Arriva finalmente la prima ufficialità per il 2023: il Team Gresini MotoGP ha scelto Alex Marquez per sostituire Enea Bastianini destinato a correre con una moto factory a partire dalla prossima stagione. La squadra faentina torna a puntare sulla Spagna, fucina di talenti e con una enorme tradizione con la Gresini Racing: da Gibernau a Martin, passando per Toni Elias, Alvaro Bautista, e perché no, anche quell’Emilio Alzamora ora manager proprio del #73.
 
Nativo di Cervera, Alex Marquez vanta un curriculum top: Campione del Mondo Moto3 e Moto2 rispettivamente nel 2014 e 2019, 40 podi all’attivo di cui 12 vittorie in carriera e già due secondi posti nella classe regina datati 2020. Per l’esperto 26enne sarà la quarta stagione in MotoGP, la prima in sella ad una Desmosedici dopo una carriera targata praticamente solo Honda. 
 
Al suo fianco confermatissimo Fabio Di Giannantonio, attualmente nella sua stagione d’esordio nella massima serie e già assolutamente competitivo. Il numero #49, pilota storico GR nonostante la giovane età, è tra i contender per il titolo di rookie 2022. Per lui una pole position all’attivo e un’ottava posizione come miglior piazzamento

#73 – ALEX MARQUEZ 
“Sono molto felice di poter annunciare il mio passaggio al Team Gresini MotoGP e molto emozionato per questa nuova avventura: per me era fondamentale cambiare e tornare ad avere quella motivazione che avevo quando sono approdato in questa categoria. La miglior opzione per me era questa squadra che ha fatto la storia di questo campionato. Voglio ringraziare Nadia, Carlo e tutto lo staff della GR che hanno voluto credere in me. Adesso mi rimane metà stagione per dare il massimo prima di iniziare un 2023 con le motivazioni al massimo”.
 
#49 – FABIO DI GIANNANTONIO
“Molto felice di rinnovare con questo team che sento come una famiglia. Bello perché continuiamo questo percorso di crescita e avremo modo di farlo con la Ducati e anche di questo sono molto felice. La continuità è fondamentale in MotoGP per poter lavorare su me stesso. Lavoravamo da un po’ a questo rinnovo e finalmente possiamo dirlo. Ovviamente gli obiettivi salgono di livello: useremo questa seconda parte di stagione per trovare sempre più risultati e poi per il prossimo anno vogliamo guardare davvero avanti”.
 
NADIA PADOVANI GRESINI – TEAM OWNER
“Sono molto felice di questo nuovo progetto. Intanto confermiamo il nostro rider Fabio Di Giannantonio. Quest’anno ha già dato dimostrazione del suo talento, crescendo gara dopo gara, e sono sicura che sarà sempre più competitivo. Al suo fianco cercavamo un pilota un po’ più esperto e credo che Alex Marquez sia la figura perfetta per la nostra squadra. Il suo curriculum parla per lui, pensiamo abbia un gran potenziale e che la Desmosedici possa essere la giusta compagna d’avventura. Benvenuto in famiglia Alex!”

Sarà ancora una volta Pecco Bagnaia a partire davanti a tutti nel GP d’Olanda, in programma domani sul TT Circuit di Assen. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha infatti messo a segno la sua seconda pole position consecutiva questo pomeriggio in qualifica, portando a quota 10 le volte in cui è partito dalla prima posizione dalla griglia in MotoGP. Dopo aver chiuso la FP3 con il sesto tempo e aver ottenuto il secondo miglior tempo nella FP4, Pecco ha fatto un giro perfetto nella Q2 firmando il nuovo record della pista olandese in 1:31.504.

