Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Tutto ancora aperto nelle due classi che vedono il Barni Spark Racing Team in lotta per la vittoria del Campionato Italiano Velocità: in Superbike Michele Pirro ha fallito il secondo “match point” rovinando una gara perfetta con una caduta a due giri dalla fine, mentre era in testa. Dopo essere ripartito, ha terminato undicesimo; in Supersport Spinelli ha chiuso al secondo posto allungando in classifica di campionato a +5 Roccoli, +19 su Ferrari (primo al traguardo) e + 20 su Mercandelli. 

Superbike 

Pirro ha confermato la pole position stabilita ieri, abbassando ulteriormente il tempo e andando sotto il muro del 1:49 (1:48.922). Anche Filla è riuscito a migliorarsi. Con 1’52.589 ha conquistato la dodicesima casella dello schieramento. 

Scattato dalla prima posizione Michele ha preso la testa ed ha cercato di imporre il suo ritmo riuscendo a costruire un prezioso vantaggio sulla coppia Zanetti-Delbianco, ma a poco più di metà gara la caduta di un pilota nelle retrovie ha costretto la direzione gara a esporre la bandiera rossa e interrompere la corsa. La gara è ripartita per disputare i sette giri restanti: Pirro e Delbianco hanno fatto subito il vuoto, ma il #51 non è riuscito a staccare il suo avversario. A due giri dal termine, Pirro ha commesso un errore alla curva “Tosa” ed è finito a terra, riuscendo comunque a ripartire e a terminare la gara in undicesima posizione. Questo gli ha consentito di conquistare cinque punti nella classifica di campionato e di mantenere 16 punti di vantaggio su Delbianco. A Pirro domani basterò arrivare settimo per essere campione. Michal Filla, con la seconda Ducati Panigale V4 R ha concluso la gara in ottava posizione. 

Supersport

In Supersport Spinelli ha centrato la pole position con un giro magistrale in 1:51.053, nuovo record della pista per la classe Supersport del CIV.

Allo start Nicholas è stato bruciato da Ferrari, ma alla prima staccata il #29 ha ripreso la testa e i due hanno scavato un solco su tutti gli altri imprimendo un ritmo veloce e costante alla gara. A sei giri dalla fine Ferrari si è portato in testa e, pensando al campionato, Spinelli ha deciso di non forzare troppo per non finire la gomma. Con il terzo posto di Roccoli e il quarto di Mercandelli questa è la nuova classifica di campionato a una gara dal termine della stagione: Spinelli 162, Roccoli 157,  Ferrari 143, Mercandelli 142.

Michele Pirro, #51 

«Non so davvero cosa dire se non scusarmi con il team. Ho commesso un errore che non riesco a spiegarmi, non me lo aspettavo. Per fortuna nulla è compromesso. Abbiamo ancora un vantaggio di 16 punti che dobbiamo cercare di difendere domani». 

Michal Filla, #55

«Il risultato non è male, sono abbastanza soddisfatto. Fino alla bandiera rossa mi sentivo a posto sulla moto e sono riuscito ad avere un passo abbastanza consistente, nella seconda gara ho avuto qualche difficoltà in più ma sono riuscito a portarla in fondo con un buon piazzamento». 

Nicholas Spinelli, #29 

«La gara è andata secondo i nostri piani perchè sono riuscito a tenere dietro il mio più diretto rivale in campionato. Peccato per gli ultimi giri in cui avevo finito la gomma posteriore, alla fine ho dovuto tirare i remi in barca. Ci giochiamo tutto domani con un vantaggio che non ci consente di fare troppi calcoli». 

Marco Barnabò, Team Principal 
«Siamo molto contenti per il risultato di Nicholas: ha fatto la pole position ed  eravamo a posto sulla lunga distanza. Mi è piaciuta anche la condotta di gara, ha provato a stare davanti e, quando Ferrari lo ha passato, ha gestito. La cosa più importante era tenere dietro i nostri rivali per il campionato e così è andata. Vedere quello che è successo in Superbike sicuramente gli è servito da lezione. Michele voleva portare a casa il campionato con una vittoria, ma alla fine non è successo né l’una né l’altra cosa. In Superbike stiamo soffrendo e adesso dobbiamo pensare solo a fare i punti che servono per vincere il campionato ». 

