long run da 20 giri; questo mi dà grande fiducia per la gara. Purtroppo la classifica finale non rispecchia i veri valori perché quando mettiamo la gomma da qualifica non riusciamo a sfruttarla e scivoliamo indietro. Con l’asfalto nuovo c’è tanto grip e il posteriore “spinge” molto in frenata, la moto va dritta invece di voltare.  Stiamo pensando a qualche piccolo adattamento di assetto e io devo cambiare ancora qualcosa nel mio stile di guida per essere veloce con la SCQ. Siamo stati veloci, ma bisogna esserlo anche nel giro secco per partire davanti.

Yari Montella

È stata veramente un buon test. Siamo partiti da un buon setting e abbiamo migliorato nel corso della giornata, siamo veloci sia sul giro secco che sul passo gara. Sicuramente tutti andranno a migliorare nel corso del weekend quindi bisogna rimanere concentrati. Analizzeremo i dati per capire come essere sempre così performanti. Sono molto contento, ma era pur sempre una giornata di test.

Sul Circuito di Phillip Island si sono conclusi oggi gli ultimi test che precedono l’inizio della stagione 2024 di WorldSBK. E’ stata una giornata intensa per Nicolò Bulega e Alvaro Bautista che hanno concluso rispettivamente 86 ed 83 giri. I piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno sfruttato la sessione del mattino per prendere confidenza con il nuovo asfalto mentre nel pomeriggio si sono concentrati sul set up e sulle diverse soluzioni di gomme in vista del primo race weekend che prenderà il via venerdì mattina alle 11.20 locali (1.20 am CEST) con le prime prove libere.

Nicolò Bulega ha confermato le ottime sensazioni provate sia nei test di Jerez che di Portimao chiudendo al secondo posto nella classifica combinata. Il Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista ha lavorato sugli ultimi dettagli per trovare il migliore set up alla luce delle nuove regolamentazioni sul bilanciamento del peso.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto soddisfatto e credo che questa sia la mia giornata migliore di test in tutta la preseason. Sia a Jerez che a Portimao sono stato molto veloce soprattutto sul time attack mentre oggi il feeling è stato davvero molto positivo anche sul passo gara. Abbiamo lavorato molto bene fino a questo momento e non vedo l’ora di tornare in pista venerdì”.

 Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Dall’inizio della pre-season, questo è il primo giorno in cui mi sono potuto concentrare sul lavoro da fare per migliorare il feeling con la moto senza dovermi preoccupare delle mie condizioni fisiche. Questo mi rende molto felice anche se, ovviamente, c’è ancora molto da fare per poter essere nelle condizioni ottimali. C’è comunque grande voglia di scendere in pista fin da venerdì per lavorare sui dettagli da sistemare che mi consentiranno di poter essere competitivo nel weekend”.

  • WorldSSP

Adrian Huertas è salito in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WorldSSP per la prima volta sul circuito di Phillip Island (Australia) chiudendo la giornata di test di lunedì riservata alla categoria Supersport con 54 giri completati ed il miglior tempo di 1’32.290.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team #99)
“Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto durante il test. Dopo una mattinata in cui abbiamo familiarizzato con il nuovo asfalto raccogliendo subito sensazioni positive, nel pomeriggio abbiamo effettuato una simulazione di gara con tempi molto incoraggianti. Dobbiamo ancora sistemare alcuni dettagli ma arriviamo al primo round della stagione con grande fiducia”.