Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Il Barni Spark Racing Team si è già trasferito al completo sul Circuit de Barcelona Catalunya, che nel prossimo fine settimana ospiterà il quarto round della stagione WorldSBK 2023.

Danilo Petrucci, reduce da un nono e un ottavo posto ad Assen, ottenuti rispettivamente in Gara-1 e Gara-2, è determinato ad accorciare quel gap che lo tiene lontano dalla lotta per la top 5. Tutto dipende dai primi quattro/cinque giri di gara dove ancora il ternano non si sente a proprio agio con la moto e non riesce a sfruttare le gomme Pirelli. Per lui, che non correva con queste coperture da anni, l’adattamento non è ancora terminato. 

Yari Montella deve invece riscattare l’errore in Gara-2 che ad Assen lo ha visto cadere già alla prima curva. Nonostante una buona velocità in prova – mostrata in Australia, ma anche in Olanda – il pilota campano non è ancora riuscito a concretizzare con lo stesso risultato in gara dove si è classificato ottavo al TT Circuit in Gara-1.

A Barcellona, nella manches di sabato, il #55 dovrà scontare due long lap penalty come sanzione per aver causato la caduta che ha coinvolto anche Can Oncu (Kawasaki) in Gara-2 ad Assen.  Ottimi segnali sono arrivati dalla wild card corsa nel Campionato Italiano Velocità a Misano, lo scorso weekend, dove Yari ha vinto la gara di sabato ed è finito quarto in quella di domenica, tradito un “lungo” dovuto a una “folle” in scalata, mentre era in testa. 

Marco Barnabò, Team Principal

Durante la pausa abbiamo lavorato con la squadra della Superbike e a Barcellona porteremo delle novità sulla moto di Danilo per cercare di risolvere i nostri problemi quando le gomme sono ancora nuove. Con Yari abbiamo scelto di fare la gara del CIV Supersport e si è rivelata una scelta azzeccata perché ci ha consentito di raccogliere una grande quantità di dati. Nonostante la Panigale V4 R e la Panigale V2 siano moto molto diverse e anche Danilo e Yari siano piloti con poche caratteristiche simili, abbiamo con entrambi lo stesso problema: non riusciamo a sfruttare la gomma quando le Pirelli offrono la massima performance. Barcellona ci dirà se siamo riusciti a risolvere il problema o meno“.

Danilo Petrucci, #9

Risalire in moto subito dopo Assen è positivo, in questa pausa crediamo di aver individuato quale può essere la strada da percorre per risolvere i nostri problemi di performance nella prima parte di gara.  Non vedo l’ora di capire se le idee che abbiamo sono quelle giuste; dobbiamo tenere conto che Barcellona è una pista particolare proprio per il consumo delle gomme e gestire questo fattore al meglio sarà cruciale“.

Yari Monrtella, #55 

La gara di Misano è stata molto importante per il lavoro di affinamento di setup che abbiamo fatto sulla moto, ma è servita molto anche a me per lavorare sulla guida e per ritrovare quella serenità in sella che mi è un po’ mancata in queste prime uscite. La gara di sabato per noi sarà particolare perché dovremo scontare la doppia penalità, ma se ci concentriamo sul passo gara fin dal venerdì sono sicuro che riusciremo a tirar fuori un buon risultato. La pista di Barcellona mi piace e ci sarà bel tempo, vogliamo stare con il gruppo di testa“. 

Michele Pirro torna alla vittoria nel CIV (non vinceva dalla gara-2 di Misano del luglio 2022) e lo fa alla sua maniera: partito dalla seconda casella è rimasto in testa dalla prima all’ultima curva, tagliando il traguardo con 9’’ di vantaggio su Vitali (Honda) e 12’’ su Zanetti (Ducati). Proprio Zanetti è leader della classifica di campionato, ma Pirro è secondo con soli sette punti da recuperare. Dopo che le condizioni miste bagnato/asciutto di gara-1 avevano rimescolato le carte costringendo il #1 ad accontentarsi della settima posizione, con condizioni meteo stabili sono tornati i veri valori in campo.