Il Barni Spark Racing Team annuncia che, dopo il round portoghese della Superbike, in programma questo fine settimana sul circuito di Portimao, terminerà il rapporto di collaborazione con Luca Bernardi. Nelle ultime tre gare della stagione (Argentina, Thailandia e Australia) a guidare la Ducati Panigale V4 R del team bergamasco sarà “Xavi” Forés Querol. Il team manager Marco Barnabò si è impegnato perché Bernardi potesse terminare la stagione con il team CM Racing in Supersport, in sella alla Ducati Panigale V2. 

Come nel resto della stagione il Barni Spark Racing Team lavorerà al 100% per permettere a Bernardi di esprimersi al meglio durante tutto il fine settimana nel round di Portimao della SBK.  

 Marco Barnabò, Team Principal

«È stata una decisione difficile, ma penso di aver fatto la scelta giusta per il team e anche per Luca. Ho scommesso su di lui all’inizio della stagione nonostante l’infortunio alla schiena del 2021 perchè credo nelle sue qualità, ma dopo otto round, purtroppo, i risultati non sono stati in linea con le aspettative. Dopo aver affrontato con lui anche il percorso dell’operazione che ha rimosso la stabilizzazione vertebrale, credo che la soluzione migliore per Luca sia continuare la sua crescita in Supersport e mi sono impegnato attivamente affinché questo potesse accadere. Collaboriamo con il team CM nello sviluppo della Panigale V2 e loro avevano bisogno di un pilota che potesse sfruttare il potenziale della moto. Perchè Xavi al suo posto? Conosce già il nostro team e la Panigale V4 R, nell’Endurance è andato fortissimo con questa moto».

Barcellona ha regalato alla domenica del WorldSBK una inaspettata domenica di sole. Nonostante la pioggia della notte tutti i turni si sono svolti con pista completamente asciutta.

In Superbike Bernardi, partito dalla diciassettesima posizione, è riuscito a rimontare sia nella Superpole Race che in Gara-2. Sulla distanza di dieci giri il 21enne sammarinese è risalito fino alla dodicesima posizione. Nella gara lunga la rimonta è stata ancora più evidente. Grazie a diversi sorpassi e a quattro cadute davanti a lui, Luca si è ritrovato in decima posizione a 3/4 di gara. Quando anche il nono posto di Baz sembrava alla portata, Bernardi ha avuto un calo di aderenza della gomma posteriore che non gli ha più permesso di attaccare, e a un giro dalla fine è stato superato anche da Tamburini, chiudendo la gara in undicesima posizione. Con questo risultato il #29 porta a casa cinque punti per il campionato dove è quattordicesimo a quota 34. Bernardi resta il migliore nella “classifica dei sorpassi”, ovvero tra i piloti che hanno rimontato più posizioni tra quella di partenza e quella di arrivo. 

Giornata amara per Oliver Bayliss che è caduto mentre stava rimontando. L’australiano era riuscito a risalire dalla ventitreesima alla quindicesima posizione, ma a otto giri dalla fine è scivolato alla curva 8. Il weekend di Oliver si conclude con un solo punto in più in campionato dove è quindicesimo a quota 48. 

Luca Bernardi, #29
«Non avendo fatto la gara di ieri a causa del contatto che mi ha fatto cadere, non avevamo dati sul comportamento della gomma nella lunga distanza. Nella Superpole Race siamo andati bene, ma in gara 2 abbiamo pagato una scelta non troppo felice di gomme. Quando ero in decima posizione ho spinto forte per cercare di arrivare Baz, ma negli ultimi due giri  non avevo più grip al posteriore. Anche questa è tutta esperienza e cercheremo di ripartire da qui nella gara di Portimao. Ringrazio come sempre il team che ha fatto un grande lavoro durante tutto il weekend».

Oliver Bayliss, #32
«È stata una gara sfortunata, dopo una buona partenza che mi aveva permesso di rimontare un paio di posizione già nel primo giro, ho preso il mio ritmo e – come ieri – ho rimontato diverse posizioni. Purtroppo a metà gara ho perso l’anteriore e sono finito a terra. Siamo stati condizionati dalla qualifica e dobbiamo in tutti i modi cercare di migliorare in Superpole perchè negli ultimi round abbiamo sempre dimostrato che il nostro passo ci permetterebbe di stare costantemente nella top 10».

