Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Il Barni Racing Team giocherà in casa per la settima gara della stagione MOTUL FIM WorldSBK sul circuito di Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Per il team guidato da Marco Barnabò sarà un fine settimana molto impegnativo: per la prima volta nel campionato mondiale delle derivate di serie il Barni Racing Team schiererà due piloti e altrettante Ducati Panigale V4 R: a Michael Rinaldi si affiancherà Michele Pirro nel ruolo di wild card.
Questa può essere considerata la pista di casa per entrambi i piloti italiani. Rinaldi è nato a Santarcangelo di Romagna, a pochi chilometri dal circuito; Pirro, sebbene nato a San Giovanni Rotondo, vive a Cesena ed è stato adottato dalla Romagna.
Con i suoi 4.023 metri, il circuito della Riviera di Rimini ha una configurazione molto tecnica in cui la precisione e uno stile di guida fluido sono importanti per essere veloci. Un altro fattore chiave potrebbe essere il caldo, soprattutto per l’usura degli pneumatici, e le temperature sono previste tra i 21 °C e i 32 °C.
In WorldSBK, lo scorso anno Rinaldi ha avuto problemi di grip in Gara 1 e ha concluso 17 ° dopo un pit-stop: ha recuperato in Gara 2, finendo undicesimo dalla 20esima casella della griglia. Le sue migliori prestazioni su questo tracciato sono arrivate in Superstock 1000. Nel 2017, dopo aver fatto registrare la pole aveva lottato fino all’ultima curva per la vittoria tagliando il traguardo in seconda posizione.
Dopo i progressi fatti a Jerez, dove si é piazzato decimo in gara 1 e quarto in gara 2 raggiungendo il suo miglior risultato in carriera nel WorldSBK, Rinaldi è ora dodicesimo nella classifica di Campionato con 63 punti.
Pirro ha già corso il Mondiale Superbike in sella a una Ducati Panigale R a Misano (2015) ottenendo un ottavo posto come miglior risultato.

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La cosa più impegnativa di questa gara è stata l’organizzazione. E’ difficile far comprendere all’esterno quello che succede quando devi mettere in pista due moto in Superbike, ma esserci riusciti ci riempie di orgoglio. Parlando dei piloti Rinaldi ha fatto vedere progressi importanti a Jerez, quindi a Misano dovremo cercare di continuare questo percorso, facendo un altro passo in avanti. Da Pirro tutti si aspettano un gran risultato, ma gli addetti ai lavori sanno che non è facile saltare da una categoria all’altra come fa lui. Certo, si tratta di un professionista con esperienza, ma la realtà è che su questa moto Michele ha fatto pochi giri mentre gli altri avranno alle spalle circa 7mila chilometri.

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Misano significa Italia, significa Romagna, la terra dove sono nato e cresciuto. Il circuito è a pochi chilometri da Santarcangelo di Romagna, è normale che per me questa non sia una gara come le altre. Qui abbiamo fatto un paio di giorni di test che certamente ci aiuteranno a partire da una buona base, ma – come successo a Jerez – il fattore chiave saranno le temperature. Gestire al meglio le gomme sarà fondamentale.

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Non vedo l’ora di iniziare questa gara perchè con il Barni Racing Team e con Marco Barnabò era da tanto tempo che stavamo lavorando a questo progetto, siamo riusciti a realizzarlo e io mi sento pronto. Ora si fa sul serio, è arrivato il momento di scendere in pista e, come faccio sempre, darò il massimo sulla moto. Voglio divertirmi, far divertire i tifosi, che mi aspetto molto numerosi, e voglio regalare al team il miglior risultato possibile.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 21 giugno 2019

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 22 giugno 2019

09:00 – 09:20 Prove libere 3

11:00 – 11:25 Superpole

14:00 Gara 1

Domenica, 23 giugno 2019

09:00 – 09:15 Warm Up

11:00 Superpole Race

14:00 Gara 2

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

Il Barni Racing Team festeggia il 50° compleanno del Team Principal Marco Barnabò con uno splendido quarto posto: miglior risultato stagionale del team e il miglior risultato in carriera di Michael Rinaldi in Superbike.

Dopo un sabato dove aveva centrato la Top 10 in gara 1 e una Superpole Race che lo aveva visto terminare solo undicesimo, Rinaldi è stato protagonista di una gara 2 conclusa ai piedi del podio.

