Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Tripletta Ducati nel venerdì di Aragón, decimo round del WorldSBK. Danilo Petrucci conclude la giornata subito dietro i piloti ufficiali Bautista e Rinaldi, i tre sono raccolti in 0.171s.

Nelle FP1 il pilota del Barni Spark Racing Team ha fatto registrare il miglior giro nel primo run (1’50.613) – terzo miglior crono della sessione – poi ha lavorato sull’assetto per trovare la performance anche con gomme usate, riscontrando da subito un degrado della gomma che rende difficile mantenere un ritmo gara veloce.

Nelle FP2 Petrux è riuscito ad abbattere il muro dell’ 1’50 ed ha chiuso la giornata terzo nella classifica combinata. Il suo 1’49.825 – a un decimo e mezzo dal leader Bautista e a 0.077s da Rinaldi – completa una prima fila virtuale tutta Ducati.

Mattinata positiva anche per Yari Montella in Supersport, sesto dopo le FP1 (1’54.998). Il pilota campano non è riuscito a confermarsi nel pomeriggio dove ha migliorato il suo tempo sul giro solo di pochi millesimi (1’54.993), scivolando così in tredicesima posizione nella classifica generale.

Danilo Petrucci, #9

”Fin da stamattina ho avuto un ottimo feeling con la moto, già da un po’ di gare abbiamo una buona base su cui lavorare e qui riesco ad essere veloce fin dall’inizio. Sono molto contento del feeling che ho con la moto e in questa pista. L’unica preoccupazione è il consumo delle gomme che degradano velocemente: giro dopo giro fare gli stessi tempi è complicato, ma credo che potremo essere competitivi in gara”.


Yari Montella, #55

”Stamattina siamo partiti da una buona base ed è stato un turno positivo. Le modifiche che abbiamo fatto nel pomeriggio, invece, non hanno pagato. Dobbiamo ritrovare la strada che ci permetta di essere competitivi in gara”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike la giornata è stata positiva, dobbiamo capire come mettere il pilota nelle migliori condizioni per gestire le gomme perché c’è un consumo molto elevato. In ogni caso con la gomma da gara abbiamo girato come Rinaldi che aveva messo la qualifica. In Supersport stiamo avendo qualche problema in più, nel pomeriggio abbiamo provato una gomma nuova, ma non ci ha portato i benefici che ci aspettavamo. Stiamo ragionando sulla strada da percorrere”.

I piloti del Barni Spark Racing Team Danilo Petrucci e Yari Montella si preparano ad affrontare due weekend di gara consecutivi. Si parte questo fine settimana da Aragón, 200 km a ovest di Barcellona, dove si corre il round 10 della stagione; a distanza di soli cinque giorni si gareggerà poi all’Autodromo International do Algarve, nel sud del Portogallo, per l’undicesimo e penultimo round del 2023. Due circuiti lunghi e impegnativi, caratterizzati da numerosi saliscendi e lunghe curve in percorrenza in cui la squadra bergamasca ha l’occasione di ben figurare sia in Superbike che in Supersport.

Petrucci ha già saggiato questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R durante i test a fine agosto. Una due giorni molto positiva per il #9 che spera di ritrovare le stesse sensazioni. Ai test non c’era invece Yari Montella, che comunque ben conosce bene i 5,007 km del Motorland per averci corso sia nel CEV sia lo scorso anno con la Supersport.

Gli orari delle gare tornano quelli “classici”, con le gare della Superbike alle 14:00 ora italiana sia sabato (Gara 1) che domenica (Gara 2), mentre la Supersport sarà in pista alle 15:15 sabato per Gara 1 e alle 12:30 domenica per Gara 2. Il weekend prenderà il via domani con una doppia sessione di prove.

Danilo Petrucci, #9

”A Magny Cours siamo stati sfortunati soprattutto in gara 2 e non abbiamo raccolto quello che meritavamo, quindi avevo grande voglia di tornare in pista. Arriviamo su una pista dove abbiamo lavorato molto bene per due giorni, è l’occasione per fare punti e dimostrare ancora una volta che possiamo stare nel gruppo di testa. L’obiettivo realistico, ad oggi, è il podio e sono determinato a raggiungerlo”.


