Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Alvaro Bautista raggiunge il traguardo dei 100 podi in WorldSBK al termine di una gara caratterizzata da una partenza molto difficile. Il pilota spagnolo (P6 in griglia) si ritrova infatti in tredicesima posizione alla prima curva ma mantiene i nervi saldi ed inizia a costruire la sua grande rimonta. A metà gara è già quarto e a sei giri dalla fine inizia un bel duello con Petrucci (Ducati) per il secondo posto che conquista a 3 giri dalla fine. Razgatlioglu (BMW), però, ha ormai un secondo di vantaggio che non è stato possibile recuperare.

Nicolò Bulega deve fare i conti con il virus influenzale che lo sta limitando nel weekend di Portimao. Il pilota italiano stringe comunque i denti e conclude stoicamente la gara al settimo posto.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Purtroppo la partenza non è stata delle migliori e mi sono trovato in mezzo al gruppo alla prima curva. Devo però dire che il feeling con la moto era veramente buono fin dai primi giri e questa è la cosa che mi dà più soddisfazione. Sono molto felice per aver raggiunto 100 podi in Superbike. Domani, però, con una partenza migliore, proverò a fare ancora meglio”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Ho dato tutto me stesso. Purtroppo le mie condizioni non erano delle migliori sentendomi piuttosto debilitato, ma ho voluto comunque concludere la gara anche se in alcuni momenti è stata davvero dura. Spero domani di poter stare un po’ meglio per provare a fare qualcosa in più”.

  • WorldSSP

Adrian Huertas conquista la Pole Position ma la partenza non è brillante. Il pilota spagnolo deve combattere prima con Oncu poi con Manzi per prendersi la seconda posizione. Il gap costruito da Montella (Ducati), però, è troppo ampio e Huertas gestisce la seconda posizione per prendere 20 preziosi punti e mantenere la leadership (+41 su Montella).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ chiaro che la pessima partenza abbia compromesso le possibilità di lottare per la vittoria. Allo stesso tempo, però, voglio fare i complimenti a Montella e al suo team per la gara solida e la meritata vittoria. Dobbiamo lavorare su qualche dettaglio per provare a vincere domani”.

Venerdì sorprendente per il Barni Spark Racing Team sul circuito di Portimao, settimo round del WorldSBK. Entrambi i piloti della squadra bergamasca hanno trovato subito un ottimo feeling su un tracciato ostico come quello portoghese, e sono stati veloci in tutte le sessioni.

Petrucci ha effettuato tutto il turno delle FP1 con lo stesso treno di gomme, portando a termine 18 giri. Il suo best lap, 1’41.307, è stato il quarto più veloce della sessione. Anche nelle FP2 il pilota del Barni Spark Racing Team ha girato sempre con la stessa gomma ed è stato capace di migliorare il suo tempo all’inizio dell’ultimo run della giornata (1’40.681). Alla fine del venerdì, Petrux ha battuto Toprak per soli 23 centesimi ed è stato il più veloce nella classifica combinata.

Bene anche Yari Montella in Supersport. Nelle prove libere Montella è stato a lungo leader del turno (1’44.109) e solo nelle fasi finali è stato scavalcato da Navarro per soli tre millesimi di secondo.

Anche la qualifica si è giocata sui centesimi di secondo. Yari ha migliorato nell’ultimo giro lanciato (1’43.592), ma non è stato sufficiente per agguantare la pole position. Il #55 domani scatterà dalla seconda casella della griglia di partenza.

Danilo Petrucci

Sono molto contento ma anche sorpreso di questo risultato perché  ho girato sempre con la stessa gomma anche oggi pomeriggio e sono riuscito a migliorare il mio tempo verso la fine della sessione. Da stamattina ho una buona confidenza con la moto e la squadra sta facendo un gran lavoro perché, tutte le volte che facciamo qualche modifica, il feeling migliora. Penso che possiamo lottare per una top 5 o per un  podio, anche se questa sera sento il braccio destro molto stanco. Vedremo come reagirà in gara, ma prima dobbiamo pensare a fare una buona qualifica.

