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Fin dalla sua nascita, Ducati ha lavorato con una convinzione: i limiti non sono un ostacolo, ma un punto di partenza. Per questo motivo, in questo secolo di storia la Casa di Borgo Panigale ha realizzato moto capaci di superare e ridefinire le aspettative, frutto di passione, visione, caparbietà e determinazione.

E quando la moto è una Superleggera, l’idea di partenza è sempre la stessa: creare la moto dei sogni, senza limiti e senza compromessi, seguendo la volontà di trasformare la libertà in ingegneria e prestazioni. Nell’anno del Centenario, che raccoglie un secolo di momenti capaci di segnare la storia della Casa di Borgo Panigale, Ducati presenta la moto stradale più estrema mai sviluppata: la nuova Superleggera V4 Centenario.

Le Superleggera nascono quando agli ingegneri Ducati viene data libertà totale. Nessun vincolo. Nessun compromesso. Solo l’obiettivo di creare la supersportiva omologata per l’uso stradale che tutti gli appassionati e i cultori sognano. Ogni Superleggera sposta più avanti il riferimento tecnologico del mondo moto. Porta soluzioni mai viste prima su una moto di produzione. Apre strade nuove. Cambia le regole.

La Superleggera V4 Centenario nasce, in soli 500 esemplari numerati, sulla settima generazione della Superbike Ducati, ha una ciclistica interamente in fibra di carbonio e porta al debutto il primo impianto frenante in carbonio ceramico e una forcella con foderi in fibra di carbonio mai montati su una moto omologata per la circolazione stradale. È inoltre la prima in grado di raggiungere 228 cavalli di potenza massima, che diventano 247 con lo scarico racing*. Il peso senza carburante è di soli 173 kg, che scendono a 167 montando il racing kit fornito a corredo. Ogni fibra del suo carbonio, ogni vite in titanio, ogni più piccola scelta è tesa alla ricerca della perfezione. La moto più vicina all’impossibile che abbiamo mai osato creare.

Ducati è l’unica azienda motociclistica che fino ad oggi ha realizzato moto come questa. Serie limitate da collezione, oggetti di culto per gli appassionati di tutto il mondo. Veri e propri unicorni del motociclismo, creati per chi comprende come possedere una Superleggera significhi molto più che possedere una moto. Un concetto nato con la prima 1199 Superleggera del 2013, la prima moto con telaio, forcellone e ruote in lega di magnesio. I limiti sono stati superati nuovamente nel 2016 con la 1299 Superleggera, che ha introdotto la prima ciclistica completamente in fibra di carbonio. L’asticella è stata spostata ulteriormente verso l’alto con la Panigale V4 Superleggera del 2020, la moto che ha portato all’estremo l’aerodinamica e ora, con la Superleggera V4 Centenario, Ducati riscrive ancora una volta le regole di ciò che è possibile su di una moto di produzione.

Alle 500 Superleggera V4 Centenario si aggiungono100 Superleggera V4 Centenario Tricolore, per celebrare ulteriormente la storica ricorrenza per la Casa di Borgo Panigale. Quest’ultima crea un legame di continuità tra tradizione, presente e futuro, unendo la visione delle nuove tecnologie con i colori della tradizione. La livrea celebra l’eredità della 750 F1 Endurance Racing, l’ultimo modello da corsa “classico” a due valvole e una delle Ducati più iconiche e rare degli anni ’80. I colori Tricolore che un tempo dominavano le piste vengono rivisitati in un design rinnovato che unisce fascino retrò e modernità. Il risultato è una livrea dal forte potere evocativo, creata per chi ama lo spirito autentico delle glorie passate senza rinunciare allo stile e alla tecnologia di oggi.

La Superleggera V4 Centenario offre la possibilità di realizzare un sogno ancora più incredibile. Ventisei dei suoi possessori potranno accedere alla MotoGP Experience**: una giornata in pista, guidati dagli istruttori Ducati, alla scoperta delle prestazioni della Superleggera, con un finale mozzafiato in sella alla DesmosediciGP26. La MotoGP Experience si terrà nelle giornate del 6 e 7 luglio, immediatamente dopo il World Ducati Week 2026.

Freni e sospensioni di derivazione MotoGP

La Superleggera V4 Centenario è la prima moto stradale al mondo dotata di dischi freno in carbonio ceramico omologati per l’uso su strada. I nuovi dischi Brembo sono realizzati attorno a un nucleo in materiale C/SiC, un composto ceramico rinforzato con fibre di carbonio. Questa tecnologia offre una combinazione unica di leggerezza, rigidità e stabilità termica. Il disco mantiene la sua efficienza anche a temperature molto elevate, garantendo una frenata costante anche durante l’utilizzo estremo, senza però gli aggravi di peso dei dischi metallici di diametro e spessore maggiorato.

Rispetto a un disco in acciaio, i nuovi in carbonio ceramico offrono lo stesso livello di potenza, ma con un peso inferiore di 450 grammi a disco e un momento d’inerzia più basso del 40%. Questa riduzione di inerzia migliora l’agilità della moto, trasformando l’ingresso curva in un gesto ancora più naturale e preciso. Rispetto ai dischi standard della Panigale V4 da 330 mm, quelli in carbonio ceramico hanno lo stesso peso ma un’inerzia ancora più bassa, grazie alla distribuzione più favorevole della massa, e naturalmente una resistenza all’uso estremo in pista molto superiore.

L’impianto include anche le nuove pinze monoblocco amplificate Brembo ricavate dal pieno, con alette di raffreddamento integrate e pistoni differenziati da 30 e 34 mm. Le pinze utilizzano un sistema antidrag che libera completamente il disco quando il pilota rilascia la leva, eliminando la coppia residua e migliorando così la scorrevolezza in ingresso curva. Le pastiglie sono sviluppate appositamente per lavorare con la superficie in carbonio ceramico.

Anche le sospensioni segnano un nuovo primato mondiale: la Superleggera V4 Centenario è la prima moto stradale equipaggiata con la forcella Öhlins NPX 25/30 Carbon pressurizzata con foderi in fibra di carbonio realizzati utilizzando strati unidirezionali per ottenere il massimo risparmio di peso rispetto alla produzione convenzionale. Il risparmio di peso rispetto alla Panigale V4 R è dell’8%, che sale al 10% rispetto alla Panigale V4 standard, con un miglioramento tangibile nei cambi di direzione e nella sensibilità dell’avantreno.

La forcella, di tipo meccanico per ridurre al massimo il peso, mantiene la cartuccia pressurizzata che riduce il fenomeno della cavitazione, permettendo di avere un sostegno più costante in frenata e nelle fasi di inserimento in curva.

Al posteriore, l’ammortizzatore Öhlins TTX36 GP LW è dotato di molla in acciaio speciale per la massima leggerezza, ed equipaggiato con valvole di derivazione MotoGP che migliorano la capacità di copiare le piccole asperità e consentono la regolazione dell’idraulica senza bisogno di attrezzi. I leveraggi della sospensione, non regolabili, sono in titanio, sempre per la massima leggerezza. Una combinazione che porta sospensioni da MotoGP nelle mani degli appassionati.

Ciclistica in fibra di carbonio

Nella Superleggera V4 Centenario, la ricerca meticolosa della leggerezza e della precisione tipica dell’alto artigianato raggiunge il punto più alto nella storia Ducati. L’intera ciclistica nasce dalla fibra di carbonio: telaio, forcellone, telaietti e ruote sono sviluppati con le stesse tecnologie usate in MotoGP e in Formula 1. Un approccio radicale, privo di compromessi, che porta sulla strada soluzioni da prototipo.

