Archivio per la categoria ‘Ducati’

Prosegue il percorso alla scoperta della nuova gamma 2021 Ducati con il secondo episodio della Ducati World Première web series che svela le novità per le due famiglie XDiavel e Scrambler®. Due mondi molto distanti fra loro, ma che hanno in comune un tratto essenziale: una personalità unica, distintiva e anticonformista.

XDiavel è una cruiser con geni Ducati; il risultato della contaminazione tra due universi apparentemente lontani. L’andatura rilassata a bassa velocità tipica del mondo Cruiser e l’adrenalina della guida sportiva propria di Ducati trovano entrambe spazio in questa moto elegante, tecnologica e divertente.

Per il 2021 Ducati rinnova la gamma XDiavel introducendo due nuove versioni: XDiavel Dark e XDiavel Black Star. Inoltre, tutti i modelli XDiavel diventano Euro 5, guadagnando 8 CV e 0,2 kgm nei valori massimi di potenza e coppia, con una curva di erogazione più regolare.

XDiavel Dark esalta la bellezza delle forme della cruiser Ducati grazie all’essenzialità del colore nero opaco. Su XDiavel Dark la livrea total black è stata estesa anche alla meccanica, alle targhette e alle finiture, esaltando uno dei principi di design Ducati “Reduce to the Max”. La XDiavel Dark rappresenta la purezza, l’essenzialità e la porta d’ingresso nel mondo XDiavel.

La nuova versione XDiavel Black Star mostra invece agli appassionati il lato sportivo della cruiser Ducati, con una livrea e un equipaggiamento ispirati dal mondo delle auto sportive. La livrea dedicata alterna grigio e nero opachi a immancabili tocchi di rosso. I tagli di colore sono netti e si incrociano riprendendo il concetto delle X che caratterizza la famiglia. Su questa moto nessun dettaglio è stato trascurato: i coperchi delle teste del motore, rossi, sono un richiamo all’anima 100% Ducati, mentre la sella, arricchita da un tessuto scamosciato ad alto grip, richiama la sportività del marchio.

Dopo aver già presentato in anteprima lo Scrambler® 1100 Dark PRO, il modello d’ingresso alla gamma 1100, proposto nella colorazione “Dark Stealth” con specchietti tondi e finiture in alluminio spazzolato naturale, anche Scrambler® ha svelato le altre novità per il 2021.

La gamma 800 della “Land of Joy” si estende con l’ingresso del nuovo modello Scrambler® Nightshift, l’introduzione di una nuova versione Scrambler® Desert Sled con livrea “Sparking Blue” e dettagli ancora più off-road e infine una nuova colorazione per la Icon.

Lo Scrambler® Nightshift è una moto essenziale e dal carattere grintoso, ispirata al mondo metropolitano. Questo modello, dalle linee classiche e i colori scuri che rimandano ad atmosfere notturne, è caratterizzato da un manubrio stretto e dritto con specchietti da café racer. Le tabelle portanumero e l’assenza del parafango posteriore in stile full throttle danno alla moto un tocco più aggressivo e la rendono visivamente compatta. La moto è inoltre equipaggiata con una nuova sella piatta bi-posto, comoda sia per il pilota che per il passeggero.

Lo Scrambler® Desert Sled cambia il proprio look con l’adozione della nuova livrea “Sparking Blue”, arricchita da dettagli di rosso e bianco sul serbatoio e sui parafanghi e dai cerchi dorati, un omaggio alle moto da enduro degli anni ‘80. Il nuovo rivestimento anti scivolo per la sella, assieme all’escursione forcella da 200 mm e alla griglia faro di serie ne sottolineano il carattere da vera off-road.

Infine, l’inconfondibile Scrambler® Icon nel 2021 arriverà nei concessionari anche nella colorazione “Ducati Red”, che va ad affiancare il classico “62 Yellow” con telaio nero e sella nera.

Per il MY21 anche tutte le moto del brand Scrambler® diventano conformi alla normativa EURO 5 che regolamenta le emissioni di sostanze inquinanti, inoltre la gamma 800 della “Land of Joy” è disponibile in versione depotenziata compatibile con le patenti A2.

XDiavel Dark è già disponibile presso i concessionari Ducati. XDiavel Black Star e Scrambler® Desert Sled lo saranno da fine novembre mentre Scrambler® Nighshift da dicembre. Infine la Scrambler® Icon in “Ducati Red” sarà nei dealer da fine gennaio.

Su Ducati Media House sono disponibili le cartelle stampa di tutte le novità Scrambler Ducati e XDiavel. Su Ducati.com è possibile rivedere l’episodio di presentazione della moto che è disponibile anche sul canale YouTube di Ducati per l’embed.

