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Ultima opportunità per aggiudicarsi un pezzo di storia del motociclismo. Gli ultimi esemplari dell’esclusiva 1299 Panigale R Final Edition sono infatti in consegna in questi giorni presso i Ducati Store. La “Final Edition” è una moto speciale che celebra il motore che ha fatto la storia Ducati e ha scritto pagine indelebili del Campionato Mondiale Superbike. Per questo motivo è stata prodotta in soli 1.299 esemplari numerati e ogni moto viene consegnata assieme a un certificato di autenticità che dà ancora più valore a questa
pietra miliare tra le bicilindriche bolognesi.

Tecnologia, prestazioni e design si esprimono ad altissimo livello in questo gioiello made in Borgo Panigale. La 1299 Panigale R Final Edition è una moto stradale omologata Euro 4. Il Superquadro della “Final Edition” deriva da quello della 1299 Superleggera, ed eroga 209 CV* a 11.000 giri/minuto e 14,5 kgm* a 9.000 giri/minuto. Sfrutta un albero motore alleggerito con perno di biella maggiorato dotato di pastiglie di equilibratura in tungsteno e le bielle, come le valvole di aspirazione e scarico, sono in titanio. I due pistoni, da 116 mm di diametro, hanno due soli segmenti come sui motori Superbike e scorrono su canne cilindri in acciaio.

Sviluppata assieme a Ducati Corse, la struttura monoscocca del telaio, estremamente compatta, integra l’airbox contribuendo in maniera fondamentale a contenere il peso della moto, che per la 1299 Panigale R Final Edition è di soli 179 kg (senza benzina). La ciclistica è caratterizzata da sospensioni meccaniche Öhlins e da un angolo del cannotto di sterzo di 24°.

Sofisticato e leggero è anche l’impianto di scarico completo Akrapovič, realizzato interamente in titanio, con doppio silenziatore alto (omologato Euro 4) e lo stesso layout della Panigale R che ha appena concluso la sua storia nel Campionato Mondiale Superbike.

L’elettronica sfrutta l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch ed è dotata di ABS Cornering, Ducati Wheelie Control (DWC) EVO, Ducati Traction Control (DTC) EVO e sistema Engine Brake Control (EBC). Questi sistemi hanno set up pre-impostati legati al Riding Mode selezionato (Race, Sport e Wet), ma possono essere modificati e personalizzati a piacimento.

I contenuti tecnici di altissimo livello e la colorazione “tricolore” fanno della 1299 Panigale R Final Edition una moto destinata a diventare oggetto di culto per i moltissimi appassionati e amanti del bicilindrico Ducati.
*I valori di potenza/coppia indicati sono stati misurati mediante un banco prova statico in accordo con le normative di omologazione e coincidono con i dati rilevati in sede di omologazione e riportati nel libretto di circolazione del veicolo.


Ducati e Casey Stoner hanno deciso di non rinnovare il rapporto di collaborazione che li ha visti lavorare insieme dal 2016.

L’accordo era stato previsto su base triennale (2016-2018) e in questi tre anni, grazie anche all’importante contributo di Casey, la Ducati ha costantemente migliorato le prestazioni della Desmosedici GP che oggi è considerata una delle moto più competitive del campionato.

La collaborazione tra Ducati e Stoner ha contribuito anche alla messa a punto finale della Panigale V4, oltre ad aver offerto importanti consigli per lo sviluppo di altre moto attualmente in gamma. Nella sua veste di “brand ambassador” Ducati, Casey è stato uno dei protagonisti indiscussi delle due ultime edizioni del WDW (World Ducati Week), nel 2016 e 2018, a cui il campione australiano ha partecipato attivamente, accolto sempre da incredibili dimostrazioni di affetto da parte dei Ducatisti di tutto il mondo.

“Casey è e sarà sempre nel cuore di tutti i Ducatisti ed è anche a nome loro che desideriamo ringraziarlo per l’importante collaborazione che ci ha offerto in questi tre anni. – ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A . – Le sue indicazioni e suggerimenti tecnici, insieme al lavoro e al feedback dei piloti ufficiali e di Michele Pirro, hanno contribuito a rendere la Desmosedici GP una delle moto più competitive in assoluto, così come preziosi e utili sono stati i suoi consigli per lo sviluppo dei nostri modelli di serie. Un grazie di cuore e i migliori auguri, da parte di tutta la Ducati e dei suoi tanti tifosi, a Casey e alla sua famiglia per un futuro sereno e felice.”

