ALEX MARQUEZ #73 “Venivamo da due gare non brillantissime e ritrovare questa solidità e il secondo posto era importante, considerando anche il ritorno di Bagnaia in terza posizione. È stato bello questo uno due con Marc in terra spagnola, ora guardiamo a circuiti dove speriamo di avere qualcosa in più per giocarci la vittoria”.
FERMIN ALDEGUER #54 “È stato un buon fine settimana, abbiamo imparato tanto e portato a casa anche un podio nella sprint. Oggi abbiamo corso bene, abbiamo lottato e portato a casa punti importanti. Un peccato aver perso la sfida con Morbidelli, sono convinto che avevamo qualcosa in più, ma è uno duro da battere e con tanta esperienza. Domani lavoreremo proprio su quello, chilometri ed esperienza”.
A correre verso la moto è Luca Bernardi, il via è quello classico, a spinta. Qualche secondo perso in partenza per una noia elettronica, scivola indietro, ma comincia subito a ricucire, curva dopo curva. Al secondo giro è già trentaseiesimo. Al primo pit stop è ventitreesimo assoluto, la gara è ancora lunga.
Un rabbocco veloce di benzina e si riparte. Luca rimane in sella per un doppio stint. Il suo ritmo con la Ducati Panigale V4 è buono e il team Aviobike WRS guadagna posizioni. Si sale fino all’ottavo posto di classe Stock, diciottesimi assoluti dopo un’ora e mezza di gara.
FERRARI RIMONTA, AKITO SCIVOLA SUL BAGNATO
Al secondo pit stop tocca a Matteo Ferrari. Preciso, solido. Mantiene la posizione di classe, ne recupera due nell’assoluta. Poi arriva la pioggia. Attesa e prevista, ma non meno insidiosa. Entra in pista Akito Haga. Il suo stint è appena iniziato quando scivola alla curva 19. Una chiazza lasciata da un’altra caduta. Niente di grave. La moto è intatta, il team lo rimanda in pista.
Alle 15:30 la pioggia si fa acquazzone. Akito cade di nuovo, ma riesce a riportare la moto ai box. Entra Bernardi. Riparte quattordicesimo di classe. L’asfalto è umido, la pioggia smette. Lui tiene un buon passo. A metà gara il team Aviobike WRS è in dodicesima posizione di classe.
Ferrari rientra. Di nuovo acqua, di nuovo complicazioni. Matteo risale fino alla decima posizione, ma un problema tecnico costringe a una sosta lunga. Scivola tredicesimo, ma non molla. Altro stint. Poi lascia la moto ad Akito a poco più di due ore alla fine.
Il giapponese regala un brivido con uscita nella ghiaia, senza conseguenze. Nulla di compromesso. Bernardi torna per gli ultimi 50 minuti e gestisce.
Dopo 172 giri e 8 pit stop la gara del team Aviobike WRS si chiude in P12 di classe Superstock, P25 assoluta.
Giovanni Baggi commenta:
«È stata una gara complicata, soprattutto dal punto di vista meteorologico. Siamo partiti con un buon ritmo, poi, quando è arrivata la pioggia, eravamo fuori con le slick e c’è stata una scivolata. Nella fase centrale della gara abbiamo saputo reagire a un piccolo problema tecnico e poi a un’altra caduta, fortunatamente senza conseguenze. Questi episodi ci hanno fatto perdere qualche posizione, ma non ci hanno impedito di portare a termine la gara. L’ultimo stint di tutti e tre i piloti è stato buono e Luca ha portato la nostra Ducati sotto la bandiera a scacchi. Il progetto è giovane e ha bisogno di crescere, ma sappiamo di avere tutto per far bene, a cominciare dall’apporto del nostro partner WRS, che ha vissuto al nostro fianco sia Le Mans che Spa. Un ringraziamento a tutti gli sponsor, ufficiali e tecnici, che hanno deciso di accompagnarci in questa stagione».
Il Ducati Lenovo Team è salito sul gradino più alto del podio nella Sprint del MotorLand Aragón grazie a Marc Márquez, vincitore della gara di 11 giri. Francesco Bagnaia ha completato la corsa in dodicesima posizione.
