Il Ducati Lenovo Team ha affrontato un intenso venerdì in pista al TT Circuit Assen, teatro del Gran Premio dei Paesi Bassi – decimo evento della stagione. Francesco Bagnaia ha chiuso le Practice al quinto posto, con Marc Márquez sesto a 45 millesimi dal compagno di squadra.

In una sessione pomeridiana caratterizzata da un alto numero di cadute e due bandiere rosse, Bagnaia ha conquistato la prima posizione a cinque minuti dal termine, per poi chiudere quinto a 254 millesimi dal miglior tempo. Márquez, primo in mattinata, è stato protagonista di due cadute, una per turno, senza conseguenze di rilievo: la seconda, nel finale delle Practice, gli ha tolto la possibilità di un ultimo time attack.  

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, alle quali seguiranno le Q2 (11:15) e la decima Sprint della stagione 2025, di 13 giri, con partenza alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Questo tracciato sicuramente aiuta. Sono felice perché mi sono sentito abbastanza bene, nonostante stia ancora facendo fatica in un paio di curve. Il feeling è buono e dobbiamo continuare a lavorare in questa maniera. Il feeling è buono: nonostante un time attack non fantastico, sono stato molto costante con gomme usate. È difficile prevedere come saranno le condizioni, in quanto è abbastanza freddo e c’è vento, il che ha reso impossibile l’utilizzo della gomma media. Con il lavoro fatto oggi abbiamo una chiara idea di come migliorare, il resto si vedrà”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Sto bene. È stata una giornata difficile a livello fisico viste le due cadute, soprattutto la prima, che è stata abbastanza strana in quanto ero al terzo giro e non stavo spingendo. La seconda invece è avvenuta durante il time attack, e questo può succedere. Fisicamente non sono al 100%, ma serve solo un po’ più di riscaldamento per essere al meglio. A livello tecnico, mi sono sentito molto bene soprattutto se consideriamo che lo scorso anno avevo faticato qui. Il feeling è buono”.

ALEX MARQUEZ #73
“È stata una giornata difficile da capire: abbiamo provato tante cose, ma le condizioni sono cambiate altrettanto, quindi abbiamo fatto fatica anche a capire cosa stesse funzionando e cosa no. Abbiamo salvato il venerdì, siamo migliorati nel pomeriggio nonostante la caduta. Avevo qualche dubbio sulla gomma media e con tante cadute me li sono tolti tutti. Abbiamo un buon passo e siamo lì davanti anche se è il fine settimana è appena iniziato”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Giornata molto complicata. Abbiamo iniziato bene, con buoni tempi e un gran salvataggio. Nelle practice subito una caduta e abbiamo perso qualcosa. Un errore che ci ha limitato un po’ nel ritrovare ritmo e feeling. Ci fermiamo a 29 millesimi dalla Q2, anche se il passo alla fine era buono”.

In uno stato di grazia e direttamente dal Mugello, dove ha centrato pole position, vittoria nella Sprint e primo posto nel GP, Marc Márquez (due vittorie in Olanda nella Top class per lui – 2014 e 2018) è pronto a tornare in sella alla Desmosedici GP su questo tracciato che, almeno sulla carta, nel recente passato, sembra esaltare al meglio le caratteristiche della Ducati.

Trionfatore ad Assen in tutte le categorie del Campionato e capace di fare la differenza su tutti nelle ultime tre edizioni, Francesco Bagnaia cercherà di ricucire ulteriormente il gap dai primissimi dopo un weekend dolce amaro davanti al pubblico di casa.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (270 punti)
“Dal Mugello catapultati direttamente ad Assen per il primo back to back della stagione. Ci arriviamo dopo una bellissima vittoria davanti ai Ducatisti e al pubblico italiano. Non era scontato, perché non vincevo al Mugello da moltissimi anni. Anche la pista di Assen, non è sulla carta tra quelle che meglio esaltano la mia guida, ma qui la Ducati è andata tanto forte nelle ultime edizioni. Torniamo al lavoro, sono in un ottimo stato di forma ed è un aspetto che dobbiamo sfruttare”.  

