Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Il WorldSBK torna ad Aragón per il decimo round della stagione, su un tracciato che è ormai una tappa fissa della stagione per le derivate di serie.


Per il Barni Spark Racing Team questo weekend potrebbe rivelarsi decisivo: con 324 punti in classifica e un distacco di 161 dal team ELF Marc VDS, la squadra bergamasca ha il primo match point per la conquista del titolo come miglior team indipendente. Saranno sufficienti 26 punti nel corso del weekend per aggiudicarsi matematicamente il secondo titolo consecutivo, terzo complessivo.

Danilo Petrucci arriva in Spagna con la volontà di riscattarsi dopo un weekend a Magny-Cours che lo ha lasciato con l’amaro in bocca: due quarti posti e un ottavo in Gara 2 non hanno soddisfatto il pilota ternano, penalizzato da poco feeling con la moto e da problemi di grip. L’obiettivo dichiarato è quello di tornare sul podio e guadagnare terreno nella corsa al terzo posto in campionato.

Aragón è una pista che in passato ha regalato soddisfazioni a Petrux: due anni fa si era dimostrato molto veloce e lo scorso anno aveva lottato per la vittoria.

Weekend di rivincita anche per Yari Montella, che a Magny-Cours ha visto svanire tre gare a causa di una caduta e di problemi tecnici, senza riuscire a portare a casa punti. Il pilota #5 riparte però dalla consapevolezza di avere velocità e buon passo gara e punta a concretizzare ad Aragón, circuito che conosce bene e sul quale in passato è riuscito a raccogliere risultati importanti, tra cui una vittoria in Supersport.

Danilo Petrucci, #9

“Comincia l’ultima parte della stagione. A Magny-Cours abbiamo raccolto qualche punto, ma non siamo riusciti a sfruttare le disavventure degli altri e non sono stato abbastanza incisivo per salire sul podio. Quello resta il primo obiettivo, tornare sul podio e guadagnare più punti possibili sui nostri rivali per la lotta al terzo posto. Due anni fa ad Aragón ero stato molto veloce, mentre l’anno scorso avevo lottato per la vittoria senza riuscire a concretizzare. Ora voglio tornare ai nostri livelli e restare in lotta fino all’ultima gara.”

Yari Montella, #5

“Ho tanta voglia di tornare in pista dopo il weekend di Magny-Cours, dove abbiamo dimostrato velocità e competitività. Andiamo su una pista che mi piace, dove in passato mi sono sempre trovato bene e spero di confermarmi anche con la Superbike. Stiamo portando avanti il nostro lavoro, ci manca solo un po’ di concretezza: l’obiettivo di queste gare è proprio quello, trasformare la velocità che abbiamo in risultati. Gara dopo gara stiamo crescendo, ma i numeri non rispecchiano ancora del tutto il nostro potenziale. Sarà importante restare concentrato e concretizzare al massimo, portando a casa più punti possibili.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo arrivati alla fine della stagione, con tre gare in quattro settimane. Sarà fondamentale lavorare bene e restare concentrati per raccogliere il massimo dei punti possibili in classifica con entrambi i piloti. Tutta la squadra dovrà muoversi nella stessa direzione, perché affrontare tre gare in così poco tempo, lontani da casa, è una sfida impegnativa. Siamo però convinti di poter fare bene e di poter puntare con decisione ai nostri obiettivi.”

In Superpole Race, Danilo Petrucci ha mostrato una prestazione solida, recuperando terreno giro dopo giro e chiudendo al quarto posto, a pochi secondi dal podio. Nonostante alcune difficoltà nel trovare il giusto feeling con la moto e nel gestire il grip, ha saputo mantenere costanza e portare a casa punti importanti per la classifica, assicurandosi anche la seconda fila per Gara 2.

Per Yari Montella, la gara breve era già in salita a causa dei due long lap penalties da scontare. Dopo una buona partenza e aver gestito le penalità nei primi giri, Yari ha iniziato una rimonta dalle retrovie fino al quindicesimo posto, prima di fermarsi alla curva 8 per un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. 