Marco Barnabò, Team Principal 
«In Supersport stavamo facendo la fotocopia della gara di ieri, ma a metà gara Oliver è scivolato. Il problema resta la qualifica, non possiamo permetterci di partire così indietro perchè abbiamo il passo per stare con il gruppo di testa, ma dobbiamo essere lì fin dalla partenza, altrimenti bisogna prendersi troppi rischi e  può finire come oggi. In Superbike siamo riusciti ad arrivare vicini alla top 10 nonostante non avessimo punti di riferimento sulla distanza di gara. Non siamo ancora dove vorremmo essere, ma abbiamo fatto qualche passo avanti». 

Giornata a due facce per il Barni Spark Racing Team. In Superbike Bernardi ha staccato un buon tempo in qualifica (1’42.473), conquistando la diciassettesima posizione in griglia, ma la sua gara è durata appena due curve: tra curva due e curva tre la BMW di Van der Mark  ha agganciato il manubrio della Ducati Panigale V4 R e il Sammarinese è volato a terra, per fortuna senza riportare nessun  danno fisico. Bernardi è tornato al box e non ha più ripreso la pista. 

In Supersport una qualifica negativa ha condizionato la giornata di Oliver Bayliss. L’australiano, in sella alla Ducati Panigale V2,  ha fermato il cronometro in 1’46.278 e si è dovuto schierare sulla ventitreesima casella. La sua gara è stata tutta in rimonta fino all’undicesima posizione.  Negli ultimi due giri Oliver è stato coinvolto in una lotta con altri quattro piloti e alla fine ha concluso quindicesimo in volata.  

Luca Bernardi, #29
«Ho fatto un tempo discreto in qualifica nonostante l’errore nelle ultime due curve che mi è costato qualche decimo e qualche posizione in griglia. Per la gara mi sentivo in palla e avevo un buon feeling con la moto, ma dopo appena due curve un pilota mi ha toccato il manubrio e sono caduto. È stato davvero un peccato, spero di avere l’opportunità di rifarmi domani».

Oliver Bayliss, #32
«La giornata di oggi è agrodolce, in qualifica ho trovato traffico e questo mi ha costretto a partire molto più indietro di quanto volessi, perché sapevo che avrei potuto essere molto più veloce. In gara sono partito bene e ho recuperato rapidamente posizioni. Ero riuscito a risalire fino  all’undicesimo posto e stavo cercando di entrare in top 10, ma all’ultimo giro ho avuto un contatto con un altro pilota e sono dovuto andare larghissimo, finendo quindicesimo. Avevamo un buon ritmo in gara, quindi non vedo l’ora che arrivi domani».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono veramente dispiaciuto per Luca che aveva fatto un buon giro in qualifica ed era riuscito a farlo senza un riferimento davanti. Purtroppo quel contatto ha rovinato l’intera giornata. Per fortuna non ci sono state conseguenze a livello fisico. Con Oliver è successo il contrario: aver sbagliato la qualifica ci ha costretto a rincorrere in gara. Mi dispiace perchè avevamo il passo per stare nella top 10». 

Terzo weekend di fila in pista per il Barni Spark Racing Team che dopo Magny Cours e dopo il weekend del CIV sul circuito del Mugello, torna a essere protagonista nel WorldSBK.

Il paddock del mondiale delle derivate di serie sbarca a Barcellona, in Spagna, dove, con le prove libere di venerdì mattina, prenderà il via il Catalunya Round sul circuito del Montmelò, alle porte della capitale catalana. Per il fine settimana l’incognita è legata alle condizioni meteo, con forti probabilità di piogge sia per il sabato che per la domenica. 
Luca Bernardi, perfettamente ristabilito dopo l’intervento alla schiena che  ha rimosso la stabilizzazione vertebrale, arriva a Barcellona reduce dal tredicesimo posto in gara-2 a Magny Cours, con in testa l’obiettivo di centrare la top 10 nelle gare della classe Superbike. 

