Archiviato il GP di Spagna con un entusiasmante successo, Francesco Bagnaia e il Ducati Lenovo Team sono tornati subito al lavoro oggi sul Circuito de Jerez – Ángel Nieto per affrontare la giornata di test collettivi post-gara.

Per il pilota italiano, nuovo leader del mondiale, il programma della giornata ha previsto soprattutto la prova di alcune differenti configurazioni di setup.
Sceso in pista verso le ore 12:00 locali, Bagnaia ha percorso un totale di 44 giri, con un miglior crono in 1:37.024 (6°).

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 6° (1:37.024 – 44 giri)
“Abbiamo affrontato la giornata di test con molta calma, concentrandoci soprattutto sulla prova di differenti configurazioni di setup. Venerdì qui a Jerez avevamo avuto qualche difficoltà con il nostro setup di base, perciò abbiamo lavorato nel cercare un compromesso che in futuro ci permetta di evitare situazioni simili in determinate condizioni. I 44 giri di oggi sono stati sufficienti e ci abbiamo già trovato una buona soluzione. In generale sono contento del lavoro svolto e a Le Mans spero di poter confermare le sensazioni avute in questo test”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista per il quinto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2023 dal 12 al 14 maggio sul circuito di Le Mans per il Gran Premio di Francia.

Michele Pirro torna alla vittoria nel CIV (non vinceva dalla gara-2 di Misano del luglio 2022) e lo fa alla sua maniera: partito dalla seconda casella è rimasto in testa dalla prima all’ultima curva, tagliando il traguardo con 9’’ di vantaggio su Vitali (Honda) e 12’’ su Zanetti (Ducati). Proprio Zanetti è leader della classifica di campionato, ma Pirro è secondo con soli sette punti da recuperare. Dopo che le condizioni miste bagnato/asciutto di gara-1 avevano rimescolato le carte costringendo il #1 ad accontentarsi della settima posizione, con condizioni meteo stabili sono tornati i veri valori in campo.

La gara di Alberto Butti, con la seconda Panigale V4 R, è stata condizionata dalla partenza. Il pilota erbese non ha potuto usare il launch control e nelle prime fasi è scivolato in dodicesima posizione. Dopo aver superato Sconza, Alberto ha preso il suo ritmo, ma non è più riuscito a recuperare sul gruppo dei piloti davanti a lui e ha concluso la gara in decima posizione.  

In Supersport la gara di Montella è stata perfetta fino a due giri dalla fine. Partito ottavo, Yari era già terzo alla prima curva e ha regalato una prima parte di gara emozionante: bellissimo sorpasso su Ferrari alla curva 2 al quarto giro, poi – un giro dopo  – coraggioso ingresso su Van Straleen al curvone. Montella si è messo così a fare il passo, seguito da vicino dall’olandese e più staccati da Corsi e Ferrari. A tre giri dal termine, in scalata seconda/prima alla 14, è entrata la folle e Montella è andato lungo scivolando in quarta posizione, senza potersi giocare nemmeno il podio. Con una vittoria e una quarta posizione il bilancio del pilota campano in questa wild card è comunque molto positivo, soprattutto visto il passo mostrato in gara sia al sabato che alla domenica. Ora il CIV si ferma due settimane per poi andare al Mugello, per il Barni Spark Racing Team è invece già tempo di pensare alla prossima gara del WorldSBK a Barcellona il prossimo weekend.

Michele Pirro, #51

“Ieri è stata una gara dove il risultato dipendeva esclusivamente dalla scelta in griglia, noi l’abbiamo sbagliata e abbiamo pagato, bisogna accettarlo. Oggi è stata una giornata dove il meteo è stato regolare e la gara di conseguenza. Era da un po’ che non vincevo qui al CIV e ci tenevo. È la prima volta con le nuove sospensioni YSS e con le nuove gomme Dunlop, dimostrare di essere capace di stare davanti pur cambiando qualcosa ogni anno non è facile. Sono veramente contento che dopo 23 anni di corse sono ancora capace di fare la differenza”.

