Il giorno del ritorno di Marco Melandri nel WorldSBK, sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team, è stato un giorno di adattamento. Nel caldo torrido di Jerez – 35° C l’aria e 40° C sull’asfalto – il ravennate ha chiuso la giornata in 14esima posizione nella classifica combinata dei tempi, staccato di 0.893s dal leader, migliorando di molto il suo feeling con la nuova moto tra una sessione e l’altra.

Nonostante il suo best lap (1’41.142) sia arrivato nel turno del mattino –  anche per la pista molto più veloce rispetto alle FP2 – Melandri sembra aver trovato la strada da seguire per adattare il setup della moto al suo stile di guida, tanto che nella sessione pomeridiana –  in una classifica molto corta – ha chiuso a solo un decimo dalla top 10 e a mezzo secondo dal terzo miglior tempo.

Tra prove libere 1 e prove libere  2 il #33 ha messo insieme 36 giri concludendo senza problemi la sua prima vera giornata in pista con il Barni Racing Team dopo il test di Cremona. 

Domani mattina il pilota e la squadra proseguiranno il programma di lavoro in vista delle qualifiche e di gara 1, previste rispettivamente alle 11:00 e alle 14:00 ora locale.

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P14 (1’41.142)

«Anche se oggi era davvero caldo, devo ammettere che è stata una bella giornata. Nel pomeriggio la pista è cambiata molto rispetto al mattino, ma sono contento perché tutto quello che abbiamo fatto sulla moto è andato nella direzione giusta. Dobbiamo sicuramente migliorare ancora tanto e io devo prendere tantissimi automatismi sulla moto, però giro dopo giro le cose vanno sempre meglio. Non riesco ancora a sfruttare al massimo la gomma nuova, ma nelle FP2 sono stato più vicino ai primi e questo era il mio target. Per domani vediamo di fare un altro step in avanti».

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«Non avendo mai fatto test con Melandri sapevamo di dover partire da molto indietro rispetto a tutti gli altri, in considerazione di questo siamo abbastanza soddisfatti del primo giorno di lavoro. Oggi per noi era importante incominciare a trovare un giusto setup per il pilota, sicuramente non siamo ancora arrivati a metterlo nelle condizioni di poter sfruttare al massimo il potenziale, ma giro dopo giro il suo rendimento migliora e per questo siamo fiduciosi di poter fare un altro passo in avanti domani».

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Sabato, 1 Agosto 2020 
09:00 – 09:20 Prove libere 3
11:00 – 11:25 Tissot Superpole
14:00 – Gara 1 

Domenica , 2 Agosto 2020
09:00 – 09:15 Warm up
11:00 – Tissot Superpole Race (10 Laps) 
14:00 – Gara 2

Scott Redding e Chaz Davies dimostrano di essere arrivati nelle migliori condizioni a Jerez per il secondo round della stagione 2020 di WorldSBK. In un venerdì caratterizzato dal grande caldo e da un equilibrio sorprendente in termini di tempi sul giro, i due piloti di Aruba.it Racing – Ducati sono stati costantemente nelle prime posizioni sia nelle FP1 che nelle FP2 chiudendo rispettivamente con il quinto e sesto tempo nella classifica combinata dopo aver lavorato sul passo gara con risultati soddisfacenti.
Scott Redding ha chiuso le FP2 al secondo posto facendo registrare il suo miglior giro al termine di una virtuale long run con una gomma molto usata ed anche Chaz Davies ha lavorato sulla distanza gara in modo convincente. L’appuntamento con il time attack è per la Superpole in programma domani alle 11.00.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata una giornata molto positiva anche se le condizioni sono veramente estreme, soprattutto per le gomme. Per questo nel pomeriggio ho cercato di lavorare in questa direzione ed abbiamo ottenuto risultati positivi. Credo che in questo week end sarà molto importante gestire non soltanto le gomme ma anche il nostro fisico perché abbiamo tre gare e saranno tutte particolarmente impegnative. Sono però molto fiducioso: sento di essere nella migliore condizione possibile”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Credo che oggi si siano visti i miglioramenti che abbiamo fatto negli ultimi due test a Misano e a Barcellona. La moto ha lavorato molto bene ed il feeling è estremamente positivo. L’obiettivo di questo week end? Voglio lottare per il podio in ogni gara. Il passo gara è buono anche se in gara poi è sempre un’altra storia. Domani mattina nelle FP3 continueremo a lavorare per migliorare ancora di più il feeling per arrivare nelle migliori condizioni all’appuntamento con la qualifica”.