Superpole Race

Scattato dalla nona posizione nella gara sprint di 10 giri, Rinaldi ha subíto il sorpasso di tre piloti alla prima curva. Cercando di seguire Chaz Davies, il riminese ha mantenuto un passo costante tra 1’40.8 e 1’40.4, difendendo la dodicesima posizione. L’ulteriore scatto in avanti guadagnato con la caduta di Lowes non gli ha consentito di entrare in zona punti.

Gara 2

Il risultato della Superpole Race ha costretto Rinaldi ad arretrare di una fila sulla griglia di partenza di gara 2. Scattato dall’undicesima posizione il pilota del Barni Racing Team ha iniziato la sua rimonta al terzo giro superando Torres prima e Cortese poi. Davanti a lui sono caduti Bautista, Melandri e Davies così il numero 21 si è ritrovato sesto.

In lotta con altri quattro piloti per la quarta posizione, a metà gara Rinaldi si è messo alle spalle Sykes e poi, a sette giri dalla fine, anche Haslam. Con uno sforzo finale, dovendo battere anche il gran caldo, ha difeso la posizione fino alla bandiera rossa, esposta per la caduta di Kiyonari, che ha decretato la fine della gara con un giro di anticipo. Grazie a questo risultato il portacolori del team bergamasco conquista 13 punti che aggiunti ai 6 del sabato portano a 63 quelli totali in Campionato che lo vede ora dodicesimo.

Il prossimo appuntamento del WorldSBK è fissato fra due settimane sul circuito di Misano Adriatico dove il Barni Racing Team schiererà due piloti. Michele Pirro correrà come wild card al fianco di Rinaldi.

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Sono molto contento del risultato di oggi perché è il frutto del lavoro fatto finora. Questo non significa che adesso possiamo adagiarci, le cose da migliorare sono ancora tante. Abbiamo preso la strada giusta, ma vogliamo essere a questo livello di competitività tutte le gare quindi bisogna continuare a lavorare a testa bassa per preparare al meglio il weekend di Misano.

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SUPERPOLE RACE: P11 – GARA 2: P4
E’ stata una gara difficile per le condizioni della pista che era molto scivolosa, in tanti sono caduti e anche io ho rischiato, ma oggi era molto importante ottenere un risultato positivo. Dal venerdì sapevamo di avere un buon pacchetto, ma al sabato abbiamo avuto un problema che mi ha impedito di guidare come avrei voluto. Oggi invece tutto ha funzionato alla grande e sono contento di aver fatto un bel regalo a Marco Barnabò per il suo compleanno. Se lo merita, come si merita un grazie tutta la squadra.
PROSSIMA GARA

Round 7: 21-23 giugno 2019, Pata Riviera Di Rimini Round – Misano World Circuit “Marco Simoncelli” (ITA)

Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi ha concluso decimo gara 1 sul circuito di Jerez – Angel Nieto conquistando altri sei punti nella classifica di campionato mondiale MOTUL FIM Superbike.

Superpole

Dopo un venerdì positivo, Rinaldi ha confermato l’ottava posizione nelle FP3 di questa mattina, concentrato nell’ottenere una buona posizione di partenza in Superpole. Il pilota riminese è riuscito ad abbassare il suo miglior tempo fino all’ 1’39.090, un secondo e due decimi più veloce di ieri. In una classifica che ha visto i primi undici piloti raggruppati in un secondo, Rinaldi si è piazzato in decima posizione a solo 2 decimi e mezzo dal quarto miglior tempo.

Race 1

Rinaldi è scattato bene dalla quarta fila mantenendo la decima posizione. Nonostante abbia fatto segnare il suo miglior tempo al terzo giro (1’41.363) ha sofferto nella prima metà della gara subendo il sorpasso di Davies e Haslam. Stringendo i denti, Rinaldi è riuscito a essere costante nella seconda parte e dopo l’uscita di scena di Torres, il numero 21 del Barni Racing Team si è inserito nella battaglia per il nono posto in un gruppo di tre piloti che hanno combattuto fino alla fine della gara. Gli sforzi hanno pagato e, nonostante Rinaldi non sia riuscito a sorpassare Cortese e Haslam, è comunque rientrato nella top ten grazie alla caduta di Lowes all’ultima curva. Con il risultato di oggi Rinaldi è dodicesimo nella classifica di campionato con 50 punti.

