Domenica spettacolare quella vissuta dal Team Gresini MotoGP ad Austin in particolare con Marc Marquez. Insieme ad Acosta e Martin è protagonista di uno dei gran premi più emozionanti di questa stagione e non solo. Non tutti i film sono a lieto a fine ed questo è uno di quelli: dopo 10 giri, comandando la gara, il 93 cade in frenata perdendo la testa della corsa e la seconda posizione virtuale in generale. Prova maiuscola comunque dello spagnolo che sul tracciato favorito porta a casa prima fila, podio nella sprint race e un grande rimpianto in gara.
 
La sfortuna non si ferma qui perché Alex Marquez è costretto al ritiro dopo una caduta pochi secondi prima del fratello. Il #73 dimostra di essere abile sul tracciato del Cota anche con la GP23 e corre bene fino ad assicurarsi l’ottava posizione. Ma anche per lui è uno di quei giorni. Si torna in Europa con la speranza che l’aria di casa a Jerez porti un po’ più. 

N.C. – MARC MARQUEZ #93
“Sono soddisfatto perché siamo stati protagonisti, eravamo veloci e abbiamo dato tutto. Purtroppo avevamo un problema a livello di frenata sull’anteriore, non ero comodo e ho fatto fatica. La caduta è arrivata per quello e non ho potuto fare altrimenti. Stiamo lavorando bene, risolveremo questo problema come abbiamo risolto quelli che sono apparsi in passato e a Jerez ci riproveremo”.
 
N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“Siamo partiti bene evitando problemi alla curva 1. Stavo gestendo bene la gomma posteriore, come da programma, ma poi ho commesso un piccolo errore alla 1. Siamo tornati a pilotare come sappiamo e lasciamo Austin con buone sensazioni: con una buona qualifica probabilmente staremmo parlando di tutt’altro oggi”.

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il terzo posto in gara sul Circuit of The Americas grazie ad un’ottima performance di Enea Bastianini, in grande crescita nella parte finale della corsa. Francesco Bagnaia è quinto dopo una buona prima parte di gara, mentre nelle fasi conclusive il Campione del Mondo in carica si è trovato più in difficoltà.

Dopo una buona partenza, che lo ha visto transitare in seconda posizione alla prima curva, Bastianini ha poi perso terreno, ritrovandosi settimo alla tornata numero sette. Il pilota riminese ha ancora una volta dimostrato la sua competitività nella seconda metà di gara, recuperando sul gruppo di testa e superando il compagno di squadra a otto giri dal termine. La terza posizione è arrivata nel penultimo passaggio, quando Enea è riuscito ad avere la meglio su Jorge Martín (Pramac Racing), per poi prendere margine sul compagno di marca e chiudere indisturbato la corsa.

Bagnaia è fortunatamente uscito indenne da un contatto con Martín e Viñales al via e da sesto è stato in grado di risalire fino alla seconda posizione nel corso del sesto giro, perdendo poi tre posizioni nei passaggi seguenti. Di lì in avanti, Pecco ha condotto una gara in difesa, perdendo terreno dai primi, ma riuscendo comunque a transitare quinto sotto alla bandiera a scacchi.

A chiusura del terzo Gran Premio della stagione, Bastianini è al secondo posto in classifica, comandata da Jorge Martín, con 59 punti, mentre Bagnaia è attualmente in quinta posizione a nove lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team comanda la classifica riservata alle squadre (96 punti) e Ducati è saldamente al comando di quella riservata ai costruttori (109 punti).

Il prossimo Gran Premio in calendario è in programma sul Circuito de Jerez – Ángel Nieto tra due weekend (26-28 aprile).

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 3º
“È stata una bella gara e sono contentissimo per il podio, soprattutto perché il weekend era andato un po’ così e così. Sono partito bene e volevo stare col gruppo davanti, ma ho finito per perdere delle posizioni anche perché faticavo un po’ con l’anteriore mentre mi trovavo in mezzo al gruppo. Nella seconda parte, che è un po’ la mia specialità, sono riuscito però a recuperare ed andare forte e questo mi ha permesso di chiudere sul podio. Certo, mi sarebbe piaciuto vincere, ma non possiamo che essere contenti di questo risultato”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Nei primi sei giri mi sentivo bene e stavo lottando nel gruppo di testa, dopodiché ho iniziato ad avere problemi. La moto si muoveva molto sul davanti e sentivo delle vibrazioni al posteriore, e quindi ho dovuto correre in difesa. È stato difficile, ma dobbiamo restare calmi, capire bene la situazione e cercare di chiudere ogni gara nella migliore posizione possibile e quando arriverà il momento giusto, attaccheremo”.

