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Con Yari Montella “unfit” a causa della frattura del terzo metacarpo della mano sinistra il Barni Spark Racing Team è sceso in pista con un solo pilota, nella classe Superbike. Petrucci ha iniziato nel modo migliore la sua domenica facendo segnare il secondo miglior tempo nel warm up: con la gomma SCQ è riuscito a girare in 1’39.890 effettuando 9 giri. Per la Superpole Race, sulla distanza di 10 giri, team e pilota hanno dunque scelto la stessa gomma.

La gara è stata caotica, con una bandiera rossa al secondo giro che ha costretto i piloti a un restart; Danilo è stato tra quelli che sono ripartiti con la gomma usata.

La seconda partenza dalla dodicesima casella non è stata brillante, il ternano non è riuscito a fare sorpassi, ma è comunque riuscito a guadagnare posizioni per le cadute di Lowes, Gerloff e Bassani. Proprio questi due sono caduti davanti a Petrucci che è miracolosamente riuscito a evitarli e a guadagnare la nona posizione. Grazie a questo piazzamento il pilota del Barni Spark Racing Team si è schierato in terza fila sulla griglia di gara 2.

Nella prima parte di gara Petrux è stato rallentato dai sorpassi che ha dovuto compiere su Redding e Locatelli ed ha perso quanto basta per non poter lottare per il podio. Una volta superato il pilota della Yamaha, infatti, Danilo è stato il più veloce in pista nella fase centrale di gara ed è andato a riprendere anche Gardner per cercare di agguantare la quarta posizione. Negli ultimi giri, dopo aver chiesto troppo alla gomma posteriore della sua Ducati Panigale V4 R, il #9 non è riuscito ad attaccare l’australiano e si è dovuto accontentare della quinta piazza sotto la bandiera a scacchi.

Si conclude così la stagione 2023 del WorldSBK. La stagione di debutto di Danilo Petrucci in Superbike e il suo ritorno nel Barni Spark Racing Team, 11 anni dopo, termina con 228 punti e la settima posizione assoluta in campionato. Un percorso impreziosito da tre podi (gara 2 a Donington, gara 1 e gara 2 a Most) oltre a cinque piazzamenti come miglior pilota indipendente (Indonesia gara 2, Imola gara 1, Aragon gara 1, Portimao gara 2 e Jerez gara 1).

In Supersport Montella termina il campionato in nona posizione con 145 punti. I suoi podi: gara 1 e gara 2 a Donington, gara 2 a Imola, gara 1 ad Aragon, gara 2 a Portimao. 

Danilo Petrucci, #9

“Sono soddisfatto di come abbiamo concluso questa stagione, purtroppo ci manca sempre qualcosa perché per lottare per il podio bisogna stare sempre davanti e non si può concludere il primo giro in undicesima posizione. Due quinti posti nelle gare lunghe non sono affatto male, ma per il futuro dobbiamo mettere a posto la qualifica e la Superpole Race. Anche qui a Jerez sono stati questi i nostri punti deboli. Nell’ultima parte di stagione abbiamo fatto grandi rimonte e anche oggi sono arrivato vicino al gruppo dei primi, ma quando sono riuscito a prenderli non avevo più gomma perché avevo spinto troppo. Complessivamente sono molto contento del mio primo anno in Superbike, la squadra ha lavorato alla grande e voglio dire loro un immenso grazie! Rispetto all’inizio di stagione la situazione è completamente cambiata: da Misano in poi la  stagione ha svoltato e anche se abbiamo perso punti qua e là siamo andati sempre migliorando. Sappiamo su cosa dobbiamo concentrarci quest’inverno per fare il definitivo salto di qualità”.

