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Dopo il weekend di Donington Park, dove il Barni Spark Racing Team è stato capace di mettere sul podio i suoi due piloti – Danilo Petrucci in Superbike (terzo in gara-2) e Yari Montella in Supersport (terzo in gara-1 e secondo in gara 2) –, il WorldSBK si prepara ad affrontare il settimo round della stagione sul circuito di Imola, gara di casa per la Ducati.

La Superbike non corre a Imola dal 2019, mentre l’ultimo precedente di Danilo Petrucci risale al 2011 quando vinse su questo circuito con la Ducati 1199 del Barni Racing Team nella classe Superstock.

Amarcord a parte, l’obiettivo del pilota ternano è quello di trovare continuità dopo i grandi progressi visti già a Misano e soprattutto a Donington, dove oltre al podio sono arrivati anche un quarto posto in gara-1 e un quinto in Superpole Race, sempre come miglior pilota indipendente.

 Esordio “mondiale” assoluto, invece, per Yari Montella con la Panigale V2 in Supersport. Dopo l’inizio di stagione con un infortunio e qualche caduta di troppo anche Yari ha raccolto i frutti del lavoro fatto e il suo obiettivo è confermarsi in zona podio cercando di stare più vicino possibile a Bulega e Manzi, i due piloti che sembrano avere qualcosa in più degli altri. Sulle rive del Santerno attese temperature bollenti che faranno del caldo una variabile in più da affrontare nel weekend.

Danilo Petrucci, #9

“È dal 2011 che non vado a Imola, ma è sicuramente una pista dove ho ricordi molto dolci, l’ultimo proprio con Barni in Superstock. Ovviamente sarà tutto diverso, ma negli ultimi due round siamo stati veloci e vorrei confermarmi su quei livelli”.

Yari Montella, #55

“Correre davanti al pubblico italiano ha sempre un sapore speciale e dopo il bel weekend di Donington sono ancora più motivato. Con la squadra abbiamo trovato la strada giusta e e l’obiettivo è confermarsi sui livelli di Donington anche se davanti vanno veramente forte. L’ultima volta che ho corso a Imola era il 2015 con una moto 3, sicuramente con la Panigale sarà ancora più divertente”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Imola è una pista vecchio stampo, sono convinto che ci aspetta uno dei weekend più impegnativi della stagione. Veniamo da risultati molto positivi e ci sarà grande attenzione su di noi, ma la nostra filosofia di lavoro non cambia: ho chiesto a tutti di restare concentrati sull’obiettivo di migliorare sempre la moto per mettere i piloti a loro agio per permettergli di esprimersi. Il resto arriva di conseguenza. Imola è una pista dove si gira poco, ci aspettano temperature molto calde e l’asfalto è tutto da verificare. Sono tutte variabili che renderanno questo fine settimana molto duro”.

Un finale perfetto. Il weekend del Barni Spark Racing Team a Donington Park, sesto round del WorldSBK, termina con una gioia doppia e con entrambi i piloti sul podio.

In Superbike Danilo Petrucci ha iniziato la giornata con un quinto posto nella Superpole Race prima di compiere un vero e proprio capolavoro in gara-2: scattato dalla quinta casella Petrux è rimasto in settima posizione fino a metà gara, poi dal momento in cui è riuscito a superare Gerloff ha recuperato con un ritmo impressionante prima su Locatelli e Lowes, poi anche su Rea. Con il sorpasso a tre giri dalla fine sul nordirlandese Petrux si è portato in terza posizione rintuzzando poi il rientro di Redding. Con questo risultato il Barni Spark Racing Team torna sul podio della Superbike dopo un’attesa che durava da quasi cinque anni. L’ultima volta a portare il team bergamasco sul podio era stato Xavi Forès nel 2018, con la Panigale V2 in Argentina.