Marc, scattato dalla pole, si è messo all’inseguimento del fratello Alex dal secondo giro, conquistando la testa della corsa all’inizio del sesto passaggio e prendendo il largo verso il successo. Bagnaia, dopo una partenza difficile dalla seconda fila, ha perso poi terreno col passare dei giri, tagliando il traguardo fuori dalla zona punti.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, con l’ottava gara della stagione, di 23 giri, che avrà inizio alle 14:00.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “In questi giorni le sensazioni sono state molto positive. Questa è una pista che si adatta bene alle mie caratteristiche di guida, oltre a essere una delle mie preferite. Mi sto divertendo. La gara è stata più impegnativa di quanto mi aspettassi, soprattutto a causa dello spin del posteriore in partenza, ma sono fiducioso che per domani riusciremo a migliorare questo aspetto. Dobbiamo comunque rimanere concentrati in vista della gara e mantenere la stessa intensità dimostrata finora”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12º “Oggi ho faticato parecchio sin dal primo giro. Sapevo che sarebbe stata dura già delle FP2, nella quale non mi sentivo a posto nonostante un buon giro nel finale. In qualifica siamo riusciti a recuperare sei decimi, ma sinceramente non mi aspettavo che la gara sarebbe stata così complicata, mi aspettavo un po’ di più. I problemi sono stati simili a quelli di ieri, con l’anteriore che tendeva a chiudere in varie parti della pista e in generale c’è una mancanza di feeling all’anteriore, un aspetto che per me è importantissimo. Stiamo comunque continuando a provare varie soluzioni e cercheremo di fare un passo avanti per la gara di domani”.
ALEX MARQUEZ #73 “Marc è partito male, ma non così male come speravo. Ho provato a tirare, ma quando l’ho visto dietro di me ho capito che accontentarsi della seconda posizione era la scelta più intelligente. In circuito dove il tuo rivale principale è così dominante, bisogna correre con astuzia. Ovviamente domani proveremo a batterlo, ma al momento ha una marcia e mezza in più. Festeggiamo l’ennesimo podio, non diamo nulla per scontato e bravo anche a Fermin che continua a crescere”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Ce la siamo giocata un po’ con la scelta della gomma media, ma non è stata fortuna. Ci abbiamo lavorato ed è stata una scelta ponderata. Nella sprint era un rischio assumibile e la scelta della media era anche per raccogliere dati importanti in vista di domani. Siamo partiti benissimo e domani non sarà facile ripetersi, ma le premesse per fare bene ci sono tutte”.
Le novità tecniche della Ducati Panigale V4 2025 portate dal team Aviobike WRS per la seconda gara del mondiale Endurance funzionano alla grande e hanno consentito alla squadra italiana di fare un deciso step in avanti rispetto al debutto di Le Mans.
I piloti Luca Bernardi, Matteo Ferrari e Akito Haga – terzetto confermato anche per la seconda gara dell’EWC – hanno potuto lavorare con grande profitto fin dal giovedì prendendo confidenza con gli oltre 7 km del circuito di Spa Francorchamps e con una moto rivoluzionata nella distribuzione dei pesi e aggiornata con nuove componenti.
Nonostante un giovedì dove la pioggia non ha mai dato tregua, disturbando ogni turno, il team Aviobike WRS si è presentato pronto alle qualifiche del venerdì.
Dopo una mattinata con asfalto umido i piloti hanno potuto girare in condizioni di asciutto in entrambe le sessioni che hanno deciso le griglia di partenza e i risultati sono stati positivi. Il team ha conquistato la P21 assoluta e P10 di categoria con il tempo di 2:23.153
Con la classica divisione in gruppi, la posizione di partenza è stata determinata dalla media dei due miglior tempi. Questo il dettaglio dei migliori crono:
Qualifiche 1 + Qualifiche 2
🔵 Bernardi 2:23.205 (P20 / P9 SST)
🟡 Ferrari 2:23.101 (P21 / P9 SST)
🔴 Haga 2:28.943 (P32 / P16 SST)
Sabato mattina è previsto il warm up e poi alle ore 12:30 il via della gara che terminerà alle ore 20:30. In Italia si potrà seguire la diretta televisiva su Eurosport 2.
