Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Dopo lo spaventoso incidente con la moto da cross, avvenuto giovedì scorso sul circuito di Cingoli (MC), Danilo Petrucci forza le tappe per il rientro. L’intervento chirurgico per ridurre la doppia frattura alla mascella, eseguito con l’inserimento di alcune placche, è perfettamente riuscito; il pilota ternano resterà all’Ospedale “Le Torrette di Ancona” fino a lunedì per operare anche la clavicola destra, fratturata nella stessa caduta. Questo secondo intervento dovrebbe rendere il recupero più veloce. L’obiettivo di Petrux è essere in pista non solo nel round di Misano (14-16 giugno), ma già nei test di due settimane prima. 

Ad Assen, dunque, Danilo non ci sarà, per sostituirlo il Barni Spark Racing Team ha scelto Nicholas Spinelli, che ha già lavorato con la squadra bergamasca nel 2022 conquistando il titolo italiano nella classe Supersport. Nicholas farà dunque il debutto nel Mondiale Superbike. 

Danilo Petrucci

Sono davvero amareggiato per questo infortunio. Ero veramente in forma, sentivo di poter fare dei buoni risultati e per questo mi stavo allenando ancora più duramente. Non mi era mai capitato di dover saltare una gara a causa di un incidente con la moto da cross, invece ad Assen non ci sarò. Con le placche che hanno inserito non riuscirei neanche a mettere il casco. Di comune accordo con i medici abbiamo deciso di operare anche la clavicola, vorrei esserci ai test di Misano a fine maggio.

Nicholas Spinelli

Mi dispiace tantissimo per l’incidente di Danilo e gli auguro di rimettersi presto, ma sono davvero felice di questa chiamata. Correre con i big della Superbike è un sogno che si avvera, ce la metterò tutta per far bene e godermi questa esperienza. Un grande ringraziamento a Marco Barnabò e a tutto il team che crede ancora in me dopo la stagione che abbiamo fatto insieme. 

Il CIV Superbike 2024 si apre nel segno di Michele Pirro. Dopo la vittoria in gara 1, il pilota del Barni Spark Racing Team è ancora davanti a tutti, stavolta restando in testa dall’inizio alla fine. Scattato dalla terza casella dello schieramento, Pirro si è infilato per primo alla curva 1 e solo Delbianco è riuscito a tenere il suo passo per quasi tutta la gara. Solo negli ultimi tre giri, complice l’ultimo “strappo” in 1’35.8  giro 13, Delbianco si è staccato oltre il secondo e Michele ha potuto essere sicuro del secondo successo stagionale, che lo porta a 50 punti in campionato.  Il suo vantaggio sul secondo, Cavalieri, è di 17 lunghezze. Conquista i primi punti in campionato anche Alberto Butti, tredicesimo al traguardo con la seconda Ducati Panigale V4 R dopo una gara rovinata da una caduta. Il pilota di Erba era in recupero e dopo aver superato agevolmente Manfredi e Russo si era messo in caccia di Vitali quando, all’undicesimo giro, è scivolato. Ripartito è riuscito comunque a chiudere la gara prendendo tre punti. 

Giornata difficile per Alberto Aquilano in Supersport. Come ieri il brianzolo ha dovuto sgomitare alla prima curva e ha perso il contatto con il gruppo in lotta per la zona punti nelle prime fasi. Nonostante lo stesso passo del secondo gruppo da metà gara in avanti, Edo è riuscito a risalire fino alla sedicesima posizione, ma non ad agguantare la zona punti. Il CIV si ferma adesso fino a fine maggio quando si tornerà in pista a Vallelunga. 

Michele Pirro – P1

Sono contanto perchè rispetto a gara 1 sono riuscito a fare un passo migliore. Ieri le cadute di Delbianco e Bernardi mi hanno agevolato, oggi invece Ale non mollava e ho dovuto spingere al massimo per 16 giri. Ho fatto una gara tra il 1’35 alto e 1’36 basso, credo che sia un ritmo di tutto rispetto, ma quando guido così mi diverto e si vede. Ringrazio la squadra che mi ha supportato tutto il weekend nonostante non fossi in condizioni perfette, insieme a loro trovo sempre motivazioni per battere i nostri record.