Yari Montella

Sono contento anche se non è stata una qualifica ottima. Ho fatto fatica a mettere insieme un giro perfetto, abbiamo ancora margine per migliorare l’assetto della moto, ma a partire in prima fila era il nostro obiettivo e l’abbiamo centrato. Spero di fare un weekend al contrario di quanto successo a most dove abbiamo fatto la pole position, ma abbiamo fatto fatica a salire sul podio. Dobbiamo analizzare i dati insieme alla squadra e arrivare pronti alla gara di domani.

Marco Barnabò

Sono veramente molto contento di questa giornata, non solo per i risultati, ma soprattutto per come stanno lavorando le squadre. Danilo ha un buon feeling con la moto da questa mattina, ma siamo riusciti a migliorare e a trovare sia la velocità nel giro secco sia un buon passo. In Supersport abbiamo la possibilità di migliorare la seconda posizione che abbiamo ottenuto in qualifica, se riusciamo a dare ancora un po’ di feeling al pilota possiamo giocarci alla vittoria.

Dopo il successo nella suggestiva Racing Night del Campionato italiano Superbike, il Barni Spark Racing torna in pista nel WorldSBK sui saliscendi di Portimao, nel sud del Portogallo. 
Danilo Petrucci sta pian piano ritrovando la forma migliore dopo l’infortunio, il podio in gara 1 di Most lo ha certificato. Il pilota ternano affronterà ora la prova di una pista tecnica e tortuosa che mette a dura prova i piloti da un punto di vista fisico e i mezzi meccanici dal punto di vista tecnico. 
Le stesse considerazioni valgono per la Supersport: anche Yari Montella è salito sul podio a Most (gara 2), ma il suo obiettivo è tornare a lottare per la vittoria. 
Curiosità statistica: nelle ultime 6 gare “lunghe” (senza considerare la Superpole Race) il Barni Spark Racing Team ha una striscia aperta di 6 podi consecutivi: 5 in Supersport con Montella e 1 in Superbike con Petrucci. Nelle ultime 8 gare lunghe sono 7 i podi conquistati, una serie iniziata con la vittoria di Spinelli ad Assen.  
Per contrastare il caldo previsto in Algarve il programma del weekend subirà delle variazioni: le gare sono state posticipate al tardo pomeriggio. La Supersport correrà quando in Italia saranno le 17:30 di sabato e domenica mentre la Superbike scenderà in pista alle 19:00 italiane (15:45 la Superpole Race di domenica).

Danilo Petrucci

Portimao è una delle piste più belle di tutto il mondiale. Avvallamenti, curve cieche, saliscendi, è molto difficile trovare il giusto setup della moto, ma credo che possiamo fare bene come abbiamo fatto a Most, tornando sul podio. Nei test pre-stagionali in Portogallo non siamo andati male, ma la lotta al vertice è sempre più accesa, mi piacerebbe battermi per stare nella top 5. 

Yari Montella

Dopo la gara di Most abbiamo avuto un po’ recupero per affrontare al meglio questa seconda parte di stagione. Portimao è una pista che mi piace e mi aspetto di essere veloce come lo siamo stati in quasi tutte le piste . Il round della Repubblica Ceca ci è servito per capire alcuni punti deboli e abbiamo lavorato per cercare di arrivare pronti a questa gara. Sono fiducioso. 

Marco Barnabò

Portimao sarà un banco di prova importante per noi. È una pista difficile e tecnica e se riusciremo ad essere competitivi come eravamo stati nei test allora potremo toglierci delle belle soddisfazioni qui e nelle prossime gare. Danilo sta tornando al 100% della sua forma e con il giusto setup della moto possiamo fare bene. Sarà un weekend importante anche per la Supersport, lo scorso anno Yari era andato forte su questa pista, dobbiamo mantenere quello standard e tornare a lottare per la vittoria. 

