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La domenica del Barni Spark Racing Team si conclude con ottimi risultati, ma anche con un po’ di amaro in bocca per una vittoria in Supersport sfumata solo dopo la bandiera a scacchi per una penalizzazione. Yari Montella ha tagliato il traguardo di gara 2 davanti a tutti, dopo una bella battaglia con Huertas, ma alla curva 9 dell’ultimo giro i commissari hanno evidenziato un “track limits” del #55, infrazione che comporta la perdita di una posizione. Yari è salito così sul secondo gradino del podio chiudendo il weekend con una P3 in gara 1 e una P2 in gara 2. Il suo distacco da Huertas in campionato è ora di 25 punti.

In Superbike altra grande giornata di Danilo Petrucci che ha terminato entrambe le gare come miglior pilota indipendente, in nona posizione nella Superpole Race e in sesta in gara 2. Nella Sprint della mattina sulla distanza dei 10 giri, Danilo ha centrato il suo obiettivo di entrare nelle prime nove posizioni per guadagnare terreno sulla griglia di gara 2. Partito tredicesimo, Petrux è riuscito a rimontare grazie a un doppio sorpasso a due giri dalla fine sui piloti della Yamaha.

In gara 2 la sua partenza dalla seconda fila è stata buona e gli ha consentito di guadagnare subito un’altra posizione, per mettersi in scia a Bautista. Petrux ha provato ad attaccarlo, superandolo, ma il campione del mondo ha risposto e i due si sono riportati sulle Yamaha di Rea e Locatelli, entrambi superati al settimo e al quattordicesimo giro. Danilo ha concluso così al sesto posto e con un bottino totale nel weekend di venti punti. Nella classifica di campionato è settimo, secondo tra gli indipendenti a -3 da Iannone.

Danilo Petrucci

Visti i tempi e i risultati del weekend mi sarebbe piaciuto vedere che cosa sarebbe successo in gara se fossimo partiti dalla seconda fila dopo aver fatto il quarto tempo in qualifica. Siamo stati veloci tutto il weekend, in Superpole Race, nonostante la bagarre, sono riuscito a fare nono e guadagnare due file; in gara 2 abbiamo avuto lo stesso passo di Bautista, nonostante nell’ultima parte la fatica mi abbia condizionato: non ho forza nel braccio destro e nei cambi di direzione compenso con la schiena che adesso mi fa un gran male. Nonostante tutto abbiamo dimostrato di poter essere competitivi e questo mi fa essere fiducioso.

Yari Montella

Questa gara significa tanto per noi perché da ieri a oggi abbiamo cambiato soltanto le gomme. Abbiamo avuto la certezza che i problemi di gara 1 non erano imputabili all’assetto e oggi siamo tornati competitivi per la vittoria. Quando Huertas ha provato a sorpassarmi ed è andato lungo ho capito che era il momento di spingere per creare un gap. Ho cercato di prendere un po’ di vantaggio e di non commettere errori, evidentemente ne ho fatto uno decisivo. Sappiamo di potercela giocare ogni gare e lo sanno anche loro. Per fortuna Most è soltanto tra una settimana.

Marco Barnabò

In Supersport ci meritavamo di vincere, una piccola sbavatura di Yari ci è costata la gara, ma sono ugualmente contento della competitività che abbiamo dimostrato. Significa che la gara di ieri è stata solo un episodio. Sono ugualmente contento dei risultati della Superbike, anche se avremmo potuto far meglio se Danilo fosse stato al 100% e se non ci avessero tolto quello che ci eravamo guadagnati in pista, la seconda fila in qualifica. Insomma, ci sono le regole e noi le rispettiamo come gli altri, ma qui a Donington due episodi ci hanno condizionato.

In Supersport Yari conquista il suo terzo podio consecutivo salendo sul terzo gradino in gara 1 a Donington. Danilo Petrucci, penalizzato da un giro cancellato in Superpole, parte tredicesimo e rimonta fino alla settima posizione, primo tra i piloti indipendenti. Sabato ricco di emozioni per il Barni Spark Racing Team a Donington, quinto round del WorldSBK. Dopo aver confermato la sua velocità nelle FP3, Petrucci si è lanciato in Superpole con la convinzione di poter conquistare un buon piazzamento nelle prime file.

