Xavi Forés conferma il terzo posto al termine delle prove libere del venerdì disputate sul circuito di Phillip Island, in Australia, primo round del MOTUL WorldSBK Championship. Il pilota del Barni Racing Team, con la sua Ducati Panigale R, non è riuscito a migliorare il crono di 1’30.486 stabilito al mattino, ma è rimasto in terza posizione con un distacco invariato rispetto al leader Davies e alla seconda posizione di Rea. Forés resta così molto vicino alla coppia di testa, solo due decimi più veloce. Alle spalle del pilota spagnolo del Team Barni due piloti ufficiali come Sykes (+0.051 – Kawasaki) e Melandri (+0.141 – Ducati), unico a migliorarsi nella sessione pomeridiana. Forés entra dunque di diritto nella Superpole 1, la sessione di qualifica dove i migliori 10 piloti si giocheranno la pole position, in programma nella notte fra venerdì e sabato (ore 2.55 italiane). 

Marco Barnabò, Principal Manager
“Siamo molto contenti del lavoro fatto. Non abbiamo fatto grossi cambiamenti sulla moto rispetto ai test e abbiamo permesso a Xavi di fare molti giri. Questo pomeriggio abbiamo fatto anche un long run e siamo messi abbastanza bene anche sul passo gara. Possiamo migliorare qualcosa con la gomma usurata, ma il fatto che nella seconda sessione anche gli altri non siano riusciti a migliorarsi significa che per nessuno sarà facile fare più di così”.

Xavi Forés, #12
“È stato un venerdì molto positivo. Siamo riusciti ad entrare nella top 3 nei due turni e nel pomeriggio abbiamo fatto anche un long run che mi ha dato ottime sensazione. Dobbiamo lavorare un po’ sull’elettronica per cercare di conservare un po’ più a lungo la gomma posteriore, ma abbiamo veramente un buon set up. Riesco a spingere e ad andare forte senza prendere troppi rischi e questo è sempre positivo. Ringrazio tutto il team per il lavoro fatto e adesso ci concentriamo sulla Superpole di domani”.
WEEKEND RACE PROGRAM (Ora italiana)

Sabato, 25 febbraio 2017
00:20 – 00:45 – Free Practice 3
02:30 – 02:45 – Superpole 1
02:55 – 03:10 – Superpole 2
05:00 – Race 1

Domenica, 26 febbraio 2017
01:25 – 01:40 – Warm UP
05:00 – Race 2


Il Campionato Mondiale Superbike 2017 è ufficialmente iniziato a Phillip Island con le prime due sessioni di prove cronometrate in vista delle gare di sabato e domenica, ed il team Aruba.it Racing – Ducati ha piazzato entrambi i propri piloti nella “top five” al termine della giornata di apertura. 

Chaz Davies ha siglato il miglior tempo in virtù di un 1’30.189 (solo un decimo più lento del record con gomme da qualifica) sfruttando le condizioni ideali del tracciato al mattino, per poi completare con successo una simulazione di gara nella FP2. Marco Melandri è invece stato l’unico tra i primi cinque classificati a migliorare i propri riferimenti nella seconda sessione, chiudendo con un tempo di 1’30.627 a +0.438 dal compagno di squadra. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 10:20 locali (00:20 italiane) per la FP3 in preparazione della Superpole. La partenza di Gara 1 è fissata per le 15:00 (05:00 italiane).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’30.189 (1º)

“Come primo giorno non c’è male. Sono molto contento del tempo siglato al mattino – forse, senza lasciare un paio di decimi nell’ultimo settore, avremmo potuto addirittura abbattere il muro di 1’30 – mentre sul passo di gara ci resta ancora qualcosa da migliorare. Abbiamo adottato un approccio metodico in questi giorni, come del resto durante tutto l’inverno, migliorando passo dopo passo, senza stravolgere il nostro assetto di base. Questa pista è un po’ più difficile per noi, abbiamo dovuto fare qualche aggiustamento in più, ma siamo riusciti ad essere progressivamente più competitivi. Molti continuano a menzionare la nostra striscia aperta di vittorie, ma prenderemo la gara come viene. Se ci sarà la possibilità, proveremo a vincere. Altrimenti puntiamo a portare a casa più punti possibili. La costanza di risultati è fondamentale”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.627 (5º)