Ducati ha presentato al mondo la nuova Multistrada V4 durante il primo episodio della Ducati World Première web series.

La Multistrada ha un nome che da solo racchiude una promessa ambiziosa da mantenere: la capacità di offrire una grande versatilità. Nasce infatti con l’intento di essere una moto sportiva ma confortevole, in grado di poter affrontare con sicurezza e solidità ogni condizione stradale, su asfalto e su sterrato.

In 18 anni ne sono state prodotte oltre 110.000 unità e sin dalla sua nascita, nel 2003, ha saputo evolversi, ampliando il proprio ambito di utilizzo. La prima Multistrada era una moto sportiva, con buona coppia e principalmente indicata a un utilizzo stradale. La versione del 2010 è stata la prima “quattro moto in uno”, ovvero la prima moto al mondo dotata di Riding Mode. Nel 2015 è stato invece presentato il primo motore dotato di un doppio variatore di fase, che migliorava la fluidità di erogazione.

La quarta generazione di Multistrada è una moto ancora più prestazionale, ma comunque più facile da guidare. Più robusta e al contempo leggera. Maggiormente versatile e confortevole, ma efficace in ogni condizione di guida. In altre parole, Ducati desiderava che la Multistrada V4 fosse la “Multi” migliore di sempre. Insomma, più Multistrada che mai.

La Multistrada V4 è “Sport” perché è leggera e compatta, ha 170 CV, aiuti elettronici da MotoGP e una ciclistica con quote agili per una guida esaltante ed efficace nel misto. È “Touring” grazie agli intervalli di manutenzione principali fissati ogni 60.000 km, alla cura maniacale rivolta in fase di sviluppo al comfort di marcia, ai sistemi Radar (prima moto al mondo ad averli sia anteriore che posteriore), al navigatore cartografico visualizzabile sul cruscotto e alle cornering lights. È “Enduro” grazie a ottime capacità off-road, sospensioni elettroniche, fluidità di erogazione e rapportatura del cambio. È “Urban” perché garantisce grande facilità di utilizzo alle basse velocità, ma anche grazie alla connettività dello smartphone e all’attento studio rivolto al comfort termico. Ecco spiegato il motivo per cui dominare tutte le strade non è mai stato così facile.

Il lavoro di design fatto sulla Multistrada V4 è estremamente funzionale alla sua anima tecnica e ha portato a un risultato estetico solido, robusto, ma comunque raffinato. I designer Ducati hanno lavorato sulle proporzioni e sulla compattezza del corpo moto all’interno dell’interasse, in modo da privilegiare il perfetto connubio tra forma e funzione. Questo fatto si nota immediatamente dai volumi sbilanciati sull’anteriore con linee muscolose ma sexy per integrare il serbatoio da 22 litri, che si sposano col posteriore snello che permette una posizione di guida ottimale anche in piedi nei tratti fuoristrada. Lo studio dei flussi aerodinamici è stato orientato a garantire il massimo comfort possibile al pilota.

Il motore è il vero cuore di questa moto: il V4 Granturismo. Leggero (66,7 kg) e compatto, ha tanta grinta ma si dimostra morbidissimo e fluidissimo ai bassi regimi, con tanta schiena ai medi e veramente eccitante agli alti. Il V4 Granturismo ha una cilindrata di 1.158 cm3 ed eroga 170 CV (125 kW) a 10.500 giri con una coppia massima di 125 Nm (12,7 kgm) a 8.750 giri. Inoltre, l’adozione di questo motore consente un significativo allungamento degli intervalli di manutenzione: nella Multistrada V4 il cambio dell’olio è previsto ogni 15.000 km, mentre il controllo e l’eventuale regolazione del gioco valvole è richiesto ogni 60.000 km. Nessuna moto in produzione arriva a tanto.

Il pacchetto elettronico della Multistrada V4 è lo stato dell’arte nel settore motociclistico per sicurezza, comfort, performance e connettività. La piattaforma inerziale (IMU) gestisce il funzionamento di ABS Cornering, Ducati Wheelie Control (DWC), Ducati Traction Control (DTC), qui in versione “cornering” e, sulla Multistrada V4 S, le Cornering Lights (DCL).
Sempre sulla Multistrada V4 S è presente di serie anche il Vehicle Hold Control (VHC), che rende semplice la ripartenza su strade in pendenza. Sulla Multistrada V4 S, la piattaforma inerziale dialoga continuamente anche con il sistema di controllo delle sospensioni semi attive Ducati Skyhook Suspension (DSS) con funzione Autoleveling.

