Una doppietta che sa di caldo, pubblico, emozioni e casa. Una doppietta che, escludendo la season finale di Valencia, chiude una lunga stagione europea. Montmelò prima e Misano poi saranno gli homeGP di Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio rispettivamente e ovviamente del Team Gresini MotoGP.
 
Le aspettative sono alte per entrambi i piloti: Alex arriva da buonissimi risultati che vuole confermare, Diggia vuole centrare il risultato che ancora manca alla sua annata comunque positiva. Le occasioni arriveranno su due piste amiche per i due alfieri Gresini Racing che saranno ulteriormente motivati dal tifo di casa.

#73 – ALEX MARQUEZ 
“Due gare importanti prima del giro del mondo… Una sarà la mia gara di casa, e l’altra la gara di casa della squadra. Veniamo da un buon momento e bisogna continuare su questa linea. Montmelò è un tracciato che mi piace molto, come del resto anche Misano. C’è solo da rimanere concentrati, fisicamente e mentalmente siamo pronti a questa doppietta”.
 
#49 – FABIO DI GIANNANTONIO 
“A Barcellona lo scorso anno siamo andati molto forte e forse sarà la pista su cui possiamo fare il nostro miglior risultato quest’anno. Il feeling con la moto continua a crescere quindi sono sicuro che possiamo fare davvero bene. Poi Misano che dire…La gara di casa, tante aspettative, amici, pubblico e una sorpresa che non vedo l’ora di svelarvi!”

In vista della ripresa del Campionato Mondiale Superbike, che tornerà in pista a Magny Cours, in Francia, il prossimo 8-10 settembre,  il Barni Spark Racing Team ha portato a termine una due giorni di test sul circuito del Motorland Aragón, in Spagna. Danilo Petrucci, con la Ducati Panigale V4 R, ha girato insieme a oltre tre quarti della griglia della SBK ottenendo ottimi riscontri cronometrici.

Giorno 1 –
69 giri completati
P3: 1’50.700 (+0.312) con gomma SCX 

Giorno 2 –
41 giri completati

P2: 1’49.168 (+0.067) con gomma SCQ

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto soddisfatto. È stato il primo test dove sono stato veramente veloce. Abbiamo lavorato molto facendo delle comparative, provando modifiche di assetto e di elettronica. L’insieme delle cose mi ha portato a essere veloce anche con gomme nuove e a sfruttare meglio anche la gomma da qualifica SCQ, con cui ho fatto il mio miglior tempo. Finora questo era il nostro punto debole, ma grazie al lavoro del team sento la moto sempre più mia e siamo migliorati molto, soprattutto in ingresso di curva.”

 Marco Barnabò, Team Principal

“Il lavoro che ha fatto il team è stato davvero importante, alcune delle cose che abbiamo provato hanno portato benefici, altre meno, ma la verità è che la differenza la sta facendo Danilo, che si adatta sempre di più a questa moto. Abbiamo un deficit dovuto al taglio dei giri motore e dobbiamo cercare di recuperare in frenata e percorrenza, questo test ci ha dato indicazioni importanti”


Il Ducati Lenovo Team torna in pista questo fine settimana per affrontare l’undicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2023, il Gran Premio Monster Energy della Catalogna.

Presente in calendario dal 1992, il Circuit de Barcelona – Catalunya è una meta speciale per Ducati che qui, nel 2003, esattamente vent’anni fa, ottenne la sua prima vittoria in MotoGP grazie al successo di Loris Capirossi con la Desmosedici GP3.

Reduce da un fine settimana perfetto in Austria, che lo ha visto ottenere pole e vittoria sia nella Sprint Race che nel GP della domenica, Francesco Bagnaia arriva in Spagna fiducioso di poter mantenere l’attuale trend positivo. Il pilota di Chivasso proverà a consolidare ulteriormente il suo primato in Campionato, che lo vede attualmente al comando della classifica generale con 62 punti di vantaggio su Jorge Martín (Pramac Racing Team) e 68 su Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team).