Nel primo tentativo con la prima gomma da tempo Petrux ha lamentato vibrazioni al posteriore, con la seconda SCQ ha stampato il giro buono che gli sarebbe valso la quarta casella (1’25.4). Il tempo però è stato cancellato per una bandiera gialla e Danilo si è dovuto schierare in P13 con (1’25.895). Sam Lowes è caduto a 2 minuti dalla fine della Superpole e per un minuto e mezzo è stata esposta la bandiera gialla, rovinando così il giro buono a diversi piloti, tra cui Danilo.

La sua gara è stata tutta in rimonta, fino alla settima posizione sotto la bandiera a scacchi. Negli ultimi giri Petrux ha raggiunto Rea e Locatelli, in lotta per la quinta posizione, ma non è riuscito a effettuare sorpassi, penalizzato anche dalle condizioni fisiche che non gli hanno permesso di esprimersi al 100% nella parte finale di gara. Alla fine il #9 è stato comunque il migliore dei piloti indipendenti.

Risultato positivo anche in Supersport per Montella che ha centrato il suo terzo podio consecutivo dopo i due di Misano. Dopo essere partito in testa, Yari non è riuscito a tenere il passo di Huertas e nell’ultima parte di gara ha subito anche il sorpasso di Manzi. Il #55 resta secondo in campionato, staccato adesso di 20 punti da Huertas.

Danilo Petrucci

C’è grande rammarico perché il nostro passo gara era da podio. Partendo tredicesimi però è stato impossibile rimontare. La regola di cancellare i giri fatti con una bandiera gialla esposta è uguale per tutti, ma in questo caso ha danneggiato molti piloti e avvantaggiato proprio il pilota che è caduto. Forse c’è da rivedere qualcosa. In ogni caso fin quando ho tenuto fisicamente ho seguito Bautista, ma negli ultimi giri non sono riuscito a sorpassare Locatelli e Rea e mi sono dovuto accontentare di un settimo posto. Domani devo cercare di fare un’altra rimonta nella gara corta per cercare di partire più avanti in gara 2.

Yari Montella

Nonostante il podio non posso essere contento. Ci aspettavamo di fare di più in termini di prestazione. Ieri avevamo dimostrato di avere un ottimo passo, oggi invece abbiamo sofferto. Siamo andati più piano di ieri e questo ci ha impedito di giocarci la vittoria. Adesso dobbiamo cercare di capire il perché e rimediare per domani. C’è amarezza, ma bisogna restare lucidi, analizzare i dati e migliorare il passo per giocarci la vittoria.

Marco Barnabò

Oggi abbiamo raccolto meno di quello che ci aspettavamo sia in Superbike che in Supersport. La gara di Danilo è stata condizionata tanto dalle sue condizioni fisiche quanto dalla posizione di partenza. In Supersport ci aspettavamo di più perché le indicazioni di ieri erano positive, ma in gara non avevamo il passo di Huertas, dobbiamo capire cosa è cambiato e cercare di non farci sorprendere anche domani.

La prima giornata sul circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, teatro del quinto round del WorldSBK è stata molto positiva per il Barni Spark Racing Team.

Sia Danilo Petrucci che Yari Montella sono stati competitivi sin dal primo turno di prove. Montella è stato il più veloce nelle FP1 della Supersport (1’28.907), Danilo Petrucci, su una pista che ama particolarmente, ha ottenuto il secondo miglior tempo in Superbike (1’26.835).

Nella sessione del pomeriggio Petrucci, ancora dolorante alla spalla destra per infortunio in motocross, ha cercato di dosare le energie scendendo in pista solo negli ultimi 26 minuti. Il pilota di Terni ha confermato la sua velocità (1’26.235) e solo Toprak ha fatto meglio di lui.

La Superport è poi scesa in pista per la Superpole e si è riproposto il duello di Misano tra Montella e Huertas. Dopo un confronto a suon di giri veloci Yari ha perso la pole position per soli 63 centesimi e scatterà dalla seconda casella nelle due gare di domani e domenica.