Alberto Butti, #30

Globalmente sono contento perché chiudo questo primo weekend con due piazzamenti nei primi dieci, ma oggi ho un po’ di amaro in bocca perché con una partenza normale potevo restare attaccato al gruppo dei piloti che si sono giocati la top 5. Aver preso quei tre/quattro secondi nei primi giri mi ha impedito di giocarmela. Nonostante questo siamo partiti con il piede giusto e so che possiamo fare meglio già al Mugello tra due settimane”.

Yari Montella, #155

“È stata una gara un po’ più sofferta di ieri. Le modifiche che abbiamo fatto sulla moto non mi hanno permesso di esprimermi al meglio e ho dovuto guidare più al limite. Peccato per la “sfollata” che mi ha impedito di giocarmi la vittoria anche oggi, ma tutti i dati raccolti questo weekend saranno utilissimi in previsione delle prossime gara del mondiale”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Il bilancio del weekend è positivo, oggi abbiamo sfiorato la doppietta in Superbike e Supersport, ma un pizzico di sfortuna ha tolto a Montella la vittoria. Yari è stato comunque molto bravo e questa gara ci tornerà molto utile per il round di Misano, ora analizzeremo i dati e ci prepariamo per Barcellona. In Superbike con Michele abbiamo fatto la nostra gara e con un meteo regolare abbiamo dimostrato il nostro valore. Sono molto soddisfatto anche dell’approccio di Alberto. Ieri ha dovuto fare i conti con le condizioni difficili, oggi non ha potuto usare il sistema di partenza assistita e questo lo ha penalizzato. Sono certo che già al Mugello farà uno step in avanti”. 

Pecco Bagnaia ha ottenuto un’altra straordinaria vittoria nel GP di Spagna di MotoGP, disputato questo pomeriggio sul Circuito de Jerez – Angel Nieto. Il pilota del Ducati Lenovo Team è stato autore di prova impeccabile sul tracciato andaluso, che lo ha portato a centrare il suo tredicesimo successo in MotoGP e il suo secondo stagionale.

Come era successo nella gara Sprint di ieri, anche il GP di oggi ha subito una interruzione poco dopo il via a causa di un incidente ed è ripartita dopo qualche minuto. Partito con il quinto tempo, Pecco è riuscito a portarsi subito in terza posizione ed ha successivamente superato Jack Miller (KTM Factory Racing), ma ha poi dovuto cedere la posizione al pilota australiano a causa di una discutibile decisione della direzione gara che ha ritenuto scorretta la sua manovra di sorpasso, nonostante tra i due piloti non ci sia stato alcun contatto.

Bagnaia non ha comunque perso la concentrazione ed è riuscito a riprendere nuovamente Miller e poi a ridurre il distacco da Brad Binder. A pochi giri dalla fine, il pilota di Chivasso ha raggiunto il pilota sudafricano, superandolo a cinque giri dal termine. Grazie al successo di oggi, Bagnaia torna in testa alla classifica generale con 22 punti di vantaggio sul compagno di marca Bezzecchi (VR46 Racing Team). Ducati resta al comando della classifica costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team è quarto nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1°
“Considerando come era iniziato il fine settimana, forse questa è stata la mia vittoria più bella in MotoGP. La bagarre è stata davvero incredibile e mi sono divertito molto. Abbiamo imparato molto da questo GP e ci potrà aiutare a crescere come squadra: venerdì è stata una giornata difficile, ma il mio team ha fatto un lavoro incredibile per permettermi di ritrovare un buon feeling con la moto. Hanno saputo capire bene le mie richieste e quest’oggi, grazie alle ultime modifiche sulla Desmosedici GP, siamo riusciti a vincere. Farlo qui poi è stato davvero speciale visto il grande calore del pubblico, perciò sono davvero contento”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Tutte le vittorie di Pecco sono state bellissime, ma questa forse lo è stata ancora di più! Dopo le cadute negli ultimi due GP avevamo bisogno di una gara così! Abbiamo avuto un inizio settimana complicato, ma insieme siamo riusciti a ribaltare la situazione, compiendo un ultimo passo avanti quest’oggi che ci ha permesso di essere competitivi in gara. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto da tutta la squadra e complimenti ancora a Pecco per aver gestito la gara di oggi da vero campione”.