Domenica in sordina per il Barni Spark nella domenica Campionato Italiano velocità, quarto weekend della stagione. Dopo il successo nella Racing Night del sabato sera Michele Pirro si è dovuto accontentare della quarta posizione in gara 2, a causa di una scelta non felice della gomma anteriore. Sulla griglia il pilota #51 ha scelto la gomma MS1, ma ha accusato fin da subito uno scarso feeling in frenata. Dopo aver provato a tenere il passo di Delbianco, Aegerter e Cavalieri ha preferito pensare al campionato conservando la quarta posizione. Con questo risultato il suo vantaggio nella classifica di campionato scende a 21 punti sul vincitore di giornata, Alessandro Delbianco.

Altra top 10 per Alberto Butti che si conferma in crescita avendo migliorato il suo tempo di gara rispetto al round della scorsa stagione. Dopo il decimo posto di gara 1 arriva così un altro risultato positivo per il pilota di Erba che torna a casa con un bottino totale di 12 punti, anche se negli ultimi giri Alby ha sofferto il calo delle gomme che gli hanno impedito di esprimersi.

In Supersport Aquilano non riesce nella stessa rimonta fatta al sabato: partito dalla trentunesima casella della griglia Edoardo è risalito sorpasso dopo sorpasso chiudendo diciassettesimo, non abbastanza per entrare in zona punti.

Michele Pirro

Ho fatto una scelta di gomma controcorrente che non ha pagato, le gare sono anche queste. Ho preferito gestire per non prendermi troppi rischi e abbiamo comunque ottenuto il massimo possibile. Di questo weekend mi porto a casa la notte indimenticabile di ieri e i preziosi punti per il campionato raccolti oggi. Ora pensiamo al Mugello.

Alberto Butti

Ci sono molti aspetti positivi di questo weekend perché ho migliorato sotto tutti gli aspetti: il passo gara e il tempo sul giro secco sono stati molto più veloci del 2023, ma anche oggi non riesco ad essere felice al 100%. Al settimo giro mi sono ritrovato senza gomma e non ho potuto più spingere. Mi sentivo bene fisicamente e avrei potuto tenere un passo ancora più veloce, ma ho preferito non rischiare e terminare la gara.

Edoardo Aquilano

È stata un’altra gara in rimonta, dopo una bella partenza. Il primo giro è stato molto combattuto e piuttosto complicato, ma il resoconto della giornata è comunque positivo. Considerando la qualifica disastrosa, per il prossimo weekend di gara dobbiamo lavorare sul giro secco e migliorare la qualifica.

Marco Barnabò

Con entrambi i piloti della Superbike sapevamo che la scelta della gomma poteva essere rischiosa, ma non pensavamo che ci condizionasse così tanto. Questo ci ha impedito di lottare per il podio. Sia Michele che Alberto sono stati bravi a gestire la situazione e a portare a casa il massimo. Edoardo ha fatto un’altra gara in rimonta, ma è chiaro che il risultato è condizionato dalla qualifica. Sappiamo che è lì che dobbiamo lavorare.

Si conclude nel modo migliore per il Barni Spark Racing Team il sabato della Bardahl Racing Night sul circuito di Misano Adriatico. Per la quarta volta in altrettante edizioni della gara coi fari sulle moto a vincere nella classe Superbike è Michele Pirro, dopo una bellissima battaglia con Alessandro Delbianco fino all’ultimo giro. Partito dalla pole position conquistata al mattino, Pirro si è subito messo a tirare e solo Delbianco è riuscito a restare in scia, con un distacco sempre inferiore al mezzo secondo. I due hanno salutato tutti gli altri e a due giri dalla fine il pilota della Yamaha ha provato l’attacco prendendosi la prima posizione, ma nell’ultimo passaggio Pirro ha risposto tagliando il traguardo per primo. Per il #51 è la sesta vittoria in sette gare stagionali e ora il suo vantaggio sul secondo in campionato è di 39 punti.

Buona anche la gara di Alberto Butti, con la seconda Ducati Panigale V4 R del team bergamasco. Partito nono, Butti è rimasto sempre in top 10, ma il suo svantaggio dal gruppo che lo precedeva, formato da Gabellini, Vitali, Russo e Saltarelli, è cresciuto troppo velocemente e non è riuscito ad agganciarsi. Alla fine il suo tempo di gara è stato di quasi 10 secondi più veloce dello scorso anno, a testimoniare i passi avanti compiuti dal pilota di Erba.

