Fermin Aldeguer è il nuovo alfiere della Gresini Racing MotoGP e lo sarà per le prossime due stagioni con il Team faentino che ha definito anche il prolungamento della collaborazione con Ducati per la stagione 2026.
 
Una collaborazione sempre più stretta quella tra Gresini Racing e Ducati Corse che nel recente passato ha portato Bastianini e presto Marc Marquez a tingersi di rosso e ha fatto conquistare a Di Giannantonio la sua prima vittoria in sella alla Desmosedici GP. Ora toccherà a Fermin Aldeguer, grande protagonista delle ultime due stagioni Moto2, prendersi la scena nel box del team capitanato da Nadia Padovani, al fianco di Alex Marquez, già confermatissimo per il 2025 e 2026.
 
Occhi (blu) puntati sul test di Valencia del 19 novembre.

FERMIN ALDEGUER – GRESINI RACING MOTOGP RIDER
“Sono felicissimo di entrare a far parte della famiglia Gresini, è un’opportunità incredibile poter debuttare in MotoGP con questo fantastico team nel quale hanno corso grandissimi piloti e con la miglior moto della griglia. Spero di adattarmi rapidamente alla GP24, ci sarà da fare un passo alla volta, ma c’è tantissima voglia di essere già a Valencia per i primi test del prossimo anno. Un ringraziamento a Nadia e a Gigi per la fiducia, sarà ripagata”.
 
NADIA PADOVANI GRESINI – TEAM OWNER GRESINI RACING
“La famiglia è il concetto su cui si basa la nostra squadra e in generale la nostra storia nel mondiale. È un grande piacere per noi accogliere uno dei giovani più promettenti del Campionato e sarà nostro compito proteggerlo e farlo crescere fino ai risultati che da sempre ci contraddistinguono. Sarà con noi per le prossime due stagioni e anche Ducati rimarrà nel nostro box almeno fino al 2026. Quindi siamo doppiamente felici, benvenuto Fermin!”
 
LUIGI DALL’IGNA – DIRETTORE GENERALE DI DUCATI CORSE
“Siamo davvero felici di poter proseguire la nostra collaborazione con la famiglia Gresini fino al 2026. Il team capitanato da Nadia ha saputo raggiungere traguardi importanti in questi anni, dimostrando tutta la sua forza e la sua professionalità. Il Team Gresini Racing è anche riuscito a portare al successo piloti diversi, alcuni molto giovani. Per questo, siamo sicuri sia la struttura ideale per accogliere Fermín Aldeguer e accompagnarlo nel suo debutto in MotoGP.  Ringrazio ancora una volta Nadia e tutta la famiglia Gresini. Non vediamo l’ora di vivere altre importanti emozioni insieme”.

Debutto in Olanda per la Ducati nel Mondiale MXGP con Tony Cairoli. Il nove volte iridato, che mancava dai GP da tre anni, nella Qualifying Race del sabato ha chiuso con una convincente settima posizione dopo esser stato a lungo quarto, confermando le qualità della Desmo450 MX.

Nella prima manche di domenica, Tony non è riuscito a scattare bene al via ed ha chiuso la gara in quindicesima posizione. In gara 2 Cairoli, risalito fino alla nona posizione facendo segnare degli ottimi tempi sul giro (autore del sesto crono assoluto) è stato costretto al ritiro per un inconveniente tecnico nel corso del sesto giro.

Antonio Cairoli:“Portiamo a casa un ottimo test per la moto. Prima del GP abbiamo fatto tre settimane di prove tra Olanda e Belgio ma le condizioni del tracciato di oggi erano lontanissime da quelle trovate nei vari test. Il nostro obiettivo era mettere alla prova la Desmo450 MX in condizioni estreme e ho avuto sensazioni molto positive. Ieri, nella gara di qualifica, abbiamo ottenuto un ottimo settimo posto, che è un risultato fantastico per una moto così giovane. Domenica non sono partito bene in entrambe le manche, ma in gara 2 ero nella top 10 e quindi sono soddisfatto. Dopo tre anni lontano dai GP non era sicuramente una gara facile per me, soprattutto su una pista difficile come questa”.

