Per la prima volta il Campionato del Mondo Superbike scende in pista sul circuito di Montmelò per l’inedito Catalunya Round, sesto week end della stagione 2020 di WorldSBK che proseguirà tra due settimane in Francia a Magny-Cours, per concludersi in Portogallo con l’Estoril Round in programma a metà ottobre.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già a lavoro sul circuito di Barcellona dove ad inizio luglio ha svolto due intensi giorni di test che hanno dato indicazioni positive oltre a fornire una grande quantità di dati su cui lavorare prima dell’inizio delle prove libere che prenderanno il via venerdì alle 10.30.
L’obiettivo di Scott Redding è quello di ridurre in modo consistente il gap (-36 punti) dal leader della classifica Rea (Kawasaki) mentre Chaz Davies andrà alla caccia della prima vittoria stagionale dopo i due secondi posti (ed un P3) ottenuti ad Aragon.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sarà una sfida interessante su un circuito nuovo per noi. Abbiamo raccolto dati importanti nel test di luglio e le sensazioni sono state incoraggianti. Sulla carta potrebbe essere un circuito positivo per la Ducati. Sono fiducioso di poter far bene ed allungare il trend di risultati positivi dopo i tre podi ottenuti ad Aragon”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Durante i test a Barcellona il feeling è stato positivo ma è chiaro che il race weekend sia sempre una storia diversa. Spero di riuscire a fare ulteriori passi in avanti rispetto alle buone sensazioni del test. Ad Aragon abbiamo fatto fatica soprattutto in un paio di curve che sono simili a quelle che troveremo a Barcellona. Dovremo lavorare per sistemare questi dettagli già da venerdì”.

A soli due giorni dal termine del Gran Premio Lenovo di San Marino e della Riviera di Rimini, disputatosi domenica scorsa al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, il Ducati Team è sceso nuovamente in pista quest’oggi a Misano per affrontare una giornata di test in preparazione al Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini, che si correrà questo fine settimana sullo stesso tracciato.

Approfittando delle condizioni meteo favorevoli e delle temperature più miti del mattino, Andrea Dovizioso è sceso in pista intorno alle ore 10:00 completando un totale di 45 giri e segnando il suo miglior tempo in 1:32.290. Avendo già concluso il suo programma di lavoro nel turno di questa mattina e reduce da un fine settimana impegnativo il pilota forlivese, attuale leader del campionato, non ha preso parte alla sessione pomeridiana per recuperare energie in vista del prossimo Gran Premio, in programma questa domenica.

Dopo un weekend difficile, che lo ha visto chiudere in sedicesima posizione, Danilo Petrucci è sceso in pista oggi determinato a trovare una soluzione per essere più competitivo nella prossima gara di casa. Il pilota ternano ha sfruttato l’intera giornata di test per lavorare sull’assetto della sua Ducati Desmosedici GP 20, completando un totale di 88 giri e chiudendo con il sedicesimo tempo complessivo in 1:32.679.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:32.290 (8°)
“Sono soddisfatto di questa giornata di test: nel turno di questa mattina siamo riusciti a completare il nostro programma, lavorando sui dettagli che più ci interessavano. Dopo un fine settimana difficile come quello appena trascorso, non avrebbe avuto senso continuare il test anche nel pomeriggio, visto che poi avremo altri tre giorni per poter lavorare. Rispetto allo scorso GP, sento di poter essere molto più competitivo questo fine settimana, ma dobbiamo restare con i piedi per terra: anche i nostri avversari hanno lavorato per migliorare e riuscire ad ottenere la partenza dalle prime file sarà ancora più importante, ma in generale sono fiducioso e positivo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:32.670 (16°)
“E’ stata una giornata molto impegnativa: abbiamo sfruttato tutto il tempo a nostra disposizione, facendo diverse prove per cercare di risolvere i problemi che abbiamo avuto durante tutto lo scorso fine settimana. Purtroppo stiamo ancora soffrendo e non sono molto soddisfatto al termine di questi due turni di libere. Spero che i prossimi giorni prima della gara ci permettano finalmente di capire come poterci avvicinare maggiormente ai primi in questo GP”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” questo venerdì 18 settembre per le prime prove del Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini, che prenderà il via alle ore 14:00 locali di domenica 20 settembre, sulla distanza di 27 giri.

