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    Una bellissima gara di Danilo Petrucci gli permette nuovamente di salire sul podio a Most, dopo il terzo posto di ieri in Gara 1, confermandosi ancora miglior indipendente. In Supersport, Montella sbaglia la strategia con gli pneumatici e vede sfumare un buon piazzamento. Un gran peccato visto che Yari era il pilota più veloce in pista prima del cambio gomme.

    In Superbike, un errore alla staccata di curva 1 ha complicato la Superpole Race di Petrucci, facendolo scivolare dalla seconda piazza fino alla dodicesima posizione. Al traguardo è ottavo, casella dalla quale è partito poi nel pomeriggio. Gara 2 è stata il capolavoro di Danilo. Dopo aver perso qualche posizione nelle prime fasi, ha cominciato una gran rimonta che lo ha portato ai piedi del podio. Petrucci sapeva però di avere la possibilità di mettere le mani su un altro trofeo: prima ha superato Rinaldi, poi si è reso protagonista, insieme a Rea, di una bellissima battaglia nell’ultimo giro. Un finale al fotofinish gli ha consegnato una meritatissima seconda posizione che testimonia come il lavoro di Petrux e di tutto il Barni Spark Racing Team sia sulla giusta strada e stia dando i suoi frutti. Il #9 chiude il Round della Repubblica Ceca con due risultati come miglior indipendente e due ottimi podi che si vanno ad aggiungere a quello conquistato a Donington a inizio mese.

    In Supersport, le condizioni climatiche hanno complicato una gara che ha visto Yari Montella partire molto bene e mantenere la terza posizione. Un piccolo errore lo ha fatto scendere in quinta posizione, ma c’erano tutte le premesse per recuperare nel corso della gara, complice il fatto che il pilota campano era il più veloce in pista. Purtroppo, la pioggia ha giocato un brutto scherzo a molti dei piloti in griglia, tornati ai box per mettere gli pneumatici da bagnato: tra loro anche Montella. Questo cambio non si è rivelato la scelta migliore e Yari ha concluso la gara in difficoltà a causa di gomme e condizioni di pista.

    Ora c’è un mese di pausa estiva, piloti e squadre torneranno in pista nel weekend 8-10 settembre a Magny-Cours per il French Round, nono appuntamento della stagione.

    Danilo Petrucci, #9

    “È stato un grandissimo weekend e sono davvero contento del risultato! Stamattina si era messa male, purtroppo alla prima curva della Superpole Race sono stato costretto a evitare due piloti, sono andato lungo e ho perso tantissime posizioni. Anche in Gara 2 mi è caduto Gerloff davanti alla prima curva e sono stato costretto a recuperare posizioni; non ci credevo più, erano tutti molto lontani. Poi, però, ho visto che il primo independent era Gardner e sono riuscito a prenderlo, ma è stato quando ho visto Toprak cadere che ho capito che il podio era vicino e ho iniziato a spingere tantissimo. L’ultimo giro è stato davvero da cardiopalma perché ho superato Rea alla prima curva, lui mi ha risposto alla seconda e io ci ho riprovato alla quarta, ma sapevo che il rischio era quello di cadere entrambi. All’ultima frenata ci ho riprovato e sono entrato, lui mi ha incrociato la linea e abbiamo fatto l’ultima curva fianco a fianco. Fortunatamente lui è un grande pilota e mi ha lasciato un po’ di spazio, io l’ho sfruttato per andare a prendermi la seconda posizione! Ringrazio tutto il team che ha fatto un lavoro incredibile, lasciare la Repubblica Ceca con due podi è davvero un ottimo risultato, sono molto contento.”

    Yari Montella, #55

    “In gara siamo partiti con le gomme da asciutto, eravamo messi abbastanza bene, ero terzo ho fatto un lungo e sono passato quinto. Stavo recuperando piano piano, quando ha iniziato a piovere. Ho deciso di cambiare le gomme e col senno di poi si è rivelata una decisione sbagliata perché non ho trovato il giusto feeling con gli pneumatici da bagnato. C’è da capire cosa sia successo, in modo da non ritrovarci nella stessa situazione in condizioni simili.”