Nella seconda manche della domenica, partito dalla quarta casella, Petrucci ha ingaggiato una lotta serrata nei primi giri con Lowes e Rea. Nella fase centrale della gara ha perso qualche posizione a causa del calo di grip. Chiude ottavo confermandosi come miglior pilota indipendente. La prestazione gli ha permesso di guadagnare punti preziosi per il campionato, nonostante non sia riuscito a risalire sul podio come sperato.

Montella, partito undicesimo, ha dovuto affrontare un gruppo molto competitivo e problemi tecnici che lo hanno costretto al ritiro al quindicesimo giro, quando occupava la diciottesima posizione.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un weekend abbastanza complicato. Non sono mai riuscito a trovare un feeling ottimale con la moto e ho faticato più del previsto. Abbiamo cercato di contenere i danni, ma in Gara 2 abbiamo provato a modificare la moto senza ottenere il risultato sperato. Per un attimo ho sperato di salire sul podio, ma poi il grip ha cominciato a calare e non sono più riuscito ad essere veloce. Ho chiuso ottavo. L’unica nota positiva è che abbiamo portato a casa qualche punto, anche se mi sarebbe piaciuto risalire sul podio”.

Yari Montella, #5

“Oggi piove sul bagnato. Abbiamo raccolto pochissimo, con due ritiri a causa di problemi tecnici. Mi dispiace tantissimo non aver portato a casa nulla questo weekend, perché probabilmente era uno dei migliori: mi sentivo in forma, a mio agio con la moto e avevo un buon ritmo. Purtroppo ieri per un mio errore e oggi per problemi tecnici, non abbiamo ottenuto risultati. Ora pensiamo ad Aragon, sperando che vada meglio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Questo weekend è stato abbastanza positivo dalla parte di Danilo, perché siamo riusciti a guadagnare punti importanti in classifica. Con Yari, invece, nonostante un’ottima qualifica, l’incidente di Gara 1 ha compromesso tutto il weekend a causa delle penalità. In Gara 2, poi, un problema tecnico ci ha costretti al ritiro. Attualmente credo che le limitazioni regolamentari ci stanno penalizzando notevolmente.  La nostra moto, che era una delle più performanti, ne risente particolarmente.”

Il weekend del Barni 51 Racing Lab a Imola si conclude con Filippo Rovelli quinto nella categoria Production Bike e undicesimo nella classifica assoluta.

Dopo una partenza regolare dalla decima casella, Filippo ha trovato subito un buon passo che gli ha permesso di restare in Top10 e terzo di categoria nelle prime fasi. Un lungo al quinto giro, dovuto a un dolore al tibiale, lo ha rallentato, facendolo scivolare in dodicesima posizione. Nonostante le difficoltà fisiche, che hanno condizionato la gestione delle marce, Filippo ha mantenuto costanza fino alla fine, riuscendo a risalire una posizione all’ultima tornata.

Filippo Rovelli, #27
“Oggi la gara è andata abbastanza bene, il passo c’era, ma purtroppo ho avuto dolore al tibiale che non mi permetteva di cambiare marcia correttamente. Probabilmente il lungo è stato causato proprio da questo. Non riuscendo a scalare bene, la moto mi ha dato un colpo di gas e sono andato oltre la traiettoria. A livello ciclistico mi sentivo bene con la moto, però dobbiamo ancora migliorare le uscite di curva, perché perdo molto in accelerazione rispetto ai miei avversari. Questo mi impedisce di preparare al meglio le frenate e per restare con loro devo faticare parecchio.”

Pamela Bosco, Dir Finanziaria e Logistica
“Stamattina in Q2 Filippo aveva mostrato un buon passo. Peccato che il suo giro migliore sia stato cancellato, altrimenti saremmo potuti partire più avanti perché i tempi c’erano. In Gara 1 speravamo in un buon risultato, ma purtroppo una piccola scivolata lo ha costretto al ritiro senza possibilità di ripartire. Mi dispiace che la giornata sia finita così. Un pensiero va anche a Michele, che questa mattina ha annunciato di non poter prendere parte alle due giornate di Imola a causa della caduta di ieri.”

