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Il Barni Spark Racing Team annuncia il rinnovo del contratto con Yari Montella per la stagione 2024 del Campionato Mondiale Supersport. Il 23enne pilota campano sarà dunque in sella alla Ducati Panigale V2 preparata dalla squadra bergamasca anche la prossima stagione. “Barni” e Yari hanno deciso di proseguire insieme un percorso che ha già fruttato cinque podi e un crescendo di risultati. Dopo un inizio condizionato dall’infortunio alla spalla a Phillip Island, la seconda metà di stagione è stata ricca di soddisfazioni: Montella ha ottenuto un terzo e secondo posto a Donington (miglior risultato del 2023), poi è salito sul terzo gradino del podio a Imola, Aragon e a Portimao. Il #55 ha dimostrato di essere sempre più vicino al gruppo di testa fino a giocarsi la vittoria. Nell’ultimo round stagionale, in programma a Jerez il prossimo fine settimana, Yari e la sua squadra cercheranno di chiudere la stagione con un altro risultato positivo, prima di iniziare a pianificare il 2024.

Yari Montella, #55

“Sia io che il team abbiamo lavorato duramente per essere competitivi e fare buoni risultati quindi sono molto contento di poter continuare il percorso iniziato quest’anno. Sento la stima da parte di Barni e io ho grande fiducia nella squadra, questo credo che sia l’aspetto più importante. Voglio finire al meglio la stagione nelle ultime due gare di Jerez e poi inizieremo subito a pianificare il 2024”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Ho voluto fortemente confermare i due piloti sia in Superbike che in Supersport per dare continuità al lavoro fatto questa stagione. In Supersport la crescita di Montella è stata evidente, ma se riusciamo a essere più concreti in gara possiamo migliorare ancora. Ho grande fiducia in lui e credo che la prossima stagione possiamo toglierci delle belle soddisfazioni”.

La lotta per il titolo di Campione Italiano del CIV Superbike 2023 finisce al quarto giro di gara 2 a Imola quando Michele Pirro, in testa alla gara, è stato colpito da Lorenzo Zanetti, in quel momento in terza posizione. 
I due si stavano giocando il titolo, ma la manovra di Zanetti ha di fatto messo fine alla contesa, impedendo a Pirro di dimostrare il suo passo gara, costantemente più veloce degli altri per tutto il weekend. 
Michele è riuscito a risalire in moto e a concludere la gara undicesimo, conquistando cinque punti, non abbastanza per recuperare gli otto di distacco. Subito dopo la bandiera a scacchi il pilota di San Giovanni Rotondo si è fermato ed è rientrato ai box dolorante. Portato al centro medico, gli esami clinici hanno evidenziato le frattura del malleolo tibiale del piede sinistro, che verrà operata domani all’ospedale di Modena. Alberto Butti con l’altra Ducati Panigale V4R del team bergamasco ha concluso nono al traguardo e anche grazie ai suoi sette punti di oggi il Barni Spark Racing Team vince la classifica riservata ai Team. È la quattordicesima volta nella storia del CIV che la squadra di Marco Barnabó si laurea campione.
I valori del campionato sono stati chiari: Michele Pirro ha vinto 7 gare su 12 ed è stato costantemente il più veloce su tutti i circuiti, pur non riuscendo a sempre a concretizzare il risultato in gara. Nonostante questo il nove volte Campione Italiano era arrivato all’ultima gara in grado di giocarsela. L’incidente causato da Zanetti gli ha impedito di farlo fino all’ultimo. 

Il Barni Spark Racing Team è sceso in pista anche nella classe Supersport con Yari Montella che ha disputato una wild card vincendo con ampio margine la gara e realizzando anche il nuovo record del circuito per la classe CIV Supersport nel warm up della domenica mattina: 1’50.852. Grazie al lavoro del pilota il team ha portato a termine il programma di lavoro previsto. 


Marco Barnabó, Team Principal

“Non voglio commentare l’incidente, le immagini che stanno già circolando online parlano chiaro. Michele è in ospedale con una frattura al piede e dovrà operarsi. Purtroppo con questo incidente non abbiamo avuto la possibilità di giocarci il campionato fino all’ultimo, lo avremmo fatto dato che siamo sempre stati i più veloci in tutte le piste. Con la Supersport eravamo venuti per fare sviluppo sulla Panigale V2 e abbiamo fatto veramente un bel lavoro. Ringrazio Yari che si è impegnato al massimo come se fosse una gara di Mondiale e tutti i tecnici per lo sforzo”.