    Marco Barnabò, Team Principal

    “Dispiace per come è andata con Montella, come ha detto anche lui, con il senno di poi bisognava rimanere con le gomme da asciutto. È andata così e concordo sul fatto che bisogna lavorare per trovare un po’ più di feeling sull’acqua. Con Danilo abbiamo fatto una gara straordinaria, i ragazzi hanno lavorato bene, non abbiamo avuto problemi e lui ha finalizzato il lavoro di tutta la squadra. Sono contentissimo!”

    Michele Pirro conquista la gara in notturna al Misano World Circuit battendo Bernardi e si riprende la leadership della classifica di campionato sorpassando Zanetti. È il bilancio più che positivo del “main event” del CIV 2023, la gara che si è corsa sotto i riflettori e con i fari sulle moto nel circuito intitolato a Marco Simoncelli. La Ducati Panigale V4 R del pilota delle Fiamme Oro è partita in pole position (1’35.827), confermata nella Q2 del pomeriggio dopo che già ieri Pirro era stato il più veloce in Q1. Il pilota del Barni Spark Racing Team non ha mai lasciato la testa della gara e – nonostante una coriacea resistenza di Bernardi – ha sempre tenuto in pugno la situazione. Incredibile il ritmo tenuto da Pirro per tutta la gara, che ha sempre girato tra il 35′ alto e il 36′ basso. Praticamente un passo da qualifica. Il giro veloce della gara è arrivato al penultimo passaggio con 1’35.865. Con la quinta vittoria in sette gare, il #1 torna leader del campionato con un punto di vantaggio su Zanetti (134 a 133).

    Più complicata la gara di Butti che ha dovuto prendere le misure alle insidie di una gara notturna, mai disputata prima. Per tutta la gara Alberto ha duellato con Zinni,  dopo aver ripreso e sorpassato Alex Bernardi i due sono arrivati vicini sul traguardo, con Zinni che ha prevalso di un decimo per l’undicesima posizione.

    Michele Pirro, #1 

    «Ho tenuto veramente un gran passo… ringrazio la squadra che si è impegnata al massimo lavorando bene anche tra le qualifiche e la gara. Grazie al contributo di tutti ci siamo regalati questa bella festa, con tantissima gente che è venuta a vedere le gare in circuito. Le tribune piene a Misano sono bellissime, di notte ancora di più. Adesso restiamo concentrati per domani, è altrettanto importante fare bene»

    Alberto Butti #30

    «Nonostante tutti i problemi che abbiamo avuto siamo riusciti a metterci una pezza. La gara in notturna è stranissima, i fari delle moto che mi seguivano mi hanno messo in difficoltà. Abbiamo avuto una problema anche nel giro di allineamento che i ragazzi sono stati bravi a ripristinare immediatamente e poi sono riuscito a fare la mia gara. I segnali sono positivi, per fortuna questa era la prima e unica gara in notturna e domani vediamo di fare un lavoro migliore». 

    Un sabato dolce-amaro per il Barni Spark Racing Team. Danilo Petrucci conquista il terzo gradino del podio in Gara 1 a Most concludendo come miglior Ducati. Meno fortunato il sabato di Montella in Supersport, caduto al secondo giro dopo una qualifica al mattino rovinata da una bandiera gialla.

    Il sabato di Petrux si è aperto con un’ottima qualifica, nella quale ha conquistato la seconda casella della griglia siglando un 1’31.261. L’ottima Superpole è stata concretizzata con il secondo podio di stagione. Le difficili condizioni della pista hanno portato il pilota ternano a scommettere sulle gomme intermedie pur senza averle mai provate; nonostante la gara fosse stata dichiarata bagnata, le condizioni dell’asfalto non erano comunque così estreme da optare per le gomme rain. La strategia si è rivelata la giusta, visto che tutti i piloti al parc fermé hanno optato per gli stessi pneumatici.