In Superpole, entrambi i piloti “Barni” hanno mostrato grande velocità. Yari centra la seconda fila con il sesto tempo in 1.35.628, il suo miglior risultato in qualifica di questa stagione, frutto del buon lavoro di squadra. Danilo, invece, chiude settimo con 1.35.756, segnalando però un problema in frenata.

Diverso da quanto sperato, la gara di sabato pomeriggio ha offerto scenari differenti. Danilo, pur limitato da un problema all’anteriore che non gli permetteva di frenare e inserire la moto come avrebbe voluto, porta a casa una prestazione solida. Nonostante le difficoltà, ha gestito la corsa con intelligenza, interpretando la moto e chiudendo al quarto posto, guadagnando punti importanti in ottica classifica. Ora si trova a 246 punti, staccato di 17 da Locatelli.

Yari, invece, non ha un ottimo scatto in Gara 1. Dopo poche curve, nel tentativo di superare Rea, si ritrova davanti Iannone, impegnato ad incrociare la traiettoria dopo una manovra su Danilo. L’impatto è stato inevitabile e Yari si è ritrovato protagonista di una bella carambola. Un episodio che ha compromesso una gara in cui il numero #5 poteva ambire a un buon risultato. Per lui la domenica sarà ancora più impegnativa a causa di due long lap penalties da scontare nella Superpole Race.

Danilo Petrucci, #9

“Non è stata una giornata molto positiva, perché non sono mai riuscito a trovare il giusto feeling con la moto. Stamattina in qualifica non mi sono divertito particolarmente, soprattutto nell’ultima parte di frenata non riuscivo a fermare bene la moto; consumavo molto l’anteriore e, provando a portare più velocità, finivo soltanto per andare largo. In gara è stato complicato, non ho mai potuto spingere come avrei voluto. Ho cercato di interpretare la moto, ma non sono riuscito a capire cosa servisse davvero. Abbiamo comunque guadagnato qualche punto sui nostri avversari per il terzo posto. Il podio, che era il nostro obiettivo, oggi era troppo distante, ma il quarto posto resta importante.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata un po’ dolceamara. Fino alla Superpole era andato tutto liscio. Poi nei primi giri ho trovato due bandiere gialle, al terzo tentativo ho commesso un errore, quindi ci restava solo l’ultima possibilità con la seconda gomma. Siamo riusciti a concretizzare il lavoro, centrando la seconda fila, che è il miglior risultato in qualifica di quest’anno e sono molto soddisfatto del lavoro della squadra. Mi dispiace per come è andata Gara 1, perché avevamo il potenziale per un buon risultato. Nel sorpassare Rea, ho trovato davanti Iannone che stava incrociando la traiettoria dopo il sorpasso con Danilo e non ho avuto modo di evitarlo. Mi dispiace molto di averli coinvolti. Domani in Superpole Race dovrò scontare due long lap penalties che condizioneranno la gara, ma archiviamo questa giornata con la consapevolezza di avere un buon ritmo e guardiamo avanti a quello che possiamo fare domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi con Danilo abbiamo conquistato punti importanti per la classifica, anche se la moto non gli ha permesso di guidare come avrebbe voluto. È stato limitato da un problema all’anteriore che in tutte le curve lo spingeva largo. Dobbiamo capire come intervenire per migliorare questa situazione in vista di domani. Per quanto riguarda Yari, non abbiamo ancora rivisto la dinamica dell’incidente, ma purtroppo abbiamo vanificato il lavoro fatto in qualifica con una caduta che non ci voleva. Serve lavorare per concretizzare il risultato che ci meritiamo, soprattutto dopo aver svolto bene il lavoro del venerdì e aver ottenuto una buona qualifica.”

Il weekend a Imola per Michele Pirro è iniziato con una brutta caduta nelle prove libere del mattino. Il pilota delle Fiamme Oro si è subito recato ad effettuare ulteriori accertamenti. Seguiranno aggiornamenti sulle sue condizioni.

