Questo fine settimana, sul tracciato di Ottobiano (PV), avverrà il debutto in gara della Ducati Desmo250 MX, la moto con cui la Casa di Borgo Panigale prosegue il proprio piano di sviluppo strutturato per la realizzazione di una gamma completa di moto da fuoristrada.
La Desmo250 MX rappresenta infatti il secondo step di questo progetto che prevede lo sviluppo sui campi da gara più impegnativi delle moto da fuoristrada che successivamente saranno acquistabili dagli appassionati nelle loro versioni di serie.
Dopo aver sfruttato con successo il Campionato Italiano Prestige MX1 2024 per la Desmo450 MX, la Casa di Borgo Panigale sceglie lo stesso approccio con la moto destinata alla classe MX2.
A gestire in pista la Desmo250 MX sarà il team Beddini Racing, vincitore del titolo italiano MX2 2024, che schiererà il pluricampione italiano Alessandro Lupino in tutte e sei le gare del Campionato Italiano Motocross Prestige MX2.
La Desmo250 MX seguirà quindi lo stesso percorso di sviluppo della Desmo450 MX, la moto vincitrice del titolo tricolore Motocross 2024 al debutto con Lupino.
La Desmo450 MX, che prende parte quest’anno all’intero Mondiale MXGP con Mattia Guadagnini e Jeremy Seewer e l’Aruba.it – Ducati Factory MX Team gestito da Maddii Racing, sarà presentata ufficialmente nella sua versione di serie il prossimo 3 aprile con un episodio della Ducati World Premiere. Le consegne della Ducati Desmo450 MX inizieranno a partire dal mese di giugno presso una selezione di dealer in Europa.
La prima prova del Campionato del Mondo MXGP FIM di Motocross si è tenuta questo fine settimana sul tracciato di Cordoba, 700 chilometri a nord ovest della capitale Buenos Aires, davanti a 55.000 spettatori. Le condizioni della pista, allestita su una collina di terra soffice ma dal fondo duro, hanno risentito delle abbondanti precipitazioni che hanno colpito l’area dalla notte fino prime ore della domenica mattina, rendendo la superficie tecnica e selettiva che si è asciugata nel corso della giornata, passando da fangosa a polverosa.
In prima manche Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini escono dal cancello con un ottimo spunto, curvando tra i primi, con lo svizzero che sfrutta tutta la potenza della Desmo450 MX e centra il primo hole-shot della stagione, seguito a breve distanza dall’italiano in quarta posizione. I due battagliano a lungo con i primi, prima di scambiarsi le posizioni, con Mattia quarto sul traguardo davanti a Jeremy che passa sesto sotto la bandiera a scacchi. In gara due è Guadagnini a transitare primo sulla linea dell’hole-shot, partendo in testa con la sua Desmo450 MX, mentre a causa di una caduta al via che condiziona la sua prova, Seewer è costretto a una gara nelle retrovie. Sul traguardo della seconda frazione Mattia è nuovamente quarto, conquistando anche il quarto posto assoluto del Gran Premio di Argentina e la quarta posizione nella classifica iridata, con Jeremy 18° sotto la bandiera a scacchi, dopo una brutta caduta in gara e settimo in campionato. Prossimo appuntamento con la MXGP tra due settimane sulla pista di Cozar, in Spagna, per il Gran Premio di Castiglia La Mancia.
Mattia Guadagnini: “Ho provato a dare il massimo pur non essendo al 100%, anzi, essendo ancora lontano dalla miglior condizione, ma ci siamo difesi bene. La moto va molto molto bene, anche meglio di quello che mi aspettavo, oggi con Jeremy abbiamo fatto due hole-shot e mi sono divertito a guidare. La pista era bella, tecnica e impegnativa e come inizio è molto positivo, quindi partiamo da qui e continuiamo a lavorare”.
Jeremy Seewer: “La prima manche è iniziata davvero bene, con un l’hole-shot che nessuno ci può togliere, poi ho fatto una gara solida, concludendo al sesto posto nonostante alcuni piccoli problemi. Le condizioni erano piuttosto difficili oggi, con molta umidità; la pista era veloce e difficile, ma mi sentivo bene. Nella seconda manche, la ruota ha slittato sul cancelletto di partenza e sono caduto alla prima curva. Ho cercato di fare del mio meglio, ma sono caduto piuttosto duramente e da lì ho pensato solo a finire. Dobbiamo prendere gli aspetti positivi, imparare da questa gara e cercare di migliorare ma nel complesso penso che sia stato un weekend più positivo che negativo. Nella prima manche ho avuto un po’ di braccia dure, ma sappiamo perché e dobbiamo solo risolvere il problema”.