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (160 punti)
“Il weekend del Mugello mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca. In gara ho fatto tutto il possibile per mettermi davanti e tenere il ritmo dei più forti, ma dopo i primi giri non avevo più confidenza sul davanti e ho dovuto alzare il ritmo. Torniamo in pista ad Assen, uno dei miei tracciati in assoluto favoriti da sempre, dove spero di poter sfruttare al meglio tutti i nostri punti di forza e tornare in lotta per le primissime posizioni”.

Tutto pronto per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità, che questo fine settimana farà tappa all’autodromo Vallelunga Piero Taruffi. Il team Barni 51 Racing Lab arriva all’appuntamento romano con buone sensazioni, dopo aver affrontato una giornata di test lo scorso 16 giugno proprio su questo tracciato.

La sessione, svolta con temperature elevate, simili a quelle attese per il weekend di gara, ha permesso ai piloti di lavorare in sella e di affinare strategie importanti.

Filippo Rovelli ha testato alcune novità sulla Panigale in versione Production Bike, trovandosi subito a proprio agio e fornendo feedback preziosi. Michele Pirro, reduce dalla doppietta dello scorso anno a Vallelunga, ha lavorato su ciclistica, rapporti e pneumatici, raccogliendo dati fondamentali per la gara.

Il team è ora pronto a tornare sotto i riflettori del CIV con l’obiettivo di confermare la competitività mostrata nei primi round e proseguire il percorso di crescita.

Michele Pirro, #1

“Ci avviciniamo alla metà della stagione. Sarà una gara importante, dobbiamo recuperare dei punti su Delbianco e cercare di fare il massimo. Lui e la Yamaha sono molto in forma. Vallelunga è una pista particolare, dove farà molto caldo, andiamo lì per giocarci le nostre chance. Dopo il test partiamo da una buona base e cercheremo di fare il massimo.”

Filippo Rovelli, #27

“Sono carico per questo round di Vallelunga, un circuito che mi piace molto. Abbiamo fatto i test in condizioni simili a quelle delle gare che ci aspettano. Non vedevo l’ora di correre qui. Abbiamo una mescola un po’ più morbida, provata nei test, con cui mi sono sentito meglio. Si può fare bene.”

Marco Barnabò, Team Principal

“La gara di Vallelunga sarà molto impegnativa, con temperature alte. Dopo i test svolti, puntiamo a un buon risultato con entrambi i piloti. Stiamo già preparando le moto e affrontiamo Vallelunga concentrati sul lavoro da svolgere.”

Il Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesimo round del Campionato del Mondo FIM di Motocross, si è tenuto questo fine settimana sulla pista di Matterley Basin, spettacolare tracciato che attraversa la Temple Valley di Winchester, con lunghi e spettacolari saliscendi su un terreno duro e sassoso. Le due manche della domenica si sono tenute con temperature decisamente più basse rispetto al sabato e con un fondo più umido e tecnico, nonostante forti raffiche di vento abbiano spazzato la campagna inglese durante tutta la giornata. 

Al via della prima frazione Antonio Cairoli scatta perfettamente dal centro dello schieramento e si lancia con la sua Desmo450 MX lungo la discesa che porta alla prima curva, riuscendo a passare nei primi cinque sulla linea dell’hole-shot, seguito dal compagno di squadra Seewer che è 11°. Dopo aver perso due posizioni nel corso del primo giro, il nove volte Campione del Mondo trova un buon ritmo e si attesta al settimo posto, mentre lo svizzero scivola, ripartendo 15°. Tony nel frattempo si avvicina al gruppo che lo precede e attacca, conquistando il sesto posto. La risposta dell’avversario non è delle più pulite e nello scontro che ne consegue, si danneggia il disco del freno anteriore della moto italiana. L’incidente costa due posizioni a Cairoli che nel finale riesce  però a recuperare ancora, transitando sul traguardo 7°, mentre Jeremy conclude la sua gara 13°. In gara due l’italiano è ancora una volta con i primi che passano sulla linea dell’hole-shot ed è 8° sul traguardo del primo passaggio, seguito questa volta dal compagno che è 9° alle sue spalle. I due piloti dell’Aruba.it – Ducati Factory MX Team trovano da subito un buon passo, chiudendo la seconda manche nelle stesse posizioni, centrando rispettivamente il 7° e il 10° posto di giornata della gara britannica. 