Filippo Rovelli, invece, continua a costruire un buon feeling con la sua Panigale V4 bibraccio nella categoria Production Bike. Al mattino ha registrato il quarto tempo nelle prove libere, confermando il ritmo costante. Nel pomeriggio, durante le Q1, Rovelli ha chiuso con un crono di 1.50.705, a +1.779 dal leader, ottenendo il nono tempo complessivo e il terzo nella classifica della Production Bike.

Filippo Rovelli, #27
“Oggi tutto sommato è andata bene e mi sento a mio agio con la moto. Anche se non giravo da un po’, Imola è una pista che mi piace molto. Sono soddisfatto, ma so di poter migliorare ancora, perché ci sono alcuni punti del tracciato su cui devo lavorare. Domani voglio fare più giri per testare il passo gara. La moto risponde bene con l’assetto attuale, anche se qualche piccolo aggiustamento è sempre possibile.”

Pamela Bosco, Dir Finanziaria e Logistica
“Ci dispiace per la caduta di Michele. Attendiamo ulteriori accertamenti per valutare le condizioni fisiche di Michele in vista di domani. Siamo soddisfatti del venerdì di Filippo Rovelli, che ha ottenuto un ottimo tempo e continua a trovarsi bene con la moto.”

Archiviata la pausa estiva, il Barni Spark Racing Team è tornato in pista a Magny-Cours per la prima giornata di prove libere. In FP1 Danilo Petrucci ha chiuso quinto con 1.37.240 (+0.310), mentre Yari Montella ha registrato l’undicesimo tempo in 1.37.615 (+0.685). Entrambi hanno concentrato il lavoro sulla messa a punto, senza cercare il giro veloce.

Nel pomeriggio la strategia è rimasta invariata, con un solo treno di gomme per sessione e focus sul passo gara. Danilo ha migliorato di oltre un secondo, scendendo a 1.36.103 e confermandosi quinto a soli 0.675 millesimi da Bulega. Yari ha limato più di un secondo rispetto al mattino, chiudendo dodicesimo in 1.36.695, ritrovando le sensazioni positive della scorsa gara in Ungheria.

Il sole ha accompagnato i piloti per la prima giornata sul tracciato francese, ma l’incertezza meteo resta protagonista del weekend. Appuntamento a domani mattina con la Superpole e Gara 1 alle 14:00.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una buona giornata. Mi piace molto Magny-Cours, è una pista che alterna curve strette a curvoni veloci. Siamo sempre rimasti nella Top 5. Non abbiamo cambiato le gomme nel finale e dobbiamo ancora fare qualche piccola modifica alla moto, ma il passo non è male. È chiaro che ci sono tanti piloti in lotta per il podio, ed è proprio quello il nostro obiettivo. Nell’ultimo round non ci sono riuscito, quindi mi piacerebbe fare una buona qualifica e lottare per le posizioni da podio.” 

Yari Montella, #5

“Siamo tornati in pista dopo più di un mese. Oggi è stata una giornata abbastanza positiva e sono contento perché ho ritrovato le sensazioni che avevo lasciato in Ungheria. Siamo partiti con il piede giusto. Ho lavorato soprattutto sulla messa a punto senza fare troppi cambi di gomme. Abbiamo usato un treno al mattino e uno al pomeriggio. Il ritmo non è male, anche se abbiamo ancora margine di miglioramento. Il mio tallone d’Achille qui a Magny-Cours rimane il T4 e dobbiamo cercare di limitare il distacco dai primi. Nel complesso, però, sono soddisfatto della giornata di oggi.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi è stata una giornata positiva sia per Danilo che per Yari. Con Danilo siamo sempre rimasti nelle prime cinque posizioni, quindi mi aspetto che, con le piccole modifiche che stiamo apportando, possa fare un’ottima qualifica e gara domani. Con Yari, a parte un settore in cui abbiamo qualche difficoltà, il resto della pista va bene. Con entrambi abbiamo fatto i turni utilizzando un solo treno di gomme, lavorando in ottica gara.”