Con la Multistrada V4 Ducati introduce inoltre un’anteprima assoluta nel mondo delle moto: il rivoluzionario sistema radar anteriore e posteriore, che permette l’utilizzo del Cruise Control Adattivo (ACC) e del Blind Spot Detection (BSD). I radar sono dei sistemi di ausilio avanzato che Ducati ha sviluppato assieme a un partner tecnologico di primo livello come Bosch, e sono in grado di supportare e rendere più confortevole la guida grazie alla capacità di ricostruire la realtà circostante la moto.

La Multistrada V4 è equipaggiata con un telaio monoscocca in alluminio, ruota anteriore da 19 pollici e forcellone bibraccio, in grado di ospitare ruote a raggi. Ha un interasse contenuto (1.567 mm), un avantreno dalle quote sportive, sospensioni con grande escursione (170 mm la corsa ruota anteriore e 180 mm quella posteriore), luce a terra di ben 220 mm e un peso a secco di 215 kg. Tutto ciò permette alla Multistrada V4 di essere intuitiva ed efficace tra le curve come una vera Ducati e al contempo facile da guidare e versatile sia per un utilizzo su strada sia fuoristrada.

Con l’obiettivo di rendere i lunghi trasferimenti autostradali più confortevoli, in fase di progettazione e sviluppo gli ingegneri Ducati hanno posto grande attenzione a ciò che nel mondo auto è chiamato Noise, Vibration, Harshness (NVH), ovvero la misura del livello di confort generale del veicolo.

In questo senso è stato fatto un attento studio aerodinamico, svolto anche in galleria del vento, per ottenere la migliore protezione all’aria del pilota e del passeggero, ridurre i fruscii e allontanare dalle gambe del pilota il calore proveniente dal motore. Il risultato è un plexiglass dalla forma inedita, regolabile in altezza con un solo dito, associato a due deflettori laterali. Le forme dei paramani e delle parti più esposte all’aria sono state studiate nei minimi dettagli, così come il “sound”, educato ma sempre presente e dalla timbrica Ducati, del motore. Il motore V4 Granturismo adotta anche la strategia di disattivazione della bancata posteriore al minimo. In questo modo, quando la moto è ferma al semaforo, la bancata posteriore si disattiva (non c’è combustione nei cilindri), migliorando il comfort termico di pilota e passeggero grazie all’abbassamento delle temperature e riducendo il consumo.

La Multistrada V4 ha moltissime possibilità di configurazione diverse per rispondere alle esigenze dei clienti più disparati. Il modello V4 standard è disponibile in colore rosso e rappresenta la versione dedicata a chi ama il motore da 170 cv e i 215 kg di peso.

Il modello centrale della gamma, la V4 S, è disponibile, oltre che in rosso, nel colore “Aviator Grey”. La Ducati Multistrada V4 S può essere ordinata sia coi cerchi in lega che con i cerchi a raggi. Per questa moto Ducati ha pensato a un nuovo pacchetto di configurazioni che possa essere ordinato direttamente dalla fabbrica (Essential, Travel, Radar, Performance, Full). È già possibile visualizzare tutte le opzioni di configurazione nella sezione dedicata del sito Ducati.

La terza versione è la Multistrada V4 S Sport, che offre una livrea dedicata particolarmente grintosa e il pacchetto Performance di serie con scarico Akrapovič e parafango anteriore in carbonio.

La nuova Multistrada V4 sarà disponibile nei concessionari Ducati a partire da fine novembre.

 Si è concluso il percorso creativo iniziato a marzo per le due scuole di design che Ducati ha coinvolto nello “Scrambler Contest”, un briefing creativo per immaginare e disegnare lo Scrambler Ducati del futuro.

La sfida, lanciata da Ducati agli studenti dello IAAD e della SPD (Scuola Politecnica di Design), li ha visti lavorare suddivisi in gruppi su un progetto che prevedeva come principale linea guida la capacità di ragionare fuori dagli schemi. La richiesta infatti era molto semplice: liberare la creatività e incanalarla verso la formulazione di un veicolo a brand Scrambler®, tenendo in considerazione i trend in continua evoluzione nel mondo del design, della tecnologia e delle due ruote, senza però perdere di vista l’essenza e i valori fondanti della “Land of Joy”.

In tutto sono stati presentati 19 progetti rappresentanti diverse interpretazioni di veicoli Scrambler Ducati del futuro. I partecipanti, abbracciando al meglio la natura creativa del brief, hanno presentato elaborati molto diversi tra loro, con motociclette – elettriche e non – ma anche e-bike, moto d’acqua, motoslitte, dune buggy e scooter.