Andrea Dovizioso ha chiuso al settimo posto il Gran Premio Lenovo di San Marino e della Riviera di Rimini, disputato oggi sul Misano World Circuit “Marco Simoncelli” e, grazie anche al ritiro di Fabio Quartararo, sale al comando della classifica generale con sei punti di vantaggio sul pilota francese.

Scattato dalla terza fila dello schieramento di partenza con il nono tempo, Dovizioso è riuscito a non perdere posizioni allo start, rimanendo all’interno del gruppo all’inseguimento dei primi. Dopo la caduta di Quartararo all’ottavo giro, il pilota forlivese ha cercato di trovare il ritmo per cercare di ricucire il distacco dai piloti davanti, ma solo verso la fine è riuscito a riprendere la Ducati di Jack Miller (Pramac Racing Team) passandola all’ultimo giro e guadagnando la settima posizione.

Danilo Petrucci, scattato dalla quindicesima posizione in griglia, ha chiuso invece un fine settimana difficile al sedicesimo posto. Il pilota ternano non è riuscito a guadagnare posizioni in partenza, restando attardato fin dai primi giri e perdendo l’opportunità di tentare una rimonta.

Dopo la prova di oggi, Petrucci occupa la quindicesima posizione in classifica generale con 25 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori a sei punti dalla vetta, mentre il Ducati Team occupa il terzo posto nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia, pilota Ducati del Pramac Racing Team, che rientrava in pista dopo la caduta in prova a Brno di un mese fa e l’intervento chirurgico alla tibia destra, ha portato la sua Desmosedici GP sul secondo grandino del podio, dopo una straordinaria gara.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 7°
“E’ stata una gara davvero molto difficile: partendo così indietro ho faticato molto a trovare un buon ritmo all’inizio. Non riesco ancora ad essere competitivo come vorrei con queste gomme e lo stile di guida che ho sempre adottato negli ultimi anni purtroppo in questo momento non funziona. Fortunatamente questo martedì avremo una giornata di test qui a Misano, che sarà importante per cercare di risolvere questo aspetto. Il campionato quest’anno è davvero strano e ora siamo primi in classifica generale. Voglio vedere il lato positivo dell’attuale situazione, e continueremo ad impegnarci per tornare forti nelle prossime gare. Faccio i miei complimenti a Pecco per la sua grande prestazione di oggi”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) -16°
“Oggi ho faticato davvero molto in gara. Ho avuto diversi contatti con altri piloti all’inizio e non sono riuscito a rimanere agganciato al gruppo dei primi. Man mano che la moto si alleggeriva con il consumo della benzina, sono riuscito ad avere un ritmo migliore, ma ormai ero troppo lontano per recuperare sui piloti davanti. La gara ci ha comunque permesso di capire alcune cose e questa è sicuramente un’indicazione che ci potrà servire per il futuro. Speriamo che il test di martedì ci aiuti a fare un po’ più di chiarezza. Mi spiace di non essere riuscito a conquistare nessun punto oggi: ce l’ho messa veramente tutta, ma purtroppo non è bastato”. 

Martedì 15 settembre, i piloti della MotoGP avranno a disposizione una giornata di test ufficiali a Misano e poi torneranno nuovamente in azione sullo stesso tracciato dal 18 al 20 settembre per il Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini.

I piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci scatteranno rispettivamente dalla terza e dalla quinta fila dello schieramento di partenza del Gran Premio Lenovo di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma domani al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, sulla distanza di 27 giri.

Dopo aver ottenuto l’accesso diretto alla Q2, chiudendo al decimo posto la FP3 di questa mattina, Andrea Dovizioso si è dovuto accontentare del nono tempo (1:32.184) nel turno di qualifiche ufficiali. Al termine della giornata il pilota forlivese si è comunque detto soddisfatto del lavoro svolto insieme alla squadra ed è finalmente riuscito a ritrovare un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP20.