Marc Márquez ed il Ducati Lenovo Team centrano il massimo risultato alla gara di apertura della stagione in Tailandia al Chang International Circuit. Francesco Bagnaia taglia il traguardo in terza posizione, al termine dei 26 giri della corsa.
Dopo una partenza perfetta dalla pole position, Marc ha ceduto la prima posizione ad Alex al settimo giro. Márquez è rimasto però incollato al fratello, superandolo alla curva 12 a quattro giri dal termine, per poi involarsi verso il successo. Pecco è scattato bene al via, non riuscendo però a difendere la seconda posizione guadagnata alla curva due. Nel finale, ha provato a ricucire il gap, tagliando il traguardo a sei decimi dal secondo posto.
Márquez comanda la classifica piloti al termine del primo evento stagionale a punteggio pieno, con 37 punti. Bagnaia è terzo, a 14 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Ducati comanda la classifica costruttori (37 punti), con il Ducati Lenovo Team in testa alla classifica a squadre (60 punti).
Il secondo Gran Premio della stagione si terrà a Termas de Río Hondo, in Argentina, dal 14 al 16 marzo.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “È stato davvero il weekend perfetto. Al di là dei risultati, la cosa importante è il feeling che ho con la moto e con la squadra, ed è incredibile. La strategia per questa gara era di spingere e creare un gap ad inizio della corsa, per poi provare a gestirlo. Con il passare dei giri però, ho notato che ero al limite con la pressione delle gomme all’anteriore e quindi non avevo scelta se non quella di cedere la posizione. In scia ad Alex (Márquez), con questo caldo, è stata durissima in quanto faticavo a respirare. Ho aspettato il momento giusto per tornare in testa ed avere il giusto margine, e tutto è andato come speravo. Sono contento.”
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º “Mi aspettavo qualcosa di più oggi, ma onestamente la gara è stata molto lunga e non sono riuscito a chiudere il gap. Nel finale ho provato a recuperare su Alex, ma ogni volta che mi ritrovavo a meno di mezzo secondo da lui, finivo per faticare a livello di grip. Ho provato tutto ma non ero completamente a posto. Abbiamo perso 14 punti questo weekend, ma dobbiamo guardare avanti e cercare di far meglio in Argentina. Non è uno dei miei tracciati preferiti, come questo d’altronde, ma daremo il massimo per ottenere un buon risultato.”
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Marc ha fatto una gara incredibile, soprattutto perché con questo caldo non è semplice rimanere in scia per così tanti giri. È stato bravissimo. Sappiamo che questo non è tra i circuiti preferiti di Pecco e non era completamente a posto con la sua moto questo fine settimana, ed in questo senso due terzi posti vanno bene, siamo solo ad inizio campionato. Tre Ducati su entrambi i podi ed in prima fila, quindi direi che siamo pienamente soddisfatti dei risultati.”
ALEX MARQUEZ #73 “È stato un gran fine settimana. Oggi abbiamo dato tutto ed è arrivato un ottimo risultato, sapevamo di poter ripetere la gara di ieri, ma su 26 giri non era comunque scontato. Lasciamo la Thailandia con tanti punti e la consapevolezza di essere forti. Marc e Pecco hanno qualcosa in più ma lavoriamo per stare con loro ad ogni gara, qui ci siamo riusciti e dobbiamo essere molto soddisfatti.”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Abbiamo terminato la prima gara ufficiale nella zona punti e vicini alla top10. C’è tantissimo da migliorare, soprattutto con l’elettronica e come lavorare sulla moto. Dobbiamo avvicinarci poco a poco ai migliori. Iniziare l’anno con queste temperature e su questa pista non era facile, ma abbiamo fatto un buon lavoro. Ora bisogna ripartire dall’Argentina sapendo che bisogna fare uno step ad ogni uscita”.
Il Gran Premio di Argentina, prima prova del Campionato del Mondo FIM di Motocross MXGP si tiene sul tracciato di Cordoba, allestito per l’occasione alla periferia della città, capitale dell’omonima provincia. Sulla veloce e spettacolare pista in terra soffice, Jeremy Seewer ottiene il 15° tempo al termine della sessione di prove cronometrate del mattino, chiudendo alle spalle di Mattia Guadagnini, accreditato dell’11° miglior crono.