Giovanni Baggi commenta:
«Tra la gara di Le Mans e quella di Spa abbiamo fatto un grande lavoro di messa a punto sulla nostra Ducati Panigale V4 e i frutti si sono visti oggi. I nostri piloti si sono contraddistinti per l’ottimo passo, nonostante le condizioni meteo davvero difficili da gestire in alcuni frangenti. Anche grazie all’impegno del nostro partner WRS la moto è migliorata tantissimo e ha permesso ai piloti di conquistare una buona posizione in griglia, domani cercheremo di distinguerci nella nostra categoria. L’unica incognita sarà il meteo incerto, caratteristica di questa zona del Belgio dove il tempo cambia repentinamente. Spero in una gara o tutta asciutta o tutta bagnata, ma sappiamo che probabilmente non sarà così, dovremmo essere bravi a gestire le varie situazioni e io cercherò di mettere a disposizione della squadra tutta la mia esperienza in queste competizioni durata. Un ringraziamento alla squadra che è sempre più affiatata e ai nostri sponsor per essere al nostro fianco».
Il Ducati Lenovo Team ha chiuso nei primi dieci la prima giornata in pista al MotorLand Aragón, il tracciato che ospita l’ottavo Gran Premio della stagione. Marc Márquez ha comandato entrambe le sessioni, mentre Francesco Bagnaia conclude le Practice in nona posizione.
Marc, che è riuscito a scendere sotto il muro del minuto e 47 secondi già nel turno della mattinata, ha continuato nelle Practice a migliorare i propri crono, con solo il fratello Alex capace di avvicinarsi nel finale. Bagnaia ha fatto un passo in avanti nei minuti conclusivi del turno pomeridiano, conquistando anche lui l’acceso diretto alle Q2.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, alle quali seguiranno le Q2 (11:15) e l’ottava Sprint della stagione 2025, di 11 giri, con partenza alle 15:00.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “L’intenzione era quella di iniziare bene questo GP. Questo è un tracciato dove mi trovo normalmente a mio agio, e quest’anno sembra che le cose non siano cambiate. In ogni caso, abbiamo avuto un buon ritmo e fatto un bel time attack, vediamo se riusciremo a mantenere lo stesso livello. Dalla mattina al pomeriggio, i distacchi si sono ridotti e mi aspetto che sarà così anche domani. L’obiettivo è qualificarci nelle prime due posizioni anche perché, nella casella più interna, la pista è abbastanza sporca, e questo potrebbe rappresentare un problema in partenza”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9º “Siamo riusciti a chiudere nella top ten, che era il nostro obiettivo. In quanto a passo possiamo lottare per il podio e mi sono trovato bene. Nel time attack, dopo aver montato una gomma posteriore nuova soft, che funzionava molto bene, ho riscontrato una mancanza di feeling all’anteriore, tendeva a chiudere troppo, facendomi perdere un po’ di velocità. Grazie all’accesso diretto alla Q2, avremo il tempo per affrontare con più calma questo aspetto: al momento la moto si muove molto e non riesco a essere efficace come vorrei, perdendo parecchio nel secondo settore”.
ALEX MARQUEZ #73 “Oggi la pista aveva meno grip rispetto allo scorso anno. Il feeling con quest’asfalto è addirittura più strano rispetto allo scorso anno, che è tutto dire. Ma c’è da adattarsi e domani sarà fondamentale una qualifica positiva. Qui abbiamo vissuto partenze difficili lo scorso anno, ed evitarle sarebbe già un primo passo verso un buon risultato”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Oggi è stata una giornata complicata, ma sapevamo che sarebbe stato difficile. Nonostante questo ci siamo piazzati in Q2 che era l’obiettivo. Ci avviciniamo a Marc passo dopo passo e siamo positivi. Qui dobbiamo imparare a gestire bene la gomma anteriore e credo che tutti stiano soffrendo sotto questo punto di vista, ma è ovvio che sia il punto su cui lavorare e fare esperienza”.