Alberto Butti – P13

È davvero un peccato per la caduta, fino a quel momento stavo girando forte ed ero in recupero su Vitali per una posizione che lo scorso anno non era alla mia portata. Ci vuole un po’ di pazienza, ma sappiamo che possiamo portare a casa risultati migliori di quelli di questo weekend.

Edoardo Aquilano – P16

È stato un weekend dove abbiamo capito molte cose: tra queste il fatto che non si può sbagliare la qualifica. Partire così indietro significa rischiare troppo alla prima curva e dopo diventa difficile recuperare. Il gruppo dei piloti in lotta per la zona punti ha il mio stesso stesso ritmo, ma bisogna essere lì fin dall’inizio. Oggi quasi tutto il distacco lo abbiamo accumulato nei primi giri. 

Marco Barnabò

Siamo molto contenti di aver festeggiato al meglio la 100esima, ma anche quella successiva (sorride). Abbiamo lavorato tutti alla grande e anche Michele è stato perfetto, nonostante la febbre. Adesso non dobbiamo adagiarci, ma restare concentrati perchè arriva Vallelunga, una pista dove lo scorso anno abbiamo sofferto. Mi dispiace molto per Alberto perché il suo passo rispetto allo scorso anno è migliorato tantissimo, ma non è riuscito a raccoglierne frutti. In Supersport purtroppo non abbiamo portato a casa neanche un punto, la categoria è affollata e tosta, per Edoardo e la sua squadra c’è tanto lavoro da fare. 

Più forte anche della febbre. Michele Pirro apre la sua decima stagione con il Barni Spark Racing Team con una vittoria, nel giorno della sua 100esima gara in Superbike, tutte disputate con il team di Marco Barnabò. Nonostante la febbre, il pilota di San Giovanni Rotondo ha dominato alla sua maniera, favorito anche dalle cadute nei primi giri di Bernardi e Delbianco, i due avversari che lo avevano battuto in qualifica. Pirro infatti era partito terzo (1’35.377) e nei primi giri proprio il terzetto Bernardi-Pirro-Delbianco aveva subito fatto il vuoto sugli altri. Bernardi è caduto mentre era in testa, Delbianco mentre cercava di spingere per passare la Ducati Panigale V4 R #51. Rimasto solo, Pirro ha portato a casa la gara gestendo il ritmo. 

Sfortunato il suo compagno di box Alberto Butti che è finito a terra in qualifica conquistando comunque il decimo tempo. In gara, fin dai primi giri, un problema tecnico alla sua Ducati Panigale V4 R lo ha frenato, finchè l’erbese è stato costretto al ritiro. 

In salita anche il debutto in Supersport di Edoardo Aquilano: scivolato anche lui in qualifica prima di mettere la gomma nuova e tentare il giro veloce, Edo è stato costretto a partire dalla 20esima casella. Una partenza non felice e un contatto alla prima curva lo hanno fatto precipitare in ventiseiesima posizione. Da lì in poi il brianzolo ha dovuto ricostruire la gara: con diversi sorpassi ha rimontato posizioni, ma non è riuscito ad agguantare la zona punti tagliando il traguardo diciassettesimo.  

Michele Pirro – P1

Vengo da una delle settimane più difficili da quando faccio il pilota, non mi era mai capitato di avere una influenza così forte; essere padre significa anche questo perchè i virus si attaccano ai bambini e mia figlia mi ha passato il malanno (sorride ndr). Mercoledì facevo fatica ad alzarmi dal letto e oggi ho vinto la gara, sono davvero orgoglioso di quello che abbiamo fatto con la squadra. Anche se Bernardi e Delbianco sono caduti, hanno dimostrato di essere molto veloci e so che quest’anno sarà un confronto impegnativo, ma io sono ancora qua e ci divertiremo. 