Jack Miller partirà dalla seconda fila nell’undicesimo Gran Premio della stagione MotoGP 2022 Decimo dopo la FP3, il pilota australiano è scivolato nei minuti finali della Q2, perdendo l’occasione per potersi migliorare con la gomma morbida. Jack chiude la qualifica con il sesto tempo in 1:32.124, a 620 millesimi da Bagnaia. Domani in gara Miller sarà però costretto scontare un “long lap” di penalità per aver ostacolato Viñales in Q2

Nel GP dell’Olanda saranno comunque due le Ducati a partire dalla prima fila grazie al terzo posto ottenuto da Jorge Martin con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:31.504)
“Sono davvero felice di questa pole position. Assen è una pista che mi piace veramente molto, ma non è una delle più adatte alle caratteristiche della nostra moto, perciò essere in pole qui è davvero importante! Nella FP3 ho faticato un poco, ma nella FP4 ho iniziato invece a trovarmi di nuovo bene. Abbiamo semplicemente abbassato la moto per avere più stabilità e questo mi ha permesso di sentirmi più a mio agio nella guida. Abbiamo fatto un ottimo lavoro e ora siamo pronti per la gara di domani.”

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:32.124)
“Non è stata una qualifica facile, ma sono comunque contento del risultato. Durante la mia prima uscita con la gomma morbida ho rischiato di cadere e sono finito largo perdendo molto tempo. Purtroppo anche con la seconda gomma non sono riuscito a completare il giro perché sono caduto. In ogni caso sono soddisfatto perché la nostra moto sta funzionando bene e questa è la cosa più importante. Sono ottimista per la gara di domani: nella FP4 con le gomme usate siamo stati competitivi e mi sono sentito a mio agio. Sono impressionato da come la nostra moto sia migliorata dall’inizio dell’anno. Domani dovremo scontare un altro long lap, ma sono fiducioso di poter fare bene ugualmente”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:40 per il warm up mentre l’ultima gara della MotoGP prima della pausa estiva prenderà il via domani alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 26 giri.

Dopo un giovedì da estate piena, ecco quella tipica olandese con una prima giornata di prove libere caratterizzata da pioggia battente e temperature fresche. La più classica delle giornate di studio per il Team Gresini MotoGP che non correva in queste condizioni praticamente dall’Indonesia, qualche mese fa.
 
Non è sicuramente il miglior venerdì di Enea Bastianini, protagonista sfortunato di una caduta importante questa mattina sul rettilineo di Assen dove l’italiano, perso il controllo della sua Desmosedici numero 23, finisce catapultato nella via di fuga, fortunatamente senza riportare conseguenze. Chiude la sua giornata in netto recupero, con tanti giri in una fp2 con pista in deciso miglioramento e un crono finale di 1’34.316, che gli vale l’11ª posizione.
 
Più costante il day1 di Fabio Di Giannantonio, che ha lavorato come da programma oggi senza intoppi, trovando buone sensazioni più sul bagnato delle fp1 che sul “semi-asciutto” del pomeriggio. Il suo 20º tempo finale non preoccupa con la Q2 attualmente lontana poco più di mezzo secondo.
 
Le fp3 domani, fondamentali per l’accesso diretto in Q2, dovrebbero essere con pista asciutta. Dita incrociate.

11º – ENEA BASTIANINI #23 (1’34.316s)
“Questa mattina siam partiti bene poi la caduta ha un po’ complicato le cose. Nel pomeriggio con la pista in asciugamento ho fatto bene…Negli ultimi due giri lanciati ho perso tanti decimi per colpa di un pilota lento in traiettoria, ma va bene così. Domani dovrebbe essere asciutto in mattinata e oggi il feeling con la moto era buono. Siamo positivi”.
 
20º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’34.902s)
“Questa mattina sull’acqua mi sono divertito molto e con un gran feeling. Nel pomeriggio nelle condizioni miste o quasi asciutte ho avuto bisogno di qualche minuto in più per capire le linee. In fondo erano i primi giri sull’asciutto qui ad Assen con una MotoGP, ma sono molto fiducioso per domani. Sicuramente dobbiamo lavorare per trovare maggior grip sul posteriore”.

Pecco Bagnaia è stato il pilota più veloce nella prima giornata di prove libere del GP dell’Olanda, l’undicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, in programma questo fine settimana sull’iconico TT Circuit di Assen.