Oliver Bayliss, impegnato in Supersport, è reduce dal suo miglior weekend stagionale con un nono e un ottavo posto rispettivamente in  gara-1 e gara-2. Ora l’australiano cerca continuità di risultati

Luca Bernardi, #29
«Sono molto contento di tornare in pista a Barcellona perché dopo l’intervento alla schiena sono completamente ristabilito e posso dare il 100%. Durante gli allenamenti di queste settimane mi sentivo più sciolto e ho tanta voglia di migliorare. Spero in un weekend asciutto perché ho bisogno di migliorare il feeling con la moto».

Oliver Bayliss, #32
«Sono entusiasta di correre a Barcellona questo fine settimana. Abbiamo fatto un test all’inizio dell’anno e la pista mi piace molto. Credo di poter essere veloce e penso che sarà un buon weekend. Le condizioni meteo non sembrano ottimali, ma in ogni caso spero che sia un buon fine settimana».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Siamo in pista per il terzo weekend consecutivo, un bell’impegno per il nostro team. Preparare queste tre trasferte non è stato facile e voglio ringraziare tutto il team per l’impegno. Ora dobbiamo concentrarci per mettere Luca e Oliver nelle migliori condizioni per fare bene». 

Per il Barni Spark Racing Team è stata una domenica lunghissima, terminata alle 19:30 quando la direzione ha deciso di annullare la gara-2 della Supersport, dopo due bandiere rosse. La prima era stata esposta per soccorrere Pusceddu, caduto al secondo giro; la seconda per pista sporca che aveva causato una caduta multipla in curva 1, sempre al secondo giro. L’intervento dell’elicottero dopo la prima bandiera rossa ha costretto i piloti ad attendere oltre un’ora prima di potersi schierare di nuovo in griglia: dopo il primo start alle 17:10 la gara è infatti ripartita solo alle 19:00, con una visibilità già al limite. Quando i leader Ferrari (Ducati), Spinelli – primo e secondo in quel momento – e Roccoli (Yamaha) a centro gruppo, sono caduti tutti nella stessa curva, la gara è stata fermata di nuovo. A quel punto non c’erano più le condizioni di visibilità per riprendere. Punti non assegnati e classifica invariata rispetto a ieri: Spinelli a 142, con un punto di vantaggio su Roccoli, 13 su Mercandelli e 24 su Ferrari. 

In Superbike il Barni Spark Racing Team è stato bersagliato dalla sfortuna. In pista per gara-2, Pirro aveva condotto una marcia delle sue: il pugliese è andato in testa di autorità, ma a poco più di due giri dalla fine la sua Ducati Panigale V4 R si è fermata costringendolo al ritiro.

La cronaca della gara è quella già vista tante volte, ma col colpo di scena finale: Pirro è partito prendendo subito la leadership, Delbianco si è messo davanti dopo il primo giro per impedire al #51 di andare in fuga. Michele ha rotto gli indugi al quinto dei quattordici passaggi, riprendendosi la testa della gara con un bel sorpasso alla Casanova-Savelli. In pochi giri è poi riuscito a prendere quel vantaggio che gli avrebbe consentito di gestire le ultime fasi, ma a poche curve dal traguardo la sua moto ha avuto un problema tecnico che gli ha impedito di arrivare fino alla bandiera a scacchi. Nonostante la vittoria di Delbianco Pirro ha ancora 36 punti di vantaggio in campionato. 

Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla ha concluso al nono posto e, con l’ottavo di ieri ha portato a casa il miglior risultato in termini di punti in un weekend. 

Michele Pirro, #51 – Gara 2: NC
«A volte sbaglia il pilota,  a volte ci sono i problemi tecnici. Anche queste sono le corse, ieri ho commesso un errore io e oggi sono stato tradito dalla moto. Certo che la rottura è arrivata in un momento crudele, a poco più di un giro dalla fine. Mancavano sei chilometri o se preferite due minuti di gara, ma contro il destino non puoi farci niente. L’importante è che non abbiamo compromesso niente per il campionato, adesso ce la giochiamo a Imola».

Michal Filla, #55 – Gara 2: P9

«Voglio scusarmi con tutto il team e con tutti i miei partner per la prestazione di oggi. Non sono mai riuscito a trovare il giusto ritmo e i tempi non sono in linea con le mie aspettative. Sono molto dispiaciuto anche per Michele,  questo non è stato il nostro weekend». 