Alberto Butti – NC

La gara è stata condizionata da un inconveniente tecnico fin dal primo giro, ma ho deciso di restare in pista per effettuare il long lap penalty, poi ho preferito non proseguire. I tempi che ho fatto nonostante la moto avesse qualche problema mi fanno essere molto fiducioso per domani. 

Edoardo Aquilano – P17

Speravo di finire un po’ più avanti, ma questa categoria è veramente tosta. Ho sbagliato la partenza e ho perso diverse posizioni, in mezzo al gruppo ho avuto anche un contatto in curva 1. Quando sono riuscito a trovare il mio passo ho fatto qualche sorpasso e ho rimontato posizioni, purtroppo non abbastanza per conquistare punti.

Marco Barnabò

Sono molto felice per il risultato con Michele perchè abbiamo migliorato la moto da giovedì e lui è stato capace di concretizzare gli sforzi della squadra nonostante sia pesantemente debilitato dall’influenza. Complimenti a tutti! In Supersport la qualifica ci ha condizionato: la scivolata ha impedito ad Aquilano di mettere la gomma nuova e di fare il tempo per partire un po’ più avanti. Anche lo start in gara non è stato buono, dobbiamo migliorare soprattutto questi due aspetti. Edo è solo alla prima gara e deve fare tesoro di tutte queste situazioni per far miglio già da domani. 

Con i test di giovedì 4 Aprile è iniziata ufficialmente la stagione 2024 del Dunlop CIV, il Campionato Italiano Velocità che vedrà protagonista il Barni Spark Racing Team nelle categorie Superbike e Supersport. Oggi il via delle prove ufficiali e subito, nel pomeriggio, la prima qualifica. 

Nella classe regina del campionato Michele Pirro riparte con rinnovate ambizioni a caccia del suo decimo titolo personale. Oggi il #51 è a quota nove, solo uno in meno di Tarquinio Provini, secondo in questa speciale classifica alle spalle di Giacomo Agostini, recordman con 16. Anche Alberto Butti resta nel box bergamasco con l’obiettivo di migliorare le prestazioni della scorsa stagione che lo hanno visto chiudere il campionato in nona posizione e portare preziosi punti alla squadra per la classifica team.

La classe Superbike si presenta con la novità tecnica del monogomma Dunlop, in qualifica sarà inoltre introdotto uno pneumatico (“VAL33”) con mescola mescola super-soft che permetterà ai piloti di confrontarsi in un time attack più spettacolare che mai. 

Curiosità per vedere all’opera il giovane Edoardo Aquilano con la Ducati Panigale V2 nella classe Supersport, tradizionalmente una delle più affollate e combattute del Campionato Italiano Velocità. Le gare del round di apertura della stagione 2024 saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP e sulla piattaforma Federmoto TV.

Michele Pirro

Inizia finalmente il Dunlop Civ 2024, da parte mia sono pronto a dare, come sempre, il massimo. Ringrazio tutta la famiglia Barnabò che, da dieci stagioni, mi supporta e sopporta e, ovviamente tutte le aziende che anche in questa stagione, con la loro presenza, ci permetteranno di essere al via del Campionato Italiano SBK! Ci vediamo in pista!

Alberto Butti

Dopo un lungo e complicato inverno siamo finalmente arrivati allo start di questa stagione. Ci tengo a ringraziare tutti gli sponsor e tutto il team per avermi permesso di essere ai nastri di partenza del campionato. Cercheremo, come sempre, di dare il massimo, e anche oltre, per fare bene già dalla prima sessione di prove.

Edoardo Aquilano

Sono molto carico per l’inizio del campionato, non vedo l’ora di scendere in pista per confrontarmi con i miei avversari. L’obiettivo è trovare il giusto feeling con tutta la squadra e iniziare questo percorso di crescita, divertendomi. 

Marco Barnabò

Per noi è l’ennesima stagione in questo campionato e ogni anno rinnoviamo il nostro impegno. Vogliamo essere protagonisti in ogni gara che facciamo, non solo in Superbike, ma anche in Supersport. Ci sarà da divertirsi e da lottare, ma le nostre motivazioni e le nostre ambizioni ci devono dare la spinta per puntare sempre al massimo.