Yari Montella, #55

“Anche se oggi non ho corso ci tenevo a ringraziare tutta la squadra con la quale abbiamo lavorato duramente e ci siamo tolti delle belle soddisfazioni. Anche se ho chiuso con un infortunio il bilancio resta ampiamente positivo, li ringrazio uno per uno per l’impegno e i sacrifici che hanno fatto durante tutta la stagione”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto soddisfatto di questa stagione, sia per la Superbike che per la Supersport. Avevamo due piloti nuovi, si può dire due debuttanti perché Danilo non aveva mai fatto questo campionato, Yari non aveva mai guidato una Ducati. Con otto podi, cinque in Supersport e tre in Superbike il bilancio non può che essere positivo, ma ciò che mi dà più motivazione è la consapevolezza che con entrambi abbiamo raccolto meno del potenziale espresso. Abbiamo un’ottima base di lavoro per il 2024. Sono orgoglioso dei piloti e delle due squadre, tutti si sono impegnati al massimo, l’anno prossimo lavoreremo per fare un ulteriore salto di qualità”.

Sul circuito di Jerez de la Frontera, ultima tappa del WorldSBK, è stata una giornata dai due volti per il Barni Spark Racing Team. Se Petrucci è riuscito a raddrizzare una situazione complicata fin dal venerdì, Montella ha concluso la stagione con un infortunio, il secondo dopo quello di Phillip Island.

Durante la Superpole della Superbike, pur essendo riuscito a migliorare di quasi due secondi il tempo sul giro, Danilo Petrucci ha ottenuto solo il 12esimo tempo, senza aver risolto del tutto i problemi con il grip al posteriore della sua Ducati Panigale V4 R.

Come già successo in altri round, in gara Danilo è riuscito a tirare fuori il meglio: scattato dalla quarta fila ha rimontato fino alla nona posizione nel primo terzo di gara e si è trovato alle spalle di un gruppetto di altre tre Ducati. Sorpassati Rinaldi e Bassani, il #9 si è messo a caccia di Oettl per il piazzamento come miglior indipendente.

A tre giri dalla fine sia Oettl che Danilo hanno passato Lowes e così la posta in palio è “aumentata”. I due si sono giocati fino all’ultimo giro la top 5 e proprio all’inizio dell’ultimo giro Petrux ha compiuto il sorpasso decisivo. Questo risultato lo porta a quota 216 punti nella classifica di campionato dove domani può ancora giocarsi il titolo di miglior pilota indipendente con Bassani che lo precede di 28 punti.

Giornata di segno diverso in Supersport. Montella ha fatto bene in qualifica conquistando la quinta casella della griglia, è scattato bene al semaforo verde, ma la sua gara è finita alla curva 6 dove è finito a terra per un contatto causato da un altro pilota. Nella caduta Yari ha riportato la frattura del terzo metacarpo della mano sinistra e domani non potrà scendere in pista. Il suo campionato finisce con 145 punti, ma soprattutto con cinque podi che hanno impreziosito una stagione in crescendo.  

Danilo Petrucci, #9

“Abbiamo faticato a essere veloci tutto il weekend, ma in gara tutto è tornato a posto. Partire dalla quarta fila mi ha impedito di lottare per il podio anche se avrei avuto il passo per farlo. Abbiamo fatto una bella battaglia tra piloti Ducati e sono contento di essere riuscito a concludere primo tra gli indipendenti. Credo che all’inizio dell’ultimo giro Oettl abbia commesso un errore credendo che la gara fosse finita, può succedere. Tiolo indipendenti? È una mission impossibile e solo Tom Cruise è capace di farle (ride). Ci proveremo, ma non sarà facile”.

Yari Montella, #55

“In Superpole sono riuscito a fare il quinto tempo nonostante non mi sentissi a posto con la moto. Per la gara avevamo fatto delle modifiche ed ero molto fiducioso, peccato averla terminata soltanto dopo sei curve. Questo infortunio mi impedirà anche di terminare la stagione, che per me resta comunque positiva. Abbiamo avuto un po’ di alti e bassi, ma ci portiamo a casa cinque podi e nelle ultime gare siamo andati decisamente in crescendo. Questo mi dà grande motivazione per la prossima stagione”.