Tra tutte le presentazioni ricevute, Ducati ha selezionato un gruppo vincitore il cui lavoro ha ottenuto il gradimento unanime di tutti i giudici del contest. La commissione giudicante era composta dal Direttore del Centro Stile Ducati Andrea Ferraresi, dal Brand Director Scrambler® Claudio De Angeli, dal Brand Design Manager Enrico Peroni, oltre che da tutti i designer Ducati.

Il risultato finale ha premiato sei studenti dello IAAD e il loro progetto “Scrambler E-MX”, che ha impressionato la commissione per la sua originalità. Con l’idea di “Scrambler E-MX” gli aspiranti designer hanno immaginato uno scooter elettrico dal design moderno, azionato da due batterie personalizzabili, facilmente ricaricabili e removibili, in modo da poter essere condivise tra amici in caso di necessità. Inoltre, il progetto prevede l’integrazione di un’app mobile che consente di gestire il blocco e lo sblocco dello scooter, tenerne sotto controllo i dati e rintracciarne la posizione.

Il gruppo vincitore è stato invitato a Borgo Panigale, dove gli studenti hanno ritirato il premio, visitato il Museo Ducati e il Centro Stile, il luogo in cui nascono e prendono vita le Rosse di Borgo Panigale.

Si aprono ufficialmente le porte di una nuova era a Borgo Panigale con la presentazione al pubblico del nuovo motore Ducati V4 Granturismo, il propulsore che equipaggerà la tanto attesa nuova generazione di Ducati Multistrada che verrà presentata a tutti gli appassionati mercoledì 4 novembre.

Un motore compatto e leggero, performante, ricco di coppia, pensato per soddisfare le esigenze richieste nell’utilizzo “adventouring” senza tralasciare l’emozione e la sportività.

Realizzato con tecnologie avanzate e i migliori materiali disponibili per garantire grande durata e affidabilità, il V4 Granturismo vanta intervalli di manutenzione mai così elevati per un motore motociclistico e nasce per essere il cuore di una moto performante e dinamica. Pronta per girare il mondo insieme al suo possessore.

Il motore è stato presentato al pubblico con un video nel quale Claudio Domenicali – Amministratore Delegato di Ducati – gli ingegneri e i tecnici che ne hanno seguito lo sviluppo svelano tutti i suoi segreti e le sue caratteristiche agli appassionati.

Tutte le scelte tecniche fatte in fase di sviluppo del progetto V4 Granturismo hanno l’obiettivo di garantire la massima fluidità di funzionamento unita a un allungamento sostanziale degli intervalli di manutenzione.

La nuova distribuzione prevede un sistema di richiamo valvole a molla, che ha permesso di portare gli intervalli di manutenzione del V4 Granturismo a 60.000 Km. Questo risultato è stato ottenuto grazie a materiali, trattamenti e scelte tecniche sviluppate per il sistema desmodromico che, applicate ad un sistema di richiamo valvole a molla, che sollecita meno i componenti rispetto al Desmo, ha permesso di raggiungere un traguardo mai toccato prima da un motore motociclistico. Inoltre, il motore a molle assicura grande regolarità di funzionamento ai bassi regimi e bassi carichi, senza dimenticare le prestazioni assolute, la potenza agli alti e l’allungo da autentico motore sportivo: Il V4 Granturismo eroga una potenza di 125 kW (170 CV) a 10.500 giri/minuto, e una coppia massima di 125 Nm (12,7 Kgm) a 8.750 giri/minuto. Tutto ciò rispettando i limiti dell’omologazione Euro 5.

Con i suoi 66,7 kg di peso il V4 Granturismo può vantare una leggerezza da primato, risultando 1,2 kg più leggero rispetto al bicilindrico Testastretta utilizzato sulla precedente Multistrada 1260. La cilindrata di 1.158 cm3 è stata scelta come il perfetto punto di incontro tra prestazioni, leggerezza, e ingombri di un motore V4 capace di essere incredibilmente leggero e compatto. Rispetto al motore della generazione precedente, il V4 Granturismo è più corto di 85 mm, più basso di 95 mm e solo 20 mm più largo. Queste misure hanno consentito agli ingegneri Ducati di inserire il motore all’interno del telaio in modo più efficace e centrale in modo da influenzare positivamente la posizione del baricentro della moto, con tutti i benefici che ne conseguono.

Il V4 Granturismo eredita anche alcuni elementi derivati dall’esperienza maturata da Ducati nel mondo delle competizioni, come la scelta di adottare un albero motore controrotante, che migliora maneggevolezza e agilità della moto, e di sfruttare la tecnologia “Twin Pulse”, capace di offrire un’erogazione corposa ma perfettamente gestibile a tutti i regimi.