Il Team Barni affronta un weekend intenso, tra la gara WorldSBK a Magny-Cours e il quinto round del CIV a Imola con il Barni 51 Racing Lab.

L’autodromo emiliano rappresenta una tappa speciale e impegnativa per Michele Pirro, che lo scorso anno ha chiuso secondo in Gara 1 e sesto in Gara 2. Reduce dal round di Misano, uno dei più difficili della stagione con due cadute che lo hanno allontanato dal leader del campionato Delbianco, Michele arriva a Imola motivato e determinato a ottenere un risultato di prestigio. Le prove libere di giovedì gli permetteranno di prendere subito confidenza con il tracciato e trovare il miglior assetto.

Filippo Rovelli, fresco dal primo podio conquistato a Misano nella categoria Production Bike, è pronto a confermare la crescita mostrata. L’obiettivo rimane il podio, puntando questa volta a una posizione ancora più alta.

Michele Pirro, #1

“Andiamo a Imola, una pista speciale che mi è sempre piaciuta. L’obiettivo resta quello di dare il massimo e lottare per la vittoria, anche se sappiamo che non è semplice, quest’anno ci siamo riusciti solo una volta. Il campionato ormai è compromesso, ma vogliamo onorare ogni gara al meglio e restare competitivi fino alla fine. Inizieremo a girare già dal giovedì con le prove libere, così da trovare subito le soluzioni giuste per essere veloci e puntare in alto.”

Filippo Rovelli, #27
“Sono carico per Imola, è un tracciato che mi piace molto, anche se lo scorso anno non ci ho corso. Mi sono sempre trovato bene su questo circuito e voglio fare bene. Durante le vacanze non ho mai interrotto gli allenamenti e fisicamente sto bene. L’obiettivo è puntare al podio, se non oltre.”

Marco Barnabò, Team Principal
“Anche se il campionato ha preso una piega diversa da quella che speravamo, faremo di tutto per fare bene a Imola e al Mugello. Vogliamo provare a vincere qualcuna delle ultime gare rimaste. Sono sicuro che Michele e i ragazzi, anche se io sarò impegnato a Magny-Cours, faranno comunque una buona figura e sapranno confrontarsi con i nostri avversari. Con Filippo sono convinto che possiamo ottenere altri podi dopo quello di Misano. Imola è una pista che si adatta bene alle sue caratteristiche e con lui possiamo giocarcela per il podio. Ora che siamo riusciti a rompere il ghiaccio, sono certo che il team e Rovelli sapranno disputare un’ottima gara anche a Imola.”

Dopo la lunga sosta estiva, il Barni Spark Racing Team è pronto a tornare in pista a Magny-Cours. Lo storico tracciato francese evoca ricordi più che positivi. Lo scorso anno Danilo Petrucci conquistò tre podi, con due terzi posti e un secondo posto a conclusione del weekend. Anche Yari Montella conserva un dolce ricordo di Magny-Cours, dove, lo scorso anno nella categoria Supersport si impose davanti a tutti in Gara 2.

In Francia, Danilo proverà una nuova evoluzione sulla Panigale V4 per proseguire la lotta al terzo posto in campionato. Yari dovrà invece concentrarsi su maggior concretezza e risultati costanti, dopo aver suggellato la miglior piazza della stagione (7°) in Gara 1 a Balaton, in uno dei weekend più complicati della stagione.

Petrucci, attualmente terzo in classifica generale con 233 punti, guida anche la graduatoria dei piloti indipendenti e punta ad arricchire il bottino di sette podi conquistati finora in stagione. 

Variazione nel programma di gare: la Gara 2 di domenica si correrà alle 15:30, mentre gli orari di Gara 1 e Superpole Race rimangono invariati.

Danilo Petrucci, #9

“Magny-Cours è una pista che mi piace molto. L’anno scorso avevamo raccolto un gran bottino di punti, con tre podi che ci avevano resi i migliori del weekend. So che sarà difficile replicare quel risultato, ma il mio obiettivo è continuare a lottare per il terzo posto in campionato e provare a guadagnare più punti possibili. Mi sono allenato tanto durante l’estate, sono felice di tornare in moto e spero di riuscire a salire sul podio più volte possibile.”