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Pensando a come ci eravamo preparati al venerdì il risultato è certamente al di sotto delle aspettative, ma credo che nella Superpole Race e in gara 2 potremo essere competitivi come lo siamo stati ieri.

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Gara 1 – P10
E’ stata una gara in difesa, non avevo il giusto feeling con la moto ma ho cercato di gestire al meglio la situazione e ho portato a casa il decimo posto. Non era quello che ci aspettavamo, spero di riuscire a dare il massimo domani e migliorare il risultato di oggi.

Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi ha concluso la prima giornata al Circuito di Jerez Angel Nieto – sesta prova del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike – aggiudicandosi l’ottavo posto nella classifica combinata dei tempi.

Sotto un cielo nuvoloso e con un clima insolitamente fresco per Jerez (19 °C l’aria e 30 °C l’asfalto) il portacolori del team bergamasco ha utilizzato la sessione mattutina di 50 minuti con un chiaro obiettivo in mente: conscio che le temperature in pista sarebbero aumentate e che l’usura delle gomme rappresenterà un fattore chiave durante le gare, Rinaldi ha utilizzato la FP1 per preparare la sua moto in vista delle FP2, aspettandosi le condizioni che poi si sono verificate. Nonostante non abbia forzato eccessivamente, nel penultimo giro lanciato della FP1 il romagnolo è balzato in sesta posizione grazie al tempo di 1’40.290, miglior giro personale della giornata.

Nel primo pomeriggio il sole è finalmente apparso sul Circuito di Jerez e la temperatura è aumentata fino ai 24 °C dell’aria e i 49 °C della pista; il pilota numero 21 ha così utilizzato l’intera sessione per mettere a punto la sua Ducati Panigale V4 R senza provare il giro veloce.

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Siamo soddisfatti della giornata, il nuovo materiale Showa che abbiamo testato a Misano ci ha fatto fare uno step in avanti anche qui e questo è molto positivo: significa che stiamo lavorando nella direzione giusta per migliorare sempre la nostra moto.

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P8 (1’40.290)
Ai test di Misano abbiamo fatto un ottimo lavoro di messa a punto per avere una buona base da cui partire su tutti i circuiti e oggi abbiamo avuto la conferma di aver trovato la strada giusta. Dopo Imola, Showa ha portato del nuovo materiale, ma soprattutto abbiamo cambiato metodo di lavoro e i risultati cominciano a vedersi perché oggi, pur avendo lavorato solo in ottica gara, siamo ottavi. Non abbiamo cercato la singola prestazione, ma solo il giusto feeling con caldo e gomme usate, eppure è uscito anche un tempo discreto. C’è ancora un turno di libere per sistemare la moto e questo mi fa essere ancora più fiducioso.

Il circus della Superbike torna sul circuito di Jerez Angel Nieto dopo un anno di assenza per il sesto round della stagione 2019. Dopo una pausa di quattro settimane del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, il Barni Racing Team e il suo pilota Michael Rinaldi sono pronti per iniziare la fase “calda” della stagione dai 4.423 metri del circuito spagnolo.

Nonostante il lungo intervallo tra il round precedente e quello in programma il prossimo weekend, Rinaldi e il Barni Racing Team sono stati impegnati la scorsa settimana al Misano World Circuit Marco Simoncelli per una intensa due giorni di lavoro.

Dopo questo test privato, Rinaldi ha espresso la sua soddisfazioni per i miglioramenti fatti registrare insieme alla sua Ducati Panigale V4 R e ora può guardare con fiducia alla seconda parte della stagione. Il giovane pilota di Santarcangelo di Romagna è determinato a riscattare il fine settimana negativo a Imola dove i problemi tecnici gli hanno impedito di essere competitivo ed è pronto dare il massimo su un circuito dove ha già vinto.

Nel 2015, in Superstock 600, Rinaldi è stato il dominatore partendo dalla pole, stabilendo il giro più veloce e conducendo l’intera gara.
Più recentemente è stato ottavo e sesto nelle sue due gare Superstock 1000 (2016 e 2017).
Il portabandiera della squadra bergamasca farà il suo debutto in Superbike a Jerez, ma ha già guidato la Ducati Panigale V4 R su questa pista durante i test invernali.