Diverso sarà invece l’approccio del suo compagno di squadra Enea Bastianini. Il pilota di Rimini, che ha saltato numerosi eventi nella prima parte della stagione a causa di un infortunio, è ancora alla ricerca del giusto feeling con la sua Desmosedici GP23 e sfrutterà al massimo il fine settimana per confermare i miglioramenti già visti durante il GP dell’Austria.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (251 punti)
“Sono contento di tornare a correre al Montmelò. Lo scorso anno avremmo potuto fare una bella gara, ma sono stato coinvolto in una caduta alla prima curva e costretto poi al ritiro. Dopo il fine settimana perfetto in Austria, abbiamo tutti i presupposti per poter fare bene anche qui: il feeling con la moto è ottimo e la mia squadra sta lavorando davvero bene dandomi sempre ciò che chiedo e mettendomi nelle condizioni di essere competitivo. Vediamo come sarà il meteo, ma in ogni caso siamo pronti ad affrontare il fine settimana in qualsiasi condizione”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 18° (24 punti)
“Arrivo al Montmelò senza troppe aspettative. Ora la priorità è riuscire a sistemare la moto per poter tornare ad essere competitivi. L’ultimo fine settimana al Red Bull Ring ci ha permesso di raccogliere altre informazioni che sicuramente useremo per ripartire con il lavoro venerdì. Ho ancora bisogno di tempo, ma so che il potenziale c’è. Sono sereno e pronto ad affrontare il weekend a Barcellona”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per le prime prove libere venerdì alle ore 10:45 locali, mentre sabato alle ore 15:00 si correrà la gara sprint sulla distanza di 12 giri. Il GP Monster Energy della Catalogna si disputerà invece sulla distanza di 24 giri con partenza domenica 3 settembre, alle ore 14:00 CEST.

Francesco Bagnaia ha ottenuto un’altra vittoria superlativa al Red Bull Ring nel GP d’Austria, decimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2023. Dominatore assoluto della gara Sprint di ieri, il pilota del Ducati Lenovo Team ha saputo bissare il successo, restando nuovamente al comando della gara dall’inizio alla fine, tagliando il traguardo con 5 secondi di vantaggio su Brad Binder (KTM).

Partito dalla pole position, Pecco è stato marcato stretto dal pilota sudafricano nella prima parte di gara. Grazie ad un ritmo incessante, che lo ha visto continuare a girare sull’1:30 basso anche nella seconda metà di gara, il pilota di Chivasso è infine riuscito a creare il distacco necessario per mettere al sicuro la sua quinta vittoria stagionale, che lo porta a quota 62 punti di suo vantaggio su Jorge Martin (Pramac Racing) – settimo nella gara di oggi – in campionato.

La sedicesima vittoria di Bagnaia (la quinta su dieci Gran Premi finora disputati) corrisponde anche alla settantottesima ottenuta da Ducati nella classe regina. Si tratta anche del quarto “Grande Slam” (pole position, vittoria, giro veloce e gara vinta rimanendo al comando dall’inizio alla fine) per Pecco dopo il GP dell’Algarve del 2021, il GP di Spagna del 2022 e il GP d’Italia di quest’anno.

Partito con il tredicesimo tempo, il compagno di squadra Enea Bastianini è stato protagonista insieme ad altri cinque piloti di una intensa battaglia per la sesta posizione, riuscendo infine ad assicurarsi la top ten chiudendo la gara al decimo posto.