Altro podio “under the belt” per il Team Gresini MotoGP che in Texas si piazza in seconda posizione con un ottimo Marc Marquez. Come a Portimao arriva il podio nella sprint, ancora una volta alle spalle di un imprendibile Viñales. Per la seconda volta in stagione è la Ducati azzurra numero 93 la prima al traguardo.
 
Giornata da dimenticare per Alex Marquez. Il numero #73 brilla solo in Q1 dove passa il “taglio”, ma poi è costretto ad una gara in difesa dalla casella numero 12. Domani la gara a 20 giri con Marc Marquez che scatterà dalla terza posizione.

2º – MARC MARQUEZ #93
“È un podio che vale tanto, soprattutto perché non è stato facile. La prima parte di gara è stata complicatissima, non ero comodo sulla moto ed è stato difficile. Ho commesso un paio di errori importanti, poi però son riuscito a tenermi alle spalle Acosta e Martin e a trovare un buon ritmo e da lì sono cresciuto. La seconda parte di gara mi sentivo molto meglio e ora tocca lavorare per provare ad essere competitivi anche domani. Firmerei un terzo posto, ci sono tanti piloti velocissimi”.
 
14º – ALEX MARQUEZ #73
“Un tocco con un altro pilota alla curva numero 2 ha complicato ulteriormente le cose dopo una Q2 già di suo non fortunatissima. Da lì è stato difficile tornare a galla. Testa bassa e lavorare, domani abbiamo una gara lunga e abbiamo il passo per dire la nostra”.

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato oggi la terza gara sprint della stagione MotoGP  2024 sul Circuit of The Americas di Austin. Enea Bastianini, scattato dalla quinta casella della griglia di partenza, è transitato alla bandiera a scacchi in sesta posizione, mentre Francesco Bagnaia, che apriva la seconda fila, ha terminato all’ottavo posto.

Bastianini è stato autore di un buon scatto al via, uscendo dalla prima curva in quarta posizione. Il pilota con il numero #23, pur perdendo terreno dal gruppo di testa, si è mantenuto quarto fino a metà gara. Nel finale, Enea ha perso poi terreno e scendendo fino al settimo posto, riuscendo però ad avere la meglio su Miller, arrivando sesto al traguardo.

Bagnaia è stato autore di una partenza non perfetta, ritrovandosi imbottigliato nel gruppo di piloti alla prima staccata ed in decima posizione dopo poche curve. Il Campione del Mondo in carica ha faticato soprattutto nella prima parte di gara, ma è stato abile nel recuperare due posizioni nelle tornate conclusive, chiudendo ottavo. 

La gara domenicale dell’Americas GP avrà inizio domani alle 14:00 ora locale (le 21:00 in Italia).

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 6º
“È stata una gara difficile. Pensavo di poter lottare per il podio, ma mi è mancato il grip al posteriore: ho perso terreno dai primi sin da subito, per poi perdere ulteriori posizioni. Fortunatamente poi la situazione si è stabilizzata e sono riuscito a superare Jack (Miller) nel finale e chiudere sesto.  È un problema che non avevamo riscontrato in precedenza questo weekend quindi dovremo guardare i dati insieme alla squadra per capire che è successo. Ho sempre avuto un ritmo da podio e questo è l’obiettivo per la gara di domani, quindi resto positivo”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 10º
“Purtroppo tutto quello che mi ero immaginato per oggi non è successo. Fino a questa mattina era tutto perfetto, con tanto di best lap nelle FP2 con una gomma che andava ben oltre i giri della sprint. Oggi in gara giravo un secondo più lento e non c’era proprio modo di spingere, mi mancava grip al posteriore e la moto scivolava quando aprivo il gas. Se contiamo poi lo spin alla partenza, direi che è andato tutto storto. Ora però dobbiamo rimanere concentrati e lavorare nel warm up per prepararci al meglio alla gara di domani”.