“Desidero ringraziare Ducati per gli ottimi ricordi insieme e soprattutto per il supporto e l’entusiasmo che i Ducatisti mi hanno sempre dimostrato, condividendo la mia stessa passione per le moto e per le corse. Non lo dimenticherò mai,” ha aggiunto Casey Stoner. “Negli ultimi tre anni sono stato molto contento di poter lavorare insieme al test team, agli ingegneri ed ai meccanici, con l’obiettivo comune di migliorare la competitività della Desmosedici GP ed auguro di cuore alla squadra i migliori successi per il futuro.”


Una spettacolare cornice ha permesso alla Casa motociclistica bolognese di presentare le novità che animeranno EICMA 2018, in programma alla Fiera di Milano-Rho dall’8 all’ 11 novembre.

La Ducati World Première 2019 è stata la parte conclusiva della Global Dealer Conference che ha riunito a Milano i concessionari Ducati, circa mille persone in rappresentanza dei 734 dealer presenti in 91 paesi. L’evento, che ha avuto una copertura mondiale in live streaming e la diretta televisiva sul canale 208 Sky Sport MotoGP, si è svolto nella serata di domenica 4 novembre sul palco del Teatro Linear Ciak di Milano. Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, ha tolto personalmente il velo alle novità della gamma 2019, facendo il punto su traguardi e obiettivi aziendali e celebrando un’esaltante stagione agonistica 2018.

“Ducati ha raggiunto una straordinaria maturità – ha dichiarato Claudio Domenicali aprendo la Ducati World Premiere 2019 e rappresenta nel mondo alcuni dei migliori aspetti del Made in Italy. Basata sui valori fondamentali di Style, Sophistication e Performance, la nostra azienda ha oggi una gamma estremamente moderna e ampia. Quest’anno, oltre al primo importante intervento su tutta la gamma Scrambler dalla nascita, si rinnovano completamente il Diavel e la Hypermotard, due moto molto amate dagli appassionati del nostro marchio. Valori come sicurezza e facilità di utilizzo sono oggi solidamente rappresentati, anche se l’anima decisamente sportiva della marca è sempre presente e, mai come quest’anno, in forze. La Panigale V4 R infatti è la moto di serie più potente mai realizzata dalla Ducati. Siamo anche molto soddisfatti della nostra presenza digitale, dove abbiamo registrato eccellenti risultati di crescita, a riprova della straordinaria attrattività della proposta globale di Ducati”.

Ad aprire la passerella sono state le novità presentate in anticipo sull’appuntamento milanese: la nuova gamma Scrambler®, con 4 nuove proposte che vanno dalla versione Icon alle più specifiche e peculiari Café Racer, Full Throttle e Desert Sled e il Multistrada 1260 Enduro.
Anche la nuova e-bike Ducati, la MIG-RR, ha avuto un momento dedicato nel corso della presentazione, così come avrà un suo spazio all’interno dello stand Ducati ad EICMA2018.

In attesa dell’unveil delle moto inedite, sul palco della Première sono state presentate anche le nuove versioni realizzate per la gamma 2019, come il Monster 25° Anniversario, svelato in occasione del WDW2018 o il nuovo Monster 821 stealth, caratterizzato da una livrea nera opaca con grafiche rosse, dotato di quick shift, forcella regolabile, e cupolino.

Interessante proposta per la gamma 2019 è la nuova Multistrada 950 S . Un importante upgrade per la più piccola delle “multibike” della Casa di Borgo Panigale, equipaggiata con la più innovativa tecnologia al servizio della sicurezza e del piacere di guida: sospensioni elettroniche con sistema Ducati Skyhook Suspension (DSS), Ducati Quick Shift up & down (DQS), faro anteriore full-LED, display TFT a colori da 5”, sistema Hands Free, Cruise Control e comandi al manubrio retroilluminati. Esteticamente la nuova Multistrada 950 eredita dalla sorella maggiore 1260 le nuove ali laterali, che rendono il frontale ancora più pulito e filante, la frizione a comando idarulico e soprattutto l’ABS Cornering Bosch, che aumenta la sicurezza attiva del veicolo.