Danilo Petrucci
È sempre molto bello venire qui a Donington perchè è una pista che mi piace molto. Nelle ultime due settimane non ho potuto lavorare molto sulla parte infortunata perchè dovevo recuperare forza e non ho potuto fare allenamenti specifici per la moto. Mi manca molta forza nel braccio, ho paura di trovarmi in difficoltà nell’ultima parte di gara quindi oggi ho gestito le energie. In ogni caso sono abbastanza contento del feeling e credo che partendo dalle prime due file abbiamo il potenziale per fare una buona gara. La chiave di tutto sarà ancora la qualifica.

Yari Montella

È stata una buona giornata perché siamo stati veloci e competitivi fin da subito. La qualifica poi è stata tiratissima, ci siamo giocati il miglior tempo con Huertas per tutti i quaranta minuti della Superopole, siamo andati sotto il record della pista, ma alla fine non è bastato. Ciò che mi rende fiducioso è il ritmo costante e veloce che riesco a mantenere, anche se adesso stiamo analizzando i dati per cercare di limare ancora qualcosa. È un campionato impegnativo e bisogna sempre migliorare.

Marco Barnabò

In Superbike stiamo basando il nostro lavoro sulle condizioni fisiche di Danilo, lui non è ancora al 100% e quindi cerchiamo di gestire la situazione. Nonostante questo siamo andati molto bene, dobbiamo cercare di migliorare ancora qualcosa per la qualifica di domani. In Supersport abbiamo perso la pole position per pochi centesimi, ma non è questo l’importante, dobbiamo preparare al meglio la gara di domani che sarà molto dura.

Donington è stata la pista della prima volta sul podio con il Barni Spark Racing team per entrambi: Danilo Petrucci e Yari Montella condividono questa curiosa statistica e un anno dopo tornano sul tracciato che li ha visti festeggiare ottimi risultati nel 2023, il Donington Park Circuit, 4.023 metri nell’East Midland, circa un’ora e mezza a nord di Londra, per il quinto round del WorldSBK.

Petrux aveva conquistato la prima fila in Superpole per poi chiudere le gare sempre in top 5: P4 (gara 1), P5 (Superpole Race) e P3 (gara 2). L’incognita per lui riguarda ancora le condizioni della spalla e dell’avambraccio destro infortunati lo scorso aprile con la moto da cross. Danilo ha dimostrato a Misano di saper guidare sopra il dolore; emozionante il suo sesto posto in gara 2, in rimonta nonostante le precarie condizioni fisiche. A distanza di due mesi ora Petrux cerca di ritrovare la forma migliore e una delle piste che gli piace potrebbe avvantaggiarlo.

Anche Montella si esprime bene a Donington: con un terzo posto in gara 1 e un secondo in gara 2 quello inglese fu uno dei suoi migliori weekend della stagione, ma per recuperare punti in campionato Yari deve cercare di mettersi alle spalle Huertas, che lo precede in classifica di 11 punti. Le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP con un’ora di “ritardo” rispetto ai classici orari a causa del fuso orario.

Danilo Petrucci

Dopo la gara di Misano ho faticato tanto a recuperare. Nel successivo test di Cremona con la moto stradale ho girato poco e per tutta la settimana ho faticato a muovere il braccio. Ci ho messo un po’ a smaltire le infiammazioni, ma ho lavorato molto perchè l’infortunio non mi condizioni più. A Donington lo scorso anno siamo andati molto forte e spero di essere ancora più competitivo che a Misano. Il venerdì sarà importante per capire come reagisce di nuovo la spalla.

Yari Montella

Come in ogni gara il nostro obiettivo resta quello di giocarci la vittoria. Sto cercando di curare ogni aspetto sia per quanto riguarda il lavoro con la squadra sia per la preparazione fisica. In un campionato così combattuto ogni dettaglio può fare la differenza e Misano lo ha dimostrato. Lo scorso anno a Donington sono arrivati i miei primi podi con il Barni Spark Racing Team quindi mi aspetto di essere competitivo per questo sono ancora più fiducioso. Dobbiamo rincorrere nella classifica di campionato, ma il distacco non è così ampio, bisogna restare concentrati e non fare errori.

Marco Barnabò

Questa per noi resta una pista difficile, sarà un weekend complicato: le condizioni meteo sono imprevedibili e Danilo non è ancora al 100%. Con Montella l’obiettivo è recuperare punti in campionato quindi non possiamo permetterci di commettere errori. 