    In Supersport, Yari Montella è stato costretto a partire dalla sesta piazza (1’35.235) dopo che il precedente tempo di 1’35.008 gli è stato cancellato a causa di una bandiera gialla sul finale di sessione. Un peccato perché gli avrebbe permesso di partire dalla quarta posizione in griglia. Gara 1 non è andata come previsto: la prima partenza è stata seguita dopo pochissime curve da una bandiera rossa e la gara è stata accorciata di sette giri. Purtroppo, la gara del #55 si è finita poco dopo la ripartenza, a causa di una caduta in curva 7 al secondo giro.

    Danilo Petrucci, #9

    “Sono molto contento di questo podio, è stata davvero una buona giornata, il team ha lavorato alla grande fin dalle qualifiche di stamattina. Devo dire che una gran parte del merito della scelta delle gomme è stata di “Barni” che mi ha spinto ad usare le intermedie che io non avevo mai usato, ma che si sono rivelate la scelta vincente per arrivare sul podio. Sono molto contento, miglior Ducati, nuovamente miglior team indipendente e un altro podio; tutto questo fa sicuramente bene e dà molta forza per domani. Siamo sicuramente veloci in tutte le condizioni e sarebbe bello poter risalire sul podio.”

    Yari Montella, #55

    “C’è poco da dire per quanto riguarda il nostro sabato, è stato positivo fino a stamattina.  Purtroppo in gara siamo partiti due volte a causa della bandiera rossa e in entrambe le occasioni ho fatto una buona partenza. Ho commesso un errore mentre ero secondo e sono scivolato, mi scuso con la squadra, cercheremo di rifarci domani.”


    Marco Barnabò, Team Principal

    “Un sabato dolce-amaro. Siamo molto contenti per Danilo, è stato molto bravo in una gara con condizioni di pista molto difficili. Abbiamo scelto la gomma giusta, ma lui non l’aveva mai usata quindi immagino sia stato difficile per lui adattarsi durante i primi giri. Abbiamo portato a casa un podio e bisogna fare i complimenti a lui e a tutta la squadra, non abbiamo sbagliato niente, anche l’assetto della moto era giusto e sono contento del lavoro di tutti. Mi dispiace per Yari che è caduto subito e avrebbe potuto fare un buon risultato. Dobbiamo concentrarci al meglio per la prossima gara e concretizzare di più il lavoro in pista perché il potenziale per giocarcela e andare podio tutti i weekend c’è.”

    A Misano Michele Pirro è  sempre davanti a tutti. Dalle prime Prove libere del giovedì alla Qualifica 1, entrambe svolte in notturna, passando per le Prove libere 2 di questo pomeriggio, il pilota delle Fiamme Oro non ha lasciato nulla al caso e si è sempre dimostrato abile a sfruttare al massimo la sua Ducati Panigale V4 R. Il suo miglior crono è arrivato proprio nella Q1. Con i fari accesi Michele ha girato in 1’36.005, tre decimi più veloce di ieri (nelle stesse condizioni di luce e temperature) e addirittura mezzo secondo meglio di oggi pomeriggio, quando il focus era dedicato sul passo gara pensando a domenica, quando si correrà all’ora classica.

    il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Alberto Butti è alla sua prima gara notturna e ha pagato l’inesperienza in queste condizioni. Il suo giro veloce di giornata, infatti, è arrivato nelle Prove libere 2 del pomeriggio (1’39.026), mentre nella Q1 non è riuscito a fare meglio di 1’40.363 ed è sedicesimo. Domani, nella Q2, Alberto  potrà abbassare il suo tempo per garantirsi una posizione di partenza migliore. 