“Questa mattina siamo partiti con qualche difficoltà in più rispetto a ieri: le condizioni erano un po’ ostiche perché c’era molto vento ed abbiamo dovuto riprendere fiducia gradualmente. Nel pomeriggio invece ho ritrovato le giuste sensazioni ed un buon bilanciamento. Ho fatto molti giri con la stessa gomma, ma non consecutivi, quindi ancora non so se siamo in grado di essere costanti come Davies e Rea sulla lunga distanza. Comunque abbiamo provato diverse opzioni di mescole per capire quale sia la scelta più ideale per la gara di domani, raccogliendo indicazioni preziose. La Superpole sarà molto importante, dopodiché vedremo che strategia adottare in gara. Non ho un obiettivo preciso in testa, voglio divertirmi ed il resto verrà da sé”.  

Si chiude con un incoraggiante terzo posto per Xavi Forés la prima sessione di prove libere, che ha aperto la stagione del MOTUL World SBK Championship. Sull’emozionante circuito di Phillip Island, in Australia, il pilota del Barni Racing Team, con la Ducati Panigale R, ha fermato il cronometro sul tempo di 1’30”486, a meno di tre decimi dal leader Chaz Davies (Ducati) e a poco più di due decimi da Rea (Kawasaki). Forés è riuscito a piazzarsi davanti alla Kawasaki ufficiale di Tom Sykes e alla Ducati ufficiale di Marco Melandri. Lo spagnolo ha fatto registrare il suo miglior crono nella prima parte della sessione abbassando di più sette decimi la sua miglior prestazione di due giorni fa ottenuta nei test. 

Ci siamo! La stagione 2017 del World Superbike Championship prende il via nel week end da Phillip Island, in Australia. Per il secondo anno consecutivo la Ducati Panigale R del Barni Racing Team sarà affidata al pilota spagnolo Xavi Forés; l’obiettivo è quello di migliorare il 9° posto in campionato conquistato nel 2016 e di confermarsi come uno dei team privati più veloci del panorama Superbike.

Dopo due giorni di test molto positivi sullo stesso circuito di Phillip Island Forés e il Barni Racing Team sono fiduciosi di poter fare un buon week end di gara. Il 30enne spagnolo ha chiuso, infatti, il lunedì e il martedì di test in quinta posizione, subito dietro i piloti ufficiali di Kawasaki e Ducati, a poco più di mezzo secondo dal miglior tempo del leader Rea (Kawasaki). Forés è andato alla ricerca della massima confidenza con la pista, bellissima ma impegnativa, con la moto e con le gomme trovando un buon passo gara.

Anche per la stagione 2017 il WorldSBK ha confermato il format con le due gare distribuite su due giorni – Gara -1 al sabato, Gara-2 alla domenica e Superpole al sabato mattina. Per chi segue le gare dall’Italia, quindi, nella notte fra venerdì e sabato alle 2:30 il via dell Superpole-1 e alle 2:55 la Superpole-2. Gara-1 partirà alle 5:00 del mattino tra venerdì e sabato e Gara-2 alla stessa ora del giorno successivo. 

I RISULTATI DELL’AUSTRALIA 2016 

Il primo obiettivo per Forés e il Barni Racing Team è quello di non ripetere il round 2016 dell’Australia. Lo scorso anno, a Phillip Island, Forés fu protagonista di una caduta durante le prove del venerdì che gli causò la frattura di un dito della mano destra, fu costretto al ritiro in gara 1 e non prese parte a gara 2.