Il Front Frame in carbonio pesa il 17% in meno rispetto a quello in alluminio della Panigale V4, offrendo una rigidezza calibrata per migliorare il grip in piega e la naturale tendenza alla chiusura di linea. Il forcellone viene realizzato con un processo di derivazione aerospaziale che permette di ottenere una struttura monolitica molto leggera. Rispetto al componente in alluminio, è più leggero del 21% mantenendo valori equivalenti nelle rigidezze laterale e torsionale per garantire il massimo grip fuori dalle curve.

Ogni singolo elemento della ciclistica è stato progettato per la massima leggerezza. I cerchi a cinque razze sono più leggeri di quasi 300 grammi rispetto a quelli della Panigale V4 S Carbon, il telaietto anteriore pesa 200 grammi in meno e il monoscocca posteriore riduce il peso di 1,4 kg. Il risultato è un peso di soli 173 kg in configurazione stradale, che scende a 167 kg montando il racing kit fornito a corredo.

Per garantire la massima qualità strutturale, ogni singolo componente in fibra di carbonio di ciascuna Superleggera viene verificato attraverso tre diversi metodi non distruttivi: Termografia Attiva Transiente, Phased Array ultrasonico, Tomografia Assiale Computerizzata. Lo stesso processo che viene utilizzato nell’industria aerospaziale, e che Ducati utilizza su tutte le Superleggera fin dalla 1299.

Motore Desmosedici Stradale R 1100

La Superleggera V4 Centenario introduce un nuovo motore: il Desmosedici Stradale R 1100, sviluppato appositamente per dare vita alla Superleggera più esclusiva mai realizzata. La cilindrata sale da 998 a 1.103 cc grazie all’allungamento della corsa, portata da 48,41 mm a 53,5 mm. Questa modifica permette di ottenere più coppia e più spinta ai regimi intermedi, senza penalizzare l’allungo. In configurazione Euro5+ il motore eroga 228 CV a 14.500 giri, che diventano 247 a 14.750 utilizzando lo scarico Akrapovič racing e l’olio Ducati Corse Performance*. Una soglia mai raggiunta prima da una moto di produzione.

Il motore è più leggero di 3,6 kg rispetto all’unità da 1.103 cc della Panigale V4 con frizione a secco. La riduzione è ottenuta grazie all’impiego di titanio, di viti alleggerite e di componenti interni ridisegnati per diminuire le masse rotanti. I pistoni a due fasce (un segmento e un raschiaolio) utilizzano la tecnologia “box‑in‑box”, e sfruttano uno spinotto maggiorato per gestire l’aumento di potenza.

Le teste mantengono la medesima impostazione del motore Desmosedici Stradale R da 998 cc, con valvole daspirazione in titanio da 34 mm e valvole di scarico in acciaio da 27,5 mm. Tutte e sedici le valvole utilizzano semiconi in titanio, una soluzione tipica dei motori da competizione. La fasatura del sistema Desmodromico è regolata a mano e certificata da una targhetta firmata dal tecnico che esegue il controllo. L’eccellenza artigianale viene applicata alla massima tecnologia.

L’albero motore è stato alleggerito sostituendo le masse di bilanciamento con inserti in tungsteno, molto più denso dell’acciaio. Questo permette di ottenere lo stesso effetto usando inserti più piccoli e più compatti, in particolare posizionandoli nelle aree più esterne, cioè a raggio elevato, dove il loro contributo è maggiore. Il risultato è una salita di giri più rapida, una risposta più immediata al comando del gas riducendo al contempo lo stress sulle bronzine e sugli organi meccanici e mantenendo la robustezza necessaria per sopportare il livello di potenza raggiunto.

Il motore respira attraverso corpi farfallati ovali da 56 mm equivalenti, più grandi rispetto ai 52 mm del Desmosedici Stradale. Le trombette sono fisse per ridurre il peso e ottimizzate con lunghezze differenziate (20 mm a sinistra, 10 mm a destra) per migliorare il flusso. Gli iniettori superiori hanno un’atomizzazione migliorata grazie alla punta che porta lo spray più vicino al condotto. Il sistema di scarico utilizza collettori in titanio con diametro maggiorato a 41,7 mm e un silenziatore Akrapovič omologato. I condotti di aspirazione e scarico sono lucidati, come sui motori da competizione più pregiati.

La trasmissione conta sul Ducati Racing Gearbox, con la folle posizionata sotto la prima marcia invece che fra prima e seconda. Questa soluzione, grazie al sistema denominato Ducati Neutral Lock (DNL), elimina la possibilità di innestare involontariamente la folle e trovarsi privi di freno motore nella fase finale e più delicata delle staccate, negli ingressi da prima marcia. Inoltre, l’assenza della folle tra prima e seconda marcia rende la cambiata fra questi due rapporti più veloce, fluida e ripetibile rispetto a un cambio in configurazione tradizionale

La catena è una DID ERV7, la stessa utilizzata dai team Factory Superbike, che sulla Superleggera V4 Centenario lavora su una corona in Ergal. Questa scelta consente una riduzione di 0,69 kg rispetto ai componenti della Panigale V4 S.

Bellezza disegnata dal vento

Sulla Superleggera V4 Centenario, estetica e aerodinamica si fondono fino a diventare un tutt’uno. Le ali di elevata efficienza e Corner Sidepods, progettati per generare deportanza agli elevati angoli di piega, derivano direttamente dalla Panigale V4 R Superbike. Introdotta da Ducati in MotoGP nel 2021, la soluzione dei Corner Sidepods genera un “effetto suolo” a centro curva, garantendo un più elevato livello di grip agli pneumatici e consentendo così velocità di percorrenza più elevate e quindi tempi sul giro più bassi.

La carenatura della Superleggera V4 Centenario è realizzata interamente in fibra di carbonio, lasciata a vista in alcuni punti per mettere in risalto la purezza del materiale. Naturalmente, per ridurre al massimo il peso, la Superleggera è arricchita da molte altre componenti in fibra di carbonio: parafanghi, cover serbatoio, rad-duct, copripignone, paratacchi, parapolvere dello sterzo, base della sella, condotto di aspirazione, portatarga e cover bancata posteriore.

Sono invece in alluminio ricavato dal pieno il tappo del radiatore, le piastre portapedane, il tappo serbatoio fornito a corredo e naturalmente le piastre di sterzo inferiore e superiore. Quest’ultima è ulteriormente valorizzata dall’incisione laser del numero dell’esemplare (XXX/500). Lo stesso numero è riportato nell’animazione dedicata del cruscotto e sull’inserto in titanio della chiave d’accensione, ricordando a ogni sguardo la ricercatezza di una serie limitata.

La livrea GP26 Rosso Centenario è basata sulla combinazione delle iconiche strisce bianche Ducati e del nuovo Rosso Centenario opaco. Un rosso scuro, come quello delle origini: dal rosso della Ducati 60 del 1949, prima moto completa che segnò l’ingresso di Ducati tra i costruttori motociclistici, a quello della Gran Sport “Marianna” del 1955, la prima Ducati concepita per correre, firmata dall’ingegnere Fabio Taglioni. È stata proprio la livrea GP26 della Superleggera V4 Centenario ad ispirare quella delle Desmosedici ufficiali del team Lenovo.