Ancora più dolce la domenica in Supersport dove Montella è riuscito a migliorarsi rispetto al terzo posto di ieri. Scattato bene Yari ha preso la testa, ma fin dai primi giri è stato evidente che Bulega e Manzi avevano qualcosa in più. Complice la caduta proprio di Manzi, il #55 è salito in seconda posizione e ha poi resistito al rientro di Caricasulo per tutta la gara. Per il pilota campano è il primo weekend con doppio podio.

Il bilancio del Barni Spark Racing Team a Donington parla di una qualifica con due prime file: secondo Montella, terzo Petrucci. E tre podi. Un terzo e un secondo posto in Supersport, un terzo posto e sempre miglior pilota indipendente in Superbike.  

Danilo Petrucci, #9

“Quello di oggi è un bellissimo risultato. Devo molto alla squadra che non si è mai persa d’animo. Solo pochi round fa eravamo veramente in difficoltà perché non riuscivo a capire le aree dove migliorare, ma a Misano abbiamo fatto un bello step in avanti. Facciamo ancora troppa fatica nella Superpole Race. Nella prima parte della gara lunga ero un po’ lontano, poi nella seconda parte sono riuscito a trovare un gran passo. Ero più veloce nel guidato ma non riuscivo a passare in staccata. Quando ho visto Jonny davanti ho pensato “è difficile passare” ma si è aperta una possibilità e mi sono detto “non posso aspettare ancora”. Questo risultato è per il team per tutte le persone a casa che mi aiutano”.

Yari Montella, #55

“Per me è la prima volta con due podi nello stesso weekend, e sono veramente molto contento di aver regalato questa gioia alla squadra. Se lo merita Barni e se lo merita tutta la squadra che ha lavorato a testa bassa nonostante l’inizio di stagione. Sono stato fortunato per la caduta di Manzi, ho commesso alcuni errori durante la gara che mi hanno un po’ frenato, ma sono rimasto concentrato e sono riuscito a gestire il rientro di Caricasulo”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Cosa dire? E’ stato un weekend incredibile. Sono felicissimo per quello che abbiamo fatto in entrambe le categorie. Quello di Danilo è un podio molto importante per noi perché non avevamo più raggiunto questo risultato dopo il 2018. È una sensazione ancora più dolce perché ci ripaga di tutti i sacrifici che abbiamo fatto in questi anni. La squadra, la mia famiglia, i nostri fornitori e sponsor, e tutti quelli che sono sempre stati al nostro fianco. Anche se tante volte siamo tornati a casa demoralizzati non abbiamo mai smesso di lavorare e di crederci.  Per questo vorrei dedicare questa giornata a tutte le persone che fanno questo lavoro, spesso capita di andare a casa con il morale sotto le scarpe, ma quando arrivano le soddisfazioni ti ripagano di tutto quello che hai passato”

Una giornata storica per il team di Marco Barnabò. Il primo podio in Supersport con Yari Montella arriva a compimento di una giornata molto positiva in entrambe le categorie. 

In Superbike Danilo Petrucci ha conquistato la prima fila in Superpole con un super giro in 1’26.205. Partire davanti fa la differenza e anche grazie all’ottimo start Petrux è riuscito a stare nel gruppo dei primi. Scavalcato da Toprak e poi da Lowes, il #9 è rimasto a lungo in quinta posizione gestendo le gomme. Da metà gara in avanti ha iniziato a spingere e si è ripreso la posizione su Lowes, mettendosi poi in caccia di Rea. Il suo svantaggio dall’irlandese è sceso fino a 0.3s, ma Danilo non è mai riuscito a portare l’attacco, accontentandosi della quarta posizione e portando la moto al park fermé come miglior pilota indipendente.

Sul podio c’è invece salito Yari Montella in Supersport. Partito dalla seconda casella (1’29.532) il pilota campano ha sofferto nei primi giri subendo il sorpasso di Manzi e Caricasulo, ma dopo aver trovato il giusto ritmo è riuscito a tornare in terza posizione. Nell’ultimo terzo di gara Montella ha allungato su Caricasulo chiudendo dietro la coppia Bulega-Manzi. 