Dopo lo spaventoso incidente con la moto da cross, avvenuto giovedì scorso sul circuito di Cingoli (MC), Danilo Petrucci forza le tappe per il rientro. L’intervento chirurgico per ridurre la doppia frattura alla mascella, eseguito con l’inserimento di alcune placche, è perfettamente riuscito; il pilota ternano resterà all’Ospedale “Le Torrette di Ancona” fino a lunedì per operare anche la clavicola destra, fratturata nella stessa caduta. Questo secondo intervento dovrebbe rendere il recupero più veloce. L’obiettivo di Petrux è essere in pista non solo nel round di Misano (14-16 giugno), ma già nei test di due settimane prima. 

Ad Assen, dunque, Danilo non ci sarà, per sostituirlo il Barni Spark Racing Team ha scelto Nicholas Spinelli, che ha già lavorato con la squadra bergamasca nel 2022 conquistando il titolo italiano nella classe Supersport. Nicholas farà dunque il debutto nel Mondiale Superbike. 

Danilo Petrucci

Sono davvero amareggiato per questo infortunio. Ero veramente in forma, sentivo di poter fare dei buoni risultati e per questo mi stavo allenando ancora più duramente. Non mi era mai capitato di dover saltare una gara a causa di un incidente con la moto da cross, invece ad Assen non ci sarò. Con le placche che hanno inserito non riuscirei neanche a mettere il casco. Di comune accordo con i medici abbiamo deciso di operare anche la clavicola, vorrei esserci ai test di Misano a fine maggio.

Nicholas Spinelli

Mi dispiace tantissimo per l’incidente di Danilo e gli auguro di rimettersi presto, ma sono davvero felice di questa chiamata. Correre con i big della Superbike è un sogno che si avvera, ce la metterò tutta per far bene e godermi questa esperienza. Un grande ringraziamento a Marco Barnabò e a tutto il team che crede ancora in me dopo la stagione che abbiamo fatto insieme. 

Non una giornata semplice per i fratelli Marquez sul tracciato internazionale delle Americhe ma con risultati comunque importanti a fine giornata. Marc Marquez è il più veloce in casa Gresini Racing con un 2’01.806 trovato all’ultimo giro e sufficiente per piazzarsi tra le primissime posizioni. 
 
Meno brillante la giornata di Alex Marquez, con una scivolata in mattinata (curva 15) e un 13º piazzamento finale che significa Q1 domani. Con la top 10 a 150 millesimi di secondi c’è da guardare con fiducia al sabato a stelle e strisce che riprenderà domani a partire dalle 17:10 ora italiana.

3º MARC MARQUEZ #93 (2’01.806s)
“È andata come mi aspettavo, magari non come si aspettavano gli altri. Non è mai facile su un circuito nuovo con una moto nuova ma dal secondo run della sessione del pomeriggio ci siamo capiti bene con Frankie e abbiamo trovato una messa a punto comoda. Da lì diciamo che è iniziato il mio fine settimana. Sapevo i punti in cui avrei sofferto e poco a poco ci siamo avvicinati a quei tre o quattro piloti che sono più veloci. Domani vedremo quale sarà il nostro livello, l’obiettivo sono le prime due file in qualifica: lì capiremo davvero cosa possiamo fare questo fine settimana”.
 
13º ALEX MARQUEZ #73 (2’02.493s)
“Non è stata una giornata semplice. Siamo migliorati questo pomeriggio ma non è stato sufficiente. Ho fatto anche un errore in curva 1 nel giro più importante della giornata e nonostante quello abbiamo chiuso a nulla dalla top10 e dalla Q2. Facciamo fatica nei cambi di direzione e in frenata la moto si muove tanto… Sono dettagli ma dobbiamo lavorarci”.

La prima giornata in pista sul Circuit of The Americas ha visto entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team ottenere l’accesso diretto alle Q2, in programma domani ad Austin, Texas. Al termine della sessione di Libere, Francesco Bagnaia ha chiuso al quarto posto, mentre il compagno di squadra Enea Bastianini ha terminato il turno in ottava posizione.