Michele Pirro, #1

“Mi hanno riferito che ieri Zanetti avrebbe detto “o gloria, o ghiaia”. Bene, per lui oggi gloria e per noi ghiaia. Già ieri ha fatto una serie di sorpassi oltre il limite, e invece di sanzionarlo gli hanno fatto i complimenti… La caduta e il mio infortunio di oggi sono frutto delle sue azioni fuori controllo. Non ha vinto il pilota più veloce, ma il più scorretto.  Adesso dovrò operarmi e sarò costretto a saltare i test con la MotoGP”.

Alberto Butti, #30

“Mi dispiace moltissimo per quello che è successo a Michele. Per quanto riguarda me questo weekend è stato un po’ lo specchio della stagione: complicato. Me lo aspettavo perchè per me c’erano veramente tante novità tecniche, ma ci sono stati anche aspetti positivi. Abbiamo fatto un weekend in crescendo e globalmente vedo la mia stagione come un bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto”. 

Yari Montella, #55

“Questa gara la dedico ai ragazzi del team che erano al terzo weekend consecutivo di lavoro. È stato massacrante e si meritavano di festeggiare una vittoria, anche se eravamo qui solo per testare nuove componenti. Grazie a tutta la squadra”. 

Una gara bellissima, con un finale amaro. La lotta in gara 1 della Superbike fra Michele Pirro e Lorenzo Zanetti, con l’inserimento a tratti di Delbianco, ha regalato la manche più bella della stagione del CIV 2023. Dopo una serie infinita di sorpassi tra i due contendenti al titolo di Campione Italiano Superbike 2023, il momento decisivo è stato l’ultima curva: Zanetti è davanti e va lungo, oltre il limite della pista, nella stessa curva Pirro – che lo tallona – perde l’anteriore e finisce a terra. Si rialza, taglia il traguardo in ottava posizione. Con questo risultato Zanetti compie il sorpasso nella classifica di campionato a una sola gara dal termine. Il pilota del Barni Spark Racing Team ora deve recuperare uno svantaggio di otto punti. Per farlo deve vincere domani e sperare che almeno un pilota si metta tra lui e Zanetti. Dall’altra parte del box Alberto Butti chiude la gara nella Top 10, dopo essere riuscito a siglare in gara il proprio giro più veloce del weekend, 1’50.560. Domani alle 14:45 il via dell’ultima e decisiva gara della stagione del CIV Superbike.

Michele Pirro, #1

”Chiedo scusa al team, in questa stagione ho commesso degli errori che stiamo pagando. Adesso è durissima perché non siamo più padroni del nostro destino. Domani corriamo per vincere, come sempre. E vediamo”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Adesso siamo noi che non abbiamo più nulla da perdere. Le corse finiscono sotto la bandiera a scacchi, oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione evidente, ma anche i campionati finiscono dopo l’ultima gara. Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo solo a domani”.

Nel conclusivo e decisivo weekend del CIV 2023, sull’Autodromo di Imola, l’approccio del Barni Spark Team è stato in linea con le previsioni: Michele Pirro è stato il più veloce in tutti e due i turni nonostante una innocua scivolata che lo ha costretto a terminare anzitempo le FP1.   

Quello che conta è che il suo 1’48.698 è stato il miglior tempo nella Q1 del pomeriggio e per il momento Michele è in pole provvisoria. Più difficile il ritorno a Imola per Alberto Butti, al debutto su questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R gommata Dunlop, e più in difficoltà con l’assetto. Il pilota di Erba è riuscito a migliorarsi nella Q1 fino a fermare il cronometro in 1’51.898, dodicesimo tempo assoluto.

Bene anche Yari Montella che sta effettuando una gara test con la sua Panigale V2 versione WorldSSP. Il pilota campano ha siglato il miglior tempo della Supersport con 1’51.454, abbassando addirittura il suo tempo della Superpole fatto segnare nella gara del mondiale (1’51.800). Le diverse le condizioni di temperature e di grip rispetto al caldo torrido di luglio hanno certamente aiutato, ma resta il dato cronometrico positivo. Domani per tutte e due le categorie seconda e decisiva sessione di qualifica al mattino e gara 1 al pomeriggio.