Elettronica da MotoGP

L’elettronica della Superleggera V4 Centenario rappresenta l’eccellenza per le moto di produzione. La suite di controlli deriva da quella della Panigale V4 R, ricalibrata e arricchita da nuove strategie DVO di ultima generazione. L’obiettivo è offrire ancora più controllo, e permettere anche a chi non è un professionista di sperimentare le tecniche di guida dei piloti della MotoGP.

Ducati Traction Control (DTC) DVO, Wheelie Control (DWC) DVO, Slide Control (DSC) e Ducati Power Launch (DPL) DVO offrono una gestione più precisa grazie ai nuovi algoritmi. L’ABS Cornering ora comprende, oltre alle strategie Race Brake Control e al Road eCBS, il nuovo Engine Brake Control DVO che introduce la funzione Dynamic Engine Brake (DEB).

Quest’ultima regola automaticamente il contributo del freno motore usando anche il freno posteriore, regolandoli per sfruttare al massimo il grip disponibile sulla base del carico sul retrotreno. Inoltre, il DEB migliora le prestazioni in frenata durante la fase di inserimento in curva, attivando il freno posteriore anche quando il comando anteriore viene rilasciato così come fanno i piloti professionisti. In questo modo, anche i meno esperti riescono a percorrere traiettorie più strette, migliorando la propria confidenza alla guida.

Pacchetto da collezione esclusivo

La Superleggera V4 Centenario viene consegnata in un’esclusiva cassa in legno personalizzata. Ogni moto è accompagnata dal certificato di autenticità, custodito in una speciale scatola, dal telo coprimoto dedicato, oltre al tappetino e ai cavalletti paddock anteriore e posteriore, pensati per valorizzarne al meglio la presenza.

La dotazione speciale, che comprende il kit Racing per l’impiego in pista, conferma ulteriormente l’unicità della Superleggera V4 Centenario. Ogni esemplare è infatti equipaggiato con scarico racing Akrapovič a passaggio alto con software DAVC Race Pro e carenatura inferiore dedicata, coperchio frizione aperto e protezioni per forcellone e coperchio alternatore, tutte realizzate in fibra di carbonio.

All’interno della cassa trovano posto anche il kit per l’eliminazione di fari, cavalletto laterale, portatarga e indicatori di direzione per completare la configurazione pista, il tappo serbatoio racing in alluminio ricavato dal pieno, la protezione leva freno, il manutentore di carica e la sella racing in neoprene.

L’unicità della Superleggera V4 Centenario viene rinforzata dalla possibilità, riservata ai suoi possessori, di completare il proprio look con un casco, un giubbotto e una tuta di pelle in edizione limitata, caratterizzati da uno schema colori che riprende la livrea GP26 Rosso Centenario.

Nel calendario degli appuntamenti più attesi dalla community Ducati torna, puntuale anche nel 2026, #WeRideAsOne, la giornata mondiale che ogni anno riunisce i Ducatisti in un’unica, grande esperienza condivisa.

L’edizione di quest’anno si svolgerà sabato 9 maggio, quando motociclisti in ogni angolo del pianeta si incontreranno per condividere la propria passione per Ducati e sfilare fianco a fianco lungo le strade più affascinanti e suggestive delle proprie città, trasformandole in un grande abbraccio rosso dedicato alla Casa di Borgo Panigale. 

Un abbraccio che nel 2026 assume un significato ancora più speciale perché si inserisce nell’anno del Centenario Ducati#WeRideAsOne diventa così un primo momento di celebrazione condivisa, aprendo la strada al World Ducati Week, la grande festa Ducati in programma dal 3 al 5 luglio, che riunirà a Misano appassionati da tutto il mondo con tutta l’energia dei 100 anni Ducati.

L’invito ai Ducatisti è quindi doppio: ritrovarsi sulle strade di tutto il mondo e scaldare i motori in vista del grande appuntamento di luglio. I biglietti per il WDW2026 sono già disponibili sul sito ufficiale Ducati, con la formula “Early Advantage” attiva fino al 25 marzo, che offre tariffe dedicate a disponibilità limitata. 

Appuntamento quindi al 9 maggio per vivere raduni, giri panoramici, momenti di intrattenimento con musica e tante altre esperienze che renderanno #WeRideAsOne un momento imperdibile. I concessionari Ducati sono già all’opera, insieme ai Ducati Official Club, per costruire programmi speciali e personalizzati per ogni città, con al centro della giornata la grande parata: un lungo serpentone di moto Ducati e Scrambler Ducati colorerà i luoghi più suggestivi del mondo.

Per partecipare a #WeRideAsOne e scoprire le iniziative locali basta rivolgersi al proprio concessionario Ducati di fiducia o recarsi presso quello più vicino, che si può trovare attraverso il dealer locator nella sezione dedicata del sito Ducati

Appassionati, è il momento di iniziare a scaldare i motori! Su Ducati.com sono disponibili i biglietti per il World Ducati Week 2026, l’evento che, più di ogni altro, racconta e celebra la passione Ducati nel mondo.

Le date da fissare sul calendario sono venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio 2026, tre giorni che daranno vita ad un appuntamento destinato a restare nella storia.

Quella del 2026 si annuncia infatti come un’edizione irripetibile: il World Ducati Week sarà il momento culminante delle celebrazioni per il Centenario Ducati, già avviate nel corso dell’anno e destinate a trovare al Circuito di Misano il loro apice. Sabato 4 luglio, nel giorno esatto dell’anniversario della Casa di Borgo Panigale, l’evento supererà i confini del raduno per trasformarsi in una festa globale delle due ruote, capace di unire generazioni di appassionati in un’unica grande community.

Un’energia che prenderà forma attraverso novità di prodotto, contest e momenti di approfondimento con ingegneri, designer ed esperti Ducati, oltre a occasioni di incontro con i piloti di ieri e di oggi. Non mancheranno le opportunità di scendere in pista con la propria moto, i Test Ride dei modelli Ducati e le pillole di Riding Experience, fino alla parata, uno dei riti immancabili del WDW: un suggestivo “serpentone” di moto che prende vita a partire da un giro di pista del circuito. Il tutto sarà affiancato da un programma di intrattenimento pensato per accompagnare l’evento anche di sera. Attività in paddock e sessioni in pista si alterneranno a spettacoli mozzafiato e serate animate, dando vita a un palinsesto ricco di appuntamenti.

Il legame con il mondo delle competizioni resterà centrale grazie alla presenza di Ducati Corse, protagonista ai massimi livelli nei campionati MotoGP, WorldSBK e Off-Road. Un patrimonio sportivo d’eccellenza, che vedrà tra gli appuntamenti più attesi la Race of Champions, che quest’anno introdurrà una formula completamente inedita: prove libere e qualifiche al sabato, seguite dalla gara ufficiale la domenica, offrendo agli appassionati di motorsport l’opportunità di assistere da vicino ad uno spettacolo unico sulla pista di Misano, con una griglia di partenza di livello mondiale.

Tanti elementi uniti dallo stesso filo conduttore: celebrare cento anni di storia Ducati vivendo in prima persona le emozioni che hanno reso la Casa motociclistica un unicum nel mondo delle due ruote.