La partecipazione al GP d’Olanda è parte del piano di sviluppo della Desmo450 MX, la moto che il prossimo anno entrerà in produzione segnando l’ingresso della Casa di Borgo Panigale nel segmento delle off-road specialistiche. Ad Arnhem la moto di Borgo Panigale ha gareggiato in configurazione 2025 per quanto riguarda il limite fonometrico, importante test per confermare le scelte tecniche in vista della prossima stagione quando il limite passerà da 112 a 109 db.

Il programma di sviluppo della Desmo450 MX continuerà il 31 agosto e primo settembre a Castiglione del Lago, quinta gara del Campionato Italiano, dove Alessandro Lupino guida la classifica generale a due prove dal termine.

Passa tutto per le mani dello spagnolo numero 93. Una partenza complicata, un tocco al limite con Morbidelli, una rimonta da cinema dalla 13ª alla quarta posizione finale. Ritmo e voglia da podio, che non arriva probabilmente più per il tocco con il 21 che per il problema in uscita dai blocchi.
 
13 secondi di distacco dal vincitore Bagnaia non descrivono la gara dell’8 volte Campione del Mondo che arriva ad Aragon con la consapevolezza di un feeling sempre più in crescita.
 
Top10 per Alex Marquez che non trova la retta via in questo fine settimana e la zona punti diventa l’unico obiettivo a portata di mano.

4º – MARC MARQUEZ #93
“Probabilmente il miglior fine settimana fino ad oggi a livello di sensazioni. Gran venerdì, ottime qualifiche, e due podi “facili” alla nostra portata. Non sono arrivati, ieri per una caduta e oggi per qualche problemino di troppo soprattutto in partenza. In ogni caso lasciamo Spielberg con ottime sensazioni, in attesa che si allineino i pianeti per essere ancora più competitivi”.
 
10º – ALEX MARQUEZ #73
“Già da venerdì le cose non sono andate come speravamo e ci sarà da lavorare tanto per tornare ai livelli di Silverstone nel prossimo GP. In gara partendo nel mezzo del gruppo è stato difficile trovare un buon ritmo, quindi ho preferito chiudere la gara e portare a casa qualche punto importante per il campionato. Ad Aragon sarà diverso”.

Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team restano imbattuti sul circuito di Spielberg in Austria, con il campione del mondo in carica autore di una gara perfetta dalla seconda posizione in griglia. Enea Bastianini è stato autore di una solida performance in sella alla Desmosedici GP #23, chiudendo in terza posizione.

Dopo un’ottima partenza dalla prima fila, Bagnaia ha preso il comando della gara ad inizio del secondo giro, superando l’autore della pole position Jorge Martín. Pecco ha dettato il passo in maniera ineccepibile, riuscendo giro dopo giro a incrementare il proprio margine sul rivale, transitando sul traguardo con più di tre secondi di vantaggio sul principale avversario per il titolo. Il successo di oggi porta a cinque il numero di vittorie consecutive, tra sprint e gare, per Pecco ed il team ufficiale Ducati in Austria, che restano imbattuti dall’edizione 2022.

Bastianini è scattato bene dalla settima posizione in griglia, risalendo fino al terzo posto alla prima staccata di gara. Il pilota Ducati #23 è riuscito, nei primi passaggi, a restare a contatto con il duo di testa, salvo poi perdere gradualmente terreno con il passare dei giri. Enea è riuscito comunque, in solitaria, a gestire il proprio margine sugli inseguitori, chiudendo la corsaal terzo posto. Per Bastianini si tratta del sesto podio domenicale in stagione.

A chiusura dell’undicesimo Gran Premio del Mondiale MotoGP, Bagnaia si trova al comando della classifica piloti con 275 punti ed un vantaggio di cinque lunghezze su Martín. Bastianini consolida la terza posizione e sale a quota 214 punti, con 61 da recuperare sul compagno di squadra. Ducati allunga il proprio vantaggio nella classifica costruttori (389 punti), con il Ducati Lenovo Team saldamente in vetta alla classifica a squadre (489 punti).