Marco Barnabò, Team Principal 
«In questo fine settimana è successo un po’ di tutto: ieri abbiamo vinto in Supersport e Michele ha finito la gara nonostante due cadute. Oggi non abbiamo visto la bandiera a scacchi in SBK mentre in SSP abbiamo sperato fino all’ultimo di poter fare questa gara perchè eravamo competitivi. Alla fine però guardo le classifiche di campionato siamo in testa sia in Superbike, sia in Supersport. Non possiamo rammaricarci troppo». 

Il Barni Spark Racing team è il primo team in Europa a vincere con la Panigale V2. Nella classe Supersport Nicholas Spinelli ha portato la bicilindrica di Borgo Panigale al successo per la prima volta in una gara del CIV. 

Il pilota #29 e Ferrari (Ducati) sono andati in fuga e negli ultimi giri hanno messo in scena una gara tattica e combattuta. Nessuno sembrava voler stare davanti per non dare la scia all’altro sul rettilineo. Dopo una bella lotta, all’ultima curva Spinelli è uscito meglio e sul traguardo ha preceduto l’avversario di soli otto millesimi di secondo. Il successo consegna a Nicholas anche la leadership in campionato con 142 punti. Roccoli (Yamaha), quarto oggi, è a 141 mentre Mercandelli (Yamaha), con il settimo posto di gara 1, è a 129 punti. 

La Supersport ha corso con pista asciutta (15:15) dopo che un forte temporale aveva allagato la pista al mattino e costretto l’organizzatore a cancellare praticamente tutti i turni di qualifica. 

La Superbike è andata in griglia sotto la pioggia (13:45) e la gara si è corsa con gomme rain. Pirro, scattato dalla seconda posizione è caduto alla prima curva, ma è riuscito a riprendere la pista e a cominciare la rimonta. Dopo aver risalito la china fino all’ottava posizione (la proiezione lo avrebbe portato fino al quarto posto), con la pioggia che aveva lasciato spazio al sole, Michele è scivolato di nuovo in curva 7. Questa volte le conseguenze alla sua Ducati Panigale V4 R sono state più pesanti, ma lui è salito di nuovo in sella e – senza freno anteriore – ha terminato la gara conquistando punti preziosi per il campionato, anche vista la caduta del suo diretto avversario Delbianco. 

Ottimo pomeriggio per Michal Filla che con la seconda Ducati Panigale V4 R ha concluso in ottava posizione una gara regolare e con un buon passo. 

Michele Pirro, #51 – Gara 1: P11 
«C’ho questo carattere che non mi do mai per perso! (ride). Come nel 2017 sull’acqua, ho fatto un errore alla prima curva, ma mi sono subito rimesso in sella e stavo rimontando bene. Non mi aspettavo la seconda caduta perchè stavo gestendo, ma non abbiamo ancora esperienza con queste gomme sul bagnato. Alla fine nonostante fossi rimasto senza freno anteriore, praticamente senza la pedana destra, sono riuscito a finire lo stesso la gara. Voglio scusarmi e ringraziare fin da ora il team che dovrà lavorare tanto per sistemare la moto, ma so già che mi daranno un mezzo di nuovo perfetto. Speriamo in una gara asciutta».

Michal Filla, #55 – Gara 1: P8 

«In queste condizioni Il mio obiettivo era solo quello di finire la gara e ci sono riuscito. Alla fine sono stato la prima Ducati al traguardo e il migliore del nostro box (ride)». 

Nicholas Spinelli, #29 – Gara 1: P1

«Questo risultato è il frutto del lavoro che abbiamo fatto con il team dall’inizio dell’anno. C’eravamo andati vicini e questa volta ce l’abbiamo fatta: abbiamo conquistato la vittoria. Ce la meritiamo. Domani dobbiamo cercare la doppietta per il campionato».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono molto soddisfatto per la prima vittoria con la Panigale V2, nel nostro continente siamo i primi ed è la dimostrazione che tutto ha funzionato al 100%: abbiamo scelto le gomme giuste e Nicholas è stato bravo a restare calmo e lucido nella lotta con Ferrari. In Superbike ogni volta Michele riesce a sorprendermi: quando è caduto alla prima curva e si è rialzato tutti abbiamo pensato al 2017 (quando cadde e rimontò da ultimo a primo). Gli avevamo chiesto di gestire la gara, ma sappiamo bene che uno come lui non corre per arrivare al traguardo, voleva vincere e ci ha provato. Dobbiamo comunque fargli i complimenti per aver finito la gara con una moto inguidabile». 