La settantesima vittoria di Michele Pirro nel CIV Superbike, ottenute tutte con le Ducati del Barni Spark Racing Team è stata una delle più sofferte, sia per le condizioni fisiche del pilota, sia per la variabile meteo. Al Mugello, terzo round del Dunlop CIV, la gara della Superbike è stata dichiarata bagnata per la pioggia caduta fino allo schieramento in griglia; tutti piloti hanno quindi scelto le gomme rain. Già durante il giro di riscaldamento però è uscito il sole e la pista si asciugava velocemente giro dopo giro, rendendo così la tenuta delle gomme la variabile chiave.

In queste condizioni Michele Pirro ha fatto valere la sua grande sensibilità di guida. Partito in testa, al primo giro aveva quattro secondi di vantaggio su tutti gli altri, poi ha dovuto gestire il degrado del posteriore che già al quarto dei sedici giri si era fatto importante. Stringendo i denti per i postumi della caduta di ieri che gli ha causato la lussazione della spalla destra e una pesante contrattura ai muscoli della coscia destra, Pirro è arrivato al davanti a Vitali e Saltarelli. Con questo risultato il suo vantaggio in campionato sul più diretto inseguitore torna a essere considerevole: Delbianco è staccato di 34 punti. 

Le stesse condizioni hanno invece messo in crisi Alberto Butti. La sua partenza dalla settima casella non è stata delle migliori, ma con una condotta di gara intelligente è riuscito gestire bene la gomma posteriore e aveva alla sua portata il sesto posto sul traguardo. All’ultimo giro è stato però sorpassato da Cavalieri e Russo, chiudendo ottavo.

A condizionare la gara di Aquilano in Supersport, invece, è stata ancora una volta la partenza dalla 34esima casella della griglia. Edoardo è riuscito a rimontare dieci posizioni, girando costantemente più forte rispetto ai piloti intorno a lui, ma non a raggiungere la zona punti. Ora il CIV Superbike si prepara la Racing Night di inizio agosto a Misano, il weekend più atteso della stagione dove Superbike e Supersport  correranno la gara del sabato sotto i riflettori della notte e con i fari accesi. 

Michele Pirro

Oggi è stata una gara veramente difficile, dopo qualche giro sentivo pezzi di gomma che mi arrivavano addosso, lo pneumatico posteriore si stava distruggendo e più volte mi sono girato a vedere che cosa stava succedendo. Ho cercato di star calmo e di gestire il vantaggio e le forze, ma è stata dura. Stanotte non ho chiuso occhio, avevo male dappertutto, ma sono veramente orgoglioso di quello che abbiamo fatto insieme alla squadra. I ragazzi hanno lavorato alla grande e sono riuscito a tornare sul gradino più alto del podio. 

Alberto Butti

Mi brucia veramente tanto. Per un motivo o per l’altro non riusciamo mai a raccogliere quello che meritiamo. Siamo veloci come il gruppetto di testa, anche i tempi di oggi lo dimostrano, ma alla fine nell’ultimo giro, a causa della gomma eccessivamente consumata, sono stato superato da due piloti. Continuiamo a lavorare perchè so di avere un potenziale più alto di quanto raccolto qui. 

Edoardo Aquilano

Una gara difficile, condizionata dalla partenza dal fondo. Anche le condizioni della pista erano particolarmente difficili da interpretare. La pista era ancora bagnata alla partenza, ma all’improvviso è uscito il sole. La squadra è stata prontissima per mettermi la moto al meglio. Nel primo giro ho perso subito il contatto con il gruppo di piloti che fanno i miei stessi tempi e questo ha compromesso la gara. In ogni caso abbiamo raccolto dati importanti per il prossimo weekend qui. 

Marco Barnabò

Sono molto contento di come abbiamo gestito la gara della Superbike con Michele. Lui non era in perfette condizioni fisiche, ma ha fatto tutto quello che andava fatto per vincere oggi. La squadra ha preparato la moto in modo ottimale dopo la caduta di ieri. Voglio fare un ringraziamento particolare a tutti loro. Alberto si merita di più, forse da fuori non si vede, ma i suoi miglioramenti sono evidenti e il pilota, insieme alla sua squadra, si impegna moltissimo. Sono sicuro che le soddisfazioni arriveranno anche per lui. Con Aquilano dobbiamo fare un reset e ripartire: questo weekend non è andato come ci aspettavamo, è un ragazzo che ha delle potenzialità, ma dobbiamo lavorare.