La gara di Alberto Butti, con la seconda Panigale V4 R, è stata condizionata dalla partenza. Il pilota erbese non ha potuto usare il launch control e nelle prime fasi è scivolato in dodicesima posizione. Dopo aver superato Sconza, Alberto ha preso il suo ritmo, ma non è più riuscito a recuperare sul gruppo dei piloti davanti a lui e ha concluso la gara in decima posizione.  

In Supersport la gara di Montella è stata perfetta fino a due giri dalla fine. Partito ottavo, Yari era già terzo alla prima curva e ha regalato una prima parte di gara emozionante: bellissimo sorpasso su Ferrari alla curva 2 al quarto giro, poi – un giro dopo  – coraggioso ingresso su Van Straleen al curvone. Montella si è messo così a fare il passo, seguito da vicino dall’olandese e più staccati da Corsi e Ferrari. A tre giri dal termine, in scalata seconda/prima alla 14, è entrata la folle e Montella è andato lungo scivolando in quarta posizione, senza potersi giocare nemmeno il podio. Con una vittoria e una quarta posizione il bilancio del pilota campano in questa wild card è comunque molto positivo, soprattutto visto il passo mostrato in gara sia al sabato che alla domenica. Ora il CIV si ferma due settimane per poi andare al Mugello, per il Barni Spark Racing Team è invece già tempo di pensare alla prossima gara del WorldSBK a Barcellona il prossimo weekend.

Michele Pirro, #51

“Ieri è stata una gara dove il risultato dipendeva esclusivamente dalla scelta in griglia, noi l’abbiamo sbagliata e abbiamo pagato, bisogna accettarlo. Oggi è stata una giornata dove il meteo è stato regolare e la gara di conseguenza. Era da un po’ che non vincevo qui al CIV e ci tenevo. È la prima volta con le nuove sospensioni YSS e con le nuove gomme Dunlop, dimostrare di essere capace di stare davanti pur cambiando qualcosa ogni anno non è facile. Sono veramente contento che dopo 23 anni di corse sono ancora capace di fare la differenza”.

Alberto Butti, #30

Globalmente sono contento perché chiudo questo primo weekend con due piazzamenti nei primi dieci, ma oggi ho un po’ di amaro in bocca perché con una partenza normale potevo restare attaccato al gruppo dei piloti che si sono giocati la top 5. Aver preso quei tre/quattro secondi nei primi giri mi ha impedito di giocarmela. Nonostante questo siamo partiti con il piede giusto e so che possiamo fare meglio già al Mugello tra due settimane”.

Yari Montella, #155

“È stata una gara un po’ più sofferta di ieri. Le modifiche che abbiamo fatto sulla moto non mi hanno permesso di esprimermi al meglio e ho dovuto guidare più al limite. Peccato per la “sfollata” che mi ha impedito di giocarmi la vittoria anche oggi, ma tutti i dati raccolti questo weekend saranno utilissimi in previsione delle prossime gara del mondiale”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Il bilancio del weekend è positivo, oggi abbiamo sfiorato la doppietta in Superbike e Supersport, ma un pizzico di sfortuna ha tolto a Montella la vittoria. Yari è stato comunque molto bravo e questa gara ci tornerà molto utile per il round di Misano, ora analizzeremo i dati e ci prepariamo per Barcellona. In Superbike con Michele abbiamo fatto la nostra gara e con un meteo regolare abbiamo dimostrato il nostro valore. Sono molto soddisfatto anche dell’approccio di Alberto. Ieri ha dovuto fare i conti con le condizioni difficili, oggi non ha potuto usare il sistema di partenza assistita e questo lo ha penalizzato. Sono certo che già al Mugello farà uno step in avanti”. 