Danilo Petrucci, quindicesimo al termine del terzo turno di libere di questa mattina, è stato quindi costretto a prendere parte al turno di Q1, ma non è riuscito ad eseguire un giro pulito negli ultimi minuti disponibili, chiudendo in quinta posizione (1:32.418) e quindi domani partirà dalla quinta fila, in quindicesima posizione.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:32.184 (9°)
“Sono soddisfatto perché siamo finalmente riusciti a migliorare il mio feeling con la moto e nella giornata di oggi ci siamo avvicinati ai primi. Peccato non essere riusciti a fare meglio della nona posizione in qualifica: il nostro obiettivo oggi era almeno la seconda fila perché qui a Misano la partenza è corta e piuttosto stretta. Ora cercheremo di fare un altro passo in avanti nel warm up di domani mattina. L’obiettivo domani in gara sarà quello di lottare per la top five”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:32.418 (15°)
“Sicuramente non era questa la posizione che mi aspettavo di ottenere oggi in qualifica. I distacchi sono sempre molto contenuti, ma purtroppo non sono riuscito a segnare un buon tempo. Nel secondo giro disponibile con la gomma nuova ho commesso diversi errori che non mi hanno permesso di migliorare. Il mio ritmo per la gara è più costante, ma sarà determinante riuscire a partire bene per poter restare fin da subito agganciati ai primi e avere la possibilità di ottenere un buon risultato”.

Domani i piloti del Ducati Team scenderanno in pista alle ore 9:20 per venti minuti di warm up, prima della gara che prenderà il via alle ore 14:00 locali.

Al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” ha preso ufficialmente il via quest’oggi il Gran Premio Lenovo di San Marino e della Riviera di Rimini con le prime due sessioni di prove libere.

Dopo aver chiuso il turno di FP1 del mattino in diciassettesima posizione in 1:34.101, Danilo Petrucci è riuscito a migliorare di oltre un secondo il suo miglior tempo nella FP2. Il pilota del Ducati Team ha sfruttato al meglio la gomma nuova negli ultimi minuti della sessione, segnando un giro veloce in 1:32.825 e portando la sua Desmosedici GP al settimo posto.

Andrea Dovizioso, tredicesimo nelle FP1 di questa mattina, ha chiuso la giornata con l’undicesimo tempo complessivo in 1:32.945: il pilota di Forlì ha migliorato il suo crono di oltre 923 millesimi nel turno del pomeriggio. Con ben 15 piloti racchiusi in meno di un secondo, Andrea ha terminato a 755 millesimi dalla vetta della classifica di giornata e a soli 3 centesimi dalla top ten.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:32.101 (7°)
“E’ stata una giornata positiva ed è sempre bello poter correre sul circuito di casa. Con l’asfalto nuovo le condizioni della pista sono cambiate e c’è molto più grip rispetto allo scorso anno. Purtroppo però ci sono anche diversi avvallamenti che ci hanno creato alcuni problemi. Abbiamo lavorato molto oggi per cercare di sistemare quest’aspetto e sembra che nel pomeriggio siamo riusciti ad individuare una soluzione. Ora dovremo cercare di capire il comportamento delle gomme in ottica gara”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:32.945 (11°)
“E’ stata una giornata davvero molto strana. Questa mattina non sono riuscito a sfruttare tutto il turno, in più non ho ancora trovato un buon feeling con la moto e credo che questo derivi dalle condizioni del nuovo asfalto. C’è molto grip, ma anche diverse buche e ho sempre la sensazione di essere più lento rispetto ai tempi che riesco effettivamente a segnare. Ora lavoreremo per ritornare in pista più forti domani. Sarà importante riuscire a ritrovare delle sensazioni positive, per poterci poi dedicare a sistemare gli ultimi dettagli per la gara”.

Il Ducati Team tornerà in pista domattina alle ore 9:55 per la FP3 mentre le qualifiche si disputeranno a partire dalle ore 14:10 locali, al termine del quarto e ultimo turno di libere.

Nel corso delle prime prove libere del venerdì le Desmosedici GP del Ducati Team di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci sono scese in pista sul tracciato di Misano Adriatico con il logo dell’Associazione Motor Valley Development sulle carene.