La prima delle novità assolute della gamma Ducati 2019 è la nuova Hypermotard 950 , ancora più sportiva, adrenalinica e facile da guidare. La “fun bike” Ducati per eccellenza si rinnova completamente grazie a un’estetica che si ispira al mondo dei supermotard da competizione, a un’ergonomia rivista per garantire ancora più divertimento nella guida e ad un nuovo equipaggiamento ciclistico ed elettronico di primissimo livello.
Più leggera di 4Kg rispetto al modello precedente, la nuova Hypermotard 950 è spinta dall’evoluzione del bicilindrico Testastretta 11° 937 cm³, più potente con i sui 114 CV, più corposo nell’erogazione e con una nuova elettronica di gestione che offre una superiore fluidità di marcia.
Il pacchetto elettronico della Hypermotard 950 comprende l’ABS Cornering Bosch con funzione Slide by Brake, il Ducati Traction Control Evo (DTC EVO), il Ducati Wheelie Control (DWC) EVO e il Ducati Quick Shift (DQS) Up and Down EVO (di serie sulla versione 950 SP e disponibile come accessorio sulla 950).
Ancora più performante e con connotazione racing, la Hypermotard 950 SP è dotata di sella piatta, sospensioni Öhlins a corsa maggiorata per garantire un maggiore angolo di piega (+3°), cerchi forgiati Marchesini e Ducati Quick Shift (DQS) Up and Down EVO.

Altra grande novità, svelata durante la Ducati World Première 2019, è il nuovo Diavel 1260. Anticonvenzionale, unico, assolutamente inconfondibile, fin dal suo lancio, ad EICMA2010, il Diavel ha stupito per la personalità, per il design e per il comportamento stradale da sport naked, forte di un motore da sportiva purosangue.
Il Diavel 1260, la seconda generazione di questa moto così speciale, resta fedele allo spirito originale riprendendone gli elementi stilistici fondamentali e reinterpretandoli in chiave contemporanea. Più aggressivo nelle forme, più performante, divertente da guidare nel misto e anche più confortevole, sia per il pilota che per il passeggero. L’anima da sport naked viene esaltatala dal motore Testastretta DVT 1262, in grado di erogare 159 CV (117 kW) a 9.500 giri/minuto e 129 Nm (13,1 kgm) a 7.500 giri/minuto con una curva di coppia assolutamente godibile, che permette accelerazioni brucianti e al tempo stesso offre una regolarità ai bassi regimi ideale per un uso quotidiano oppure turistico della moto. La ciclistica aggiornata rende il Diavel 1260 più efficace nel misto, mentre la dotazione tecnica ed elettronica di alto livello permette frenate da supersportiva in grande sicurezza grazie all’ABS Cornering Bosch e una facile gestione delle performance del motore. La posizione di guida, l’ergonomia da “power cruiser” che ha contribuito al successo di questa moto, è rimasta invariata ma ciò che cambia è la ciclistica, caratterizzata dal nuovo telaio a traliccio in tubi d’acciaio e capace di combinarsi perfettamente con lo pneumatico posteriore da 240 mm di larghezza per 17 pollici di diametro, da sempre elemento chiave del Diavel, garantendo elevati livelli di maneggevolezza e sorprendenti angoli di piega, uniti ad un ottimo livello di comfort.
Il Diavel 1260 è disponibile anche nella più sportiva versione S, che monta, tra l’altro, sospensioni Öhlins completamente regolabili all’anteriore e al posteriore, ruote dedicate e un impianto frenante ancora più performante. Inoltre la versione S monta, di serie, il Ducati Quick Shift up & down Evo (DQS) per la cambiata senza utilizzo della frizione.

Grande interesse e consensi per la nuova grafica della Panigale V4 S Corse, realizzata con i colori ufficiali del Ducati team MotoGP, che riprendono la versione speciale che ha corso la “Race of Champions” al WDW2018, vinta da Michele Pirro esattamente con questa colorazione, e protagonista, insieme alle altre 11 varianti, di un’incredibile vendita all’asta, che ha fatto registrare il sold-out di tutte le moto, aggiudicate da altrettanti appassionati in tutto il mondo a cifre record.