Marco Barnabò, Team Principal

“La gara della Superbike è andata molto bene, ma abbiamo faticato troppo a trovare il giusto assetto e questo ci ha condizionato anche in qualifica. Una volta che la pista ha offerto il suo solito grip siamo stati molto più veloci. Danilo ha fatto una grande rimonta e siamo contenti del risultato. Credo proprio che con Yari avremmo potuto conquistare il podio, ma la sfortuna ci ha colpito di nuovo: non solo la caduta ma anche l’infortunio. Sono davvero dispiaciuto!”.

La prima giornata sul circuito di Jerez de la Frontera è stata molto particolare. La pioggia della notte ha lasciato la pista umida per le prime prove libere e praticamente tutti i piloti hanno deciso di restare ai box, della Supersport prima e della Superbike poi.

Questo ha condizionato anche la seconda sessione perché i piloti hanno trovato una pista sporca e poco gommata.

In Superbike Danilo Petrucci ha concluso la giornata in ottava posizione (1’41.278). Subito veloce nel primo run, è riuscito ad abbassare il suo tempo nel secondo, ma non quanto hanno fatto altri piloti.

In Supersport Montella è stato veloce e costante e alla fine solo Bulega è stato più veloce del pilota #55 (1’43.799).

Danilo Petrucci, #9

“È stata una giornata abbastanza infruttuosa. La moto non aveva grip e scivolava molto in accelerazione. Nonostante questo il feeling è buono, con la pista più gommata saremo molto più veloci”.

Yari Montella, #55

“Nonostante le condizioni della pista che faticava molto ad asciugarsi è stata una giornata positiva. Stamani abbiamo preferito non girare, come tanti altri piloti, ma anche al pomeriggio la pista è rimasta con qualche chiazza di bagnato. Erano condizioni un po’ particolari, ma ci siamo fatti trovare pronti e abbiamo fatto il secondo tempo. C ‘è ancora qualcosa da migliorare per domani”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Le condizioni della pista hanno avuto un ruolo determinante in questa giornata, mentre in Supersport siamo andati subito forte, in Superbike abbiamo avuto qualche difficoltà in più. Anche con una gomma più morbida Danilo non è riuscito ad abbassare il tempo quanto avrebbe voluto. L’aspetto del grip migliorerà turno dopo turno quindi sono fiducioso”.

Il Barni Spark Racing Team annuncia il rinnovo del contratto con Yari Montella per la stagione 2024 del Campionato Mondiale Supersport. Il 23enne pilota campano sarà dunque in sella alla Ducati Panigale V2 preparata dalla squadra bergamasca anche la prossima stagione. “Barni” e Yari hanno deciso di proseguire insieme un percorso che ha già fruttato cinque podi e un crescendo di risultati. Dopo un inizio condizionato dall’infortunio alla spalla a Phillip Island, la seconda metà di stagione è stata ricca di soddisfazioni: Montella ha ottenuto un terzo e secondo posto a Donington (miglior risultato del 2023), poi è salito sul terzo gradino del podio a Imola, Aragon e a Portimao. Il #55 ha dimostrato di essere sempre più vicino al gruppo di testa fino a giocarsi la vittoria. Nell’ultimo round stagionale, in programma a Jerez il prossimo fine settimana, Yari e la sua squadra cercheranno di chiudere la stagione con un altro risultato positivo, prima di iniziare a pianificare il 2024.

Yari Montella, #55

“Sia io che il team abbiamo lavorato duramente per essere competitivi e fare buoni risultati quindi sono molto contento di poter continuare il percorso iniziato quest’anno. Sento la stima da parte di Barni e io ho grande fiducia nella squadra, questo credo che sia l’aspetto più importante. Voglio finire al meglio la stagione nelle ultime due gare di Jerez e poi inizieremo subito a pianificare il 2024”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Ho voluto fortemente confermare i due piloti sia in Superbike che in Supersport per dare continuità al lavoro fatto questa stagione. In Supersport la crescita di Montella è stata evidente, ma se riusciamo a essere più concreti in gara possiamo migliorare ancora. Ho grande fiducia in lui e credo che la prossima stagione possiamo toglierci delle belle soddisfazioni”.