Bagnaia ha atteso fino all’ultimo giro per fare la differenza e, grazie a un tempo di 2:01.808, è risalito dalla dodicesima alla quarta posizione, evitando così la Q1. Il Campione del Mondo in carica ha concentrato i suoi sforzi nell’arco della giornata sul lavoro in vista delle due gare, focalizzandosi per lo più sulla gomma media e decidendo di montare i pneumatici soft solamente nelle ultime due uscite del pomeriggio.

Bastianini è rimasto invece nelle posizioni di vertice per quasi tutta la durata del turno pomeridiano, non riuscendo però a migliorarsi nel finale. Il suo crono di 2:02.144 gli è valso comunque un posto nei primi dieci, fondamentale per poter ambire alle prime file in Q2, che avranno inizio domani alle 11:15 ora locale (le 18:15 in Italia).

Lo start della terza gara sprint della stagione è in programma alle 15:00 (22:00 ora italiana).

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 4º
“È stata una giornata positiva, sono contento, forse uno dei miei migliori venerdì da diverso tempo. Sono riuscito a trovare un buon feeling e siamo andati sempre migliorando. Abbiamo deciso di seguire una strategia diversa rispetto agli altri, girando di più con la gomma media. Sembra una buona opzione, anche se la soft sembra gestibile, ma lo vedremo meglio domani e poi prenderemo una decisione definitiva su quale utilizzare in gara. Sicuramente dobbiamo fare una buona qualifica e provare a stare davanti sin da subito nella sprint.”

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 8º
“Sono abbastanza contento della giornata di oggi, soprattutto del passo gara che ci ha visto tra i tre più veloci. Nel time attack c’è da migliorare e sento che è il punto in cui faccio più fatica. C’è anche da dire che nell’ultima uscita ho sofferto la presenza di un pilota che mi precedeva e c’era molto traffico in pista. Spero di andare più forte domani e partire davanti sarà molto importante. Continuiamo a lavorare e dare il massimo, migliorando passo dopo passo.”

Il Ducati Lenovo Team vola nuovamente oltreoceano per affrontare il terzo appuntamento della stagione MotoGP 2024, il GP delle Americhe, in programma dal 12 al 14 aprile sul Circuit of The Americas, in Texas.

Il tracciato, situato nei pressi della città di Austin, è presente in calendario dal 2013 e quest’anno ospiterà il Motomondiale per l’undicesima volta. Al COTA, Ducati ha ottenuto finora otto podi, mentre è riuscita a trionfare in un’unica occasione, nel 2022 con Enea Bastianini. Per il pilota del Ducati Lenovo Team, allora alfiere del team Gresini Racing MotoGP si trattò del suo secondo successo nella classe regina. Dopo il solido fine settimana in Portogallo, che lo ha visto conquistare la pole position il sabato ed un secondo posto nella gara di domenica, Bastianini arriva in America con l’obiettivo di continuare il trend positivo.

È invece tempo di riscatto per il compagno di squadra Francesco Bagnaia, costretto al ritiro in Portogallo a seguito di un contatto. Il pilota del Ducati Lenovo Team era stato uno dei principali protagonisti della scorsa edizione del Gran Premio delle Americhe. Autore della pole e vincitore della gara Sprint, il pilota di Torino mancò di poco la vittoria anche del GP, uscendo di scena a seguito di una scivolata mentre si trovata al comando. Bagnaia arriva quindi negli Stati Uniti motivato a tornare a lottare per la vittoria.