Danilo Petrucci, #9

“Oggi ho sperato veramente di poter raggiungere il podio, ma all’ultimo giro mi sono accontentato, non volevo prendermi il rischio di ripetere quello che è successo a Misano e in ogni caso non avrei avuto spazio per passare Jonny, che era molto forte in frenata. In ogni caso è veramente un passo avanti e domani ci sono altre due gare”.

Yari Montella, #55

“Mi sono veramente divertito oggi. All’inizio ho faticato un po’, probabilmente per le gomme un po’ fredde ma dal quinto giro in avanti ho iniziato a spingere e sono riuscito a rimontare su Caricasulo. Bulega e Manzi vanno veramente molto forte, ma domani il nostro obiettivo è quello di migliorarci e cercare di chiudere il gap. Complimenti a tutta la squadra e sono davvero contento di aver regalato loro questo bel risultato”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Sono veramente orgoglioso dei risultati di oggi!!!! I complimenti vanno prima di tutto ai piloti che finalizzano il lavoro, ma devo dire grazie a tutte e due le squadre che hanno fatto tutto alla perfezione. Abbiamo lavorato bene fin dalle qualifiche e in queste categorie partire davanti fa la differenza, in gara le moto si sono dimostrate competitive e i piloti hanno potuto dimostrare il loro valore”.

Dopo quasi un mese di pausa il WorldSBK fa rotta verso Donington Park, il circuito di 4km a pochi chilometri dalla città di Derby, nell’East Midland. Per il Barni Spark Racing Team inizia così un mese molto intenso con tre weekend di gara tra Gran Bretagna, Italia, e Repubblica Ceca.

Petrucci e Montella, impegnati rispettivamente in Superbike e in Supersport, cercano conferme. A Misano sia Danilo che Yari hanno mostrato di essere molto competitivi, entrambi sono stati molto veloci in Superpole, ma in gara sono mancati i risultati all’altezza della performance. Petrux è finito a terra in gara-1 mentre stava andando a giocarsi il podio con Toprak, Montella è finito quinto in gara-1 dopo il terzo tempo in qualifica. Confermarsi su questi livelli è il principale obiettivo, ma concretizzare questi progressi sarà altrettanto importante.

Danilo Petrucci non corre a Donington dal 2009. L’ultima volta era stato qui con la Superstock 600 concludendo la gara in nona posizione. L’ultimo precedente di Montella risale invece al 2022 quando il pilota campano ha ottenuto un quarto posto in gara-1 nella gara della Supersport.  

Danilo Petrucci, #9

“Non corro a Donington da molti anni e dovrò adattarmi in fretta a questa pista con la Panigale V4 R. Sono molto curioso di vedere il nuovo asfalto che potrebbe anche rappresentare un vantaggio per noi. Spero di confermare la velocità che ho fatto vedere a Misano e vorrei avere la possibilità di lottare con il gruppetto dei primi cinque”.

Yari Montella, #55

“Lo scorso anno qui ho ottenuto un quarto posto in Supersport, la pista mi piace e con il nuovo asfalto potrebbe essere ancora più divertente. Non vedo l’ora di scendere in pista. A Misano ho ritrovato velocità e voglio partire da lì, sia io che la squadra abbiamo lavorato molto per arrivare pronti a questo trittico di gare”.


Marco Barnabò, Team Principal

“A Misano abbiamo raccolto molto meno rispetto al potenziale che abbiamo espresso, sia in Superbike che in Supersport. Per questo a Donington il primo obiettivo sarà quello di confermare le nostre performance, ma anche quello di portare a termine il lavoro con risultati migliori. A Misano abbiamo dimostrato di essere sulla strada giusta, qui dobbiamo concretizzare. Anche se questa non è una pista tradizionalmente favorevole alle caratteristiche della Ducati credo che le novità che porteremo qui possano darci una mano ulteriore”.