Nell’attuale classifica del campionato, dopo cinque dei 13 round, Rinaldi è dodicesimo assoluto e sesto tra i piloti indipendenti con 44 punti.

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Sono contento di ripartire perchè l’atmosfera della Spagna mi piace e gli ultimi test ci hanno messo sulla strada giusta. Ormai abbiamo acquisito un buon metodo di lavoro e la moto è migliorata nelle aree più critiche. Sarà il primo weekend dopo la Thailandia che correremo con temperature alte, ma non credo che il caldo andrà a nostro svantaggio, anzi potrebbe essere un aspetto positivo.

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A Jerez partiremo da una buona base di assetto perchè il lavoro fatto a Misano nei test è stato molto utile. Cercheremo di adattarci al meglio a un tracciato che mi piace molto, soprattutto per quello che riguarda il clima. Indubbiamente il caldo inciderà sulle prestazioni e per questo sarà un fattore determinante. Gestire le energie e lavorare sul passo gara saranno i due elementi chiave per essere veloci quando le gomme caleranno.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 7 giugno 2019

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 8 giugno 2019

09:00 – 09:20 Prove libere 3

11:00 – 11:25 Superpole

14:00 Gara 1

Domenica, 9 giugno 2019

09:00 – 09:15 Warm Up

11:00 Superpole Race

14:00 Gara 2

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

Il Barni Racing Team raddoppia. Per l’appuntamento di Misano Adriatico del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, in programma il 21-23 giugno 2019, saranno due le Ducati Panigale V4 R schierate dalla squadra bergamasca.
Michele Pirro, in qualità di wild card, affiancherà Michael Rinaldi e per la prima volta il Barni Racing Team avrà una coppia di piloti nel box del mondiale.
Uno sforzo notevole per la squadra guidata da Marco Barnabò, ma anche una nuova ed entusiasmante sfida nel WorldSBK per un team che, dal debutto avvenuto nel 2015, ha dimostrato una grandissima crescita sia in termini di impegno che di risultati.
Il progetto di mettere in pista una seconda Ducati Panigale V4 R è nato dalla collaborazione con aziende che credono nel Barni Racing Team e permetterà al team bergamasco di schierare un pilota di assoluto valore ed esperienza come Michele Pirro non solo nel CIV, ma anche nel mondiale Superbike.
Dal 2015 il pilota di San Giovanni Rotondo, collaudatore Ducati MotoGP, domina nel campionato italiano velocità classe Superbike insieme al team di Calvenzano; per lui si tratterà di un ritorno al mondiale delle derivate di serie dove ha già corso – in sella a una Ducati Panigale R – nel 2013, a Magny-Cours, e nel 2015 a Misano e a Jerez, ottenendo un sesto posto come miglior risultato.

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È una grande soddisfazione poter schierare la seconda moto nel mondiale Superbike. L’accordo con Michele Pirro per una wild card a Misano è la conclusione di un percorso cominciato oramai qualche anno fa nel CIV, potarlo a correre insieme a noi anche nel mondiale è un traguardo che mi riempie di orgoglio. Dovremo raddoppiare gli sforzi, ma in questo modo siamo riusciti a rendere ancora più speciale la gara di casa per noi e per i nostri fan. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la disponibilità della Ducati, il sostegno degli sponsor e del nostro partner Gianbo che ha collaborato con noi al progetto. A loro va il mio ringraziamento più grande, oltre che a tutti i miei collaboratori che mi supportano quotidianamente.

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Dopo tanti successi a livello nazionale sono molto contento dell’opportunità che il Barni Racing Team è riuscito a creare per permettermi di misurarmi in un contesto prestigioso come quello del mondiale Superbike. “Barni” ha fatto un grandissimo lavoro per rendere possibile questa avventura, devo ringraziare lui e tutti quelli che hanno creduto in questo progetto, dagli sponsor alla Ducati che mi ha concesso la possibilità di correre. La Ducati Panigale V4 R ha dimostrato di avere un grande potenziale e io cercherò di dare il mio contributo per migliorare il pacchetto tecnico che il team ha a disposizione con il massimo impegno sia in pista sia nel lavoro coi meccanici. Non sarà una gara facile perché il livello del mondiale è molto alto, ma l’obiettivo è quello di ottenere il miglior risultato possibile.

