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Una giornata storica per il Team Aruba.it Racing – Ducati: Alvaro Bautista è il nuovo Campione del Mondo WorldSBK. Una stagione straordinaria per il pilota spagnolo che in 33 gare ha ottenuto 14 vittorie salendo per 29 volte sul podio. 
Nella Gara-2 del Pirelli Indonesian Round, Bautista è passato sotto la bandiera a scacchi in seconda posizione ed il solido vantaggio in classifica – costruito nelle precedenti 34 gare disputate durante un campionato dominato – gli ha permesso di dare il via alle celebrazioni.

Un traguardo esaltante per Alvaro che scrive una pagina di storia del motociclismo: dopo John Kocinski e Max Biaggi, infatti, il pilota di Talavera è il terzo ad aver festeggiato il titolo di Campione del Mondo sia nel paddock di MotoGP (2006, classe 125cc) che in quello di WorldSBK.

Ed è il coronamento di un sogno anche per il Team Aruba.it Racing – Ducati che dal 2015 rappresenta Borgo Panigale nella classe regina delle derivate dalla serie. Una collaborazione che nel tempo ha varcato i confini dei circuiti di Superbike per legare profondamente Aruba.it e Ducati anche sotto il profilo aziendale. Il titolo di Campione del Mondo conquistato da Bautista, inoltre, giunge proprio nell’anno in cui le due realtà italiane hanno siglato il prolungamento della partnership almeno fino alla stagione 2024 quando sarà celebrato il 10° anniversario del sodalizio. 

Per Ducati è il quindicesimo titolo piloti in WorldSBK, record assoluto per la competizione: dal primo alloro ottenuto da Raymond Roche nel 1990 con la Ducati 851, fino al 2011 con l’affermazione di Carlos Checa in sella alla Ducati 1098R. Dopo undici anni di attesa, quindi, Alvaro Bautista e la Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati riportano Borgo Panigale sul gradino più alto del Campionato del Mondo Superbike. 

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Non è facile descrivere la soddisfazione per questo risultato. Sono felice per Alvaro, per il team, per tutti i ragazzi che lavorano per Aruba, per Ducati, sia in pista che a Borgo Panigale. E’ grazie alla loro dedizione che oggi stiamo festeggiando questo traguardo straordinario ed è per me un privilegio poterli rappresentare. Abbiamo raggiunto il risultato che ci eravamo prefissi nel 2015 e sono entusiasta di aver raggiunto questo obiettivo battendo una concorrenza di altissimo livello: Johnny, che ha dominato per sei anni, e Toprak, il campione in carica che ha dimostrato anche in questo weekend quanto possa essere competitivo. Ma adesso non possiamo abbassare la guardia perché il prossimo obiettivo è quello di conquistare il titolo costruttori. Del resto quella con Ducati rappresenta per Aruba una collaborazione che va oltre al concetto di business partnership. Ci legano valori, aspettative, ricerca, innovazione e tanti altri fattori che mettiamo a sistema per ottenere risultati, anno dopo anno. Andiamo in Australia con entusiasmo e con l’ambizione di conquistare anche il titolo “team” per chiudere alla grande una stagione fantastica”. 