Scattato bene al via della gara di qualifica, lo svizzero riesce a spuntare quinto all’uscita della prima curva, trovando un buon ritmo sin dalle prime tornate, consolidando la sua posizione. A cinque giri dal termine Jeremy sferra l’attacco per la quarta piazza, mantenendola poi fino al traguardo, conquistando i primi 7 punti iridati con la Desmo450 MX. Solida anche la prova di Mattia che partito in ottava posizione, conquista il settimo posto nelle prime curve, assestandosi su un ottimo ritmo gara, mantenuto fino al passaggio sul traguardo dell’ultimo giro, tagliato in settima posizione, conquistando i primi 4 punti della stagione 2025.
Jeremy Seewer: “Il primo giorno della stagione è andato, non avevamo idea di cosa aspettarci perché è la prima gara ed è tutto nuovo: nuova pista, nuova moto, nuovo team ma che gara! Portare a casa un quarto e un settimo posto è un risultato molto positivo, abbiamo lavorato duramente per tutto l’inverno e anche se non siamo ancora dove vorremmo essere va bene. È solo il primo giorno e ci dà motivazione per continuare a lavorare duramente”.
Mattia Guadagnini: “Sono abbastanza contento della mia gara e ho sentito di avere un po’ di margine e questo è ancora meglio. Partire tutti e due davanti davanti, mantenere un buon ritmo gara, ci voleva iniziare con il piede giusto; potevo fare di più ma come prima gara dell’anno va benissimo così anche se avevo margine. Ora ci riposiamo e poi domani iniziamo a fare sul serio.”
Marc Márquez ed il Ducati Lenovo Team hanno conquistato il successo nella prima sprint race della stagione 2025 al Chang International Circuit in Thailandia. Francesco Bagnaia ha completato il podio in terza posizione, al termine dei 13 giri della corsa.
Márquez è scattato in maniera eccellente dalla pole position, prendendo margine sugli avversari nelle fasi iniziali e gestendo il vantaggio fino alla bandiera a scacchi. Bagnaia, dopo l’ottima prima fila conquistata partendo dalla Q1, ha mantenuto la posizione al via per poi consolidare il terzo posto con il passare dei giri.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:40 ora locale (GMT +7) per la sessione di warm up, alla quale seguirà la gara di 26 giri del Gran Premio di Thailandia, con partenza alle 15:00.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “È stato il sabato perfetto, ed il miglior modo di iniziare questo percorso con il Ducati Lenovo Team. Pole position e vittoria nella sprint race sono importanti e sono felice di questo, ma so che la gara di domani è quella che conta di più. Cercheremo di essere costanti: Pecco è molto forte, così come Alex che ha dimostrato di essere molto veloce sia nei test che nel fine settimana fino ad ora.”
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º “È stata una gara positiva, soprattutto alla luce di com’erano andati i test e di ciò che è successo ieri. Ovviamente possiamo ritenerci soddisfatti al 60-70%, per il resto dobbiamo aspettare domani. Dobbiamo cercare di migliorare un po’ in vista della gara, perché oggi ho faticato un po’, soprattutto all’anteriore. La gara di domani sarà davvero lunga e non c’è un’opzione di mescola più dura di quella usata oggi; quindi, c’è del lavoro da fare e la scelta delle gomme sarà cruciale, ma ho visto delle cose interessanti in pista oggi e lavoreremo partendo da questo e dai dati a disposizione”.
ALEX MARQUEZ #73 “Abbiamo fatto il massimo onestamente, non avevamo il passo per giocarcela con Marc e sapevamo di poter essere competitivi contro Bagnaia, almeno sulla distanza sprint. In generale è stato un ottimo sabato già dalla mattina. Domani sarà più complicato anche se dobbiamo puntare a ripeterci quantomeno. Le ufficiali hanno qualcosa in più, ma li abbiamo studiati e continuiamo a farlo per provare a stare con loro anche domani. Noi faremo la nostra gara, cercheremo continuità che è la cosa più importante”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Contento di aver terminato la mia prima sprint. Ho faticato perché si tratta di un’esperienza nuova per me, ma mi ha sicuramente aiutato in vista di domani. Ho fatto tanti errori in pista, non ero abituato a correre con tanti piloti davanti, ma siamo soddisfatti. Domani se riusciamo a recuperare un paio di decimi saremo competitivi, la top10 sarebbe un risultato accettabile.