I biglietti per partecipare al World Ducati Week 2026 sono disponibili sul sito Ducati nelle formule Pass Biker (partecipante con moto) e Pass Visitor (passeggero o partecipante a piedi), con validità per una o per tutte e tre le giornate dell’evento. Entrambe le tipologie di Pass consentono l’accesso a tutte le aree pubbliche del raduno e la partecipazione gratuita a numerose attività.

Per il World Ducati Week 2026 sono previste due fasi di vendita. La prima, denominata “Early Advantage”, sarà attiva dal 26 gennaio al 25 marzo e prevede tariffe dedicate a disponibilità limitata, riservate a chi sceglie di assicurarsi fin da subito un posto all’evento. A partire dal 26 marzo sarà invece disponibile la tariffa “Regular Ticket”.

Inoltre, per tutti i possessori del biglietto WDW sarà possibile visitare la fabbrica e il Museo Ducati di Borgo Panigale a una tariffa ridotta.

Per i minori accompagnati fino ai 18 anni l’ingresso all’evento avrà un prezzo simbolico di 1€ e sarà gratuito per tutti i partecipanti provenienti da fuori Europa (Asia, Africa, America e Oceania), per le persone diversamente abili e i loro accompagnatori.

Una tariffa agevolata è riservata ai soci D.O.C, disponibile solo per i soci attivi per l’anno 2026 dei Ducati Official Club. Per informazioni è sufficiente rivolgersi al D.O.C ufficiale della propria zona.

I biglietti possono essere acquistati da chiunque ad un prezzo speciale anche presso le  concessionarie della rete Ducati.

Per ulteriori informazioni riguardo alle tariffe e alle modalità d’acquisto dei biglietti è possibile visitare la  sezione dedicata del sito ufficiale Ducati. I biglietti sono disponibili esclusivamente in formato digitale e sono nominali.

Per restare aggiornati su tutte le novità relative al World Ducati Week 2026 è disponibile la sezione dedicata sul sito Ducati, mentre news e aggiornamenti saranno condivisi anche sui canali social della Casa motociclistica e sulla pagina Facebook ufficiale del World Ducati Week.

L’unione dei team di Ducati e Garage51 dà origine alla V2 Ducati Future Champ Academy, progetto che nasce con la missione di scoprire i giovani talenti del motociclismo e farli crescere attraverso un trofeo monomarca che vede come elemento distintivo e qualificante un percorso di formazione multidisciplinare unico nel panorama delle competizioni.

Garage51, che può contare sul dieci volte campione italiano Michele Pirro come riferimento tecnico del progetto, mette al servizio del progetto la sua esperienza di promoter della V4 Elite Cup e nel supporto tecnico a piloti e appassionati. A questa si aggiunge quella maturata dalla Casa di Borgo Panigale attraverso 23 anni di programmi Ducati Riding Experience , nei quali ha sviluppato un know-how specifico nella formazione sui temi specifici della guida in pista anche in virtù di un team di istruttori di livello mondiale.

I giovani piloti troveranno nella V2 Ducati Future Champ Academy un team che li aiuterà a crescere sia nella tecnica di guida che nella gestione della loro attività agonistica. La V2 Ducati Future Champ Academy, che vedrà in pista 30 Panigale V2, non è solo un trofeo monomarca, bensì una formula che nasce con l’obiettivo di trovare e coltivare giovani piloti (divisi nelle categorie 16-21 e Over 21) supportandoli nel loro percorso sportivo grazie a un programma formativo che prevede lezioni in aula, test precampionato e un calendario gare composto da appuntamenti nazionali e internazionali in contesti prestigiosi.

Grazie a tecnici professionisti ai box, i giovani piloti potranno esprimere tutto il loro potenziale diventando così più veloci, preparati fisicamente, esperti e abili nella messa a punto. Al fianco dei talenti ci saranno piloti di grande esperienza, come il tester ufficiale Ducati MotoGP e dieci volte campione italiano Michele Pirro o il tre volte campione italiano Supersport e neocampione CIV-Production Bike Davide Stirpe. Questi saranno affiancati da specialisti della preparazione fisica e figure manageriali di grande esperienza nel mondo delle corse, che li formeranno anche nella comunicazione con sponsor, team e organizzazione per prepararli a una carriera professionale completa.

Al termine del campionato i piloti che mostreranno il maggior potenziale, sulla base dei risultati e del giudizio degli istruttori, parteciperanno a un test, organizzato da Ducati, su moto da competizione di livello superiore per orientarsi al meglio nella scelta dei passi successivi della carriera.

Il calendario
La serie prevede la partecipazione a 7 weekend di gara, con un calendario che include alcune tappe del Campionato Italiano Velocità (CIV) e appuntamenti internazionali come le prove italiane del Mondiale SBK, la gara della JuniorGP a Barcellona e una gara riservata durante il World Ducati Week 2026.

  • Round 1 – 24-26 aprile: Misano (CIV)
  • Round 2 – 8-10 maggio: Mugello (CIV)
  • Round 3 – 22-24 maggio: Barcellona (Junior GP)
  • Round 4 – 12-14 giugno: Misano (WorldSBK)
  • Round 5 – 3-5 luglio: Misano (World Ducati Week 2026)
  • Round 6 – 24-26 luglio: Misano (CIV)
  • Round 7 – 17-19 settembre: Cremona (WSBK)

Questo programma garantisce la qualità dei circuiti e dell’organizzazione delle gare, dando modo ai giovani piloti di fare esperienza sui tracciati su cui poi si troveranno a correre nel prosieguo della carriera, e allo stesso tempo offre l’opportunità di appuntamenti di grande prestigio e visibilità, dove i partecipanti potranno mettersi in mostra davanti a spettatori e addetti ai lavori.

Le gare costituiscono solo una parte della formula dell’Academy. Alle sette prove del campionato si aggiungono infatti 5 test ufficiali, distribuiti durante la stagione, organizzati in circuiti selezionati e coordinati dal personale dell’Academy. Nel corso di questi appuntamenti e durante le gare, i piloti seguiranno un programma formativo gestito da istruttori qualificati, che li faranno crescere non solo nella tecnica di guida, ma anche nella comunicazione con sponsor, team, organizzazione e tutte le figure di riferimento che potranno incontrare nel corso dell’attività agonistica, per prepararli a una carriera professionale completa.

Il valore aggiunto della Academy è inoltre rappresentato da un supporto tecnico costante in pista, con personale Ducati presente nei box per la gestione delle moto e del set-up, oltre a un servizio ricambi dedicato. I piloti avranno accesso a un’area riservata nel Village Future Champ Academy, con logistica condivisa e coordinata.

Costi e modalità di partecipazione
Il pacchetto completo di partecipazione ha un costo indicativo di € 49.500,00 + IVA, suddiviso in 7 tranche da € 7.071,43 + IVA, da versare anticipatamente prima di ciascun evento.

La quota d’iscrizione comprende:

  • L’iscrizione alle gare e ai test ufficiali (comprese quote federali e organizzative)
  • Supervisione tecnica in pista da parte del personale Future Champ Academy, con presenza costante nei box e supporto tecnico per la corretta gestione delle moto e del set-up
  • Servizio ricambi in pista con disponibilità immediata di componenti originali Ducati e Racing (a pagamento, in caso di necessità) per la partecipazione e la manutenzione ordinaria durante i weekend di gara
  • Spazio riservato all’interno del Village Future Champ Academy, in area dedicata con box condiviso e logistica coordinata.
  • Materiale di consumo (benzina, gomme, pastiglie freno, olio motore, frizioni) in quantità definite.