Michele Pirro, #1

”Stamattina eravamo un po’ al limite, oggi abbiamo fatto un bello step in avanti ed è uscito anche un buon tempo. Sono fiducioso per il resto del weekend”.

Alberto Butti, #30

”È tanto tempo che non giro in questa pista e sto faticando ad adattarmi. Da stamattina sono migliorato molto, ma sento di avere ancora del margine. Voglio abbassare il tempo sul giro e essere costante sul passo”.

Yari Montella, #55

“Questa è una gara test per provare delle cose che potremo portare al Mondiale. Le sensazioni sono molto buone e anche il tempo è stato veloce. Difficile da mettere in relazione con quello della gara di luglio visto che c’è una grande differenza di temperature, in ogni caso è stata una giornata utile”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Stiamo spingendo al massimo quindi la caduta di questa mattina con Michele non mi preoccupa. In generale sono soddisfatto per la pole provvisoria e anche per il miglioramento di Butti. Anche Montella è andato molto bene, con lui stiamo facendo un lavoro diverso che possa aiutarci nella gara di Jerez. Abbiamo programmato modifiche di assetto su tutte le moto per migliorare ancora”.

Un finale di stagione emozionante e intenso attende il Campionato Italiano Velocità sul circuito di Imola. Nella classifica della classe Superbike il Michele Pirro si presenta da leader, ma con un vantaggio di soli nove punti sul rivale più vicino, Lorenzo Zanetti.

Il pilota del Barni Spark Racing Team, Campione Italiano in carica, è determinato a difendere il titolo e a conquistare con il decimo alloro (il settimo con la squadra bergamasca) che lo avvicinerebbe a due miti come Tarquinio Provini (11) e Giacomo Agostini (16).

Pirro ha vinto sette delle dieci gare disputate questa stagione, ma ha dovuto incassare anche un pesante “zero” a Vallelunga, un settimo e un decimo a Misano, mentre Zanetti è sempre salito podio in questa stagione. Tutto si deciderà nelle ultime due manches all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.

In pista con una Ducati Panigale V4 R gemella a quella di Pirro ci sarà anche Alberto Butti, il pilota di Erba (CO) cercherà di agguantare il proprio miglior risultato stagionale, finora il quinto posto di Vallelunga. Per un weekend di “test” ci sarà una terza moto nel box Barni Spark: la Ducati Panigale V2 “mondiale” di Yari Montella, che svolgerà una prova comparativa su un tracciato dove il team ha già acquisito dati nella gara di luglio del WorldSBK.

Michele Pirro, #1

”Siamo arrivati all’ultima gara del Campionato Italiano e cercheremo di fare del nostro meglio, come nei week end precedenti. Ci giochiamo il campionato e sarà importante curare ogni dettaglio e concretizzare il lavoro”.

Alberto Butti, #30

”Anche se non abbiamo molti riferimenti su questa pista, il circuito di Imola mi piace e confido di portare avanti i progressi che abbiamo fatto nell’ultimo round al Mugello. Spero di essere incisivo fin dall’inizio del weekend e di fare bene in gara. Per il team, mi auguro che Michele riesca a portare a casa il decimo titolo di campione”.

Yari Montella, #55

“Dobbiamo fare un lavoro mirato; sfruttare un tracciato dove abbiamo già corso ci dà la possibilità di aver dei riferimenti molto utili per valutare le parti da comparare. Voglio ringraziare la squadra perché questo sarà il terzo weekend di fila in pista e so quanto sia impegnativo”.

Marco Barnabò, Team Principal

“È arrivato uno dei momenti più delicati della stagione, ci giochiamo il campionato con Michele. Sarà fondamentale la massima concentrazione da parte di tutti i componenti del team, tecnici e piloti. E da entrambe le parti del box. Anche la squadra di Alberto deve dare il massimo e cercare la migliore prestazione possibile”.

Nella domenica di Portimao, undicesimo round del WorldSBK, il Barni Spark Racing Team si riprende parte di quello che la sfortuna gli ha tolto al sabato.