Il primo sorriso al CIV 2023 lo regala Yari Montella, uno che non doveva neanche esserci. E invece la squadra di Barnabò ha scelto il round di apertura del CIV Superbike 2023 come “test” in vista della gara del mondiale WorldSSP che si disputerà a Misano a inizio giugno. Yari ha ripagato la scelta e il lavoro della squadra con una grande prestazione: partito dall’ottava casella della griglia dopo una qualifica 2 non brillante (1’38.033), in gara si è portato subito sul gruppo dei migliori. Caduto Ferrari, leader provvisorio, la lotta per il podio si è ristretta a quattro piloti: Montella, Mercandelli, Corsi, Van Straalen, gli ultimi due presenti come Yari in veste di wild card. Da metà gara il pilota del Barni Spark Racing Team si è messo davanti a tutti (realizzando anche il nuovo giro record in gara nella categoria CIV Supersport, battendo il precedente primato realizzato da Spinelli, sempre con la Panigale V2 del team bergamasco). L’unico a tenere il passo è stato Van Straalen che però non è mai riuscito a portare un vero e proprio attacco.

Giornata storta, invece, in Superbike: una scelta sbagliata di assetto ha condizionato il risultato. Finché la pista è rimasta asciutta i valori in campo erano chiari: lotta Aprilia-Pirro. La qualifica 2 in particolare è stata esaltante, con una bella lotta sul filo dei centesimi tra Cavalieri (Aprilia), Bernardi (Aprilia) e Pirro; Michele ha conquisto la seconda casella in griglia con 1’35.358. Bene anche Alberto Butti con la seconda Ducati Panigale V4 R, dodicesimo con 1’37.479.

Proprio quando la classe Superbike si preparava a entrare in griglia su Misano sono iniziate le prime gocce di pioggia. La gara è iniziata “asciutta”, ma dopo mezzo giro la direzione ha deciso di interromperla con una bandiera rossa perché la pioggia aumentava di intensità. Al restart tutti i piloti hanno optato per le gomme rain, ma Pirro e Butti hanno scelto anche l’assetto full wet. Dopo pochi giri, anziché continuare, la pioggia è cessata e il Campione italiano si è trovato inerme nell’affrontare avversari che avevano un setup più congeniale alle condizioni. Michele ha chiuso settimo, Butti nono, dopo aver sfiorato la top 6 a metà gara.

Michele Pirro, #51

“Per quanto mi riguarda è stata una domenica da dimenticare: non avevo feeling e mi sono trovato a gestire una situazione un po’ precaria. C’è poco da dire se non dare a tutti l’appuntamento a domani”.

Alberto Butti, #30

Sono contento del risultato perché ho dovuto correre nella peggior condizione possibile: senza mai aver fatto neanche un giro con le Dunlop sul bagnato, alla mia prima gara in assoluto con queste gomme. Insomma, era molto facile commettere errori invece sono riuscito a fare una buona prima parte di gara, poi da metà in avanti ho sofferto il calo dell’aderenza e non sono riuscito a mantenere la sesta posizione dove mi trovavo. Peccato, ma la strada è quella giusta e domani possiamo riprovarci”.

Yari Montella, #55

“È stato strano ritrovare in griglia, e sul podio, gli stessi avversari del mondiale, ma sono felice di essere qui con loro. Significa che possiamo far bene anche a Barcellona (prossima tappa del mondiale il 5-7 maggio), ma per stare al vertice nel WorldSSP dobbiamo migliorare: c’è ancora del lavoro da fare in qualifica e sono certo che per vincere qui domani dovremo avere un passo gara ancora più veloce”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Yari ha fatto un gran bella gara e il test è stato assolutamente attendibile perché si è giocato la vittoria con altri due piloti del mondiale Supersport. A noi interessava vedere soprattutto il passo in gara e anche sotto questo aspetto i riscontri sono stati positivi. È altrettanto vero che questo test ci ha fatto capire che siamo ancora poco performanti in qualifica, è lì che dobbiamo migliorare.”.

Giornata di lavoro sul setup per tutti e tre i piloti del Barni Spark Racing Team. Per motivi diversi sia Michele che Alberto Butti – con le Ducati Panigale V4 R gommate Dunlop nella categoria Superbike – sia Yari Montella – con la Panigale V2 e le Pirelli  in Supersport – si sono concentrati esclusivamente sulla messa a punto delle rispettive moto. 