Iniziata nel migliore dei modi, la giornata dei piloti del Barni Spark Racing Team è finita con una doppia caduta in gara 1 in Superbike. Sul tracciato del Mugello, teatro del terzo weekend del CIV 2024, Michele Pirro aveva ribadito la sua forza conquistando la pole position, la prima della stagione in 1’50.860. In gara non ha però raccolto i frutti della sua superiorità. In Q2 è arrivato anche il record personale al Mugello per Butti (1’51.750) che con il settimo tempo è scattato dalla terza fila.

Dopo una bandiera rossa che ha interrotto la gara quando Pirro era in testa, la corsa è ripartita con lo stesso copione: la Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team a fare il ritmo e Delbianco capace di tenere il passo. A metà gara sorpasso e contro-sorpasso tra i due leader, poi Michele ha provato ad allungare, ma a un giro e mezzo dalla fine è stato tradito dall’anteriore alla curva 7. Il #51 resta leader del campionato ma vede il suo vantaggio sul secondo dimezzato. Ora sono 20 i punti in più su Samuele Cavalieri.

Rammarico anche per Butti caduto mentre era in settima posizione, davanti a Gabellini e Saltarelli e in rimonta su Vitali e Bernardi.

Anche la Supersport è stata condizionata da una bandiera rossa che ha diviso in due la gara. Nella prima parte Aquilano è riuscito a rimontare dalla 34esima posizione della griglia di partenza fino alla 28esima. Nella seconda parte, grazie a diversi sorpassi è risalito ancora tagliando il traguardo diciottesimo.

Michele Pirro

È stata una caduta piuttosto strana, dai dati non è emerso nulla di diverso rispetto al giri precedenti, velocità e angolo di piega erano gli stessi, ma ho perso l’anteriore e sono scivolato. Ho fatto un bel volo, per fortuna non ci sono conseguenze a livello fisico e domani posso correre tranquillamente. Voglio rifarmi immediatamente perchè le sensazioni che sento sulla moto sono buone e sono veloce. 

Alberto Butti

È davvero un peccato non riuscire a concretizzare quanto di buono stiamo facendo: stamattina ho fatto il mio best lap al Mugello, in gara stavo girando in 52.5 di passo. Rispetto alle gare dell’anno scorso sono migliorato tantissimo e oggi eravamo in lotta con il secondo gruppetto di piloti. Adesso che la velocità c’è dobbiamo trovare la costanza e la facilità nel fare questi tempi. È quasi paradossale, ma sono felice di come sta andando il weekend, serve solo non cadere. 

Edoardo Aquilano

Considerando che partivamo dal fondo la gara non è andata male, sono riuscito a fare un sacco di sorpassi, ma soprattutto ho trovato quella fiducia che mi era mancata ieri. Il best lap all’ultimo giro ne è la testimonianza. Abbiamo un sacco di dati da analizzare, saranno utili per la prossima gara al Miugello, dato che domani dovremo ripartire molto indietro e sarà difficile entrare nelle posizioni che contano. In ogni caso sono fiducioso. 

Marco Barnabò

C’è davvero poco da commentare di questa giornata. Le cadute fanno parte delle corse e oggi sia Pirro che Butti sono finiti a terra. È un peccato perchè entrambe stavano facendo una bella gara: Michele era in testa, dopo un ottimo tempo in qualifica Alberto poteva cogliere il suo miglior risultato stagionale in gara. Anche Edoardo ha reagito alla giornata no di ieri, rimbocchiamoci le maniche e prepariamoci per domani. 

Il terzo weekend stagionale del Campionato Italiano Velocità si è aperto con il dominio di Michele Pirro e della sua Ducati Panigale V4 R preparata dal Barni Spark Racing Team. Il pilota delle Fiamme Oro è stato il più veloce sia nelle prove libere del mattino, dove ha svolto un long run di 12 giri, sia nella Q1 (1’51.602) precedendo di un decimo e mezzo Alessandro Delbianco. 

Giornata positiva anche per Alberto Butti con la seconda Ducati Panigale V4 R; sempre nella top 10 Alby ha concluso la qualifica con un 1’52.965 che lo piazza virtualmente in terza fila sulla griglia di partenza. 