    Michele Pirro, #1 

    «Sono riuscito a fare un buon tempo in questa sessione notturna e per il momento ho la pole position, anche se la vera griglia si decide domani. Oggi abbiamo fatto un buon lavoro, ma si può fare un altro step in avanti. Non vedo l’ora di correre domani sera in questa meravigliosa cornice che è il Misano World Circuit illuminato dai riflettori e dai fari; ringrazio il team che non mi fa mai mancare il pieno supporto nonostante il doppio impegno con il Mondiale Superbike». 

    Alberto Butti #30

    «Ho fatto molta fatica ad adattarmi a queste condizioni, con la squadra stiamo facendo diverse prove, ma la moto è a posto, sono io che devo trovare il feeling con la notturna. Avrei bisogno di girare un po’ di più ma non c’è tempo, vediamo di trovare una soluzione per domani». 

    Pamela Bosco, Direttrice finanziaria e logistica

    «Per ora il team sta gestendo bene il doppio impegno, dopo il buon venerdì a Most ci siamo fatto trovare pronti anche qui al CIV a Misano: Michele non ha deluso con il primo tempo. Sono sicura che anche Alberto si possa migliorare nella seconda qualifica di domami». 

    Nel venerdì di Most, in Repubblica Ceca, ottavo round del WorldSBK, giornata positiva per il Barni Spark Racing Team in Superbike, un po’ meno in Supersport.

    Danilo Petrucci ha fatto solo cinque giri nelle FP1 del mattino con gomme rain, poi con l’asfalto che andava asciugandosi, ma non era ancora in perfette condizioni, ha preferito restare ai box come molti altri piloti.

    Nelle FP2, con l’asfalto asciutto, ha trovato subito il giusto feeling e con il tempo di 1’32.471 è terzo nella classifica combinata dei tempi, a solo un decimo dal miglior crono.

    Più sofferto il venerdì di Yari Montella in Supersport che ha girato sempre sull’asciutto. Nella prima sessione il #55 ha chiuso ottavo con 1’36.524, nella seconda ha migliorato di quasi mezzo secondo, ma non così tanto come hanno fatto altri nell’ultimo giro lanciato. Il tempo di 1’36.000 lo piazza in tredicesima posizione nella classifica combinata dei tempi.

    Danilo Petrucci, #9

    “La mia prima volta con una Superbike qui a Most è stata buona. Le condizioni sono un po’ particolari perché l’asfalto non offre buone sensazioni, è anche difficile da spiegare: ha grip, ma è molto facile perdere trazione. Questo ci ha un po’ condizionato nel pomeriggio, ma alla fine il tempo è venuto e devo dire che sono contento. Essere nei primi tre è sempre positivo anche perché qui la partenza sarà più importante che altrove; è un circuito dove sorpassare è molto complicato”.

    Yari Montella, #55

    “È stato un venerdì un po’ particolare. Abbiamo avuto qualche problema stamattina, ma nel pomeriggio, quando sembrava definitivamente risolto, non siamo riusciti a sfruttare gli ultimi 10 minuti con la gomma nuova, utile per fare il tempo. Perdo tanto nell’ultima parte del circuito ed è lì che dobbiamo cercare di migliorare”.

    Marco Barnabò, Team Principal

    “In Superbike stamattina il turno è stato compromesso dal meteo, nelle FP2 siamo stati veloci, ma c’è del lavoro da fare perché le sensazioni in sella non sono ottimali. Con la Supersport siamo stati penalizzati da un piccolo problema nel momento in cui dovevamo fare il tempo”.

    A due settimane dal round di Imola e prima della pausa estiva il WorldSBK fa tappa a all’Autodrom Most, in Repubblica Ceca. Due fattori si preannunciano molto importanti: l’asfalto e il meteo. Questo tracciato, insieme a quello di Phillip Island in Australia, è considerato uno dei più impegnativi per i pneumatici sia per il layout che presenta ben 21 curve, sia per l’asfalto, appena rifatto e molto abrasivo. Il meteo, inoltre prevede pioggia durante il fine settimana. Per adattarsi all’asfalto Pirelli porterà una nuova gomma posteriore SC1 per la Superbike, questa di fatto rimpiazzerà la SCQ. Per Superpole e Superpole Race la gomma morbida diventa dunque la SC0. Anche la Supersport avrà a disposizione una specifica SC1 posteriore già utilizzata a Phillip Island.  Per quanto riguarda le statistiche Petrucci è al debutto assoluto su questa pista, mentre Montella ci ha corso lo scorso anno in Supersport.  