Dopo i primi due appuntamenti della stagione, Bastianini occupa la terza posizione in classifica generale davanti a Bagnaia, quarto, mentre Ducati e il Ducati Lenovo Team sono al comando rispettivamente della classifica costruttori e della classifica riservata alle squadre.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 3° (39 punti)
“Sono contento di tornare in America dove lo scorso anno non avevo potuto correre a causa dell’infortunio alla spalla. Il COTA è una pista che mi piace molto e dove ho dei bei ricordi del 2022, quando ho ottenuto la mia seconda vittoria in MotoGP, la mia preferita di quell’anno. Dopo l’ultimo fine settimana in Portogallo, arrivo ad Austin motivato e fiducioso. Mi aspetto un GP molto combattuto, ma siamo pronti: arriviamo con un buon setup di base e sappiamo su cosa dobbiamo lavorare per poter migliorare; perciò, puntiamo ad essere di nuovo tra i protagonisti del fine settimana”.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 4° (37 punti)
“Il Gran Premio delle Americhe è uno dei miei preferiti in calendario: la pista è fantastica, Austin mi piace tantissimo e anche l’atmosfera dell’evento è diversa dal solito. Arrivo in America motivato e pronto a riscattarmi: lo scorso anno eravamo stati competitivi tutto il fine settimana e se non fossi caduto avremmo ottenuto la vittoria anche nella gara della domenica. Quest’anno mi aspetto molti piloti veloci e sicuramente non sarà facile, ma abbiamo una buona base dalla quale partire. Nell’ultimo GP in Portogallo il feeling con la moto era molto buono, ma poi in gara domenica ci è mancato qualcosa. Sarà quindi importante lavorare per evitare che succeda di nuovo”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 12 aprile alle ore 10:45 locali (GMT -5.00) per la prima sessione di prove libere del GP delle Americhe.

Il CIV Superbike 2024 si apre nel segno di Michele Pirro. Dopo la vittoria in gara 1, il pilota del Barni Spark Racing Team è ancora davanti a tutti, stavolta restando in testa dall’inizio alla fine. Scattato dalla terza casella dello schieramento, Pirro si è infilato per primo alla curva 1 e solo Delbianco è riuscito a tenere il suo passo per quasi tutta la gara. Solo negli ultimi tre giri, complice l’ultimo “strappo” in 1’35.8  giro 13, Delbianco si è staccato oltre il secondo e Michele ha potuto essere sicuro del secondo successo stagionale, che lo porta a 50 punti in campionato.  Il suo vantaggio sul secondo, Cavalieri, è di 17 lunghezze. Conquista i primi punti in campionato anche Alberto Butti, tredicesimo al traguardo con la seconda Ducati Panigale V4 R dopo una gara rovinata da una caduta. Il pilota di Erba era in recupero e dopo aver superato agevolmente Manfredi e Russo si era messo in caccia di Vitali quando, all’undicesimo giro, è scivolato. Ripartito è riuscito comunque a chiudere la gara prendendo tre punti. 

Giornata difficile per Alberto Aquilano in Supersport. Come ieri il brianzolo ha dovuto sgomitare alla prima curva e ha perso il contatto con il gruppo in lotta per la zona punti nelle prime fasi. Nonostante lo stesso passo del secondo gruppo da metà gara in avanti, Edo è riuscito a risalire fino alla sedicesima posizione, ma non ad agguantare la zona punti. Il CIV si ferma adesso fino a fine maggio quando si tornerà in pista a Vallelunga. 

Michele Pirro – P1

Sono contanto perchè rispetto a gara 1 sono riuscito a fare un passo migliore. Ieri le cadute di Delbianco e Bernardi mi hanno agevolato, oggi invece Ale non mollava e ho dovuto spingere al massimo per 16 giri. Ho fatto una gara tra il 1’35 alto e 1’36 basso, credo che sia un ritmo di tutto rispetto, ma quando guido così mi diverto e si vede. Ringrazio la squadra che mi ha supportato tutto il weekend nonostante non fossi in condizioni perfette, insieme a loro trovo sempre motivazioni per battere i nostri record.

Alberto Butti – P13

È davvero un peccato per la caduta, fino a quel momento stavo girando forte ed ero in recupero su Vitali per una posizione che lo scorso anno non era alla mia portata. Ci vuole un po’ di pazienza, ma sappiamo che possiamo portare a casa risultati migliori di quelli di questo weekend.

Edoardo Aquilano – P16

È stato un weekend dove abbiamo capito molte cose: tra queste il fatto che non si può sbagliare la qualifica. Partire così indietro significa rischiare troppo alla prima curva e dopo diventa difficile recuperare. Il gruppo dei piloti in lotta per la zona punti ha il mio stesso stesso ritmo, ma bisogna essere lì fin dall’inizio. Oggi quasi tutto il distacco lo abbiamo accumulato nei primi giri. 