Di segno opposto la giornata di Edoardo Aquilano, impegnato con la Ducati Panigale V2 in Supersport.  Edo ha pagato l’aver saltato la giornata di test per svolgere l’esame di Maturità. Arrivato solo giovedì sera in circuito ha faticato a trovare feeling con la moto e si è dovuto accontentare di risultati nelle retrovie. Domani potrà esprimere il suo potenziale nella Q2. Sia la Superbike che la Supersport effettueranno il secondo e decisivo turno cronometrato al mattino con gare alle 13:55 e 14:35. 

Michele Pirro

La cosa migliore è stata ritrovare le giuste sensazioni in moto. Dopo il weekend di Misano nel Mondiale Superbike avevo proprio bisogno di tornare subito su una moto che conosco bene. È stato bello anche tornare a girare al Mugello dopo quasi 10 mesi e sentire che dall’ultima gara del CIV non è cambiato niente. Abbiamo fatto due buoni turni e siamo pronti per le gare, ma al di là del setup la cosa più importante è che mi sento di nuovo bene sulla moto. 

Alberto Butti

Abbiamo confermato il buono step in avanti che avevamo fatto a Vallelunga, se guardo il tempo sul giro sono a 1.3s dal tempo di Pirro. Posso essere soddisfatto, ma ci sono ancora alcuni aspetti da migliorare. Da una parte la mia guida, dall’altra il setup, perdiamo troppo tempo nel terzo settore. Stasera dobbiamo cercare di capire dove agire perché possiamo andare ancora più forte e fare una bella gara.  

Marco Barnabò

Con Michele abbiamo fatto un lavoro in preparazione della gara. Il caldo ci ha costretto a cambiare un po’ l’assetto della moto rispetto a quello che ci aspettavamo, ma abbiamo trovato una buona base. C’è stata un’ottima crescita anche da parte di Butti, la squadra sta lavorando bene insieme al pilota e i suoi tempi sono migliorati. Con Aquilano invece non è stata una buona giornata: non aveva fiducia e non riusciva a guidare la moto come voleva. Sicuramente non aver svolto i test del giovedì non lo ha aiutato. Stiamo lavorando per migliorare domani.

Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team vogliono continuare la loro marcia verso la conquista del titolo italiano Superbike. Dopo quattro vittorie in altrettante gare il pilota di San Giovanni Rotondo si presenta al Mugello, sede della terza tappa del campionato, a punteggio pieno (100 punti) e con un vantaggio di quaranta sul secondo, Samuele Cavalieri (Aprilia). Sulle colline toscane il #51 ha vinto 24 volte e nel weekend potrebbe ottenere la vittoria numero 70 nel CIV Superbike. Prima di questo fine settimana il bilancio è di 69 vittorie in 103 gare, tutte con la squadra di Marco Barnabò. 

Il suo compagno di box Alberto Butti, con la seconda Ducati Panigale V4 R preparata a Calvenzano (BG),  ha avuto un avvio di campionato sfortunato: pur dimostrando di essere costantemente più veloce rispetto ai tempi fatti registrare nel 2023,  non ha raccolto i frutti di questo miglioramento. Vittima di un violento high side in gara 1 a Vallelunga il pilota erbese è stato poi costretto a saltare gara 2 per infortunio. 

In Superport torna protagonista Alberto Aquilano che sulla pista romana ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale: tredicesimo in gara 1. Il pilota monzese, prima del weekend di gara affronterà un’altra prova importante, l’esame di maturità. 

Michele Pirro

Dopo l’intenso weekend vissuto da wild card al mondiale SBK di Misano, sono proto a vestire nuovamente i colori del Barni Spark Racing Team. Siamo in testa al campionato, ma non dobbiamo abbassare la guardia e tenere sempre alta la tensione. Come sempre darò il 100% per cercare di ottenere il massimo risultato.  

Alberto Butti

In questo terzo round al Mugello è arrivata l’ora di concretizzare lo step fatto fino a qui. Dobbiamo essere concentrati fin dal primo turno dei test di oggi e cercare di non sbagliare mai durante il weekend. Voglio dimostrare il mio reale valore.  

