Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Sui saliscendi del circuito di Portimao, all’Autodromo Internacional do Algarve, in Portogallo, si è conclusa la prima giornata di prove libere. In casa Barni Spark Racing Team c’è soddisfazione da entrambe le parti del box.

In Superbike, pur non avendo trovato lo stesso feeling di Aragòn con la sua Ducati Panigale V4 R, Danilo Petrucci è riuscito a essere subito competitivo chiudendo le FP1 in sesta posizione (1’41.495). Il team ha scelto di usare un solo pneumatico posteriore anche nei 45 minuti delle FP2 per concentrarsi sul passo gara. A parità di condizioni Petrux è rimasto stabilmente nella top 3 e solo quando alcuni piloti hanno montato i pneumatici nuovi, a metà turno, è scivolato in settima posizione assoluta (1’41.189).

Molto bene anche Montella in Supersport. Il suo step in avanti tra FP1 (P6) e FP2 (P2) è stato si sette decimi fino al miglior giro in 1’43.878 che gli vale la seconda posizione nella classifica combinata.

Danilo Petrucci, #9

”Abbiamo scelto di fare una strategia diversa dal solito non usando una seconda gomma nelle FP2. Tenendo lo stesso pneumatico tutto il turno ci siamo concentrati sull’assetto perché il mio feeling non è ottimale. Questo è un tracciato con un asfalto sconnesso e con tanti saliscendi che rendono instabile la moto, soprattutto non c’è molto grip. Abbiamo lavorato per cercare trazione e stabilità e sono comunque soddisfatto perché finché gli altri non hanno montato la gomma nuova eravamo più avanti anche nella classifica dei tempi. Significa che non siamo messi così male”.


Yari Montella, #55

”È stato un buon venerdì, siamo riusciti a costruirci un buon passo gara e non abbiamo fatto tanti cambiamenti sulla moto. Tutti quelli che abbiamo fatto sono andati nella direzione giusta. Dobbiamo continuare a lavorare sui dettagli e cercare di migliorare perché lo faranno anche gli altri. Sono contento e soddisfatto della giornata”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Stiamo lavorando nel modo giusto con entrambi i piloti. Qui ci sono condizioni di asfalto e di grip molto particolari, ma ce lo aspettavamo. Come al solito sarà importante fare una buona qualifica con entrambe i piloti perché sul passo gara non siamo messi male”.

Al Motorland Aragon, dove si è corso il decimo round del WorldSBK, è stata una domenica  difficile per il Barni Spark Racing Team. Nella Superpole Race Danilo Petrucci non è riuscito a ripetere la stessa rimonta di gara 1 e ha tagliato il traguardo in dodicesima posizione. 

Non essendo entrato tra i primi nove è partito dal fondo dello schieramento anche in gara 2; nel primo terzo di gara ha rimontato agilmente fino all’undicesima posizione quando, all’inizio dell’ottavo giro, un problema tecnico alla Panigale V4 R lo ha costretto al ritiro. Dopo il quinto posto di ieri, la domenica del #9 è terminata così senza punti. Ora Petrux è settimo nella generale con 191 punti. 

In Supersport Yari Montella è stato autore di una bella rimonta dopo che per la pressione troppo bassa della gomma posteriore era stato costretto a retrocedere dalla seconda all’ultima posizione della griglia di partenza. Una rimonta che ha messo in luce ancora una volta le sue doti di guida. 

Danilo Petrucci, #9

«Oggi abbiamo completato il weekend sfortunato. Il mio errore in qualifica è arrivato nel momento più sbagliato, perchè questa è stata la gara dove siamo stati più competivi. In Superpole Race non sono riuscito a recuperare come ieri. La rimonta invece stava riuscendo in gara 2, dove l’obiettivo del quinto posto era alla portata. Purtroppo però abbiamo avuto un problema tecnico, mi dispiace molto per me e per la squadra che sta lavorando benissimo. Avremmo meritato di fare molti più punti e andremo a Portimao ancora più motivati, per fortuna si corre tra meno di una settimana». 