Yari Montella, #5

“Era ora di ricominciare dopo oltre un mese di pausa. In questo periodo ho potuto riposare, riprendere gli allenamenti e ricaricare le energie dopo i primi tre quarti di stagione. L’obiettivo per gli ultimi quattro round è fare un ulteriore passo avanti, essere più concreti. Magny-Cours è una pista che l’anno scorso ci ha regalato bei ricordi. Ora ci troviamo in una situazione diversa, ma daremo il 110% per portare a casa il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“L’obiettivo con Danilo rimane quello fissato a inizio stagione, ovvero chiudere nei primi tre del campionato. Avevamo programmato due evoluzioni sulla moto per le ultime gare e le porteremo in pista, seguendo il percorso stabilito. Una di queste verrà provata già a Magny-Cours. Siamo convinti di poter raggiungere il traguardo prefissato e c’è la volontà di tutti per riuscirci. Con Yari, invece, dobbiamo essere più concreti. La velocità non manca, ma stiamo commettendo ancora troppi errori. Serve trasformare il buon lavoro che stiamo facendo in risultati.”

Il Barni Spark Racing Team ha scelto Álvaro Bautista per la stagione 2026 del WorldSBK, che affiancherà il già confermato Yari Montella. Un arrivo importante per la squadra di Calvenzano, che potrà contare sull’esperienza di un pilota dal palmarès straordinario. Questa nuova relazione è come sempre arrivata a compimento grazie al nostro partner Spark Serbia e tutti i nostri sponsor.

Bautista esordisce nel Mondiale 125cc nel 2002, conquistando il titolo nel 2006. Dal 2007 al 2009 corre in 250cc per poi approdare in MotoGP nel 2010, dove colleziona tre podi e una pole position. Nel 2019 il passaggio al WorldSBK, con un impatto immediato: 11 vittorie consecutive nelle prime gare e una stagione da protagonista nella lotta al titolo. Dopo un biennio in Honda, Bautista torna in Ducati nel 2022, ottenendo 16 vittorie e 31 podi su 36 gare, laureandosi campione del mondo. Nel 2023 conferma le ottime prestazioni vincendo 27 gare e conquistando il secondo titolo consecutivo.

Nella stagione in corso, Bautista occupa la quinta posizione in classifica generale, a pochi punti dal terzo posto, con un bottino che conta già 2 secondi posti e 11 terzi posti.

Un sentito ringraziamento a Danilo Petrucci, con cui abbiamo condiviso tre stagioni indimenticabili. La sua presenza ha contribuito in modo determinante alla crescita del team Barni Spark Racing, culminata nel 2024 con il ritorno al titolo di miglior team indipendente. Nel corso della sua esperienza con noi, Danilo ha conquistato finora 20 podi, frutto di un percorso di sviluppo continuo, tra cui spicca l’indimenticabile tripletta a Cremona nel 2024. A lui vanno i nostri migliori auguri per un futuro brillante.

Álvaro Bautista, #19
“Voglio ringraziare Barni per la fiducia e l’interesse nei miei confronti. Subito dopo l’annuncio che sarei stato libero per la stagione 2026, mi ha contattato senza esitazioni e questo per me significa molto. Sono felice di restare in famiglia Ducati, con cui ho già conquistato successi e credo che insieme a Barni possiamo ottenere grandi risultati. Il team è in costante crescita stagione dopo stagione e questo accordo rappresenta un ulteriore step. Bisognerà impegnarsi dato che lavorerò con persone nuove, ma sono fiducioso perché vedo in Barni grande motivazione e spirito di competizione. Voglio dimostrare che posso ancora vincere. Gli ultimi due anni non sono stati facili a causa del nuovo regolamento, ma ora con la nuova Panigale V4 e il supporto Ducati avremo tutto il necessario per essere competitivi. L’obiettivo è raggiungere il nostro massimo livello e da lì puntare sempre più in alto.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo orgogliosi di dare il benvenuto ad Álvaro nella nostra squadra per la prossima stagione. Per un team privato avere un tre volte campione del mondo è motivo di grande soddisfazione e dimostra la consolidata credibilità e spessore del Team. Ci attendono sfide importanti, ma proprio questo ci spinge a migliorarci costantemente. Álvaro sta dimostrando ancora oggi tutto il suo valore e siamo certi che potrà darci un contributo fondamentale per continuare a crescere. Dobbiamo ricordare che, grazie al supporto di chi crede e investe in noi, come il nostro partner Spark Serbia, i nostri sponsor DTO, Bardahl, Spider, Gommauto Ambrosiana, PSP e Iride, insieme a tutti gli sponsor tecnici, possiamo dimostrare il nostro valore. Un ringraziamento speciale va anche a Ducati, che ci permette di disporre di un pacchetto competitivo.”