Anche Edoardo Aquilano può essere soddisfatto della sua gara in Supersport: scattato dalla 31esima casella dello schieramento, Edo ha iniziato subito la rimonta e già al quarto giro è transitato ventesimo. Sedicesimo dopo altri due giri, il #27 ha fatto il suo best lap all’undicesimo giro (1’40.100), riuscendo a entrare in zona punti. Quattordicesimo sotto la bandiera a scacchi ha portato a casa due punti per il campionato.

Michele Pirro

Sono veramente felice di aver vinto per la quarta volta questa gara stupenda. Correre di notte davanti a questo pubblico ha un fascino particolare e la gara è stata tutt’altro che facile. Delbianco ci ha provato, ma sono riuscito a rispondere e a centrare l’obiettivo che mi ero prefisso. Voglio ringraziare tutte le persone che mi seguono da vicino e la squadra che ha lavorato alla grande.

Alberto Butti

Abbiamo migliorato molto rispetto alla gara in notturna di un anno fa, ma – sinceramente – mi aspettavo di avere un passo migliore. Stiamo cercando di capire dai dati che cosa non ha funzionato al 100%. Posso ritenermi soddisfatto del risultato, ma so che posso fare meglio.

Edoardo Aquilano

È stata una bella gara, tutta in rimonta, peccato per la qualifica che ci ha penalizzato. Ogni volta capiamo qualcosa in più sul giusto setup della moto, per questo sono fiducioso per l’impegno che ci aspetta domani.

Marco Barnabò

Voglio fare i complimenti sia a Michele che ad Ale Delbianco, questa gara è stata davvero impegnativa e la battaglia è stata bellissima. Teniamo tutti in modo particolare a vincere questo appuntamento così affascinante, in special modo Michele. La moto è stata perfetta, merito dei ragazzi che non hanno sbagliato niente, il resto – come sempre – ce lo ha messo il pilota. Alberto ha avuto qualche difficoltà in più, dopo i buoni tempi in qualifica ha sofferto la notturna, mentre Aquilano in Supersport ha fatto veramente una bella gara. Ha chiuso in zona punti, ma soprattutto nella parte finale ha fatto vedere dei tempi da top 10. Gli manca ancora un po’ di esperienza e un po’ di fiducia sulla moto, ma le qualità ci sono.

Va in archivio la prima giornata della Bardahl Racing Night sul circuito di Misano Adriatico. Dopo il caldo torrido del mattino, quando si sono disputate le prove libere, si è svolta la suggestiva Q1 sotto i riflettori con temperature decisamente più fresche. Michele Pirro è stato il più veloce nelle FP1 (1:36.050), con un asfalto che ha raggiunto i 50 °C. Qualche problema invece per Alberto Butti, costretto a rallentare già nel primo giro lanciato e poi a fermarsi per un problema tecnico. Grazie al lavoro dei meccanici, Alby è rientrato in pista e ha chiuso la sessione con 1:40.024.

Nella prima sessione di qualifica, disputata sotto le luci dei riflettori del Misano World Circuit, Michele Pirro si è migliorato nel suo ultimo run (1:36.720) ma non è riuscito a mettersi alle spalle Delbianco, più veloce di due decimi e mezzo. Anche Alberto Butti ha fatto il suo miglior giro nel primo tentativo lanciato dell’ultimo run (1:37.951), con gomma usata, e ha chiuso la sessione con l’undicesimo tempo.

Edoardo Aquilano è riuscito ad abbattere il muro dell’1:40 nelle prove libere, girando in 1:39.918, un miglioramento sensibile rispetto alla giornata di test, mentre ha sofferto di più nella qualifica. Il pilota brianzolo ha concluso ventinovesimo con 1:40.603 dopo aver provato dei cambiamenti di setup che non hanno dato il feeling sperato.