    Danilo Petrucci, #9

    “Most è una delle pista per me nuove in questo calendario, quindi è un po’ un’incognita. C’è un asfalto nuovo e dove abbiamo trovato questa situazione, ad esempio a Misano e a Donington, siamo stati aiutati. Mi piacerebbe far bene perché a Imola non siamo andati benissimo, vorrei tornare davanti e andare in vacanza con il sorriso”.

    Yari Montella, #55

    “Veniamo da un periodo positivo e vogliamo proseguire su questo trend. Most è una pista molto particolare, ma il mio obiettivo resta sempre quello di stare con i primi e giocarmela come ho fatto sia a Donington che a Imola. Nell’ultimo round abbiamo sofferto, ma il podio di gara 2 ha dimostrato che sappiamo uscire rapidamente anche dalle difficoltà”.


    Marco Barnabò, Team Principal

    “Penso che a Most si possa far bene con entrambi i piloti. A Imola c’è mancato qualcosa, ma abbiamo analizzato i dati e abbiamo capito che cosa c’è mancato. Sono molto fiducioso di poter raccogliere dei buoni risultati”.

      È il weekend più atteso della stagione del Campionato Italiano Velocità. Per il terzo anno consecutivo si corre la spettacolare Racing Night. Sabato 29 luglio il Misano World Circuit sarà illuminato dai riflettori e dai fari delle moto della classe Superbike che correranno gara 1 in notturna. Lo specialista della Racing Night si chiama Michele Pirro, che l’ha già vinta nelle ultime due passate edizioni e che questa volta va a caccia del successo per recuperare punti nella classifica di campionato. Davanti a tutti nella generale c’è Zanetti (117 pt.) (Ducati) che precede di 8 punti proprio il pilota del Barni Spark Racing Team. Sarà la prima volta con i fari accesi, invece, per Alberto Butti, in pista con la seconda Ducati Panigale V4 R della squadra bergamasca. Butti ha centrato la sua prima top 5 in gara 2 a Vallelunga e vuole continuare a essere competitivo.Oltre a questo sabato particolare, il programma prevede anche due sessioni di prove notturne, una al giovedì e una al venerdì. Calendario classico invece la domenica con gara 2 alle 14:45 non meno importante ai fini del campionato. 

      Pit walk notturna e DJ set dopo la gara 

       Altra grande novità del sabato sera è la Pit Walk notturna. Dalle 19:30 di sabato il pubblico potrà passeggiare sulla pit lane e vedere da vicino i protagonisti del Campionato Italiano velocità fino a pochi minuti prima della Racing Night. Dopo la gara della Superbike, intorno alle ore 22, la festa si sposterà all’MWC Square, nel piazzale adiacente al paddock, dove ci saranno parc fermé e podio della classe regina del CIV. A seguire la serata continuerà con un DJ Set. 

      Michele Pirro, #1 

      «Siamo al giro di boa del campionato Italiano Velocità con la gara in notturna che mi ha visto vincitore nelle ultime due edizioni. Un weekend particolare, esclusivo e sicuramente ricco di emozioni. Non vedo l’ora di scendere in pista! Dobbiamo recuperare punti importanti per la classifica dopo l’errore in Gara 2 di Vallelunga… Sono molto fiducioso e concentrato per ottenere il miglior risultato possibile! Un ringraziamento a tutti i ragazzi del Barni Spark Racing Team che ce la stanno davvero mettendo tutta, nonostante il doppio impegno del fine settimana che li vedrà impegnati anche con il Mondiale Superbike. Ci vediamo in pista da giovedì…»

      Alberto Butti #30

      «Non ho mai corso di notte, spero di adattarmi in fretta e di adeguarmi subito alle differenze che ci saranno tra le prove notturne e quelle diurne. Sono sicuro che la squadra farà di tutto per mettermi nelle migliori condizioni e magari chiederò qualche prezioso consiglio a Michele che oramai è uno specialista. Sono molto carico, voglio fare un bel weekend cercando di essere sempre più competitivo». 