Grande protagonista della Ducati World Première 2019, e candidata allo scettro di “regina di EICMA2018”, è stata la Panigale V4 R . Rispetto alle precedenti versione “R”, la Panigale V4 R è ancora più specialistica e ricca di tecnologia mutuata direttamente dal mondo della MotoGP. Le modifiche non si limitano al motore ed alle sospensioni, ma comprendono anche la carenatura, sviluppata e disegnata da Ducati Corse in collaborazione con il Centro Stile Ducati, che migliora l’efficienza aerodinamica della moto. La nuova carena integra inoltre le appendici aerodinamiche sviluppate per i prototipi della MotoGP. Realizzate in fibra di carbonio, derivano dai profili sviluppati per la MotoGP e incrementano la stabilità in tutte le fasi della guida aumentando la confidenza del pilota per una guida ancora più performante ed efficace.
La Panigale V4 R è in pratica una moto da competizione della categoria WSBK omologata per uso stradale, e rappresenta la base tecnica di partenza per le Ducati Superbike ufficiali che gareggeranno nel Campionato Mondiale a partire dalla stagione 2019.
Il motore Desmosedici Stradale da 1.103 cm3 lascia il posto al Desmosedici Stradale R da 998 cm3, per rientrare nei limiti di cilindrata imposti dal campionato WSBK. A differenza del V4 di maggiore cilindrata, progettato per avere un’erogazione fluida e corposa ai bassi regimi che lo rende sfruttabile anche su strada, il Desmosedici Stradale R da 998 cm3 ha un carattere più estremo, con una erogazione “appuntita” pensata per la prestazione in pista. E’ inoltre caratterizzato da componenti interni alleggeriti, che contribuiscono a ridurre il peso della moto di 2 Kg rispetto alla Panigale V4S, portandolo a soli 193 Kg in ordine di marcia. La superiore efficienza di aspirazione che gli consente di “prendere i giri” più rapidamente e avere la zona rossa del contagiri spostata più in alto, per garantire un maggiore allungo. Il risultato sono 221 CV (162 kW) erogati a 15.250 giri/minuto (valori riferiti all’omologazione EU), 2.250 giri/minuto più in alto rispetto al picco di potenza massima del motore V4 da 1.103 cm3. Numeri impressionanti, che diventano ancora più incredibili montando lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič, che portano la potenza massima che sale fino a 234 CV (172 kW) a 15.500 giri/minuto. La Ducati di serie più potente di sempre!

Solida, vincente e con moto da sogno per emozionare il grande pubblico, accessori e abbigliamento che ne interpretano stile e originalità, Ducati si presenta al grande pubblico della 76.a edizione di EICMA (Padiglione 15 Stand N06), a conferma del ruolo di riferimento che questo iconico brand ricopre nel settore motociclistico internazionale.

Ducati Model Year 2019
New Models

  1. Panigale V4 R *
  2. Diavel 1260 / S *
  3. Hypermotard 950 / SP *
  4. Multistrada 1260 Enduro
  5. Multistrada 950 / S
  6. Scrambler Icon
  7. Scrambler Full Throttle
  8. Scrambler Desert Sled
  9. Scrambler Café Racer

* Moto completamente nuove

New Versions

  1. Monster 821 stealth
  2. Monster 25° Anniversario
  3. Panigale V4 S Corse


Domenica 4 Novembre 2018 a Milano, in occasione della Ducati World Première (visibile su www.ducati.com in live streaming mondiale a partire dalle ore 19.00), oltre ai nuovi modelli Ducati per la stagione 2019, verrà svelata anche la nuova Ducati e-mtb, la MIG-RR, una enduro nata dalla collaborazione con l’azienda italiana Thok Ebikes.

Le e-mountainbike permettono di affrontare salite che, senza l’ausilio del motore, non sarebbero possibili e di vivere il fuoristrada su due ruote in totale libertà con il massimo del divertimento. Sono un segmento di mercato in grande crescita, nel quale Ducati entra affidandosi all’esperienza di una Azienda specializzata, la Thok Ebikes, nata dalla passione del campione di BMX e Down Hill, Stefano Migliorini.

La Ducati MIG-RR, che verrà esposta in anteprima mondiale all’interno dello stand Ducati ad EICMA2018 (Fiera Milano Rho, 8-11 novembre), è una e-mtb di alta gamma, sviluppata dagli specialisti della Thok Ebikes che per design e grafiche si sono affidati alla D-Perf di Aldo Drudi, con il supporto del Centro Stile Ducati.

La nuova Ducati e-mtb deriva dalla fortunata serie MIG prodotta da Thok, ma si avvale di alcune soluzioni tecniche esclusive, come il diametro delle ruote e l’escursione delle sospensioni differenziati – 29″ per 170mm all’anteriore e 27,5″ per 160mm al posteriore – che la rendono una vera e propria “enduro” in grado di soddisfare le esigenze dei rider più esperti.