Claudio Domenicali (CEO Ducati)
“Oggi Ducati torna sul gradino più alto del mondo anche in Superbike con un’incredibile vittoria del Titolo Piloti ottenuta da Alvaro Bautista. Un trionfo che, unito a quello in MotoGP, sancisce un risultato storico e l’apice di una stagione sportiva magica e memorabile, che rimarrà scolpita per sempre nella storia dell’azienda e nel cuore di tutti i Ducatisti. Non era infatti mai successo in precedenza di vincere nello stesso anno entrambi i titoli, MotoGP e SBK. E’ davvero una adeguata ricompensa per un impegno al massimo livello che mettiamo in entrambi campionati, a sottolineare la vocazione sportiva della Ducati. Quello delle derivate di serie è un campionato che disputiamo sin dalla sua prima edizione nel 1988 e nel quale, durante il corso degli anni, ci siamo affermati come la squadra più vincente della categoria. Grazie ad una costanza di risultati, all’impronta innovativa che condividiamo con il nostro partner Aruba.it, alla grande determinazione e maturità di Alvaro insieme alle straordinarie potenzialità tecnologiche della Panigale V4 R, siamo riusciti a centrare l’obiettivo del quindicesimo Mondiale e a riportare il titolo Piloti a Borgo Panigale. Questi risultati danno ulteriore valore al passaggio di conoscenze che dal mondo delle competizioni va a quello del prodotto, per offrire ai nostri appassionati sempre il meglio della tecnologia e le migliori emozioni. Grazie ad Alvaro e a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo memorabile risultato, a partire da Stefano Cecconi, titolare di Aruba e team principal, grande appassionato che ormai da XX anni lavora con noi fianco a fianco. Grazie anche a Gigi e Paolo, Serafino e Daniele. Grazie a tutte le ragazze e i ragazzi di Ducati Corse e Ducati R&D, questi ultimi sempre attenti a recepire nel prodotto di serie tutto quanto serve per le gare, come fatto nella nuovissima Panigale V4R che sarà la base per la moto SBK 2023″.

Alvaro Bautista 
“Adesso ci siamo. Sono molto felice. Dopo due anni difficili molte persone hanno avuto fiducia in me: Stefano, Serafino, Claudio, Gigi, Paolo. Ho avuto la possibilità di riprovarci dopo il 2019. Ho cercato di essere il miglior pilota possibile. Mi sono impegnato molto. E credo di aver vinto contro avversari come Toprak e Johnny che hanno tenuto per tutta la stagione prestazioni incredibili. Adesso è il momento di festeggiare. E’ il momento di pensare quello che abbiamo raggiunto. Voglio ringraziare Aruba.it e Ducati, voglio ringraziare tutti i ragazzi del mio team. Grazie”.

Michael Rinaldi
“Questa è una giornata da ricordare. Un traguardo fantastico per il team Aruba.it Racing – Ducati, per Alvaro, per Ducati. Sono orgoglioso di far parte di questa avventura che è iniziata anni fa con un successo conquistato insieme. Voglio fare le mie congratulazioni per primo ad Alvaro che ha disputato una stagione fantastica. Ma devo ringraziare Stefano, Claudio, Gigi, Serafino, Paolo, tutto il team Aruba, e i ragazzi di Borgo Panigale. Sono loro quelli che ogni giorno lavorano per dare a noi piloti una moto competitiva ed un supporto incredibile. Loro sono parte di questa vittoria.

Gara-1 del Pirelli Indonesian Round si è chiusa con il secondo posto di Bautista che ha difeso bene il proprio vantaggio in classifica (+77) su Razgatlioglu (Yamaha) apparso imprendibile nel sabato indonesiano.

Dopo una Superpole non facile, il pilota spagnolo parte bene e si incolla al gruppo del podio. Dopo aver preso Locatelli al terzo giro, Bautista si mette alla caccia di Rea che soprassa in modo spettacolare a metà gara. Razgatlioglu, però, è imprendibile ed Alvaro gestisce in modo impeccabile la sua gara per chiudere in seconda posizione.

L’inizio gara di Michael Rinaldi (partito dalla terza fila in P9) non è incisivo. Dal sesto giro, però, il suo passo gara cresce visibilmente e gli consente di superare prima Lowes poi Vierge e Bassani. Rinaldi attacca Locatelli per prendersi il quarto posto ma negli ultimi 3 giri l’improvviso drop della gomma posteriore non gli consente di difendersi dalla risposta del pilota Yamaha.