WEEKEND RACE PROGRAM (Ora italiana)

Venerdì, 24 febbraio 2017
23:45 – 00:45 – Free Practice 1
04:30 – 05:30 – Free Practice 2

Sabato, 25 febbraio 2017
00:20 – 00:45 – Free Practice 3
02:30 – 02:45 – Superpole 1
02:55 – 03:10 – Superpole 2
05:00 – Race 1

Domenica, 26 febbraio 2017
01:25 – 01:40 – Warm UP
05:00 – Race 2 

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Ci siamo, il Mondiale Superbike 2017 sta per partire e, come per gli ultimi due anni, sarà una grande esclusiva Mediaset. Si inizia dal round di Phillip Island, non perderti neanche un minuto: ecco tutti gli appuntamenti tv su Italia 1 e Italia 2. In più potrai seguire gara 1 e gara 2 anche in diretta streaming su Sportmediaset.it.

Dopo aver ricevuto a Bangkok la nomina di Honorary Investment Advisor dalla Commissione per gli Investimenti Tailandese (Board of Investment – BOI) e aver incontrato il Primo Ministro della Tailandia, l’AD Ducati Claudio Domenicali si è recato in Indonesia per incontrare l’importatore e visitare il Ducati Store più grande al mondo.

PT Garansindo Euro Sports, importatore ufficiale Ducati per l’Indonesia da un anno, ha accolto l’arrivo di Claudio Domenicali con entusiasmo. La visita dell’amministratore Delegato della Casa motociclistica italiana conferma l’interesse per questo Paese – dove Ducati è presente da quindici anni – e premia gli sforzi profusi e i significativi progressi commerciali che Ducati sta ottenendo in questo specifico mercato asiatico. 

“Il nostro importatore in Indonesia, PT Garansindo Euro Sports, ha interpretato i valori del brand Ducati in modo davvero magistrale“, ha affermato Claudio Domenicali durante l’incontro di benvenuto che si è svolto al Ducati Flagship Store. “Lo showroom di Jakarta presenta i nostri prodotti come vere opere d’arte, in un contesto ricercato e davvero molto premium. Grandi spazi, esposizione multipiano, attenzione al dettaglio, esposizione di moto storiche, un intero piano dedicato a Scrambler®, aree di accoglienza, un’area service di primo livello qualificano questo store come uno dei più belli al mondo”.

L’evento di oggi – informale e con musica dal vivo e barbecue – ha accolto anche i membri locali della Community Ducati come i Ducati Owners Club “DDOCI” e “DSO”, oltre ai media nazionali desiderosi di incontrare Claudio Domenicali. L’AD Ducati ha ricevuto un caldo ed entusiasta benvenuto da tutti, in particolare dai Ducatisti indonesiani che hanno sempre offerto grande supporto alle attività organizzate da Ducati in questo paese.

“Ducati Asia è felice che Claudio Domenicali sia riuscito a trovare il tempo per visitare l’Indonesia“, ha commentato Marco Biondi, Regional Director Marketing & Sales Asia. “Dopo solo un anno siamo davvero fieri di avere, proprio qui in Asia, il Ducati Store più grande al mondo, e siamo soddisfatti e orgogliosi che il brand sia in forte crescita in Indonesia. Il supporto arrivato dai Ducati Owners Club e dai fan dimostra la grande passione che c’è in questo Paese, fatto questo che ci rende particolarmente fiduciosi per il  futuro”.

Il Ducati Flagship Store Indonesia si trova a Jakarta, è stato inaugurato nel 2016 da Chaz Davies, pilota ufficiale del Team Superbike Aruba.it Racing – Ducati, ed è attualmente il più grande Ducati Store al mondo con i suoi 3000 m2 di superficie espositiva.

Si sono conclusi gli ultimi due giorni di test del WorldSBK sul circuito di Phillip Island, in Australia. Il pilota del Barni Racing Team, Xavi Forés, che con la Ducati Panigale R aveva fatto registrare il miglior tempo nel primo giorno, ha chiuso con un buon quinto posto il secondo, dietro ai due piloti ufficiali di Kawasaki e Ducati. Forés ha siglato il suo miglior crono (1’31.226) nel turno del mattino, a meno di un secondo dal leader Jonathan Rea (Kawasaki). Ultimi test che hanno dunque lasciato sensazioni positive al Barni Racing Team a due giorni dal via della stagione, che scatterà sullo stesso circuito di Phillip Island nel prossimo week end 24- 26 febbraio.