Per evitare i cali di comfort termico dovuto al calore trasmesso dai cilindri posteriori, il V4 Granturismo adotta la strategia di disattivazione della bancata posteriore al minimo. In questo modo, quando la moto è ferma, la bancata posteriore si disattiva, bloccando il processo di combustione nei cilindri e migliorando così il comfort termico di pilota e passeggero grazie all’abbassamento delle temperature con la contemporanea riduzione del consumo.

Principali dati tecnici del V4 Granturismo

  • Motore quattro cilindri a V di 90° da 1.158 cm³
  • Alesaggio x corsa 83 x 53,5 mm
  • Rapporto di compressione 14:1
  • Potenza massima 125 kW (170 CV) a 10.500 giri/minuto
  • Coppia massima 125 Nm (12,7 Kgm) da 8.750 giri/minuto
  • Omologazione Euro 5
  • Distribuzione mista catena – ingranaggi con doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro
  • Albero motore controrotante con perni di biella sfalsati di 70°
  • Frizione multidisco a bagno d’olio, asservita e con funzione antisaltellamento
  • Lubrificazione a carter semi-secco e tre pompe olio: 1 di mandata e 2 di recupero
  • Alimentazione con quattro corpi farfallati ovali con diametro equivalente di 46 mm
  • Cambio a sei rapporti con sistema Ducati Quick Shift (DQS) Up & Down
  • Controllo ed eventuale registrazione del gioco valvole fissato a 60.000 km
  • Disattivazione bancata posteriore in fase di sosta

Il press kit completo e le immagini del nuovo Ducati V4 Granturismo sono disponibili e scaricabili su Ducati Media House. Il video di presentazione è disponibile su Ducati.com e sul canale YouTube Ducati ci sono i video beauty e montaggio.

Sul nuovo profilo Instagram @ducatimultistradav4 tanti contenuti dedicati al V4 Granturismo e alla Multistrada V4.

Domenica 20 settembre, in occasione del Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini, secondo e ultimo appuntamento italiano del Campionato MotoGP 2020, riapre finalmente la Tribuna Ducati. Le due tappe italiane del calendario MotoGP sono le prime ad ammettere di nuovo la presenza di pubblico all’interno del circuito.

Ducati riserva un posto in prima fila ai fan delle Rosse di Borgo Panigale per seguire la gara e tifare tutti i piloti Ducati: Andrea Dovizioso, secondo nel mondiale e Danilo Petrucci (Ducati Team) oltre a Jack Miller, terzo in classifica, e Pecco Bagnaia, che rientra in gara dopo l’infortunio di Brno (Pramac Racing) e Johann Zarco e Tito Rabat (Esponsorama Racing).

Per la stagione 2020 la Tribuna Ducati del Misano World Circuit “Marco Simoncelli” è situata in una nuova posizione presso la Tribuna C adiacente al paddock, che garantisce agli spettatori una visuale sulla gara privilegiata, spalti coperti, posti numerati e la disponibilità del maxi schermo per non perdersi nemmeno un momento del Gran Premio.

I tifosi Ducatisti che sceglieranno di assistere allo spettacolo del Gran Premio dalla Tribuna Ducati vi potranno accedere esclusivamente nella giornata di domenica 20 Settembre con il biglietto Tribuna C – Settore F, acquistabile tramite il sito Ducati al prezzo speciale di € 171 selezionando “Ducati GP Emilia Romagna 2020” all’interno della sezione “promozioni”.

Con il Biglietto Tribuna Ducati, gli appassionati potranno usufruire di parcheggio* auto e moto e di un servizio guardaroba* per l’abbigliamento tecnico, inoltre verranno omaggiati di un kit del tifoso con maglietta e gadget che troveranno già al proprio posto assegnato.

Ducati è molto attenta alla salute dei suoi tifosi e garantisce che nella giornata di gara saranno osservate tutte le normative anti Covid-19, in modo che gli spettatori possano assistere al Gran Premio in modo sicuro e privo di rischi. Per questo motivo i posti disponibili all’interno della tribuna saranno limitati e assegnati nominalmente. Inoltre, non sarà possibile ritirare il biglietto presso il centro accrediti del circuito, ma l’acquisto e la ricezione dello stesso avverranno tramite modalità digitali.

Per maggiori informazioni sulle regole da rispettare all’interno del circuito è possibile scaricare il protocollo anti Covid-19 del Misano World Circuit.

La Multistrada 1260 Enduro, con in sella il pilota e collaudatore Ducati Andrea Rossi, ha conquistato il primo posto nella categoria Bicilindriche e il nono posto assoluto nella competizione off-road Transanatolia Rally 2020.