Il Ducati Lenovo Team resterà a Jerez per affrontare domani una giornata di test collettivi post-gara sul tracciato andaluso.

Come nella sprint di ieri, partenza “falsa” anche nella gara di oggi dove un incidente tra Oliveira e Quartararo costringe la direzione gara ad un’altra bandiera rossa e conseguente re-start. Non una buona notizia per gli alfieri della Gresini Racing MotoGP che nella prima uscita dai blocchi erano stati a dir poco brillanti, specialmente Marquez da 12º a 7º in poche curve.
 
Tutto da rifare e gara decisamente più complicata per il 73 e il 49, bravi comunque a correre con continuità nella zona punti. Alex Marquez chiude 8º ritrovando la bandiera del traguardo e la top10, per Fabio Di Giannantonio un’altra solida prestazione e altri punti mondiali.
 
Il fine settimana di Jerez de la Frontera non finisce qui con i test ufficiali della classe regina programmati per domani.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“C’è da essere contenti: non mi sono mai sentito del tutto a mio agio sulla moto tra la caduta di ieri e il caldo di oggi. Stranamente nelle curve rapide, che di solito sono il mio punto forte, perdevamo tanto ma oggi l’obiettivo era portare a casa punti importanti e rimanere in piedi. Dalla 10ª alla 4ª posizione in campionato siamo tutti lì e il test domani servirà per conoscere sempre di più la moto e arrivare ancora più pronti a Le Mans”.
 
12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Tutto il fine settimana positivo, siamo passati da girare col terzo gruppo a stare costantemente nel secondo. Ci è mancato qualcosa alla fine, a metà gara sono stato troppo ottimista è ho consumato troppo le gomme davanti e dietro. Ad ogni modo stiamo imparando tanto e rispetto allo scorso anno qui abbiamo dimezzato il distacco dal primo. Domani test importantissimi, proveremo tante cose: setup, ergonomia e provare a girare su questi tempi, ma più comodi sulla moto”.

Il primo sorriso al CIV 2023 lo regala Yari Montella, uno che non doveva neanche esserci. E invece la squadra di Barnabò ha scelto il round di apertura del CIV Superbike 2023 come “test” in vista della gara del mondiale WorldSSP che si disputerà a Misano a inizio giugno. Yari ha ripagato la scelta e il lavoro della squadra con una grande prestazione: partito dall’ottava casella della griglia dopo una qualifica 2 non brillante (1’38.033), in gara si è portato subito sul gruppo dei migliori. Caduto Ferrari, leader provvisorio, la lotta per il podio si è ristretta a quattro piloti: Montella, Mercandelli, Corsi, Van Straalen, gli ultimi due presenti come Yari in veste di wild card. Da metà gara il pilota del Barni Spark Racing Team si è messo davanti a tutti (realizzando anche il nuovo giro record in gara nella categoria CIV Supersport, battendo il precedente primato realizzato da Spinelli, sempre con la Panigale V2 del team bergamasco). L’unico a tenere il passo è stato Van Straalen che però non è mai riuscito a portare un vero e proprio attacco.

Giornata storta, invece, in Superbike: una scelta sbagliata di assetto ha condizionato il risultato. Finché la pista è rimasta asciutta i valori in campo erano chiari: lotta Aprilia-Pirro. La qualifica 2 in particolare è stata esaltante, con una bella lotta sul filo dei centesimi tra Cavalieri (Aprilia), Bernardi (Aprilia) e Pirro; Michele ha conquisto la seconda casella in griglia con 1’35.358. Bene anche Alberto Butti con la seconda Ducati Panigale V4 R, dodicesimo con 1’37.479.

Proprio quando la classe Superbike si preparava a entrare in griglia su Misano sono iniziate le prime gocce di pioggia. La gara è iniziata “asciutta”, ma dopo mezzo giro la direzione ha deciso di interromperla con una bandiera rossa perché la pioggia aumentava di intensità. Al restart tutti i piloti hanno optato per le gomme rain, ma Pirro e Butti hanno scelto anche l’assetto full wet. Dopo pochi giri, anziché continuare, la pioggia è cessata e il Campione italiano si è trovato inerme nell’affrontare avversari che avevano un setup più congeniale alle condizioni. Michele ha chiuso settimo, Butti nono, dopo aver sfiorato la top 6 a metà gara.