Il quinto round del Campionato Italiano Velocità, in programma il 17 e 18 settembre sul circuito del Mugello, sarà la prima occasione per Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team di mettere in bacheca il sesto titolo Tricolore nella classe Superbike. Insieme Pirro e “Barni” hanno già conquistato cinque titoli Superbike e vanno a caccia di altri record, non prima di aver celebrato quelli raggiunti.  Anche grazie alla doppietta di Pirro, a Misano, il team ha festeggiato la vittoria numero 100 nel CIV tra Superbike e Superstock e il traguardo è stato celebrato con una maglia speciale disegnata da Babol Communication, l’agenzia che cura tutte le attività di comunicazione del team.  Nella maglia si legge “Level 100 Completed” e sulla schiena sono riportati i nomi di tutti i piloti, con il relativo numero di vittorie.

CIV Round 5

Se Pirro dovesse vincere il titolo al Mugello salirebbe a quota nove titoli nel CIV e diventerebbe il terzo pilota più vincente della storia della competizione scavalcando Ubbiali e Villa fermi a otto (clicca qui per l’albo d’oro). Attualmente il pilota del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Polizia di Stato ha un vantaggio di 56 punti sul diretto inseguitore (Delbianco – Aprilia). Se il vantaggio resterà superiore ai 50 punti al termine delle due gare del Mugello, Pirro sarà campione. 

Il Barni Spark Racing Team è protagonista anche in Supersport, dove il campionato è apertissimo.  Nella classe Next Generation, Nicholas Spinelli cercherà di inserirsi nella lotta per la vittoria finale. In campionato Spinelli va a caccia della prima vittoria in questa stagione per rimontare gli 11 punti di svantaggio dal leader Roccoli. Nell’ultimo round al Mugello il #29 è stato autore di due secondi posti.

Le 100 vittorie di “Barni” nel Campionato Italiano Velocità:

Classe Superbike: Michele Pirro 58, Matteo Baiocco 7, Luca Conforti 5, Alex Polita 4, Eddi La Marra 6, Ivan Goi 5, Matteo Ferrari 2, Stefano Cruciani 1, Tati Mercado 1

Classe Superstock 1000:

Danilo Petrucci 5, Ivan Goi 3, Domenico Colucci 2, Riccardo Della Ceca 1

Superbike

Un’altra domenica in rimonta per Luca Bernardi che – scattato dalla 20esima posizione in entrambe le gare – è riuscito a risalire posizioni sia in Superpole Race che in Gara-2. Grazie a diversi sorpassi, nei 10 giri della gara del mattino, Luca ha concluso in quindicesima posizione, mente in Gara-2 ha chiuso tredicesimo. Sulla lunga distanza, il sammarinese è riuscito a sopravanzare facilmente quattro piloti nella prima parte della corsa, ma non a rimontare sul gruppetto in lotta per la top 10, chiudendo tredicesimo. Con il 15esimo posto di Gara-1, in totale, Bernardi ha raccolto quattro punti nel weekend ed è 15esimo in classifica generale di campionato.

Supersport

Scattato ancora una volta dall’ottava casella, in terza fila, Bayliss ha fatto meglio di gara-1, dove aveva chiuso nono. Dopo un’ottima partenza, che gli ha permesso di transitare quarto alla prima curva, l’australiano non è riuscito a tenere il passo dei migliori ed è scivolato indietro fino alla dodicesima posizione. Nella seconda parte di gara è arrivata la reazione: Bayliss ha rimontato grazie ad alcune cadute, ma anche grazie a una bella serie di sorpassi che lo hanno riportato in ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. Con il nono posto di gara-1 e l’ottavo di gara-2 Oliver porta a casa 15 punti nella classifica di campionato dove è 14esimo a quota 47.