Yari Montella, #55

«È stata una domenica difficile. Partendo ultimi abbiamo fatto il massimo, un ottavo posto non era quello che ci aspettavamo, ma dobbiamo farcelo andar bene visto quello che è successo. L’aspetto positivo è correre subito il prossimo fine settimane, dobbiamo continuare a lavorare perché c’è ancora un gap tecnico da colmare se vogliamo stare davanti a tutti».

Marco Barnabò, Team Principal

«Oggi non abbiamo raccolto quello che ci aspettavamo. In Superbike la gara lunga sembrava la fotocopia di quella di ieri, invece siamo stati costretti a fermarci. Per rimontare da dietro in tutte e tre le gare Danilo ha dovuto spremere al massimo la moto e questo potrebbe aver influito sul guasto. Credo che il format della qualifica andrebbe rivisto. Un pilota che non riesce a completare un giro o per una caduta o per un problema tecnico dovrebbe avere un’altra possibilità per qualificarsi: o usare la seconda moto oppure qualificarsi con un tempo del venerdì, come succede in MotoGP. 

Nel caso di Montella la gomma sulla griglia era a 1.64,4 bar anziché a 1,65 come da regolamento. Nonostante questo il pilota è stato bravo a mantenere la calma e a fare una bella rimonta». 

Per il Barni Spark Racing Team è stato un sabato ricco di emozioni e di colpi scena, sia in Superbike che in Supersport. 

Petrucci ha inizio la giornata con il miglior tempo nelle FP3 della SBK, ma una caduta al primo giro lanciato della qualifica lo ha costretto a partire dalla ventiquattresima posizione della griglia.

La sua gara è stata una rimonta emozionante: al sesto giro (un terzo di gara) il #9 era già in settima posizione, alla fine i suoi sorpassi saranno 19 con un ritmo che gli avrebbe permesso sicuramente di giocarsi il podio. Petrux ha tagliato il traguardo quinto, primo tra i piloti indipendenti. Nella speciale classifica ora Danilo è distante 35 punti da Bassani. 

Il podio al Barni Spark Racing Team lo ha regalato Yari Montella, terzo in Supersport dopo una gara veloce e costante. Il #55 ha fatto un deciso salto in avanti rispetto al venerdì già dalla qualifica, dove ha ottenuto il secondo miglior crono (1’53.030). In gara Yari è stato capace di mantenere il passo dei piloti in lotta per il podio, conquistato all’ultimo giro per un errore di Manzi.

Danilo Petrucci, #9

”Mi dispiace moltissimo per l’errore che ho fatto in Superpole. Partire ultimi ci ha condizionati in modo determinante, in gara abbiamo fatto il massimo: quinto non è così male, ma con un’altra qualifica potevamo fare di più. Il feeling è buono e la chiave di domani sarà entrare nei primi nove per giocarsi chance di podio in gara 2”.


Yari Montella, #55

”Sono molto contento: con la squadra siamo riusciti a raddrizzare la situazione dopo la giornata negativa di ieri. Stamattina ho fatto un bello step in avanti, ma sono partito in gara senza sapere come poteva essere il mio passo. Ho provato a gestire le gomme e sono stato anche fortunato all’ultimo giro”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Nonostante quello che è successo in Superpole con Danilo, non possiamo che essere soddisfatti di come è andata. La rimonta è stata splendida, il nostro tempo di gara – primo giro a parte – è stato in linea con i piloti che si sono giocati la vittoria. Se fossimo partiti in un’altra posizione chissà… Sicuramente ci saremo giocati il podio e forse qualcosa di più. Abbiamo la consapevolezza di essere competitivi. In Supersport abbiamo ritrovato la velocità che non abbiamo avuto ieri. Dobbiamo ancora lavorare sul passo gara perché dobbiamo essere più consistenti nel finale”.

Tripletta Ducati nel venerdì di Aragón, decimo round del WorldSBK. Danilo Petrucci conclude la giornata subito dietro i piloti ufficiali Bautista e Rinaldi, i tre sono raccolti in 0.171s.

Nelle FP1 il pilota del Barni Spark Racing Team ha fatto registrare il miglior giro nel primo run (1’50.613) – terzo miglior crono della sessione – poi ha lavorato sull’assetto per trovare la performance anche con gomme usate, riscontrando da subito un degrado della gomma che rende difficile mantenere un ritmo gara veloce.