Yari Montella, #55

”Aragón è veramente una bella pista, così come Portimao. È un periodo intenso, ma le piste mi piacciono. Dobbiamo cercare di partire subito forte, cercare di sfruttare al massimo tutti i turni e limitare al minimo gli errori. Sono convinto che i risultati di Magny Cours non rispecchiano ancora il nostro reale valore”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Ci aspettano due gare consecutive, per questo è molto importante stare concentrati. Dobbiamo cercare il risultato con entrambi i piloti, ma anche evitare di commettere errori perché non ci sarà spazio per recuperare tra una gara e l’altra”.

Il Barni Spark Racing Team è lieto di annunciare che Danilo Petrucci sarà in sella alla Ducati Panigale V4 R della squadra bergamasca anche nel 2024. Marco Barnabò e Petrux hanno deciso di proseguire la loro avventura insieme,  firmando il prolungamento del contratto per un anno.

Tornato a vestire i colori del team che nel 2011 lo aveva lanciato nella categoria Superstock 1000, Danilo si sta ora adattando alle nuove gomme e alla nuova moto in un campionato di altissimo livello. Il suo percorso nel WorldSBK finora, lo ha visto salire per tre volte sul podio:  terzo in gara 2 a Donington Park,  terzo e secondo a Most, rispettivamente in gara 1 e in gara 2. Nella classifica di campionato Danilo è secondo tra i piloti indipendenti, staccato di 39 punti dal leader, mentre nella generale è sesto con 180 punti.  

L’obiettivo dichiarato del #9 è vincere almeno una gara nel Campionato Mondiale Superbike, diventare così il 18esimo pilota a trionfare sia in MotoGP sia nel mondiale delle derivate di serie e regalare a Barni la prima vittoria nella storia del suo team in Superbike. 

Un obiettivo comune che i due hanno deciso di inseguire insieme, anche la prossima stagione. 

Danilo Petrucci, #9

”Se possibile sono ancora più contento dello scorso anno, quando abbiamo firmato il primo contratto con Barni per la Superbike. Da entrambe le parti c’era la volontà di continuare e sono convinto che l’anno prossimo, con un intero anno di esperienza in più, possiamo fare ancora meglio. Devo ringraziare Barni e la sua famiglia, il mio manager Alberto Vergani e tutte le persone che mi aiutano a casa. Ora pensiamo a chiudere nel miglior modo possibile questa stagione”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto felice del rinnovato accordo. Quando abbiamo iniziato l’avventura con Danilo avevo già l’idea di fare un percorso con lui. Sapevo che all’inizio non sarebbe stato facile perché il livello del campionato è alto e da fuori non sempre viene percepito, ma sapevo anche che lavorando avremmo potuto fare molto bene e così è stato. Abbiamo modificato la moto per le sue esigenze, lui si è calato nella parte adattandosi e adesso che siamo competitivi la cosa più logica è andare avanti insieme e cercare di raccogliere i frutti di questo lavoro, sia nel finale di stagione sia l’anno prossimo. La squadra di lavoro resterà esattamente la stessa proprio per questo motivo. Voglio ringraziare il pilota che ha fiducia in noi, i ragazzi del team che stanno lavorando alla grande, la Ducati e tutti gli sponsor che hanno deciso di supportarci per far sì che Danilo potesse restare ancora con noi”.

Entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team hanno dimostrato di essere competitivi per il podio, ma – per motivi diversi – hanno raccolto meno di quello che avrebbero meritato.

In Superpole Race, dopo una partenza che gli ha consentito di guadagnare l’ottava posizione, Danilo ha superato Baz e poi ha beneficiato di alcune cadute davanti a lui. Ha  così tagliato il traguardo in quinta posizione, guadagnando punti e la seconda fila per la partenza di Gara 2.