Il pilota italiano, undicesimo dopo il primo turno del mattino disputato sotto la pioggia, è stato subito tra i più veloci nella FP2 del pomeriggio quando, con il meteo in miglioramento, la pista ha iniziato progressivamente ad asciugarsi. Dopo la prima metà della sessione ancora in assetto da bagnato, sul finale Pecco è uscito dai box montando le gomme slick, ed ha ottenuto un giro veloce in 1:33.274 con cui ha chiuso al comando la classifica dei tempi odierna. Jack Miller, che era stato il più veloce questa mattina con la pioggia, termina il venerdì con il quinto tempo, a 559 millesimi dal compagno di squadra.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:55 CEST per la FP3, che potrebbe essere ancora disputata in condizioni di pista miste, mentre le qualifiche del GP dell’Olanda si terranno nel pomeriggio a partire dalle 14:10 locali.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 1° (1:33.274)
“Questa mattina ho chiuso solo undicesimo perché non ho avuto modo di migliorarmi negli ultimi minuti della sessione, ma in realtà il mio feeling con la moto è stato buono fin da subito. Le condizioni questo pomeriggio erano davvero difficili, ma siamo riusciti comunque a fare dei tempi molto veloci con le gomme slick.  Sono molto soddisfatto di questa prima giornata e ora continueremo a lavorare in questa direzione”.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 5° (1:33.833)
“Nella FP1 col bagnato le condizioni erano veramente difficili a causa della presenza di molta acqua in pista, ma I livelli di grip non erano male e le sensazioni con le gomme erano buone. Negli ultimi minuti della FP2 abbiamo montato le slick usando il setup di base che abbiamo adottato dopo il test di Barcellona e che mi ha permesso di essere competitivo in Germania. Anche qui sembra funzionare molto bene, e ora non ci resta che fare solo qualche piccola modifica per domani. In generale è stato un buon venerdì e ora sarà importante riuscire a fare bene anche nella FP3 di domani mattina”.

A meno di sette giorni dal GP di Germania, i piloti del Ducati Lenovo Team stanno per tornare in pista ad Assen per il GP d’Olanda, l’undicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, prima della pausa estiva che durerà fino a fine luglio.

Ad ospitare l’evento sarà come sempre il famoso TT Circuit Assen, presente in calendario dal 1949 (anno di debutto del Campionato) e conosciuto anche con il nome di Cattedrale della Velocità. Sulla pista di Assen Ducati ha vinto finora in una sola occasione, nel 2008 con Casey Stoner, mentre sono 7 i podi totali e 3 le pole position conquistate in Olanda dalla casa di Borgo Panigale.

Per Francesco Bagnaia, reduce da una caduta in gara in Germania, la pista olandese è ricca di buoni ricordi: il pilota italiano ha infatti ottenuto qui la sua prima vittoria nel Campionato del Mondo 2016 in Moto3. Pecco è fiducioso di poter essere competitivo quest’anno in Olanda e punta a centrare un buon risultato in gara con la sua Desmosedici GP. Anche Jack Miller torna ad Assen con l’obiettivo di essere nuovamente tra i protagonisti del fine settimana, dopo l’ottima performance di domenica scorsa al Sachsenring, dove ha chiuso terzo sul podio. 

Dopo i primi dieci Gran Premi della stagione, Pecco Bagnaia e Jack Miller si trovano rispettivamente sesto e settimo in Campionato a pari punti. Ducati è al comando della classifica costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team è quarto nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6° (81 punti)
“Sono felice di tornare in pista questo fine settimana ad Assen: è un tracciato speciale per me perché qui ho ottenuto la mia prima vittoria nel Motomondiale. Ce l’ho addirittura tatuata sul braccio! Purtroppo lo scorso anno avevamo faticato molto, ma sono convinto che le cose andranno diversamente quest’anno. Anche in Germania non eravamo tra i favoriti, ma alla fine siamo stati molto competitivi al Sachsenring durante tutto il weekend. Per questo sono ancora più deluso della caduta in gara, perché fino a quel momento tutto era stato perfetto. Voglio rifarmi qui in Olanda e chiudere con una nota positiva questa prima parte della stagione, prima della pausa estiva”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (81 punti)
“Sono entusiasta di tornare a correre in Olanda. Ho degli ottimi ricordi di questa pista, visto che qui ottenni la mia prima vittoria in MotoGP. Dopo i test di Barcellona siamo riusciti a fare grossi passi in avanti, che mi hanno aiutato a ritrovare un buon feeling con la Desmosedici GP, permettendomi di essere competitivo nell’ultima gara in Germania. Spero di ritrovare queste sensazioni anche qui ad Assen. Il meteo al momento prevede pioggia, perciò le condizioni della pista saranno determinanti domenica. In ogni caso, sono pronto ad affrontare l’ultimo GP della prima parte della stagione con tanta voglia di far bene.”