Domani mattina secondo e decisivo turno di qualifica prima delle gare in notturna. Partenza alle 20:55 (Supersport) e 21:35 (Superbike).

Michele Pirro

È stata una qualifica positiva, siamo riusciti a migliorare un po’ il setup della moto e stiamo progredendo ogni turno sia in termini di performance sia in termini di feeling. La qualifica vera è domani e poi vedremo la gara, però diciamo che in queste condizioni ho buone sensazioni in sella, dobbiamo continuare così.

Alberto Butti

In qualifica rispetto all’anno scorso è andata molto meglio. Nel 2023 avevamo problemi di visibilità, stavolta è stata un po’ più semplice. Non abbiamo voluto utilizzare la gomma da tempo quindi abbiamo lavorato un po’ più sul passo. Sono abbastanza fiducioso di poter abbassare ancora il tempo domani; l’obiettivo è partire un po’ più avanti. Mi aspettavo di fare meglio, ma va bene così.

Edoardo Aquilano

Il primo turno di questa mattina è stato molto positivo, le modifiche che abbiamo fatto hanno dato ottimi risultati; peccato per la qualifica di stasera, il risultato è dettato dalla mia scarsa esperienza nelle gare notturne e anche i cambiamenti di setup che abbiamo fatto non sono andati nella direzione giusta. Nonostante questo, resto molto fiducioso per le gare; con la squadra abbiamo fatto veramente un bel lavoro.

Marco Barnabò

Nel giro buono della qualifica Michele ha trovato traffico quindi il tempo non è così indicativo. È importante partire in prima fila quindi siamo soddisfatti. Alberto ha fatto un deciso passo avanti nei turni notturni, questo gli dà grande morale per domani sera. Con Edoardo stiamo ancora lavorando per migliorare il suo feeling. Nelle prove libere il distacco dai primi si è accorciato molto, mentre nella qualifica un’altra modifica di setup non gli ha permesso di migliorare. L’importante per lui è partire più avanti in griglia. 

Dopo il giro di boa al Mugello, il Campionato Italiano Velocità arriva all’appuntamento clou della stagione: la Racing Night sul circuito di Misano Adriatico, che vedrà le categorie Superbike e Supersport correre sotto le luci dei riflettori nella gara del sabato. Il pilota delle Fiamme Oro ha dimostrato di avere un feeling particolare con la Racing Night: nelle sue tre precedenti edizioni Michele ha sempre trionfato nella classe Superbike.

Il pilota del Barni Spark Racing Team arriva a Misano da leader della classifica di campionato, forte di cinque vittorie su sei gare fin qui disputate. Il suo vantaggio sul secondo è di 34 punti. Nell’ultimo roundal Mugello anche Alberto Butti aveva dimostrato di essere sempre più veloce, abbassando costantemente i suoi record personali e ottenendo un ottavo posto in gara 2. Qui a Misano il suo obiettivo è migliorare il passo e cercare di lottare per le posizioni che contano. Lo scorso anno, nella Racing Night, Alberto si era classificato undicesimo.

Debutto in una gara in notturna, invece, per Edoardo Aquilano, che dopo il Mugello si è sottoposto a un intervento chirurgico per sindrome compartimentale e ora vuole dare una svolta alla sua stagione. Già nella serata di giovedì si svolgeranno i primi turni in notturna per prendere le misure con il tracciato illuminato; le gare del sabato partiranno alle 20:55 e saranno visibili in diretta su FedermotoTV, con repliche la settimana dopo l’evento su Sky Sport MotoGP HD.

Michele Pirro

La Racing Night è una gara molto particolare, correre di notte rende tutto molto affascinante. Noi, come sempre, cercheremo di dare il massimo senza dimenticare un parterre di avversari molto agguerriti, tra cui qualche pilota del mondiale SBK. Tutto questo contribuirà a mettere in scena un grande spettacolo, il miglior premio per il pubblico che, come ogni anno, interverrà numerosissimo. Voglio ringraziare il team che, in queste settimane, sta attraversando un tour de force di gare e, nonostante i mille impegni, sta dimostrando quanto il CIV sia importante.

