Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Due gare in una, in mezzo una caduta paurosa di Alberto Butti, vittima di un high side che lo ha costretto ad abbandonare la gara facendo una visita non prevista al centro medico. Al momento dell’incidente che ha portato alla bandiera rossa e diviso in due la gara della Superbike, in testa  c’era Michele Pirro, che avevamo imposto un ritmo insostenibile per tutti gli altri. L’interruzione ha azzerato il suo vantaggio e al restart il più lesto di tutti a lasciare la casella di partenza è stato Mercandelli, Pirro è partito male si è ritrovato quarto dietro anche a Bernardi e a Delbianco. Nei nove giri della gara, il #51 ha dovuto spingere al massimo e prendersi qualche rischio per conquistare la vittoria. Da manuale l’ultimo sorpasso su Mercandelli alla “S”, all’inizio dell’ultimo giro. Con questa vittoria Pirro consolida la posizione in testa al campionato con 75 punti, 30 in più di Delbianco. 

La caduta di Alberto Butti è arrivata nel corso del settimo giro, quando il #30 si trovava in decima posizione; un violento high all’uscita della curva “Campagnano”. Per lui solo una forte botta alla caviglia.

Positiva la prestazione di Edoardo Aquilano in Supersport, partito sedicesimo nonostante una caduta in Q2, il pilota brianzolo ha fatto una gara tutta in rimonta, guadagnando posizioni giro dopo giro fino alla tredicesima sul traguardo. Questo risultato gli regala i primi tre punti in classifica di campionato.

Michele Pirro / P1 

Il weekend non era partito benissimo con la caduta di venerdì, ma stamattina abbiamo fatto un buon lavoro. È stato come correre due gare in una. Nella prima parte  avevo un po’ di vantaggio e stavo facendo il mio ritmo mentre dopo la seconda partenza mi sono ritrovato quarto. Lottare con Delbianco e Bernardi non è mai facile e Mercandelli aveva preso un po’ di vantaggio, però sono contento perchè sono riuscito a gestire bene sia la prima che la seconda parte di gara guidando in modo differente. Ringrazio il team che ha fatto veramente un grande lavoro.

Alberto Butti / NC

Poco prima di metà gara, all’uscita della Campagnano ho perso il posteriore e sono caduto. Ho preso una bella botta, ma confido di riuscire a correre domani. Abbiamo la velocità per stare con il gruppetto di piloti che lottano per le posizioni che contano, ma finora non sono riuscito a concretizzare. Proveremo a farlo in gara 2. 

Edoardo Aquilano / P13

Oggi è stata una giornata positiva per il feeling, purtroppo non siamo riusciti ad esprimere tutto il nostro potenziale a causa di una scivolata nel giro veloce in qualifica che ci ha fatto partire un po’ indietro. La rimonta in gara è stata buona, ma condizionata da un problema al braccio. Ringrazio tutto il team per avermi rimesso la moto a posto in tempo record.

Marco Barnabò

La vittoria è stata tutt’altro che banale, prima della bandiera rossa avevamo un buon ritmo e tutto sembrava in discesa, invece dopo la ripartenza Michele è stato veramente bravo a rimontare con dei sorpassi bellissimi. Mi dispiace per la caduta di Alberto perchè stava facendo molto bene, l’importante è che non si sia fatto male. Siamo soddisfatti anche della prova di Aquilano, cadere in qualifica è sempre un problema, soprattutto perchè toglie feeling, ma alla fine è riuscito a ottenere i primi punti in campionato.

Va in archivio la prima giornata sul circuito di Vallelunga, secondo round del Campionato Italiano Velocità. Dopo aver preso confidenza con il tracciato nelle prove libere del mattino Michele Pirro è partito in maniera molto aggressiva nella Q1 e ha stampato subito due passaggi sotto il ’37: al termine del secondo giro lanciato ha fermato il cronometro il 1’36.705, durante il terzo è caduto nell’ultimo settore mentre si stava ulteriormente migliorando. La scivolata gli ha impedito di disputare il resto del turno, concluso in seconda posizione per 86 centesimi.

Molto buono il primo turno di qualifica per Alberto Butti che ha girato in 1:37.778, togliendo un secondo rispetto al mattino e piazzandosi ottavo. 