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione dal 30 agosto al primo di settembre al MotorLand Aragón, Spagna.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“È stata una gara molto tirata. Ho cercato di mettermi in testa alla corsa sin dall’inizio perché sapevo di avere un buon ritmo, cercando di gestire un passo che fosse leggermente più veloce di quello di Martín. Quando ho visto che ha alzato un po’ i tempi, ho cercato di mantenere lo stesso passo per altri quattro/cinque giri per portare il margine a un secondo e mezzo. Di lì in avanti è stato tutto più facile perché nel finale il grip era sceso molto e nel momento in cui si rialzava la moto in uscita di curva, c’era molto spinning ed era molto complesso gestire la situazione, non sai mai cosa può succedere. Sono felicissimo perché è il terzo anno consecutivo che vinciamo qui a Spielberg e vorrei ringraziare il team, Ducati e l’Academy per il lavoro che facciamo ogni giorno insieme”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Questo terzo posto è in linea con quelle che erano le mie aspettative prima della gara. Questa mattina, ed anche in gara, ho continuato ad avere una mancanza di feeling all’anteriore, che su questa pista è importantissimo, nonostante il passo avanti fatto nel warm-up. Ho provato ad essere aggressivo e a restare a contatto con Pecco (Bagnaia) e Jorge (Martín), ma perdevo 2/3 decimi ogni giro. Ho preferito evitare di prendere rischi eccessivi e di andare oltre il limite. Posso comunque essere soddisfatto della terza posizione, perché siamo andati migliorando giro dopo giro nel corso del weekend”.
 

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Se esistesse un manuale della gara perfetta, quella fatta oggi da Pecco ci entrerebbe di diritto. Il riuscire a gestire perfettamente un passo così veloce con un avversario tanto forte, costruendo un margine giro dopo giro e restando attento al consumo delle gomme è un qualcosa che pochissimi piloti riescono a fare. Questo si ottiene solo quando il pacchetto tecnico, la squadra ed il pilota lavorano in sintonia ed al massimo in ogni situazione, specialmente in una MotoGP con un livello tanto alto come quello di questa stagione. Anche Enea ha fatto un’ottima gara, nonostante non fosse a suo agio come a Silverstone, e se quando le cose non vanno in maniera perfetta si finisce comunque sul podio, non si può che essere contenti. Ringrazio la squadra e tutti coloro coinvolti nel progetto anche da casa per l’eccellente lavoro”.

Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team vincono la gara sprint in Austria, con il campione del mondo in carica che transita sul traguardo con quasi cinque secondi di vantaggio sul primo degli inseguitori. Enea Bastianini ottiene un quarto posto al termine dei 14 giri di gara, nonostante un errore nel corso del primo passaggio.

Bagnaia è partito bene dalla seconda casella, conquistando la prima posizione all’ingresso della curva uno. Dopo aver perso momentaneamente la testa della corsa, è tornato poi al comando nel secondo giro, a seguito di un errore di Jorge Martín alla prima chicane del tracciato di Spielberg. Bagnaia si è difeso bene dagli attacchi del compagno di marca nei giri seguenti, con il suo vantaggio che è cresciuto esponenzialmente a seguito del long-lap penalty che il rivale ha dovuto scontare nel corso dell’ottavo passaggio. Dopo l’uscita di scena di Marc Márquez, caduto mentre si trovava in seconda posizione, Bagnaia ha gestito perfettamente il margine fino alla bandiera a scacchi, tornando in vetta alla classifica piloti a pari punti con Martín e rimanendo imbattuto in gara su questa pista dall’edizione 2022.

Bastianini è scattato in maniera eccellente dalla terza fila salvo poi commettere un errore alla prima chicane, che gli è costato ben cinque posizioni (da quarto, è sceso fino al nono posto). Enea è risalito in settima posizione già nel corso del terzo giro, mostrandosi veloce e combattivo in sella alla sua Desmosedici GP #23; nel corso del terz’ultimo passaggio è riuscito ad avere la meglio su Miller, guadagnando un piccolo margine sull’avversario e chiudendo quarto alla bandiera a scacchi.