Ducati, che ottiene la sua ottava vittoria al Red Bull Ring su dieci eventi disputati, ha piazzato quattro piloti nelle prime cinque posizioni con Marco Bezzecchi terzo, Luca Marini quarto (VR46 Racing Team), ed Alex Márquez (Gresini Racing) quinto.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Sono davvero molto felice. Sono partito bene e mi sono portato subito al comando. Poi, da lì, ho fatto del mio meglio per gestire la gara. Nella prima fase, ho cercato di capire quanti piloti potessero sostenere un passo sull’1:30 basso e ho provato a girare più piano rispetto a quello che potevo realmente. Negli ultimi giri è stato davvero difficile perché la gomma posteriore non aveva più trazione e scivolava molto. Siamo riusciti a fare un lavoro incredibile tutto il fine settimana: gli ingegneri e la mia squadra mi hanno davvero dato tutto ciò che ho chiesto e questo è stato il risultato. Sicuramente la seconda parte della stagione sarà molto tosta, ma dobbiamo stare calmi e cercare di goderci momenti come questo. Se continueremo così, potremo ottenere altri risultati importanti.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 10°
“Questa mattina abbiamo fatto davvero un buon lavoro e mi sono subito trovato a mio agio con la modifica che abbiamo fatto, ma nel pomeriggio non è stato così: in gara ho ritrovato sensazioni simili a ieri. La gomma anteriore si bloccava molto e sfortunatamente il grip è calato subito dopo due giri. Non ho potuto fare nulla e alla fine la gomma era finita. Sento che siamo sulla giusta strada e sicuramente il potenziale c’è. Questa mattina ho potuto fare le linee che volevo e avevo grip, ma per un motivo od un altro, succede sempre qualcosa che non ci permette di fare dei buoni risultati”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco qui è stato superlativo e non ha sbagliato nulla. Ha fatto una grande partenza e tenuto testa agli attacchi degli avversari nei primi giri. Poi, è stato semplicemente superiore. Per quanto riguarda Enea, è chiaro che ha bisogno di più tempo e più gare per riuscire a ritrovare la sua forma. La strada è ancora lunga: abbiamo completato solo dieci delle venti gare previste e, come ci ha dimostrato lo scorso anno, non è mai finita finché non è finita”.

Il Campionato Mondiale MotoGP si sposterà ora a Barcellona per l’undicesimo Gran Premio della stagione, il GP della Catalogna, in programma dal 1 al 3 settembre.

Si conclude un fine settimana positivo per Alex Marquez e per il Team Gresini MotoGP. Con il quinto posto odierno lo spagnolo conferma il trend positivo di risultati (4º ieri) e fa un altro passetto in classifica dove ora guarda all’ottava piazza di Miller distante appena 4 lunghezze.
 
Gara da protagonista assoluto quella del numero 73 che difende il podio per metà gara prima di lasciare il passo a Bezzecchi e Marini, lottando metro per metro.
 
Tutta in salita invece la domenica di Fabio Di Giannantonio che scatta bene in partenza, ma è praticamente fermo alla prima chicane causa “traffico”. Il 17º posto finale non è sufficiente per portare a casa qualche punto. Prossimi appuntamenti a Montmelò e Misano prima della stagione extraeuropea.

5º – ALEX MARQUEZ #73 (9º in classifica generale – 92 punti)
“Gara lunghissima ed è un peccato non aver trovato il podio… Ci abbiamo provato in tutti i modi. Forse abbiamo peccato qualcosa in uscita dai blocchi, aver perso subito il treno di Binder ci ha penalizzati. Ho dovuto correre da solo senza poter risparmiare nulla a livello di gomme. L’obiettivo di oggi era spingere al massimo ma soprattutto trovare costanza di risultati e dopo il 4º posto di ieri, la top5 di oggi ci lascia un buon sapore in bocca, anche se ovviamente vogliamo sempre di più”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica generale – 37 punti)
“Ho fatto una gran partenza e una gran prima curva, ma alla prima S mi sono praticamente dovuto fermare per evitare di cadere e da lì è stata una rimonta impossibile, specialmente in una pista in questa condizione. Abbiamo girato nuovamente nei tempi della top10, ma partendo così indietro non potevamo fare di più…”

Francesco Bagnaia è stato il dominatore assoluto della decima gara Sprint della stagione, disputata questo pomeriggio al Red Bull Ring, teatro del GP d’Austria questo fine settimana. Il pilota del Ducati Lenovo Team è rimasto al comando della gara dall’inizio alla fine, conquistando il suo quarto successo “Sprint” della stagione e portando a quota 46 il suo vantaggio in Campionato.