Marco Barnabò, Principal Manager
Sono stati due giorni in cui abbiamo fatto un buon lavoro. Specialmente nel secondo non abbiamo testato tante novità sulla moto, ma abbiamo permesso a Xavi di fare tanti giri per prendere confidenza con la pista, con le gomme e con la moto. Forse abbiamo ancora un po’ di margine per migliorare e credo che potremmo fare una bella gara. La pista è molto difficile e impegnativa e devo fare i complimenti al pilota che oggi ha fatto un gran lavoro. È una soddisfazione essere subito dietro le moto ufficiali“.

Xavi Forés, #12
Sono stati due giorni molto positivi per noi, ci servivano questi chilometri prima del weekend di gara. Abbiamo lavorato con calma e senza nessuna pressione e quello ci ha fatto fare dei passi in avanti. Credo di avere un buon passo gara e siamo stati sempre nei primi 5, vicini agli ufficiali. Adesso facciamo due giorni di pausa e poi comincia veramente il weekend importante. Ringrazio tutto il team che ha fatto un lavoro incredibile“.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Phillip Island per la seconda ed ultima giornata di test ufficiali in vista del primo round del Campionato 2017, in programma dal 24 al 26 febbraio. Dopo il maltempo di ieri, condizioni meteo decisamente più favorevoli hanno permesso ai piloti di sfruttare pienamente le quattro ore a disposizione. 

Marco Melandri e Chaz Davies hanno migliorato sensibilmente i propri riferimenti, siglando rispettivamente il secondo e terzo tempo nella classifica combinata. Entrambi hanno immediatamente abbassato i tempi sul giro nella sessione mattutina, per poi concentrarsi a lungo sul passo di gara – soprattutto per quanto riguarda il rendimento degli pneumatici – con il progressivo innalzarsi delle temperature di aria e asfalto, per poi completare con successo un ultimo “time attack” nei minuti conclusivi.  

Piloti e squadra osserveranno ora una breve pausa in vista della prima sessione di prove ufficiali, fissata per le ore 09:45 locali di venerdì (23:45 CET di giovedì). 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.575 (2º)

“Dopo una giornata resa difficile dal meteo, oggi siamo riusciti a partire con il piede giusto. Al pomeriggio le condizioni erano un po’ più difficili a causa del caldo, che ha ridotto il grip, ma la squadra ha fatto davvero un ottimo lavoro. Abbiamo provato assetti nuovi, rivelatisi molto funzionali per me. La cosa che mi rende più ottimista è l’essere riusciti a sfruttare il grip con gomma nuova, che era stato il nostro punto debole durante tutto l’inverno. È solo un test ma è sempre importante avere buone sensazioni e sono fiducioso in vista del weekend, anche se lo affronterò un passo alla volta”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’30.893 (3º)

“In questi test abbiamo adottato un approccio cauto, senza stravolgere il nostro assetto di base seppur facendo qualche esperimento alla luce della natura particolare di questa pista, che rende la nostra moto un po’ più difficile da far girare in curva. Abbiamo lavorato nella giusta direzione, migliorando le sensazioni uscita dopo uscita ed avvicinandoci progressivamente al bersaglio, anche se c’è ancora margine di miglioramento. Abbiamo anche portato diverse soluzioni di gomme alla distanza di gara, con buoni risultati. Abbiamo già le idee chiare sui nostri prossimi passi, e le valuteremo da venerdì mattina”. 

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, è stato insignito del titolo di Honorary Investor Advisor (HIA) della Commissione per gli Investimenti (Board of Investment – BOI) del Governo tailandese. La nomina è stata formalizzata nel corso di un incontro ufficiale del BOI a Bangkok, presieduto dal Vice Primo Ministro Sua Eccellenza Somkid Jatusripitak,  dove Domenicali ha partecipato accompagnato da Gabriele Piaggio, General Manager Ducati Motor Thailand. Durante il meeting sono state discusse le attuali strategie d’investimento delle aziende estere che operano in Tailandia e, nel corso dell’incontro, Claudio Domenicali è stato ufficialmente insignito quale Honorary Investor Advisor di questa commissione.