I risultati della domenica sul Circuito di Barcellona-Catalogna premiano ancora una volta i piloti del Barni Spark Racing Team. Nel warm up su pista umida per una lieve pioggia caduta nella mattinata Danilo Petrucci ha ottenuto il secondo miglior tempo, a conferma di un buon feeling. Di nuovo pista asciutta per la Superpole Race sulla distanza di dieci giri: il momento più emozionante della gara è stato quando Petrux ha effettuato un doppio sorpasso sulle Yamaha di Aegerter e di Gardner in curva 1, per prendersi l’ottava posizione. Nelle ultime fasi il pilota del Barni Spark Racing Team è andato a riprendere anche Alex Lowes per chiudere la gara in settima posizione e guadagnare una fila sulla griglia di gara 2.

Sulla lunga distanza il copione non è cambiato: scivolato decimo dopo essersi trovato nel traffico della prima curva, Petrucci è riuscito nell’impresa di rimontare senza stressare troppo le gomme. Dopo aver sorpassato agilmente i fratelli Lowes e Rea si è messo in caccia di Gardner (superato a sei giri dalla fine) e ha guadagnato un’altra posizione per la caduta di Iannone . A quel punto Danilo era troppo lontano per andare a prendere Van der Mark, se ci avesse provato avrebbe distrutto lo pneumatico, il ternano ha così gestito quel che restava delle sua Pirelli SCX e ha concluso la gara al quinto posto. Con i 14 punti portati a casa oggi (3 in SP Race e 11 in gara 2) il portacolori del team bergamasco è sesto in campionato con 47 punti, quattro in meno di Iannone, primo nella classifica degli indipendenti.

In Supersport Yari Montella ha bissato il quarto posto di ieri con un copione leggermente diverso: scattato dalla nona casella è stato autore di una partenza incredibile, girando secondo alla prima curva. La gara è stata interrotta a sei giri dalla fine per una bandiera rossa mentre era quarto. Ripartiti per una mini-gara, la Ducati Panigale V2 #55 ha lottato con Manzi, Huertas, Mahias e Shroetter per la prima posizione, ma negli ultimi due giri non è riuscito a inserirsi nella bagarre e si è dovuto accontentare del quarto posto. Con questo risultato Montella resta primo nella classifica di campionato con 76 punti; quattro punti in più di Schroetter. 

Danilo Petrucci – (SP Race: P7; Race 2: P5)  

Una top five è sempre un buon risultato anche se è il nostro obiettivo minimo. Siamo stati i  primi indipendenti in gara 2 e un po’ di punti li abbiamo portati a casa, quindi va bene così. Questa probabilmente era una delle nostre piste meno favorevoli a causa della scarsa aderenza e della gestione delle gomme. In generale sono contento perché mi sento davvero bene con la moto e la squadra sta facendo un ottimo lavoro, quindi non vedo l’ora di andare ad Assen che invece è uno dei miei tracciati preferiti. Spero che il tempo sia bello e fresco. Ci sarà un buon grip nelle curve veloci e non vedo l’ora fare quei curvoni da quinta marcia con questa Ducati Panigale V4 R che sento sempre più mia. 

Yari Montella – Race 2: P4 

Siamo stati capaci di migliorare la moto da ieri e nella prima parte di gara – interrotta dalla bandiera rossa – sentivo di avere il potenziale per giocarmi il podio e forse anche la vittoria. Nella seconda gara, con soli sei giri, è stato un po’ un terno al lotto. Al di là del risultato sono contento del weekend perchè nonostante i problemi di messa a punto siamo usciti in maniera egregia da Barcellona. Voglio ringraziare tutti i miei ragazzi che stanno lavorando al massimo e che mi permettono di avere una moto competitiva.