Edoardo Aquilano, quattordicesimo nelle libere della Supersport con 1:40.612, ha concluso le qualifiche migliorando il proprio tempo sul giro, non abbastanza per stare vicino alla top 10. Con 1’40.215 è momentaneamente ventesimo. Domani mattina secondo e decisivo turno di qualifica per determinare lo schieramento di partenza. 

Michele Pirro

È stata una giornata un po’ particolare perchè nella prima sessione ci siamo dovuti fermare per l’olio in pista e nella qualifica abbiamo fatto solo tre giri. È stata una caduta un po’ strana, per fortuna senza troppi danni, ma in ogni caso mi dispiace per i ragazzi del team che stasera avranno del lavoro supplementare da fare. Siamo comunque secondi, vediamo domani di fare un buon lavoro.  

Edoardo Aquilano

Oggi è stata una giornata un po’ in salita. La qualifica non è andata come speravo perché non sono mai riuscito a fare un giro perfetto, ma sono molto fiducioso per domani, il feeling con la moto è molto buono e abbiamo fatto un ottimo lavoro con tutta la squadra. 

Alberto Butti

In qualifica sono stato condizionato dall’olio in pista, ce n’era tanto in punti molto veloci e non me la sono sentita di osare. Abbiamo fatto un tempo discreto e sono convinto che domani posso provare a fare meglio. Mettersi in una buona posizione in griglia è importante per non perdere il treno dei migliori.

Marco Barnabò

Peccato per la scivolata di Michele, avremmo voluto provare alcune cose prima della Q2, ma l’importante è che non si sia fatto male. Dobbiamo lavorare per rendere il comportamento della moto un po’ più prevedibile in alcune situazioni. Alberto sta migliorando turno dopo turno quindi siamo fiduciosi i poter fare ancora meglio domani. Purtroppo con Aquilano non abbiamo abbassato il tempo come ci aspettavamo, dobbiamo cercare di migliorare il suo feeling e la sua convinzione per partire più avanti.

Dopo un mese e mezzo di pausa il Campionato Italiano Velocità è pronto a dare spettacolo con il secondo round stagionale che si correrà sul circuito “Piero Taruffi” di Vallelunga. Il Barni Spark Racing Team va a caccia di conferme con Pirro, mentre Butti e Aquilano cercano riscatto dopo l’esordio.

Grazie alle due vittorie conquistate nel weekend inaugurale di Misano, il #51 si presenta sui 4.110 metri del tracciato laziale con la tabella tricolore del leader della classifica. Il portacolori delle Fiamme Oro comanda la generale a punteggio pieno e torna al “Piero Taruffi” dove lo scorso anno fu protagonista di una vittoria (gara 1) e di una caduta a tre curve dalla fine (gara 2). 
Alberto Butti, compagno di squadra di Pirro e in pista con una Ducati Panigale V4 R gemella, vuole riscattare un difficile debutto dove non è andato oltre un tredicesimo posto in gara 2. Alberto potrà contare sui chilometri fatti a Vallelunga nella wild card Dunlop Cup dove è riuscito a centrare la vittoria.
Edoardo Aquiliano, con la Panigale V2 Supersport, cerca invece i primi punti in campionato per dare una svolta al suo percorso di crescita dopo un 16esimo e un 17esimo posto sul tracciato del Marco Simoncelli World Circuit.
Il programma del weekend si aprirà con 25 minuti di prove libere al mattino del venerdì, Q1 nel tardo pomeriggio. Sabato Q2 decisive per lo schieramento di partenza e a seguire, alle ore 14.00 e alle 14.40 le gare di Superbike e Supersport. Domenica si replica con gare dalle 14:45 in diretta su Federmoto TV.

Michele Pirro

Ci siamo, ancora poche ore e, dopo qualche settimana di stop, andremo a Vallelunga, dove, con la seconda tappa 2024, si torna a gareggiare al Civ! Non vedo l’ora di rientrare in pista e ritrovare la mia squadra, l’obiettivo è cercare di confermare le buone prestazioni e sensazioni di Misano, sarà comunque un week end impegnativo, l’anno scorso siamo stati protagonisti in positivo e negativo, prima infatti abbiamo vinto gara 1 poi, purtroppo a tre curve dalla fine della seconda gara, una scivolata ci ha privato di un altro bel risultato, ma ora non ci penso più e parto per il “Piero Taruffi” con la solita carica agonistica, pronto a dare il massimo, obiettivo: vincere le due gare in programma!”