Alberto Butti

Non vedo l’ora di iniziare questo weekend, sicuramente è il più atteso dell’anno. Anche a Misano cercherò di migliorare e fare quel salto in avanti che mi permetterebbe di stare con il gruppo di testa in modo comodo. Al Mugello abbiamo dimostrato di avere la velocità, ma non abbiamo concretizzato abbastanza. Confido nell’aiuto del team e so che qui possiamo fare bene.

Edoardo Aquilano

Dopo uno stop di un mese a causa di un intervento al braccio destro per sindrome compartimentale, torno in sella alla Panigale V2 motivato a fare bene. Sono molto curioso di partecipare alla Racing Night, è la prima volta che affronto una gara in notturna e spero di divertirmi. Con i tecnici del team stiamo cercando di risolvere i miei problemi di adattamento alla moto e sono fiducioso di poter fare uno step importante.

Marco Barnabò

Da una parte è una gara che richiede un lavoro supplementare per adattare le moto alla gara in notturna, cambia anche il setup rispetto a un weekend tradizionale, dall’altra sappiamo che l’evento richiama tanti appassionati e questo ci spinge a impegnarci al massimo per non deludere le aspettative. 

La ragazza americana che sta stupendo tutti con la Ducati Panigale V2 nel MotoAmerica arriva in Italia. Il Barni Spark Racing Team porterà in pista nel Campionato Italiano Velocità categoria Supersport Kayla Yaakov, 17enne nata a Fairfax (Virginia) che ha già brillato alla 200 Miglia di Daytona ed è salita due volte sul podio al “The Ridge”.

L’idea di far correre Kayla nel CIV è di Paolo Ciabatti, General Manager Ducati Corse Off-Road, che è stato tra i primi estimatori di Kayla quando era Direttore Sportivo di Ducati Corse.

Il Barni Spark Racing Team ha raccolto la sfida e ha già conosciuto Kayla in occasione della 200 miglia di Daytona, quando un tecnico della squadra bergamasca ha supportato il Team Rahal (attuale squadra di Yaakov e di proprietà della stella dell’IndyCar Graham Rahal). L’accordo con Kayla è stato raggiunto durante il round della Superbike di Misano dello scorso giugno e – con la collaborazione della FMI e del fornitore di pneumatici Dunlop – la wild card è ora ufficiale. Grazie al supporto di sponsor e fornitori del Barni Spark Racing Team che hanno sposato questo progetto, durante il quinto round del CIV (Mugello, 31 agosto – 2 settembre), le moto del Barni Spark Racing Team saranno dunque quattro: due in Superbike e due in Supersport e per la prima volta un volto femminile salirà su una moto del Barni Spark Racing Team.

Kayla Yaakov, il profilo 

In questa stagione Yaakov ha centrato il podio della Supersport sia in gara 1 che in gara 2 nel round di The Ridge, nello stato di Washington, rispettivamente con un terzo e un secondo posto ed è attualmente sesta nella classifica di campionato. Per lei sarà la prima volta nel CIV, ma non la prima volta in Europa. Nel 2022, oltre ad aver corso nella Junior Cup del MotoAmerica (11 volte sul podio con 4 vittorie e terzo posto in campionato) ha disputato anche la Superfinale europea della Yamaha R3 Blu Cru Cup a Portimao ottenendo il secondo posto. Nella R7 Cup spagnola inoltre, ha vinto 3 gare, con 2 secondi e un terzo posto. Non è la prima volta neanche in Italia avendo già corso a Misano e al Mugello, con la Yamaha rispettivamente nella R3 Cup e nella R7 Cup.

Kayla Yaakov

Sono estremamente entusiasta di unirmi al Barni Spark Racing Team per una wildcard al Mugello! Questa squadra ha dimostrato di essere una delle migliori al mondo con le Ducati e il  CIV è un campionato molto competitivo, quindi non vedo l’ora di misurarmi con questa realtà. Correre nel MotoAmerica mi ha insegnato molto sulla Ducati V2, quindi conosco già la moto anche se non ne ho mai guidata una preparata da Barni. Non vedo l’ora di cominciare! Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa opportunità per me, ci vediamo presto in Italia!