Dopo aver ottenuto la sua quinta pole position stagionale nella qualifica del mattino, grazie ad un giro veloce in 1:28.539, in gara Bagnaia è stato poi protagonista di una partenza straordinaria che gli ha permesso di mantenere il comando alla prima curva, rivelatasi invece fatale per molti altri piloti, coinvolti in una collisione a metà del gruppo. Durante la prima parte della gara, il pilota di Italiano ha inanellato una serie impressionante di giri sotto l’1’30. Grazie a questo ritmo, insostenibile per gli avversari, Pecco ha tagliato il traguardo con un vantaggio di circa 2 secondi sui suoi inseguitori.

Il compagno di squadra Enea Bastianini, partito con il tredicesimo tempo, è rimasto coinvolto nell’incidente del primo giro. Costretto ad andare largo alla prima curva, l’episodio ha inevitabilmente condizionato la sua gara, che il pilota romagnolo ha chiuso al tredicesimo posto.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Sono davvero contento di come è andata oggi. Sapevo che sarebbe stato importante essere davanti alla prima curva, perché su questo tracciato si genera sempre del caos nelle retrovie. Ho fatto del mio meglio ed ho spinto tantissimo per restare davanti. Sinceramente non mi aspettavo che anche i nostri avversari potessero essere così forti. Rispetto alla qualifica, abbiamo fatto una piccola modifica per la gara ed è andato tutto bene. Stiamo continuando a migliorare costantemente: sappiamo che la moto 2023 ha bisogno di più lavoro, ma anche che ha più potenziale rispetto a quella dello scorso anno. Per questo siamo sempre un po’ indietro al venerdì, ma io e la mia squadra abbiamo imparato a lavorare insieme alla perfezione. Sanno esattamente cosa darmi quando glielo chiedo, perciò un grazie enorme va a tutti loro perché sono fantastici. Domani mi aspetto una gara completamente diversa. Ci sarà un gruppo di almeno tre o quattro piloti e non si potranno gestire le gomme come oggi”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 13°
“Dopo la partenza, alla prima curva ero all’esterno e ho provato a frenare forte, ma quando sono rientrato ho dovuto rialzare subito la moto perché ho visto che altri piloti si stavano toccando. Sono andato largo e fortunatamente non sono caduto, ma dopo il contatto ho perso moltissimo tempo. Dopo quell’episodio la mia gara è stata piuttosto piatta e ho fatto solo qualche sorpasso. Ora la mia priorità è capire la natura del problema, perché questa posizione non rispecchia il nostro vero valore. Ho fatto del mio meglio, cercando di interpretare le sensazioni che ho sulla moto per riportarle alla mia squadra. Abbiamo fatto tante modifiche, ma le cose non sono cambiate molto Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di migliorare ancora per provare a fare una buona gara domani”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista alle ore 9:45 CEST per gli ultimi 10 minuti di warm up, mentre il GP d’Austria si disputerà alle ore 14:00 sulla distanza di 28 giri.

Una sprint race abbastanza particolare quella di oggi caratterizzata soprattutto dagli incidenti. Le non penalità ad alcuni piloti di questo pomeriggio tolgono probabilmente la gioia del podio ad Alex Marquez, protagonista di una grandissima gara chiusa al 4º posto.
 
Lo spagnolo, che partiva dal mezzo della seconda fila, è bravo ad evitare “problemi” in partenza e a costruire un ritmo importante. 6 punti in tasca che danno fiducia anche in vista della gara di domani.
 
Buona prova in rimonta anche per Fabio Di Giannantonio. L’italiano dopo una qualifica disastrosa questa mattina (caduta alla fine delle P3 inclusa) non demorde e conduce una gara coraggiosa seppur senza punti. L’11º posto finale sarà l’obiettivo minimo anche domani.

4º – ALEX MARQUEZ #73
“Oggi le condizioni in pista erano davvero difficili, con tantissimo calore. Fin dall’inizio ho capito che la pista avrebbe potuto essere complicata e ho commesso qualche errore di troppo. Avrei voluto spingere per arrivare a Martin, ma era davvero difficile e ho preferito assicurare la 4ª posizione e trovare punti e dati importanti anche per domani”.
 