Pirro, dopo essere stato il più veloce nelle libere del mattino (1’35.913), ha continuato a fare regolazioni di setup anche al pomeriggio e ha concluso secondo la Q1 (1’35.738)

Butti, al debutto con il Barni Spark Racing Team, ma anche con le gomme Dunlop, ha migliorato costantemente i suoi tempi fino all’ 1’37.794 in Q1 che lo posiziona in dodicesima posizione sulla griglia di partenza provvisoria. 

Montella sta utilizzando questa wild card in Supersport per fare diversi test, sia nelle prove libere che in Q1 ha fatto tutto il turno con lo stesso set di gomme e senza mai rientrare ai box.  Il suo miglior tempo è stato praticamente identico – 1’38.196 nelle libere (P2), 1’38.178 in Q1 (P6) – ma il suo passo gara è stato più costante intorno al 38 basso nel turno pomeridiano.  Per entrambe le categorie domani mattina seconda e decisiva qualifica e gara-1 nel primo pomeriggio. 

Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike abbiamo cambiato diverse componenti tecniche e su questa pista – dove già lo scorso anno le Aprilia erano molto veloci – abbiamo un po’ di terreno da recuperare. C’è ancora qualche cosa da sistemare, ma sia Michele che Alberto hanno lavorato bene. Con Yari abbiamo utilizzato sia le prove di stamattina sia le qualifiche per fare due long run e il passo è stato buono”.  

Michele Pirro, #1

“Con le nuove sospensioni e con le nuove gomme, che hanno una mescola diversa dal 2022, dobbiamo ancora sistemare il setup della moto. É stata comunque una giornata positiva, siamo della partita e l’importante è sfruttare bene la Qualifica 2 per essere pronti in gara domani”.

Alberto Butti, #30

“Il mio obiettivo in questa prima gara era di migliorare turno dopo turno e ci stiamo riuscendo. È la prima volta che guido con le Dunlop e devo acquisire confidenza. Ogni volta che scendo in pista il gap dalle posizioni che contano si accorcia e questo è la cosa più importante, che mi fa essere fiducioso in vista della prima gara”.

Il weekend di Assen del WorldSBK si conclude con una domenica dolce-amara per il Barni Spark Racing Team.

In gara-2 Danilo Petrucci fa meglio del sabato come posizione al traguardo, conclude ottavo sotto la bandiera a scacchi, ma soprattutto dimostra un ritmo veloce dal quinto giro in avanti, facendo segnare gli stessi tempi dei piloti che hanno concluso in top 5. È da quel momento in avanti che Petrux ha cominciato a recuperare: dall’undicesima ha guadagnato tre posizioni per le uscite di scena di Vierge, Rea e Lecuona, ma si è anche avvicinato a Redding, tagliando il traguardo a soli 75 centesimi dal britannico. Con l’ottavo posto di gara-2 e il nono di gara-1 il pilota di Terni porta a casa 15 punti nella classifica di campionato dove è settimo a quota 51. Non ha fruttato punti, invece, la Superpole Race del mattino conclusa in quindicesima posizione.

È finita presto la gara della Supersport. Montella, autore di un grande scatto allo start, ha perso il controllo della sua Panigale V2 finendo a terra e colpendo Can Oncu (Kawasaki). A causa di questo contatto il #55 verrà penalizzato con un doppio long lap penalty in gara-1 a Barcellona, dove si svolgerà la prossima tappa del WorldSBK il 5-7 maggio.

Danilo Petrucci, #9

“Non posso essere contento per un ottavo posto, soprattutto viste le cadute che ci hanno agevolato. Mi fa rabbia che nelle fasi iniziali non riesco a essere veloce come lo sono più avanti. C’è ancora da lavorare perché nei primi giri non ho trazione e soffro la carenza di grip. Per questo oggi non sono contento”.

Yari Montella, #55

“Riguardo alla gara di oggi c’è poco da dire. Purtroppo ho commesso un errore in staccata: dopo la buona partenza sono stato troppo aggressivo sui freni, ho perso la moto centrando anche Can Oncu. Mi sono subito scusato con lui e con il suo team, ma voglio chiedere scusa anche alla mia squadra. Ora lavoriamo per Barcellona e cerchiamo di ritrovare un po’ di tranquillità.”


Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo abbiamo fatto un buon passo in avanti tra sabato e domenica. Se consideriamo solo le due gare lunghe il nostro ritmo in gara – oggi – è stato migliore. Già al quinto giro eravamo sui tempi del primo gruppo. C’è stata una fase in cui siamo anche riusciti a recuperare, dobbiamo solo sistemare i primi quattro giri, è lì che perdiamo tanto. Sappiamo che ancora c’è del lavoro da fare perché il pilota non riesce a esprimere il suo potenziale. Se facciamo quei tempi dopo cinque/sei giri dobbiamo metterlo nelle condizioni di farli anche nei primi quattro. Peccato per la Supersport, è stato un errore dovuto alla troppa foga di voler andare subito davanti coi primi perché sapevamo di avere un buon passo. Purtroppo quella manovra sbagliata in staccata ha compromesso tutto”.  

Gare “fotocopia” per i due piloti del Barni Spark Racing Team in Superbike e in Supersport, sia Danilo che Yari hanno fatto fatica nella prima parte di gara riuscendo a rimontare solo parzialmente sui piloti di testa nel finale.

In qualifica Petrucci ha ottenuto il nono tempo (1’34.139), diventato poi ottavo sulla griglia di partenza per la penalizzazione a Bassani. Il giro secco in Superpole, così come la prima parte di gara, si confermano però il tallone d’Achille del pilota ternano.

Nel primo giro di gara-1 Danilo è stato superato da tre piloti ed è scivolato in dodicesima posizione. Dal giro 6 in avanti il suo ritmo è sensibilmente migliorato, avvicinandosi a quello dei piloti di testa, il #9 ha così rimontato posizioni superando Lecuona (caduto), Rinaldi e, all’ultimo giro, anche Redding. Petrux ha tagliato il traguardo in nona posizione.

In Supersport Montella si è qualificato con il settimo tempo (1’37.789), ma in gara è stato frenato da un piccolo problema al freno motore che gli ha fatto perdere il contatto del gruppo dei migliori. Dopo un sorpasso e controsorpasso con De Rosa, Yari ha tagliato il traguardo in ottava posizione.

Domani la Superbike e tornerà in pista per altre due gare, Superpole Race alle 11:00 e gara-2 alle 14:00, in mezzo la gara della Supersport alle ore 12:30.

Danilo Petrucci, #9

“Non so bene che dire, se essere contento o arrabbiato. Da una parte sono contento di una top 10 che va sempre bene, però ambivo a fare un po’ di più. Dal quinto/sesto giro in poi il mio passo è stato come quello dei primi cinque. Però all’inizio e anche in Superpole soffro tantissimo, sono lento e anche stavolta ho subito tanti sorpassi. Questo mi fa perdere contatto dal gruppetto davanti. Dobbiamo cercare di migliorare nella prima fase di gara e nel giro secco; più che altro non riesco a essere veloce con le gomme nuove, mi sembra che la moto si innervosisca molto e ho meno grip di quando le gomme sono finite. Non riesco a capire perché, dobbiamo ancora esplorare un po’ il setup della moto. Sono soddisfatto per tutto il lavoro che sta facendo la squadra, ma volevo di più”.

Yari Montella, #55

“Partendo dalla settima casella avevamo tutti i presupposti per fare una buona gara, purtroppo all’inizio ho avuto un piccolo problema con la moto che mi ha mi ha un po’ destabilizzato e ci ho messo qualche giro ad adattarmi. Ho perso praticamente tutto il distacco nei primi tre quattro giri, poi dopo ho recuperato grazie a un ritmo gara discreto. Sapere di avere un bel passo per noi è importante in vista di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Né in Superbike né in Supersport abbiamo sfruttato al 100% le potenzialità della moto. Con Danilo non riusciamo a sfruttare le gomme e i tempi arrivano quando la gara è già delineata. Ci stiamo concentrando al massimo per cercare di risolvere questo problema e sono sicuro che lavorando riusciremo a trovare la soluzione. Yari ha avuto un piccolo slittamento della frizione in partenza è un po’ di problemi col freno motore; anche lui ha trovato il passo giusto solo da metà gara in avanti, quando gli altri erano già scappati. L’aspetto positivo è che in questa situazione sappiamo di avere ancora molto margine con entrambi piloti”.  