Michele Pirro, #51

“Per quanto mi riguarda è stata una domenica da dimenticare: non avevo feeling e mi sono trovato a gestire una situazione un po’ precaria. C’è poco da dire se non dare a tutti l’appuntamento a domani”.

Alberto Butti, #30

Sono contento del risultato perché ho dovuto correre nella peggior condizione possibile: senza mai aver fatto neanche un giro con le Dunlop sul bagnato, alla mia prima gara in assoluto con queste gomme. Insomma, era molto facile commettere errori invece sono riuscito a fare una buona prima parte di gara, poi da metà in avanti ho sofferto il calo dell’aderenza e non sono riuscito a mantenere la sesta posizione dove mi trovavo. Peccato, ma la strada è quella giusta e domani possiamo riprovarci”.

Yari Montella, #55

“È stato strano ritrovare in griglia, e sul podio, gli stessi avversari del mondiale, ma sono felice di essere qui con loro. Significa che possiamo far bene anche a Barcellona (prossima tappa del mondiale il 5-7 maggio), ma per stare al vertice nel WorldSSP dobbiamo migliorare: c’è ancora del lavoro da fare in qualifica e sono certo che per vincere qui domani dovremo avere un passo gara ancora più veloce”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Yari ha fatto un gran bella gara e il test è stato assolutamente attendibile perché si è giocato la vittoria con altri due piloti del mondiale Supersport. A noi interessava vedere soprattutto il passo in gara e anche sotto questo aspetto i riscontri sono stati positivi. È altrettanto vero che questo test ci ha fatto capire che siamo ancora poco performanti in qualifica, è lì che dobbiamo migliorare.”.

Francesco Bagnaia è stato protagonista di un’ottima prestazione nella gara Sprint di oggi, in una torrida giornata sul circuito di Jerez de la Frontera, teatro questo fine settimana del GP di Spagna di MotoGP. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha infatti ottenuto un ottimo secondo posto, grazie ad un sorpasso su Jack Miller (KTM) all’ultimo giro.

Un risultato importante per Bagnaia e la sua squadra che, dopo un inizio in salita, hanno saputo dare una svolta ad un fine settimana fino ad allora abbastanza complicato. Dopo aver ottenuto l’accesso alla Q2 segnando il miglior tempo della Q1, Pecco ha dovuto affrontare una seconda sessione di qualifiche disturbata dalla pioggia in alcuni tratti della pista. Nonostante ciò, il pilota di Chivasso è riuscito a segnare un buon quinto tempo, ottenendo la partenza dalla seconda fila sia per la gara Sprint di oggi pomeriggio, che per il Gran Premio di domani.

Anche nella Sprint Race non sono mancanti i colpi di scena: la bandiera rossa a seguito di un’incidente ha interrotto la gara subito dopo il via. Alla ripartenza, Bagnaia si è portato subito in terza posizione per poi sferrare l’attacco decisivo per il secondo posto nel corso dell’ultimo giro. Grazie al risultato di oggi, Bagnaia resta secondo in classifica generale a -3 punti dal compagno di marca Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team), mentre Ducati resta al comando della classifica Costruttori.

Enea Bastianini, dopo aver percorso cinque giri questa mattina nelle prove libere, ha purtroppo capito di non essere nelle condizioni per poter gareggiare. Enea e la sua squadra hanno quindi deciso di fermarsi, e il pilota riminese cercherà di ritornare in pista nel pieno delle sue forze a Le Mans.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2°
“Sono davvero contento della mia gara di oggi. Durante la notte la mia squadra ha fatto davvero un lavoro incredibile per cercare di mettermi nelle condizioni di disputare una buona qualifica. All’inizio ho faticato ad adattarmi alla moto, ma dopo la seconda uscita in Q1 mi sono sentito davvero a mio agio e in gara ho cercato solo di essere veloce. Non è stato facile: il terzo settore è ancora il mio punto debole, ma sono sicuro che per domani risolveremo anche questo aspetto”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team)
“Mi spiace molto essermi dovuto ritirare. Ieri ho stretto i denti, ma questa mattina mi sono reso conto di non essere nelle condizioni per poter guidare e affrontare le gare con sicurezza. Non aveva senso prendere rischi inutili, perciò insieme alla mia squadra abbiamo deciso di fermarci. È stato giusto però provarci per capire il mio livello attuale e quanto mi manca per tornare ad essere competitivo”.