Il Barni Racing Team e Marco Melandri sono entusiasti di iniziare insieme la stagione 2020 del WorldSBK, dando il via a una nuova avventura. Dopo il lungo stop, il Campionato Mondiale Superbike 2020 torna questo fine settimana al Circuito de Jerez – Angel Nieto, in Spagna, e la nuova coppia Melandri-Barni è pronta a entrare in azione.
Il Circuito de Jerez, in Andalusia,  è caratterizzato da veloci curvoni, da dure frenate, ma soprattutto da un clima che si preannuncia torrido. Proprio il caldo sarà uno dei fattori chiave del secondo round del WorldSBK.
Marco Melandri è uno dei piloti più vincenti a Jerez: qui ha ottenuto una doppietta con l’Aprilia nel 2014 e a questa si aggiungono i quattro podi. L’anno scorso è stato terzo in Superpole, in Gara 1 e nella Superpole Race, prima di cadere per un contatto con Davies in Gara 2.
Melandri ha ottenuto sei podi a Jerez, solo Tom Sykes e Chaz Davies ne hanno ottenuti di più (sette), ma il ravennate ha la particolarità di averli conquistati con quattro diversi costruttori: BMW (2013); Aprilia (2014); Ducati (2017); Yamaha (2019). Il 37enne romagnolo qui ha fatto registrare anche la Superpole nel 2017.
Anche se non ci saranno i tifosi sulle tribune per applaudire i beniamini del WorldSBK, il #33 è ansioso di festeggiare insieme agli spettatori a casa il suo sorprendente ritorno in pista.

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«Non vedo l’ora di salire in sella venerdì mattina perché il primo contatto con la Ducati Panigale V4 R è stato davvero divertente e interessante. Sono curioso di vedere il mio livello in mezzo agli altri piloti, capire se le mie sensazioni sono state corrette e individuare su quale area devo lavorare maggiormente. La cosa più importante sarà riprendere il ritmo gara, ma trovarsi di nuovo in griglia e veder scattare di nuovo il semaforo sarà fantastico. Sono pronto a dare il meglio di me stesso in moto, cosa che non mi è riuscito nell’ultimo anno e ho voglia di riscatto».

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«Sono molto curioso di vedere cosa saremo in grado di fare la prima gara. È chiaro che partiamo un po’ svantaggiati rispetto a chi ha fatto tanti chilometri di test e si è cucito addosso la moto, ma sono molto fiducioso perchè nella prima uscita con Marco ho avuto subito l’impressione che avesse idee molto chiare su quello che serve e penso che saremo in grado di esaudire le sue richieste.  La sua esperienza ci aiuterà a colmare lo svantaggio iniziale quindi sono sicuro che faremo un ottimo weekend e ci divertiremo».

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 31 Luglio 2020
10:30 – 11:20 Prove libere 1
15:00 – 15:50 Prove libere 2
 
Sabato, 1 Agosto 2020 
09:00 – 09:20 Free Practice 3
11:00 – 11:25 Tissot Superpole
14:00 – Race 1 

Domenica , 2 Agosto 2020
09:00 – 09:15 Warm up
11:00 – Tissot Superpole Race (10 Laps) 
14:00 – Race 2

La stagione 2020 di WorldSBK accende i motori per la seconda volta dopo il primo round in Australia a cui è seguito un lungo stop dovuto alla diffusione del Covid-19.
Il team Aruba.it Racing – Ducati è giunto oggi sul circuito di Jerez de la Frontera – Angel Nieto per il primo giorno di set up caratterizzato anche dai nuovi protocolli che Dorna ha introdotto per garantire massima prevenzione e sicurezza all’interno del paddock.
Chaz Davies e Scott Redding torneranno in sella alle rispettive Ducati Panigale VR 4 venerdì per le prime prove libere del #ESPWorldSBK in programma alle 10.30 (CET).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“E’ bello tornare a correre. Sarà tutto molto diverso ma credo che anche il mondo sia cambiato in questi ultimi mesi. Di sicuro, così come abbiamo visto in MotoGP, la temperatura sarà un fattore predominante per tutti. Sarà una sfida impegnativa sotto tutti i punti di vista: per i piloti, per le gomme, per il set up. Per questo sarà importantissimo lavorare molto bene fin da venerdì mattina. Mi sento bene fisicamente, ho lavorato molto e non vedo l’ora di tornare sulla mia Panigale V4 R anche alla luce dei test di Misano e Barcellona che hanno dato indicazioni positive”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Non vedo l’ora di tornare in pista dopo questo lungo stop. Abbiamo avuto il modo di riprendere l’attività con 4 giorni di test che sono stati molto importanti ma sappiamo che il week end di gara è tutta un’altra cosa. Finalmente possiamo cominciare di nuovo la stagione.
Sarà un week end molto difficile per le condizioni meteo che troveremo ad Jerez ma abbiamo avuto il tempo per prepararci al meglio sia fisicamente che mentalmente. Voglio augurare buona fortuna al team e farò di tutto per lottare per la vittoria in ogni gara”.