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista per la FP1 sul TT Circuit Assen questo venerdì 24 giugno alle 9:55 locali. Il GP d’Olanda prenderà invece il via domenica 26 giugno alle ore 14:00 CEST, sulla distanza di 26 giri.

Temperature roventi al Mugello World Circuit nella giornata conclusiva del terzo round stagionale. Il Barni Spark Racing Team torna a casa con due vittorie in Superbike grazie a Michele Pirro, sulla Panigale V4 R, e con un podio in Supersport con Nicholas Spinelli e la Panigale V2. 

Superbike 

La gara 2 del Mugello è stata la più combattuta del weekend: Pirro è partito bene, ma dopo poche curve si è ritrovato in quarta posizione. Viste le alte temperature e lo scarso grip, il campione di San Giovanni Rotondo ha gestito, rimontando senza consumare gli pneumatici prima su Canepa e poi su Delbianco. A due giri dalla fine ha sferrato l’attacco anche su Mantovani e nell’ultimo passaggio ha stampato un 1:52.9 che ha impedito all’avversario di reagire. Con questa vittoria Pirro sale a quota 129 punti in campionato, dove è sempre più leader con 25 lunghezze di vantaggio su Canepa e 46 su Delbianco. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team in Superbike Michal Filla resta invece fermo a quota 30 punti a causa di una caduta che ha compromesso una buona partenza. 

Supersport 

Partito dalla settima casella dello schieramento Spinelli è riuscito a conquistare la terza posizione alla prima curva e la seconda dopo il primo giro. Il #29 è riuscito per tutta la gara a tenere il ritmo di Baldassarri con tempi tra l’1:54 e mezzo e l’1:54 alto. I primi due hanno preso margine rispetto al resto del gruppo e solo negli ultimi tre giri Nicholas è stato costretto a mollare, difendendo la seconda posizione. 

Grazie ai 33 punti conquistati nel weekend Spinelli risale in terza posizione in campionato con 77 punti, staccato di 22 lunghezze dal leader Roccoli.

Marco Barnabò, Team Principal

«Siamo riusciti a chiudere il weekend nel modo migliore. La gara di Michele è stata veramente tosta, ma come sempre lui ha dimostrato di essere un campione in tutte le situazioni. Peccato per Filla che ha fatto il suo best lap di sempre su questo circuito, ma è caduto. Nicholas oggi ha avuto una condotta di gara perfetta e ha fatto quello che ci aspettavamo. Voglio fare i complimenti sia ai piloti che a tutta la squadra».

Michele Pirro, #51 – Gara 2: P1 

«In tanti anni non avevo mai trovato un Mugello così caldo, sembrava di essere in Malesia e la pista era molto diversa rispetto a ieri così mi sono adattato. Mi sono anche ritrovato terzo e poi quarto dopo poche curve, e con queste temperature era facile commettere errori. Così ho preferito fare una gara un po’ più di attesa e studiare gli altri. Faccio i complimenti ai miei avversari che erano veramente veloci e stando dietro si impara sempre qualcosa, ma sono contento di essere capace di vincere sia stando sempre davanti sia facendo una gara di gruppo. Oggi l’ho dimostrato e spero di avere sempre avversari di valore come Andrea e Nicolò con cui confrontarmi». 

Michal Filla, #55 – Gara 2: NC

«Nonostante il caldo ho trovato subito un buon ritmo tanto che sono riuscito a fare il mio miglior giro di tutto il weekend. La moto era perfetta e avevo il passo per andare a prendere il gruppetto davanti a me, purtroppo ho commesso un errore alla curva 10 e sono caduto. Mi dispiace per il team che come sempre mi ha supportato con la massima professionalità».