Dopo la pausa estiva di tre settimane, la MXGP tornerà in scena sul tracciato finlandese del Kymi Ring per la tredicesima prova del 2025, il Gran Premio MXGP di Finlandia. 

Antonio Cairoli: “È stato un weekend molto bello qui a Matterley Basin. Ieri ci aspettavamo una pista migliore, ma era in pessime condizioni, inoltre, ho fatto una piccola caduta nelle prove e mi sono fatto un po’ male a un ginocchio che si è gonfiato durante la notte. Oggi non ero molto fiducioso delle mie condizioni ma in realtà è andata bene; la pista era più tecnica e ho fatto due buone partenze. Mi aspettavo di partire anche meglio ma ero un po’ troppo largo al cancello anche se ho potuto comunque lottare per una buona posizione. Nella prima manche ho chiuso 7° e nella seconda 8°, il che mi ha portato al 7° posto assoluto che considero un risultato positivo e sono molto contento di come ho guidato, soprattutto visto il problema al ginocchio.” 

Jeremy Seewer: “Beh, oggi non è stato facile senza buone partenze; sorpassare era davvero difficile e non sono sicuro che in seconda manche qualcuno sia riuscito a farlo. Abbiamo lavorato per trovare una direzione migliore durante il weekend ma come ho detto, sono mancate le partenze. Avrei potuto essere 6° o 7°, o anche 5° in entrambe le manche se fossi partito lì ma oggi se partivi 10°, forse potevi arrivare 9°. Ma sì, stiamo imparando, ci stiamo provando, stiamo cambiando e stiamo migliorando ma questo fa parte del gioco e ora qualche settimana di pausa ci aiuterà a riorganizzarci per continuare a dare il massimo.”

Il Ducati Lenovo Team è stato protagonista della spettacolare gara del Gran Premio d’Italia Brembo all’Autodromo Internazionale del Mugello. Marc Márquez conquista il successo di gara, il novantatreesimo nel Motomondiale. Francesco Bagnaia è quarto al traguardo.

Dopo una frenetica prima fase di gara, fatta di numerosi scambi di posizioni con Bagnaia ed Alex Márquez, Marc Márquez ha preso il comando della corsa al nono giro, gestendo al meglio la situazione fino alla bandiera a scacchi. Bagnaia ha mostrato un ottimo stato di forma nelle fasi iniziali, ma una quasi scivolata alla fine del quinto giro gli è costata la prima posizione. Nel finale, Pecco è stato sorpassato da Fabio di Giannantonio per il terzo posto.

Al termine del nono Gran Premio della stagione, Marc Márquez sale a quota 270 e porta a 40 punti il suo vantaggio su Alex Márquez. Francesco Bagnaia è terzo, a 110 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team resta saldamente al comando della classifica a squadre (430 punti), con Ducati sempre al vertice della classifica costruttori (319 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì prossimo al TT Circuit Assen per affrontare il decimo Gran Premio della stagione.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“All’inizio della gara ho cercato di gestire il consumo delle gomme per non comprometterle troppo presto. Ogni volta che cercavo di moderare il passo però, Pecco mi attaccava. Stava staccando molto forte e tardi, mentre io cercavo più la percorrenza. Quando Alex ha preso la testa della corsa, ho capito che era quello il momento di iniziare a spingere, perché lui aveva davvero un passo eccellente. Oggi le condizioni della pista erano difficili ed era rischioso tenere un ritmo troppo elevato; se fosse arrivato qualcuno più rapido di me, il piano B sarebbe stato quello di portare a casa il risultato”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Oggi, davanti a questo pubblico meraviglioso, ho dato tutto. Quando ho provato a dettare il passo in testa alla corsa, sono quasi caduto all’ultima curva. Purtroppo, appena cala un po’ il grip all’anteriore mi manca il supporto e faccio più fatica. Devo stare a qualche decimo dal pilota davanti a me, per poi cercare di avvicinarmi e passarlo il più velocemente possibile, perché altrimenti rischio sempre la chiusura dell’anteriore. Devo accettare che la situazione è questa e continuare a lavorare con la squadra per trovare una soluzione, dando sempre il massimo, come sempre”.  