Nelle FP2 Petrux è riuscito ad abbattere il muro dell’ 1’50 ed ha chiuso la giornata terzo nella classifica combinata. Il suo 1’49.825 – a un decimo e mezzo dal leader Bautista e a 0.077s da Rinaldi – completa una prima fila virtuale tutta Ducati.

Mattinata positiva anche per Yari Montella in Supersport, sesto dopo le FP1 (1’54.998). Il pilota campano non è riuscito a confermarsi nel pomeriggio dove ha migliorato il suo tempo sul giro solo di pochi millesimi (1’54.993), scivolando così in tredicesima posizione nella classifica generale.

Danilo Petrucci, #9

”Fin da stamattina ho avuto un ottimo feeling con la moto, già da un po’ di gare abbiamo una buona base su cui lavorare e qui riesco ad essere veloce fin dall’inizio. Sono molto contento del feeling che ho con la moto e in questa pista. L’unica preoccupazione è il consumo delle gomme che degradano velocemente: giro dopo giro fare gli stessi tempi è complicato, ma credo che potremo essere competitivi in gara”.


Yari Montella, #55

”Stamattina siamo partiti da una buona base ed è stato un turno positivo. Le modifiche che abbiamo fatto nel pomeriggio, invece, non hanno pagato. Dobbiamo ritrovare la strada che ci permetta di essere competitivi in gara”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike la giornata è stata positiva, dobbiamo capire come mettere il pilota nelle migliori condizioni per gestire le gomme perché c’è un consumo molto elevato. In ogni caso con la gomma da gara abbiamo girato come Rinaldi che aveva messo la qualifica. In Supersport stiamo avendo qualche problema in più, nel pomeriggio abbiamo provato una gomma nuova, ma non ci ha portato i benefici che ci aspettavamo. Stiamo ragionando sulla strada da percorrere”.

I piloti del Barni Spark Racing Team Danilo Petrucci e Yari Montella si preparano ad affrontare due weekend di gara consecutivi. Si parte questo fine settimana da Aragón, 200 km a ovest di Barcellona, dove si corre il round 10 della stagione; a distanza di soli cinque giorni si gareggerà poi all’Autodromo International do Algarve, nel sud del Portogallo, per l’undicesimo e penultimo round del 2023. Due circuiti lunghi e impegnativi, caratterizzati da numerosi saliscendi e lunghe curve in percorrenza in cui la squadra bergamasca ha l’occasione di ben figurare sia in Superbike che in Supersport.

Petrucci ha già saggiato questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R durante i test a fine agosto. Una due giorni molto positiva per il #9 che spera di ritrovare le stesse sensazioni. Ai test non c’era invece Yari Montella, che comunque ben conosce bene i 5,007 km del Motorland per averci corso sia nel CEV sia lo scorso anno con la Supersport.

Gli orari delle gare tornano quelli “classici”, con le gare della Superbike alle 14:00 ora italiana sia sabato (Gara 1) che domenica (Gara 2), mentre la Supersport sarà in pista alle 15:15 sabato per Gara 1 e alle 12:30 domenica per Gara 2. Il weekend prenderà il via domani con una doppia sessione di prove.

Danilo Petrucci, #9

”A Magny Cours siamo stati sfortunati soprattutto in gara 2 e non abbiamo raccolto quello che meritavamo, quindi avevo grande voglia di tornare in pista. Arriviamo su una pista dove abbiamo lavorato molto bene per due giorni, è l’occasione per fare punti e dimostrare ancora una volta che possiamo stare nel gruppo di testa. L’obiettivo realistico, ad oggi, è il podio e sono determinato a raggiungerlo”.


Yari Montella, #55

”Aragón è veramente una bella pista, così come Portimao. È un periodo intenso, ma le piste mi piacciono. Dobbiamo cercare di partire subito forte, cercare di sfruttare al massimo tutti i turni e limitare al minimo gli errori. Sono convinto che i risultati di Magny Cours non rispecchiano ancora il nostro reale valore”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Ci aspettano due gare consecutive, per questo è molto importante stare concentrati. Dobbiamo cercare il risultato con entrambi i piloti, ma anche evitare di commettere errori perché non ci sarà spazio per recuperare tra una gara e l’altra”.