Domenica da dimenticare per il Barni Racing Team che, nella seconda giornata di gare al Misano World Circuit Marco Simoncelli, non riesce a ripetere i risultati del sabato. Michele Pirro, dopo aver vinto gara 1, è stato fermato da un banale inconveniente elettrico a quattro giri dalla fine di gara 2,  mentre stava rimontando sul leader della corsa Savadori. Quando oramai si profilava un duello nel finale, come successo in gara 1, alla curva del Carro la Ducati Panigale V4 R  del campione di San Giovanni Rotondo si è spenta e la sua gara è finita con un mesto rientro ai box.

Samuele Cavalieri, partito dalla quinta posizione, ha sofferto molto nella primissima parte di gara ed è sceso in settima posizione. Con grande grinta il #76 ha cercato di rimontare ed è risalito fino al quarto posto finale. Un risultato che replica il suo piazzamento di gara 1 e che lo riporta in seconda posizione nella classifica di campionato, con 62 punti, staccato di 28 lunghezze da Savadori. Con il ritiro di oggi Pirro resta a quota 50 punti e scende in quarta posizione.  

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Gara 2: NC

«Non potersi giocare fino in fondo le proprie chances per un banale problema è piuttosto frustrante. Sarebbe stato un bel finale di gara perché stavo recuperando e avrei potuto provare ad attaccare Savadori, invece la moto si è spenta e sono stato costretto a fermarmi. Certamente questo risultato complica tantissimo la rincorsa al campionato, ma i conti li faremo dopo l’ultima bandiera a scacchi».

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Gara 2: P4

«È stato un weekend un po’ sofferto perché abbiamo lottato tutto il fine settimana con gli stessi problemi. Finché giravo da solo riuscivo a tenere un buon ritmo, che mi permetteva di fare gli stessi tempi dei primi, ma in gara – avendo problemi in staccata – non riuscivo né a difendermi né ad essere incisivo per attaccare. Porto a casa due quarti posti che mi fanno andare via da qui con molta rabbia perché non abbiamo espresso il nostro vero potenziale. Guardando il lato positivo, in campionato – nonostante tutti i problemi – sono secondo e il team ha fatto il massimo per mettermi nelle condizioni di guidare al meglio, quindi voglio ringraziarli per il lavoro fatto».

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«Siamo molto delusi per il risultato di gara 2 perché Michele era riuscito anche oggi a recuperare lo svantaggio accumulato in partenza e dai tempi degli ultimi giri era evidente che avrebbe potuto recuperare e giocarsi la vittoria. Purtroppo un banale problema elettrico gliel’ha impedito. Non siamo contenti neppure per il quarto posto di Cavalieri.  Non siamo riusciti a mettergli a disposizione una moto che gli permettesse di essere cattivo in frenata e quindi soffriva molto quando doveva difendersi dagli avversari. L’unica strada per tornare a stare davanti è quella di continuare a lavorare».

Andrea Dovizioso ha chiuso al sesto posto il Gran Premio di Andalusia, disputatosi oggi sul circuito di Jerez de la Frontera. Il pilota del Ducati Team, che scattava dalla quattordicesima posizione in griglia, ha recuperato subito diverse posizioni nelle fasi iniziali, transitando al nono posto già alla terza tornata.

Mentre diversi altri piloti sono stati costretti al ritiro in un GP reso difficile dalle alte temperature, il forlivese ha gestito la situazione, evitando errori che potessero compromettere la sua gara. Sesto a pochi giri dal termine, Andrea ha conservato la posizione fino alla fine, aggiudicandosi punti importanti in ottica campionato.

Gara sfortunata per il suo compagno di squadra Danilo Petrucci. Il pilota ternano, che partiva dall’undicesima posizione in griglia, era nono alle spalle di Dovizioso quando una scivolata alla curva due, a quattordici giri dal termine, ha messo fine alla sua prova.