Marco Barnabò

È stato un weekend complessivamente positivo perchè abbiamo portato a casa punti importanti con entrambi i piloti nonostante abbiamo sofferto molto lo scarso grip dell’asfalto e l’eccessivo consumo delle gomme. Lo scorso anno qui non avevamo raccolto praticamente niente, significa che abbiamo fatto grandi passi avanti. Adesso dobbiamo concentrarci su Assen perchè dobbiamo ambire al podio con entrambi i piloti. 

Sabato ricco di emozioni in casa Barni Spark Racing Team con entrambi i piloti capaci di mettere a sfrutto in gara il lavoro fatto durante le prove. Come ampiamente annunciato, in Superbike le gomme sono state il fattore chiave e hanno trasformato la gara di Danilo Petrucci in un’altalena: in rimonta fino a due giri dalla fine, in crisi di gomme nell’ultima parte. Alla fine il bilancio è un settimo posto agrodolce. 
Scattato forte dalla decima casella della griglia di partenza (Superpole: 1’40.240), Petrux è uscito ottavo dalla prima curva, ma un contatto con Gardner gli ha fatto perdere due posizioni. Danilo ha dovuto ricostruire la sua gara con una lunga serie di sorpassi: tra il giro 3 e il giro 13 ha sopravanzato Gardner, Aegerter, Lowes e Locatelli e si è messo in quinta posizione, anche grazie alla caduta di Sam Lowes. In coppia con Bautista, Danilo è andato a riprendere anche Van der Mark, sorpassato per mantenere la quinta piazza dopo che Bautista aveva fatto altrettanto e aveva allungato sul pilota del Barni Spark Racing Team. Negli ultimi due giri la crisi della gomma ha però costretto Petrucci a vedere vanificati i suoi sforzi. Senza più aderenza il ternano ha subito la contro-rimonta e ceduto la posizione prima a Locatelli e poi a Lowes.

Altrettanto emozionante la gara di Montella in Supersport: partito dalla sesta casella Yari era già secondo alla prima curva, ma sia Manzi che Oncu lo hanno sorpassato nel primo giro. Il turco è poi scivolato indietro a causa di un errore, Manzi ha preso il largo con Huertas. Anche Schroetter ha preso e saldamente mantenuto la terza posizione. La gara di Montella è stata tutta in lotta con Debise e Navarro per il quarto posto: a quattro giri dalla fine il #55 è andato “lungo” in curva 1 perdendo contatto dalla coppia di avversari, ma con un grande finale di gara è riuscito a riportarsi su di loro, a sorpassarli e ad acciuffare la quarta posizione, ottima per il campionato dove  resta in testa con 63 punti, 11 in più di Schroetter. 

Danilo Petrucci – P7 

Oggi è stata una gara veramente combattuta, con qualche spallata di troppo all’inizio. Ho perso un paio di posizioni per un contatto tra curva due e curva tre con Gardner, poi ho recuperato.  Purtroppo per rimontare ho stressato troppo la gomma posteriore e alla fine, gli ultimi due giri, mi hanno passato sia Locatelli che Lowes; da quinto ho finito settimo. Peccato perchè a un certo momento della gara pensavo di poter raggiungere il podio, però va bene così, ci riproviamo domani.

Yari Montella – P4 

Credo che oggi abbiamo portato a casa il massimo risultato possibile. Abbiamo gestito bene una situazione in cui non eravamo a posto al cento per cento. Il quarto posto non è affatto da buttare, ora dobbiamo analizzare i dati e cercare di eliminare quelle situazioni che oggi non ci hanno permesso di lottare per il podio.

Marco Barnabò

Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno. In Superbike abbiamo finito le gomme due giri prima di quello che ci aspettavamo e Danilo non è riuscito a concretizzare del tutto una grande rimonta. Avremmo meritato di stare nei cinque e forse anche una posizione in più. In ogni caso sono molto contento, sapevo che per la Superbike questa sarebbe stata la gara più difficile della stagione ed essere lì a giocarsela per la top 5 vuol dire che abbiamo fatto grandi passi avanti rispetto alla stagione scorsa. Per quanto riguarda la Supersport abbiamo avuto un consumo anomalo della gomma anteriore e questo non ha permesso a Yari di guidare al meglio. Nonostante questo è arrivato un quarto posto molto prezioso per la classifica di campionato. Globalmente una buona giornata.