Alberto Butti

Finalmente riprende il campionato. In questo periodo di sosta abbiamo lavorato per arrivare preparati alla gara di Vallelunga, il weekend vissuto qui poche settimane fa sarà molto utile come base di partenza per l’assetto. Spero di trovare subito la stessa confidenza con la moto, sono molto fiducioso di poter far bene.

Edoardo Aquilano

Sono molto carico per questa gara di Vallelunga, in questo periodo di stop mi sono allenato molto per arrivare il più preparato possibile, non vedo l’ora di scendere in pista per lavorare con tutta la squadra e dare il massimo.

Marco Barnabò

È bello tornare a correre con i nostri piloti, dopo la gara del WorldSBK ad Assen siamo stati impegnati nel  supportare piloti di altri team, ma non abbiamo certo trascurato la preparazione di questo weekend. L’obiettivo è confermare il buon inizio di stagione che abbiamo fatto con Pirro, mentre Alberto cercherà di sfruttare la wild card che ha fatto nella Coppa Italia proprio qui a Vallelunga per migliorare i risultati. Anche Aquiliano deve crescere e credo che la top 10 possa essere alla sua portata, almeno questo è il nostro obiettivo.

Anche la domenica di Assen, giornata conclusiva del terzo round del Mondiale Superbike, è stata dominata dal meteo imprevedibile. Nel warm up della Superbike, con pista bagnata, Nicholas Spinelli ha guidato con gomme rain e ha ottenuto il quinto tempo. La Superpole Race si è invece disputata su pista asciutta e il pilota del Barni Spark Racing Team ha dovuto affrontare la sua prima gara con gomme slick senza averle mai provate in un long run. Il #24 ha concluso la gara sprint in diciottesima posizione.
Partito dalla dodicesima casella dello schieramento in gara 2, Nicholas ha mantenuto la posizione nelle prime curve poi è scivolato indietro fino alla diciottesima. A metà gara, quando si è rimesso a piovere, ha rimontato fino ad entrare in zona punti; poi nella lotta per il quindicesimo posto è stato preceduto sul traguardo da Rabat solo di pochi millesimi. Spinelli conclude così il suo incredibile weekend da debuttante con una vittoria in gara 1 e con due gare solide e in costante miglioramento in Superpole Race e gara 2. L’abruzzese ha portato al Barni Spark Racing Team 25 punti molto preziosi nella classifica a squadre.

La pioggia, che sembrava finalmente aver dato tregua, è riapparsa con uno scroscio proprio nel warm up lap della Supersport. Partiti tutti con gomme slick, i piloti sono stati costretti a entrare ai box per montare le rain. Montella – in quel momento ottavo – si è fermato alla fine del terzo giro, uno dopo Van Straalen e Huertas, il vincitore e il secondo classificato della gara. Dopo il pit stop Montella è comunque riuscito a rimontare dalla ventitreesima fino alla settima posizione che gli ha consentito di portare a casa nove preziosi punti per il campionato. Ora la classifica assoluta recita: Huertas 86, Montella 85, Manzi 85, Schroetter 84.  

Nicholas Spinelli – P18 / P16 

Nella Superpole Race sono dovuto ripartire praticamente da zero. Avevo fatto qualche giro sull’asciutto venerdì, ma non avevo mai provato la SCQ. Giro dopo giro miglioravo il mio feeling, all’ultimo passaggio di gara 2 ho fatto il mio best lap del weekend perchè capivo sempre di più come sfruttare la moto. Peccato non aver corso sempre sull’asciutto, ma questo meteo ci ha regalato anche un sabato indimenticabile, quindi va bene così. Ringrazio ancora “Barni” e tutta la sua squadra che mi hanno concesso questa opportunità. Ora spero che Danilo possa rimettersi velocemente e tornare in pista, farò il tifo per lui perché se lo merita. 