Dopo i primi due appuntamenti della stagione MotoGP 2020, Dovizioso è terzo in classifica generale a 24 punti dal primo, mentre Petrucci è in quattordicesima posizione. Nella classifica costruttori Ducati si trova al secondo posto, e il Ducati Team occupa la terza posizione nella classifica riservata alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 6°
“Sono state due settimane piuttosto difficili per noi qui a Jerez, ma il lato positivo è che ci hanno permesso di raccogliere informazioni molto importanti sulle quali potremo lavorare per il futuro. Questa mattina ero riuscito a trovare un buon ritmo nel warm-up, ma le condizioni oggi pomeriggio erano molto diverse. Inoltre in gara ho avuto un problema che non avevo mai riscontrato durante i giorni precedenti: in centro curva, appena lasciavo andare i freni, non sentivo più l’anteriore ed è stato così fin dai primi giri. Per questo non ho potuto forzare troppo e ho preferito restare nella posizione in cui mi trovavo senza prendere rischi. Sicuramente se fossi partito più avanti, avrei potuto fare di più. Ora dovremo essere bravi ad interpretare tutti gli input raccolti in queste due settimane e prepararci al meglio per la gara di Brno”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – Ritirato
“Sono davvero dispiaciuto per come è andata la gara di oggi, perché credo che avremmo potuto ottenere un buon risultato. Non mi aspettavo questa caduta anche perché non stavo facendo una manovra azzardata: probabilmente le gomme erano già usurate e ho osato troppo. Stavo seguendo Dovizioso, quando improvvisamente sono scivolato alla curva due. Ora il mio obiettivo è quello di tornare a lottare per le prime posizioni e spero di poterlo fare già dalla prossima gara, su una pista un po’ più favorevole alle caratteristiche della nostra Ducati”.

Il Ducati Team tornerà in pista fra due settimane, dal 7 al 9 agosto 2020 per il Gran Premio della Repubblica Ceca, che si disputerà sull’Autodromo di Brno.

I due piloti del Ducati Team sono tornati in azione oggi sul circuito di Jerez de la Frontera per disputare le due sessioni di prove e le qualifiche del Gran Premio di Andalusia.

Dopo aver segnato il sesto miglior tempo nelle FP3 del mattino, ottenendo l’accesso diretto alla Q2, Petrucci non è riuscito ad essere altrettanto veloce nel pomeriggio ed ha chiuso le qualifiche in undicesima posizione con il tempo di 1:37.906, per cui domani partirà per la gara dalla quarta fila.

Giornata complicata per il compagno di squadra Andrea Dovizioso, costretto ad affrontare il turno di Q1 dopo aver terminato la FP3 con il quattordicesimo tempo. Il pilota romagnolo ha chiuso al quarto posto la Q1 con il crono di 1:37.656, mancando di soli 12 millesimi l’accesso alla Q2, e scatterà dalla quinta fila dello schieramento di partenza domani, con il quattordicesimo tempo.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:37.906 (11°)
“Non sono particolarmente contento del risultato che ho ottenuto oggi nelle qualifiche. Questa mattina nella FP3 ero riuscito a segnare un buon tempo, mentre oggi pomeriggio sia in FP4 che in Q2 non sono riuscito a trovare le giuste condizioni per poter fare un buon giro. Sicuramente l’undicesima posizione non era quella che volevo. Domani sarà importante riuscire a partire bene per provare a fare una buona gara”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:37.656 (14°)
“Sono stati due giorni piuttosto strani. Abbiamo lavorato molto basandoci sui dati raccolti la settimana scorsa e questo ci ha permesso di migliorare molto il feeling con la moto ed essere più costanti come ritmo di gara. Purtroppo non siamo ancora abbastanza veloci ed oggi non siamo riusciti ad entrare in Q2. Essere così indietro sulla griglia potrebbe essere un limite per la gara, ma con una buona partenza potremo puntare ad ottenere un buon risultato e portare a casa il maggior numero di punti in ottica campionato”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domani, domenica 26 luglio, alle ore 9:20 locali per il warm up che precederà la gara, prevista per le ore 14:00 locali sulla distanza di 25 giri.

Michele Pirro fa 40 e il campionato è definitivamente riaperto. Il pilota pugliese vince la prima delle due gare della Superbike sul circuito di Misano Adriatico –  teatro del secondo round dell’ELF CIV – e aumenta il suo incredibile bottino di vittorie con il Barni Racing Team: 40 volte primo su 59 gare, in totale i podi sono 46.