La splendida cornice del MotorLand di Aragón accoglie il circus della MotoGP per l’ottavo GP della stagione 2025. Un tracciato con ben 10 curve a sinistra che ha visto trionfare la Desmosedici GP per ben 4 volte e nelle ultime 3 edizioni. Nel 2010 vinse Stoner ed esattamente 11 anni più tardi (2021), Francesco Bagnaia ha centrato qui la sua prima vittoria in MotoGP con il Ducati Lenovo Team. Nel 2022 sigillo di Bastianini e lo scorso anno dominio di Marc Márquez in entrambe le gare; Marc che proprio ad Aragón ha trionfato per ben 6 volte nella Premier Class.
In vetta alla generale con 196 punti e capace di gestire al meglio tutti gli imprevisti sia a Le Mans che a Silverstone, Marc torna al lavoro per puntare al massimo risultato e sfruttare al meglio la giornata di test di lunedì. In pista per lasciarsi alle spalle l’epilogo amaro delle ultime gare e ritrovare il feeling alla guida, Pecco che attualmente insegue in P3 in classifica (124 punti).
Primo appuntamento in pista venerdì 06 giugno alle 10.45 locali per la prima sessione di prove libere.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (196 punti) “Arriviamo al MotorLand dopo due weekend solidi dove non abbiamo vinto, ma siamo stati capaci di gestire situazioni e imprevisti nel migliore dei modi conquistando punti importantissimi per la classifica. Aragón è un tracciato che mi piace, che ben si adatta alle mie caratteristiche di guida e con tante curve a sinistra. Ho vinto molto qui e sono sempre stato competitivo. Affronteremo al massimo il weekend e lavoreremo sodo nel test di lunedì per prepararci al meglio ai GP che verranno”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (124 punti) “Gli ultimi due GP non sono stati facili, abbiamo faticato tanto ma anche lavorato duramente. Cosa che continueremo a fare qui ad Aragón sia in gara e poi nel test del lunedì. Questa è una pista che ho nel cuore, ho conquistato qui la mia prima vittoria in MotoGP, la prima con il Ducati Lenovo Team e al termine di un bellissimo duello proprio con Marc. Partiamo da qui, da queste belle sensazioni e continuiamo a rimanere concentrati sul lavoro per poter tornare competitivi”.
Michele Pirro torna sul gradino più alto del podio con una prestazione da incorniciare. Al Mugello, in Gara 2, il pilota del Barni 51 Racing Team conquista la sua prima vittoria stagionale grazie a un sorpasso spettacolare all’ultimo giro su Alessandro Delbianco.
Scattato dalla seconda casella, Pirro si stabilisce da subito alle spalle di Giannini, con Delbianco in terza posizione. Al secondo giro, il pilota delle Fiamme Oro prende il comando e cerca di dettare il ritmo, ma Delbianco resta incollato, dando il via a una sfida serrata.
La bagarre si accende al nono giro. Delbianco sferra il primo attacco, Pirro risponde con decisione e i due si scambiano le posizioni più volte in una serie di sorpassi e controsorpassi ad alto tasso di adrenalina. All’ultimo giro, dopo essere stato superato in curva 1, Pirro piazza il colpo perfetto alla Biondetti. Una manovra decisa e pulita che gli vale la vittoria, la prima da Gara 1 del round 5 del 2024, proprio al Mugello.
Weekend più complicato ma comunque positivo per Filippo Rovelli. Dopo un’ottima partenza dalla ventesima posizione in griglia, stava risalendo fino alla tredicesima posizione assoluta (sesto tra le Production Bike), prima di fare un lungo al sesto giro e terminare la gara in ventiseiesima posizione finale, sedicesima della Production Bike. Nonostante la battuta d’arresto, il ritmo mostrato in pista e l’impegno del team lasciano buone sensazioni in vista dei prossimi appuntamenti.