Yari Montella – P8

In gara si è verificata una situazione davvero strana: siamo partiti con le slick e nel warm up lap si è messo a piovere. Purtroppo ho aspettato un giro di troppo per fare il pit stop, se fossi rientrato quello precedente avrei potuto giocarmi la vittoria o il podio. Guardando il bicchiere mezzo pieno ci siamo comunque riavvicinati in classifica e ora siamo in quattro tutti ravvicinati. Le prossime gare saranno ancora più importanti e già da Misano dobbiamo tornare a fare risultato. 

Marco Barnabò

Questo weekend rimarrà sicuramente nella storia del team e – credo – nella storia della Superbike. Vorrei dedicarlo a tutti quelli che lavorano nella squadra e in particolare alla mia famiglia: a mia moglie Pamela e ai miei figli Davide e Cristina che condividono con me questa passione, ma anche tutti i sacrifici e il tempo insieme, che spesso ci manca un po’. Voglio dedicarla anche a Danilo Petrucci. La decisione di far correre Spinelli è nata in ospedale insieme a lui. Ora lo aspettiamo per i test di Misano, spero che ritrovi al più presto la forma perchè vogliamo vincere anche con lui. In Supersport le condizioni erano davvero imprevedibili, con il senno di poi Yari avrebbe potuto fermarsi un giro prima e lottare per la vittoria. Voglio fargli comunque i complimenti per come ha gestito il problema di ieri: è rimasto tranquillo e oggi ha portato a casa punti importanti per il campionato. Questa gara ci ha dato una ulteriore dimostrazione che siamo competitivi su tutte le piste e in ogni condizione. 

È una giornata storica per il Barni Spark Racing Team e una storia incredibile. Nicholas Spinelli, al debutto in Superbike con la Ducati Panigale V4 R, vince gara 1 ad Assen e regala al Barni Spark Racing Team la prima vittoria di sempre nel Campionato del Mondo classe Superbike. 

Il momento chiave è stato la scelta delle gomme. Il pilota si è fidato del consiglio del team: intermedie. Con la pista ancora bagnata, ma senza pioggia, molti piloti sono partiti con le gomme slick sperando in un finale asciutto. Spinelli è scattato dall’undicesima casella (1’44.049), ma complice le condizioni della pista, dopo il primo giro era già in testa. Il suo margine è aumentato fino a 26” nei primi otto giri, ma da metà in avanti la traiettoria corretta era oramai completamente asciutta. Il suo vantaggio si è assottigliato fino a scendere sotto i tre secondi a sei giri dalla fine. Completati i due terzi, la gara è però stata interrotta con una bandiera rossa e Spinelli ha festeggiato una incredibile vittoria al debutto, regalando a Marco Barnabò e alla sua squadra il primo successo di sempre nel mondiale Superbike. 

Sfortunata la gara di Montella che – dopo aver siglato il miglior tempo nel warm up – non è riuscito a prendere parte alla gara: in griglia con le rain si è deciso all’ultimo di montare le slick, ma un problema di fissaggio della ruota posteriore gli ha impedito di partire. Ora Yari è secondo in campionato con 9 punti in meno di Manzi, ma domani avrà l’occasione di rifarsi in gara 2, mentre la Superbike sarà in pista per la Superpole Race e per gara 2.

Nicholas Spinelli

Secondo me realizzerò solo stasera quello che è successo. Già ero contento stamattina per la qualifica, poi in gara mi sono fidato del team per la scelta delle gomme e devo ringraziarli. Mi hanno dato l’opportunità di essere qui e una moto fantastica. La potenza della Panigale V4 R fa veramente paura, pensare che l’ho guidata per la prima volta solo ieri…. ma in gara ero molto tranquillo. Ho potuto guidare senza pressione perchè nessuno si aspettava niente e abbiamo vinto la gara. Che storia! Faccio gli auguri a Danilo di una pronta guarigione e spero che possa essere in forma per Misano.

Yari Montella

Ci stiamo trovando in condizioni molto particolari e questo non aiuta il lavoro nel box. Purtroppo abbiamo avuto un problema in griglia e non abbiamo potuto esprimere il nostro potenziale. Stamattina il warm up è stato molto positivo e sappiamo di essere veloci in tutte le condizioni. Certo, non partire ci ha penalizzato in campionato, ma ho grande fiducia nella mia squadra e so che farà di tutto perchè domani possiamo portare a casa il massimo.