P2 – Alvaro Bautista
“Sapevo che sarebbe stata una gara difficile sia per le condizioni climatiche che per quelle del circuito, anche se devo ammettere che la pista sia migliorata rispetto a ieri. Il primo obiettivo era quello di non commettere errori ed il secondo posto era il massimo che potevamo ottenere oggi. Anche perché non riesco ad avere il miglior feeling con la gomma anteriore. Ho sempre usato in tutti i round una gomma che in questa gara non è stata messa a disposizione da Pirelli quindi ho dovuto fare molta attenzione. E’ comunque un risultato estremamente positivo”

P5 – Michael Rinaldi
“E’ stata una gara positiva soprattutto alla luce della qualifica difficile. Nei primi giri ho fatto molta fatica a prendere ritmo poi il feeling con la moto è cresciuto giro dopo giro. Sono riuscito a fare dei bei sorpassi compreso quello su Locatelli per la quarta posizione. Sinceramente credevo di avere le carte in regola per finire la gara al quarto posto ma negli ultimi tre giri improvvisamente non ho più trovato grip ed ho rischiato di cadere. Sono soddisfatto ma allo stesso dobbiamo tempo migliorarci per poter stare con il gruppo davanti”.  

  • WorldSSP

Dopo una buona partenza Nicolò Bulega non riesce a trovare le condizioni per lottare per il podio e chiude al sesto posto.

P6 – Nicolò Bulega
“Abbiamo senz’altro fatto dei passi in avanti rispetto al weekend in Argentina dove le cose non sono andate bene. Ci manca ancora qualcosa, questo è evidente. Nei primi giri il feeling non era male poi ho incontrato tante difficoltà soprattutto sull’anteriore. Lavoreremo oggi per trovare una soluzione in vista della gara di domani”.

Che venerdì per il team Aruba.it Racing – Ducati! Bautista domina le prove libere con Rinaldi terzo. Bulega chiude al comando in Supersport
Il weekend del Pirelli Indonesian Round inizia nel modo giusto per il team Aruba.it Racing – Ducati. Le prove libere del venerdì, infatti, si sono chiude con il primo tempo di Alvaro Bautista e la terza posizione di Michael Rinaldi.

Dopo aver utilizzato le FP1 principalmente per prendere confidenza con il nuovo asfalto del circuito di Mandalika, nella seconda sessione il feeling di Alvaro Bautista con la Ducati Panigale V4R cresce giro dopo giro permettendogli di chiudere al comando con un vantaggio di 462 millesimi di secondo su Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

Molto positiva anche la giornata di Michael Rinaldi che ha lavorato bene con il proprio team malgrado le condizioni della pista, soprattutto in FP1, non fossero delle migliori. Il pilota italiano ha chiuso le prove libere al terzo posto a 9 decimi dal compagno di squadra.

P1 (1’33.626) Alvaro Bautista
“E’ stata una giornata molto strana. Nelle FP1 abbiamo cercato di mettere letteralmente gomma sulla pista perché con il nuovo asfalto il grip era inesistente. Nel pomeriggio le cose sono migliorate anche se devo dire che le condizioni non sono ancora ottimali: abbiamo solo una traiettoria ristretta con grip in quanto il circuito non è ancora perfettamente gommato. In ogni caso abbiamo raccolto tanti dati per provare a migliorarci ulteriormente domani”.

P3 (1’34.590) Michael Rinaldi
“Tutto sommato posso considerare questo venerdì piuttosto positivo. Abbiamo infatti chiuso al terzo posto su una pista dove lo scorso anno ho incontrato diverse difficoltà. Ho fatto un buon giro, questo è vero, ma ancora dobbiamo migliorare sul passo. Nelle FP2 siamo riusciti a fare uno step importante rispetto al mattino ma ne servirà senz’altro un altro domani per poter lottare per il podio”.

  • WorldSSP

Sensazioni estremamente positive per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.

P1 (1’38.004) Nicolò Bulega

“Non conoscevo la pista e per questo motivo ho fatto un po’ di fatica nelle FP1 anche a causa della quasi totale assenza di grip. Nel pomeriggio la pista è migliorata molto e finalmente ho ritrovato il feeling della prima parte della stagione. Sono tornato a guidare come mi piace fare e questo mi dà molta fiducia. Spero di fare un bel weekend”.