La tanto attesa Racing Night ha visto una brusca sospensione a causa della pista ancora bagnata per le forti piogge della giornata. Da regolamento, infatti, non è consentito disputare alcuna sessione in notturna, che si tratti di prove o gara, su pista bagnata. La direzione gara ha quindi rimodulato il programma, con due gare nella giornata di domenica: Gara 1 alle 10:20, ridotta a 12 giri, e Gara 2 prevista per le 16:15, su una distanza di 14 giri.

Gara 1 si apre con una partenza difficile per Michele Pirro, coinvolto in un contatto nelle prime curve che lo costringe a perdere terreno. Poco dopo, una maxi caduta alla seconda curva provoca l’esposizione della bandiera rossa. Alla ripartenza, Michele scivola già nel primo giro, chiudendo anzitempo la sua gara. Filippo Rovelli, invece, completa la corsa al dodicesimo posto assoluto e quarto tra le Production Bike.

In Gara 2, Pirro perde qualche posizione al via, ma riesce a risalire fino alla quarta posizione prima di incappare in una seconda caduta, identica a quella del mattino. Nonostante la scivolata, riesce a ripartire e chiude decimo nella categoria Superbike.
Rovelli disputa invece una gara solida, mantenendo un ottimo passo e duellando a lungo per il podio di categoria. Dopo 14 giri combattuti, taglia il traguardo in undicesima posizione assoluta e conquista il suo primo podio tra le Production Bike, risultato che premia una crescita costante nel corso della stagione.

Il prossimo appuntamento ora è a inizio settembre a Imola.

Michele Pirro, #1
“Oggi sono caduto due volte, praticamente nello stesso modo e non riesco a spiegarmelo. È stata la stessa dinamica della caduta di giovedì mattina nelle prove libere. Perdo il posteriore senza possibilità di reagire. Sono molto deluso, ma purtroppo è andata così. Sapevamo che questo campionato sarebbe stato difficile e con queste due cadute abbiamo compromesso un po’ tutto. Voglio comunque ringraziare il team per tutto il lavoro fatto. Ci vediamo alla prossima.”

Filippo Rovelli, #27
“Sono davvero molto contento. Già in Gara 1 ero soddisfatto perché avevo mostrato un buon passo, anche se ho mancato il podio per un soffio a causa di un errore. Prima di Gara 2 continuavo a ripetermi che volevo salire sul podio, e alla fine ce l’ho fatta. Dopo tutta una stagione in cui ci abbiamo provato, è una grande soddisfazione. Ho dovuto adattare il mio stile di guida alla moto e alle gomme, non è stato facile. Voglio ringraziare il team Barni che ha sempre creduto in me e mi supporta in ogni momento. Grazie a tutta la squadra: questo weekend abbiamo fatto un ottimo lavoro. Mancano ancora quattro gare e una Sprint, possiamo puntare ancora al podio… magari anche al secondo posto!”

Pamela Bosco, DIr Finanziaria e Logistica
“Siamo molto contenti per il primo podio di Filippo, ma ci dispiace molto per Michele. Ora serve a tutti una pausa per ricaricarsi e ripartire al meglio a settembre!”