La livrea speciale resterà sulle due moto ufficiali del Ducati Team durante l’intero weekend del “Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini” e anche nella prima storica edizione del “Gran Premio dell’Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini”, in programma dal 18 al 20 settembre.

Nei due weekend di gara il logo di Motor Valley affiancherà quello della Regione Emilia-Romagna anche sul banner posizionato nella via di fuga della Curva del Carro e, per il “Gran Premio dell’Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini”, sarà anche sulla collina dietro la curva della Quercia.

Dopo una pausa di circa due settimane, il Ducati Team è pronto a tornare nuovamente in pista questo weekend per affrontare il primo dei due appuntamenti consecutivi del Campionato Mondiale MotoGP 2020 sul Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Il Gran Premio Lenovo di San Marino e della Riviera di Rimini, che si disputerà questa domenica, 13 settembre, sarà anche il primo quest’anno a prevedere la presenza di pubblico sugli spalti.

Andrea Dovizioso, quinto nell’ultima gara disputata in Austria e attualmente secondo in campionato a sole tre lunghezze dal leader Quartararo, giunge sulla pista di casa determinato a lottare per il podio. Proprio su questo circuito, nel lontano 2000, il pilota forlivese ottenne la sua prima vittoria su un circuito di velocità, nel Campionato Italiano, mentre nel 2018 Dovizioso dominò in MotoGP vincendo la gara con due secondi di vantaggio su Márquez.

Danilo Petrucci, attualmente quattordicesimo in classifica generale con 25 punti, vanta come suo miglior risultato in MotoGP sulla pista romagnola il secondo posto ottenuto nel 2017 con la Ducati del Pramac Racing Team. Anche il pilota ternano, dopo due fine settimana difficili in Austria, punta a riscattarsi, ritrovando la competitività sul tracciato di casa.

Dopo i primi cinque appuntamenti della stagione 2020 Ducati è seconda nella classifica costruttori con 87 punti, mentre il Ducati Team occupa la terza posizione nella classifica riservata alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2° (67 punti)
“Abbiamo grandi aspettative da questi due GP consecutivi sul circuito di Misano: siamo molto determinati a tornare a lottare per il podio, ma sarà fondamentale prima capire le nuove condizioni del tracciato, visto che è stato recentemente riasfaltato. A fine giugno Michele Pirro ha partecipato ad un test qui a Misano ottenendo dei buoni riscontri cronometrici e questo ci rende fiduciosi. Oltre alle due gare, avremo anche a disposizione una giornata di test martedì 15, tra i due gran premi. Sarà fondamentale riuscire a sfruttare al massimo anche questa opportunità”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 14° (25 punti)
“Sicuramente non sono soddisfatto del mio campionato fino ad oggi, ma queste settimane di pausa mi hanno permesso di rilassarmi e ritrovare la serenità e la concentrazione giuste per affrontare i prossimi weekend di gara. Il circuito di Misano è stato riasfaltato e le nuove condizioni potrebbero rivelarsi un fattore a nostro favore, visto che lo scorso anno abbiamo invece faticato molto a causa dello scarso grip. Non vedo l’ora di tornare sulla mia moto sulla nostra pista di casa”.

Il Gran Premio Lenovo di San Marino e della Riviera di Rimini prenderà ufficialmente il via questo venerdì, 11 settembre, a partire dalle 9:55 locali con la prima sessione di prove libere, mentre la gara scatterà alle 14:00 ora italiana di domenica 13 settembre, sulla distanza di 27 giri.

Preso atto dei risultati non in linea con le aspettative il Barni Racing Team e Marco Melandri, di comune accordo, hanno deciso di interrompere la collaborazione nel WorldSBK per dare spazio a un giovane e promettente pilota.

Samuele Cavalieri, già impegnato con il Barni Racing Team nel campionato Italiano Superbike, sarà promosso sulla Ducati Panigale V4 R del WorldSBK. Dopo gli ottimi risultati ottenuti in questa stagione del CIV, il pilota di Lido degli Estensi avrà adesso l’opportunità di confrontarsi con piloti di valore mondiale. Samuele ha già esordito nel WorldSBK nel round di Misano 2019, su Ducati, ottenendo la tredicesima posizione in Gara 1 e in Gara 2.