In Supersport Yari Montella ha fatto la gara più bella dell’anno: partito dalla prima fila si é messo subito in scia a Manzi. I due, seguiti da Bulega, hanno fatto il vuoto e hanno animato tutta la gara con sorpassi e contro sorpassi. A tre giri dalla fine Montella ha preso una “folle” alla curva 3, è finito lungo e ha perso la leadership della gara. A quel punto era impossibile recuperare e Yari si è dovuto accontentare del terzo posto. Resta comunque la bellissima prestazione per tutta la durata della gara.

Positiva anche la domenica in Superbike dove fin dal warm up Petrucci ha ritrovato le sensazioni del venerdì. In Superpole Race, complice la scelta della gomma SCX, che per le sue caratteristiche non lo avvantaggia, Danilo ha perso posizioni ed è scivolato indietro. In gara 2, invece, anche grazie all’ausilio della SCO, ha fatto una gara in crescendo, recuperando in totale cinque posizioni rispetto alla griglia di partenza che lo vedeva dodicesimo. Petrux ha tagliato il traguardo in sesta posizione. Ora il mondiale Superbike si ferma per tre settimane prima di tornare in pista alla fine di Ottobre con l’ultimo round a Jerez de la Frontera, in Spagna.

Danilo Petrucci, #9

«Questo weekend non è stato all’altezza di quello di Aragón, eravamo veloci, ma ho fatto fatica a sfruttare le gomma SCX. È una gomma molto prestazionale, ma io non riesco ancora a usarla nel modo giusto. In gara 2 ho cercato di recuperare posizioni, ci sono riuscito, ma certamente non sono questi i risultati che mi aspetto. Guardiamo avanti».

Yari Montella, #55

«È stata veramente una bella gara, mi sono proprio divertito. Ieri abbiamo avuto un inconveniente tecnico, ma in alcuni punti della pista perdevo troppo. Oggi invece la moto era perfetta, peccato per aver beccato quella folle altrimenti sarei stato lì per giocarmela con Bulega e Manzi fino alla fine».

Marco Barnabò, Team Principal

«Andiamo via contenti del podio in Supersport, ma con un pizzico di amaro in bocca. Avrei voluto vedere come sarebbe andata a finire senza quell’episodio sfortunato della marcia…In ogni caso faccio i miei complimenti al pilota perché ha fatto veramente una bella prestazione. In Superbike Danilo ha sofferto in Superpole Race, ma in gara 2 ha ritrovato il passo del venerdì anche grazie a una gomma più adatta alle sue caratteristiche».

Nella giornata di sabato Danilo ha perso parte del feeling mostrato venerdì e in gara non è riuscito a ripetere lo stesso passo delle prove. Con la gomma SCX, in Superpole, ha tolto un secondo rispetto al suo precedente best lap e grazie all’1’40.198 ha conquistato la terza fila, con l’ottavo tempo. In gara, però, Petrux non è mai riuscito a essere costante; nelle prime fasi è scivolato in quattordicesima posizione. Nella seconda parte ha provato a reagire sorpassando Redding e, all’ultimo giro, anche Bassani, per chiudere in P12.

Nella Superpole della Supersport, Montella ha stampato il terzo miglior tempo (1’43.504), “frenato” nel secondo settore da piloti più lenti. Per il #55 si tratta della quinta prima ottenuta in qualifica dopo Phillip Island, Misano, Donington e Aragon.

Yari è uscito bene dalla casella di partenza e nelle prime fasi è riuscito ad attaccare e a superare Manzi, portandosi nella scia del leader Bulega. Yari ha fatto il giro veloce della gara, ma al sesto dei 17 giri, la Ducati Panigale V2 #55 si è spenta e Montella è stato costretto al ritiro.

Danilo Petrucci, #9

«É stata una delle peggiori giornate dell’anno. Ho subito tanti sorpassi e sono finito largo più di una volta, ma soprattutto non avevo feeling con la moto. In prova avevamo un buon passo, ma in gara non sono riuscito a ripetermi. Ora cercheremo di capire che cosa è successo e di riscattarci domani».

Yari Montella, #55

«Che peccato! La qualifica è stata buona, ma potevo fare anche meglio in termini di tempo sul giro. Per quanto riguarda la gara non ho molto da dire: ero nella scia di Bulega e potevo giocarmela. Pensiamo a domani».