La lotta per il titolo di Campione Italiano del CIV Superbike 2023 finisce al quarto giro di gara 2 a Imola quando Michele Pirro, in testa alla gara, è stato colpito da Lorenzo Zanetti, in quel momento in terza posizione. 
I due si stavano giocando il titolo, ma la manovra di Zanetti ha di fatto messo fine alla contesa, impedendo a Pirro di dimostrare il suo passo gara, costantemente più veloce degli altri per tutto il weekend. 
Michele è riuscito a risalire in moto e a concludere la gara undicesimo, conquistando cinque punti, non abbastanza per recuperare gli otto di distacco. Subito dopo la bandiera a scacchi il pilota di San Giovanni Rotondo si è fermato ed è rientrato ai box dolorante. Portato al centro medico, gli esami clinici hanno evidenziato le frattura del malleolo tibiale del piede sinistro, che verrà operata domani all’ospedale di Modena. Alberto Butti con l’altra Ducati Panigale V4R del team bergamasco ha concluso nono al traguardo e anche grazie ai suoi sette punti di oggi il Barni Spark Racing Team vince la classifica riservata ai Team. È la quattordicesima volta nella storia del CIV che la squadra di Marco Barnabó si laurea campione.
I valori del campionato sono stati chiari: Michele Pirro ha vinto 7 gare su 12 ed è stato costantemente il più veloce su tutti i circuiti, pur non riuscendo a sempre a concretizzare il risultato in gara. Nonostante questo il nove volte Campione Italiano era arrivato all’ultima gara in grado di giocarsela. L’incidente causato da Zanetti gli ha impedito di farlo fino all’ultimo. 

Il Barni Spark Racing Team è sceso in pista anche nella classe Supersport con Yari Montella che ha disputato una wild card vincendo con ampio margine la gara e realizzando anche il nuovo record del circuito per la classe CIV Supersport nel warm up della domenica mattina: 1’50.852. Grazie al lavoro del pilota il team ha portato a termine il programma di lavoro previsto. 


Marco Barnabó, Team Principal

“Non voglio commentare l’incidente, le immagini che stanno già circolando online parlano chiaro. Michele è in ospedale con una frattura al piede e dovrà operarsi. Purtroppo con questo incidente non abbiamo avuto la possibilità di giocarci il campionato fino all’ultimo, lo avremmo fatto dato che siamo sempre stati i più veloci in tutte le piste. Con la Supersport eravamo venuti per fare sviluppo sulla Panigale V2 e abbiamo fatto veramente un bel lavoro. Ringrazio Yari che si è impegnato al massimo come se fosse una gara di Mondiale e tutti i tecnici per lo sforzo”.

Michele Pirro, #1

“Mi hanno riferito che ieri Zanetti avrebbe detto “o gloria, o ghiaia”. Bene, per lui oggi gloria e per noi ghiaia. Già ieri ha fatto una serie di sorpassi oltre il limite, e invece di sanzionarlo gli hanno fatto i complimenti… La caduta e il mio infortunio di oggi sono frutto delle sue azioni fuori controllo. Non ha vinto il pilota più veloce, ma il più scorretto.  Adesso dovrò operarmi e sarò costretto a saltare i test con la MotoGP”.

Alberto Butti, #30

“Mi dispiace moltissimo per quello che è successo a Michele. Per quanto riguarda me questo weekend è stato un po’ lo specchio della stagione: complicato. Me lo aspettavo perchè per me c’erano veramente tante novità tecniche, ma ci sono stati anche aspetti positivi. Abbiamo fatto un weekend in crescendo e globalmente vedo la mia stagione come un bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto”. 

Yari Montella, #55

“Questa gara la dedico ai ragazzi del team che erano al terzo weekend consecutivo di lavoro. È stato massacrante e si meritavano di festeggiare una vittoria, anche se eravamo qui solo per testare nuove componenti. Grazie a tutta la squadra”. 