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P15  – Race 2: P13

«La domenica è stata in crescendo rispetto al sabato: abbiamo trovato un assetto che mi ha permesso di essere più veloce, ma non basta, dobbiamo ancora lavorare per stare nei 10 e avvicinarci alle posizioni che contano. Dopo questo weekend continuerò a impegnarmi al massimo in pista e a casa, allenandomi al massimo e essere al 100% per Barcellona».

Oliver Bayliss, #32 – Race 2: P8

«Nel complesso è stato un buon fine settimana. Abbiamo fatto molti progressi durante il weekend. Anche nella seconda gara abbiamo faticato molto con l’aderenza, ma continueremo a lavorare per risolvere questo problema. Il team ha fatto un ottimo lavoro in tutte le sessioni mettendomi a disposizione un mezzo competitivo».

Marco Barnabò –  Team Principal 

«Sono molto contento della Supersport, ci sono miglioramenti costanti e questo è stato il miglior weekend dall’inizio dell’anno. In Superbike facciamo più fatica: il campionato di un livello altissimo e noi – nonostante il massimo impegno del pilota e del team –  non stiamo riuscendo a sfruttare al 100% il potenziale della moto».

A Magny Cours, in Francia, è andata in scena la prima giornata di gare del campionato WorldSBK. Nella classe Superbike, Bernardi è riuscito a conquistare un punto in una gara piena di colpi di scena, mentre in Supersport Bayliss ha chiuso al nono posto gara-1, interrotta dopo 12 giri per una bandiera rossa e dichiarata conclusa per aver superato due terzi dei giri totali da percorrere. 

Superbike

Solo nelle FP3 si è girato in condizioni di asciutto e, avendo perso praticamente tutto il venerdì, il team ha cercato di velocizzare al massimo il lavoro alla ricerca del giusto setup. Con il tempo di 1’38.337 Bernardi ha ottenuto solo il 20esimo tempo in Superpole e partire dalla settima fila ha condizionato il suo risultato. In una gara-1 con tante cadute e diversi piloti usciti di pista e poi rientrati, Luca ha superato agevolmente le Honda di Mercado e Syahrin e è accodato a un trenino formato da Laverty, Nozane, Ponsson e Tamburini. Dopo essere riuscito a sorpassarli su di lui si sono riportati Toprak e Baz (precedentemente caduti). All’ultimo giro il francese della BMW è riuscito a superare Bernardi soffiandogli la quattordicesima posizione.

Supersport

Oliver Bayliss ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale in qualifica: con 1:41.297 l’australiano si è qualificato ottavo. Scattato dalla terza fila Oli ha fatto una gara piena di sorpassi e controsorpassi in lotta per la top 10. Di fronte a piloti con molta più esperienza di lui, il #32 è riuscito  a concludere in nona posizione  una gara interrotta al 12esimo dei 19 giti totali. Con i sette punti conquistati oggi, Oliver sale a quota 39 nella classifica di campionato, dove è in quattordicesima posizione assoluta.

Luca Bernardi, #29 – Superpole: P20 (1’38.337) – Gara 1: P15

«Purtroppo il risultato in gara è condizionato dalla qualifica, dove non riesco ancora a essere incisivo. Partendo così indietro facciamo molta fatica a rimontare anche se abbiamo un passo migliore degli altri. Un po’ mi ha penalizzato non aver girato sull’asciutto ieri, ma con l’esperienza di oggi, e con una buona partenza, domani possiamo cercare lottare per una posizione migliore».

Oliver Bayliss, #32- Superpole P8 P8 (1:41.297) – Gara 1: P9

«Sono abbastanza soddisfatto di oggi, la squadra mi ha dato un’ottima moto per la Superpole e mi sono qualificato ottavo. Purtroppo in gara ho faticato molto con il grip al posteriore fin dal primo giro, ma il risultato non è affatto male. Abbiamo ancora un po’ di margine che contiamo di sfruttare domani».

Marco Barnabò, Team Principal

«In Superbike il risultato non ci soddisfa e dobbiamo cercare la strada per fare meglio di così, sono troppe gare che navighiamo in queste posizioni e non riusciamo ad esprimere al 100% il potenziale della moto. In Supersport, invece, siamo riusciti a conquistare un bel piazzamento: partendo davanti, Oliver è riuscito a fare una gara costante, molto vicino al gruppetto di testa e stabilmente nella top 10, che era il nostro target».