Difficile capire quali siano stati veramente i valori in campo nella prima giornata sul circuito del Montmelò, a pochi passi da Barcellona, dove si corre il secondo round del WorldSBK. 

Il consumo delle gomme è un fattore chiave su questo tracciato, per questo quasi tutti i piloti hanno effettuato delle simulazioni di gara con l’obiettivo di scegliere la giusta gomma per la distanza di gara, 20 giri. 

Danilo Petrucci ha fatto fatica nel turno del mattino, chiuso con l’ottavo tempo (1’41.785), ma è stato uno dei pochi a migliorare nel pomeriggio: solo Bulega e Bautista hanno fatto meglio del ternano nelle FP2 (1’41.508), che ha fatto 15 giri con la stessa gomma. Nella classifica combinata dei tempi Petrux è ottavo, ma la simulazione gara ha fatto vedere un buon passo.

Yari Montella, in Supersport, ha fatto il percorso inverso: miglior tempo al mattino (1’44.884), ma nella Superpole che determina la partenza delle due gare non è riuscito ad abbassare troppo il suo best lap, migliorando solo di pochi centesimi (1’44.831). Yari partirà così dalla sesta casella, in seconda fila. Domani le categorie della Superbike e della Supersport scenderanno in pista per la prima gara del weekend rispettivamente alle 14:00 e alle 15:15.

Danilo Petrucci – P8 (1’41.508)

Nel secondo turno siamo stati veloci e abbiamo fatto anche una simulazione di gara di quindici giri perchè il problema è il consumo delle gomme. Il rischio è quello di arrivare alla fine senza grip, per questo abbiamo cercato di fare più giri possibili con la stessa gomma, cercando di acquisire dati. Sono molto contento del lavoro, abbiamo confermato la velocità di test, domani dobbiamo fare una bella Superpole se vogliamo puntare a qualcosa di buono per la gara. 

Yari Montella – P6 (1’44.831)

È stata una giornata particolare, questa mattina siamo partiti con il piede giusto e siamo stati i più veloci, in qualifica abbiamo fatto una modifica di setup che non ha giovato e quindi siamo tornati indietro. Purtroppo però le condizioni erano cambiate e la moto non ha funzionato come  ci aspettavamo. Alla fine siamo comunque sesti in griglia, neanche così male. Domani dobbiamo rimetterci sulla strada giusta e cercare di portare a casa il massimo risultato possibile.

Marco Barnabò

In Superbike abbiamo fatto un buon tempo nelle FP2, ma dobbiamo lavorare molto per la gestione delle gomme. Questa è una pista critica per tutti, ma soprattutto per noi, quindi dobbiamo scegliere il giusto setup della moto per mettere nelle condizioni il pilota di arrivare alla fine con lo pneumatico ancora in buono stato. In gara sarà cruciale la scelta della gomma, ma penso che in qualifica potremo essere incisivi. In Supersport siamo andati molto bene nelle prove libere di questa mattina, in qualifica c’è mancato qualcosa, non siamo perfettamente a posto con la moto. Yari partirà in seconda fila, ma anche in questa categoria la gestione della gomma sarà la chiave di tutto.

Il Campionato del Mondo Superbike torna in pista per la prima gara europea della stagione. Si corre sul Circuito di Barcellona-Catalogna, conosciuto anche come Montmelò, dove la settimana scorsa si sono disputate due giornate di test che hanno visto Danilo Petrucci tra i protagonisti. Suo il terzo miglior tempo.

Il Barni Spark Racing Team arriva all’appuntamento catalano dopo un ottimo esordio di stagione in Australia: Yari Montella, in sella alla Ducati Panigale V2 Supersport, ha vinto sia in gara 1 che in gara 2 e guida la classifica di campionato con 50 punti.