Sarà anche possibile, per un massimo di cinque piloti per appuntamento, partecipare a una sola prova in veste di Wild Card.

Al costo dell’iscrizione si aggiunge l’acquisto della Ducati Panigale V2 S Model Year 2025 o successivo, su cui gli iscritti alla V2 Ducati Future Champ Academy potranno usufruire di uno sconto del 15% sul prezzo di listino. Sulla moto verrà montato il kit di preparazione ufficiale, fornito da Garage 51 Misano, al costo di € 10.000,00 + IVA.

Il kit si compone di:

  • Preparazione tecnica sospensioni, con adeguamento delle molle in base al peso e al livello del pilota
  • Impianto di scarico racing
  • Pedane e manubri racing regolabili
  • Tappo serbatoio racing
  • Piastra di sterzo e leve in materiale lavorato CNC
  • Kit eliminazione ABS
  • Kit trasmissione finale composto da due corone e due pignoni
  • Kit carena racing verniciata con grafiche ufficiali dell’organizzazione, completa di adesivi identificativi

È inoltre disponibile una dotazione tecnica opzionale per la gestione della moto, consigliata per garantire sicurezza e prestazioni, dal valore di € 7.500,00 + IVA. Questa dotazione comprende una coppia di ruote complete di dischi freno per il montaggio di coperture da pioggia, cavalletti anteriore e posteriore, kit termocoperte, carrello griglia con generatore integrato per l’alimentazione delle termocoperte e la minuteria a supporto.

Il montepremi della Future Champ Academy è in fase di definizione.

4 luglio 1926. Quasi un secolo da quel giorno in cui, a Borgo Panigale, nacque un sogno destinato a cambiare per sempre il mondo delle due ruote. Dalle sue radici bolognesi al riconoscimento globale, Ducati ha trasformato la passione in eccellenza, la tecnologia in emozione, il design in bellezza, e l’ingegneria in arte.

Con il 2026 alle porte, Ducati dà ufficialmente inizio alle celebrazioni del suo Centenario, rinnovando la promessa che l’ha guidata fin dalle origini: vivere ogni momento con la passione che lo rende indimenticabile e l’intensità di chi ama ciò che fa.

Un’eredità, ma soprattutto una storia, che oggi trova espressione simbolica in un logo capace di raccontare un viaggio lungo un secolo, pensato come ponte tra passato e futuro e destinato ad accompagnare Ducati verso il 4 luglio del prossimo anno. Un simbolo che non poteva che nascere nel cuore di Ducati, a Borgo Panigale, attraverso un processo guidato in ogni fase, dalla ricerca iniziale alla scelta finale, da chi vive l’Azienda quotidianamente e da quel senso di appartenenza che unisce tutte le persone che ne fanno parte.

Ogni dettaglio del logo racconta chi è Ducati. A partire dal nome del marchio, rimasto invariato per custodire la forza e la riconoscibilità di un’identità senza tempo. Poi il 100, il punto da cui prende forma l’intera composizione, disegnato con lo stesso carattere tipografico che firma il nome delle moto Ducati. Una linea lo attraversa e ne rivela l’anima: la curva , la stessa che attraversa lo scudetto Ducati. È l’emozione della piega, unica e intensa. È la curva che collega il passato al presente e che apre al futuro, verso un panorama nuovo da vivere in sella, in solitaria, in compagnia di una persona importante o insieme ad altri Ducatisti.

Sotto la data 1926-2026 scorre il tricolore, che celebra le radici italiane e il legame indissolubile con Borgo Panigale, il luogo dove tutto ha avuto inizio e dove, ancora oggi, nascono le moto che fanno sognare i Ducatisti di ogni generazione.

“A Century Made of Seconds” arricchisce il logo e ne amplifica il significato. È un tributo al DNA sportivo di Ducati: un omaggio alle piste, alle competizioni, ai tempi sul giro e a quei dettagli che fanno la differenza. Ma è anche un richiamo a qualcosa di più profondo: la capacità di riconoscere, in ogni secondo vissuto insieme – in pista, su strada, in azienda o nel mondo – la forza straordinaria che rende Ducati unica.

L’epicentro delle celebrazioni sarà il World Ducati Week 2026, dal 3 al 5 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Sabato 4 luglio, esattamente 100 anni dopo quel primo giorno, la grande famiglia Ducati si ritroverà da ogni parte del mondo per festeggiare un secolo di storia in un WDW che, come nessun altro, racconterà la forza di una passione senza confini.

Ducati, in collaborazione con Michele Pirro e Garage 51, annuncia il lancio in anteprima della “V2 Future Champ Ducati Academy – Become the Next One” l’accademia racing che apre le porte del professionismo ai giovani piloti under e over 21.

Si tratta di un’iniziativa che prenderà via nel 2026, pensata per creare un vivaio di talenti firmato Ducati, futuri protagonisti del motociclismo nazionale e internazionale. Ai partecipanti sarà offerta l’opportunità di vivere un percorso professionale già dalle prime fasi della carriera, grazie ad un programma che valorizza merito, impegno e passione, sempre sotto i riflettori della Casa di Borgo Panigale.

I giovani piloti si confronteranno in sella alla Panigale V2 , la Ducati bicilindrica sportiva di nuova generazione e il progetto si inserirà all’interno del Campionato Italiano Velocità (CIV), nel World Ducati Week 2026 e nel Circuito World Superbike*, con un format che prevede test pre-campionato e per ogni round qualifiche e doppia gara. Un percorso intenso e formativo che li porterà a correre e affinare le proprie capacità in uno dei palcoscenici più prestigiosi del motorsport italiano e internazionale.

Francesco Milicia, VP Global Sales and After Sales Ducati: “ La storia di Ducati è profondamente legata al mondo delle competizioni, e investire sui giovani significa costruire oggi i campioni di domani. Per questo siamo molto orgogliosi di lanciare la V2 Future Champ Ducati Academy, un progetto fortemente voluto e ideato per accompagnare i nuovi talenti dalla passione alla professionalità, offrendo loro tutti gli strumenti per diventare protagonisti del motociclismo del futuro. Il format nasce per chi desidera mettersi in gioco e crescere, potendo contare sul supporto di un’eccellenza come Ducati, che ha fatto delle competizioni la propria essenza. Fondamentale in questo percorso è Michele, il cui impegno allo sviluppo della Desmosedici GP ha contribuito in maniera importante ai risultati odierni di Ducati. Desidero ringraziarlo non solo come professionista ma anche come amico: con la sua esperienza, competenza tecnica e il suo entusiasmo sarà sicuramente un’ispirazione per i nostri i giovani piloti.

A guidare tecnicamente i partecipanti sarà Michele Pirro, Pilota Tester Ufficiale MotoGP Ducati. Il suo patrimonio unico di competenze ed esperienza sportiva, lo rende un punto di riferimento per le nuove generazioni, con cui condividerà la passione, il metodo e la professionalità che hanno caratterizzato la sua carriera.