Marco Barnabò

La scelta delle gomme è stata determinante, abbiamo deciso di montare le intermedie perché sapevamo che tutti gli altri sarebbero partiti con le slick. Per Nicholas sarebbe stato troppo difficile interpretare quelle condizioni, non ci aveva mai girato con la pista ancora bagnata, come era ad inizio gara. Nicholas è stato straordinario, perchè senza nessuna esperienza con questa moto e con queste gomme ha spinto forte nei primi giri riuscendo a conquistare quel vantaggio che è stato determinante per la vittoria. Avremmo voluto essere qui con Danilo perchè in queste condizioni meteo saremmo stati protagonisti anche con lui, siamo sicuri che recupererà presto e che sarà pronto per i test di Misano. Purtroppo in Supersport abbiamo avuto un problema nel cambio gomme in griglia e non siamo riusciti a disputare la gara. Sappiamo di poter essere competitivi domani in tutte le condizioni, non dobbiamo commettere errori.

Il meteo è stato il fattore della prima giornata sul circuito di Assen, in Olanda, con temperature invernali, mai sopra ai 15° C e con la pioggia che andava e veniva. Nelle FP1 della Superbike Nicholas Spinelli ha fatto i primi giri sulla Ducati Panigale V4 R abbassando progressivamente il suo tempo sul giro fino all’ 1’38.077, che alla fine sarà il suo best lap di giornata (P21). Nelle FP2 Nicholas infatti è uscito con gomme usate e nel momento di montare coperture nuove è arrivata la pioggia. Il pilota del Barni Spark Racing Team ha comunque continuato a girare per fare esperienza, anche in caso di gare bagnate. 

La Supersport ha disputato già oggi la sessione di qualifica e il meteo ha giocato un brutto scherzo a Montella: la Superpole è iniziata con asfalto umido, ma a metà turno è arrivato uno scroscio d’acqua breve e improvviso. Montella non aveva ancora siglato un tempo ed è stato costretto ad andare in pista con le gomme rain. Con la pista che si asciugava rapidamente, ma non ancora da slick, il #55 è riuscito a fermare il cronometro in 1’48.953, undicesimo tempo assoluto. Tutti i piloti davanti a lui hanno siglato il giro con una slick. Il leader della classifica generale Supersport sarà dunque costretto a partire dalla quarta fila, ma ha tutte le possibilità di lottare per il podio.

Nicholas Spinelli – P21 (1’38.077)

È stata una giornata davvero particolare per me. Non abbiamo mai girato con la pista veramente asciutta e quando stavamo per montare la gomma nuova si è messo a piovere. Queste condizioni non sono il massimo per salire la prima volta su una Superbike, solo nelle FP1 sono riuscito a capire come adattarmi, speriamo nell’asciutto domani.  

Yari Montella – P11 (1’48.953)

Purtroppo il meteo non è stato dalla nostra parte, le condizioni sono cambiate più volte in pochi minuti, siamo stati penalizzati anche da un errore di strategia. Nonostante questo siamo riusciti a portare a casa una undicesima posizione in qualifica che, per come si erano mese le cose, è più che positiva. Continuiamo a lavorare sperando di avere condizioni più stabili.  

Marco Barnabò

L’esordio di Spinelli è stato veramente complicato. Non solo è salito su una moto completamente nuova, ma ha dovuto districarsi tra condizioni di asciutto e bagnato, anche nello stesso turno. Nelle FP1, senza pioggia, il suo distacco è stato ampiamente in linea con le aspettative. Nelle FP2 siamo entrati con gomme usate, poi si è rimesso messo a piovere e non abbiamo potuto migliorare il tempo della mattina. In Supersport ci siamo fatti sorprendere dal meteo e – in qualifica – abbiamo fatto il tempo con le gomme rain mentre gli altri l’hanno fatto con le gomme da asciutto.