Il Transanatolia Rally è uno dei principali eventi mondiali di rally raid. La gara turca è molto impegnativa per moto e concorrenti e vede alla partenza sia piloti professionisti sia amatori. Il percorso è caratterizzato da terreni molto rocciosi che si alternano a strade di terra battuta, sabbia e tappe molto veloci. L’edizione 2020 si è tenuta tra il 15 e il 22 agosto e l’itinerario, sviluppato su sette giorni, prevedeva la partenza da Istanbul per arrivare a Şile, attraversando le città di Abant, Aymana e Karadag, per un totale di 2.850 km percorsi.

La Multistrada 1260 Enduro che ha corso in Turchia montava bull-bar, protezioni per i radiatori e silenziatore omologato, tutti dalla selezione di accessori Ducati Performance, su una configurazione di serie ad eccezione di una sella alta più adatta all’off-road estremo, sospensioni regolate in base al tipo di percorso e tabelle porta numero laterali necessarie da regolamento della gara.

“Dal 2016 ho iniziato a lavorare con Ducati sullo sviluppo del progetto Multistrada Enduro, ne conosco quindi molto bene il potenziale, la robustezza e le innumerevoli qualità, per questo motivo si è deciso di partecipare ad un rally impegnativo come il Transanatolia con una moto praticamente di serie – ha spiegato il pilota Andrea Rossi. – Il rally si è rivelato ancora più impegnativo e completo di quello che credevo. Abbiamo affrontato tappe sfiancanti di montagna lente, sassose e tecniche, tappe molto veloci sulle piste anatoliche sterrate e tappe sulla sabbia delle spiagge del Mar Nero. La Multistrada 1260 Enduro ha superato tutte le avversità in maniera eccelsa. Per me è stata una grande gioia portarla alla vittoria della categoria Bicilindriche e nella top 10 della classifica generale”.

La Multistrada 1260 Enduro ha affrontato 7 tappe in 7 giorni, con una media di 450 km al giorno per 8 ore di navigazione quotidiane. Ha scalato una montagna fino a 3.000 metri di quota e toccato una velocità massima di 203 km/h sul lago salato di Tuz Golu.

Ducati collabora con Andrea Rossi dal 2013, il motociclista esperto di off-road è oggi tester e collaudatore per la Casa Motociclistica di Borgo Panigale.

A tutti gli appassionati di off-road Ducati propone la DRE Enduro Academy, il corso di guida che mette a disposizione dei partecipanti la gamma Multistrada e lo Scrambler® Desert Sled per imparare le basi della guida in fuoristrada o per affinare la tecnica nel caso dei rider più esperti. Il tutto sotto la guida di istruttori altamente qualificati in una location unica come il Castello di Nipozzano (FI).

Spostarsi nel traffico cittadino ed esplorare le strade di aperta campagna in sicurezza, senza rinunciare allo stile e alla sensazione di libertà tipici del mondo Scrambler®, è possibile in sella alla e-Scrambler Ducati, la trekking e-bike realizzata dalla Casa di Borgo Panigale in collaborazione con Thok.

La e-Scrambler è una e-bike “urban ready” con telaio in alluminio e componenti di alta gamma, che si ispira per design e attitudine alla “Land of Joy”. Il motore Shimano Steps E7000 da 250 Watt con batteria da 504 Wh e gli pneumatici Pirelli Cycl-e GT garantiscono a questo modello una grande autonomia per percorrere anche gli itinerari più lunghi in agilità e totale sicurezza.

Il piacere di guida e la praticità d’uso sono garantiti dal cambio Sram NX 11 velocità, dai freni Sram a 4 pistoncini e da una ricca dotazione di accessori indispensabili per l’uso quotidiano come portapacchi, parafanghi, cavalletto e luci di segnalazione.

Il baricentro basso e la geometria del telaio consentono alla e-Scrambler di offrire le stesse sensazioni di guida di una bici tradizionale, rendendola di fatto la compagna ideale in città o per godersi le strade di campagna. Il reggisella telescopico in dotazione, inoltre, ne aumenta il comfort, permettendo al guidatore di salire e scendere agevolmente in sella e garantendogli un appoggio sicuro nelle soste.

Scegliere una e-bike della gamma Ducati powered by Thok ora può essere più vantaggioso, grazie al bonus mobilità da 500 € previsto in Italia. La e-Scrambler è disponibile presso tutti i concessionari Ducati e sul sito Ducati.com al prezzo di 3.699 €, iva e spedizione inclusi.

Ducati propone a tutti gli amanti dei viaggi un total look in stile touring, adatto ad affrontare anche le distanze più lunghe. Ogni motociclista sa bene quanto importante sia la scelta di un abbigliamento tecnico che permetta di percorrere lunghe tratte in sicurezza, senza però rinunciare alla comodità.  