Dopo un lungo viaggio il team Aruba.it Racing – Ducati è arrivato sull’isola di Lombok (Indonesia) e si è già messo al lavoro per preparare l’undicesimo round della stagione 2022 di WorldSBK che si concluderà con la successiva tappa in Australia.

Dopo l’entusiasmante weekend in Argentina, Alvaro Bautista si presenta sul circuito di Mandalika da leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 82 punti di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha)

L’obiettivo di Michael Rinaldi (saldamente al quarto posto in classifica con 53 punti di vantaggio sul pilota Kawasaki Alex Lowes) è quello di tornare sul podio dopo le convincenti prestazioni fatte registrare sultracciato di Villicum nell’ultimo round in Sud America.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono contento di tornare in Indonesia anche perché in questo paese la passione per le moto è davvero forte. Questo fine settimana sarà uno dei più difficili per noi. Non ho mai corso qui con la Ducati e per questo motivo fin da venerdì mattina dovrò soprattutto trovare dei riferimenti per questa moto. Inoltre l’asfalto è nuovo quindi dovremo lavorare per comprendere molti fattori tra cui il grip ovviamente. Il meteo incerto non ci da una mano in questo senso ma dobbiamo essere preparati per affrontare qualsiasi condizione”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducato #21)
“Arriviamo in Indonesia con la consapevolezza di aver trovato, nelle ultime gare, la velocità che ci è mancata a metà stagione. In Argentina le cose non sono state facilissime ma siamo arrivati sempre in Top 5, lottando anche per il podio. Mi piace questo circuito e sarebbe bello poter correre in condizioni di asciutto anche se le previsioni meteo non sembrano essere buone in questo senso”.   

  • WorldSSP

Per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP sarà la prima volta sul circuito di Mandalika, una condizione che il pilota italiano ha vissuto già in diverse occasioni nella sua stagione di esordio in WorldSSP.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP  #11)
“Certo non sarà facile arrivare ed essere subito competitivo ma questa non sarà la prima volta nella stagione. Sono, però, molto curioso di correre su un circuito così bello. Spero di poter ritrovare quel feeling che ci è mancato nelle ultime gare e di riuscire a divertirmi”.

Alvaro Bautista chiude un altro weekend stellare conquistando punti importanti per la classifica del Campionato del Mondo Superbike. Dopo la vittoria nella Gara-1 di ieri il pilota spagnolo è protagonista di una domenica quasi perfetta.

Nella Superpole Race, infatti, Bautista combatte fino all’ultimo giro con Razgatlioglu (Yamaha) chiudendo poi al secondo posto mentre in Gara-2, dopo aver conquistato la testa al quinto giro, produce un passo imprendibile per gli avversari e passa sotto la bandiera a scacchi con margine.
Con due round ancora da disputare prima del termine della stagione 2022 di WorldSBK, Alvaro Bautista è leader della classifica con 507 punti, 82 in più di Razgatlioglu (Yamaha).

Dopo una convincente Superpole Race chiusa in quarta posizione, Michael Rinaldi (P5) parte alla grande e dopo poche curve conquista la prima posizione che mantiene per cinque giri. Il suo passo gara, però, non gli consente di stare con il gruppo del podio.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un fine settimana molto positivo durante il quale mi sono divertito molto. Dopo la vittoria abbastanza agevole in Gara-1 – anche per circostanze davvero particolari – le due corse di oggi sono state molto più difficili dato che Toprak e Johnny avevano un passo incisivo. Sento di aver fatto il massimo e per questo sono molto contento. La classifica del Campionato del Mondo? Dico solo che vorrei divertirmi anche in Indonesia”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un weekend partito con qualche difficoltà. Abbiamo però risposto bene, lavorando tanto e migliorando il feeling giro dopo giro. Oggi abbiamo fatto un bello step in avanti, prima nella Superpole Race, poi in gara-2 dove mi sono divertito tanto avendo anche la possibilità di stare in testa per diversi giri. Non ero abbastanza veloce per giocarmi il podio ma sono comunque felice”.
 