Giornata complicatissima quella appena conclusasi a Jerez de la Frontera con qualifiche e sprint race senza grandi sussulti per il team Gresini Racing MotoGP. Le premesse erano tutt’altre perché Alex Marquez questa mattina avrebbe certamente potuto centrare un gran piazzamento in qualifica salvo essere beffato dalla pioggia proprio (ed esclusivamente) in Q2.
 
Da una possibile pole, alla 12ª piazza sulla griglia che in gara si è poi trasformata in una trappola. Due partenze, la prima con Morbidelli che prende in pieno Alex “salvato” dalla bandiera rossa. La seconda (11 giri) diventa una bella rincorsa alla testa della corsa con una sfida importante prima con Zarco e poi con Viñales: a metà gara arriva pero’ la scivolata alla curva 2. Nessuna conseguenza ma qualche rimpianto di troppo.
 
Positivo undicesimo posto per Fabio Di Giannantonio oggi nella sprint race. L’italiano rimane ad un passo dalla zona punti (top9), ma mette a referto chilometri importanti e chiude davanti all’altro Fabio della classe regina. Domani, ancora alle 15:00, nuova occasione per il Team Gresini MotoGP.

N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“Ho fatto due ottime partenze, la prima soprattutto trovandomi ben posizionato sia alla curva 1 che alla 2. Mi ha toccato Morbidelli che ha provato a passare dove non c’era posto e da lì la caduta. Non so perché abbia provato a superare lì. Poi peccato la gara, forse ho esagerato io nel provare a recuperare. In queste condizioni il limite è davvero sottile e forse, partendo così indietro, bisogna correre con più realismo e puntare a risultati solidi”.
 
11º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Forse la nostra miglior gara in MotoGP, sono molto contento. Siamo stati vicini ai primi come passo gara, siamo partiti bene (anche se meglio la prima). Su questa pista e in queste condizioni difficile attaccare, ma dobbiamo essere soddisfatti e ripartire da qui per domani”.

Giornata di lavoro sul setup per tutti e tre i piloti del Barni Spark Racing Team. Per motivi diversi sia Michele che Alberto Butti – con le Ducati Panigale V4 R gommate Dunlop nella categoria Superbike – sia Yari Montella – con la Panigale V2 e le Pirelli  in Supersport – si sono concentrati esclusivamente sulla messa a punto delle rispettive moto. 

Pirro, dopo essere stato il più veloce nelle libere del mattino (1’35.913), ha continuato a fare regolazioni di setup anche al pomeriggio e ha concluso secondo la Q1 (1’35.738)

Butti, al debutto con il Barni Spark Racing Team, ma anche con le gomme Dunlop, ha migliorato costantemente i suoi tempi fino all’ 1’37.794 in Q1 che lo posiziona in dodicesima posizione sulla griglia di partenza provvisoria. 

Montella sta utilizzando questa wild card in Supersport per fare diversi test, sia nelle prove libere che in Q1 ha fatto tutto il turno con lo stesso set di gomme e senza mai rientrare ai box.  Il suo miglior tempo è stato praticamente identico – 1’38.196 nelle libere (P2), 1’38.178 in Q1 (P6) – ma il suo passo gara è stato più costante intorno al 38 basso nel turno pomeridiano.  Per entrambe le categorie domani mattina seconda e decisiva qualifica e gara-1 nel primo pomeriggio. 

Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike abbiamo cambiato diverse componenti tecniche e su questa pista – dove già lo scorso anno le Aprilia erano molto veloci – abbiamo un po’ di terreno da recuperare. C’è ancora qualche cosa da sistemare, ma sia Michele che Alberto hanno lavorato bene. Con Yari abbiamo utilizzato sia le prove di stamattina sia le qualifiche per fare due long run e il passo è stato buono”.  