L’apparel Ducati si contraddistingue per un design estetico inconfondibile, che si abbina alla praticità di utilizzo e a un livello di comfort eccezionale, garantiti dalla collaborazione con le migliori aziende del settore. Inoltre tutti i capi sono equipaggiati con protezioni certificate CE, al fine di garantire i massimi standard di sicurezza.

Tutti i capi del total look touring sono acquistabili online su shop.ducati.com e nei concessionari Ducati.

Giacca in tessuto Tour C3
La giacca Tour C3, specifica per l’uso sport-touring, è prodotta da Spidi in esclusiva per Ducati. Certificata CE secondo le normative europee, è dotata di protezioni su spalle e gomiti ed è predisposta per l’inserimento del paraschiena. La giacca esterna, composta da un mix di tessuti poliestere, è dotata di ampie ed efficaci ventilazioni e della membrana impermeabile e traspirante H2Out®. All’interno è posizionata la fodera termica staccabile che all’occorrenza può essere utilizzata come un piumino casual. La giacca, abbinabile ai pantaloni Tour C3 tramite zip, è disponibile in fitting maschile nelle versioni nero/rosso e nero/giallo HV e in fitting femminile nella variante nero/rosso.

Pantaloni in tessuto Tour C3
I pantaloni Tour C3, dedicati ad un uso sport-touring, sono disegnati da Aldo Drudi e realizzati in collaborazione con Spidi Sport. Robusti, ergonomici, regolabili, con membrana H2Out® impermeabile, traspirante e frangivento hanno protezioni su tibia e fianchi e sono certificati CE secondo le più recenti normative europee. Offrono un comfort ottimale grazie alla fodera removibile, al tessuto elasticizzato e alle prese d’aria regolabili tramite zip. Sono abbinabili alla giacca Tour C3 sia nella variante standard che in quella HV. Disponibili versione maschile e femminile.

Guanti in tessuto-pelle Strada C4
I guanti Strada C4, prodotti da Held in esclusiva per Ducati, sono perfetti per un uso sport-touring. L’esterno è realizzato in pelle e tessuto poliammide: ciascuno di questi materiali, sapientemente posizionato, contribuisce a procurare comfort e protezione. All’interno è presente la membrana Gore-tex® impermeabile e traspirante che, grazie agli spessori ridotti creati dalla lavorazione Gore grip, garantisce sensibilità di guida e controllo della moto. Gli inserti in tessuto Superfabric ® e le regolazioni di volume su polso e manicotto aumentano ulteriormente le performance dei guanti Strada C4 che sono interamente certificati CE.

Casco Horizon
Il casco Horizon, basato sulla calotta X-1004 di X-lite, è un apribile in fibre composite dedicato ad un uso sport-touring. Caratterizzato dalla doppia omologazione P/J, che ne copre l’utilizzo sia come integrale che come jet, è dotato di sistema di apertura della mentoniera a doppia sicurezza e di un completo sistema di ventilazione. L’imbottitura interna amovibile e lavabile, il visierino parasole con protezione UV 400 e gli inserti reflex per una maggiore visibilità completano le dotazioni di questo prodotto dal design minimal-chic realizzato da Drudi Performance in esclusiva per Ducati.

Casco Black Steel
Il casco Black Steel, basato sul modello Renegade V di Arai, è stato sviluppato per essere utilizzato su moto naked che sono caratterizzate da una posizione di guida eretta. La calotta esterna è in fibra SFL mentre quella interna è in EPS a densità differenziata. Gli interni, in tessuto antibatterico e lavabile, la visiera VAS, con un ampio campo visivo ed un performante sistema di ventilazione, in grado di far circolare all’interno della calotta circa 14 litri d’aria al minuto, conferiscono al casco comfort e sicurezza elevati. Il tutto in perfetto stile Ducati, grazie al design sofisticato realizzato in esclusiva da Drudi Performance.

Stivali All Terrain
Altamente funzionali e certificati secondo i più recenti standard di protezione CE, gli stivali All Terrain sono ideali sia sulla strada che su terreni morbidi, bagnati o fangosi. La tomaia, in cui sono inseriti soffietti imbottiti per aumentare il comfort, è un mix di pelle pieno fiore e pelle scamosciata. Dotati di membrana eVent® impermeabile e altamente traspirante e di chiusura con leve in alluminio regolabili e intercambiabili, gli stivali realizzati in collaborazione con TCX hanno una suola in gomma studiata per favorire il massimo grip sui pedali. Perfetti per
affrontare ogni terreno.