Dotata di componenti di alto livello, come sospensioni FOX Factory Kashima, manubrio Renthal in carbonio, cerchi Mavic, freni Shimano Saint a 4 pistoncini e trasmissione Shimano XT ad 11 velocità, la MIG-RR è equipaggiata con un motore Shimano Steps E8000, con una potenza di 250Watt e una coppia di 70Nm, alimentato da una batteria da 504Wh.
Il posizionamento della batteria al di sotto del tubo obliquo garantisce un baricentro particolarmente basso che, unito a una geometria del telaio e alle sospensioni specifiche per e-mtb, rende la Ducati MIG-RR molto maneggevole e reattiva anche sui “single track” più accidentati.

La Ducati MIG-RR verrà distribuita in tutta Europa attraverso la rete dei concessionari Ducati e sarà disponibile a partire dalla primavera 2019.
Da gennaio 2019 sarà possibile ordinarla anche online sul sito www.ducati.com.

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Per la prima volta, in quindici anni di storia della “Autostyle Design Competition”, anche una casa motociclistica è stata invitata a far parte di questa importante manifestazione, che vede riunito il “gotha” del design automotive internazionale.

Ducati, da sempre icona di stile ed eleganza nel design motociclistico, ha avuto l’onore di far parte di questo evento dedicato al design automobilistico e promosso da Berman S.p.A., azienda leader nella produzione di componenti per auto.

L’appuntamento, che di anno in anno diventa sempre più ricco di contenuti e spunti, si è tenuto il 19 ottobre, presso la suggestiva location di Villa Di Bagno (Porto Mantovano) alle porte di Mantova. Il programma di Autostyle 2018 ha visto, come da tradizione, sia la premiazione del concorso “versioni speciali”, dedicato ai giovani allievi delle scuole internazionali di design, sia il workshop tenuto dai chief designer delle case. A fare da corollario l’esposizione di venti modelli, tra prototipi, vetture di serie e supercar lanciati nel corso dell’anno, e, novità di questa quindicesima edizione, una bellissima Ducati Panigale V4 Speciale, la quale ha conquistato l’attenzione e l’ammirazione di tutti i partecipanti.

Momento centrale dell’evento è stata una panoramica sul design di settore, con grande spazio dedicato ai Centri Stile delle aziende coinvolte.

Una delle sorprese di quest’anno è stato il primo workshop dedicato al design motociclistico, grazie al contributo di Andrea Ferraresi, Responsabile del Centro Stile Ducati, e di Julien Clement, designer della Panigale V4, che hanno descritto lo sviluppo dell’ultima nata tra le Superbike Ducati. La casa motociclistica di Borgo Panigale ha accettato con entusiasmo l’invito degli organizzatori, confermando la grande attenzione che dedica al design, al confronto con i giovani designer e agli istituti che li formano professionalmente. Ducati prosegue quindi il suo percorso di valorizzazione dei talenti, che già la vede protagonista di iniziative importanti al fianco delle Università (la recentissima MotoStudent ed i vari Corsi di Laurea attivati) e del Ministero della Pubblica Istruzione (il progetto DESI e la Fisica in Moto).

Tra gli altri contributi, Flavio Manzoni, responsabile del Centro Stile Ferrari, ha presentato le linee guida delle nuove vetture di Maranello, mentre due supercar estreme sono state argomento delle relazioni di Mitja Borkert di Lamborghini (la Lamborghini Terzo Millennio) e Lowie Vermeersch di GranStudio (la Dallara Stradale).

Apprezzatissimi anche gli interventi riservati a due icone giapponesi nel mondo di SUV e fuoristrada: Tatsuya Sonoda ha mostrato la nuova Toyota RAV4, mentre Hisanori Matsushima ha svelato i segreti della nuova Suzuki Jimny.

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Ducati Motor Holding comunica che dal 1° ottobre 2018 Andrea Buzzoni lascia l’incarico di Global Sales and Marketing Director e che all’interno del Board of Management sono state istituite due nuove Direzioni: la Direzione Global Sales and After Sales, la cui responsabilità è affidata a Francesco Milicia, e la Direzione Marketing and Community, la cui responsabilità viene assunta ad interim da Claudio Domenicali.

Le due nuove Direzioni sostituiscono la posizione finora ricoperta da Andrea Buzzoni. Buzzoni, nel ruolo di Global Sales and Marketing Director, ha contribuito al raggiungimento dei record di vendita nel triennio 2015-2017, ha dato un forte impulso alla strategia globale di crescita qualitativa e quantitativa e ha potenziato i processi di vendita e di marketing di medio e lungo termine. Inoltre ha coordinato il lancio e il consolidamento del nuovo Brand Scrambler® e rafforzato posizionamento e vendita dell’alto di gamma del segmento Supersportivo.