L’undicesima gara domenicale dell’edizione 2024 del Mondiale MotoGP avrà inizio domani alle 14:00 ora locale, e si disputerà sulla distanza di 28 giri.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Mi sono molto divertito oggi nella battaglia con Jorge, tanto che sono riuscito a far segnare un 1:28.7, due decimi più veloce della pole position dello scorso anno. È stato incredibile: sapevo quanto importante era rimanere in testa dall’inizio e Jorge (Martín) ha fatto di tutto per starmi davanti. Ho provato a sorpassarlo nuovamente ma poi è finito lungo. Appena è successo, ho tenuto d’occhio il gap e ho visto che non aveva perso un secondo e, per questo motivo, avrebbe dovuto scontare un long-lap penalty. Una volta che è successo, ho solo pensato a mantenere il vantaggio costante fino al traguardo. È stata una vittoria fantastica ed ora abbiamo una buona mole di dati per la gara di domani. Non sarà comunque facile, ma in questo momento posso ritenermi molto soddisfatto”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Il mio approccio alla gara nelle fasi iniziali è stato aggressivo, forse un po’ troppo. Partivo un po’ indietro e quindi ho provato a spingere fin dall’inizio, ma ho finito per compiere un errore alla prima chicane. Sono finito lungo e una volta rientrato, mi sono ritrovato in nona posizione. Dopo le cose sono andate abbastanza bene e la performance è andata oltre le mie aspettative, perché il mio feeling era decisamente migliore rispetto a ieri e a questa mattina, vista la mancanza di fiducia all’anteriore che avevo. La quarta posizione può essere considerata come un buon risultato: nel finale mi sono avvicinato molto ad Aleix (Espargaró) e credo che senza quell’errore il podio sarebbe stato possibile. Sono fiducioso per domani e credo che non cambieremo molto: certo i giri saranno molto di più, quindi vedremo come andrà”.

Sprint race da cancellare e resettare subito con i fratelli Marquez fuori dai giochi a causa di due cadute senza conseguenze. Alex è il primo a perdere le proprie chance di punti con una scivolata senza conseguenze alla prima chicane, mentre per Marc il destino è praticamente il medesimo qualche giro più tardi mentre girava in solitaria in seconda posizione.
 
Il numero 93 è costretto al ritiro poco dopo, mentre Alex chiude comunque la gara in 20ª posizione. Domani sarà tempo di rivincite per entrambi con una nuova possibilità dalla prima e quarta fila della griglia del GP d’Austria.

20º – ALEX MARQUEZ #73
“C’è poco da dire, ho fatto appena due curve e poi è stato solo un tramite quello di portare a termine la gara. L’unica cosa positiva è che domani avremo un’altra occasione e fisicamente non ci siamo fatti nulla. Purtroppo le qualifiche non sono andate come avremmo voluto, ma partiamo per fare una gara solida”.
 
NC – MARC MARQUEZ #93
“Mi mordo le labbra perché siamo nel mezzo di un fine settimana molto concreto e ho fatto un errore alla curva 3. Mi spiace perché mi sentivo bene sulla moto, non ero al limite. Quindi tutto sommato solo buone notizie in vista della gara di domani, dove proveremo a non commettere errori e ad essere di nuovo competitivi”.

Sorride il venerdì di Spielberg con Marc e Alex Marquez già sicuri di un posto in Q2 domani a seguito di una practice da protagonisti chiusa rispettivamente in 4ª e 6ª posizione. Buone sensazioni per entrambi i piloti soprattutto nel pomeriggio dove le temperature della pista erano infuocate.

4º – MARC MARQUEZ #93 (1’28.858s)
“Abbiamo recuperato le sensazioni che mancavano da qualche sessione e in queste practice del pomeriggio stiamo stati competitivi e vicini ai migliori. Ora continuiamo a lavorare così e proviamo ad essere veloci anche domani. Possiamo ancora limare qualche dettaglio ed essere tra i primi”.
 
6º – ALEX MARQUEZ #73 (1’29.056s)
“Devo dire che salviamo la giornata con la conquista della Q2, ma per dormire tranquilli ci sarà da lavorare tanto. Le sensazioni in pista non sono state le migliori e ci manca ancora qualcosa a livello di velocità e di grip sul posteriore. Siamo felici del sesto tempo e per oggi va bene così, ma testa bassa perché a livello di ritmo siamo ancora indietro rispetto ai nostri rivali”.

Il Ducati Lenovo Team ha chiuso al vertice la prima giornata in pista a Spielberg grazie a Francesco Bagnaia, autore del giro perfetto nel finale del turno di Practice che gli vale inoltre il nuovo record della pista austriaca. Enea Bastianini ha concluso la sessione pomeridiana al decimo posto, ottenendo anche lui l’accesso diretto alle Q2 di domani nonostante una caduta nelle fasi conclusive.