Una gara bellissima, con un finale amaro. La lotta in gara 1 della Superbike fra Michele Pirro e Lorenzo Zanetti, con l’inserimento a tratti di Delbianco, ha regalato la manche più bella della stagione del CIV 2023. Dopo una serie infinita di sorpassi tra i due contendenti al titolo di Campione Italiano Superbike 2023, il momento decisivo è stato l’ultima curva: Zanetti è davanti e va lungo, oltre il limite della pista, nella stessa curva Pirro – che lo tallona – perde l’anteriore e finisce a terra. Si rialza, taglia il traguardo in ottava posizione. Con questo risultato Zanetti compie il sorpasso nella classifica di campionato a una sola gara dal termine. Il pilota del Barni Spark Racing Team ora deve recuperare uno svantaggio di otto punti. Per farlo deve vincere domani e sperare che almeno un pilota si metta tra lui e Zanetti. Dall’altra parte del box Alberto Butti chiude la gara nella Top 10, dopo essere riuscito a siglare in gara il proprio giro più veloce del weekend, 1’50.560. Domani alle 14:45 il via dell’ultima e decisiva gara della stagione del CIV Superbike.

Michele Pirro, #1

”Chiedo scusa al team, in questa stagione ho commesso degli errori che stiamo pagando. Adesso è durissima perché non siamo più padroni del nostro destino. Domani corriamo per vincere, come sempre. E vediamo”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Adesso siamo noi che non abbiamo più nulla da perdere. Le corse finiscono sotto la bandiera a scacchi, oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione evidente, ma anche i campionati finiscono dopo l’ultima gara. Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo solo a domani”.

Nel conclusivo e decisivo weekend del CIV 2023, sull’Autodromo di Imola, l’approccio del Barni Spark Team è stato in linea con le previsioni: Michele Pirro è stato il più veloce in tutti e due i turni nonostante una innocua scivolata che lo ha costretto a terminare anzitempo le FP1.   

Quello che conta è che il suo 1’48.698 è stato il miglior tempo nella Q1 del pomeriggio e per il momento Michele è in pole provvisoria. Più difficile il ritorno a Imola per Alberto Butti, al debutto su questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R gommata Dunlop, e più in difficoltà con l’assetto. Il pilota di Erba è riuscito a migliorarsi nella Q1 fino a fermare il cronometro in 1’51.898, dodicesimo tempo assoluto.

Bene anche Yari Montella che sta effettuando una gara test con la sua Panigale V2 versione WorldSSP. Il pilota campano ha siglato il miglior tempo della Supersport con 1’51.454, abbassando addirittura il suo tempo della Superpole fatto segnare nella gara del mondiale (1’51.800). Le diverse le condizioni di temperature e di grip rispetto al caldo torrido di luglio hanno certamente aiutato, ma resta il dato cronometrico positivo. Domani per tutte e due le categorie seconda e decisiva sessione di qualifica al mattino e gara 1 al pomeriggio.

Michele Pirro, #1

”Stamattina eravamo un po’ al limite, oggi abbiamo fatto un bello step in avanti ed è uscito anche un buon tempo. Sono fiducioso per il resto del weekend”.

Alberto Butti, #30

”È tanto tempo che non giro in questa pista e sto faticando ad adattarmi. Da stamattina sono migliorato molto, ma sento di avere ancora del margine. Voglio abbassare il tempo sul giro e essere costante sul passo”.

Yari Montella, #55

“Questa è una gara test per provare delle cose che potremo portare al Mondiale. Le sensazioni sono molto buone e anche il tempo è stato veloce. Difficile da mettere in relazione con quello della gara di luglio visto che c’è una grande differenza di temperature, in ogni caso è stata una giornata utile”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Stiamo spingendo al massimo quindi la caduta di questa mattina con Michele non mi preoccupa. In generale sono soddisfatto per la pole provvisoria e anche per il miglioramento di Butti. Anche Montella è andato molto bene, con lui stiamo facendo un lavoro diverso che possa aiutarci nella gara di Jerez. Abbiamo programmato modifiche di assetto su tutte le moto per migliorare ancora”.