Marco Barnabò, Team Principal

«Yari avrebbe potuto giocarsi sicuramente il podio, forse anche la vittoria della gara con Bulega, invece è successo un inconveniente banale che ci ha tolto ogni possibilità.  In Superbike avevamo un buon passo con la gomma da gara, ma oggi il pilota ha perso completamente il feeling e non riusciva a ripetere gli stessi tempi. Stiamo analizzando i dati e vogliamo rifarci domani perché non riuscire ad esprimere in gara il nostro potenziale è la cosa che mi dispiace di più».

Sui saliscendi del circuito di Portimao, all’Autodromo Internacional do Algarve, in Portogallo, si è conclusa la prima giornata di prove libere. In casa Barni Spark Racing Team c’è soddisfazione da entrambe le parti del box.

In Superbike, pur non avendo trovato lo stesso feeling di Aragòn con la sua Ducati Panigale V4 R, Danilo Petrucci è riuscito a essere subito competitivo chiudendo le FP1 in sesta posizione (1’41.495). Il team ha scelto di usare un solo pneumatico posteriore anche nei 45 minuti delle FP2 per concentrarsi sul passo gara. A parità di condizioni Petrux è rimasto stabilmente nella top 3 e solo quando alcuni piloti hanno montato i pneumatici nuovi, a metà turno, è scivolato in settima posizione assoluta (1’41.189).

Molto bene anche Montella in Supersport. Il suo step in avanti tra FP1 (P6) e FP2 (P2) è stato si sette decimi fino al miglior giro in 1’43.878 che gli vale la seconda posizione nella classifica combinata.

Danilo Petrucci, #9

”Abbiamo scelto di fare una strategia diversa dal solito non usando una seconda gomma nelle FP2. Tenendo lo stesso pneumatico tutto il turno ci siamo concentrati sull’assetto perché il mio feeling non è ottimale. Questo è un tracciato con un asfalto sconnesso e con tanti saliscendi che rendono instabile la moto, soprattutto non c’è molto grip. Abbiamo lavorato per cercare trazione e stabilità e sono comunque soddisfatto perché finché gli altri non hanno montato la gomma nuova eravamo più avanti anche nella classifica dei tempi. Significa che non siamo messi così male”.


Yari Montella, #55

”È stato un buon venerdì, siamo riusciti a costruirci un buon passo gara e non abbiamo fatto tanti cambiamenti sulla moto. Tutti quelli che abbiamo fatto sono andati nella direzione giusta. Dobbiamo continuare a lavorare sui dettagli e cercare di migliorare perché lo faranno anche gli altri. Sono contento e soddisfatto della giornata”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Stiamo lavorando nel modo giusto con entrambi i piloti. Qui ci sono condizioni di asfalto e di grip molto particolari, ma ce lo aspettavamo. Come al solito sarà importante fare una buona qualifica con entrambe i piloti perché sul passo gara non siamo messi male”.

Al Motorland Aragon, dove si è corso il decimo round del WorldSBK, è stata una domenica  difficile per il Barni Spark Racing Team. Nella Superpole Race Danilo Petrucci non è riuscito a ripetere la stessa rimonta di gara 1 e ha tagliato il traguardo in dodicesima posizione. 

Non essendo entrato tra i primi nove è partito dal fondo dello schieramento anche in gara 2; nel primo terzo di gara ha rimontato agilmente fino all’undicesima posizione quando, all’inizio dell’ottavo giro, un problema tecnico alla Panigale V4 R lo ha costretto al ritiro. Dopo il quinto posto di ieri, la domenica del #9 è terminata così senza punti. Ora Petrux è settimo nella generale con 191 punti. 

In Supersport Yari Montella è stato autore di una bella rimonta dopo che per la pressione troppo bassa della gomma posteriore era stato costretto a retrocedere dalla seconda all’ultima posizione della griglia di partenza. Una rimonta che ha messo in luce ancora una volta le sue doti di guida. 