Michele Pirro, Pilota Tester Ufficiale MotoGP Ducati: “ C’è un grande valore nell’esperienza e in Ducati ho avuto modo di toccare con mano l’eccellenza lavorando a contatto con persone straordinarie: è questa ricchezza che oggi desidero trasferire ai giovani attraverso la V2 Future Champ Ducati Academy. In questo campionato tutti correranno con le stesse moto e nelle stesse condizioni tecniche, a fare la differenza saranno solo il talento, l’impegno e la capacità di crescere. La parità tecnica garantisce un ambiente meritocratico, dove chi emerge lo fa per le proprie qualità e per il lavoro svolto insieme al team. Questa Academy è un’opportunità concreta di crescita e la possibilità di guadagnarsi un posto nelle categorie superiori. È la sintesi della mia esperienza, con la volontà di trasferire alle nuove generazioni il bagaglio di una carriera. Il mio obiettivo è quello di fare in modo che i prossimi campioni del mondo della Ducati provengano dalla filiera sportiva V2 Future Champ Ducati Academy.

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: il World Ducati Week 2026, tredicesima edizione del più grande evento firmato Ducati, tornerà ad accendere il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” e l’intera Riviera Romagnola con tre giorni di passione, spettacolo ed esperienze indimenticabili.  

Quella del 2026 non sarà un’edizione come le altre, ma l’evento culmine che segna i 100 anni dalla fondazione di Ducati, un anniversario che rende il prossimo WDW un unicum nella sua storia. Le date da fissare sul calendario sono venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio 2026.

Il 4 luglio riveste un significato speciale: segna il giorno esatto in cui, un secolo fa, ha avuto inizio la straordinaria storia della Casa di Borgo Panigale.

Gli appassionati provenienti da ogni angolo del mondo si ritroveranno al Circuito di Misano per vivere insieme l’inconfondibile spirito Ducati, in un appuntamento che supera il concetto di raduno: una vera festa globale delle due ruote, capace di unire generazioni di appassionati in un’unica grande community.

Per dare vita a tutto questo, a Borgo Panigale i preparativi sono già in pieno svolgimento: tre giorni intensi, studiati nei minimi dettagli per vivere appieno quest’incredibile festa. Edizione dopo edizione, il WDW si rinnova arricchendosi di contenuti, esperienze e spettacolarità, affermandosi come un punto di riferimento nel panorama motociclistico mondiale.

Come in ogni edizione, grande spazio sarà riservato all’universo racing di Ducati, oggi protagonista indiscusso delle massime competizioni su due ruote, con piloti di livello incredibile in MotoGP, WorldSBK, MXGP e nei campionati nazionali , e una serie di titoli che testimoniano la supremazia della Casa di Borgo Panigale.

Il WDW è un’occasione pensata davvero per tutti: per chi già vive la passione per le due ruote e per chi desidera avvicinarsi al mondo Ducati e scoprirne l’energia e lo spirito. Il programma, variegato e inclusivo, è progettato per coinvolgere partecipanti di ogni età, nazionalità, genere e personalità, e far sentire chiunque parte integrante della grande famiglia Ducati.

Con un nuovo episodio della Ducati World Première 2026, la Casa di Borgo Panigale presenta la nuova Panigale V4 R (qui il link diretto al video), modello che nasce dalla sportiva Ducati di settima generazione. Dentro la nuova Panigale V4 R ci sono tutti i successi ottenuti da Ducati in MotoGP e Superbike. È stata sviluppata per correre nel Mondiale Superbike e al contempo per offrire agli appassionati Ducati la miglior moto sportiva, introducendo contenuti unici, derivati dal mondo delle corse, mai visti prima su una moto omologata per l’uso stradale.

La nuova Panigale V4 R è l’ultima discendente di una saga iniziata nel 2001 con la leggendaria 996R. Le “R” da sempre rappresentano la base di partenza per le moto che corrono nel Mondiale Superbike e per questo motivo sono le più nobili fra le sportive Ducati. La Panigale V4 R è prodotta in serie numerata, con il nome del modello e il numero progressivo riportato orgogliosamente sulla piastra di sterzo.

Grazie alla costante e stretta collaborazione con Ducati Corse, la Panigale V4R introduce per la prima volta su una moto omologata per l’utilizzo stradale soluzioni nate nelle competizioni come i Corner Sidepods, che Ducati ha portato per prima in MotoGP nel 2021 e il cambio Ducati Racing Gearbox (DRG) con blocco del folle Ducati Neutral Lock (DNL).

Il cuore della Panigale V4 R, il motore Desmosedici Stradale R da 998 cc, è stato progettato per correre nel Mondiale Superbike, ed evoluto in quest’ultima versione secondo la filosofia seguita da Ducati Corse in MotoGP. Offre curve di coppia e potenza più sostenute su tutto l’arco di utilizzo e maggior allungo. La curva di potenza conferma il valore massimo di 218 CV, ma è più sostenuta con un guadagno medio di 4 CV dai 4.000 giri fino al regime di potenza massima. Inoltre, garantisce un allungo superiore grazie a 4 CV in più a 16.000 giri.

La curva di coppia è invece tutta posizionata più in alto rispetto al modello precedente, con un guadagno del 7% a 6.000 giri e del 3% nel valore massimo di 114.5 Nm a 12.000 giri. Questi valori sono il risultato del grande lavoro fatto dai tecnici Ducati per poter omologare la nuova Panigale V4 R Euro5+, senza però rinunciare alla ricerca della migliore prestazione in pista . La Panigale V4 R è capace di una velocità massima di 318,4 km/h, che passa a 330,6 km/h in configurazione con scarico racing (non omologato per la circolazione stradale). Una velocità fino a ieri prerogativa esclusiva della MotoGP.

La nuova Panigale V4R eredita dalla settima generazione di sportive Ducati il telaio Front Frame e l’“Hollow Symmetrical Swingarm”, realizzati in collaborazione con Ducati Corse secondo specifici valori di rigidezza necessari per poter sfruttare al massimo le performance delle attuali gomme slick utilizzate nel Mondiale Superbike. Inoltre, sempre dall’ultima generazione di Panigale, la “R” eredita il pacchetto elettronico che per questa moto è stato evoluto ulteriormente.

Aerodinamica
La nuova Panigale V4 R è la prima moto al mondo omologata per l’uso stradale con i Corner Sidepods , soluzione introdotta in MotoGP da Ducati nel 2021. Un contenuto aerodinamico innovativo per le due ruote così come le ali, introdotte in MotoGP già nel 2010 dalla Casa di Borgo Panigale. Disegnati per funzionare agli elevati angoli di piega, i Corner Sidepods generano un “effetto suolo”, garantendo un più elevato livello di grip agli pneumatici e consentendo così velocità di percorrenza più elevate e quindi tempi sul giro più bassi. Nella guida, soprattutto ad alta velocità, il pilota avverte chiaramente che la moto, appena raggiunto il centro curva, si è già portata naturalmente sull’interno chiudendo maggiormente la linea. Questo comporta che la fase di accelerazione in uscita di curva avviene percorrendo un raggio più stretto.

Il design della carenatura introdotto con la Panigale V4 2025 sulla V4 R è caratterizzato da nuove ali, più grandi e capaci di generare una maggior deportanza. Il carico cresce infatti del 25%, valore che si traduce in un aumento della deportanza pari a 4,8 kg a 270 km/h e a 6 kg a 300 km/h, con importanti benefici in termini di stabilità in accelerazione e precisione alle alte velocità.

Per ottenere il miglior rendimento nell’impiego in gara, la Panigale V4 R è dotata di una presa d’aria dinamica frontale, sviluppata con Ducati Corse, che aumenta la quantità d’aria aspirata dal motore. In questo modo aumenta la pressione dell’aria in aspirazione, e di conseguenza la potenza (+ 1,3 CV) alla massima velocità, a tutto beneficio delle performance in rettilineo.