Andrea Buzzoni, che ringraziamo per il lavoro svolto negli ultimi quattro anni in Ducati, rimarrà nel Gruppo Volkswagen e a breve verrà comunicato il nuovo incarico.

Milicia, 43 anni, laureato in ingegneria meccanica, dopo aver iniziato la sua carriera in Ducati nel 1999 in ambito Operations, nel 2005 si è trasferito in Cina nel gruppo Ariston, ricoprendo il ruolo di Managing Director della Thermowatt. Rientrato in Italia, dal 2009 diventa Amministratore Delegato di Elco Italia. Nel 2012 è di nuovo in Ducati con l’incarico di Managing Director Ducati Motor Thailand, per tornare poi a Borgo Panigale nel 2015, entrando a far parte del Board of Management di Ducati, come Direttore Supply Chain (Acquisti e Logistica).

Federico Sabbioni, che con la nuova carica entra anche a far parte del Board of Management, subentra a Francesco Milicia nel ruolo di Direttore Supply Chain.

Sabbioni, 41 anni, ingegnere meccanico, è in Ducati dal 2002 dove ha maturato importanti esperienze nell’ambito dello Sviluppo Prodotto, dapprima in R&D come Project Engineer, poi nella funzione Project Management, sino a diventare Head of Vehicle Project Management per alcune delle famiglie di prodotto più strategiche della gamma Ducati (Multistrada, Scrambler® e Hypermotard).

Il Board of Management di Ducati Motor Holding è ora composto da: Claudio Domenicali (Presidente), Silvano Fini (Direttore di Produzione), Andrea Forni (Ricerca e Sviluppo), Francesco Milicia (Global Sales and After Sales), Federico Sabbioni (Supply Chain), Oliver Stein (Finanza, Controlling e IT) e Luigi Torlai (Risorse Umane e Corporate Social Responsability).


Presentata nel 2016, la Multistrada 1200 Enduro è stata la prima Ducati del segmento travel enduro. Ora, con l’arrivo della 1260 Enduro, la globetrotter di Borgo Panigale diventa ancora più accessibile, facile e divertente da guidare per vivere in qualunque condizione senza limiti la tecnologia, la performance e il comfort Ducati.

L’Enduro monta il motore Testastretta DVT di 1262 cm3 da 158 CV con variatore di fase che ha debuttato lo scorso anno sulla Multistrada 1260. Rispetto alla versione precedente guadagna 64 cm3 di cilindrata e una serie di miglioramenti che gli hanno permesso di avere una curva di coppia estremamente piatta e corposa sin dai bassi regimi che rende la moto più divertente da guidare. Questo permette di cambiare marcia meno di frequente godendosi nient’altro che la guida. Le prestazioni del nuovo motore Testastretta non sono mai impegnative e sono fruibili in massima sicurezza grazie ai Riding Mode, al nuovo Ride by Wire, che permette una gestione dell’acceleratore ancora più fluida e piacevole, e al DQS (Ducati Quick Shift) Up & Down, che migliora sensibilmente l’esperienza di guida grazie a innesti fluidi e precisi delle marce sia in salita sia in scalata senza l’utilizzo della frizione. La dotazione elettronica di serie che comprende ABS Cornering Bosch, Cornering Lights, Wheelie Control , Traction Control e Vehicle Hold Control rappresenta lo state dell’arte nel segmento.

Grazie alle ruote a raggi con l’anteriore da 19’’ e la posteriore da 17’’, la Multistrada 1260 Enduro è la moto perfetta per lunghi viaggi avventurosi. Dotata di sospensioni elettroniche semi-attive Sachs con 185 mm di escursione sia all’anteriore che al posteriore riviste nella taratura e di serbatoio da 30 litri di capacità, la Enduro è confortevole su ogni terreno ed è anche una inarrestabile globetrotter, grazie ad una autonomia che può anche superare i 450 chilometri.

L’ergonomia rivista, con sella, manubrio e centro di gravità abbassati rispetto alla versione 1200, e il setup delle sospensioni aggiornato garantiscono maggiore fruibilità e divertimento nella guida a qualunque pilota e in ogni condizione.

La nuova, sofisticata Human Machine Interface (HMI) permette, attraverso il display TFT a colori da 5’’ e i comandi al manubrio, di gestire in maniera intuitiva tutte le funzioni e i settaggi della moto, anche il Ducati Multimedia System (DMS). Il sistema DMS consente di connettere la moto con lo smartphone tramite Bluetooth e di gestirne le funzionalità multimediali più importanti (ricezione telefonate, notifica sms, ascolto musica). La Multistrada 1260 Enduro è dotata anche di cruise control e di sistema hands-free.