Il Barni Spark Racing Team è lieto di annunciare che Danilo Petrucci sarà in sella alla Ducati Panigale V4 R della squadra bergamasca anche nel 2024. Marco Barnabò e Petrux hanno deciso di proseguire la loro avventura insieme,  firmando il prolungamento del contratto per un anno.

Tornato a vestire i colori del team che nel 2011 lo aveva lanciato nella categoria Superstock 1000, Danilo si sta ora adattando alle nuove gomme e alla nuova moto in un campionato di altissimo livello. Il suo percorso nel WorldSBK finora, lo ha visto salire per tre volte sul podio:  terzo in gara 2 a Donington Park,  terzo e secondo a Most, rispettivamente in gara 1 e in gara 2. Nella classifica di campionato Danilo è secondo tra i piloti indipendenti, staccato di 39 punti dal leader, mentre nella generale è sesto con 180 punti.  

L’obiettivo dichiarato del #9 è vincere almeno una gara nel Campionato Mondiale Superbike, diventare così il 18esimo pilota a trionfare sia in MotoGP sia nel mondiale delle derivate di serie e regalare a Barni la prima vittoria nella storia del suo team in Superbike. 

Un obiettivo comune che i due hanno deciso di inseguire insieme, anche la prossima stagione. 

Danilo Petrucci, #9

”Se possibile sono ancora più contento dello scorso anno, quando abbiamo firmato il primo contratto con Barni per la Superbike. Da entrambe le parti c’era la volontà di continuare e sono convinto che l’anno prossimo, con un intero anno di esperienza in più, possiamo fare ancora meglio. Devo ringraziare Barni e la sua famiglia, il mio manager Alberto Vergani e tutte le persone che mi aiutano a casa. Ora pensiamo a chiudere nel miglior modo possibile questa stagione”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto felice del rinnovato accordo. Quando abbiamo iniziato l’avventura con Danilo avevo già l’idea di fare un percorso con lui. Sapevo che all’inizio non sarebbe stato facile perché il livello del campionato è alto e da fuori non sempre viene percepito, ma sapevo anche che lavorando avremmo potuto fare molto bene e così è stato. Abbiamo modificato la moto per le sue esigenze, lui si è calato nella parte adattandosi e adesso che siamo competitivi la cosa più logica è andare avanti insieme e cercare di raccogliere i frutti di questo lavoro, sia nel finale di stagione sia l’anno prossimo. La squadra di lavoro resterà esattamente la stessa proprio per questo motivo. Voglio ringraziare il pilota che ha fiducia in noi, i ragazzi del team che stanno lavorando alla grande, la Ducati e tutti gli sponsor che hanno deciso di supportarci per far sì che Danilo potesse restare ancora con noi”.

Entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team hanno dimostrato di essere competitivi per il podio, ma – per motivi diversi – hanno raccolto meno di quello che avrebbero meritato.

In Superpole Race, dopo una partenza che gli ha consentito di guadagnare l’ottava posizione, Danilo ha superato Baz e poi ha beneficiato di alcune cadute davanti a lui. Ha  così tagliato il traguardo in quinta posizione, guadagnando punti e la seconda fila per la partenza di Gara 2.

Allo start della gara lunga Petrucci è partito bene e – dopo un bel sorpasso su Locatelli – ha cercato di attaccarsi al terzetto di testa. Al quinto giro la gara è stata interrotta per una bandiera rossa. La ripartenza di Petrux non è stata altrettanto felice e a causa di una indecisione allo spegnimento del semaforo è precipitato in dodicesima posizione. Da lì è iniziata una rimonta feroce che lo ha riportato fino alla quinta posizione grazie a un passo gara da podio e a una lunga serie di sorpassi. All’ultimo giro, però, un inconveniente al sensore del cambio gli ha tolto la top 5. Petrucci ha tagliato il traguardo settimo.

In Supersport, fin da i primi giri è stato chiaro che Montella non sarebbe riuscito ad attaccarsi al trenino per il podio, frenato da un settore della pista dove non riusciva a tenere il passo dei primi. Senza mai essere in grado di rispondere agli attacchi Yari ha giocato in difesa portando a casa un ottavo posto.