      Marco Barnabò, Team Principal 

      «Se vogliamo recuperare punti con Michele non possiamo permetterci di fare altri errori, quindi dobbiamo mantenere alta la concentrazione. In questa gara ci saranno variabili diverse dal solito come la gara in notturna ed è importante non sbagliare. In ogni caso abbiamo tutto per far bene, sono tranquillo. Anche Alberto è sempre più veloce. Abbiamo fatto delle modifiche anche sulla sua moto e l’ultimo test che ha fatto, proprio a Misano, è andato bene». 

      Il weekend di Imola si chiude positivamente per il Barni Spark Racing Team. Montella ha chiuso con un meritatissimo podio un weekend che era iniziato in salita, Petrucci – dopo il sesto posto di ieri (miglior indipendente) – non è riuscito a fare meglio dell’ottava posizione in Superspole Race e della nona in Gara 2, condizionata da un problema con la gomma posteriore che non aveva grip.

      Il caldo è stato per tutti il peggior avversario in questo round italiano, tanto che la giornata si è aperta con l’annuncio della decisione a sorpresa della direzione gara: sulla base di un resoconto del direttore medico e in accordo con i piloti della Superbike, Gara-2 è stata ridotta a 15 giri, togliendone ben quattro da quelli in programma. La temperatura dell’aria, infatti, è stata costantemente superiore ai 35°C, mentre l’asfalto è arrivato a toccare i 60°C nel pomeriggio.

      Danilo Petrucci ha chiuso la Superpole Race del mattino in ottava posizione, andando a migliorare di due caselle la sua posizione in griglia in confronto alle qualifiche di ieri. Seppur in versione ridotta, Gara 2 nel pomeriggio è risultata comunque estremamente pesante per i piloti. Petrux ha avuto difficoltà con la mancanza di grip al posteriore fin da inizio gara, problema che gli ha impedito di replicare il passo di ieri e gli ha permesso di chiudere solo in nona posizione. Il weekend rimane comunque positivo.

      In Supersport, Yari Montella è riuscito ad ottimizzare le difficili qualifiche di ieri in cui aveva guadagnato la quinta posizione in griglia e ha recuperato subito due posizioni grazie a una buonissima partenza; superato da Caricasulo che è caduto poco dopo, Yari è stato molto attento ad evitare il pilota ravennate. Si è ritrovato in una situazione identica al giro successivo con Sofuoglu e ha poi gestito al meglio una gara che si è conclusa sul terzo gradino di un podio tutto italiano. Per Montella è il terzo podio in stagione dopo i due conquistati a Donington durante l’UK Round di due settimane fa.

      Danilo Petrucci, #9

      “Sono state due gare davvero difficili, già da stamattina non avevo grip e non sono riuscito ad essere veloce in nessuna delle due. Mi dispiace molto per Gara 2 perché mi mancava totalmente grip al posteriore e non sono riuscito replicare il passo che avevo ieri, dobbiamo capire cosa sia successo. Ci tenevo a fare una bella gara come quella di ieri, ma veramente ho faticato a stare in piedi, oggi è stata un po’ una delusione. Ringrazio la squadra perché stiamo facendo un gran lavoro, siamo sempre più vicini ai primi e secondo me stiamo procedendo nella direzione giusta.”