La Multistrada 1260 Enduro è compatibile con la nuova Ducati Link App, grazie alla quale è possibile impostare la modalità di viaggio (combinazione di Load e Riding Mode) e personalizzare i parametri di ogni Riding Mode (ABS, Ducati Traction Control, ecc..) dallo smartphone, in modo intuitivo. Inoltre, la App rende disponibili tutte le informazioni sulle scadenze degli intervalli di manutenzione, il manuale utente e il Ducati Store locator. Infine la Ducati Link App permette di registrare le proprie performance e gli itinerari di viaggio in modo da condividere le esperienze in sella alla nuova 1260 Enduro.

La nuova Multistrada 1260 Enduro sarà disponibile in Rosso Ducati e Sabbia. Inoltre è prevista una ampia gamma di accessori dedicati, tra cui le borse e il top case in alluminio, e i pacchetti Touring, Sport e Urban e Enduro. La Multistrada 1260 Enduro sarà in anteprima a EICMA, a novembre a Milano, e arriverà presso i concessionari nelle primissime settimane del 2019.

Due Scrambler Ducati (un Full Throttle e uno Scrambler 1100 Special) condividono i riflettori con il protagonista, l’attore Tom Hardy (in nomination per gli Academy Award®) nel nuovo film di Sony Pictures “Venom”.

Si tratta di un grande film di azione, tra i più attesi della prossima stagione cinematografica, dove il popolare personaggio della Marvel Comics, Eddie Brock (e alter-ego Venom), interpreta molte delle scene del film in sella a due Scrambler Ducati. Le moto sono ben visibili anche nei trailer ufficiali della pellicola, e confermano la forza del marchio e l’appeal che le moto di Borgo Panigale, da sempre, esercitano sulle grandi produzioni di Hollywood.

In concomitanza con l’uscita del film nelle principali sale cinematografiche, Scrambler Ducati presenta uno speciale video di back stage, disponibile su Youtube (Venom Movie: Scrambler Ducati Behind the Scenes).
Ulteriori informazioni, sia sulle moto che sul film “Venom”, sono disponibili su scrambler-venom.com


Ducati inaugura, all’interno del proprio Museo a Borgo Panigale, “Road Map Il leggendario giro del mondo di Tartarini e Monetti”, una mostra temporanea dedicata a Leopoldo Tartarini e Giorgio Monetti con l’esposizione delle due moto originali con cui fecero il giro del mondo nel 1957-1958.

Il 7 ottobre, in contemporanea con l’apertura della mostra, esce anche lo speciale cofanetto “ROAD MAP Il leggendario giro del mondo di Tartarini e Monetti” con testi e immagini di questa epica avventura motociclistica. Edito da LullaBit, nel libro si racconta il grande viaggio in sella alle due Ducati 175 dei protagonisti, attraverso le immagini inedite e le lettere che i due viaggiatori hanno scambiato in quei mesi con la Casa madre e la famiglia.
Completa il cofanetto anche un DVD, contenente il documentario “1 Mappa per 2” e le immagini delle pellicole in 16 mm originali. I filmati sono stati recuperati, restaurati e digitalizzati da Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia per la casa di produzione POPCult, con il contributo di Fondazione Ducati.

Giorgio Monetti, ospite d’onore alla presentazione e alla proiezione, sarà protagonista e testimone di questa eccezionale avventura. Un’impresa incredibile quella di Monetti e Tartarini, soprattutto se si pensa alla modalità del viaggiare, ai supporti logistici e tecnologici disponibili oggi che non erano disponibili allora. Dall’Europa al medio ed estremo Oriente, dagli sterminati deserti australiani alla Nuova Zelanda, dalle foreste dell’Amazzonia alle vette delle Ande e all’Africa Sahariana, Tartarini e Monetti hanno aiutato Ducati a promuovere il marchio e a costruire una rete di concessionari nelle nazioni dove la casa di Borgo Panigale non era ancora conosciuta.

La mostra con le moto originali sarà visitabile nel Museo Ducati fino al 7 gennaio 2019.

La partecipazione all’evento è libera e gratuita per il pubblico, previa prenotazione alla mail popcultdocs@gmail.com o chiamando al numero 333 774 6283.
A seguire è possibile accedere al Museo Ducati con una tariffa ridotta.