  • WorldSSP

Ottavo posto per Nicolò Bulega nella Gara-2 della WorldSSP.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Non è un momento facile, è inutile negarlo. Non riusciamo a ricostruire quel feeling che ci aveva permesso di ottenere risultati importante nella prima metà della stagione. Abbiamo ancora due round per ritrovarlo e siamo certi di poterci riuscire”.

Partito dalla terza posizione in griglia, Bautista conquista la testa a metà del primo giro ma è costretto ad andare lungo alla curva 9 per evitare il contatto con Razgatlioglu (Yamaha) che cade clamorosamente. La rimonta del pilota spagnolo avviene tra il quarto l’ottavo giro quando supera Lecuona (Honda), Rea (Kawasaki) e Bassani (Ducati) per poi difendere agevolmente la prima posizione.

Rinaldi parte bene dall’ottava posizione e dopo due giri è già quinto. Il suo passo gara, però, non gli consente di stare con il gruppo del podio.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice perché il team è riuscito a darmi una moto molto competitiva. Li voglio ringraziare perché hanno fatto un lavoro fantastico che mi ha permesso di migliorare molto il feeling rispetto a ieri. Nel primo giro sono stato fortunato perché Toprak mi è passato davvero vicino prima di cadere. Si, chiaro, è una vittoria importante. Ma rimango concentrato”.

P5 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Questa mattina il feeling era migliorato molto rispetto a ieri anche se sapevamo che ci mancasse ancora qualcosa rispetto al gruppo del podio. Ad inizio gara sentivo di essere abbastanza costante ma dopo qualche giro ho iniziato ad incontrare delle difficoltà. Ho cercato di non commettere errori per chiudere almeno in quinta posizione. Un risultato tutto sommato positivo, date le circostanze, ma è chiaro che l’obiettivo è quello di fare un significativo passo in avanti domani”.

  • WorldSSP

Dopo una partenza incisiva Nicolò Bulega (P11) non è riuscito a mantenere un passo gara sufficiente per restare con il gruppo del podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Una gara abbastanza complicata. Stiamo facendo un po’ di fatica ad essere veloci come siamo sempre stati. Dobbiamo ritrovare il set up che mi consentiva di andare forte ad inizio stagione. Ho grande fiducia nel team”.

Le prove libere dell’Argentinean round di WorldSBK si chiudono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in terza e dodicesima posizione.

Un venerdì convincente per Bautista che ha lavorato con il suo team prima sul set up della Ducati Panigale V4R e poi sulla scelta delle gomme in vista di Race-1. Dopo il quarto posto nelle FP1, nel pomeriggio il pilota spagnolo ha fatto registrare il tempo di 1’37.986 che gli ha consentito di chiudere il venerdì in terza posizione.

Giornata piuttosto complessa, invece, per Michael Rinaldi che ha incontrato alcune difficoltà soprattutto nel terzo settore chiudendo in dodicesima posizione nella classifica combinata.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un venerdì interessante. Abbiamo lavorato bene nelle FP1 anche per comprendere le condizioni della pista che si sono presentate comunque molto buone. E’ chiaro che avendo corso con la Ducati su questo circuito solo tre anni fa, avevamo bisogno di raccogliere dei dati per fare delle comparazioni. Abbiamo quindi lavorato intensamente sul setup con risultati positivi”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un venerdì molto difficile per noi. Non sono riuscito a trovare subito il feeling con la moto come mi era successo nei precedenti round. Dobbiamo analizzare i dati e capire quale è la direzione migliore da prendere in vista di domani. E’ chiaro che non sono affatto soddisfatto ma rimango comunque fiducioso”.