Nella stessa giornata, insiem agli altri membri HIA, Domenicali ha anche incontrato il Primo Ministro della Tailandia, Sua Eccellenza il Generale Prayut Chan-o-Cha, per una visita di cortesia che si è svolta nel Palazzo del Governo tailandese.

“La volontà di Ducati di costruire uno stabilimento produttivo in Tailandia è stata strategica per il nostro piano di crescita globale e il supporto che abbiamo ricevuto dal BOI è stato fondamentale”, ha affermato Domenicali. “Sono fiero di essere stato insignito della carica di Honorary Investor Advisor all’interno del Board Of Investment tailandese e altrettanto orgoglioso della qualità ed efficienza raggiunta nella nostra struttura Ducati Motor Thailand. Parte del Gruppo VW-Audi, Ducati porta la sua eccellenza nella Regione Asiatica così come nel resto del mondo”.

Il progetto di costruire lo stabilimento Ducati Motor Thailand, che si trova a circa 150 chilometri a sud di Bangkok, nel distretto industriale di Rayong, è iniziato nel 2010 in accordo con il BOI Tailandese. La produzione è stata avviata nel 2011 con moto della famiglia Monster. Ducati Motor Thailand ha una struttura di oltre 45,000 metri quadrati, attualmente impiega 200 persone e produce quasi l’intera gamma di moto Ducati destinate ai mercati Asiatici. Per il 2017 lo stabilimento tailandese prevede un aumento della produzione pari al 15% rispetto allo scorso anno.

Nel 2016 Ducati ha consegnato 55,451 moto in tutto il mondo, ottenendo un aumento delle vendite pari all’ 1.2% sul record ottenuto nel 2015, confermando il positivo trend di crescita che caratterizza la casa motociclistica bolognese da sette anni consecutivi.

La Regione Asiatica (a esclusione di Giappone e Australia) rappresenta per Ducati circa l’11% delle vendite globali.

A pochi giorni dalla prima gara del Campionato Mondiale Superbike 2017, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista per i consueti test ufficiali sull’iconico circuito australiano di Phillip Island. 

Le condizioni meteo estremamente variabili, caratterizzate da frequenti precipitazioni, vento forte e temperature intorno ai 15 gradi, non hanno favorito i programmi di Marco Melandri e Chaz Davies, che hanno effettuato rispettivamente 37 e 21 giri chiudendo in terza e ottava posizione. La squadra proseguirà il lavoro domani, con previsioni meteo più favorevoli, per la seconda e conclusiva giornata di test. Venerdì inizieranno invece le prove ufficiali in vista delle gare di sabato e domenica.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’32.216 (3º)

“È stata una giornata un po’ complicata, le condizioni meteo cambiavano molto rapidamente ed anche il vento era davvero forte e soffiava da diverse direzioni, quindi non è stato facile trovare il feeling. I tempi comunque sono destinati ad abbassarsi ancora molto, quindi non sono da ritenersi particolarmente indicativi. In ogni caso abbiamo trovato un paio di soluzioni interessanti in ottica futura, ed è da lì che ripartiremo domani”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’32.723 (8º)

“Oggi non abbiamo avuto veramente la possibilità di prendere il ritmo. Ogni volta che uscivamo in pista, la pioggia ricominciava a cadere dopo 2/3 giri. Negli ultimi 20 minuti volevamo provare un cambiamento d’assetto che però ha richiesto un po’ più tempo del previsto, e con le bandiere rosse che hanno interrotto anzitempo la sessione non siamo riusciti a fare un giro lanciato. Comunque sappiamo che il nostro pacchetto è competitivo, e considerando i pochi giri percorsi possiamo essere soddisfatti”.