Il Ducati Lenovo Team ha completato la giornata di apertura della stagione 2025 del Mondiale MotoGP al Buriram International Circuit in Thailandia. Marc Márquez ha chiuso il turno di Practice al secondo posto, mentre Francesco Bagnaia ha finito la sessione pomeridiana in tredicesima posizione e domani dovrà quindi prendere parte alla Q1.
Márquez ha dimostrato da subito un ottimo feeling con la sua Desmosedici GP #93, facendo segnare il giro più veloce nelle Free Practice. Nel turno pomeridiano, Marc si è mantenuto al vertice fino a pochi secondi dal termine, salvo poi essere scavalcato dal fratello Alex per soli 52 millesimi di secondo.
Bagnaia ha lavorato a lungo sul set-up della sua Ducati #63 nel corso delle due sessioni, optando per la mescola dura all’anteriore anche per il time attack. Nelle fasi conclusive delle Practice, Pecco si è visto cancellare un crono – che lo avrebbe riportato all’interno della top ten – a causa dell’esposizione delle bandiere gialle, per poi essere ostacolato da un avversario nel suo ultimo tentativo prima della bandiera a scacchi.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora locale (GMT +7) per il secondo turno di Prove Libere, al quale seguiranno le Q1 (10:50) e Q2 (11:15). La prima gara sprint della stagione avrà inizio alle 15:00 e si disputerà sulla distanza di 13 giri.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º “Sono felice di com’è andata oggi, non mi aspettavo che il mio primo giorno di ‘scuola’ sarebbe stato così. Abbiamo fatto un buon venerdì, rimanendo concentrati, e siamo contenti. Abbiamo provato tutte le combinazioni di pneumatici a disposizione, in quanto le sensazioni sono differenti rispetto al test e dobbiamo capire bene di cosa abbiamo bisogno per la sprint race e la gara di domenica. Sarà importante domani qualificarsi in prima fila, con il podio come obiettivo minimo”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º “È stata una giornata positiva, perché siamo andati migliorando nel corso delle due sessioni. Questo è stato evidente nelle Practice, in quanto abbiamo girato molto forte con gomme usate, solo a un decimo dal più veloce, Marc. Purtroppo, gli ultimi dodici minuti sono stati un po’ sfortunati; abbiamo iniziato il time attack un po’ tardi ed eravamo un po’ tirati. Nel secondo tentativo ci è stato cancellato il giro, che mi sarebbe valso l’accesso alla Q2. Ora dobbiamo pensare a fare bene in Q1 per provare a partire in prima fila”.
ALEX MARQUEZ #73 “Finire davanti a tutti da motivazione, ma sicuramente non è stato il nostro miglior giorno in pista. Abbiamo sofferto sia questa mattina che nel pomeriggio, provando a migliorare la moto rispetto a quella dei test con qualche nuova soluzione di setup. Alla fine siamo tornati sui nostri passi e siamo tornati veloci. Marc qui sembra di un altro pianeta e lavoreremo per essere il più possibile vicini a lui. La moto qui funziona, dobbiamo essere concreti a partire da domani, oggi è un buon venerdì ma non da punti…”
FERMIN ALDEGUER #54 “È stata una giornata molto calda e c’era un po’ di tensione. Sono tranquillo perché il risultato finale non rispecchia realmente il nostro lavoro. Siamo stati in pista praticamente sempre con gomma usata, abbiamo lavorato bene sul passo e abbiamo una buona base per la gara. Sicuramente c’è da migliorare sul time attack, anche se abbiamo qualche attenuante: Bezzecchi ci è caduto davanti nel giro lanciato e anche una bandiera gialla ha complicato il pomeriggio. Domani non sarà semplice, avendo anche Bagnaia in Q1, ma ci proveremo al 100%: è fondamentale partire avanti”.
Il Barni Spark Racing Team è pronto a scendere in pista per la stagione 2025 del Campionato Italiano Velocità, con una formazione inedita, che unisce esperienza e talento. La squadra bergamasca correrà nel CIV con il nome Barni 51 Racing Lab, frutto dell’evoluzione della sinergia tra Barni Racing Team e Michele Pirro, il cui ruolo va oltre quello di pilota, diventando un punto di riferimento per la crescita di nuovi talenti nel motorsport. Il Garage 51 Misano si trasforma così in una piattaforma di formazione e sviluppo, offrendo ai giovani tecnici del corso Sport & Electric Motorcycle l’opportunità di acquisire esperienza pratica al fianco del team e del pilota di riferimento. Il Barni 51 Racing Lab conferma il proprio impegno nella classe Superbike (SBK) e debutta nella categoria Production Bike, introdotta proprio quest’anno.