In Superbike, Danilo Petrucci, con la Ducati Panigale V4 R, ha ottenuto il podio in gara 2. A Barcellona ci saranno però condizioni molto diverse rispetto all’Australia e questa pista non ha regalato soddisfazioni né a Petrucci né a Montella lo scorso anno. Danilo ha ottenuto il tredicesimo posto in gara 1 e il dodicesimo in gara 2. Montella aveva fatto poco meglio con un undicesimo posto e un sedicesimo posto.

Per questo, confermarsi ad alti livelli sulla pista spagnola, caratterizzata da un asfalto con scarso grip, per i due piloti del Barni Spark Racing Team sarebbe ancora più importante. Le gare della Superbike saranno alle 14:00 di sabato e di domenica, la Supersport scenderà in pista alle 15:15. 

Danilo Petrucci – 24 pt. 

Dopo il buon risultato in Australia l’obiettivo è confermarci. A Barcellona la pista è molto diversa da Phillip Island per caratteristiche e asfalto, ci saranno due gomme nuove portate da Pirelli quindi troveremo condizioni completamente nuove, ma abbiamo il riferimento dei test dove siamo stati competitivi. Spero di essere davanti a giocarmela per le posizioni che contano.

Yari Montella – 50 pt. 

Su questa pista lo scorso anno ho avuto il mio peggior weekend, ma da allora è cambiato tutto. Ora sono molto più convinto dei miei mezzi, ho un affiatamento molto più profondo con la squadra e arrivo con il morale alto. Questa pista mi piace nonostante sia molto problematica per la gestione delle gomme; sappiamo come affrontare il weekend e abbiamo tutto per fare bene.

Marco Barnabò

Ci sarà per tutti un grosso tema di consumo gomme, ma dopo i test con la Superbike abbiamo dei riferimenti. È stato un peccato non poter girare la scorsa settimana anche con la Supersport, ma dobbiamo dimenticarci di quello che abbiamo fatto qui nel 2023. Ripartiamo da zero e cerchiamo di confermare i risultati dell’Australia.

Danilo Petrucci

Dopo l’Australia avevamo bisogno di tornare su una pista “tradizionale”, anche se Barcellona è abbastanza anomala per il consumo delle gomme e dello scarso grip. Era importante tornare a girare con le Pirelli SCX e SCQ, le gomme con cui tradizionalmente faccio più fatica, ma devo dire che questa volta siamo stati veloci con entrambe. Non sono riuscito a mettere insieme in giro perfetto per fare il tempo e quando ho provato a spingere ancora ho superato il limite e sono caduto. Per fortuna è stata una scivolata a velocità ridotta e senza conseguenze. Lo scorso anno su questa pista avevamo fatto molta fatica ed essere davanti nei test ci dà grande motivazione e fiducia per il weekend di gara. Voglio ringraziare la squadra per il lavoro che sta facendo. 

Marco Barnabò

Abbiamo provato molte cose, ma il dato più confortante è stato che Danilo ha trovato subito un buon feeling con la moto per quanto riguarda bilanciamento. Siamo riusciti a fare buoni tempi sia nel primo giorno, dove non abbiamo montato la gomma più morbida, sia nel secondo quando è venuto fuori un bel crono anche con la SCQ. La squadra ha lavorato alla grande, ma credo che la chiave di tutto sia il fatto che Danilo adesso si sente cucita addosso la moto e ha la consapevolezza di potersela giocare con i migliori.

Weekend da incorniciare per il Barni Spark Racing Team che torna dalla trasferta in Australia con due vittorie di Montella in Supersport e un terzo posto acciuffato all’ultimo giro di gara 2 da Petrucci in Superbike.

La domenica è stata condizionata dagli incidenti che hanno stravolto il programma e la durata delle gare. A causa delle condizioni della pista, inondata do olio durante una delle categorie di contorno, la Supersport è scesa in pista con un’ora e mezza di ritardo e ha disputato una gara di soli nove giri, senza pit stop. Montella è partito dalla pole position grazie al giro veloce ottenuto in gara 1 e ha dominato: scattato in testa il pilota campano ha condotto dall’inizio alla fine mantenendo sempre un margine di vantaggio rassicurante su Schroetter. Grazie alla doppietta tra gara 1 e gara 2 Yari è in testa alla classifica del mondiale Supersport con 50 punti, 14 in più di Schroetter.