Nicholas Spinelli, #29 – Gara 2: P2

«Sono veramente felice per questo secondo posto, non mi aspettavo di tenere questo passo per tutta la gara invece stando dietro a Baldassarri sono riuscito a staccarmi dal resto del gruppo. Negli ultimi giri non ne avevo più e ho dovuto mollare, ma con il team abbiamo fatto veramente un grande lavoro e oggi la moto era perfetta».

Obiettivo dichiarato top10, risultato finale top8. Cresce a passi da gigante la stagione di Fabio Di Giannantonio che, dopo aver confermato le proprie doti sul giro secco nelle ultime uscite di sabato, trova un ottimo risultato anche in gara con il sesto posto al Sachsenring.
 
Buonissima partenza, bel passo, grande condizione fisica nonostante l’allergia, il numero #49 ha dimostrato di poter stare nei piani alti e, nemmeno a metà stagione, si riporta nella lotta per il rookie 2022, con Bezzecchi ora a 19 punti.
 
Prova importante anche per Enea Bastianini. Lui sì abituato ai piani altissimi, deve accontentarsi di una top10, ma si tratta di un ottimo risultato da cui ripartire considerando le ultime due cadute di Mugello e Montmeló. Il numero 23 perde una posizione in generale, scavalcato da Zarco. Ora è quarto con 100 punti.

8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale – 16 punti)
“Abbiamo fatto un super weekend, sempre veloci e con un gran tempo in qualifica. Per la gara infatti mi sentivo bene. Sono partito forte e nella prima parte di gara ero in controllo; nella seconda parte però il caldo e le gomme che si muovevano tanto mi hanno fatto perdere qualche duello. C’è da dire che è la prima gara in cui riesco a rispondere agli attacchi e quindi saluto la Germania con sensazioni davvero importanti”.
 
10º – ENEA BASTIANINI #23 (4º in classifica generale – 100 punti)
“Contento a metà, non ho fatto una gran partenza con la moto che si è impennata. Ho perso tante posizioni, ma poco a poco sono riuscito a recuperare. Volevo assolutamente portarla a casa e la decima posizione va bene per ritrovare fiducia. È una domenica positiva senza dubbio, soprattutto se consideriamo l’assenza di Alberto e la qualifica sfortunata di ieri. Era un fine settimana difficile su cui abbiamo comunque costruito un buon risultato”.

Jack Miller ha chiuso sul terzo gradino del podio il GP di Germania, che si è disputato questo pomeriggio sul circuito del Sachsenring, nei pressi di Chemnitz.

Partito con il sesto tempo, il pilota australiano è riuscito a non perdere terreno dopo il via e a rimontare fino al quarto posto prima di scontare un “long lap”, penalità rimediata ieri in FP4. Rientrato in settima posizione, Miller è riuscito a superare quasi subito le due Desmosedici GP di Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio ed a ridurre il gap dalle Aprilia di Maverick Viñales e Aleix Espargaro in pochi giri. Passato Viñales, Miller ha provato poi più volte ad attaccare Espargaro, riuscendo infine ad avere la meglio sul pilota spagnolo a tre giri dalla fine, ed ha concluso la gara sul podio, al terzo posto. Il pilota australiano, ora settimo in campionato, porta a quota tre il numero di podi ottenuti quest’anno dopo il terzo posto di Austin e il secondo posto di Le Mans.

Gara da dimenticare invece per Pecco Bagnaia, costretto al ritiro a seguito di una caduta dopo tre giri. Partito dalla pole position, il pilota italiano si trovava in seconda posizione alle spalle di Fabio Quartararo quando ha improvvisamente perso il posteriore alla curva 1. Dopo il decimo appuntamento della stagione 2022, Bagnaia occupa ora la sesta posizione in classifica generale a pari punti con Miller. Ducati si mantiene al comando del Campionato Costruttori con 49 punti di vantaggio su Yamaha, mentre il Ducati Lenovo Team è quarto nella classifica riservata alle squadre.