  • WorldSBK

Nicolò Bulega e la Ducati V2 del team Aruba.it Racing WSSP hanno fatto oggi il loro esordio assoluto sul circuito di Villicum chiudendo con un incoraggiante nono posto a soli sei decimi dal miglior tempo di Aegerter (Yamaha)

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Tutto sommate le cose non sono andate male nel primo giorno su questo circuito. La pista è bella e mi sono trovato a mio agio fin dai primi giri. Abbiamo lavorato bene nelle FP2 migliorando il feeling con la moto. Abbiamo intrapreso la direzione giusta e spero domani di poter fare un bel passo in avanti”.     

Prenderà il via domani con le prove libere delle 10.25 (15.25 CEST) il weekend argentino, primo di tre appuntamenti intercontinentali – con Indonesia e Australia – che chiuderanno la stagione 2022 di WorldSBK.
Il team Aruba.it Racing – Ducati è già a lavoro sull’affascinante circuito di San Juan Villicum: 4.276 metri caratterizzati da 7 curve a destra e 10 a sinistra.

Reduce dalla vittoria in Gara-2 nell’ultimo round in Portogallo, Alvaro Bautista arriva in Argentina da leader della classifica mondiale Superbike con un vantaggio di 56 punti su Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

Forte del solido quarto posto in classifica con 36 punti di vantaggio su Andrea Locatelli (Yamaha), Michael Rinaldi punta a tornare sul podio dopo quello conquistato lo scorso anno su questo circuito in Gara-1.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono carico dopo l’ottimo feeling che ho trovato nel weekend di Portimao. Questa, però, è una nuova sfida. Non ho molta esperienza su questo circuito con Ducati dove ho corso tre anni fa. Sicuramente partiamo un po’ più indietro rispetto agli altri ma siamo molto concentrati. Sarà importante trovare indicazioni positive fin dalle prime prove libere. Le aspettative sono sempre le stesse: divertirmi sulla moto e poi fare i conti alla fine del weekend”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ la prima gara fuori dall’Europa e questo rappresenta sempre motivo di interesse ed eccitazione. Quello di San Juan, inoltre, è un circuito che mi piace molto. Sento di essere in uno stato di forma molto positivo. Nelle ultime gare abbiamo dimostrato di aver trovato le condizioni giuste per essere veloci. Dobbiamo iniziare bene fin da domani mattina e migliorare, sessione dopo sessione, per metterci nelle condizioni di poter lottare sempre per le prime posizioni”.
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega e la Ducati V2 del team Aruba.it Racing WSSP percorreranno domani i primi metri in assoluto sul circuito argentino.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono felice di essere in Argentina per affrontare una sfida affascinante. Per me e per la Ducati V2 sarà infatti un esordio assoluto su questo circuito e sarà interessante capire se saremo in grado di adattarci al tracciato e trovare subito un buon feeling. Spero di andare forte e soprattutto di vivere un weekend fortunato”.  

Ancora una straordinaria domenica per Alvaro Bautista ed il team Aruba.it Racing – Ducati. Il pilota spagnolo vince una strepitosa gara due al termine di una spettacolare battaglia con Razgatlioglu (Yamaha) mentre Michael Rinaldi chiude al quarto posto dopo aver lottato tutta la gara per il podio.

Partito dalla seconda posizione in griglia ottenuta in Superpole Race, Bautista insegue per i primi 8 giri Razgatlioglu e Rea (Kawasaki). Al nono giro compie il capolavoro con un doppio sorpasso che gli consente di prendere la testa. Razgatlioglu lo attacca a tre giri dalla fine ma Bautista si difende bene e chiude primo con margine.