La quinta vittoria consecutiva di Michele Pirro sfuma a tre curve dalla fine. Dopo la schiacciante affermazione in gara-1, il pilota del Barni Spark Racing Team è sempre stato in testa  anche in gara-2, ma quando tutto sembrava pronto per la doppietta è arrivato l’episodio che ha cambiato il finale. Luca Bernardi (Aprilia) è riuscito a restare attaccato al leader per tutta la durata della gara e all’ultimo giro ha portato l’attacco al “tornantino”; alla curva successiva Pirro ha perso l’anteriore ed è finito a terra. Questo “zero” costa al #1 anche la leadership del campionato che torna nelle mani di Zanetti salito a 117 punti contro i 109 di Pirro. Continua invece il percorso di crescita di Alberto Butti che in una gara con tante cadute è riuscito a portare a casa il suo miglior risultato stagionale conquistando il quinto posto.

Michele Pirro, #1 

“Oggi c’è poco da commentare, abbiamo buttato via una gara che non doveva finire così. Mi dispiace per l’errore e posso solo chiedere scusa a tutta la squadra. Abbiamo perso anche la leadership in campionato e questo ci spinge a impegnarci ancora di più nelle prossime gare. Per oggi posso solo chiedere scusa”. 

Alberto Butti, #30 

“Oggi ci siamo ripresi quello che c’è stato tolto ieri. Sono partito abbastanza bene e ho mantenuto il contatto con il gruppetto davanti, poi ho cercato di gestire la situazione. Era importante non commettere altri errori e portare a termine la gara. So che c’è ancora tanta strada da fare, ma questo è un risultato che mi dà grande morale. Spero di essere ancora più competitivo la prossima gara e voglio ringraziare tutta la squadra per il lavoro che fa”. 

Marco Barnabò, Team Principal

“È davvero un peccato concludere in questo modo un weekend dove siamo stati sempre in testa dall’inizio la fine; la caduta di Michele è figlia del fatto che non ci accontentiamo mai. Sappiamo che il nostro potenziale è più alto di quanto espresso oggi, lavoreremo a testa bassa per farci trovare pronti nella gara di Misano. Sono molto felice per Alberto che ha fatto una buona gara si è meritato questa quinta posizione”. 

Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team sempre più protagonisti nella classe Superbike: prima mostrano la coppia poi calano il poker. Sul circuito di Vallelunga che ospita il terzo weekend del Campionato Italiano Velocità, il pilota delle Fiamme Oro ha ottenuto la seconda pole position stagionale dopo quella del Mugello ed è poi andato a vincere gara-1 portandosi a casa la quarta vittoria consecutiva. Abbassando ulteriormente il tempo della Q1, dove già era stato il più veloce, Pirro ha sbaragliato la concorrenza anche in Q2  conquistato la prima casella in griglia (1’36.478).

In gara Michele ha poi confermato la sua superiorità non solo sul giro secco, ma anche sul ritmo: per tutti e 16 i giri la Ducati Panigale V4 R ha girato tra l’1:37 basso e l’1:37 e mezzo,  mantenendo la testa della gara dall’inizio alla fine e aumentando progressivamente il suo vantaggio su tutti gli inseguitori. 

Non altrettanto positivo il finale di giornata dall’altra parte del box dove Alberto Butti – partito dodicesimo – era riuscito a rimontare cinque posizioni in gara. Settimo a metà gara il pilota erbese aveva la possibilità di conquistare il suo miglior risultato stagionale, ma al nono dei sedici giri è scivolato alla curva 7 e non è più riuscito a ripartire. 

Nella classifica di campionato Pirro (109 punti) allunga su Zanetti (97) ora staccato di dodici punti, già lontanissimi tutti gli altri. Domani la Superbike torna in pista alle 15:15 per gara-2.

Michele Pirro, #1 

“Sono molto felice per questa vittoria perchè  oggi le condizioni erano completamente diverse da quelle che abbiamo trovato nelle gare precedenti e abbiamo dimostrato di essere veloci anche con alte temperature. Voglio ringraziare tutta la squadra e il gruppo delle Fiamme Oro, dedico questa vittoria a mia moglie e mia figlia che sono a casa”. 