Ducati Communication System V2
Sistema di interfono con comandi vocali che permette a fino 15 motociclisti di comunicare simultaneamente (range fino a 1600 metri nelle condizioni ideali, circa 1000 metri in condizioni reali). La connessione è automatica, si avvia parlando e termina dopo 30 secondi di silenzio. In caso di interruzione, il collegamento si ripristina automaticamente. Grazie al Cardo Intercom System è possibile effettuare e rispondere alle chiamate, controllare i dispositivi mobili con un tocco di un dito o il suono della voce, ascoltare la radio FM integrata. Il volume del dispositivo si regola automaticamente in base al rumore di fondo. Connettività universale con qualsiasi auricolare Bluetooth di qualsiasi marca.

Andrea Saveri e il Ducati Corse eSport team sono pronti per tornare alla console questo venerdì 10 luglio 2020 alle ore 18:30 italiane, per il primo appuntamento del Campionato MotoGP eSport 2020.

Determinato a riconfermare il titolo iridato ottenuto lo scorso anno con la vittoria finale nell’ultimo round di Valencia, il diciannovenne di Borgo Panigale, conosciuto anche con il nickname “AndrewZh”, cercherà di essere fin da subito tra i protagonisti, ai comandi della Desmosedici GP virtuale nelle due gare in programma per il primo round.

Quest’anno gli 11 partecipanti al campionato, selezionati durante la fase “Pro Draft” dello scorso marzo, si sfideranno con il videogioco MotoGP 20 in quattro scontri diretti composti da due gare ciascuno.
Il primo appuntamento, in programma venerdì, vedrà i piloti impegnati all’Autodromo del Mugello per Gara 1, mentre Gara 2  avrà come palcoscenico il Circuito di Jerez-Angel Nieto. Il punteggio del primo round sarà assegnato con lo stesso sistema presente nel Campionato Mondiale MotoGP, con 25 punti in palio per il vincitore.
Le prime due gare saranno disputate online e saranno trasmesse in diretta sui siti web MotoGp e MotoGP eSport, sui rispettivi canali YouTube e profili Twitter, Instagram, Facebook, Twitch, oltre che da alcune emittenti televisive selezionate, precedute dagli highlights delle qualifiche.

Le date dei restanti tre appuntamenti e le relative modalità di gioco verranno annunciate nel corso della stagione in base agli sviluppi dell’attuale emergenza Coronavirus.

Andrea Saveri aka AndrewZh (Ducati Corse eSport)
”Sarà un po’ strano iniziare il campionato disputando le prime due gare da casa, ma purtroppo al momento è l’unica soluzione. Quest’anno il livello è davvero molto alto, ma ogni stagione ha le sue difficoltà. Cercherò di dare il massimo e di ottenere più punti possibili in entrambe le prime due gare sia per me che per Ducati!”

Si chiama “Ducati Mona Lisa” l’opera realizzata dall’artista francese Jisbar (all’anagrafe Jean-Baptiste Launay) che sarà messa all’asta nella giornata di giovedì 16 luglio allo scopo di raccogliere fondi per la #RaceAgainstCOVID, l’iniziativa organizzata dalla Casa motociclistica di Borgo Panigale per supportare i programmi di riabilitazione che il Policlinico di S. Orsola di Bologna ha sviluppato per i pazienti in convalescenza post Covid-19.

Il quadro fa parte della serie di “Monna Lisa”, dove Jisbar reinterpreta in diversi modi il celebre capolavoro di Leonardo Da Vinci attraverso il suo stile fantasioso e colorato, che lo sta consacrando come uno dei giovani emergenti più interessanti sulla scena della pop-art mondiale. In “Ducati Mona Lisa” la figura femminile al centro del quadro è circondata da elementi visivi e grafici che richiamano la storia di Ducati, i suoi modelli in gamma e alcuni dei suoi piloti più celebri. L’artista francese ha realizzato questa opera con grande entusiasmo e l’ha messa a disposizione gratuitamente per supportare l’iniziativa #RaceAgainstCOVID organizzata da Ducati.

“Ducati Mona Lisa”, un acrilico su tela di 141 x 106 cm, sarà battuto da “Cambi Casa d’Aste” nella mattinata di giovedì 16 luglio, nel corso dell’asta n°481 dedicata all’arte moderna e contemporanea, fotografia e fumetti, a partire dalle ore 10.00 fino al termine dell’ultimo lotto. L’asta si svolgerà in streaming online e si potranno fare le offerte direttamente dalla pagina del sito a cui si accederà tramite un link ottenuto in fase di registrazione.

Le registrazioni sono già aperte su www.cambiaste.com. Il sito è disponibile in italiano, inglese, francese e cinese, mentre lo streaming in diretta del banditore sarà solamente in lingua italiana.

Il ricavato della vendita dell’opera verrà interamente devoluto al Policlinico di S. Orsola di Bologna.