Il Barni Racing Team ringrazia Marco Melandri per l’entusiasmo e l’impegno profuso in questa avventura e gli augura le migliori fortune professionali. 

Testo alternativo

«Lasciare è stata una decisione sofferta, ma ho dovuto ascoltare il mio fisico. Ero tornato con grandi aspettative ed entusiasmo, ma questo si è spento gara dopo gara perchè ho capito che le mie caratteristiche sono diverse da questa moto. Recuperare terreno durante i weekend di gara è davvero dura. La mia idea era tornare per divertirmi e fare delle belle gare, invece, nonostante il team abbia fatto un grande lavoro, non ho mai trovato veramente confidenza con la moto. In queste condizioni non aveva senso andare avanti, ho preferito parlarne a cuore aperto con “Barni” e dare spazio a un giovane che ha grinta e fame. Rimpianti? No. Se non avessi fatto questa esperienza mi sarei chiesto come sarebbe andata, ora ho avuto le risposte,  purtroppo non sono state quelle che mi aspettavo. Ringrazio comunque tutta la squadra per l’impegno che mi ha dimostrato, per me è arrivato il momento di guardare avanti concentrandomi su una strada che avevo già deciso di intraprendere. Faccio un grosso in bocca al lupo al Barni Racing Team per il futuro».

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«Voglio ringraziare Marco Melandri per l’impegno e l’entusiasmo con cui ha affrontato questa sfida, ma i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative. Il nostro rapporto è sempre stato di grande stima e franchezza e – dopo aver analizzato la situazione  – abbiamo deciso che la scelta giusta fosse quella di dare a un giovane la possibilità di vivere un’esperienza nel mondiale Superbike. Samuele sta facendo benissimo nel CIV, conosciamo bene il suo potenziale e merita questa occasione».

Testo alternativo

«Sono felicissimo di questa opportunità e il primo grazie è per “Barni” e il suo team. Il mio obiettivo è quello di fare esperienza, sarò in mezzo a grandi piloti  e avrò da imparare da tutti. Sarà fondamentale non partire con troppa foga, ma lavorare con metodo. Non avendo mai provato la moto voglio fare un passo alla volta, senza pormi traguardi. Voglio ringraziare anche tutte le persone che mi hanno accompagnato fin qui, la mia famiglia e i miei sponsor, spero di poter regalare loro le soddisfazioni che meritano».

Marco Melandri conquista la P12 nella gara 2 del Pirelli Teruel Round che si è corso sul circuito del Motorland Aragon, in Spagna; un risultato che rende un po’ meno amaro il weekend dopo che il piota del Barni Racing Team si era ritirato in gara 1 al sabato e aveva chiuso la Superpole Race in P17. Grazie ai quattro punti conquistati oggi Melandri sale a quota 23 punti nella classifica del Campionato (P16).

Superpole Race 

Scattato dalla diciassettesima casella nella gara sprint (10 giri), Melandri è riuscito a partire bene risalendo fino alla quattordicesima posizione, senza però riuscire a difenderla a lungo. Già nel corso del primo giro la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team ha dovuto subire alcuni sorpassi. Melandri ha poi continuato a lottare con Xavi Fores (Kawasaki): i due sono stati protagonisti di un sorpasso e contro-sorpasso con lo spagnolo che, al termine dei 10 giri, ha vinto il duello. Melandri è così transitato diciassettesimo sotto la bandiera a scacchi. 

Gara 2

Completamente diversa la storia in Gara 2 dove Melandri, finalmente più a suo agio sulla Ducati Panigale V4 R, ha cominciato subito la rimonta: cinque sorpassi nei primi cinque giri lo hanno portato in undicesima posizione, poi con un passo costante in 51 e mezzo il #33 è andato a prendere e ha sorpassato Gerloff (Yamaha). All’ultimo giro, in lotta per l’ottava posizione in un gruppo che comprendeva anche Baz, Laverty e Caricasulo, il ravennate è finito lungo in staccata ed stato sopravanzato da tre piloti tagliando il traguardo in P12. 