Danilo Petrucci, #9

«Oggi abbiamo completato il weekend sfortunato. Il mio errore in qualifica è arrivato nel momento più sbagliato, perchè questa è stata la gara dove siamo stati più competivi. In Superpole Race non sono riuscito a recuperare come ieri. La rimonta invece stava riuscendo in gara 2, dove l’obiettivo del quinto posto era alla portata. Purtroppo però abbiamo avuto un problema tecnico, mi dispiace molto per me e per la squadra che sta lavorando benissimo. Avremmo meritato di fare molti più punti e andremo a Portimao ancora più motivati, per fortuna si corre tra meno di una settimana». 

Yari Montella, #55

«È stata una domenica difficile. Partendo ultimi abbiamo fatto il massimo, un ottavo posto non era quello che ci aspettavamo, ma dobbiamo farcelo andar bene visto quello che è successo. L’aspetto positivo è correre subito il prossimo fine settimane, dobbiamo continuare a lavorare perché c’è ancora un gap tecnico da colmare se vogliamo stare davanti a tutti».

Marco Barnabò, Team Principal

«Oggi non abbiamo raccolto quello che ci aspettavamo. In Superbike la gara lunga sembrava la fotocopia di quella di ieri, invece siamo stati costretti a fermarci. Per rimontare da dietro in tutte e tre le gare Danilo ha dovuto spremere al massimo la moto e questo potrebbe aver influito sul guasto. Credo che il format della qualifica andrebbe rivisto. Un pilota che non riesce a completare un giro o per una caduta o per un problema tecnico dovrebbe avere un’altra possibilità per qualificarsi: o usare la seconda moto oppure qualificarsi con un tempo del venerdì, come succede in MotoGP. 

Nel caso di Montella la gomma sulla griglia era a 1.64,4 bar anziché a 1,65 come da regolamento. Nonostante questo il pilota è stato bravo a mantenere la calma e a fare una bella rimonta». 

Per il Barni Spark Racing Team è stato un sabato ricco di emozioni e di colpi scena, sia in Superbike che in Supersport. 

Petrucci ha inizio la giornata con il miglior tempo nelle FP3 della SBK, ma una caduta al primo giro lanciato della qualifica lo ha costretto a partire dalla ventiquattresima posizione della griglia.

La sua gara è stata una rimonta emozionante: al sesto giro (un terzo di gara) il #9 era già in settima posizione, alla fine i suoi sorpassi saranno 19 con un ritmo che gli avrebbe permesso sicuramente di giocarsi il podio. Petrux ha tagliato il traguardo quinto, primo tra i piloti indipendenti. Nella speciale classifica ora Danilo è distante 35 punti da Bassani. 

Il podio al Barni Spark Racing Team lo ha regalato Yari Montella, terzo in Supersport dopo una gara veloce e costante. Il #55 ha fatto un deciso salto in avanti rispetto al venerdì già dalla qualifica, dove ha ottenuto il secondo miglior crono (1’53.030). In gara Yari è stato capace di mantenere il passo dei piloti in lotta per il podio, conquistato all’ultimo giro per un errore di Manzi.

Danilo Petrucci, #9

”Mi dispiace moltissimo per l’errore che ho fatto in Superpole. Partire ultimi ci ha condizionati in modo determinante, in gara abbiamo fatto il massimo: quinto non è così male, ma con un’altra qualifica potevamo fare di più. Il feeling è buono e la chiave di domani sarà entrare nei primi nove per giocarsi chance di podio in gara 2”.


Yari Montella, #55

”Sono molto contento: con la squadra siamo riusciti a raddrizzare la situazione dopo la giornata negativa di ieri. Stamattina ho fatto un bello step in avanti, ma sono partito in gara senza sapere come poteva essere il mio passo. Ho provato a gestire le gomme e sono stato anche fortunato all’ultimo giro”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Nonostante quello che è successo in Superpole con Danilo, non possiamo che essere soddisfatti di come è andata. La rimonta è stata splendida, il nostro tempo di gara – primo giro a parte – è stato in linea con i piloti che si sono giocati la vittoria. Se fossimo partiti in un’altra posizione chissà… Sicuramente ci saremo giocati il podio e forse qualcosa di più. Abbiamo la consapevolezza di essere competitivi. In Supersport abbiamo ritrovato la velocità che non abbiamo avuto ieri. Dobbiamo ancora lavorare sul passo gara perché dobbiamo essere più consistenti nel finale”.