Allo start della gara lunga Petrucci è partito bene e – dopo un bel sorpasso su Locatelli – ha cercato di attaccarsi al terzetto di testa. Al quinto giro la gara è stata interrotta per una bandiera rossa. La ripartenza di Petrux non è stata altrettanto felice e a causa di una indecisione allo spegnimento del semaforo è precipitato in dodicesima posizione. Da lì è iniziata una rimonta feroce che lo ha riportato fino alla quinta posizione grazie a un passo gara da podio e a una lunga serie di sorpassi. All’ultimo giro, però, un inconveniente al sensore del cambio gli ha tolto la top 5. Petrucci ha tagliato il traguardo settimo.

In Supersport, fin da i primi giri è stato chiaro che Montella non sarebbe riuscito ad attaccarsi al trenino per il podio, frenato da un settore della pista dove non riusciva a tenere il passo dei primi. Senza mai essere in grado di rispondere agli attacchi Yari ha giocato in difesa portando a casa un ottavo posto.

Danilo Petrucci, #9

”Mi spiace davvero tanto perché in Gara 2 avremmo potuto portare a casa un’altra top 5. Quello che è successo oggi non è colpa di nessuno, è solo sfortuna. Ho sbagliato la seconda partenza, ma ho dimostrato di avere un bel passo. Siamo stati tra i primi cinque tutto il weekend e oggi potevamo completare l’opera. Peccato!”.

Yari Montella, #55

“Il problema principale del nostro weekend è stato quello di non riuscire a interpretare il quarto settore del circuito dove perdevamo davvero tanto. Il risultato finale è stato condizionato da questo, riguarderò la gara e cercherò di capire che cosa sbagliavo nell’interpretazione. L’aspetto positivo è aver terminato tutte e due le gare perché dopo Most ci serviva trovare costanza”.
 

Marco Barnabò, Team Principal

“Anche in questo weekend abbiamo dimostrato di avere un potenziale veramente elevato. Per quanto riguarda la Superbike, da una parte sono dispiaciuto per la gara di oggi pomeriggio, perché – a causa di un inconveniente elettronico – non abbiamo raccolto quello che ci eravamo guadagnati fino a un giro dalla fine. Dall’altra però sono contento perché sono consapevole che abbiamo i mezzi per poter lottare sempre coi migliori del campionato. In Supersport sappiamo di avere un pilota veloce, ma giovane e che si trova a lottare con piloti più esperti, dobbiamo lavorare su questo”.

Il Barni Spark Racing Team porta a casa due buoni risultati nelle due gare del sabato sul tracciato di Magny-Cours, in Francia, dove si corre il nono round del WorldSBK.

Petrucci ha effettuato un ottimo long run nelle FP3 con la SCQ per prepararsi alla Superpole Race di domani e per avvicinarsi al meglio alla Superpole. Nella sessione di qualifica, però, Danilo non è riuscito a migliorarsi nell’ultimo tentativo ed ha ottenuto il nono tempo (1’36.102). In gara è poi partito ottavo per la penalizzazione di un altro pilota. Lo start in mezzo al gruppo è sempre complicato e il #9 si è ritrovato decimo dopo il primo giro. Fin da subito è stato chiaro che il suo ritmo era buono e così Petrux si è messo alle spalle facilmente le BMW di Baz e Redding, andando poi a riprendere la Yamaha di Locatelli. Con il bergamasco ha ingaggiato un bel duello, riuscendo a passarlo a tre giri dalla fine ed entrando così in top 5.

In Supersport Montella ha iniziato la giornata con il quinto tempo in Superpole (1’40.532). Scattato alla grande dalla seconda fila si è messo in scia al leader Bulega nelle prime curve, ma il feeling con la moto non era ottimale e Yari ha giocato una gara in difesa portando a casa il sesto posto finale.

Danilo Petrucci, #9

”È stata una gara molto difficile. Con questo caldo la temperatura e la pressione dello pneumatico anteriore sono salite molto, questo mi ha messo veramente in crisi nella seconda metà di gara. Cercavo di sorpassare Locatelli, ma lui era tosto sia in frenata sia in trazione. Però se in una giornata così difficile siamo quinti, possiamo essere soddisfatti del livello raggiunto”.