La Superbike torna in pista e lo fa all’insegna dell’equilibrio. Ad Assen, nei Paesi Bassi, teatro del terzo round del WorldSBK, la prima giornata è stata caratterizzata da distacchi molto contenuti sia in Superbike che in Supersport e i piloti del Barni Spark Racing Team hanno approcciato il weekend nel modo giusto.

Danilo Petrucci, in sella alla Panigale V4 R, ha concluso la giornata in P11, segnando il proprio record personale in 1’35.106, a sette decimi dal leader, ma la classifica è molto compatta e la top 5 è tutt’altro che distante. Petrux non ha utilizzato la nuova sella né nelle FP1, concluse in P15 (1’35.919), né nelle FP2, per concentrarsi sull’uso delle gomme, cercando un assetto e uno stile di guida che gli permetta di sfruttarne il potenziale sia nella prima fase della frenata sia in accelerazione.

Come Petrucci, anche Yari Montella ha fatto un balzo importante tra FP1 e FP2 in termini di tempo sul giro (1’38.954 in FP1; 1’38.172 in FP2). Il miglioramento gli ha permesso di scalare posizioni e di concludere la giornata in P3, staccato di mezzo secondo dal leader. Alle sue spalle un folto gruppo di piloti; in un secondo ci sono ben 11 piloti.

Con queste premesse il weekend si preannuncia estremamente combattuto e divertente;  determinanti per l’esito delle gare saranno le qualifiche che si disputeranno domani mattina.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una giornata abbastanza positiva, riesco sempre di più a capire la moto, ma manca sempre qualcosa. Devo ancora mettere tutto insieme. Penso di non essere ancora al limite né con la moto né con le gomme perché non riesco a fare un giro perfetto, specie quando le gomme sono nuove. A centro gruppo siamo tutti molto vicini: nelle FP2 dal 6º al 16º ci sono solo tre decimi. Chiaramente questo è buono da una parte perché possiamo puntare alla seconda fila domani, però dall’altra parte se non faccio il giro perfetto è facile finire. Abbiamo delle idee per domani, ma secondo me siamo sulla buona strada”.

Yari Montella, #55

“È stato bello ritornare in pista e respirare di nuovo l’aria della gara, farlo essendo competitivi è ancora più divertente (ride ndr). Abbiamo fatto un buon lavoro sia nelle FP1 che nelle FP2. Sono contento perché abbiamo provato alcune soluzioni di assetto che mi sono piaciute e che sicuramente porteremo avanti domani. Continuiamo su questa strada e vediamo. Per mantenere questa posizione sicuramente dovremo migliorare il tempo perché lo faranno anche gli altri.È solo venerdì, ma sono contento.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una buona giornata per il nostro team. Sono contento del lavoro che abbiamo fatto sia con la squadra Superbike sia con la Supersport. Dobbiamo lavorare così anche domani e cercare di fare una buona qualifica che – guardando i tempi – sarà determinante per le gare. Partire davanti è troppo importante”.

Dopo una pausa di sette settimane il campionato WorldSBK torna in pista e lo fa in una dei tracciati più iconici del motociclismo: il TT Circuit di Assen, nei Paesi Bassi, sul tracciato di 4,542 km conosciuto anche come la “Cattedrale della velocità”.  

In Superbike Danilo Petrucci porterà in pista alcune delle nuove componenti provate nei test di Barcellona alla fine di marzo: una nuova cover serbatoio e una sella più bassa rispetto a quella utilizzata nei primi due round in Australia e Indonesia. Fondamentale per lui trovare velocemente un assetto efficace anche con la nuova distribuzione dei pesi, che gli permetta di confermarsi competitivo come lo è stato in Indonesia. Petrux è reduce da un quinto e un sesto posto rispettivamente in gara-1 e gara-2 a Mandalika, quando è stato anche il migliore dei piloti indipendenti. Il primo obiettivo del 32enne ternano è trovare la giusta confidenza con la moto e sfruttare al meglio le gomme nuove. 