Testo alternativo

Superpole Race: P17 – Gara 2: P12

«In gara 2 siamo riusciti a sistemare un po’ la situazione, ma continuo ad avere i problemi in inserimento di curva. Non riuscivo neanche a sfruttare il motore in rettilineo perchè facevo fatica anche in uscita dalla curva 15, e poi soffro in tutte le frenate: all’ultimo giro ho cercato di giocarmi l’ottavo posto, ma in staccata sono arrivato lungo e ho perso tre posizioni».

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«Oggi si sono visti alcuni progressi, segno che il lavoro paga sempre. Finalmente abbiamo fatto una gara in crescita con un buon passo, ma all’ultimo giro lo scarso feeling in staccata ci ha penalizzato oltre misura. E’ una stagione complicatissima, ma l’unica cosa che possiamo fare è continuare a dare il 100% per onorare gli impegni presi lavorando sempre al massimo delle nostre potenzialità».

Scott Redding conquista la prima Superpole Race della stagione per finire poi in terza posizione nella Race-2. Chaz Davies compie progressi importanti ma non trova il feeling nella gara-2 e cade a sei giri dalla fine quando era in quarta posizione. Si chiude così il secondo week end consecutivo per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito del Motorland di Aragon. Il prossimo appuntamento con la stagione 2020 di WorldSBK sarà tra due settimane a Barcellona (Spagna).

Redding reagisce nel migliore dei modi alla caduta in Gara-1 e riesce a conquistare la Superpole Race al termine di una gara perfetta. Anche la partenza di Gara-2 è ottima e consente a Scott di rimanere in testa fino al settimo giro quando è coinvolto in un bel duello con Rea (Kawasaki) e Rinaldi (Ducati). Redding deve gestire la gomma morbida e a cinque giri dalla fine prova a spingere per rientrare nella lotta per il primo posto ma deve accontentarsi del terzo gradino del podio.

La domenica di Chaz Davies è iniziata con grande fiducia grazie alle ottime sensazioni del warm up e al quinto posto nella Superpole Race che gli ha permesso di partire dalla seconda fila. Chaz parte bene in Gara-2 e attacca subito Bautista (Honda) per il quarto posto. Dopo la caduta del pilota spagnolo, Davies prova a ridurre il gap con il gruppo del podio ma il suo passo non è incisivo e a sei giri dalla fine perde l’anteriore e cade.

P3 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati)
“Abbiamo fatto un po’ di fatica su questo circuito. Avevo detto che non ero particolarmente felice di correre per due week end consecutivi sullo stesso tracciato soprattutto perché quando inizi con qualche problema poi è sempre difficile trovare la soluzione definitiva. Ho provato a correre con la gomma morbida ma non è stata una buona scelta perché fin da metà gara ho avuto problemi di grip. In ogni caso siamo ancora in corsa per vincere il campionato. E’ chiaro che dovremo migliorarci ma non ci arrenderemo e continueremo a lavorare intensamente con il team e con tutti i ragazzi di Ducati Corse”.

DNF – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati)
“Abbiamo iniziato bene oggi perché il feeling era molto buono nel warm up ed anche nella Superpole Race il passo gara mi ha permesso di essere incisivo. Purtroppo non sono riuscito a raggiungere il podio che mi avrebbe consentito di partire dalla prima fila in Race-2, ma le sensazioni erano comunque positive. Per questo motivo non riesco a comprendere i motivi dei problemi con il grip che abbiamo avuto fin dalla partenza di gara-2: forse la temperatura più alta ha influito, forse la gomma “0” non ha lavorato al meglio. Dovremo capire cosa sia successo. E’ molto frustrante chiudere il week end con una caduta”.  

Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico Ducati Corse Superbike)
“In questi due week end consecutivi al Motorland abbiamo dimostrato la bontà del nostro progetto grazie ai risultati ottenuti dai piloti del team ufficiale e da Michael Rinaldi. Purtroppo questo non è stato sufficiente per uscire vincitori da Aragon anche se abbiamo saputo reagire bene dopo la caduta di sabato di Scott Redding. Dobbiamo continuare a lavorare intensamente per migliorarci nelle prossime gare”.