Yari Montella, #55

“La qualifica è stata positiva e questo mi ha permesso di stare con il gruppo di testa. Purtroppo la modifica che abbiamo fatto dopo la Superpole non ha portato i benefici che ci aspettavamo e in gara non riuscivo a guidare con fluidità. Abbiamo portato a casa il massimo in questa situazione, ma domani possiamo fare meglio”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Globalmente è stato un buon sabato e sono soddisfatto dei piloti, nella qualifica della Superbike c’è mancato qualcosa, bastava poco per partire una fila più avanti, sarebbe stata un’altra gara. C’era il passo per lottare per il podio, ma partendo in mezzo al gruppo è tutto più complicato e rimontare da decimi a quinti era il massimo che si poteva fare. In Supersport Montella ha dimostrato ancora una volta di essere veloce e di essere super in partenza. Dobbiamo migliorare nel ritmo gara”.

Nell’insolito caldo estivo di Magny-Cours va in archivio la prima giornata di prove del WorldSBK, nono round stagionale. 

In Superbike Danilo Petrucci, in sella alla Ducati Panigale V4 R, ha avuto un inconveniente nelle FP1 ed è stato costretto a passare più tempo del previsto ai box. Tornato in pista ha concluso la sessione in decima posizione (1’37.744). 

 Nel pomeriggio il grip della pista è peggiorato, ma Danilo è comunque riuscito a migliorarsi confermando la Top 10 (1’37.638)Sia la classifica della sessione, sia la combinata sono molto corte e il passo per la gara nei due long run è stato in linea con i migliori.

Bene anche Yari Montella, con la Ducati Panigale V2 in Supersport. Il #55 ha trovato la strada giusta nelle FP2 e alla fine del turno ha piazzato il tempo di 1’41.465, quarto 

della sessione e quinto assoluto.

Danilo Petrucci, #9

“Nel primo run abbiamo avuto un inconveniente e questo ci ha un po’ scombinato il piano di lavoro. Abbiamo usato due gomme nuove nel primo turno e non nel secondo come facciamo di solito. È veramente molto caldo e questo non ci ha mai aiutato. Oggi siamo un po’ più lontani rispetto alle ultime gare, ma sono ugualmente fiducioso di poter trovare qualcosa per essere più veloce”.

Yari Montella, #55

“Dopo più di un mese senza salire su questa moto la mattinata mi è servita per ritrovare gli automatismi, oggi pomeriggio è venuto anche il tempo. Abbiamo lavorato nella direzione giusta e il risultato c’è stato. Nel mio giro veloce ho fatto un paio di errori e ho lasciato qualche decimo per strada, ma è solo venerdì quindi la posizione lascia il tempo che trova, ma partire con il piede giusto serve sempre”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo abbiamo fatto dei long run per scegliere la gomma da utilizzare in gara, domani lavoreremo sul giro secco. Come passo gara siamo abbastanza soddisfatti, anche se qualche modifica si può ancora fare per migliorare la moto. È stata una giornata positiva anche con Montella che ha provato la nuova gomma anteriore, ora dobbiamo raccogliere le informazioni e capire qual è quella che gli dà più feeling”.

Un insolito clima estivo ha accolto il Barni Spark Racing Team sul circuito di Magny-Cours (Francia), dove il WorldSBK torna in pista per il nono round stagionale. Reduce dal positivo test di Aragon (Spagna) della settimana scorsa, Danilo Petrucci vuole confermare la competitività mostrata nelle ultime gare con il terzo e il secondo posto ottenuti a Most. Il team ha portato in Francia alcune delle soluzioni testate in Spagna che hanno migliorato il feeling di Petrux in ingresso di curva. L’ultima volta che il pilota di Terni ha corso a Magny- Cours era il 2011, proprio con “Barni”, vincendo la gara nella classe Superstock 1000.