Un’altra Ducati è salita sul podio oggi, grazie a Johann Zarco, secondo al traguardo con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) –3°
“E’ stata forse una delle gare più difficili che io abbia mai fatto dal punto di vista fisico. Ho scontato subito il long lap e quasi ho rischiato di cadere a causa di alcuni sassi che si trovavano sulla traiettoria. Sono rientrato dietro a Martin e Di Giannantonio e sono riuscito a superare le loro due Ducati piuttosto facilmente. Ho fatto più fatica con le due Aprilia, ma poi Viñales ha avuto un problema tecnico e ho guadagnato il quarto posto, e infine ho provato in due occasioni a passare Espargaro e sono riuscito a superarlo a tre giri dalla fine quando è andato largo. Oggi ho davvero spinto al massimo e sono molto felice per questo risultato!”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“E’ stata una caduta davvero molto strana e sia i dati che le mie sensazioni non danno una spiegazione chiara su cosa sia successo. Sicuramente c’è stato qualche errore da parte mia, ma in quel giro era stato molto dolce in accelerazione, perciò trovo davvero strano aver perso il posteriore così. Dopo un fine settimana così perfetto, sono ovviamente ancora più deluso per questa caduta”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista tra meno di sette giorni per l’undicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, il GP dell’Olanda, in programma dal 24 al 26 giugno sul TT Circuit di Assen.

Pecco Bagnaia ha ottenuto la sua terza pole position stagionale sul circuito del Sachsenring, che questo fine settimana ospita il Gran Premio di Germania MotoGP, chiudendo la Q2 con un giro veloce in 1:19.931. Il pilota del Ducati Lenovo Team era già sceso sotto il muro dell’1:20 nella FP3 di questa mattina chiudendo con il primo tempo in 1:19.765 e migliorando nuovamente il record del circuito che già gli apparteneva dopo le libere di ieri. Grazie a questo risultato Bagnaia diventa il secondo pilota Ducati di sempre, dopo Stoner, ad aver ottenuto il maggior numero di pole position in MotoGP.

Jack Miller partirà invece con il sesto tempo domani in gara. Terzo dopo la FP3, il pilota australiano non è riuscito a completare un giro perfetto con la sua Desmosedici GP in qualifica. Miller è stato infatti rallentato da un problema elettrico sulla sua prima moto, ripristinata in pochissimo tempo dai suoi meccanici dopo una scivolata nella FP4. Proprio a causa di questo incidente, Jack sarà costretto ad effettuare un “long lap” domani in gara, per essere caduto in regime di bandiera gialla.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:19.931)
“Fin dalla FP1 mi sono trovato subito a mio agio su questa pista e sono molto contento dei time attack che ho fatto. Questo pomeriggio non siamo riusciti a ripetere un giro perfetto, perché le condizioni erano molto difficili per il grande caldo, ma nonostante non avessi un buon feeling con la gomma posteriore sono riuscito comunque a scendere di nuovo sotto l’1:20. Anche il turno di FP4 è stato positivo. Domani la giusta scelta della gomma sarà fondamentale per la gara, così come riuscire a partire bene e stare subito davanti”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:20.150)
“L’obiettivo della qualifica sono sempre le prime due file, perciò sono abbastanza soddisfatto del risultato di oggi. Abbiamo avuto un pomeriggio piuttosto movimentato: nella FP4 ho avuto una piccola scivolata e in qualifica sono uscito per il primo time attack con la seconda moto, con la quale avevo già avuto alcuni problemi questa mattina che purtroppo non siamo riusciti a risolvere. Sono perciò rientrato in pista con la prima moto, ma anche con quella ho avuto alcuni problemi che mi hanno rallentato. Considerando questi imprevisti, il sesto posto è un buon risultato! Purtroppo nella FP4 sono caduto con la bandiera gialla e quindi sarò costretto ad effettuare un “long lap” in gara. In ogni caso, abbiamo un buon passo e quindi spero di poter fare una bella gara domani”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:40 CEST per i 20 minuti di warm up, mentre il GP di Germania prenderà il via alle ore 14:00 locali sulla distanza di 30 giri.

Giornata positiva per il Barni Spark Racing Team sul circuito del Mugello dove è in corso il terzo round del Campionato Italiano Velocità. Ottimo il risultato in Superbike, mentre la squadra della Supersport mastica amaro.  