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo molto felici di vedere la top 4 tutta Ducati qui al Mugello. È stata una gara spettacolare, soprattutto nei primi cinque-sei giri: un inizio incredibile che mi ha davvero messo alla prova dal punto di vista emotivo. Complimenti a Marc per questa grande vittoria, è dedicata a tutti i Ducatisti. È stato bello vedere Pecco davanti nelle fasi iniziali della gara: da parte nostra, continueremo a supportarlo al massimo affinché possa compiere lo step decisivo che gli manca”.

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi è stata la mia versione quasi perfetta. Le rosse erano difficili da battere oggi, e, nonostante ciò, ci siamo riusciti a metà. Poteva essere un circuito per recuperare punti su Marc, ma è stato più bravo di noi. In ogni caso entriamo in un forcing di gare ed era importante iniziare con il piede giusto”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Domenica dura, ma sono contento perché dopo quell’errore madornale sono tornato in pista e ho lavorato per essere veloce e raccogliere dati ed esperienza. Dalla 19ª alla 12ª posizione è una bella rimonta, anche se resta l’amarezza perché oggi potevamo giocarci il podio”.

L’eccellenza italiana fatta di arte e ingegno. Il Rinascimento e Firenze, Ducati e il Gran Premio d’Italia al Mugello: tutti simboli di eccellenza che si incontrano in un progetto unico. In occasione della gara di casa, Ducati porta in pista tutta la forza evocativa di questa connessione con una livrea speciale per le Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team e i suoi piloti ufficiali.

Negli ultimi anni, il Gran Premio d’Italia al Mugello è diventato per Ducati uno dei palcoscenici per raccontare la propria identità attraverso progetti speciali. Nel 2024, l’Azzurro ha reso omaggio al colore delle Nazionali Italiane nello sport e nel 2025 la narrazione si evolve ancora, fondendo bellezza e ingegno in un omaggio a Firenze , culla del Rinascimento e simbolo del genio creativo italiano.

Un’epoca che rappresenta un modello senza tempo di eccellenza e creatività, capace ancora oggi di ispirare forme, idee e innovazioneFirenze ha ispirato personaggi illustri capaci di trasformare bellezza, sapere e arte in valori universali. Uno spirito che rivive oggi nel DNA di Ducati, emblema dell’eccellenza italiana dove tecnologia e bellezza si fondono in ogni sua moto.

Nato dalla collaborazione tra il designer Aldo Drudi e lo storico Marcello Simonetta, il progetto ha dato vita ad una livrea dal forte valore simbolico e culturale. L’ispirazione arriva da due figure emblematiche del Rinascimento italiano: da un lato Leonardo da Vinci, incarnazione del genio universale e dell’armonia tra arte e scienza, dall’altro Niccolò Machiavelli, il pensatore dal “lato oscuro”.

Ispirandosi al celebre disegno di Leonardo noto come il “Vecchio Condottiero”, Aldo Drudi ne ha reinterpretato l’immagine in chiave dinamica e contemporanea. Ha accentuato l’inclinazione del capo, trasformando il condottiero rinascimentale in un moderno cavaliere pronto a cavalcare il suo centauro “motorizzato”.

Da qui prende il via il racconto: Francesco Bagnaia (#63) e Marc Márquez (#93), due cavalieri moderni, in sella a uno dei simboli più prestigiosi del motorsport Made in Italy, pronti ad unire potenza e intelligenza in una sfida in pista. Le loro Desmosedici GP, che accolgono un leone e una volpe ispirati all’armatura del celebre condottiero di Leonardo da Vinci, rappresentano la perfetta sintesi tra forza e astuzia, proprio come insegna Machiavelli nell’opera “Il Principe”: per vincere servono sia la forza del leone che l’astuzia della volpe.