In Supersport cerca riscatto, invece, Yari Montella, reduce dal doppio “zero” di Most. Grande potenziale, ma risultati troppo altalenanti hanno caratterizzato il cammino del pilota campano fin qui, pronto a correre con l’obiettivo di tornare sul podio.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto fiducioso dopo i test. Magny-Cours è una pista che mi piace, anche se non vengo qui da tanti anni, l’ultima volta era stata proprio con Barni e sembra passato un secolo. A prescindere da questo il nostro obiettivo deve essere lo stesso su tutti i circuiti: cercare di stare nella top 5.”

Yari Montella, #55

“La pausa estiva è stata molto importante per me, mi sono allenato al meglio per affrontare la seconda parte di stagione. Magny-Cours è una pista che mi piace e dove ho fatto bene lo scorso anno. Dobbiamo riuscire a concretizzare quello che a Most si è solo intravisto. Siamo sempre stati veloci nelle prove e in Superpole, ma non abbiamo finalizzato in gara. Qui dobbiamo riuscire a farlo.”


Marco Barnabò, Team Principal

“Per noi è stata una “pausa” per modo di dire, abbiamo lavorato tanto in officina per presentarci al meglio qui a Magny-Cours. Non ci nascondiamo, vogliamo fare risultato con entrambi i piloti”.

Al Mugello Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team sanno solo vincere. Il pilota delle Fiamme Oro ha portato a casa tutte e quattro le gare disputate sul tracciato toscano nel 2023 che diventa così la pista su cui ha ottenuto più vittorie in assoluto in Superbike (24 su 34), superando Misano “fermo” a 23 (su 30). Questa volta è stato Roberto Tamburini a provare a restare attaccato alla Ducati Panigale V4 R #1, ma Michele  ha fiaccato la resistenza dei rivali impostando un passo veloce e costante, mentre i tempi degli altri si alzavano progressivamente. 

Con questa vittoria Pirro ha ora nove i punti di vantaggio nella classifica di campionato su Zanetti (anche oggi terzo): 190 contro 181. Le ultime due gare della stagione a Imola decreteranno il Campione Italiano Superbike 2023. 

Soddisfazione anche dall’altra parte del box “Barni” con Alberto Butti capace di giocarsi la settima posizione con un folto gruppo di piloti come Vitali, Cavalieri, Saltarelli e Russo fino a tre giri dalla fine. Butti ha concluso decimo sotto la bandiera a scacchi, disputando la sua migliore gara in termini di velocità sul passo gara.

Michele Pirro, #1

«Oggi volevo solo fare la mia gara, restare concentrato e trovare il ritmo giusto. Abbiamo centrato l’obiettivo: andiamo via dal Mugello con due vittorie. Con sette su dieci abbiamo dimostrato che siamo senza dubbio i più veloci, ma i campionati non sempre vengono vinti dai più veloci, ci sono altre variabili come la costanza o la fortuna. Il campionato si decide a Imola, sappiamo che lì Zanetti è molto forte, ma noi ci giocheremo tutte le nostre carte»

Alberto Butti, #30

«A prescindere dal piazzamento è stata la mia migliore gara della stagione. Sono riuscito a stare con il gruppetto di piloti che fanno questo campionato da anni e che hanno esperienze anche nel mondiale Superbike. Purtroppo ho sofferto il finale, ma sono contento di aver raggiunto questo livello, sapevamo di aver il potenziale per farlo. A Imola ripartiamo da qui e cercheremo di migliorare la pozione finale». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Avevamo lavorato molto tutto il mese di agosto per preparare questo weekend e nelle gare abbiamo concretizzato gli sforzi fatti nella preparazione. Sono molto soddisfatto di come si sono comportati la squadra e i piloti, faccio i miei complimenti a tutti. Ora ci aspetta un weekend intenso ed emozionante a Imola». 