Edoardo Aquilano

Sono molto carico per questa terza gara del CIV e sono sono sicuro che ci divertiremo perchè il Mugello è una pista che mi piace molto. Il mio weekend inizierà senza i classici test del giovedì perchè ho la seconda prova della maturità, ci vedremo in pista dal venerdì. 

Marco Barnabò

Con la Superbike vogliamo confermare il lavoro fatto fino ad oggi. Aiutare Michele a mantenere questo ruolino di marcia, ma anche Alberto a fare risultati all’altezza delle sue performance. È evidente che il suo potenziale è più alto di quello che ha raccolto in queste prime quattro gare. Con Edoardo questo weekend avremo un giorno in meno di lavoro, ma anche con lui l’obiettivo è crescere in una categoria affollata e competitiva. 

Per Danilo Petrucci doveva essere un weekend di sofferenza, lo è stato, ma nessuno si aspettava che andasse in crescendo di risultati. Dopo il nono posto del sabato Petrux ha ottenuto il nono posto anche nella Superpole Race e poi un incredibile sesto in gara 2, migliore tra i piloti indipendenti.

In Superpole Race il gruppo è partito molto aggressivo, Danilo non voleva prendersi rischi ed è scivolato in quattordicesima posizione, ma già dopo il primo giro – grazie a numerose cadute – si è ritrovato decimo, in scia alla Yamaha di Jonny Rea; nono dopo la caduta di Bautista. A quel punto Petrux ha cercato solo di finire la gara con un risultato che gli avrebbe permesso di conquistare un punto e di avanzare una fila sulla griglia di gara 2. 

Nella terza e ultima gara del weekend la sua partenza è stata ottima e all’uscita della prima “esse” era già sesto. Subìto il sorpasso da Bautista, il gruppo si è sgranato, ma Danilo ha sempre tenuto un distacco inferiore ai due secondi sulla coppia Locatelli-Bassani. Da metà gara in avanti il pilota della Kawasaki ha accusato un calo e il #9 lo ha ripreso e sorpassato a quattro giri dalla fine. Negli ultimi chilometri è riuscito a tenere la posizione tagliando il traguardo sesto, migliore tra i piloti privati. Con questi risultati Petrucci porta a casa 18 punti in totale ed è nono in Campionato. La lotta per il titolo di miglior pilota indipendente lo vede staccato di 18 punti da Iannone. 

Giornata positiva anche in Supersport dove Montella ha ottenuto un altro secondo posto. A differenza di ieri ha sofferto, non aveva il passo per seguire Huertas. Partito in testa, Yari è stato superato ed è tornato in testa solo per un “lungo” dello spagnolo. Huertas si è presto rimesso davanti, fino alla bandiera rossa che ha fermato la gara con tre giri di anticipo. Ora Montella è secondo in campionato, staccato di undici punti dal suo diretto rivale di oggi, e delle prossime gare. Ora per la Superbike un altro mese di pausa fino alla gara di metà luglio a Donington Park, in Inghilterra.

Danilo Petrucci

Quando ho tagliato il traguardo ho provato un misto di emozioni, ripercorrendo il weekend. Venerdì avevo molta voglia di iniziare, ma già dopo un turno la spalla faceva molto male e ho pensato “ma chi me l’ha fatto fare?!”. Sabato, alla fine di gara 1, mi sono chiesto “come farò domani con due gare?!”. Oggi quando sono entrato in griglia per gara 2 credevo di non arrivare in fondo, invece ho fatto una bella partenza e il riferimento di Bassani davanti mi ha aiutato molto, poi gli ultimi quattro giri si è spenta la luce, se sono arrivato in fondo è per l’affetto di tutte le persone che mi hanno aiutato, sostenuto in questi due mesi difficili e la gente di Misano che ha gridato il mio nome in ogni momento. L’ho fatto per loro e per la mia squadra che nell’ultimo periodo si è stretta intorno a me. 

Yari Montella

Se ieri abbiamo perso la gara oggi abbiamo fatto il massimo. Adrian ne aveva più di me e paradossalmente la bandiera rossa mi ha avvantaggiato, non avrei potuto attaccarlo. Anzi, mi sarei dovuto difendere negli ultimi giri. Oggi avevo poco feeling all’anteriore, ma siamo comunque riusciti ad arrivare secondi. A questo weekend di casa darei un 8, sarebbe stato 9 se avessimo vinto ieri, ma siamo competitivi per il campionato e ci riproveremo a Donington. 