A guidare la V4R SBK del team sarà Michele Pirro, riferimento assoluto con dieci titoli Italiani, di cui sette nella categoria SBK (2015, 2017, 2018, 2019, 2021, 2022, 2024). Il 2024 ha segnato il ritorno del pilota delle Fiamme Oro al vertice, confermando ancora una volta il suo dominio grazie a costanza e prestazioni di altissimo livello (7 vittorie e 9 podi nella scorsa stagione).
Al suo fianco, Filippo Rovelli farà il debutto nella nuova categoria Production Bike, con la nuova Panigale V4 2025 bi-braccio. Giovane ma già esperto, ha trionfato nel MES 300 nel 2018 e ha vinto gare nel CIV Supersport 300. Negli ultimi anni ha ampliato la sua esperienza correndo nel National Trophy 1000, nel British Sportbike e nel CEV Superbike. Con il motorsport nel sangue, è pronto a mettersi in gioco in una categoria che premia l’equilibrio tecnico e il talento del pilota.
La categoria Production Bike si affianca alla Superbike e gareggerà nella stessa griglia, ma con una classifica separata. Le moto, derivate di serie, saranno soggette a limitazioni tecniche che esalteranno l’abilità dei piloti. La preparazione ammessa sul veicolo sarà minima. Tra le novità del CIV 2025, spicca invece l’introduzione della Superpole Race, una gara sprint di 10 giri che verrà disputata a rotazione dalle varie categorie, aggiungendo spettacolo e adrenalina a ogni weekend di gara.
Il Barni 51 Racing Lab scenderà in pista già nelle prossime settimane per i test ufficiali, tappe fondamentali per preparare la stagione e affinare il setup delle moto. Il primo appuntamento è fissato per il 3 e 4 marzo a Vallelunga, seguito da una seconda sessione di test il 25 e 26 marzo a Misano. Il team arriverà poi pronto al debutto ufficiale in gara, previsto per il weekend del 4-6 aprile, sempre a Misano.
Michele Pirro
“Correre con il Barni Racing Team è sempre un grande stimolo per me. Dopo il titolo conquistato nel 2024, l’obiettivo è continuare a spingere al massimo e portare ancora una volta la Ducati V4R SBK al vertice del Campionato Italiano Velocità. La scorsa stagione abbiamo dimostrato costanza e velocità, con sette vittorie e nove podi, e voglio dare continuità a questo percorso con un impegno che va oltre la competizione. Con il progetto Barni 51 Racing Lab intendiamo dare spazio ai giovani tecnici e creare un collegamento diretto tra il mondo della formazione e quello delle corse. Il motorsport non è solo talento in sella, ma anche lavoro di squadra, analisi e sviluppo tecnico. Credo che questa sia l’occasione perfetta per trasmettere il nostro know-how e la mentalità vincente alle nuove generazioni.”
Filippo Rovelli
“È un onore far parte di questo grande team. Il Barni Spark Racing Team è uno tra i migliori nel Campionato Italiano e nel Mondiale Superbike. Ringrazio Marco per aver creduto in me e sono fiero di avere Michele come compagno di squadra, un grande pilota con un’enorme esperienza, da cui ho molto da imparare. Non vedo l’ora di provare la Ducati, una moto straordinaria, con la quale voglio prendere confidenza fin da subito per dare il massimo in campionato. Il mio obiettivo? Stare nelle prime posizioni. Non vedo l’ora di iniziare!”
Marco Barnabò, Team Principal “Siamo pronti per una nuova stagione del CIV Superbike, ancora più entusiasti di rafforzare la collaborazione tra il team Barni e Michele Pirro, che porta con sé anche un nuovo nome per il team. Con Michele daremo il massimo per confermare i risultati dello scorso anno, anche se la sfida sarà impegnativa: il livello degli avversari cresce di stagione in stagione. Non vediamo l’ora di affrontare la categoria Production Bike, dove potremo sfruttare la nuova moto con forcellone bi-braccio, una scelta mirata a supportare un pilota giovane e competitivo come Rovelli e a sviluppare al meglio i nuovi prodotti Ducati. Una categoria che rappresenta un’opportunità interessante, con costi più contenuti e un maggiore risalto per il talento dei piloti.”