La combinazione sella/serbatoio e le pedane, collocate più all’interno di 10 mm rispetto alla precedente V4 R, supportano ancora meglio il suo pilota nell’uso racing. Questa ergonomia, ereditata dalla settima generazione di sportiva Ducati, rende più agevole assumere la posizione aerodinamica, spingere sulle pedane, e migliora il controllo in frenata e a centro curva, quando il pilota si sporge verso l’interno. In questo modo, è più facile e meno faticoso sfruttare al massimo le prestazioni della Panigale V4 R sia sul giro secco che in una sessione prolungata.

Motore di derivazione MotoGP
Il cuore della Panigale V4 R è il Desmosedici Stradale R da 998 cm³ progettato per correre nel Mondiale Superbike. È un V4 derivato da quello della Ducati MotoGP in grado di raggiungere un regime di rotazione massima pari a 16.500 giri al minuto in sesta marcia (16.000 negli altri rapporti) ed erogare una potenza massima di 218 CV a 15.500 giri/minuto (in configurazione Euro-5+), valori da riferimento assoluto nel panorama delle supersportive di pari cilindrata.

Per creare la miglior base tecnica possibile per il Mondiale Superbike il Desmosedici Stradale R è ora dotato di nuovi pistoni ancora più leggeri (-5,1%) e di un nuovo albero motore ad inerzia incrementata. Questa soluzione, che segue la strategia di sviluppo Ducati in MotoGP, rende più progressiva la risposta del motore, che di fatto rappresenta una versione di produzione, omologata, di quello della Desmosedici di Marc Marquez e Pecco Bagnaia.

Il nuovo Desmosedici Stradale R, nonostante la limitazione generata dall’impianto di scarico conforme alla severa omologazione Euro-5+, mantiene la potenza massima del predecessore offrendo, rispetto a quest’ultimo, una curva di coppia più sostenuta ai medi regimi. Tutto il potenziale di questo motore, si esprime in pista montando lo scarico racingche gli consente di raggiungere i 235 CV, che diventano 239 con l’impiego del Ducati Corse Performance Oil.

Per ottenere queste performance nel rispetto delle stringenti normative Euro5+, gli ingegneri Ducati hanno riprogettato completamente il lato aspirazione, e definito di conseguenza camme di scarico dal diverso profilo che ottimizzano la combustione. Gli iniettori sottofarfalla sono stati riposizionati , aumentando l’efficienza della combustione ai bassi regimi e la permeabilità dei condotti (+1,5%) nella fascia più alta dell’erogazione. Il filtro aria ad alta permeabilità in poliestere riduce la perdita di carico rispetto ad un filtro tradizionale contribuendo al raggiungimento della potenza massima.

Cambio racing
La nuova Panigale V4 R è la prima moto omologata al mondo dotata di uno schema del cambio di tipo racing. Il Ducati Racing Gearbox (DRG) prevede, come sulle MotoGP e Superbike ufficiali, la posizione della folle sotto la prima marcia, anziché tra la prima e la seconda. Questa soluzione, grazie al sistema denominato Ducati Neutral Lock (DNL), elimina la possibilità di innestare involontariamente la folle e trovarsi privi di freno motore nella fase finale e più delicata delle staccate, negli ingressi in curve da prima marcia.

Inoltre, l’assenza della folle tra prima e seconda marcia rende la cambiata fra questi due rapporti più veloce, fluida e ripetibile rispetto a un cambio in configurazione tradizionale. Il sistema Ducati Neutral Lock (DNL)brevettato da Ducati, è disinseribile azionando l’apposita leva del semimanubrio di destra. Il pilota, per inserire la folle, deve quindi eseguire le stesse manovre che compiono i piloti ufficiali in MotoGP e Superbike.

Telaio e forcellone
La nuova Panigale V4 R è basata sui concetti ciclistici della Panigale V4 2025, ovvero il telaio Front Frame rimodulato nella rigidezza laterale (-40%) e soprattutto il forcellone bibraccio Hollow Symmetrical Swingarm. Due soluzioni volute fortemente da Ducati Corse, per poter sfruttare al massimo il grip delle attuali gomme slick, e scaricare a terra le prestazioni massime del motore. I nuovi telaio e forcellone permettono alla moto di chiudere meglio le traiettorie, migliorando anche la trazione in uscita di curva e il feeling del pilota in fase di accelerazione.

La Panigale V4 R monta forcella Öhlins NPX25/30 pressurizzata con steli da 43 mm e ammortizzatore Öhlins TTX36 di tipo meccanico, con tarature specifiche per la nuova generazione. Inoltre, sulla V4 R, per la prima volta su una moto di serie, è presente il nuovo ammortizzatore di sterzo Öhlins SD20 che garantisce un migliore smorzamento ed ha un range più ampio di regolazioni.

Essendo una moto nata per le corse, la V4 R offre ampie possibilità di regolare l’assetto per adattarla alle caratteristiche dei diversi circuiti e allo stile di guida del pilota. L’altezza del perno forcellone è regolabile su 4 posizioni a step di 2 mm. Come avviene sulla versione Superbike, l’altezza del posteriore è regolabile tramite il tirante sospensione su un range più ampio (32,4 mm contro 13 mm di escursione ruota) rispetto a quello della precedente V4 R. Infine, l’ammortizzatore posteriore è predisposto per il montaggio del sensore lineare di corsa della sospensione.

I dati trasmessi dai sensori si integrano con gli altri segnali relativi al funzionamento della moto e vengono raccolti tramite il Ducati Data Logger (DDL), il nuovo sistema di acquisizione dati professionale di Ducati che consente di ridurre i tempi per la messa a punto della moto, disponibile anch’esso come accessorio Ducati Performance.

La nuova Panigale V4 R monta cerchi forgiati in lega di alluminio a 5 razze tangenziali che calzano pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP v4 nelle misure 120/70 ZR 17 per l’anteriore e 200/60 ZR 17. Per l’utilizzo in circuito, si possono montare senza la necessità di apportare modifiche al veicolo gli stessi pneumatici slick Pirelli usati nel mondiale Superbike nelle misure 125/70 all’anteriore e 200/65 al posteriore. Per questi pneumatici sono disponibili mescole performanti come la SC0, la super morbida SCX e la SCQ, riservata ai giri di qualifica.

Per quanto riguarda i freni, invece, le pinze freno anteriori sono le nuove Brembo Hypure che lavorano assieme a dischi da 330 mm. L’impianto garantisce un’eccellente potenza frenante e una maggior efficienza nel disperdere il calore, offrendo prestazioni più costanti, e dunque maggior efficacia e sicurezza al pilota nella ricerca dei propri limiti.

Elettronica
Il pacchetto elettronico della nuova Panigale V4 R si evolve in maniera significativa rispetto al modello precedente, grazie all’algoritmo Ducati Vehicle Observer (DVO) , sviluppato direttamente da Ducati Corse, e all’applicazione dell’ABS Cornering con frenata combinata che hanno debuttato sulla Panigale V4.

Rispetto a quanto avviene sulla Panigale V4, l’implementazione V4 R si differenzia per le nuove strategie di frenata combinata votate alla prestazione, denominate Race Brake Control, e per l’applicazione del DVO estesa anche al controllo del freno motore. Le logiche del Race Brake Control sono il risultato di uno sviluppo interno a Ducati e permettono di emulare le tecniche di guida dei piloti professionisti con risultati perfino superiori a quelli raggiunti dalla Panigale V4.