11º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Chiudere vicini alla top10 era l’obiettivo e l’abbiamo centrato. Abbiamo avuto un passo molto simile al secondo gruppo (dal quinto al decimo) e peccato essere partiti così dietro. Ho guidato bene, anche se è stato difficile gestire il discorso pressione delle gomme. Tutto sommato un sabato positivo”.

Al termine della prima giornata del GP d’Austria, decimo round del Campionato Mondiale MotoGP in programma questo fine settimana sul circuito del Red Bull Ring, il leader del Mondiale Francesco Bagnaia ha ottenuto il terzo miglior tempo, assicurandosi l’accesso diretto alla Q2 di domani.

Nella decisiva sessione del pomeriggio, disturbata anche da alcune gocce di pioggia sul finale, il pilota del Ducati Lenovo Team ha occupato la quarta posizione per gran parte dei 60 minuti disponibili. Grazie ad un giro veloce in 1:28.821, a dieci minuti dal termine e alla sua quarta uscita dai box, Bagnaia ha conquistato la testa della classifica, che non è però riuscito a mantenere fino allo scadere del tempo. Infatti, il pilota di Chivasso non ha potuto sfruttare l’ultimo “time attack” a causa del traffico in pista, scivolando alle spalle di Marco Bezzecchi, primo con la Ducati Desmosedici GP del VR46 Racing Team, e di Viñales (Aprilia).

Enea Bastianini, undicesimo dopo il primo turno del mattino e vittima di una scivolata nel pomeriggio alla Curva 2, non è riuscito ad andare oltre il sedicesimo tempo (1:29.515) e dovrà quindi prender parte anche alla Q1 domani.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:28.821)
“Non è successo spesso quest’anno di chiudere il venerdì nelle prime tre posizioni. Rispetto al mattino siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto e nel pomeriggio mi sono sentito a mio agio fin da subito con la gomma anteriore. Il ritmo è abbastanza veloce, ma siamo riusciti a chiudere un solo time-attack perché nel secondo ho trovato molto traffico in pista. In generale sono soddisfatto: abbiamo provato una nuova carena che ci ha permesso di ridurre la tendenza della moto a impennare in accelerazione. Vediamo come andrà domani. Sarà importante restare nella top 3 anche in qualifica. È vero che superare è piuttosto facile su questa pista, ma la pressione del pneumatico anteriore può rivelarsi un problema qui”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 16° (1:29.515)
“Oggi avremmo potuto fare meglio. La giornata non è iniziata male, ma non appena abbiamo spinto sono riemersi i soliti problemi e in generale il mio feeling non era buono. Abbiamo provato altre solo soluzioni nel pomeriggio, ma la differenza è stata minima e poi alla Curva 2 ho perso l’anteriore e sono caduto. Non sono soddisfatto oggi, ma dobbiamo rimanere calmi e restare concentrati sul setup e sul migliorare le mie sensazioni, senza pensare troppo ai risultati, perché al momento non riusciamo a essere competitivi. La moto nuova è diversa rispetto a quella dello scorso anno e il mio stile di guida non è efficace. Al momento mi è ancora difficile fare qualcosa di diverso, visto che ho portato a termine una sola gara con la spalla guarita, perciò abbiamo bisogno di più tempo”.

L’attività in pista al Red Bull Ring per la MotoGP riprenderà domani alle ore 10:10 locali con le Prove Libere 2 mentre le qualifiche seguiranno poco dopo alle ore 10:50 CEST. La Gara Sprint si disputerà invece alle ore 15:00 sulla distanza di 14 giri.

Venerdì tranquilli se ne parla per il prossimo gran premio a Barcellona… Anche in Austria il fine settimana è iniziato con qualche brivido specialmente lato spagnolo del box Gresini Racing. Il numero 73 appena fuori nelle P1 è stato protagonista sfortunato di un problema tecnico alle sospensioni anteriori. Risultato: tanto tempo perso e un set di gomme salutato dopo appena pochi chilometri.
 