A un mese dall’ultimo appuntamento di Barcellona il Campionato Mondiale Superbike torna in pista su uno dei tracciati più ricchi di fascino e storia, il TT Assen Circuit, soprannominato la Cattedrale della Velocità. Nel box del Barni Spark Racing Team non ci sarà Danilo Petrucci, infortunato in allenamento con la moto da cross e reduce da una doppia operazione alla mascella e alla clavicola destra. Il pilota ternano farà di tutto per esserci ai test di fine maggio a Misano, in vista del round della Riviera Romagnola in programma dal 14 al 16 giugno. Al suo posto ad Assen correrà Nicholas Spinelli, oggi protagonista in MotoE ed ex Campione Italiano Supersport 2022 proprio con il Barni Spark Racing Team.  Se per Spinelli è un debutto assoluto,  Montella riparte invece dall’ottimo avvio di stagione che lo ha visto ottenere una doppia vittoria a Phillip Island, in Australia, e due quarti posti a Barcellona. Grazie a questi risultati Yari è primo nella classifica di campionato con 76 punti, quattro in più di Schroetter e undici più di Manzi. È prevista pioggia al venerdì quando la Superbike disputerà le prove libere, mentre la Supersport sarà in pista anche per le qualifiche. Incerto il meteo di sabato e domenica, con temperature invernali. 

Le gare saranno trasmesse in diretta da Sky Sport MotoGP HD con orari classici: sabato e domenica alle 14:00 la Superbike, alle 15:15 la Supersport. 

Nicholas Spinelli

Per me sarà tutto completamente nuovo, paradossalmente la cosa che conosco meglio è la pista, dove ho corso due volte con la Supersport e con la MotoE lo scorso anno. Dovrò cercare di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per imparare e prendere confidenza con la moto. È una esperienza importante che può farmi crescere tanto, per questo ringrazio ancora il team di avermi dato questa opportunità. Ho visto che Danilo è uscito dall’ospedale e gli auguro una rapida guarigione. 

Yari Montella

Anche io mi unisco agli auguri di pronto recupero per Petrux, sarà strano non averlo nel box. In questo periodo mi sono allenato come sempre e mi sento al 100%. Assen è una pista che mi piace e lo scorso anno fu il mio primo weekend per intero dopo l’infortunio dell’Australia. Oggi abbiamo una consapevolezza diversa e dobbiamo continuare a migliorare. Spero solo che il meteo non sia troppo instabile, venerdì dovrebbe piovere, mentre sabato e domenica mi auguro di non disputare le gare in una condizione mista di asciutto-bagnato.

Marco Barnabò

L’infortunio di Danilo fa parte dei rischi di questo mestiere, ma la situazione si risolverà e, conoscendolo, tornerà ancora più forte. Adesso lui deve solo pensare a recuperare. Al suo posto abbiamo scelto Nicholas perchè è un pilota che ha già lavorato con noi e si era comportato egregiamente: forse in pochi se lo ricordano, ma nel 2021 lui è stato il primo a sviluppare la Panigale V2 in un trofeo che non tutti avrebbero accettato di fare e poi, nel 2022, ha vinto il Campionato Italiano Supersport al primo colpo. Insomma, se oggi stiamo facendo bene con quella moto nel Mondiale Supersport è anche merito del suo lavoro. Questo weekend per lui non sarà facile, ma qualunque risultato sarà positivo. Con Yari dobbiamo continuare il percorso di crescita e mantenere continuità di risultati, questo è quello che ci serve per il campionato. Lui è in gran forma e il team sta lavorando alla grande, ma dobbiamo tenere alta la concentrazione perchè non ci possiamo permettere alcun errore. 

Dopo lo spaventoso incidente con la moto da cross, avvenuto giovedì scorso sul circuito di Cingoli (MC), Danilo Petrucci forza le tappe per il rientro. L’intervento chirurgico per ridurre la doppia frattura alla mascella, eseguito con l’inserimento di alcune placche, è perfettamente riuscito; il pilota ternano resterà all’Ospedale “Le Torrette di Ancona” fino a lunedì per operare anche la clavicola destra, fratturata nella stessa caduta. Questo secondo intervento dovrebbe rendere il recupero più veloce. L’obiettivo di Petrux è essere in pista non solo nel round di Misano (14-16 giugno), ma già nei test di due settimane prima. 

Ad Assen, dunque, Danilo non ci sarà, per sostituirlo il Barni Spark Racing Team ha scelto Nicholas Spinelli, che ha già lavorato con la squadra bergamasca nel 2022 conquistando il titolo italiano nella classe Supersport. Nicholas farà dunque il debutto nel Mondiale Superbike. 