Alberto Butti, #30 

“A metà gara ero quasi riuscito ad agganciare Saltarelli e nel tentativo di avvicinarmi ho perso l’anteriore al tornantino. È stata una banale scivolata, purtroppo non sono riuscito a ripartire perché si era rotto il semi manubrio sinistro. Stavo facendo una buona gara, peccato!”. 

Marco Barnabò, Team Principal

“Abbiamo lavorato molto bene nella preparazione della gara con Michele, non era un weekend facile da gestire a causa delle temperature che hanno sfiorato i 60° sull’asfalto. La nostra strategia era quella di partire davanti e cercare di fare il nostro ritmo, cosa che Michele è riuscito a fare. Mi dispiace molto per Alberto che stava guidando molto bene ed era riuscito a rimontare diverse posizioni. L’aspetto positivo è che ha sempre più fiducia e quindi mi aspetto una buona gara domani”. 

Altra prova di forza di Michele Pirro nella prima giornata a Vallelunga, terzo weekend stagionale del Campionato Italiano Velocità. La classe Superbike è stata dominata dal pilota delle Fiamme Oro con la Ducati Panigale V4 R #1 che ha ottenuto il miglior tempo sia nelle prove libere (1’37.161), sia nella Qualifica 1 (1:36.632), con oltre mezzo secondo di vantaggio sul secondo. 

Dall’altra parte del box, anche Alberto Butti è riuscito ad abbassare il proprio miglior tempo di quasi un secondo tra le prove libere e la qualifica. Il suo best lap di giornata, 1:39.096,  lo piazza in dodicesima posizione sulla griglia di partenza provvisoria. Domani mattina si svolgerà la seconda e decisiva qualifica per determinare lo schieramento di partenza di gara-1 e gara-2. 

Michele Pirro, #1 

“È stata una giornata positiva per noi, siamo riusciti a migliorarci costantemente durante tutti i turni.  Il feeling con la moto è buono anche se le condizioni sono completamente diverse da quelle del test che abbiamo fatto qui a febbraio e quindi siamo ripartiti un po’ d’accapo. Domani faremo un altro piccolo step e saremo pronti per le gare. Non sarà facile perché è davvero caldo ma la squadra e tutte le componenti tecniche stanno lavorando alla grande”. 

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo andati molto bene con Michele anche se abbiamo dovuto fare diverse prove di setup perché la pista ha un grip piuttosto scarso. Abbiamo cambiato tante cose, ma alla fine siamo stati comunque veloci. Alberto ha ancora margine di miglioramento perché abbiamo avuto dei problemi sulla moto nelle prove libere e il primo turno buono è stata proprio la qualifica. Domani ci aspettiamo di abbassare il tempo anche con lui”. 

Tante emozioni, contrastanti, ma un finale di weekend da applausi per il Barni Spark Racing Team e per Danilo Petrucci. La giornata è stata condizionata dall’episodio accaduto alla seconda curva della Superpole Race: un contatto tra Petrux e Aegerter ha indotto la direzione gara a punire il #9 con un long lap penalty per guida irresponsabile. Precipitato in 10ª posizione, Danilo ha cercato di recuperare, ma in curva 8 è finito a terra dopo essersi toccato con Lecuona. Nella caduta Petrucci ha riportato una forte contusione all’anca destra, ma dopo esami medici che hanno escluso fratture, è stato dichiarato fit per gara-2. Il pilota ternano, costretto a partire dalla decima posizione, ha stretto i denti ed è riuscito a girare su ottimi tempi concludendo la gara in settima posizione.

Amara invece la domenica di Yari Montella in Supersport: dopo il quinto posto del sabato il portacolori del Barni Racing Team è stato costretto a fermarsi a causa di un problema elettronico alla sua Ducati Panigale V4 R.