      Yari Montella, #55

      “È stata una buona giornata per noi, nonostante il weekend non sia stato così facile. A causa delle due cadute di venerdì e dell’unico giro fatto in qualifica, siamo stati un po’ in una situazione di rincorsa che si è aggiunta alle condizioni atmosferiche veramente particolari. Oggi avevamo come riferimento la gara di ieri e questo ci ha aiutato tanto, sia per cambiare qualcosa sulla moto che come riferimento per me, che sono riuscito ad adattarmi un po’ di più sia alla pista che alle condizioni critiche. Sono contento del lavoro fatto da me e dalla squadra, ci ha ripagato con un podio in un weekend abbastanza complicato.”


      Marco Barnabò, Team Principal

      “Siamo molto contenti di aver fatto un altro podio in Supersport, Yari ha fatto proprio una bella gara, l’ha gestita bene e si è meritato questo terzo posto. In Superbike stiamo analizzando i dati, oggi Danilo lamentava mancanza di grip al posteriore fin dal primo giro e questo non gli ha permesso di imprimere il passo che avevamo stamattina. Abbiamo recuperato due posizioni in Superpole Race, nonostante noi solitamente non siamo forti nelle gare corte; quindi, oggi ci aspettavamo di fare una gara come quella di ieri, visto che condizioni della pista e gomme erano le stesse. Sembra proprio che abbiamo beccato una gomma non fortunata, ma in ogni caso abbiamo fatto punti in tutte e tre le gare, quindi siamo positivi. Ora andiamo a Most e vogliamo tornare ad essere competitivi come a Donington.”

      La prima giornata di gare a Imola si chiude positivamente per il Barni Spark Racing Team. Nonostante le difficoltà causate dal caldo torrido, Petrucci è ancora il miglior pilota indipendente, Montella esce con un risultato positivo da una gara difficile.

      In Superbike Danilo Petrucci è scattato dalla decima casella in griglia con un 1’46.862 segnato durante una qualifica dove è stato penalizzato da bandiera gialla nel giro migliore, l’ultimo a disposizione. La partenza dalla quarta fila non ha spaventato Petrux che ha recuperato una posizione dopo l’altra, superando Redding al nono giro e trovandosi in una lotta tutta Ducati con Rinaldi e Bassani.

      Le temperature altissime ( 58 °C sull’asfalto e 35 °C nell’aria) hanno messo in difficoltà molti piloti, andando a degradare le gomme e surriscaldare i freni. Anche Danilo ha dovuto gestire il suo finale di gara alle spalle di Rinaldi, ma è riuscito comunque a chiudere in sesta posizione.

      Partito dalla seconda fila grazie al 1’51.800 segnato al mattino, Yari Montella è stato tra i protagonisti di Gara 1 in Supersport. Un’ottima partenza gli ha permesso di risalire fino alla seconda posizione. Sceso fino all’ottava posizione, è riuscito a evitare la caduta di Huertas e Tuuli che lo precedevano e ha chiuso in una buona quinta posizione una gara complessa accorciata dall’esposizione della bandiera rossa.

      Danilo Petrucci, #9

      “È stata una delle più dure della mia carriera. Il caldo era tantissimo e c’era veramente poco grip in pista. Stamattina abbiamo fatto solo un giro nelle FP3 e un paio di giri veloci in qualifica, quindi non avevo un buon passo. Sono stato con Rinaldi fino a quando sono riuscito a frenare forte, poi il caldo mi ha fatto perdere feeling soprattutto all’anteriore e ho dovuto mollare. Però siamo riusciti a chiudere primi fra gli indipendenti e quello è sempre un ottimo risultato.”

      Yari Montella, #55

      “È stata una gara sofferta, anche perché con questo caldo è veramente impegnativo correre. Stamattina in qualifica siamo riusciti a fare un solo giro perché avevamo dei problemi causati dalle cadute di ieri e poi verso la fine della sessione hanno dato bandiera rossa. In gara siamo partiti con una modifica che non si è rivelata la migliore, ma avendo fatto pochi giri abbiamo dovuto azzardare. La prima parte di gara è stata buona, sono riuscito a stare con il gruppo di testa, ma mi sentivo troppo al limite e ho dovuto mollare per cercare di portare a casa un risultato. Alla fine siamo stati fortunati e abbiamo chiuso quinti ed è stato importante terminare la gara anche per avere un riscontro per domani.”