Marco Barnabò

Siamo molto contenti di aver festeggiato al meglio la 100esima, ma anche quella successiva (sorride). Abbiamo lavorato tutti alla grande e anche Michele è stato perfetto, nonostante la febbre. Adesso non dobbiamo adagiarci, ma restare concentrati perchè arriva Vallelunga, una pista dove lo scorso anno abbiamo sofferto. Mi dispiace molto per Alberto perché il suo passo rispetto allo scorso anno è migliorato tantissimo, ma non è riuscito a raccoglierne frutti. In Supersport purtroppo non abbiamo portato a casa neanche un punto, la categoria è affollata e tosta, per Edoardo e la sua squadra c’è tanto lavoro da fare. 

Più forte anche della febbre. Michele Pirro apre la sua decima stagione con il Barni Spark Racing Team con una vittoria, nel giorno della sua 100esima gara in Superbike, tutte disputate con il team di Marco Barnabò. Nonostante la febbre, il pilota di San Giovanni Rotondo ha dominato alla sua maniera, favorito anche dalle cadute nei primi giri di Bernardi e Delbianco, i due avversari che lo avevano battuto in qualifica. Pirro infatti era partito terzo (1’35.377) e nei primi giri proprio il terzetto Bernardi-Pirro-Delbianco aveva subito fatto il vuoto sugli altri. Bernardi è caduto mentre era in testa, Delbianco mentre cercava di spingere per passare la Ducati Panigale V4 R #51. Rimasto solo, Pirro ha portato a casa la gara gestendo il ritmo. 

Sfortunato il suo compagno di box Alberto Butti che è finito a terra in qualifica conquistando comunque il decimo tempo. In gara, fin dai primi giri, un problema tecnico alla sua Ducati Panigale V4 R lo ha frenato, finchè l’erbese è stato costretto al ritiro. 

In salita anche il debutto in Supersport di Edoardo Aquilano: scivolato anche lui in qualifica prima di mettere la gomma nuova e tentare il giro veloce, Edo è stato costretto a partire dalla 20esima casella. Una partenza non felice e un contatto alla prima curva lo hanno fatto precipitare in ventiseiesima posizione. Da lì in poi il brianzolo ha dovuto ricostruire la gara: con diversi sorpassi ha rimontato posizioni, ma non è riuscito ad agguantare la zona punti tagliando il traguardo diciassettesimo.  

Michele Pirro – P1

Vengo da una delle settimane più difficili da quando faccio il pilota, non mi era mai capitato di avere una influenza così forte; essere padre significa anche questo perchè i virus si attaccano ai bambini e mia figlia mi ha passato il malanno (sorride ndr). Mercoledì facevo fatica ad alzarmi dal letto e oggi ho vinto la gara, sono davvero orgoglioso di quello che abbiamo fatto con la squadra. Anche se Bernardi e Delbianco sono caduti, hanno dimostrato di essere molto veloci e so che quest’anno sarà un confronto impegnativo, ma io sono ancora qua e ci divertiremo. 

Alberto Butti – NC

La gara è stata condizionata da un inconveniente tecnico fin dal primo giro, ma ho deciso di restare in pista per effettuare il long lap penalty, poi ho preferito non proseguire. I tempi che ho fatto nonostante la moto avesse qualche problema mi fanno essere molto fiducioso per domani. 

Edoardo Aquilano – P17

Speravo di finire un po’ più avanti, ma questa categoria è veramente tosta. Ho sbagliato la partenza e ho perso diverse posizioni, in mezzo al gruppo ho avuto anche un contatto in curva 1. Quando sono riuscito a trovare il mio passo ho fatto qualche sorpasso e ho rimontato posizioni, purtroppo non abbastanza per conquistare punti.

Marco Barnabò

Sono molto felice per il risultato con Michele perchè abbiamo migliorato la moto da giovedì e lui è stato capace di concretizzare gli sforzi della squadra nonostante sia pesantemente debilitato dall’influenza. Complimenti a tutti! In Supersport la qualifica ci ha condizionato: la scivolata ha impedito ad Aquilano di mettere la gomma nuova e di fare il tempo per partire un po’ più avanti. Anche lo start in gara non è stato buono, dobbiamo migliorare soprattutto questi due aspetti. Edo è solo alla prima gara e deve fare tesoro di tutte queste situazioni per far miglio già da domani.