Danilo Petrucci, #9

”Mi spiace davvero tanto perché in Gara 2 avremmo potuto portare a casa un’altra top 5. Quello che è successo oggi non è colpa di nessuno, è solo sfortuna. Ho sbagliato la seconda partenza, ma ho dimostrato di avere un bel passo. Siamo stati tra i primi cinque tutto il weekend e oggi potevamo completare l’opera. Peccato!”.

Yari Montella, #55

“Il problema principale del nostro weekend è stato quello di non riuscire a interpretare il quarto settore del circuito dove perdevamo davvero tanto. Il risultato finale è stato condizionato da questo, riguarderò la gara e cercherò di capire che cosa sbagliavo nell’interpretazione. L’aspetto positivo è aver terminato tutte e due le gare perché dopo Most ci serviva trovare costanza”.
 

Marco Barnabò, Team Principal

“Anche in questo weekend abbiamo dimostrato di avere un potenziale veramente elevato. Per quanto riguarda la Superbike, da una parte sono dispiaciuto per la gara di oggi pomeriggio, perché – a causa di un inconveniente elettronico – non abbiamo raccolto quello che ci eravamo guadagnati fino a un giro dalla fine. Dall’altra però sono contento perché sono consapevole che abbiamo i mezzi per poter lottare sempre coi migliori del campionato. In Supersport sappiamo di avere un pilota veloce, ma giovane e che si trova a lottare con piloti più esperti, dobbiamo lavorare su questo”.

Il Barni Spark Racing Team porta a casa due buoni risultati nelle due gare del sabato sul tracciato di Magny-Cours, in Francia, dove si corre il nono round del WorldSBK.

Petrucci ha effettuato un ottimo long run nelle FP3 con la SCQ per prepararsi alla Superpole Race di domani e per avvicinarsi al meglio alla Superpole. Nella sessione di qualifica, però, Danilo non è riuscito a migliorarsi nell’ultimo tentativo ed ha ottenuto il nono tempo (1’36.102). In gara è poi partito ottavo per la penalizzazione di un altro pilota. Lo start in mezzo al gruppo è sempre complicato e il #9 si è ritrovato decimo dopo il primo giro. Fin da subito è stato chiaro che il suo ritmo era buono e così Petrux si è messo alle spalle facilmente le BMW di Baz e Redding, andando poi a riprendere la Yamaha di Locatelli. Con il bergamasco ha ingaggiato un bel duello, riuscendo a passarlo a tre giri dalla fine ed entrando così in top 5.

In Supersport Montella ha iniziato la giornata con il quinto tempo in Superpole (1’40.532). Scattato alla grande dalla seconda fila si è messo in scia al leader Bulega nelle prime curve, ma il feeling con la moto non era ottimale e Yari ha giocato una gara in difesa portando a casa il sesto posto finale.

Danilo Petrucci, #9

”È stata una gara molto difficile. Con questo caldo la temperatura e la pressione dello pneumatico anteriore sono salite molto, questo mi ha messo veramente in crisi nella seconda metà di gara. Cercavo di sorpassare Locatelli, ma lui era tosto sia in frenata sia in trazione. Però se in una giornata così difficile siamo quinti, possiamo essere soddisfatti del livello raggiunto”.

Yari Montella, #55

“La qualifica è stata positiva e questo mi ha permesso di stare con il gruppo di testa. Purtroppo la modifica che abbiamo fatto dopo la Superpole non ha portato i benefici che ci aspettavamo e in gara non riuscivo a guidare con fluidità. Abbiamo portato a casa il massimo in questa situazione, ma domani possiamo fare meglio”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Globalmente è stato un buon sabato e sono soddisfatto dei piloti, nella qualifica della Superbike c’è mancato qualcosa, bastava poco per partire una fila più avanti, sarebbe stata un’altra gara. C’era il passo per lottare per il podio, ma partendo in mezzo al gruppo è tutto più complicato e rimontare da decimi a quinti era il massimo che si poteva fare. In Supersport Montella ha dimostrato ancora una volta di essere veloce e di essere super in partenza. Dobbiamo migliorare nel ritmo gara”.