Un racconto che si sviluppa tra le meraviglie di Firenze. Nel Museo Stibbert, tempio del collezionismo rinascimentale, i piloti del Ducati Lenovo Team entrano vestiti da gentiluomini e si trasformano in cavalieri moderni. Circondati da armature che sembrano prendere vita, indossano elmo, corazza e guanti, reinterpretati in chiave contemporanea: casco, tuta e guanti da gara, ispirati ai motivi della livrea speciale.

Le Desmosedici GP conquistano con eleganza e rispetto la maestosità di Piazza della Signoria , confrontandosi con le straordinarie opere d’arte e architettura che le circondano, sotto l’ombra imponente del David di Michelangelo e la solenne facciata di Palazzo Vecchio. Un omaggio a secoli di arte e di storia tutta italiana, in un incontro dove la tecnologia moderna si fonde con la bellezza immortale di Firenze.

Con questa livrea speciale, Ducati porta in pista un dialogo visivo e narrativo tra passato e presente, tra arte e ingegneria, tra il genio del Rinascimento e l’ingegno contemporaneo di cui la Casa motociclistica è espressione. Un omaggio che dà forma alla visione rinascimentale: unire tecnica e bellezza per creare qualcosa di unico, capace di emozionare, ispirare e lasciare un segno – proprio come fa Ducati attraverso le sue moto.

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il successo nella Sprint del Gran Premio d’Italia Brembo all’Autodromo Internazionale del Mugello con Marc Márquez. Francesco Bagnaia ha completato il podio in terza posizione al termine degli 11 giri della corsa.

Nonostante un piccolo intoppo in partenza dalla pole (la centesima in carriera), Márquez è riuscito a recuperare già nel corso del primo giro, conquistando poi la testa della corsa al quarto passaggio ed involandosi verso il successo. Dopo aver comandato il primo giro di gara, Bagnaia ha poi difeso al meglio la terza posizione fino alla bandiera a scacchi.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 per la sessione di warmup, a cui seguirà la nona gara della stagione 2025, di 23 giri, con partenza alle 14:00 ora italiana.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“In partenza ho fatto un po’ di confusione, ma per fortuna nelle prime tre curve mi sono ritrovato nella posizione giusta e con la linea giusta per avvicinarmi ad Alex Su questo circuito mi trovo abbastanza bene a restare dietro ai miei diretti avversari, ma questa mattina mi sentivo molto a mio agio anche da solo, riuscendo a gestire bene il limite. La gara di domani sarà più difficile, perché Alex è molto costante e Pecco, di solito, fa sempre un buon passo avanti. Sarà importante fare la scelta giusta per la gomma anteriore, visto che si prevedono temperature dell’asfalto altissime.”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Mi dispiace molto per il risultato, perché avrei voluto dare qualcosa in più ai tifosi. Nonostante sia riuscito a spingere nel time attack in qualifica, in gara purtroppo ero dai tre ai quattro decimi più lento rispetto all’anno scorso, e questo ha fatto la differenza nelle mie possibilità di lottare per la vittoria. L’anteriore continua a chiudere parecchio e, soprattutto nelle curve veloci, non riesco a fare quello che vorrei e so di poter fare. Forse ho dato più di quanto mi sentissi in grado di fare, ma questo podio era importante, per me e per tutti. Domani è un altro giorno e cercheremo di compiere un passo avanti.”

ALEX MARQUEZ #73
“Ci abbiamo provato, soprattutto all’inizio quando ho visto che si poteva. Marc è stato molto intelligente, attaccandomi quando la gomma non era ancora performante per rispondere. Bravo lui. Oggi è sicuramente un’altra gran posizione, ci ho provato ad ogni giro ma quando ho visto che non ne avevo, ho difeso una gran seconda posizione”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“È andata bene, sono contento. Ieri le cose non riuscivano come avremmo voluto, ma questa mattina abbiamo trovato qualcosa. In Q2 ho sbagliato altrimenti saremmo partiti più avanti. In gara sono riuscito a sbloccare il device sull’anteriore alla curva 10… e nonostante tutto abbiamo chiuso a punti. Domani abbiamo il passo per fare decisamente bene”.