      Marco Barnabò, Team Principal

      “In Superbike purtroppo stamattina abbiamo girato poco, le qualifiche non sono andate al meglio e siamo partiti dietro, però Danilo ha fatto un’ottima gara e siamo soddisfatti del risultato. Stessa cosa per Montella, ieri purtroppo ha girato pochissimo a causa delle cadute, oggi siamo riusciti a fare solo un giro in qualifica e non eravamo a posto con la moto. È riuscito a portare a casa comunque un buon risultato, ora vediamo di migliorare le cose per domani.”

      Un clima estremamente caldo ha caratterizzato il venerdì di prove libere dell’Italian Round. Le temperature sono state molto alte sia al mattino che durante la sessione pomeridiana, soprattutto quelle dell’asfalto, ma hanno permesso ai piloti di avere un’idea chiara delle condizioni che troveranno anche domani e domenica.

      In Superbike, Danilo Petrucci ha trovato subito il feeling con il tracciato, nonostante non scendesse in pista a Imola dalla sua vittoria in Superstock nel 2011. Nelle FP1 è riuscito a mettersi agevolmente in sesta posizione con il tempo di 1’48.087. Le bandiere rosse sono state, invece, le grandi protagoniste della seconda sessione di libere: ne sono state esposte ben tre, di cui due proprio mentre Petrux stava facendo il tempo. Alla fine delle FP2 è riuscito comunque a migliorare il tempo della mattina, siglando un 1’47.693 che gli è valso la sesta posizione di sessione e la nona di giornata.

      In Supersport, Montella ha iniziato molto bene il weekend imolese, piazzandosi in terza posizione nelle FP1 con un 1’52.641. La sessione pomeridiana è iniziata in salita per Yari, scivolato in uscita dalla Variante Bassa al primo giro. Nonostante una seconda caduta nella stessa curva, il #55 è riuscito comunque a migliorare il tempo segnato al mattino, siglando un 1’52.523 che gli ha permesso di chiudere la giornata nono.

      Danilo Petrucci, #9

      “È stata una buona prima giornata, sono contento di essere tornato qui a Imola. È una pista abbastanza difficile per via dell’asfalto scivoloso e delle tante buche, ma sono soddisfatto del feeling che ho con la moto. Peccato ci siano state tante bandiere rosse mentre stavo migliorando il tempo durante il turno, però è solo il primo giorno, l’importante è fare bene domani prima in qualifica e poi in Gara 1”

      Yari Montella, #55

      “Stamattina abbiamo fatto un buon lavoro, siamo migliorati run dopo run, arrivando a chiudere il turno con una buona terza posizione. Oggi pomeriggio ho commesso un errore scivolando al primo giro e questo ci ha compromesso tutte le FP2, abbiamo migliorato qualcosina, ma credo ci sia ancora del lavoro da fare per capire come interpretare sia la moto che la pista. Abbiamo ancora tempo per sistemare e penso che domani possiamo far bene.”


      Marco Barnabò, Team Principal

      “È stata una giornata positiva in Superbike, Danilo ha preso subito confidenza con la pista, nonostante sia un tracciato difficile con caratteristiche uniche. Stiamo andando bene e siamo contenti, sappiamo su cosa lavorare per domani per fare una buona qualifica. In Supersport abbiamo potuto fare pochissimi giri nelle FP2, la pista era molto calda e molto scivolosa. Siamo incappati in due cadute e in un problema derivato da una di esse, questo ci ha rovinato il lavoro che dovevamo fare; Montella stamattina è andato molto bene quindi siamo fiduciosi per domani.”