Nell’insolito caldo estivo di Magny-Cours va in archivio la prima giornata di prove del WorldSBK, nono round stagionale. 

In Superbike Danilo Petrucci, in sella alla Ducati Panigale V4 R, ha avuto un inconveniente nelle FP1 ed è stato costretto a passare più tempo del previsto ai box. Tornato in pista ha concluso la sessione in decima posizione (1’37.744). 

 Nel pomeriggio il grip della pista è peggiorato, ma Danilo è comunque riuscito a migliorarsi confermando la Top 10 (1’37.638)Sia la classifica della sessione, sia la combinata sono molto corte e il passo per la gara nei due long run è stato in linea con i migliori.

Bene anche Yari Montella, con la Ducati Panigale V2 in Supersport. Il #55 ha trovato la strada giusta nelle FP2 e alla fine del turno ha piazzato il tempo di 1’41.465, quarto 

della sessione e quinto assoluto.

Danilo Petrucci, #9

“Nel primo run abbiamo avuto un inconveniente e questo ci ha un po’ scombinato il piano di lavoro. Abbiamo usato due gomme nuove nel primo turno e non nel secondo come facciamo di solito. È veramente molto caldo e questo non ci ha mai aiutato. Oggi siamo un po’ più lontani rispetto alle ultime gare, ma sono ugualmente fiducioso di poter trovare qualcosa per essere più veloce”.

Yari Montella, #55

“Dopo più di un mese senza salire su questa moto la mattinata mi è servita per ritrovare gli automatismi, oggi pomeriggio è venuto anche il tempo. Abbiamo lavorato nella direzione giusta e il risultato c’è stato. Nel mio giro veloce ho fatto un paio di errori e ho lasciato qualche decimo per strada, ma è solo venerdì quindi la posizione lascia il tempo che trova, ma partire con il piede giusto serve sempre”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo abbiamo fatto dei long run per scegliere la gomma da utilizzare in gara, domani lavoreremo sul giro secco. Come passo gara siamo abbastanza soddisfatti, anche se qualche modifica si può ancora fare per migliorare la moto. È stata una giornata positiva anche con Montella che ha provato la nuova gomma anteriore, ora dobbiamo raccogliere le informazioni e capire qual è quella che gli dà più feeling”.

Un insolito clima estivo ha accolto il Barni Spark Racing Team sul circuito di Magny-Cours (Francia), dove il WorldSBK torna in pista per il nono round stagionale. Reduce dal positivo test di Aragon (Spagna) della settimana scorsa, Danilo Petrucci vuole confermare la competitività mostrata nelle ultime gare con il terzo e il secondo posto ottenuti a Most. Il team ha portato in Francia alcune delle soluzioni testate in Spagna che hanno migliorato il feeling di Petrux in ingresso di curva. L’ultima volta che il pilota di Terni ha corso a Magny- Cours era il 2011, proprio con “Barni”, vincendo la gara nella classe Superstock 1000.

In Supersport cerca riscatto, invece, Yari Montella, reduce dal doppio “zero” di Most. Grande potenziale, ma risultati troppo altalenanti hanno caratterizzato il cammino del pilota campano fin qui, pronto a correre con l’obiettivo di tornare sul podio.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto fiducioso dopo i test. Magny-Cours è una pista che mi piace, anche se non vengo qui da tanti anni, l’ultima volta era stata proprio con Barni e sembra passato un secolo. A prescindere da questo il nostro obiettivo deve essere lo stesso su tutti i circuiti: cercare di stare nella top 5.”

Yari Montella, #55

“La pausa estiva è stata molto importante per me, mi sono allenato al meglio per affrontare la seconda parte di stagione. Magny-Cours è una pista che mi piace e dove ho fatto bene lo scorso anno. Dobbiamo riuscire a concretizzare quello che a Most si è solo intravisto. Siamo sempre stati veloci nelle prove e in Superpole, ma non abbiamo finalizzato in gara. Qui dobbiamo riuscire a farlo.”


Marco Barnabò, Team Principal

“Per noi è stata una “pausa” per modo di dire, abbiamo lavorato tanto in officina per presentarci al meglio qui a Magny-Cours. Non ci nascondiamo, vogliamo fare risultato con entrambi i piloti”.