Il Barni Racing Team, insieme al pilota Michael Rinaldi, ha concluso ieri una due giorni di test privati al Misano World Circuit Marco Simoncelli in preparazione del sesto round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike che si terrà sul circuito Angel Nieto di Jerez de la Frontera dal 7 al 9 giugno. Il team guidato da Marco Barnabò ha lavorato anche in proiezione del prossimo e attesissimo round #RiminiWorldSBK, in programma dal 21 al 23 giugno sul circuito della Riviera Romagnola, gara di casa per Michael Rinaldi, nato a pochi chilometri dal Misano World Circuit.

Nonostante il maltempo, che ha disturbato le prove soprattutto nelle ore mattutine, Michael Rinaldi è riuscito a mettere insieme un cospicuo numero di giri cercando di migliorare il feeling con le gomme Pirelli in condizioni sia di asciutto che di bagnato. Il team ha lavorato su tutte le aree della moto, mentre il fornitore di sospensioni Showa ha portato nuove soluzioni che sono state testate sulla Ducati Panigale V4 R del team bergamasco ed hanno dato buoni segnali.

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Sono molto contento che il feeling del pilota sulla moto sia migliorato e questo è il risultato più importante in vista delle prossime gare. Ciò è reso possibile dal grande impegno di tutta la squadra. Devo ringraziare anche il nostro partner Showa che si sta impegnando molto in questo progetto e che qui a Misano ha portato delle nuove soluzioni che ci hanno fatto migliorare. Abbiamo ancora molta strada da fare, ma certamente potremo essere più competitivi nella seconda parte della stagione.

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Sono molto contento di questi test e di aver migliorato il feeling con la moto. Per quanto riguarda l’assetto abbiamo trovato la strada giusta e ora dobbiamo continuare a seguirla durante il resto della stagione. Anche a livello di elettronica siamo migliorati tanto e io ho adattato il mio modo di guidare. Tra una settimana saremo a Jerez, dobbiamo andare là con la testa libera e senza pensare ai risultati delle ultime gare perchè credo che con questa due giorni di lavoro abbiamo davvero voltato pagina.

Un weekend complicato per il Barni Racing Team all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, teatro del quinto round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, si è concluso con una sola gara alla domenica. A causa delle cattive condizioni meteorologiche gara 2 è stata annullata e i piloti della Superbike sono scesi in pista solo per la Superpole Race, conclusa da Rinaldi in quindicesima posizione.

Superpole Race
I dieci giri della Superpole Race sono stati condizionati dal tempo incerto: tra il warm up e la gara che determina la griglia di gara 2 sull’Autodromo di Imola sono cadute gocce di pioggia e la giusta scelta di gomme e setup è diventata la chiave di volta. Partito dalla diciassettesima posizione, Rinaldi ha avuto una buono scatto e, come successo in gara 1, si è ritrovato dodicesimo dopo la prima variante. Una scelta sbagliata di setup, però, gli ha impedito di cercare la rimonta riuscita ieri. Al quarto giro Rinaldi ha perso quattro posizioni. Superato da Sykes, ha iniziato una battaglia con Kiyonari e Melandri, concludendo la Superpole Race davanti ai due avversari in quindicesima posizione.

Gara 2
Poco prima delle 14 un forte temporale si è abbattuto su Imola e la partenza di gara 2 è stata rimandata fino alle 14.30 quando, dopo un breefing, si è deciso di provare a scendere in pista per un giro in cui gli stessi piloti hanno verificato le condizioni dell’asfalto.
Una volta in griglia l’intensità della pioggia è di nuovo aumentata e le moto sono rientrate ai box. La quantità d’acqua e i rivoli che, vista la conformazione del tracciato, attraversavano la pista hanno infine indotto la direzione gara a cancellare tutto il programma pomeridiano.

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Forse c’è stato un momento in cui si poteva partire, ma le previsioni davano pioggia in aumento quindi c’era comunque il rischio di dover interrompere la gara. Non correre è sempre un peccato, per lo spettacolo e per i tifosi, ma anche perchè questo weekend non abbiamo raccolto quello che ci aspettavamo. Cercheremo di preparare al meglio la gara di Jerez e tornare sui nostri standard.