Marco Barnabò

Le nostre collaborazioni con altri team Ducati in diversi campionati in giro per il mondo ci stanno aprendo opportunità inaspettate, quella di far correre Kayla Yaakov nel CIV è nata per caso, ma seguendola abbiamo visto che ha grandi potenzialità. Nonostante la sua giovane età, nel campionato americano si è messa alle spalle piloti di buon livello ed è riuscita a fare dei podi. Per questo abbiamo deciso di raccogliere la sfida che ci ha proposto Paolo Ciabatti e di farle fare una wild card. Il progetto di far correre una ragazza ha riscosso grande interesse anche tra i nostri sponsor e partner e siamo felici di poter offrire loro visibilità internazionale.

Sul circuito di Most, teatro del sesto round del WorldSBK, è stata una domenica dal sapore agrodolce per il Barni Spark Racing. Pur avendo la velocità sul giro secco, Yari Montella ha sofferto anche in gara 2 la mancanza di un ritmo che gli consentisse di lottare per la vittoria. Partito in testa dalla pole position, al quinto giro Yari è stato scavalcato da Huertas e Manzi, poi anche da Debise. Il #55 ha stretto i denti ed è sempre rimasto in scia pur non riuscendo a contrattaccare. La pressione ha comunque indotto Debise all’errore: all’ultimo giro la Yamaha del francese ha toccato il verde all’uscita di curva e questa infrazione comporta il declassamento di una posizione. Montella è così tornato sul podio dopo il quarto posto di ieri. Resta secondo in campionato, ma il suo svantaggio su Huertas è adesso di 46 punti.

La domenica in Repubblica Ceca era iniziata con un’altra bella gara di Petrucci che, dopo il secondo posto di ieri, ha chiuso la Superpole Race in quarta posizione, dopo una bella lotta con Gardner. Scattato dalla seconda fila dello schieramento di gara 2, Danilo è finito a terra in curva 1 insieme ad Alvaro Bautista. Il pilota del Barni Spark Racing Team si è trovato stretto in mezzo a Gardner, che lo ha toccato da destra, e l’incolpevole pilota della Ducati del team Aruba.it Racing Team. La gara e il weekend sono finiti così in modo prematuro, impedendo a Danilo di giocarsi il podio anche in gara 2. Questo “zero” permette a Iannone e proprio a Gardner di scavalcare Petrux in campionato, dove ora è ottavo con 111 punti. La Superbike torna il 9-11 agosto a Portimao, in Portogallo, ma per tutti i ducatisti l’appuntamento è al World Ducati Week al Misano World Circuit Marco Simoncelli il prossimo weekend: il Barni Spark Racing Team sarà presente al completo con i piloti del WorldSBK e del CIV.

Danilo Petrucci

Subito dopo l’incidente sono andato in direzione gara per rivedere l’incidente ed è evidente che non ci sono responsabilità da parte mia. Sono veramente dispiaciuto sia per me che per aver rovinato anche la gara di Alvaro, ma in quella posizione non ho potuto fare niente, mi sono ritrovato in mezzo. Gardner si è spostato da destra a sinistra, io ho alzato la moto e dall’altra parte c’era Bautista. Dalle immagini che ho rivisto in direzione gara, la dinamica è abbastanza chiara. Questo episodio ha rovinato un bellissimo weekend. 

Yari Montella

Sono state due gare difficili, dovremo analizzare con calma i dati per capirne la causa. Non posso dire che il weekend sia andato male perché abbiamo portato a casa la pole, il record della pista e un terzo posto oggi. Devo dire che il podio ci voleva per tirare su gli animi. Ora dobbiamo solo pensare a preparare la gara di Portimao.