Dopo il quarto posto conquistato nelle Free Practice della mattinata, Bagnaia ha da subito dettato il passo in sella alla sua Desmosedici GP #1, mettendosi al comando del turno di Practice già nei minuti iniziali. A 45 minuti dal termine, il campione del mondo in carica ha fatto segnare un crono di 1:29.280 con gomma media al posteriore (che gli sarebbe comunque valso la top ten di sessione) e, una volta montato il pneumatico soft nel finale per il time attack, è riuscito a riscrivere il nuovo record assoluto del tracciato austriaco (1:28.508).

Bastianini ha faticato un po’ di più nel trovare il giusto feeling con la pista, non riuscendo ad andare oltre il dodicesimo posto nelle libere e ritrovandosi a tratti fuori dalla top ten nelle Practice. Enea è però riuscito a recuperare numerose posizioni nel time attack, salvo poi incappare in una scivolata, senza conseguenze, nel corso del suo ultimo giro lanciato. Il decimo posto ottenuto quest’oggi gli permetterà di lavorare con serenità in vista della seconda giornata in pista.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 10:10 ora locale per le Free Practice 2, alle quali seguiranno le Qualifiche 2 (11:15) e l’undicesima gara sprint della stagione, che si disputerà sulla distanza di 14 giri ed avrà inizio alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Siamo contenti perché siamo riusciti bene o male a provare tutto ciò che avevamo in programma. Questa pista si adatta molto al mio stile di guida e già dal primo run mi sono trovato a mio agio. Questo pomeriggio abbiamo fatto un altro passo avanti nel secondo round, continuando nella direzione che avevamo già preso in mattinata e questo mi ha aiutato molto; purtroppo non me la sono sentita di provare la gomma dura all’anteriore, che sarebbe stato un tassello importante per il resto del weekend, ma bene o male tutti i piloti che l’hanno montata sono scivolati, quindi ho preferito evitare”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 10º
“Purtroppo, abbiamo faticato più del previsto, soprattutto nelle frenate in cui bisogna essere più decisi. Dobbiamo cercare di capire il perché, ma sono sicuro che domani riusciremo a migliorare. Fortunatamente sono in Q2 nonostante la scivolata, però sono sempre stato al limite quest’oggi. La gomma dura in realtà a me è piaciuta, anche se mi sembrava un po’ eccessivo utilizzarla nel time attack. Nelle curve a sinistra c’è bisogno di qualche giro per farla entrare in temperatura ma, dopo che mi si è chiuso l’anteriore in qualche occasione, ho preferito non usarla per il giro secco. Non so se sia stata la direzione giusta, perché con la media al momento non mi trovo. Domani proveremo a capire bene che strada prendere, anche a seconda di quelle che saranno le temperature”.

L’undicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2024 si correrà questo fine settimana, dal 16 al 18 agosto, sul tracciato austriaco del Red Bull Ring situato a pochi chilometri dalla città di Zeltweg. Il circuito è stato introdotto in calendario nel 2016 e ha visto Ducati trionfare in 8 delle 10 edizioni del GP d’Austria finora disputate. La casa di Borgo Panigale è stata competitiva fin dal primo Gran Premio disputato a Spielberg, riuscendo a rimanere imbattuta fino al 2020.

Le ultime due edizioni hanno invece visto il Campione del Mondo in carica Francesco Bagnaia salire sul gradino più alto del podio. Per il pilota di Chivasso il weekend dello scorso anno fu uno dei migliori: oltre a firmare la pole position e il nuovo record del tracciato, ottenne infatti la vittoria sia nella gara Sprint del sabato che nel GP della domenica. Secondo in Campionato a soli tre punti da Jorge Martín (Pramac Racing Team), Bagnaia arriva in Austria motivato a lottare nuovamente per la vittoria e provare a riconquistare la vetta della classifica generale.