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Superpole Race: P15 – Race 2: cancelled
Mi spiace davvero che i tifosi non abbiano potuto assistere alla gara di domenica, per questo sono voluto andare a salutare la tribuna. Dobbiamo accettare la decisione presa per garantire la nostra sicurezza e prepararci al meglio per il prossimo round.
PROSSIMA GARA

Round 6: 7-9 Giugno 2019, Acerbis Spanish Round – Jerez de la Frontera (SPA)

Sabato all’insegna delle emozioni forti per il Barni Racing Team e per il pilota Michael Rinaldi all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, quinto round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Dopo una Superpole in cui, a causa di problemi tecnici, Rinaldi ha potuto tentare un solo giro lanciato, il pilota del team bergamasco è stato protagonista di una grande rimonta in gara 1 dalla diciassettesima all’ottava posizione.

Superpole

A causa di problemi tecnici avuti sia nelle prove libere che in Superpole, dove Michael è stato vittima di una brutta caduta, il weekend ha rischiato di essere pesantemente condizionato. Il pilota riminese, oltre che contro gli avversari, ha dovuto combattere contro il dolore al collo, ma stringendo i denti è riuscito a tornare subito in sella già negli ultimi minuti della qualifica. Grazie al lavoro del team è riuscito a fare un giro lanciato in Superpole conquistando il diciassettesimo posto con il tempo 1’48.783.

Gara 1

Allo spegnimento del semaforo Rinaldi è scattato alla grande ed è riuscito a guadagnare subito la tredicesima posizione sorpassando poi Reiterberger al primo giro. Una volta sopravanzato anche Zanetti, con pista libera davanti, il pilota del Barni Racing Team è andato in caccia di Cortese trovando il suo passo. A metà gara, in una sola tornata Rinaldi ha sorpassato Torres e Cortese facendo segnare il suo giro veloce in 1’47.911. Quando Sykes è uscito di scena Michael ha preso l’ottava posizione, mantenuta fino alla bandiera a scacchi. Con questo risultato Rinaldi guadagna nove punti e sale a quota 44 nella classifica generale.

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E’ stata una giornata segnata dai problemi tecnici nelle prove libere di questa mattina e nella Superpole. La squadra è riuscita a mettere Michael nelle condizioni di scendere in pista con la seconda moto e prendere parte a gara 1 con un buon set up. Il pilota ha guidato bene ed riuscito a rimontare, alla fine abbiamo raddrizzato la situazione.

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Superpole: P17 – Gara 1: P8
E’ stata una giornata veramente tosta per problemi non dipendenti dalla mia volontà. La caduta in Superpole causata da un problema tecnico ha fatto riaffiorare un’infiammazione a un’ernia del collo. Stringendo i denti sono riuscito a tornare subito in pista per la Superpole e poi a disputare la gara. Dispiace perchè se fosse stato un weekend normale avremmo potuto essere più competitivi, questo resta comunque il mio miglior risultato stagionale insieme alla Thailandia.

Si conclude in modo positivo la prima giornata del Barni Racing Team sul circuito di Imola – quinto appuntamento del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike – che ha visto il pilota Michael Rinaldi chiudere al decimo posto assoluto della classifica. Con il suo 1’47.638 Rinaldi è terzo tra i piloti indipendenti. In condizioni di asciutto e temperature miti, il pilota di Santarcangelo di Romagna ha avuto un buon impatto con la prima sessione della giornata, concludendo settimo nelle prove libere 1 (1’47.828). Nella seconda sessione e con le stesse condizioni Rinaldi è riuscito a migliorare il suo best lap nell’ultimo giro lanciato, fino all’ 1’47.638 finale. Il portabandiera del Barni Racing Team e tutta la squadra hanno lavorato molto duramente adattando il setup della moto per l’impegnativo tracciato imolese, ulteriori modifiche potranno permettere a Rinaldi di essere ancora più competitivo nella qualifica e nella gara di domani.

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Oggi abbiamo lavorato per trovare il giusto setup sulla moto, ma ci sono ancora aree da sistemare. Credo che oggi non siamo riusciti a mostrare tutto il nostro potenziale e domani mi aspetto un miglioramento.

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P10 (1’47.638)
Abbiamo lavorato per tutta la giornata provando diverse soluzioni, sia per quello che riguarda le gomme sia per quanto concerne differenti soluzioni di setup, non siamo mai andati alla ricerca del giro secco. Per questo mi aspetto di essere ancora più competitivo domani in gara.