Grazie a questo risultato Pirro si riporta a diretto contatto del suo avversario, Lorenzo Savadori, anche nella classifica di campionato. Ora i due sono separati da 15 punti, 65 contro 50.

Sul suo circuito di casa, il campione italiano Superbike ha fatto vedere una vera e propria prova di forza nei confronti del diretto avversario: dopo avergli “lasciato” la pole position per poco più di due decimi, in gara 1 è riuscito a mettersi davanti grazie a uno spettacolare sorpasso nelle fasi finali. 

Gara agrodolce per Samuele Cavalieri, quinto in qualifica e quarto in gara, a solo due secondi dal podio. Il pilota di Comacchio è ora terzo in campionato con 49 punti, staccato di un solo punto dal suo compagno di squadra. Domani la Superbike tornerà in pista per la seconda manche alle ore 15.20, sempre sulla distanza di 16 giri. 

Qualifiche 2

Dopo il miglior tempo del venerdì, Pirro non è riuscito a confermare la pole position e si è dovuto “accontentare” della seconda posizione (1’35.330), staccato di 0.267s da Savadori. Samuele Cavalieri ha conquistato la seconda fila grazie all’ 1’35.796 che gli ha consegnato la quinta posizione sulla griglia. 

Gara 1 

Buona la partenza di Pirro, che ha studiato il leader Savadori per tutta la gara, contenendo il distacco sempre entro gli otto decimi. Da metà gara in avanti il #51 si è avvicinato all’avversario fino a operare il sorpasso a due giri dalla fine: con una bellissima manovra alla prima variante Pirro ha infilato Savadori per poi imporre un ritmo insostenibile alle ultime due tornate e tagliare il traguardo davanti a tutti. 

Quarto posto finale per Samuele Cavalieri che non è riuscito ad agganciarsi alla coppia di testa.  Il #76 ha scavalcato al quarto giro Calia ed è poi rimasto alle spalle di Vitali senza mai riuscire ad accorciare il distacco e provare un attacco.

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QP: P2 (1’35.330) Gara 1: P1

«Quest’anno tutte le gare sono molto difficili, Savadori e l’Aprilia sono veloci su tutti i circuiti. Qui a Misano soffrivo molto nella parte veloce perchè non sono perfettamente a posto con la moto, ma sono riuscito a fare la differenza nella parte finale della gara e a vincere. Ogni round sarà una battaglia, ma io e la squadra non molliamo e non ci accontentiamo del secondo posto».

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QP: P5 (1’35.796 ) Gara 1: P4

«È stata una gara un po’ sottotono, il feeling con la moto è buono, ma non abbastanza da permettermi di guidare come voglio. Non riuscivo a spingere in modo tale da poter stare con il terzetto davanti e una volta perso contatto non sono più riuscito a recuperare. Se riusciamo fare un piccolo passo avanti domani posso giocarmi il podio». 

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«Sono contento a metà perchè, se con Michele abbiamo fatto ottimi passi avanti da giovedì, con Samuele oggi non abbiamo raccolto quello che ci aspettavamo. I nostri due piloti avevano sempre avuto un ritmo abbastanza simile nelle prove e invece in gara Cavalieri non è riuscito a confermarsi, mentre Pirro – anche grazie al suo talento –  è riuscito a vincere. Oltre ai risultati, il lavoro di tutta la squadra, fin qui, è stato perfetto e sono molto felice di questo».

Il pilota del Barni Racing Team Michele Pirro è il più veloce nel venerdì di Misano Adriatico – secondo round dell’Elf CIV – Samuele Cavalieri è terzo. 

Sia nelle prove libere del mattino, su pista asciutta, sia nelle qualifiche 1 – disputate con asfalto bagnato – le gerarchie sono queste: il Barni Racing Team piazza due piloti in prima fila con il campione italiano SBK in carica Michele Pirro in pole provvisoria (1’44.894) e il suo compagno di squadra Cavalieri (1’49.052 ) che per soli 4 centesimi resta alle spalle dell’Aprilia di Savadori. 

I veri valori si sono visti al mattino. Il #51 è stato il più veloce con 1’35.563 (13 giri) ,il #76 ha chiuso la sessione staccato di 0.460s (12 giri).

Domani, dopo la seconda sessione di qualifica che si prevede asciutta, la gara della Superbike scatterà alle 14.30. Domenica le Ducati Panigale V4 R del team bergamasco scenderanno in pista alle 15.20 per gara 2. 