Anche Enea Bastianini arriva in Austria con l’obiettivo di essere nuovamente tra i protagonisti del fine settimana. Dopo aver ottenuto la sua prima vittoria Sprint e la sua prima vittoria stagionale nel GP di Gran Bretagna due settimane fa, il pilota riminese punta ad essere altrettanto competitivo sulla pista che nel 2022 lo vide ottenne la sua prima pole position in MotoGP.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (238 punti)
“Sono felice di tornare a correre in Austria. Il circuito di Spielberg è tra le piste che mi piacciono di più e in passato siamo sempre stati competitivi. In generale, è un tracciato dove le Ducati sono sempre state molto veloci; perciò, mi aspetto molti piloti in grado di lottare per le prime posizioni. Il nostro approccio al fine settimana sarà quello di sempre. Ora l’obiettivo sarà cercare di tornare in testa alla classifica generale e poi provare ad aprire il distacco in Campionato nelle prossime gare”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 3° (198 punti)
“La pista austriaca mi è sempre piaciuta ed è sicuramente “amica” delle Ducati. Qui nel 2022 ho ottenuto anche la mia prima pole position in MotoGP. A Silverstone siamo riusciti ad essere veloci fin dal venerdì e anche la qualifica è andata meglio rispetto ai Gran Premi scorsi; quindi, penso di poter ripartire così anche qui in Austria e ritrovare le stesse sensazioni che mi hanno permesso di essere così competitivo in Inghilterra. Il feeling con la moto c’è e stiamo lavorando bene perciò sono fiducioso di poter fare bene anche qui a Spielberg. Ora non voglio pensare al Campionato: la lotta per la prima posizione non è ancora realistica, ma lavoreremo sodo per continuare ad essere costanti ed essere sempre lì davanti in gara.”

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 16 agosto alle ore 10:45 locali (GMT +2.00) per la prima sessione di prove libere del GP d’Austria.

Durante l’ultimo round del Mondiale Superbike a Portimão, Marco Barnabò e Danilo Petrucci hanno siglato un nuovo accordo, valido per la stagione 2025 del WorldSBK. Danilo resterà dunque con la squadra bergamasca anche la prossima stagione, continuando a guidare la Ducati Panigale V4 Superbike con cui ha già ottenuto sette podi tra il 2023 e il 2024, gli ultimi due proprio a Portimão.

Nel 2025, Barni e Petrux festeggeranno il quarto anno insieme. Dopo il debutto nel Campionato Italiano ed Europeo Stock con una Ducati 1098 nel 2011, la prossima sarà la terza stagione consecutiva nel Campionato Mondiale delle derivate di serie. Insieme al partner Spark, il team sta lavorando a un nuovo progetto che porterà la squadra a crescere ulteriormente come team indipendente. L’obiettivo è quello di avere una seconda moto nella classe Superbike per tutta la stagione.

Danilo Petrucci

Questa è la squadra dove ero stato prima di andare in MotoGP e quella con cui sono tornato a fare un campionato mondiale dopo Dakar e MotoAmerica. Insomma, qui mi sento a casa e il rinnovo era quello che volevo. Barni, la sua famiglia e la sua squadra danno tutto quello che hanno per avere una moto competitiva. Io non sono più giovanissimo, ma mi sento ancora bene e, finché sarò in forma, non ho nessuna intenzione di stare a casa. Io e Barni vogliamo toglierci ancora qualche soddisfazione insieme, quest’anno e anche il prossimo.

Marco Barnabò

Il rinnovo con Danilo è sempre stata la nostra priorità. Conosciamo bene il suo valore e abbiamo grande fiducia nelle sue qualità. Sono molto felice di poter continuare a correre con lui anche la prossima stagione. Insieme stiamo facendo un percorso che ci ha già portato ottimi risultati, come durante il weekend appena concluso a Portimão. Il nostro obiettivo è vincere il titolo dei team indipendenti nel 2024 e nel 2025, e salire sul gradino più alto del podio in una gara del WorldSBK. Ringrazio Danilo per la fiducia e la stima che dimostra nei confronti della squadra e tutti gli sponsor che ci seguono e che hanno voluto questo rinnovo insieme a noi. Insieme a Spark abbiamo un progetto per far crescere il team: grazie al suo importante contributo e a quello di altri nostri sponsor stiamo lavorando per schierare una seconda moto in Superbike. Questo è sempre stato il nostro obiettivo, e vorremmo affiancare un altro pilota a Danilo.