Rinaldi sfrutta al meglio la seconda fila conquistata in SPR e alla prima curva è già quarto. Il suo passo è incisivo e gli consente di stare con il gruppo del podio per oltre due terzi di gara per poi chiudere in P4.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Una bella vittoria. Sono molto contento. Abbiamo incontrato qualche difficoltà in più rispetto al weekend di Barcellona anche perché sapevamo che Toprak e Johnny sarebbero andati molto forte su questo circuito. Come sempre siamo venuti senza aspettative ma è chiaro che avrei firmato per tornare a casa con due secondi posti ed una vittoria. La classifica? Lo dico dall’inizio della stagione: il mio obiettivo è quello di divertirmi a correre con questa moto. In Australia, poi, faremo i conti”.

P4 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per la gara che abbiamo fatto oggi anche perché siamo riusciti a superare i problemi che abbiamo incontrato ieri dopo aver dovuto saltare completamente la FP3. Rimane solo un po’ di rammarico per gli ultimi sei giri perché il drop della gomma si è fatto sentire molto. Rispetto allo scorso anno, comunque, su questo tracciato abbiamo fatto uno step importante che conferma il buon lavoro che stiamo facendo”.

  • WorldSSP

Con una pazzesca rimonta, Niccolò Bulega chiude con il sorriso un weekend reso impossibile dall’inconveniente tecnico che non gli ha permesso di disputare la Superpole. Partito ultimo (P30) come in Gara-1, in Gara-2 il pilota del team Aruba.it Racing WSSP supera se stesso recuperando venti posizioni per chiudere al decimo posto.

Nicolo Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ chiaro che non si può essere soddisfatti per una Top 10. Rimane però la soddisfazione per aver fatto una bella rimonta e anche per il fatto che il feeling con la moto era davvero buono. Adesso andiamo in Argentina per tornare nelle posizioni che ci competono”  

Succede di tutto nel sabato di Portimao. Prima una Superpole caotica a causa di una bandiera gialla che cancella il best lap a molti piloti per poi restituire a Bautista il quarto posto (dopo essere stato retrocesso in terza fila) e a Rinaldi il nono. Poi un grave incidente nella gara della Supersport 300 a causa del quale la gara di Superbike viene ritardata di quasi due ore e ridotta a 14 giri.

Questa volta Alvaro Bautista non è superbrillante in partenza e si ritrova in quinta posizione. Il pilota spagnolo combatte prima con Lowes (Kawasaki) poi con Bassani (Ducati) per riuscire infine a mettersi nella scia della coppia di testa formata da Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). A tre giri dalla fine Bautista supera Rea ma nella battaglia perde qualche metro che non gli consente di poter attaccare Razgatlioglu per la vittoria.

Michael Rinaldi sceglie la gomma più morbida che non da però i benefici sperati. Il pilota italiano non riesce ad avere un passo gara incisivo e chiude in settima posizione.

P2 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una bella gara anche se c’è un pizzico di rammarico perché sapevo di essere veramente molto competitivo nella seconda metà. Ci sono mancati quei sei giri, ma è anche vero che la partenza non perfetta, la battaglia con Bassani e l’errore per superare Rea mi hanno fatto perdere metri su Razgatlioglu. Il feeling rimane comunque estremamente positivo in vista delle gare di domani”.  

P7 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono piuttosto deluso per questa gara. Purtroppo abbiamo avuto un problema in FP3 che non ci ha permesso di lavorare. Abbiamo perso una sessione importante anche per capire quale fosse la gomma migliore per la gara. Purtroppo la scelta che abbiamo fatto non si è rivelata la migliore. Peccato perché le sensazioni del venerdì erano ottime. Domani voglio senz’altro riprovarci e stare davanti”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega deve fare i conti con un problema alla sua Ducati Panigale V2 che non gli consente di disputare la Superpole. Partito dalla 32° posizione il pilota del team Aruba.it Racing WSSP recupera posizioni su posizioni e alla fine chiude 15° per prendere almeno un punto.

P15 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ inutile sottolineare che il problema in qualifica abbia condizionato pesantemente la gara di oggi e condizionerà quella di domani. Ho provato a spingere forte fin dai primi giri ma per superare il primo gruppo ho perso davvero troppo tempo. Proverò a fare meglio domani anche se non sarà facile”.