Ad Assen tornerà in pista anche Yari Montella, oramai completamente ristabilito dall’infortunio alla spalla subito in Australia. Il pilota #55 sarà in pista con la Ducati Panigale V2 nella classe Supersport, su una pista che lo scorso anno lo ha visto concludere le due manches in dodicesima e nona posizione. 

Danilo Petrucci, #9

“Assen è una delle mie piste preferite ed è sempre bello tornarci, dopo questa lunga pausa ho davvero una gran voglia di correre. Mi piacerebbe riprendere da dove abbiamo lasciato, cioè dalle buone sensazioni che avevo avvertito in Indonesia. Bisogna solo aspettare venerdì e dare il 100% nel weekend”.

Yari Montella, #55

“Per me sarà una vera e propria ripartenza, ho recuperato al 100% dall’infortunio e sono pronto sia mentalmente che fisicamente. Sono molto motivato e spero di ricominciare dalla buona qualifica che avevamo fatto in Australia (terzo in Superpole ndr); non vedo l’ora di arrivare ad Assen, una pista che mi piace molto”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Abbiamo cercato di sfruttare questa lunga pausa per lavorare molto sulla moto di Danilo, dopo i test di Barcellona abbiamo analizzato i dati e Assen ci dirà se abbiamo preso la strada giusta. L’obiettivo è confermare i risultati dell’Indonesia e fare un altro step in avanti. Sono veramente felice di rivedere in pista Montella, in pratica per lui sarà la prima vera gara e sono curioso di capire qual è il nostro reale valore. In Australia, ma anche nei test di Barcellona, abbiamo dimostrato di avere un buon potenziale, speriamo di poterlo esprimere anche in gara”.  

Il prossimo 28-30 Aprile, all’apertura del Campionato italiano velocità 2023, al Misano World Circuit, il Barni Spark Racing Team schiererà tre moto. Oltre a Michele Pirro e Alberto Butti, – impegnati nella classe Superbike – ci sarà anche Yari Montella, in pista nella classe Supersport (dove il Barni Spark Racing Team è campione in carica).

Il pilota campano, impegnato nel mondiale Supersport, disputerà una wild card nella categoria nazionale. La decisione è stata presa di comune accordo tra la squadra e il pilota, che ha dovuto saltare i primi due round del WorldSSP in Australia e Indonesia a causa dell’infortunio alla spalla subito durante gara-1 a Phillip Island. Yari ha recuperato velocemente ed è già tornato in sella nei test di fine marzo a Barcellona, ma ha bisogno di fare chilometri per cucirsi addosso la Ducati Panigale V2 più velocemente possibile.  Per questo tra aprile e maggio è atteso da un triplo back to back: subito dopo il terzo round del WorldSSP, ad Assen, il prossimo 21-23 Aprile, la squadra della Supersport e Yari rientreranno direttamente sulla Riviera Romagnola per preparare la wild card nel CIV. Il weekend successivo nuova trasferta del WorldSSP a Barcellona (5-7 maggio). La gara di Misano servirà a Montella per fare chilometri, ma sarà anche un test in vista del round mondiale che si disputerà sul circuito intitolato a Marco Simoncelli il 2-4 giugno.

Marco Barnabò, Team Principal

«Yari è stato penalizzato dalla caduta nella prima gara dell’anno e praticamente non ha mai fatto una gara con la Panigale V2. Nei test e in qualifica ha già fatto vedere un ottimo potenziale, ma le gare sono un’altra cosa. Per questo abbiamo colto l’occasione di fare questa wild card: potremo fare chilometri e saremo su un circuito dove torneremo circa un mese più tardi». 