Grande gioia anche in Superbike dove, dopo una Superpole Race in cui non era riuscito a prendere punti (P15), Danilo è stato autore di una straordinaria prestazione in gara 2. Partito dodicesimo Petrux è riuscito a rimontare e al terzo giro era già in settima posizione, quando la gara è stata interrotta per l’incidente a Rea. Dopo la bandiera rossa la direzione gara ha deciso di optare per una ripartenza sulla distanza di 10 giri, senza pit stop. Il pilota ternano è scattato dalla settima casella della griglia e ha gestito bene la gomma nella prima metà. Al settimo dei dieci giri ha poi sferrato l’attacco su Sam Lowes e si è preso la sesta posizione, gettando il cuore oltre l’ostacolo negli ultimi due: dopo un sorpasso e contro-sorpasso con Iannone, Petrux ha superato Rinaldi in crisi di gomme e, all’ultimo passaggio nella curva 4, ha scavalcato ancora Iannone; nella stessa curva è caduto Locatelli. A quel punto il portacolori del Barni Spark Racing Team si è ritrovato terzo e sul traguardo ha conquistato un dolcissimo podio.

I sedici punti di gara 2, sommati agli otto di gara 1 portano Petrucci a quota 24 nella classifica generale, dove è sesto, secondo tra i piloti indipendenti.

Danilo Petrucci – P15 / P3

È bellissimo finire il weekend con un podio dopo una grande battaglia. È stata dura perché anche ieri avremmo potuto lottare per queste posizioni, ma siamo stati sfortunati nel pit stop, stamattina non mi sentivo così a mio agio sulla moto ed ero un po’ nervoso per gara 2. Nei primi 3 giri però ho capito che potevo agganciarmi al gruppo di testa e anche la seconda partenza dopo l’incidente di Jonny è stata buona. Da metà gara in avanti ho pensato che avrei potuto chiudere la gara come migliore indipendente e ce l’ho messa tutta.  Gli ultimi giri sono stati pazzeschi perché ho passato Iannone e Rinaldi, ma poi Andrea mi ha ripassato e all’ultimo giro ho pensato ‘ci riprovo’. Quando sono andato dentro ho visto Locatelli cadere e ho realizzato di essere sul podio. Sono molto contento perché qui in Australia non sono mai stato troppo fortunato, invece oggi è andata alla grande; anche grazie al lavoro del team siamo riusciti a raccogliere questo bel risultato. 

Yari Montella – P1

È stato davvero un weekend incredibile! Non credevo di poter partire così, ma sono troppo felice. Insieme alla squadra dobbiamo restare coi piedi per terra e pensare già alle prossime gare, ma allo stesso tempo goderci questo bel momento. La gara di oggi è stata abbastanza difficile, le condizioni in curva due erano abbastanza scivolose a causa dell’olio, ma ho cercato di rimanere concentrato spingendo dall’inizio alla fine per creare un po’ di gap con tutti gli altri. Abbiamo fatto veramente un bel lavoro e non vedo l’ora di andare a Barcellona.

Marco Barnabò

In Supersport è stato un weekend perfetto! Non era facile, ma nessuno ha sbagliato niente. Dalla squadra al pilota ha funzionato tutto! Oggi Yari è stato ancora più bravo a rimanere concentrato e a guidare con lucidità. In Superbike è stato tutto più difficile: doppo aver lavorato tutto il weekend per perdere grip al posteriore, questa mattina la pista non era più la stessa e siamo dovuti tornare indietro. Per gara 2 abbiamo trovato la soluzione giusta e poi Danilo ci ha messo del suo. Sono davvero orgoglioso della mia squadra, hanno dato tutti il 100% e i risultati ci hanno premiato. Ci voleva un inizio così.