Michele Pirro, #1

“Con le nuove sospensioni e con le nuove gomme, che hanno una mescola diversa dal 2022, dobbiamo ancora sistemare il setup della moto. É stata comunque una giornata positiva, siamo della partita e l’importante è sfruttare bene la Qualifica 2 per essere pronti in gara domani”.

Alberto Butti, #30

“Il mio obiettivo in questa prima gara era di migliorare turno dopo turno e ci stiamo riuscendo. È la prima volta che guido con le Dunlop e devo acquisire confidenza. Ogni volta che scendo in pista il gap dalle posizioni che contano si accorcia e questo è la cosa più importante, che mi fa essere fiducioso in vista della prima gara”.

Francesco Bagnaia ha chiuso con il tredicesimo tempo la prima giornata di prove del GP di Spagna, quarto appuntamento della stagione MotoGP 2023 in programma questo fine settimana sul Circuito di Jerez, in Andalusia.

Nono dopo le Libere 1 disputate questa mattina con temperature dell’asfalto più basse rispetto ai 49 gradi raggiunti nel pomeriggio, il pilota del Ducati Lenovo Team è poi riuscito a migliorare il suo tempo con la gomma morbida nelle Libere 2, ma non è riuscito a scendere sotto il muro dell’1:37 (1:37.233) chiudendo in tredicesima posizione.

Pecco dovrà quindi prendere parte alla Q1 domani, insieme al compagno di squadra Enea Bastianini, tornato in pista sulla Desmosedici GP dopo l’infortunio alla spalla destra che lo ha costretto a saltare i primi tre GP della stagione. Ancora dolorante, Enea è riuscito comunque a completare 30 giri chiudendo complessivamente la giornata al 21esimo posto.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 13° (1:37.233)
“Stiamo ancora cercando un buon setup della moto che mi permetta un miglior feeling con l’anteriore. Oggi ho ripetuto la mia performance dello scorso anno, ma nel frattempo i tempi si sono abbassati e i nostri avversari sono migliorati. Ho fiducia nella mia squadra e so che domani riusciremo a fare un passo in avanti. Le Q1 non saranno sicuramente facili: molti piloti veloci si contenderanno le prime due posizioni, ma sono fiducioso di poter far bene”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 21° (1:37.985)
“E’ stata una giornata complicata ma me l’aspettavo, viste le mie condizioni. Domattina l’obiettivo è quello di scendere in pista per le prove libere e capire se sarò in grado di proseguire con le qualifiche per poi disputare la gara Sprint nel pomeriggio. In ogni caso oggi mi sono divertito e mi sono goduto questa giornata nuovamente in sella alla mia moto. Anche se non sono ancora al 100%, è stata davvero una bellissima sensazione”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 10:10 locali per le prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno a partire dalle ore 10:50 locali. La gara Sprint prenderà invece il via alle ore 15:00 sulla distanza di 12 giri.

Il venerdì di Jerez de la Frontera inizia nel migliore dei modi per Alex Marquez, che trova la seconda Q2 consecutiva dopo quella di Austin, mettendo a referto un importante 1’37.0 a tre decimi esatti dalla pole position provvisoria di Espargaró. 
 
Una giornata di grande caldo, quasi asfissiante e con temperature della pista altissime, nella quale Fabio Di Giannantonio non è andato oltre la 19ª posizione, 8 decimi circa in ritardo rispetto al compagno di box. 

8º – ALEX MARQUEZ #73 (1’37.041s)
“Buona prima giornata: in mattinata mi son trovato subito bene anche se abbiamo modificato qualcosa rispetto alla base che avevamo ad Austin. Mi sono adattato subito bene, mentre nel pomeriggio ci siamo concentrati sul passo di gara con temperature alte. Siamo riusciti anche a metterci in Q2, quindi venerdì portato a casa. Adesso lavoriamo sui dettagli per essere ancora più avanti domani”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’37.860s)
“La cosa negativa è che abbiamo riscontrato i problemi di sempre, la cosa positiva è che abbiamo trovato qualcosa per migliorare e domani ci proveremo. Passeremo dalla Q1, ma nelle fp3 avremo tempo per continuare a lavorare sulla stessa linea delle fp2 sempre sull’anteriore”.