Yari Montella, #55 

«Sono contento di tornare al CIV, l’ultima volta che ho corso in quel campionato era il 2015 in Moto 3; per me è stato un campionato altamente formativo. Abbiamo programmato questa wild card perchè abbiamo praticamente perso i primi due round del mondiale. Sarà molto utile per tutti, per me e per la squadra: dobbiamo ancora affinare certi meccanismi e farlo durante un weekend di gara è sicuramente positivo. Sento di avere ancora molto margine con la Ducati, posso ancora adattare il mio stile per sfruttare al 100% il potenziale della Panigale V2. Per questo cercherò di spingere al massimo, non sarò in pista per “onor di firma”, ma sarà comunque una gara test. La Supersport è una delle categorie più combattute del CIV e l’agonismo non mancherà, come del resto succede nel mondiale. Per questo sono molto felice di questa occasione e voglio ringraziare tutta la squadra per la disponibilità: tre gare di fila non sono uno scherzo». 

A Barcellona si è svolta l’ultima sessione di test in vista del primo round europeo del WorldSBK, in programma ad Assen (Paesi Bassi) il prossimo 21-23 Aprile. 

Sulla pista catalana è stata una due giorni di grande lavoro per il Barni Spark Racing Team, tornato al completo con il rientro di Yari Montella dopo l’nfortunio alla spalla che lo ha costretto a saltare i round di Phillip Island e Mandalika. 

Sulla Ducati Panigale V4 R di Danilo Petrucci si sono viste diverse novità, tra cui una nuova cover copri serbatoio e una sella ribassata per migliorare la posizione del pilota. La nuova distribuzione dei pesi ha costretto team e pilota a diversi adattamenti anche nell’assetto, cambiamenti che hanno riguardato un po’ tutte le aree della moto. Entrambi i giorni Petrux si è concentrato sul setup senza mai montare la gomma soffice SCQ da qualifica e alla fine  il suo miglior tempo è stato di 1’42.224, con due cadute nella seconda giornata, sempre alla curva 5.

In Supersport buon rientro di Yari Montella che aveva il principale obiettivo di ritrovare confidenza con la sua Panigale V2 dopo l’infortunio alla spalla che lo ha costretto a saltare i primi due round extraeuropei. Il pilota campano ha portato a termine il programma di lavoro provando anche la nuova gomma anteriore introdotta da Pirelli. Il suo miglior tempo è stato di 1’45.316 a mezzo secondo dal leader della categoria.

Danilo Petrucci, #9 

«Sono stati due giorni di test abbastanza complicati, nel senso che abbiamo provato diverse cose, ma non abbiamo trovato quello che ci serviva davvero. L’aspetto positivo è stato quello di tornare in moto, anche se oggi la giornata è terminata presto perché sono caduto due volte alla curva cinque, fortunatamente sempre a centro curva. Ci sono delle aree su cui dobbiamo lavorare, come l’accelerazione, dove sicuramente non sono efficace al 100%. Sul passo sono sempre abbastanza veloce, ma non riesco a sfruttare le gomme nuove e questa è una cosa da migliorare. Non vedo l’ora di andare ad Assen perché in gara è sempre tutta un’altra storia».

Yari Montella

«Questi due giorni sono stati molto importanti sia per me che per la squadra. Ci voleva proprio un test prima di affrontare il prossimo round. Per quanto riguarda la mia clavicola posso dire di aver recuperato abbastanza bene, ma non sono ancora al 100%. Sento ancora un po’ di fastidio, ma è sopportabile anche facendo un long run. Sicuramente per Assen arriverò molto più pronto. Qui a Barcellona, dopo aver lavorato tanto, siamo riusciti a trovare un buon ritmo gara e di questo sono abbastanza contento».

Marco Barnabò, Team Principal

«In questi due giorni ci siamo concentrati solo sulle sensazioni dei piloti, senza mai cercare il tempo. Con Danilo avevamo veramente tanto materiale da provare e ora dobbiamo analizzare bene i dati raccolti per scegliere cosa portare ad Assen e cosa no. Yari è tornato in moto e ha dimostrato di aver recuperato dall’infortunio, da qui alla prossima gara la sua forma migliorerà ancora».