La giornata in salita si conclude comunque positivamente grazie ad una bella P2 (condizionata dall’arrivo della pioggia) dove Alex Marquez trova l’ottavo tempo negli ultimi attimi e domani sarà nuovamente tra i contendenti per la pole position. 
 
Anche per Fabio Di Giannantonio la Q2 non è lontana: l’italiano ha ben figurato in P1 con il sesto tempo, mentre in P2 ha chiuso 12º a pochi millesimi dalla top10. Domani dovrà vedersela con Marini e Marquez M. tra gli altri per sperare in un fine settimana nelle prime posizioni.

8º – ALEX MARQUEZ #73 (1’29.096s)
“Non è stato un venerdì semplice. Avevamo un piano lavoro da portare avanti ma il problema di questa mattina ci ha rallentato. Siamo stati bravi a riprenderci e trovare una Q2 sempre più fondamentale in questa MotoGP. Domattina proveremo a recuperare un po’ di tempo perduto e a fare quel passo in avanti per essere davvero competitivi”.
 
12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’29.310s)
“Purtroppo abbiamo fatto il tempo nelle peggiori condizioni di pista possibili, e poi non avevamo più gomma performante per rispondere agli altri piloti. Il passo è buono, ma ormai lo sappiamo: serve assolutamente partire davanti e la Q2 oggi sarebbe stata perfetta per avere meno pensieri domani, peccato. Comunque ci siamo”.

La MotoGP torna in pista questo fine settimana sul tracciato austriaco del Red Bull Ring, situato a pochi chilometri dalla città di Zeltweg. Il Gran Premio dell’Austria segna il giro di boa del Campionato 2023, che vedrà poi in calendario ancora due appuntamenti in Europa e altri sette in Asia e Oceania, prima di tornare nel Vecchio Continente a fine novembre per la consueta gara di chiusura della stagione sul Circuit Ricardo Tormo di Valencia, in Spagna.

Dopo i primi 10 appuntamenti del 2023, Francesco Bagnaia è in testa alla classifica generale con 4 vittorie, ottenute nei Gran Premi di Portogallo, Spagna, Italia e Olanda, 3 vittorie Sprint e 6 podi totali, tra cui il secondo posto ottenuto in Gran Bretagna a Silverstone due settimane fa. Il Campione del Mondo in carica ha attualmente un vantaggio di 41 lunghezze sul compagno di marca Jorge Martin (Pramac Racing) secondo, e 47 sul terzo classificato Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team).

Dopo un fine settimana difficile a Silverstone, Enea Bastianini arriva in Austria motivato a ritrovare il feeling con la sua Desmosedici GP. Sul tracciato di Zeltweg, il pilota di Rimini aveva ottenuto la pole position lo scorso anno, firmando il record del circuito in 1:28.772.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (214 punti)
“Sono molto contento di tornare a correre in Austria, una pista che mi piace molto e sulla quale sono riuscito ad ottenere una bella vittoria lo scorso anno. È storicamente una pista favorevole alle caratteristiche della nostra moto, ma penso che quest’anno saranno tanti i piloti in grado di lottare per un buon risultato qui. Al momento il nostro obiettivo è quello di essere costanti e cercare di fare sempre del nostro meglio. Sono fiducioso e non vedo l’ora di iniziare il fine settimana”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 18° (18 punti)
“L’ultimo Gran Premio a Silverstone non è sicuramente andato come speravamo, ma è stato per me il primo vero fine settimana in cui ho potuto lavorare al 100%, senza problemi fisici. Abbiamo raccolto dati importanti che ci serviranno per poter fare altri passi in avanti. Al momento non sono riuscito ancora a trovare il giusto feeling con la mia Desmosedici GP perciò l’obiettivo principale ora è quello di ritrovare le sensazioni che mi permettano di essere competitivo”.

Il fine settimana in Austria avrà inizio venerdì mattina alle ore 10:45 locali con le prime prove libere, mentre sabato alle ore 15:00 si correrà la gara sprint sulla distanza di 14 giri. Il GP dell’Austria, invece, si disputerà sulla distanza di 28 giri con partenza domenica 20 agosto, alle ore 14:00 CEST.