Marco Barnabò

Danilo ha fatto qualcosa di eccezionale perchè fisicamente era in condizioni difficili! Già dalla prima giornata andavamo avanti turno dopo turno chiedendoci se avrebbe potuto fare quello dopo, invece il pilota è sempre andato oltre i suoi limiti e abbiamo portato a casa ottimi punti per la classifica. Non resta che aspettare che torni in forma per averlo al top a Donington. Nella Supersport dobbiamo ancora lavorare se vogliamo lottare per il titolo. Yari non aveva lo stesso feeling di ieri e questo gli ha impedito di lottare per la vittoria.  In ottica campionato i due secondi posti sono comunque un ottimo risultato quindi usciamo da Misano molto soddisfatti. Voglio ringraziare prima di tutto i piloti, le squadre che hanno lavorato alla grande e tutti gli ospiti che sono venuti a trovarci. Felice che abbiano potuto godersi le emozioni del weekend insieme a noi. 

È stato un sabato pieno di emozioni per il Barni Spark Racing Team, davanti a migliaia di persone che hanno affollato il Misano World Circuit e davanti ai tanti ospiti e sponsor presenti nella gara di casa.

Nonostante il persistente dolore al braccio destro, nella Superpole Danilo ha effettuato due run con il miglior tempo in 1’33.632, che lo ha piazzato in P12.

Scattato dalla quarta fila ha recuperato subito una posizione e a metà gara è arrivato anche il sorpasso su Bassani. Grazie alla caduta di Alex Lowes, Petrux ha guadagnato un’altra posizione terminando la gara nono. Un risultato positivo e al di sopra delle aspettative viste le sue precarie condizioni fisiche.

Bellissima la gara della Supersport. Partito dalla pole position conquistata ieri, Yari è sempre stato davanti a tutti, lui e Huertas hanno fatto il vuoto e si sono giocati la vittoria all’ultimo giro: Montella è in testa, lo spagnolo è attaccato. Yari protegge tutte le traiettorie interne, lo fa anche all’ultima curva, ma in uscita perde leggermente il posteriore e al fotofinish viene superato per soli due centesimi. Con questo risultato Montella è secondo in campionato staccato di sei punti proprio da Huertas. 

Danilo Petrucci

Dopo la giornata di ieri non pensavo di riuscire a finire la gara, figuriamoci se pensavo di stare nei primi dieci. Praticamente ho corso con un braccio solo (ride). Nelle curve veloci a destra perdo mezzo secondo perchè non riesco a tenere la moto, e in frenata sono costretto ad aiutarmi con le gambe e con il freno posteriore, ma a quel punto la moto vibra moltissimo. Gli ultimi cinque giri sono stati difficilissimi, soprattutto a livello mentale perchè sono sempre in uno stato di allerta e ho paura di cadere. Questo risultato dimostra che la velocità ce l’abbiamo e spero di poter tornare nella top 5, dove siamo sempre stati, quando riprenderò la piena funzionalità del braccio.

Yari Montella

È stata una guerra di nervi: ho visto subito che Huertas voleva farmi stare davanti quindi ho deciso di fare il mio ritmo cercando di essere costante e di tenermi un po’ di margine per gli ultimi due giri. Mi aspettavo il suo attacco, ma non ci ha mai provato. All’ultima curva ho chiuso la traiettoria e quando ho aperto il gas ho perso il posteriore, questo mi ha fatto perdere slancio sul rettilineo e Huertas mi ha passato. Questi sono i valori in campo: siamo competitivi e ora lo sa anche il nostro avversario, domani faremo qualcosa di diverso.

Marco Barnabò

Danilo è stato eroico nel portare a termine la gara, che è infortunato lo sappiamo tutti, ma solo lui sa la fatica che deve fare per fare 20 giri di gara. Siamo veramente orgogliosi di lui, sappiamo che si rimetterà presto, continuerà il percorso di riabilitazione e sarà in forma per le gare di Donington e Most. In Supersport è stata una gara bellissima, purtroppo per proteggersi da un eventuale tentativo di sorpasso Yari ha perso aderenza in uscita dell’ultima curva e il nostro avversario ci ha superato.