Superbike 

Anche nelle Qualifiche 2 Pirro ha confermato la pole position ottenuta ieri. Grazie alle temperature più basse rispetto alla Q1 (37 °C gradi dell’asfalto contro i 53 °C di ieri) l’asso di San Giovanni Rotondo è riuscito ad abbassare il suo best lap fino all’1:50.947. Anche Michal Filla è riuscito a migliorare il suo tempo sul giro di quasi un secondo, centrando il suo target di girare in 1:54 basso. Il pilota ceco ha fermato il cronometro in 1:54.311 e si è schierato quindicesimo in griglia.

In gara Pirro ha avuto una partenza perfetta che gli ha consentito di prendere subito la testa della gara. Vista l’incognita della resa degli pneumatici con temperature così alte, il pilota del Barni Spark Racing Team non ha forzato nelle prime fasi di gara, così Mantovani è riuscito ad attaccarsi alla Ducati Panigale V4 R e anche a prendere il comando per alcuni giri. Quando poi Pirro si è rimesso davanti, poco dopo metà gara, ha imposto un ritmo irresistibile anche per il suo più diretto avversario andando a vincere con oltre tre secondi di vantaggio. Per Pirro è il quarto successo nelle cinque gare di questa stagione, un risultato che porta il suo bottino in campionato a quota 104 punti, sedici in più di Canepa e 37 più di Delbianco. Michal Filla, autore di una gara brillante nei primi giri è stato poi costante fino alla bandiera a scacchi dove ha concluso in undicesima posizione. Ora il pilota #55 è nono in campionato con 30 punti.

Supersport 

In qualifica Spinelli è risalito dalla quarta del venerdì alla terza fila della Q2, dove ha ottenuto il settimo tempo assoluto in 1’54.206 (poi diventato sesto per la penalizzazione di Ottaviani). In gara il #29 ha dato il meglio di sé andando a prendere anche la testa della gara nelle prime fasi di gara, ma un assetto non perfetto e un calo delle gomme lo hanno visto retrocedere fino alla quarta posizione. Nicholas ha lottato fino all’ultimo giro per agguantare Matteo Ferrari, ma il podio è sfumato per meno di un secondo.

Marco Barnabò, Team Principal

«Dopo le qualifiche non eravamo troppo tranquilli perchè tutti i piloti lamentavano scarsa confidenza. Lavorando siamo riusciti a migliorare il setup per la gara e i risultati si sono visti sia in Superbike che in Supersport. Michele è riuscito a fare la cosa che gli riesce meglio, imporre il suo ritmo, Filla è riuscito a tenere un passo che non aveva mai avuto. Ci manca ancora qualcosa in Supersport e la gara ne è stata la conferma, sappiamo di poter puntare al podio».

Michele Pirro, #51 – Q2: P1 (1:50.947) – Gara 1: P1 

«Ieri non eravamo così a posto, ma la squadra ha fatto un grande lavoro e il feeling è migliorato molto. Nella prima parte di gara Mantovani è stato molto veloce, poi sono riuscito a passarlo e a fare il mio ritmo. Ogni volta sembra che la mia vittoria sia scontata, ma in pista non mi regala niente nessuno e i giovani hanno fame di emergere. Per questo devo dare sempre il 100% perchè il mio obiettivo è sempre quello di stare davanti a tutti». 

Michal Filla, #55 – Q2: P5 (1:54.311) – Gara 1: P11

«È stata una buona gara per me. Penso che abbiamo fatto un passo avanti rispetto a ieri perché sono riuscito a superare alcuni piloti e a stare davanti a loro. La moto era perfetta e spero di poter fare una buona gara anche domani».

Nicholas Spinelli, #29 Q2: P6 (1’54.206) – Gara 1: P4 

«Nella Q2 non sono riuscito a mettere insieme il giro perfetto e questo mi ha costretto a partire un po’ indietro. In gara sono riuscito a partire bene, ma ho commesso qualche piccolo errore che non mi ha permesso di salire sul podio, ma con il passo che abbiamo possiamo essere competitivi domani. Il team ha fatto un grande lavoro».