Danilo Petrucci

Sono davvero amareggiato per questo infortunio. Ero veramente in forma, sentivo di poter fare dei buoni risultati e per questo mi stavo allenando ancora più duramente. Non mi era mai capitato di dover saltare una gara a causa di un incidente con la moto da cross, invece ad Assen non ci sarò. Con le placche che hanno inserito non riuscirei neanche a mettere il casco. Di comune accordo con i medici abbiamo deciso di operare anche la clavicola, vorrei esserci ai test di Misano a fine maggio.

Nicholas Spinelli

Mi dispiace tantissimo per l’incidente di Danilo e gli auguro di rimettersi presto, ma sono davvero felice di questa chiamata. Correre con i big della Superbike è un sogno che si avvera, ce la metterò tutta per far bene e godermi questa esperienza. Un grande ringraziamento a Marco Barnabò e a tutto il team che crede ancora in me dopo la stagione che abbiamo fatto insieme. 

Il CIV Superbike 2024 si apre nel segno di Michele Pirro. Dopo la vittoria in gara 1, il pilota del Barni Spark Racing Team è ancora davanti a tutti, stavolta restando in testa dall’inizio alla fine. Scattato dalla terza casella dello schieramento, Pirro si è infilato per primo alla curva 1 e solo Delbianco è riuscito a tenere il suo passo per quasi tutta la gara. Solo negli ultimi tre giri, complice l’ultimo “strappo” in 1’35.8  giro 13, Delbianco si è staccato oltre il secondo e Michele ha potuto essere sicuro del secondo successo stagionale, che lo porta a 50 punti in campionato.  Il suo vantaggio sul secondo, Cavalieri, è di 17 lunghezze. Conquista i primi punti in campionato anche Alberto Butti, tredicesimo al traguardo con la seconda Ducati Panigale V4 R dopo una gara rovinata da una caduta. Il pilota di Erba era in recupero e dopo aver superato agevolmente Manfredi e Russo si era messo in caccia di Vitali quando, all’undicesimo giro, è scivolato. Ripartito è riuscito comunque a chiudere la gara prendendo tre punti. 

Giornata difficile per Alberto Aquilano in Supersport. Come ieri il brianzolo ha dovuto sgomitare alla prima curva e ha perso il contatto con il gruppo in lotta per la zona punti nelle prime fasi. Nonostante lo stesso passo del secondo gruppo da metà gara in avanti, Edo è riuscito a risalire fino alla sedicesima posizione, ma non ad agguantare la zona punti. Il CIV si ferma adesso fino a fine maggio quando si tornerà in pista a Vallelunga. 

Michele Pirro – P1

Sono contanto perchè rispetto a gara 1 sono riuscito a fare un passo migliore. Ieri le cadute di Delbianco e Bernardi mi hanno agevolato, oggi invece Ale non mollava e ho dovuto spingere al massimo per 16 giri. Ho fatto una gara tra il 1’35 alto e 1’36 basso, credo che sia un ritmo di tutto rispetto, ma quando guido così mi diverto e si vede. Ringrazio la squadra che mi ha supportato tutto il weekend nonostante non fossi in condizioni perfette, insieme a loro trovo sempre motivazioni per battere i nostri record.

Alberto Butti – P13

È davvero un peccato per la caduta, fino a quel momento stavo girando forte ed ero in recupero su Vitali per una posizione che lo scorso anno non era alla mia portata. Ci vuole un po’ di pazienza, ma sappiamo che possiamo portare a casa risultati migliori di quelli di questo weekend.

Edoardo Aquilano – P16

È stato un weekend dove abbiamo capito molte cose: tra queste il fatto che non si può sbagliare la qualifica. Partire così indietro significa rischiare troppo alla prima curva e dopo diventa difficile recuperare. Il gruppo dei piloti in lotta per la zona punti ha il mio stesso stesso ritmo, ma bisogna essere lì fin dall’inizio. Oggi quasi tutto il distacco lo abbiamo accumulato nei primi giri. 