Per informazioni sulle tariffe e gli orari del Museo è possibile consultare: http://www.ducati.it/museo_ducati


La Joyvolution Scrambler Ducati continua e il divertimento nella Land of Joy si completa con l’arrivo di tre nuove versioni inedite. Le novità Full Throttle, Café Racer e Desert Sled sono le protagoniste di INTERMOT 2018 “International Motorcycle, Scooter and E-Bike Fair” che si svolge dal 3 al 7 ottobre a Colonia.

Il nuovo Full Throttle è ispirato allo Scrambler® da flat track guidato dal californiano Frankie Garcia nel campionato americano Super Hooligan 2018. Con il suo serbatoio giallo/nero con riga bianca, l’inedito posteriore con sella dedicata e le tabelle portanumero gialle con bordo bianco, la moto è un tributo alle competizioni su sterrato. Il manubrio basso a sezione variabile, leggero ed ergonomico, il parafango anteriore corto e lo scarico con doppi silenziatori sono segni distintivi dello Scrambler ® Full Throttle.

Il Café Racer nella sua rinnovata livrea si ispira alla mitica Ducati 125 GP Desmo dalla quale riprende la grafica “Silver Ice Matt” con telaio blu. Le nuove ruote a raggi da 17’’ e i semimanubri in alluminio con specchietti applicati alle estremità sono di tipica ispirazione “race” anni ‘60, mentre la pompa freno anteriore di tipo radiale è un elemento moderno in grado di garantire frenate da vera sportiva. Anche lo scarico con doppio terminale, il cupolino, i portanumero laterali con il numero 54 in onore a Bruno Spaggiari e il parafango corto, sono un chiaro riferimento alle moto che sfrecciavano per le strade inglesi degli anni ’60.

Lo Scrambler® Desert Sled riprende lo spirito delle moto da fuoristrada che hanno fatto la storia negli Stati Uniti, senza dimenticare i valori lifestyle propri di Scrambler&®. Il telaio rosso, una nuova sella con impunture dello stesso colore e i cerchi a raggi con canali neri la rendono ancora più contemporanea. La nuova Desert Sled è dotata anche di un Riding Mode “Off Road” nel quale è possibile disinserire l’ABS per divertirsi sullo sterrato, grazie anche al supporto di una posizione di guida dedicata e sospensioni Kayaba regolabili. Lo stile off road è enfatizzato dalla presenza della griglia omologata per il proiettore anteriore, parafanghi alti appositamente disegnati e il paramotore.

Le tre nuove versioni sono suggerimenti per esprimere ancora meglio se stessi e si affiancano al nuovo Scrambler® Icon, presentato alla stampa a metà settembre, che a INTERMOT 2018 è esposto in anteprima mondiale per il pubblico, dal quale ereditano le novità estetiche e tecniche.

L’alluminio delle nuove e più muscolose guance si sposa alla perfezione con l’acciaio del serbatoio a goccia e il vetro del nuovo faro anteriore. I nuovi Scrambler® sono impreziositi da finiture quali il motore verniciato nero e le alette dei cilindri spazzolate.

L’inedito proiettore anteriore dotato di DRL (Daytime Running Light) a LED permette di essere ben riconoscibili nel traffico, anche di giorno, così come i nuovi indicatori di direzione a LED che si spengono automaticamente. I più ergonomici commutatori del manubrio permettono di scorrere più facilmente il menù della strumentazione LCD, che ora visualizza anche la marcia inserita e il livello del carburante, e di utilizzare facilmente il Ducati Multimedia System, che da oggi permette di ascoltare la propria playlist preferita, così come rispondere alle telefonate o parlare col passeggero grazie all’interfono.

In sella ai nuovi Scrambler® il divertimento diventa ancora più spensierato grazie alla sicurezza dell’ABS Cornering Bosch, contenuto inedito ed esclusivo per questa categoria di veicoli. Il nuovo comando frizione idraulico garantisce un azionamento più morbido mentre la leva regolabile, come quella del freno anteriore, permette di adattare secondo le proprie esigenze la distanza dal manubrio della stessa.

Quattro anni dopo il lancio ufficiale del brand Scrambler Ducati, avvenuto proprio a Colonia nel 2014, sono più di 55.000 le moto vendute nel mondo. L’ampiezza del brand è rappresentata anche dai quattro shop monomarca, gli Scrambler Camp di Borgo Panigale, Padova, Barcellona e New York, e dai due ristoranti Scrambler Food Factory aperti a Bologna.