Danilo Petrucci, #9

“Dal punto di vista della prestazione siamo sempre stati nella top 5 in tutti turni, ma per un motivo o per un altro non siamo riusciti a salire sul podio in gara. Ieri la caduta quando potevo giocarmela, stamattina il contatto alla seconda curva che mi è costato il long lap penalty, poi la seconda caduta che mi ha causato un bell’ematoma sul fianco destro. In gara-2 se fossi partito con la posizione della qualifica avrei potuto finire più avanti, ma oggi facevo fatica a guidare, figuriamoci a fare sorpassi. Mi sarebbe piaciuto davvero tanto festeggiare un bel risultato con tutti questi fan che sono venuti a trovarci, ma l’aspetto positivo è essere riusciti a migliorare molto le nostre prestazioni e a essere costanti. Aspetto tutti i tifosi a Imola”.

Yari Montella, #55

“La gara di oggi era partita bene, ma purtroppo dopo un paio di giri abbiamo avuto un problema elettronico che ha reso inguidabile la moto e mi sono dovuto fermare. È un peccato perché potevamo portare a casa un altro buon risultato: se non il podio, sicuramente un’altra top 5”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Mi dispiace molto per la Supersport perché quando c’è un problema tecnico il pilota non può fare niente e non può dimostrare il suo valore. Yari è sempre stato veloce, ci manca di concretizzare quanto di buono facciamo nelle prove perché è già la seconda volta che partiamo in prima fila, ma per un motivo per l’altro non riusciamo a raccogliere abbastanza. In Superbike la nostra giornata è stata condizionata dalla penalità, secondo noi ingiusta, in Superpole Race. Danilo è scivolato indietro e poi c’è stato il contatto con Lecuona che lo ha quasi costretto a saltare gara-2. Nonostante non ci fosse nulla di rotto i medici gli avevano consigliato di non farla perché sarebbe stato difficile arrivare in fondo e invece bisogna fargli i complimenti perché ha fatto veramente una grande prestazione”.

Il sabato del Barni Spark Racing Team ha due facce: soddisfazione per il risultato della Supersport, amarezza per un ottimo piazzamento sfumato in Superbike.  

In sella alla Panigale V2 Montella si è preso la prima fila in qualifica nonostante una caduta nel suo ultimo giro lanciato: al pilota campano è bastato il primo crono in 1’37.357 per conquistare la terza casella di partenza. In gara-1 Yari ha provato a stare con Caricasulo e Manzi che si sono giocati il podio, ma a metà gara si è un po’ staccato e non è più riuscito a ricucire il gap. Alla fine ha chiuso con un positivo quinto posto.  La squadra della Superbike invece mastica amaro per la caduta di Petrucci in gara-1. La scivolata, avvenuta alla curva 8 “Quercia”, ha impedito al pilota ternano di giocarsi il podio. Petrux aveva fatto una grande qualifica conquistando la quarta posizione in griglia con 1’33.403; nelle primissime fasi di gara era riuscito a difendersi dagli attacchi di Rea e di Bassani e a consolidare la quarta posizione. Proprio quando sembrava in grado di avvicinarsi a Toprak e provare a lottare per il podio, al giro 14, Petrux ha perso l’anteriore in frenata finendo a terra. Domani la Superbike torna in pista per la Superpole Race (ore 11:00) e per gara-2 (14:00). In mezzo gara due della Supersport alle 12:30.

Danilo Petrucci, #9

“Mi dispiace molto perché fino alla caduta avevamo fatto tutto alla perfezione: una buona qualifica al mattino e in gara ero quarto a un passo da Toprak e dal podio. Avevo un po’ di difficoltà all’anteriore, ma devo ancora capire come mai sono caduto. Ero più lento dei giri precedenti e nonostante questo ho perso l’anteriore in frenata. Era molto tempo che non cadevo in gara e mi dispiace perché ho buttato al vento tutto il lavoro fatto. L’aspetto positivo è che eravamo competitivi e che per tutto il weekend ho avuto un buon feeling con le gomme morbide quindi sono fiducioso di poter fare una buona Superpole Race domani e partire davanti anche in Gara 2”.