Marco Barnabò

Siamo molto contenti di aver festeggiato al meglio la 100esima, ma anche quella successiva (sorride). Abbiamo lavorato tutti alla grande e anche Michele è stato perfetto, nonostante la febbre. Adesso non dobbiamo adagiarci, ma restare concentrati perchè arriva Vallelunga, una pista dove lo scorso anno abbiamo sofferto. Mi dispiace molto per Alberto perché il suo passo rispetto allo scorso anno è migliorato tantissimo, ma non è riuscito a raccoglierne frutti. In Supersport purtroppo non abbiamo portato a casa neanche un punto, la categoria è affollata e tosta, per Edoardo e la sua squadra c’è tanto lavoro da fare. 

Più forte anche della febbre. Michele Pirro apre la sua decima stagione con il Barni Spark Racing Team con una vittoria, nel giorno della sua 100esima gara in Superbike, tutte disputate con il team di Marco Barnabò. Nonostante la febbre, il pilota di San Giovanni Rotondo ha dominato alla sua maniera, favorito anche dalle cadute nei primi giri di Bernardi e Delbianco, i due avversari che lo avevano battuto in qualifica. Pirro infatti era partito terzo (1’35.377) e nei primi giri proprio il terzetto Bernardi-Pirro-Delbianco aveva subito fatto il vuoto sugli altri. Bernardi è caduto mentre era in testa, Delbianco mentre cercava di spingere per passare la Ducati Panigale V4 R #51. Rimasto solo, Pirro ha portato a casa la gara gestendo il ritmo. 

Sfortunato il suo compagno di box Alberto Butti che è finito a terra in qualifica conquistando comunque il decimo tempo. In gara, fin dai primi giri, un problema tecnico alla sua Ducati Panigale V4 R lo ha frenato, finchè l’erbese è stato costretto al ritiro. 

In salita anche il debutto in Supersport di Edoardo Aquilano: scivolato anche lui in qualifica prima di mettere la gomma nuova e tentare il giro veloce, Edo è stato costretto a partire dalla 20esima casella. Una partenza non felice e un contatto alla prima curva lo hanno fatto precipitare in ventiseiesima posizione. Da lì in poi il brianzolo ha dovuto ricostruire la gara: con diversi sorpassi ha rimontato posizioni, ma non è riuscito ad agguantare la zona punti tagliando il traguardo diciassettesimo.  

Michele Pirro – P1

Vengo da una delle settimane più difficili da quando faccio il pilota, non mi era mai capitato di avere una influenza così forte; essere padre significa anche questo perchè i virus si attaccano ai bambini e mia figlia mi ha passato il malanno (sorride ndr). Mercoledì facevo fatica ad alzarmi dal letto e oggi ho vinto la gara, sono davvero orgoglioso di quello che abbiamo fatto con la squadra. Anche se Bernardi e Delbianco sono caduti, hanno dimostrato di essere molto veloci e so che quest’anno sarà un confronto impegnativo, ma io sono ancora qua e ci divertiremo. 

Alberto Butti – NC

La gara è stata condizionata da un inconveniente tecnico fin dal primo giro, ma ho deciso di restare in pista per effettuare il long lap penalty, poi ho preferito non proseguire. I tempi che ho fatto nonostante la moto avesse qualche problema mi fanno essere molto fiducioso per domani. 

Edoardo Aquilano – P17

Speravo di finire un po’ più avanti, ma questa categoria è veramente tosta. Ho sbagliato la partenza e ho perso diverse posizioni, in mezzo al gruppo ho avuto anche un contatto in curva 1. Quando sono riuscito a trovare il mio passo ho fatto qualche sorpasso e ho rimontato posizioni, purtroppo non abbastanza per conquistare punti.

Marco Barnabò

Sono molto felice per il risultato con Michele perchè abbiamo migliorato la moto da giovedì e lui è stato capace di concretizzare gli sforzi della squadra nonostante sia pesantemente debilitato dall’influenza. Complimenti a tutti! In Supersport la qualifica ci ha condizionato: la scivolata ha impedito ad Aquilano di mettere la gomma nuova e di fare il tempo per partire un po’ più avanti. Anche lo start in gara non è stato buono, dobbiamo migliorare soprattutto questi due aspetti. Edo è solo alla prima gara e deve fare tesoro di tutte queste situazioni per far miglio già da domani.