Marco Barnabò

Dopo l’ottima Superpole Race, l’incidente che ha coinvolto Danilo ci ha negato la possibilità di fare un’altra bella gara. Questo episodio ci toglie punti preziosi per il campionato, avevamo un buon potenziale e avremmo meritato di chiudere il weekend in un altro modo. In Supersport dobbiamo essere più consistenti, stiamo perdendo troppi punti per il campionato. Dobbiamo continuare a lavorare perché abbiamo la velocità, ma ci manca il ritmo gara che i nostri rivali hanno trovato.

A tre mesi dallo spaventoso incidente in motocross, Danilo Petrucci è tornato sul podio. Lo ha fatto in gara 1 a Most, sesto round del WorldSBK, conquistando il secondo posto dopo una gara con sorpassi spettacolari. La sua giornata era iniziata in modo positivo fin dalle qualifiche. Nonostante una situazione complicata, Petrucci è riuscito a gestire alla grande la Superpole: primo giro veloce cancellato per una bandiera gialla (caduta di Van der Mark), secondo tentativo abortito per un impeding di Bautista. All’ultimo run, Petrux è riuscito a trovare strada libera stampando un 1’30.997 che gli ha consentito di conquistare la sesta posizione sulla griglia. In gara ha poi dato il meglio di sé: già quarto dopo la prima curva, il #9 ha gestito le gomme nelle prime fasi accodandosi a Iannone e Bulega. All’undicesimo giro ha rotto gli indugi superando il pilota del team Go Eleven, e nel giro successivo ha fatto altrettanto mettendosi davanti al portacolori della Ducati ufficiale. Da lì in avanti, il pilota del Barni Spark Racing Team ha continuato a spingere respingendo tutti gli attacchi di Iannone. Il secondo posto è il miglior risultato stagionale di Petruci nel 2024, che lo porta anche in sesta posizione in campionato, primo tra gli indipendenti con un punto di vantaggio su Iannone.

Giornata più difficile dall’altra parte del box. Nella gara della Supersport, Montella è partito dalla pole position conquistata ieri, ha provato a mettersi davanti, ma ha subìto i sorpassi di Huertas e di Manzi. Yari ha reagito e al nono giro si è rimesso davanti al pilota della Yamaha. Sul finale però Manzi è entrato in modo molto aggressivo portando Yari largo, e anche Debise ne ha approfittato. Complice un feeling non perfetto con la sua Panigale V2, Yari non è riuscito a contrattaccare efficacemente e ha finito quarto.

Danilo Petrucci

Sono veramente felicissimo. Sapevo che avremmo potuto giocarci il podio, ma farlo è tutta un’altra storia. All’inizio della gara ho avuto qualche problema, poi ho visto che Iannone e Bulega erano un po’ più lenti di me in curva e ho provato ad attaccarli. Volevo stare davanti e quando Andrea ha provato a ripassarmi ho capito che l’ultimo giro sarebbe stato durissimo. Ho chiuso tutte le porte e ce l’ho fatta. Non riesco a credere di essere qui dopo quello che è successo. Tre mesi fa ho rischiato la vita e ora sono di nuovo sul podio. Voglio ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino e la squadra che ha lavorato alla grande.

Yari Montella

È stata una gara difficile, abbiamo sofferto un po’. È mancata un po’ di costanza, anche se avevamo la velocità. Abbiamo perso un po’ di tempo all’inizio lottando con le Yamaha e Huertas se n’è andato. Nei giri finali non sono riuscito a trovare un varco per sorpassare e portare a casa almeno un podio. Stiamo analizzando i dati per capire come trovare un po’ più di ritmo per la gara di domani. Restiamo fiduciosi, partiamo secondi e possiamo ambire a un buon risultato.

Marco Barnabò

Rivedere Danilo sul podio mi riempie di gioia. È stata una gara bella, combattuta e siamo contenti del risultato. Voglio fare i complimenti al pilota e a tutta la squadra che lavora non solo in pista, ma anche in officina. È un lavoro che spesso non si vede, ma è altrettanto determinante. In Supersport le cose non sono andate come ci aspettavamo, dobbiamo capire perché non riusciamo a ripetere i tempi in modo costante e non siamo incisivi all’inizio della gara. Questo oggi ci ha condizionato fortemente. Dobbiamo lavorare per migliorare domani.