Un finale di stagione emozionante e intenso attende il Campionato Italiano Velocità sul circuito di Imola. Nella classifica della classe Superbike il Michele Pirro si presenta da leader, ma con un vantaggio di soli nove punti sul rivale più vicino, Lorenzo Zanetti.

Il pilota del Barni Spark Racing Team, Campione Italiano in carica, è determinato a difendere il titolo e a conquistare con il decimo alloro (il settimo con la squadra bergamasca) che lo avvicinerebbe a due miti come Tarquinio Provini (11) e Giacomo Agostini (16).

Pirro ha vinto sette delle dieci gare disputate questa stagione, ma ha dovuto incassare anche un pesante “zero” a Vallelunga, un settimo e un decimo a Misano, mentre Zanetti è sempre salito podio in questa stagione. Tutto si deciderà nelle ultime due manches all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.

In pista con una Ducati Panigale V4 R gemella a quella di Pirro ci sarà anche Alberto Butti, il pilota di Erba (CO) cercherà di agguantare il proprio miglior risultato stagionale, finora il quinto posto di Vallelunga. Per un weekend di “test” ci sarà una terza moto nel box Barni Spark: la Ducati Panigale V2 “mondiale” di Yari Montella, che svolgerà una prova comparativa su un tracciato dove il team ha già acquisito dati nella gara di luglio del WorldSBK.

Michele Pirro, #1

”Siamo arrivati all’ultima gara del Campionato Italiano e cercheremo di fare del nostro meglio, come nei week end precedenti. Ci giochiamo il campionato e sarà importante curare ogni dettaglio e concretizzare il lavoro”.

Alberto Butti, #30

”Anche se non abbiamo molti riferimenti su questa pista, il circuito di Imola mi piace e confido di portare avanti i progressi che abbiamo fatto nell’ultimo round al Mugello. Spero di essere incisivo fin dall’inizio del weekend e di fare bene in gara. Per il team, mi auguro che Michele riesca a portare a casa il decimo titolo di campione”.

Yari Montella, #55

“Dobbiamo fare un lavoro mirato; sfruttare un tracciato dove abbiamo già corso ci dà la possibilità di aver dei riferimenti molto utili per valutare le parti da comparare. Voglio ringraziare la squadra perché questo sarà il terzo weekend di fila in pista e so quanto sia impegnativo”.

Marco Barnabò, Team Principal

“È arrivato uno dei momenti più delicati della stagione, ci giochiamo il campionato con Michele. Sarà fondamentale la massima concentrazione da parte di tutti i componenti del team, tecnici e piloti. E da entrambe le parti del box. Anche la squadra di Alberto deve dare il massimo e cercare la migliore prestazione possibile”.

Nella domenica di Portimao, undicesimo round del WorldSBK, il Barni Spark Racing Team si riprende parte di quello che la sfortuna gli ha tolto al sabato.

In Supersport Yari Montella ha fatto la gara più bella dell’anno: partito dalla prima fila si é messo subito in scia a Manzi. I due, seguiti da Bulega, hanno fatto il vuoto e hanno animato tutta la gara con sorpassi e contro sorpassi. A tre giri dalla fine Montella ha preso una “folle” alla curva 3, è finito lungo e ha perso la leadership della gara. A quel punto era impossibile recuperare e Yari si è dovuto accontentare del terzo posto. Resta comunque la bellissima prestazione per tutta la durata della gara.

Positiva anche la domenica in Superbike dove fin dal warm up Petrucci ha ritrovato le sensazioni del venerdì. In Superpole Race, complice la scelta della gomma SCX, che per le sue caratteristiche non lo avvantaggia, Danilo ha perso posizioni ed è scivolato indietro. In gara 2, invece, anche grazie all’ausilio della SCO, ha fatto una gara in crescendo, recuperando in totale cinque posizioni rispetto alla griglia di partenza che lo vedeva dodicesimo. Petrux ha tagliato il traguardo in sesta posizione. Ora il mondiale Superbike si ferma per tre settimane prima di tornare in pista alla fine di Ottobre con l’ultimo round a Jerez de la Frontera, in Spagna.