Le manches saranno visibili in diretta sulla pagina facebook Campionato Italiano Velocità, Federmoto e Elevensports, in live streaming sui siti Motosprint, Elevensports e civ.tv

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Q1: P1 (1’44.894)

«Stiamo lavorando molto bene e nelle prove libere ho dimostrato di poter stare davanti agli avversari. Nella Q1 ho deciso insieme al team di scendere in pista nonostante l’asfalto bagnato, ma credo che domani sarà asciutto e ci faremo trovare pronti. Abbiamo ancora qualche cosa da migliorare, ma sono molto fiducioso».

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Q1: P3 (1’49.052)

«Se voglio stare con i primi due devo migliorare ancora qualche decimo, ma sono molto soddisfatto perchè, passo dopo passo, stiamo risolvendo i nostri principali problemi. Avremmo voluto fare qualche altra modifica, ma si è messo a piovere quindi cercheremo di sfruttare al massimo la qualifica di domani per fare qualche altra prova di assetto, ma anche per fare un tempo che mi permetta di partire più avanti possibile».

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«Durante le qualifiche abbiamo deciso di entrare con le gomme intermedie per non “sprecare” quelle da asciutto, ma allo stesso tempo assicurarci un tempo se domani, durante la Q2, dovesse fare un altro scrocio di pioggia. La strategia ha funzionato perchè siamo riusciti a mettere sia Michele che Samuele in prima fila. Ci aspettiamo una Q2 asciutta, ma il meteo in questo weekend è imprevedibile e non abbiamo voluto rischiare sorprese. Anche nelle prove libere, sull’asciutto, siamo stati veloci e questo è il risultato dell’ottimo lavoro che sta facendo tutta la squadra».

Il Ducati Team è tornato in pista oggi a Jerez de la Frontera per il secondo Gran Premio del Campionato Mondiale MotoGP 2020, che si correrà nuovamente questa domenica sul circuito andaluso.
Dopo i riscontri raccolti la settimana scorsa su questo stesso tracciato nel primo appuntamento della stagione, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno dedicato le due sessioni di prove di oggi per lavorare sul set-up delle loro Desmosedici GP 20 con l’obiettivo di migliorarne la competitività per la gara di domenica.

In una giornata caratterizzata ancora una volta da cielo sereno e temperature dell’asfalto molto elevate, Dovizioso ha chiuso le due sessioni con il decimo tempo complessivo in 1:37.739 ottenuto nelle FP1 del mattino. Oggi il pilota forlivese ha lavorato su diverse configurazioni di setup con l’obiettivo di migliorare le prestazioni della sua moto soprattutto a centro curva.

Dopo avere sofferto tutto lo scorso fine settimana per i postumi della sua caduta nei test pre-gara, Danilo Petrucci oggi è tornato in azione al pieno della sua forma fisica e si è concentrato nel cercare di migliorare il suo feeling con la Desmosedici GP. Il pilota di Terni ha chiuso la giornata con il sedicesimo tempo complessivo in 1:37.997, a meno di un secondo dal primo e a soli 258 millesimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:37.739 (10°)
“Sono soddisfatto di questa prima giornata di lavoro. Siamo riusciti a migliorare molto il mio feeling soprattutto in frenata e in inserimento di curva, ma ancora non riesco ad essere fluido come vorrei in uscita. Guardando i tempi si vede che anche i nostri avversari sono riusciti a fare dei passi avanti rispetto allo scorso weekend, perciò sarà prioritario continuare a migliorare e trovare un buon ritmo per la gara. Domani sarà molto importante fare una buona qualifica per riuscire a partire dalle prime file in gara”. 

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:37.997 (16°)
“Purtroppo con questo caldo riuscire a migliorare i tempi nel pomeriggio è sempre molto complicato. Le mie sensazioni stanno migliorando pian piano, ma oggi ho faticato soprattutto a curvare e su questo aspetto dovremo quindi lavorare ancora. Il turno di domani mattina sarà fondamentale perché riuscire ad entrare in Q2 può davvero fare la differenza in vista della gara. Il mio obiettivo ora è riuscire ad essere subito veloce in FP3 e ottenere un buon risultato in qualifica”.

I piloti del Ducati Team scenderanno in pista domani mattina, sabato 25 luglio, alle ore 9:55 locali per la terza sessione di prove libere che precederà le qualifiche ufficiali, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10 locali (GMT +2.00).