Yari Montella, #55

“Sono soddisfatto del risultato di oggi, finalmente abbiamo fatto una giornata lineare con una buona qualifica. Partire dalla prima fila mi ha sicuramente agevolato in gara dove sono stato stabilmente con il gruppo dei migliori. Ora abbiamo molti dati validi da poter analizzare per poter costruire qualcosa di meglio domani. Dobbiamo continuare a lavorare per chiudere quel gap che ci separa dal podio, che non è lontano. Sono convinto che una volta trovato il giusto compromesso di setup possiamo esprimere tutto il nostro potenziale”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi abbiamo avuto la conferma che il risultato del venerdì non era un episodio, ma che il lavoro fatto sulla moto di Danilo sta andando nella direzione giusta. Il pilota stava spingendo per cercare di andare a prendere il podio, è chiaro che avendo spostato il limite  una caduta ci può anche stare perché adesso dobbiamo lavorare sugli ultimi dettagli, quelli più difficili da mettere a punto. Ora possiamo lottare per le posizioni che contano davvero, ma è chiaro che questo comporta dei rischi in più e per permettere a Petrux di dare il 100% la moto deve essere perfetta per lui. In Supersport ci siamo un po’ complicati la vita con la caduta in Superpole, abbiamo risistemato la moto a tempo di record è il nostro obiettivo era concludere la gara, Yari lo ha fatto nel migliore dei modi e sono molto contento”.

Quello di Misano è stato un venerdì decisamente positivo per il Barni Spark Racing Team. Nel round di casa, i piloti della squadra guidata da Marco Barnabò sono riusciti a esprimersi al meglio fin dal primo turno di prove con Yari Montella (Supersport) che è stato il più veloce nelle FP1 (1’38.229) del mattino. Il #55 non è riuscito a migliorarsi nella sessione del pomeriggio e al termine delle FP2 ha concluso la giornata in quarta posizione assoluta. 

In crescendo invece la giornata di Danilo Petrucci (Superbike) che dopo il tredicesimo posto nelle FP1 (1’35.195) ha fatto un grande salto nel pomeriggio. 

Nelle FP2 Petrucci ha provato la gomma Pirelli SCQ – la nuova specifica portata dal fornitore di pneumatici per Superpole e Superpole Race –  trovando grande beneficio. Il suo ultimo run della giornata è stato velocissimo e il miglior tempo è arrivato all’ultimo dei 7 giri in 1’34.283. Il pilota di Terni si è così piazzato secondo nella sessione e terzo nella classifica combinata dei tempi. 

Danilo Petrucci, #9
“Anche se è solo venerdì e abbiamo tutto il weekend davanti, sono molto contento, è un risultato che ci voleva e che ci dà morale. Fin da stamattina abbiamo lavorato bene e i passi avanti che abbiamo fatto al Mugello si sono visti. Oggi ho usato la gomma nuova da qualifica e il mio feeling è migliorato; sono riuscito anche a essere costante per più giri. Ci sono tutti i presupposti per fare una bella gara domani. 

Yari Montella, #55
“Stamattina mi sentivo veramente bene sulla moto e anche oggi nella prima parte del turno, quando ho girato con le gomme usate. Purtroppo quando ho messo le nuove non sono riuscito a migliorare il mio tempo e ho avuto delle sensazioni strane sulla moto. Stiamo cercando di capire cosa è successo e come migliorare in qualifica. 

Marco Barnabò, Team Principal
“I tempi di oggi sono il frutto del lavoro che stiamo facendo. Danilo sta prendendo confidenza con la moto, il suo potenziale non è in discussione e noi stiamo lavorando bene e tutti nella stessa direzione. Sono sicuro che i risultati arriveranno. Con Montella sembra che il treno di gomme che abbiamo montato nelle FP2 non avesse il grip per migliorare il tempo sul giro secco, ma abbiamo un buon passo gara”.