Michele Pirro si trova attualmente in seconda posizione in classifica, a 73 punti, staccato di 22 proprio da Alessandro Delbianco. 10 i punti guadagnati invece da Filippo Rovelli.
Michele Pirro, #1
“Voglio ringraziare il team e Barni, perché arriviamo da settimane complicate in cui abbiamo lavorato tanto su tutto il pacchetto. Non era scontato arrivare qui e fare una gara così, soprattutto dopo aver perso ieri per 5 millesimi. Questa vittoria ripaga tutto lo sforzo. La dedico alla squadra, alla mia famiglia e a tutte le persone che mi sono state vicine. Saremo competitivi e ce la giocheremo fino alla fine. Grazie ancora al team per il lavoro incredibile.”
Filippo Rovelli, #27
“La gara stava andando abbastanza bene, stavo girando forte, poi purtroppo sono andato lungo. So di essere ancora lontano da dove voglio arrivare, ma mi impegnerò ancora di più, girando più spesso per crescere e puntare alle posizioni che contano. Ringrazio il team, che ha dato il massimo per sistemare la moto. A Vallelunga arriveremo più pronti.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo contenti per la vittoria di Michele, abbiamo lavorato tanto e bene. Dobbiamo continuare su questa strada. Per quanto riguarda Rovelli, ha avuto un problema con le marce che non entravano bene in alcune curve, ed è andato lungo perdendo posizioni importanti. Stava comunque girando bene, ora dobbiamo proseguire il lavoro per migliorare la sua prestazione.”
Gara 1 al Mugello si chiude con un finale al cardiopalma. Michele Pirro sfiora la vittoria per soli 5 millesimi, al termine di un confronto serratissimo con Alessandro Delbianco. Una corsa tirata, combattuta curva dopo curva, in cui il pilota del team Barni 51 Racing Lab è rimasto incollato al rivale per tutta la durata della gara, provando l’attacco decisivo proprio all’ultimo giro. Sul rettilineo finale, però, è Delbianco ad avere lo spunto vincente, tagliando il traguardo per un soffio davanti a Pirro.
Buon risultato anche per Filippo Rovelli, autore di una rimonta concreta e intelligente. Scattato dalla ventunesima casella in griglia, ha saputo gestire una gara resa complicata dalle alte temperature e dalle condizioni della pista, chiudendo tredicesimo assoluto e sesto nella categoria Production Bike. Un risultato importante, che conferma i progressi nel lavoro di adattamento alla Panigale bi-braccio e alle gomme Dunlop, da lui utilizzate finora soltanto nel campionato CIV.
Gara 2 è in programma domani e promette un’altra sfida accesissima, appuntamento alle 14:35.
Michele Pirro, #1
“Sono comunque contento del lavoro che abbiamo fatto. Gare così le puoi vincere o perdere, e stavolta l’abbiamo persa per 5 millesimi. C’è poco da recriminare, avremmo potuto provare una tattica diversa, ma onestamente avevo fatto tutto bene. Ringrazio la squadra per il grande lavoro e ci riproviamo domani. Speriamo di essere un po’ più fortunati e di avere quello spunto in più per provare a vincere.”
Filippo Rovelli, #27
“È stata una gara molto difficile a causa del caldo, ma siamo riusciti a tenere fino all’ultimo giro, recuperando diverse posizioni rispetto alla partenza. Sono abbastanza soddisfatto, anche se sto ancora cercando di adattarmi al Mugello con questa moto e con queste gomme. Domani cerchiamo di fare un passo gara migliore.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Avevamo la possibilità di vincere, ma l’abbiamo persa per pochi centimetri. Restiamo comunque soddisfatti. Rispetto a Misano, il gap da Delbianco si è ridotto e ora sappiamo di poterci giocare tutte le prossime gare. Non ci arrendiamo, vogliamo lottare per vincere. Per quanto riguarda Rovelli, è riuscito a chiudere una gara complicata, viste le condizioni della pista e le gomme poco adatte alla nuova categoria. Con lui serve ancora lavoro sul feeling con la moto, ma siamo sulla strada giusta.”