Danilo Petrucci, #9

«Questo weekend non è stato all’altezza di quello di Aragón, eravamo veloci, ma ho fatto fatica a sfruttare le gomma SCX. È una gomma molto prestazionale, ma io non riesco ancora a usarla nel modo giusto. In gara 2 ho cercato di recuperare posizioni, ci sono riuscito, ma certamente non sono questi i risultati che mi aspetto. Guardiamo avanti».

Yari Montella, #55

«È stata veramente una bella gara, mi sono proprio divertito. Ieri abbiamo avuto un inconveniente tecnico, ma in alcuni punti della pista perdevo troppo. Oggi invece la moto era perfetta, peccato per aver beccato quella folle altrimenti sarei stato lì per giocarmela con Bulega e Manzi fino alla fine».

Marco Barnabò, Team Principal

«Andiamo via contenti del podio in Supersport, ma con un pizzico di amaro in bocca. Avrei voluto vedere come sarebbe andata a finire senza quell’episodio sfortunato della marcia…In ogni caso faccio i miei complimenti al pilota perché ha fatto veramente una bella prestazione. In Superbike Danilo ha sofferto in Superpole Race, ma in gara 2 ha ritrovato il passo del venerdì anche grazie a una gomma più adatta alle sue caratteristiche».

Nella giornata di sabato Danilo ha perso parte del feeling mostrato venerdì e in gara non è riuscito a ripetere lo stesso passo delle prove. Con la gomma SCX, in Superpole, ha tolto un secondo rispetto al suo precedente best lap e grazie all’1’40.198 ha conquistato la terza fila, con l’ottavo tempo. In gara, però, Petrux non è mai riuscito a essere costante; nelle prime fasi è scivolato in quattordicesima posizione. Nella seconda parte ha provato a reagire sorpassando Redding e, all’ultimo giro, anche Bassani, per chiudere in P12.

Nella Superpole della Supersport, Montella ha stampato il terzo miglior tempo (1’43.504), “frenato” nel secondo settore da piloti più lenti. Per il #55 si tratta della quinta prima ottenuta in qualifica dopo Phillip Island, Misano, Donington e Aragon.

Yari è uscito bene dalla casella di partenza e nelle prime fasi è riuscito ad attaccare e a superare Manzi, portandosi nella scia del leader Bulega. Yari ha fatto il giro veloce della gara, ma al sesto dei 17 giri, la Ducati Panigale V2 #55 si è spenta e Montella è stato costretto al ritiro.

Danilo Petrucci, #9

«É stata una delle peggiori giornate dell’anno. Ho subito tanti sorpassi e sono finito largo più di una volta, ma soprattutto non avevo feeling con la moto. In prova avevamo un buon passo, ma in gara non sono riuscito a ripetermi. Ora cercheremo di capire che cosa è successo e di riscattarci domani».

Yari Montella, #55

«Che peccato! La qualifica è stata buona, ma potevo fare anche meglio in termini di tempo sul giro. Per quanto riguarda la gara non ho molto da dire: ero nella scia di Bulega e potevo giocarmela. Pensiamo a domani».

Marco Barnabò, Team Principal

«Yari avrebbe potuto giocarsi sicuramente il podio, forse anche la vittoria della gara con Bulega, invece è successo un inconveniente banale che ci ha tolto ogni possibilità.  In Superbike avevamo un buon passo con la gomma da gara, ma oggi il pilota ha perso completamente il feeling e non riusciva a ripetere gli stessi tempi. Stiamo analizzando i dati e vogliamo rifarci domani perché non riuscire ad esprimere in gara il nostro potenziale è la cosa che mi dispiace di più».