Il Barni Spark Racing Team e Michele Pirro festeggiano ancora al Mugello. Al mattino il pilota delle Fiamme Oro si è confermato il più veloce sul giro singolo ritoccando il miglior tempo delle qualifiche in Q2 con 1’50.776. Per Pirro si tratta della quarta pole position consecutiva dopo quelle di Mugello, Vallelunga e Misano. 

Anche in gara il nove volte Campione Italiano non ha lasciato spazio agli avversari restando in testa dall’inizio alla fine. Solo Delbianco è riuscito a tenere il passo fino a metà gara, poi il distacco è cresciuto e Michele ha gestito la seconda parte. Con la vittoria di Pirro e il terzo posto di Zanetti, ora i due piloti sono appaiati in testa alla classifica di Campionato a quota 165 punti. La tabella tricolore che spetta al leader provvisorio tornerà però sulla Ducati Panigale V4 R #1 grazie al maggior numero di vittorie. Con quella del Mugello sono sei le affermazioni stagionali del pilota di San Giovanni Rotondo. 

Dopo una buona qualifica che lo aveva posizionato in quarta fila, sulla decima casella, il pomeriggio di Alberto Butti non è stato altrettanto positivo. Il #30 ha terminato in undicesima posizione frenato da un problema con lo pneumatico anteriore. Domani il CIV Superbike tornerà in pista per Gara 2.

Michele Pirro, #1

«Sono molto contento del risultato di oggi perché abbiamo concretizzato il lavoro fatto durante il weekend, ma dobbiamo restare concentrati per domani. C’è un’altra gara e quest’anno, la domenica, abbiamo avuto delle sorprese. Ringrazio la squadra e tutte le persone che sono venute a fare il tifo per me, cerchiamo di replicare in Gara 2»

Alberto Butti, #30

«All’ottavo giro ho avuto un calo evidente all’anteriore e non sono più riuscito a guidare. La mia prestazione e il mio risultato sono stati condizionati da questo episodio. Peccato perchè avrei potuto giocarmi la gara con il gruppetto di piloti davanti a me». 

Marco Barnabò, team principal

«Aver vinto ed essersi riportati a pari merito nella classifica di campionato è molto positivo. Peccato per Alberto, ora capiremo quello che è successo e per domani cercheremo di metterlo nelle migliori condizioni per correre». 

In una giornata estiva, con una temperatura ideale per scendere in pista, i due piloti del Barni Spark Racing Team hanno disputato due ottimi turni di prove. Michele Pirro è stato il più veloce nella classe Superbike in tutti e due i turni di prove, con il miglior tempo di giornata siglato nelle libere (1’50.895). In Q1 il best lap è stato di un decimo più lento (1’50.922), ma sei decimi migliore del secondo.

 Alberto Butti ha terminato entrambe i turni di prove in decima posizione, migliorandosi di oltre mezzo secondo in Q1, fino a fermare il cronometro sull’ 1’53.141. Domani mattina secondo e decisivo turno per stabilire la griglia di partenza prima di gara 1. 

Michele Pirro, #1

«È stata una giornata positiva, sono contento di aver fatto il miglior tempo, abbiamo dimostrato che la velocità c’è, come c’è sempre stata. Del resto il mio approccio è sempre lo stesso, spingere dall’inizio alla fine ogni sessione per essere sempre davanti. Non penso alla classifica di campionato, ma turno dopo turno . Domani abbiamo la seconda qualifica e poi dobbiamo concentrarci sulla nostra gara»

Alberto Butti, #30

«Turno dopo turno stiamo facendo passi in avanti, posso crescere ancora sul giro secco e cercare di trovare una buona posizione in griglia di partenza, dopodiché giocarmi le mie carte in gara. Sono contento dei progressi fatti e fiducioso per domani». 

Marco Barnabò, team principal

«Abbiamo lavorato bene con entrambi i piloti fin dai test di ieri. La prima qualifica è stata positiva per entrambi i piloti, adesso dobbiamo scegliere bene la gomma della gara. È importante anche la Q2 di domani, ma la cosa principale è il ritmo gara, dobbiamo pensare soprattutto a quello».