Nello specifico, il Race Brake Control consente di sfruttare molto di più il contributo del freno posteriore rispetto a quanto avviene per la Panigale V4 grazie ad un metodo di calcolo ancora più preciso che consente di applicare una pressione maggiore ai diversi angoli di rollio. Il pilota può così spostare più avanti il punto di frenata, in quanto il sistema permette di decelerare in misura maggiore nell’ultima fase di percorrenza fino al limite del bloccaggio del posteriore, come fanno i piloti della MotoGP e della Superbike. A questo contribuisce anche il nuovo sistema di controllo del freno motore, che grazie all’utilizzo del DVO permette una gestione più accurata delle forze applicate allo pneumatico rendendo l’azione frenante del motore ancora più progressiva e prevedibile.

Il nuovo pacchetto elettronico viene gestito attraverso il cruscotto da 6,9” introdotto già con la Panigale V4, che propone le due modalità di visualizzazione Track e Road, e l’interfaccia basata su View grafiche con informazioni sulle prestazioni e sullo stato del veicolo. La versione montata su Panigale V4 R dispone di una View sviluppata specificamente per l’uso pista, denominata Grip Meter, che supporta il pilota nella ricerca della massima performance mostrando graficamente la stima del grip a terra disponibile in quel momento.

Accessori
Per aumentare ulteriormente l’efficacia di questa moto nell’impiego in pista, Ducati Performance propone una vasta scelta di accessori con cui completare e impreziosire la propria Panigale V4 R. Il Ducati DAVC Race Pro, software disponibile come accessorio Ducati Performance, è stato sviluppato in collaborazione con i tecnici Ducati Corse per ottimizzare calibrazioni motore e strategie di controllo, ottenendo così il massimo delle prestazioni in configurazione pista e con gomme slick o rain.

Gli accessori Ducati Performance comprendono anche l’acquisizione dati Ducati Data Logger, i cerchi in fibra di carbonio (-0,950 grammi rispetto ai già leggeri cerchi forgiati) che migliorano tutti gli aspetti della dinamica, i pacchetti freno anteriore PRO e PRO+, carene racing, pedane e tutto ciò che serve per rendere la nuova Panigale V4 R ancora più efficace in pista.

La panoramica completa degli accessori è disponibile sulla sezione dedicata del sito Ducati.com. Attraverso il configuratore, è possibile personalizzare la Panigale V4 R e condividere la configurazione con il dealer di fiducia.

Disponibilità
La Ducati Panigale V4 R arriverà nelle concessionarie europee nel mese di novembre 2025. La distribuzione negli altri paesi, iniziando con gli Stati Uniti, inizierà dal mese successivo.

Con la messa in pausa del FIM MotoE World Championship al termine della stagione 2025, non si ferma lo studio per sviluppare le competenze di Ducati sulle tecnologie alternative alla combustione interna. Il progetto MotoE Ducati è nato con l’obiettivo di creare il know-how interno all’Azienda al fine di farsi trovare pronti se e quando la tecnologia delle batterie dovesse consentire la realizzazione di una moto elettrica stradale in linea con i valori della Casa di Borgo Panigale.

In questi anni di mondiale MotoE, Ducati ha raccolto un’elevata mole di dati grazie ai 18 piloti in griglia che si sono dati battaglia ad ogni gara. In tre anni di sviluppo, l’evoluzione delle celle ha permesso un risparmio di peso del pacco batterie del prototipo V21L di 8,2 kg, un valore in assoluto elevato, ma ancora insufficiente per rendere la “MotoGP elettrica di Borgo Panigale” leggera quanto una moto da corsa a combustione interna e con un’autonomia adeguata.

Per questo motivo Ducati, tra le varie attività di ricerca e sviluppo, è al lavoro assieme ad aziende del Gruppo Volkswagen per continuare a studiare e testare nuove tecnologie per realizzare pacchi batterie più performanti dal punto di vista della densità di energia. Lo scorso 8 settembre all’IAA Mobility di Monaco, infatti, è stato presentato il primo prototipo di V21L, equipaggiato con batterie allo stato solido di QuantumScape e realizzato in collaborazione con Audi e PowerCo. Una moto che rappresenta un primo step di sviluppo e che conferma la continuità della ricerca Ducati in merito a tecnologie alternative alla combustione interna.

Con la vittoria di Marc Márquez nella Sprint al Circuit de Barcelona-Catalunya, Ducati si aggiudica il sesto Titolo Costruttori consecutivo in MotoGP, il settimo complessivo nella storia della Casa di Borgo Panigale. Un successo ottenuto con sette round di anticipo rispetto alla fine della stagione grazie alle prestazioni decisive di Marc Márquez, Francesco Bagnaia e Alex Márquez.

Con questo risultato, Ducati firma la serie consecutiva più lunga di Titoli Costruttori vinti in MotoGP

Il primo Titolo Costruttori risale al 2007, mentre dal 2020 Ducati ha imposto la propria supremazia stagione dopo stagione, con le Desmosedici GP ambasciatrici della passione e dell’eccellenza tecnologica che caratterizzano la Casa di Borgo Panigale

Nella stagione in corso, Ducati ha collezionato 27 vittorie su 29 gare disputate , con una presenza costante sul podio e prestazioni solide sia per il team ufficiale che per le squadre satellite. Questi risultati sono il frutto di un lavoro corale che unisce la visione ingegneristica di Ducati al talento dei piloti, dimostrando ancora una volta la forza del progetto tecnico di Borgo Panigale che si evolve senza compromessi.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: “ Sei Titoli Costruttori consecutivi in MotoGP: un risultato che solo pochi anni fa sarebbe sembrato impossibile persino da immaginare, e che oggi ci dimostra ancora una volta che con metodo, visione e determinazione nulla è fuori portata per Ducati. Questo è un successo sportivo che va ben oltre le prestazioni in pista perché racconta chi siamo come Azienda e come lavoriamo, trovando un riflesso diretto nella progettazione e nella realizzazione delle moto che ogni giorno portiamo su strada per i nostri appassionati. Il mio ringraziamento va a Gigi, ai nostri piloti, ad ogni singolo membro di Ducati Corse, dei Team Ducati Lenovo e Gresini Racing: insieme siamo una squadra capace di trasformare esperienza, passione e talento in risultati concreti. La nostra forza sta nel riuscire a mantenere costanza e continuità nel tempo, una solidità che ci ha permesso di ottenere risultati straordinari, quasi “noiosi” agli occhi di chi ci guarda. La verità è che vincere una volta è difficile, ripetersi lo è ancora di più e farlo dando l’impressione che sia la normalità… è un altro sport. Sappiamo che i nostri avversari stanno crescendo e che ogni stagione di MotoGP porta con sé nuove sfide, quindi oggi vogliamo goderci la soddisfazione di aver scritto un’altra pagina indimenticabile della nostra storia e di quella del motociclismo!

Per Ducati, la pista è il più importante laboratorio per le moto di serie. L’esperienza acquisita nei circuiti viene infatti costantemente trasferita nello sviluppo dei modelli destinati agli appassionati. In questo senso, il Titolo Costruttori rappresenta uno dei riconoscimenti più significativi, perché premia l’eccellenza tecnica e la filosofia di sviluppo che caratterizzano la Casa di Borgo Panigale.